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Claudio Baglioni mentre canta nell'emiciclo del Parlamento
europeo |
Claudio Baglioni si è esibito lo scorso mercoledì 13 settembre
nell'emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles. Il concerto segna
l'impegno dell'artista sul tema dell'immigrazione, con l'auspicio di
un maggior coinvolgimento dell'Unione europea. Guarda la sua
performance cliccando sul link qui di seguito.
Claudio Baglioni, da tempo impegnato su questioni umanitarie, in
particolare sul tema dell'immigrazione, si è esibito ieri
nell'emiciclo del Parlamento europeo, davanti a una folla
entusiasta. La sua performance è servita per attirare una volta di
più l'attenzione sul tema dell'immigrazione, in particolare quella
clandestina, e per richiedere un coinvolgimento attivo dell'Unione
europea. Ascolta in esclusiva l'intervista, cliccando sul link in
fondo alla pagina!
La serata è stata organizzata dal
deputato italiano Lilli Gruber (membro indipendente del gruppo
socialista), assieme al Presidente della commissione per le libertà
civili, la giustizia e affari interni, il francese Jean-Marie Cavada
(gruppo liberale). "È ora che l'Unione europea si assuma le sue
responsabilità su questo importante e delicato tema", ha
affermato la Gruber, che ha aggiunto: "Abbiamo bisogno di più
coraggio per questo tema, affrontandolo in maniera positiva e
percependo l'immigrazione innanzitutto come risorsa."
L'impegno di Claudio Baglioni
Claudio Baglioni, cantautore e compositore
italiano d'eccezione, negli ultimi anni si è impegnato in prima
persona facendo suo il tema dell'immigrazione. Ha inoltre
organizzato diversi concerti sull'isola di Lampedusa, teatro dei
continui sbarchi di migliaia di immigrati illegali. Per Baglioni "Il
Parlamento europeo è il palcoscenico dove si può sognare di far
passare una grande utopia, quella che un giorno non tanto lontano
di nuovo gli uomini possano viaggiare in un mondo sufficientemente
parificato nelle aspettative di vita e di felicità", e aggiunge: "da
4 anni faccio una rassegna assieme a tanti altri artisti italiani e
stranieri nell'isola di Lampedusa, isola eletta simbolicamente come
luogo "dell'incontro", che da anni vive il dramma dell'immigrazione
clandestina". Cosa può fare il Parlamento europeo?
"La via di un mondo nuovo passa per forza di cose attraverso
l'Europa e il Parlamento europeo", afferma Baglioni. "La mia
presenza qua è per chiedere di prendere in seria considerazione non
tanto questo problema, che è solo la febbre, il sintomo, ma la
malattia vera, che è quella di riverificare tutte le condizioni di
ingiustizia ed equità nel mondo". E conclude: "Esaminando
l'immigrazione non solo come fenomeno da debellare, ma
riconsiderarlo in termini di integrazione e riorientazione del mondo
economico.
L'immigrazione illegale: un quadro e
alcune cifre
- Ogni anno centinaia di migliaia di immigrati
legali e illegali, unitamente a persone richiedenti asilo
raggiungono l'Unione europea.
- L'invecchiamento della popolazione dell'Unione
europea e la necessità di maggior manodopera del suo mercato del
lavoro rendono l'immigrazione una risorsa fondamentale, anche se
nel contempo l'ingente afflusso sulle coste europee esige al più
presto un'azione congiunta ed esaustiva sulla sua futura gestione
e utilizzo.
- Alcuni Paesi dell'Unione europea della sponda
mediterranea sono stati in particolar modo colpiti dal fenomeno
dell'immigrazione illegale. Estate 2006: 10.000 immigrati africani
sono sbarcati illegalmente in Italia a Lampedusa, e altri 20.000
in Spagna alle isole Canarie. Molti di essi sono morti durante la
traversata della speranza.
- La criminalità organizzata sfrutta e si
approfitta di questo fenomeno. Spesso l'immigrazione illegale é
facile preda di organizzazioni criminali dedite al contrabbando e
ad altri traffici illeciti.
Informazioni e contributi video tratti da
http://www.europarl.europa.eu