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Articoli di Claudio

2009
  • Lettera di Claudio sul rinvio delle date dei concerti di Roma - Milano e Verona

    Certe decisioni non si prendono a cuor leggero. Mai. Non lo si fa se i loro effetti ricadono solo su di noi. Lo si fa ancora meno quando i loro effetti ricadono anche sugli altri. Spostare la data di un concerto è una decisione che pesa. Perché è un danno. Per tutti. Per chi sale sul palco. Per chi siede ad ascoltare. Nessuno è contento. Né voi. Né io. Ogni danno arreca disagio. E io avverto il vostro disagio e lo comprendo, anche se alcuni di voi non comprenderanno mai veramente il mio.

    Per questo vi scrivo. [Leggi tutta la lettera]

  • DOMENICA CON Claudio Baglioni: “Le parole sono la mia dannazione”

    Pubblicato da ancorassieme.net su 3 Maggio 2009Claudio Baglioni
    3/5/2009 (9:56)
    Il libro: «Non sono uno scrittore ma un musicista attento alle cose nascoste» ALAIN ELKANN Per lei, Baglioni, questo è l’anno di «Q.P.G.A.» che cosa vuol dire?

    «E’ l’evidenziazione dell’acronimo di “Questo piccolo grande amore”. Dopo i miei inizi, non particolarmente felici, avevo deciso che non ero tagliato per la musica e avevo scritto un ultimo album come una sorta di testamento, sottintendendo che non mi avevano capito e lo lasciavo in eredità».
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2008

  • La storia del primo grande amore.
    Il messaggero 28/11/2008
    Avevo deciso di mollare. Io e la musica avremmo preso strade diverse. Avevo vent’anni. Una febbre di dire e dare che impossibile da controllare e un pugno di canzoni che raccontavano una piccola storia. [Leggi il messaggio]

 


2005

  • Il mattino 30/11/2005
    Voglio scoprire la città del sogno

    di Claudio Baglioni

    "Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa". Incanta questa identità, raccolta tra i bassi di Montedidio da Erri De Luca. Incanta e dà da pensare. Pensare a Napoli... [Leggi il messaggio]
     

  • Il Messaggero 30/06/2005

     Non c'è soltanto il mercato: salviamo... 
     di CLAUDIO BAGLIONI

    come identità, libertà, cibo, salute, lavoro, famiglia, figli, terra, casa, scuola, futuro. Quelli che consideriamo diritti irrinunciabili e inalienabili, per centinaia di milioni di persone come noi, non sono nemmeno speranze. Sono sogni. Anzi incubi.
    [Leggi il messaggio]
     

  • www.patapan.it 21/01/2005
    NO FESTA SIA
    Sono molte le ragioni che possono "rovinare" una festa o, addirittura, impedire che si svolga. Alcune gravi, altre meno gravi. Tutte, però, ugualmente serie e importanti, se non altro per il fatto che producono lo stesso risultato: nel nostro caso, il fatto che la festa non ci sia stata. Conoscere queste ragioni non restituisce quello che si perde, ma aiuta a capire. A farsi -come si dice- una ragione del disagio che coviamo dentro. [Leggi il messaggio]
     

  • Famiglia Cristiana 01/2005
    LE EMOZIONI DELL'ANIMA
    di CLAUDIO BAGLIONI
     

    «Ci spaventa parlare d'amore», scrive il grande cantautore. «È la parola più usata, sicuramente la più abusata. E come ogni parola può essere tutto o nulla: dipende da noi, dalla nostra capacità di mantenere ciò che promette».
    [Leggi il messaggio di Claudio]

     

  • Il Messaggero 02/01/2005
    LA MUSICA PUÒ AIUTARE I DISPERATI
    di CLAUDIO BAGLIONI

    MUTO il mondo. Muto l'uomo. L'onda che ha cambiato per sempre i connotati alla fisica della terra e alle nostre coscienze, ci ha lasciati così. Senza parole. Perché l'apocalisse semina e miete silenzio. [Leggi l'articolo di Claudio]


2004

  • Il Messaggero 17/09/2004
    TANTE CANZONI PER DARE SPERANZA AGLI ULTIMI
    di CLAUDIO BAGLIONI

    OGNI oltraggio è morte. Non sono parole mie. Non ne posseggo di così alte. Le rubo a un grande Gadda, perché credo che la strada che suggeriscono sia quella che dobbiamo trovare il coraggio di percorrere, quando ci avviciniamo ad un tema così doloroso come l'immigrazione clandestina. [Leggi l'articolo di Claudio]
     
  • 04/2004 Da rockstar "Mi sento invisibile" Claudio perso nei suoi pensieri. "Mi ricordo, sì, io mi ricordo" "Soffiare nell'insieme confuso di occhi, naso e capelli, l'alito di un'identità. La mia" Cantina. Polvere. Pareti che sudano. Odore di muffa e olio di motorino, su un orizzonte ambrato di birre anonime e sfiatate. Soffitto basso. [Vai al messaggio]
  • 19/02/2004 «Crescendo» con voi.  Non è facile, per chi fa questo strano mestiere, sentirsi a casa. Trentacinque anni di camere d'albergo e città che sfiori appena, di notte, e alle quali devi dire addio quando non hanno ancora riaperto gli occhi, non aiutano. [Vai al messaggio]

2003

  • 12/2003 "Crescendo" è la storia di un sogno lungo trentacinque anni. Dalla cantina nella quale, insieme a un gruppo di amici, fantasticavo sul futuro, [Vai al messaggio]
  • 12/2003 "Io sono qui" "Io sono qui, anzi, come recita il verso della canzone, io sono vivo e sono qui! E la casa di Crescendo riapre finalmente [Vai al messaggio]
  • 11/2003 "Infortunio" Cosa volete che vi dica? Evidentemente hanno ragione le statistiche! Secondo loro, infatti, il maggior numero di incidenti avviene proprio dove ci sentiamo più sicuri[Vai al messaggio]
     
  • 00/10/2003 "Lampedusa" Certi incontri sono come gli scambi dei binari. Uno spostamento appena percettibile e la vita cambia scena.  [Vai al messaggio]