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Dal MySpace ufficale di Claudio baglioni i servizi Tg fatti dalla RAI in occasione della manifestazione di O’Scià 2008
TG1 O’Scià Edizione delle 8.00 del TG1 su O’Scià TG2 O’Scià Edizione delle 20.30 del TG2 su O’Scià TG3 O’Scià Edizione delle 19.00 del TG3 su O’Scià
Inserite le foto di Anna Costanza
Fiorello è stanco della tv
Fiorello: "La tv mi ha
stancato, è la stessa di quaranta anni fa"
O' Scià... fiato alle polemiche
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Video finale della serata
di ieri
Grazie a A.Meli della ML Tamburi Lontani
O'Scià, la prima serata
con Paolo Belli
di Antonino Meli
Spettacolo - Lampedusa e Linosa - 26/09/2008
Alle 21.00 in punto, come ormai consuetudine da anni,
sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa, si è aperto
il sipario sulla grande manifestazione musicale delle
Pelagie ideata dal maestro Claudio Baglioni ed
organizzata dalla Fondazione O'Scià.
Giunta alla sesta edizione, la kermesse è stata
aperta, da Antoine Michel, con la sua "Sharabia". Sul
palco di O'Scià 2008, con Claudio Baglioni, c'era
anche Paolo Belli, fondatore del gruppo "Ladri di
Biciclette" nel 1984.
I due musicisti hanno ripercorso insieme, mostrando
alcuni video dei 150 artisti che, dal 2003 ad oggi,
hanno dato voce al fiato di O'Scià. Particolarmente
emozionante è stato il momento in cui, Baglioni
riprendendo il percorso di Venditti all'interno della
manifestazione, ha intonato Roma Capoccia. Da
segnalare, infine, che la presenza di pubblico è stata
di molto inferiore all'edizione del 2007.
Notizia stampata dal sito
http://www.agrigentonotizie.it/ il 26/09/2008 alle
13:12:35
Dal Myspace di Claudio:
Prima serata a Lampedusa
Si è conclusa qualche ora fa, la prima serata della
sesta edizione di O'scia. Nel corso della serata che
ricordava le precedenti edizioni, Baglioni e Paolo Belli
con la sua band, hanno dato vita ad uno show di oltre due
ore e mezza in cui sono stati ricordati attraverso le
canzoni e attraverso alcune testimonianze video, tutti
coloro che con generosità ed affetto hanno fatto crescere
la manifestazione. Sulla spiaggia della Guitgia di
Lampedusa, c'erano oltre dieci mila persone che hanno
tributato a Baglioni e a Belli un vero e proprio trionfo
Il Sindaco delle Pelagie ha accolto e ringraziato
Baglioni in forma ufficiale per l'intera attività della
Fondazione Oscia. Nelle prossime ore, saranno inserite
nella sezione foto alcune immagini relative alle prima
giornata.
venerdì, settembre 26, 2008
http://www.myspace.com/claudiobaglioniofficial
Lampedusa, 'O Scià': al
via la sesta edizione
Ha preso il via ieri sera a Lampedusa (a poche ore
dallo sbarco di oltre cinquanta immigrati su una delle
tante "carrette del mare" che quasi quotidianamente -
ma sempre drammaticamente - approdano alla maggiore
delle Isole Pelagie dalle coste nordafricane) la sesta
edizione di "'O Scià", festival ideato da Claudio
Baglioni e dedicato ai popoli e ai Paesi che si
affacciano sul mare Mediterraneo e che quest'anno ha
per tema "Ricordare il passato, pensare il presente,
immaginare il futuro": nonostante i problemi che
avevano messo in dubbio lo svolgimento della
manifestazione nel 2008 (vedi News), fino alle prime
ore di questa mattina la spiaggia della Guitgia è
stata riempita dal pubblico accorso per assistere alla
serata inaugurale, che ha visto per protagonisti,
oltre allo stesso cantautore romano, anche lo swingman
emiliano Paolo Belli e la sua big band. In una sorta
di "riassunto delle puntate precedenti", i due artisti
hanno rievocato - talvolta per mezzo di estemporanei
duetti (sfociati spesso in sketch improvvisati),
talvolta con l'ausilio di filmati d'archivio - i
colleghi intervenuti nel corso delle passate edizioni:
particolarmente apprezzati dalla platea sono stati i
duetti tra Baglioni e Belli su "C'era un ragazzo",
cavallo di battaglia di Gianni Morandi, e "E la vita
la vita" di Cochi e Renato, così come le riletture
voce e piano di Baglioni di "Roma capoccia" di
Antonello Venditti e "Se telefonando" di Morricone/Costanzo,
resa celebre da Mina, e il gran finale, affidato a
Belli, che si è divertito stravolgendo e quasi "medleyzzando"
"Dottor Jazz e Mr. Funk", "Via di qua", "Ho voglia di
ballare" (proposta in almeno cinque versioni diverse)
e "Sotto questo sole". Appuntameno a questa sera, che
vedrà la Guitgia ospitare l'unico concerto di Baglioni
con la sua band nel 2008, e che - come già anticipato
dallo stesso artista ieri sera sul palco - sarà
impreziosita da diversi contributi video inviati da
altrettanti illustri colleghi. © Tutti i diritti
riservati. Rockol.com S.r.l.
http://www.rockol.it/news-96589/Lampedusa,-/'O-Scià/'--al-via-la-sesta-edizione
O'scià le prime foto via mms
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O'scià le prime foto della prima serata via mms |
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Grazie a Vittorio Bresciani
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Cronaca - Provincia — 25 Settembre 2008 13:46
BAGLIONI a Lampedusa
Torna a Lampedusa O' Scià la manifestazione oramai
alla sesta edizione, organizzata da Claudio Baglioni,
la cui realizzazione poche settimane fa era fortemente
in dubbio. Baglioni si esibirà sabato 27 settembre
sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La
storia di O' Scià, fatta di musica, emozioni,
aneddoti, curiosità e retroscena, verrà ripercorsa
grazie alla presenza in video dei 150 tra musicisti,
artisti e attori che hanno animato le prime cinque
edizioni della rassegna. Ci saranno anche i
video-messaggi di tutti quelli che avrebbero
partecipato agli otto giorni della rassegna ma, per
vari motivi, non potranno esserci.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha
spiegato Baglioni -. Nostalgia del passato e nostalgia
del futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni
del progetto che, partito quasi in sordina, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa. Con
nostalgia del futuro, mi riferisco, invece - aggiunge
l'artista - alla speranza che il sostegno amico di
Istituzioni, locali, nazionali, europee, ma anche
movimenti religiosi e culturali, si faccia vento nuovo
in grado di sospingere ancora la piccola barca di
carta da musica di Òscià lungo la rotta dell'incontro
e dell'integrazione tra le culture».
Pubblicato da AndyVMusic a 15:18 lunedì 7 luglio 2008
http://wwwandyvmusic.blogspot.com/2008/07/baglioni-lampedusa.html

Pubblicato da ancorassieme.net su Settembre 25, 2008
(aise)
Lampedusa,
27 settembre 2008
O’scia’ - sesta edizione
25/09/2008 ore 14.35
Diritti Umani
SBARCATE TROPPE
RAGAZZE A RISCHIO TRATTA: AL VIA A LAMPEDUSA "O’SCIÀ" LA
MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA CLAUDIO BAGLIONI E
PATROCINATA DALL’OIM
LAMPEDUSA\ aise\ - "Siamo
convinti che l’idea di far convogliare i messaggi da
artisti di grande fama, che possono raggiungere un’ampia
fetta di opinione pubblica, rappresenti una strategia
vincente e una ricchezza per le organizzazioni che
lavorano nell’umanitario. In tal senso l’iniziativa
promossa da Baglioni ha un alto valore simbolico e
umanitario, che tra l’altro corrisponde pienamente alla
missione dell’OIM, attivamente e direttamente impegnata
dal 2006 nell’assistenza ai migranti che raggiungono
l’isola di Lampedusa e le coste siciliane e che, da
qualche mese, è presente anche in Sardegna". È quanto
afferma Peter Schatzer, Capo Missione dell’Oim di Roma,
Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, che per
il secondo anno dà il proprio patrocinio a "O’Scià",
manifestazione organizzata da Claudio Baglioni dal 24 al
27 settembre nelle isole di Lampedusa e Linosa.
Secondo Schatzer "questa edizione riveste un
significato ancora più particolare in quanto il 2008 è
stato caratterizzato da un massiccio aumento di sbarchi.
Inoltre abbiamo registrato una forte, e allarmante,
crescita di presenza femminile: oltre 2400 donne
sbarcate nei nel 2008, contro le circa 650 arrivate
nello stesso periodo dell’anno scorso".
"Il dato particolarmente evidente",
aggiunge, "riguarda le donne spesso giovani provenienti
dalla Nigeria: fino al 15 settembre di quest’anno ne
sono arrivate 1128, contro le sole 166 del 2007. Si
tratta di numeri troppo alti per essere casuali. Temiamo
infatti, sulla base delle interviste effettuate dai
nostri operatori al centro, che un tale flusso nasconda
un vasto fenomeno di tratta di esseri umani. Abbiamo già
attirato l’attenzione della magistratura su questo nuovo
fenomeno".
Infine, conclude il capo missione dell’Oim,
"ci auguriamo che in un contesto così drammatico e
complesso, "O’Scià" riesca, con la sua opera di
sensibilizzazione, ad attirare ancora una volta
l’attenzione dell’opinione pubblica su questo tema e che
contestualmente possa rappresentare un invito a non
abbandonare mai quello spirito di solidarietà e di
tolleranza di cui hanno bisogno tutti i Paesi del
Mediterraneo".
Nell’ambito degli appuntamenti previsti
dalla manifestazione lampedusana, l’OIM prenderà parte
domani pomeriggio ad una tavola rotonda sulla migrazione
insieme a rappresentanti del Ministero dell’Interno, del
Ministero del Lavoro, dell’UNHCR, della Comunità di
Sant’Egidio, di Save the Children, di Amnesty
International, della World Islamic Call Society e allo
stesso Claudio Baglioni. (aise)
http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=62950
Oim: troppe
ragazze a rischio tratta
ROMA (25 settembre) – Troppe ragazze a
rischio tratte negli sbarchi a Lampedusa di
quest'anno. L'allarme viene lanciato
dall'Organizzazione Internazionale per le
migrazioni (Oim) sottolineando, in
particolare, l'incremento «esponenziale» di
arrivi da parte di ragazze nigeriane.
Il capo missione dell'Oim di Roma, Peter
Schatzer, rende noto che nel 2008 «sono
sbarcate nell'isola 2.400 donne, contro le
circa 650 arrivate nello stesso periodo
dell'anno scorso. Dalla Nigeria, fino al 15
settembre di quest'anno sono arrivate 1.128
ragazze, contro le sole 166 del 2007. Si
tratta di numeri troppo alti - osserva - per
essere casuali. Temiamo, sulla base delle
interviste effettuate dai nostri operatori
al centro, che un tale flusso nasconda un
vasto fenomeno di tratta di esseri umani.
Abbiamo gia attirato l'attenzione della
magistratura su questo nuovo fenomeno».
L'Oim ricorda poi l'appuntamento, che
patrocina, di 'ÒScia”, l'evento artistico
organizzato in questi giorni a Lampedusa dal
Claudio Baglioni. «Siamo convinti - afferma
Schatzer - che l'idea di far convogliare i
messaggi da artisti di grande fama, che
possono raggiungere un'ampia fetta di
opinione pubblica, rappresenti una strategia
vincente e una ricchezza per le
organizzazioni che lavorano
nell'umanitario».
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=9880&sez=HOME_NELMONDO&npl=&desc_sez=
CLAUDIO BAGLIONI AMBASCIATORE DEL DIALOGO INTER-CULTURALE
La cultura
dello scontro, purtroppo, sta rischiano di
renderci incapaci di godere dei frutti
straordinari che ci vengono offerti
dall'incontro tra le culture. Se l'io
diviene l'unica fede e gli altri tornano da
essere l'inferno , la convivenza stessa
diventa impossibile.
La logica di "tutti-contro-tutti" ci
impedisce di riconoscere e accogliere i
valori di cui gli altri sono portatori .
La domanda è: a cosa si riducono un'umanità
priva di valori e un tempo nel quale gli
altri sono tutti nemici?
La diversità e' ricchezza: ricchezza da
coltivare e dividere. Perchè,
dividendola, si moltiplica e ci rende tutti
più ricchi. Il dialogo e' lo
strumento prezioso attraverso il quale si
realizza questa condivisione.
Senza dialogo non c'e' condivisione di
valori, esperienze e culture e senza
condivisione ciascuno di noi e tutti noi
insieme diventiamo, giorno dopo giorno, più
poveri e più vuoti.
Da cinque anni, ormai, il progetto O'scià si
batte per costruire occasioni di incontro e
di dialogo e promuovere l'integrazione tra
culture, in pieno accordo con lo spirito che
anima questo "festival delle culture-premio
città del dialogo" al quale mi addolora non
essere fisicamente presente ma del quale
sono orgoglioso di essere parte idealmente,
in totale sintonia di ispirazione.
Sono un musicista e so che non c'e' musica
se non nell'insieme delle voci, dei suoni,
delle parti e dunque, il mio invito non può
che essere quello di imbracciare ciascuno il
proprio strumento e portare il valore e il
senso della propria sensibilità all'incontro
con le altre voci, per costruire, insieme,
l'orchestra degli uomini e provare a
restituire a questa umanità , l'umanità di
cui ha bisogno.
www.fondazioneoscia.org
http://www.agrigentonotizie.it/notizie/leggi/28480/oscia-sbarca-a-linosa.html
Eventi -
Provincia — 28 Agosto 2008 08:37
O'Scià 2008:
3 (tre) serate,
e c'è Fiorello. »
Altro capovolgimento. O'Scià si terrà il 25,
26, 27 di Settembre; ci sarà Fiorello il 27
Set. E il tutto si svolgerà sulla Banchina
Commerciale del Porto di Lampedusa, e non
più sulla Spiaggia della Guitgia.
Dal sito di
www.lampedusa35.com
L'indiscrezione circolava già dai primi di
agosto, ma non era sicura; oggi viene resa
pubblica, per cui eccovi le novità:
O'Scià 2008 consisterà di tre serate: 25,
26, 27 Settembre
Dopo molti tira e molla, conferme e
smentite, serate allungate e accorciate,
ecco, definitivamente, che O'Scià ritorna
alla sua formula originale, quella di tre
serate dedicate alla musica, al teatro,
all'arte, perchè tutti siano consapevoli del
dramma degli immigrati dal sud del mondo
verso i paesi più avanzati. Le date delle
serate saranno Gio 25, Ven 26, e Sab 27
Settembre. Manca la conferma ufficiale della
Fondazione O'Scià, ma tutto si sta
orientando in questo senso.
A O'Scià ci sarà Fiorello
Fiorello, il popolarissimo showman,
conduttore radio e tv, attore, comico,
cantante, etc., ha accettato (...sta
accettando) l'invito della Fondazione O'Scià
a partecipare ad una serata. Con ogni
probabilità Fiorello parteciperà all'ultima
serata, quella di Sabato 27 Settembre.
E le altre serate? Nella prima Claudio
Baglioni, come in precedenza confermato,
ripercorrerà la storia di O' Scià attraverso
i filmati degli ospiti più illustri che
hanno animato O'Scià a Lampedusa nel corso
delle cinque precedenti edizioni. Nella
seconda, Claudio Baglioni potrebbe tenere un
concerto da solo, con la propria band; nella
terza serata, oltre a Fiorello, (ma questo
non è confermato) Claudio Baglioni potrebbe
essere accompagnato dai compagni di
avventura che a Malta, l'anno scorso, ebbero
un successo strepitoso: Gianni Morandi e
Riccardo Cocciante.
O'Scià sarà alla banchina del Porto di
Lampedusa
Sembra impossibile, purtroppo, continuare a
utilizzare il meraviglioso scenario della
Spiaggia della Guitgia per O'Scià. Questo
fatto è giustificato da ragioni di affluenza
massiccia di fan, per la mancanza di
strutture e servizi adeguati, per ragioni di
sicurezza, di disturbo e anche per un
impatto ambientale che tutti desiderano
ridurre al minimo: la Spiaggia della Guitgia
non poò essere più un posto adeguato per un
festival da dieci-venti-trentamila persone,
e quindi tutto si svolgerà a un chilometro
di distanza, alla banchina commerciale del
Porto di Lampedusa, meglio attrezzata e più
sicura.
Rassegna stampa in ordine decrescente:
2008-08-01
21:37 Sbarchi a
Lampedusa, comincia ponte aereo LAMPEDUSA (AGRIGENTO)
- Il Centro di prima accoglienza di
Lampedusa, che fra gli arrivi di ieri e i
due sbarchi di oggi ha dovuto ospitare quasi
1.700 extracomunitari, ha cominciato a
"sgonfiarsi" in mattinata grazie alla nave
che ha portato via un centinaio di
immigrati. Nel pomeriggio altri
clandestini sono partiti con un ponte aereo,
liberando così la struttura da 501 ospiti.
Per domani sono previsti altri
trasferimenti, sempre con un Ercules C130 e
la nave, per altre 500 persone. Uomini,
donne e minorenni vengono dirottati in altri
centri in Italia: si tratta per la
maggioranza di richiedenti asilo o
protezione, provenienti da Paesi in guerra.
Solo due gli sbarchi di oggi: la scorsa
notte sono arrivati in porto i 24 migranti
che ieri sera erano stati avvistati a 65
miglia a sud ovest dell'isola dall'Atr del
Gruppo esplorazione aeronautica della
Guardia di finanza. Nel pomeriggio il
secondo sbarco con 33 persone che sono
approdate sull'isola a bordo di un barcone,
scortato da una motovedetta della
Capitaneria di porto.
Non si fermano gli sbarchi anche a Malta,
dove un barcone con 28 immigrati è stato
soccorso dalla Marina, dopo essere stato
avvistato dal peschereccio italiano 'Nuova
Lorenzo'. Intanto, dopo
gli arrivi massicci degli ultimi giorni, i
centri dell'isola sono sull'orlo del
collasso, con il Governo che ha riunito la
Protezione civile, l'esercito e la polizia
per creare nuovi spazi d'accoglienza.
Sul piede di guerra il vicesindaco di
Lampedusa e senatrice della Lega Nord,
Angela Maraventano, che ha annunciato per
domani l'inizio di uno sciopero della fame.
La parlamentare vuole effettuare la protesta
a bordo di un gommone, con tanto di bandiera
della Lega Nord, da sistemare a ridosso del
porto, perché si dice "esausta per questa
situazione".
"Basta polemiche. Di fronte al dramma e alla
disperazione di traversate e sbarchi
dobbiamo interrompere le polemiche", dice il
cantautore Claudio Baglioni
che sull'isola ha preso casa e organizza una
manifestazione per solidarizzare con gli
immigrati. "Le parole forti - prosegue
Baglioni - devono lasciare il posto ai
pensieri forti, per dar vita a una
riflessione libera, autentica, illuminata e
finalmente capace di curare la 'malattia' di
cui traversate e sbarchi sono la 'febbre'.
Quello delle migrazioni è un fenomeno
importante, delicato e complesso che nessuna
porta e nessun muro è mai riuscito e mai
riuscirà ad arginare".
Baglioni: davanti ai drammi basta con le
polemiche
PALERMO (1 agosto) - «Le parole forti devono
lasciare il posto ai pensieri forti, per dar
vita ad una riflessione libera, autentica,
illuminata e finalmente capace di curare la
malattia di cui traversate e sbarchi sono la
febbre». E' il commento di Claudio Baglioni
sui continui sbarchi di clandestini a
Lampedusa. Il cantautore da anni organizza
sull'isola O'Scià, una kermesse musicale che
ospita artisti nazionali e internazionali,
per sensibilizzare l'opinione pubblica sui
temi dell'immigrazione.
«Accogliere o respingere sono verbi che, da
soli, non significano nulla - spiega
Baglioni - Alimentano le polemiche, rubano
spazio alla riflessione e allontanano il
momento delle soluzioni». Basta con le
polemiche. E' l'invito che fa il cantautore.
«Quello delle migrazioni - sottolinea il
cantautore - è fenomeno importante, delicato
e complesso che nessuna porta e nessun muro
è mai riuscito e mai riuscirà ad arginare».
Baglioni spiega il senso di O'Scià «che è lì
per sollecitare tutti ad abbandonare la
strada facile, ma senza uscita delle
polemiche e imboccare quella più difficile
ma utile della sintesi tra le diverse
posizioni, per mettere intuizioni, proposte
ed energie al servizio di politiche in grado
di creare le condizioni per uno sviluppo
armonico, equilibrato e sicuro per tutti».
http://www.ilmessaggero.it
Baglioni:
"Basta polemiche, lavorare insieme"
CATANIA - "Accogliere o respingere sono
verbi che, da soli, non significano nulla.
Alimentano le polemiche, rubano spazio alla
riflessione e allontanano il momento delle
soluzioni". Il cantautore e inventore di O'Scià,
Claudio Baglioni, interviene sui continui
sbarchi di clandestini a Lampedusa.
"Di fronte al dramma e alla disperazione di
traversate e sbarchi dobbiamo interrompere
le polemiche - prosegue - Le parole forti
devono lasciare il posto ai pensieri forti,
per dar vita ad una riflessione libera,
autentica, illuminata e finalmente capace di
curare la 'malattia' di cui traversate e
sbarchi sono la 'febbre'. Quello delle
migrazioni è fenomeno importante, delicato e
complesso che nessuna porta e nessun muro è
mai riuscito e mai riuscirà ad arginare".
"O'scià - dice - è lì per sollecitare tutti
ad abbandonare la strada facile, ma senza
uscita delle polemiche e imboccare quella
più difficile ma utile della sintesi tra le
diverse posizioni, per mettere intuizioni,
proposte ed energie al servizio di politiche
in grado di creare le condizioni per uno
sviluppo armonico, equilibrato e sicuro per
tutti".
01/08/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=8773
7 Si, 5 No - O'Scià si farà
Lampedusa. Si è
conclusa da poco la riunione del Consiglio
Comunale di Lampedusa e Linosa. La seduta
incominiciata in ritardo, ha visto la
presenza di 12 consiglieri su 15. E' passata
con 7 voti favorevoli e 5 contrari, la
proposta che assegna alla fondazione O'Scià
la somma di 400 mila euro per finanziare
l'evento. Tra i 5 voti contrari 1 è stato
dato da un consigliere di minoranza. Adesso
toccherà alla giunta deliberare, quanto
stabilito dal consiglio. Presente alla
seduta anche la vicesindaco e senatrice
Maraventano.
Eventi - Provincia — 25 Luglio 2008 20:10
http://www.agrigentoflash.it/news/show/7-si-5-no-osci%C3%A0-si-far%C3%A0.html
Lampedusa, via
libera a O'Scià
Il consiglio comunale dell'isola ha
confermato la somma di 400 mila euro a
favore della fondazione di Baglioni per la
manifestazione in programma il prossimo 27
settembre
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Il consiglio
comunale di Lampedusa ha deciso che "Ò Scià"
2008 si farà.
Il festival di musica leggera italiana,
ideato dal cantautore Claudio Baglioni, che
si svolge a Lampedusa dal 2003, ha avuto
l'approvazione dell'amministrazione
comunale.
Il consiglio è stato convocato in seduta
straordinaria dal presidente Vincenzo
D'Ancona, dopo che il sindaco Bernardino De
Rubeis e la giunta nei giorni scorsi avevano
revocato la delibera che assegnava i
finanziamenti per la manifestazione.
I consiglieri comunali, con sette voti a
favore e cinque contrari (due erano
assenti), hanno approvato un atto
d'indirizzo confermando la somma di 400 mila
euro a favore della fondazione Ò Scià per
garantire lo svolgimento della sesta
edizione della manifestazione il prossimo 27
settembre.
26/07/2008
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=8495
"In relazione
ad articoli giornalistici apparsi nei giorni
scorsi circa la questione O' scià, con
riferimento alla revoca da parte della
stessa Giunta Comunale del provvedimento di
concessione del contributo di 400mila euro a
favore della Fondazione Oscià, mi è doveroso
precisare quale consigliere del gruppo di
maggioranza quanto segue. La Giunta non ha
inteso, con il suo atto, decidere alcunché
in ordine allo svolgimento della
manifestazione stessa, ma solo adempiere ad
un proprio specifico dovere amministrativo,
in quanto la precedente deliberazione di
spesa era rivolta a finanziare il consueto
spettacolo che si sarebbe dovuto svolgere
nelle tradizionali tre serate, laddove la
stessa Fondazione O'scià che cura e gestisce
la manifestazione medesima, con nota in data
11 luglio 2008, nel fare pervenire il
programma della 6^ edizione, quella che
appunto si svolgerà quest'anno, prevede un
"Concerto Baglioni" per una sola serata con
la riproduzione su uno schermo di quelle
svolte in precedenza". Sono parole del
consigliere comunale Andrea Montana che
prosegue:
"A questi fini il Sindaco di Lampedusa e
Linosa, con propria nota prot. n. 8712 del
10 u.s., ha prontamente allertato i
Consiglieri Comunali sulla nuova
configurazione della manifestazione che - è
bene ricordarlo - è prevista dalle norme
governative come " Festival di cultura
musicale Oscià", e ciò in relazione alle
attribuzioni che sono proprie del Consiglio
Comunale, quali indicate dall'articolo 42
della legge sull' ordinamento degli enti
locali che fa'obbligo di sentire il
Consiglio stesso quando trattasi di
deliberare sui i programmi ed i piani
finanziari, senza considerare poi che tale
Organo è titolare esclusivo della funzione
di ndirizzo e di controllo amministrativo. A
fronte di un impegno finanziario di oltre
525 mila euro, perché tanto è l'onere che si
dovrà sostenere per una serata, cioè oltre
un miliardo di vecchie lire, non è giusto
che la responsabilità, al riguardo, non solo
politica ma anche amministrativa innanzi
alla Corte dei conti, di cui la minoranza se
ne fa impropriamente vessillo per le proprie
ragioni politiche, debba ricadere su quei
pochi assessori che, con una sparuta
maggioranza per essere risultati gli altri
assessori assenti, hanno voluto deliberare
la concessione di un contributo, ma su ben
diverse basi amministrative e negoziali.
Quindi se si farà o non si farà OsciA' lo
dovrà deliberare solo ed esclusivamente il
Consiglio Comunale attraverso una
valutazione di costo efficacia circa la
destinazione degli accennati 400 mila euro.
Del resto, se si è giunti sino ad oggi senza
che si assumesse alcuna decisione è per gli
atti vili volti a responsabilizzare il
sindaco e la sua maggioranza per i mancati
finanziamenti integrativi che, a ben vedere,
hanno fatto perdere tempo senza che ci si
potesse organizzare in altro modo, in quanto
il sindaco, per oltre due mesi, ha dovuto
tentare di reperire finanziamenti aggiuntivi
che poi non sono giunti e né sarebbero
potuti mai giungere per la nota situazione
congiunturale del momento che vede
addirittura i comuni in deficite a rischio
dei pagamenti degli stipendi, in quanto la
Regione non ha ancora ottenuto dal governo
centrale le compensazioni finanziarie per l'ici,
per cui andrebbero oggi additati alla
pubblica opinione gli autori di quel
manifestino divulgato ed apposto al portale
del Comune per notizie volte a turbare la
pubblica quiete, fuori da ogni deontologia
politica, perché accusare un sindaco, quale
funzionario pubblico, sia pure onorario, per
un presunto disastro Oscià, perché non
giungono i fondi complementari è stato ed è
fatto gravissimo. Sicchè il sottoscritto e
così tutti i consiglieri voteranno secondo
coscienza e non abbandoneranno sicuramente
il Nostro Maestro Baglioni che è luce per la
nostra Terra, anzi per il nostro Mare".
http://www.agrigentoflash.it/news/show/il-consigliere-montana-interviene-su-osci%C3%A0.html
23/07/2008
Lampedusa. E' stata revocata, nella riunione di giunta tenutasi ieri, la delibera con la quale si assegnavano alla manifestazione di Claudio Baglioni O'Scià, 400 mila euro. Adesso toccherà al consiglio comunale dare all'esecutivo amministrativo nuove direttive sull'argomento. Cominciano già le prese di posizione dei singoli consiglieri, il gruppo consiliare di minoranza con una nota si è ufficialmente dichiarato a favore della manifestazione. http://www.agrigentoflash.it/news/show/osci%C3%A0-revocata-delibera.html 23/07/2008
Eventi - Provincia — 22 Luglio 2008 08:48
Lampedusa. Prevista per la giornata di oggi la riunione dell'esecutivo amministrativo delle Pelagie. Tra i punti all'ordine del giorno, verrà anche trattata la revoca della delibera con la quale lo scorso 06 giugno, la stessa giunta aveva assegnato l'importo di 400 mila euro per la manifestazione di O'Scià. "In quel preciso momento, la mia giunta si è assunta tutta la responsabilità per l'assegnazione dell'intera risorsa - dice il sindaco Dino De Rubeis - ma è necessario, anche alla luce del cambio della durata della manifestazione, che sia il consiglio a dare nuove direttive per lo stanziamento, assumendosene tutte le responsabilià". Intanto la riunione del consiglio comunale dovrebbe tenersi il prossimo 31 luglio.
http://www.agrigentoflash.it:80/news/show/lampedusa-oscià-oggi-giunta-per-revoca.html
Lampedusa, 27
settembre 2008
O’scia’ - sesta edizione
Claudio Baglioni
live alla Guitgia
Concerto-storia per O’scia’:
musica, parole, immagini tra nostalgia del
passato e del futuro
Sabato 27 settembre, alle ore 21.00, sulla
spiaggia della Guitgia nell’isola di
Lampedusa, in occasione della sesta edizione
di O’scia’, Claudio Baglioni terrà uno
straordinario concerto-storia, per
raccontare il percorso compiuto dal progetto
O’scia’.
La storia di O’scia’ – grande musica,
momenti emozionanti, ma anche aneddoti,
curiosità, retroscena - verrà ripercorsa
grazie alla presenza in video dei 150 tra
musicisti, artisti, attori che hanno animato
le prime cinque edizioni della rassegna e ai
video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto
giornate in programma per l’edizione di
quest’anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare
alla Fondazione O’scia’ – impossibilitata ad
ospitarli, sia per l’insufficienza dei
sostegni finanziari, che per la mancanza dei
tempi tecnici necessari ad organizzare tanto
la logistica che la parte artistica - la
loro testimonianza di vicinanza, affetto e
partecipazione ai temi e ai valori per i
quali, da ormai sei anni, O’scia’ si batte.
“Canterò e racconterò una doppia nostalgia –
ha spiegato Baglioni. Nostalgia del passato
e nostalgia del futuro. Con “nostalgia del
passato” mi riferisco, ovviamente, alla
storia di questi primi cinque anni del
progetto O’scià. Un progetto che, partito
quasi in sordina con un mio primo concerto
da solo sulla spiaggia della Guitgia, è
cresciuto al punto da diventare una tra le
più importanti rassegne di musica e arti a
sfondo sociale, non solo del nostro Paese,
ma anche d’Europa. Con “nostalgia del
futuro”, mi riferisco, invece, alla speranza
che il sostegno amico di quanti -
Istituzioni europee, nazionali, regionali e
locali, Organizzazioni non governative
internazionali, forze politiche, movimenti
religiosi e culturali – hanno sostenuto
questo progetto si faccia vento nuovo in
grado di sospingere ancora la piccola barca
di carta da musica di O’scia’ lungo la rotta
dell’incontro e dell’integrazione tra le
culture. Una rotta non facile, ma
indispensabile da seguire, se si vuole
davvero contribuire a costruire un futuro di
serenità, pace e sviluppo equilibrato per
tutta l’area del Mediterraneo e per
l’Europa”.

(intervista dal numero di gennaio 2008 di I love Sicilia)
Se una sera d’estate un cantautore… si trova a chiacchierare con quattro amici in un’isola, davanti a un buon bicchiere, dopo una giornata di mare e di sole, di allegria e di spensieratezza, però… ad un tratto, inattesi, vengono fuori certi discorsi che fanno avvertire, pur in quel paradiso lontano dalla frenesia della quotidianità, quasi un senso di disagio,
un malessere sottile, ecco, allora può accadere che nasca una “cosa” a metà fra un’idea e un’utopia, fra un progetto e una speranza, e che, se la cementi con la voglia di fare, le chiacchiere restano lì, attorno a quel tavolo, e la “cosa” comincia a prendere forma. Il cantautore si chiama Claudio Baglioni, l’isola è Lampedusa, la “cosa” è O’ Scia’, mix informale – e spesso ardito – di artisti che si incontrano e, lasciando che la loro arte si incroci con quella degli altri anche solo il tempo di una sera, hanno acceso i riflettori, da cinque anni ad oggi, sui problemi dell’immigrazione e su quelli dell’integrazione culturale, tirando la giacca ai governanti e instillando un pensierino nelle migliaia di fan affollati sulla spiaggia della Guitgia per rallegrarsi con le performance dei propri beniamini.
Baglioni, la scintilla scoccò proprio quella sera… “Sì, cinque anni fa. E lo ricordo perfettamente quel senso di benessere che ci regalava stare in un posto così bello. Però quel benessere coabitava, in un modo strano, che non so quasi spiegare, col sintomo di un dramma collettivo perché gli sbarchi non li vivevano soltanto i protagonisti, gli immigrati, ma i lampedusani stessi. C’era come il senso di una felicità incompleta, un misto di paura e diffidenza, un’insicurezza serpeggiante e allora ho imbracciato la chitarra e quella prima estate, da solo, mi son messo a cantare sulla spiaggia della Guitgia. E Guitgia, guarda caso, vuol dire approdo…”.
Se l’aspettava che questa impresa avrebbe assunto le dimensioni quasi monstre che ha adesso, che si sarebbe arrivati alla quinta edizione consecutiva, che gli artisti avrebbero sgomitato per esserci e che il pubblico sarebbe stato disposto a viaggiare sulle ali dell’aereo pur di venire in quei tre giorni?
“Onestamente no. Perfino Bob Geldof, uno che, a distanza di vent’anni, ha organizzato due mega-eventi musicali come Live Aid e Live 8, e che è stato nostro ospite tre anni fa, si è sorpreso”.
Ci si potrebbe anche montare la testa…
“Alt. Nessuna presunzione di voler cambiare il mondo. Però la consapevolezza di aver offerto l’occasione di riflettere su un tema delicato come quello della coabitazione, quella sì. Parliamo tanto di globalizzazione, di merci che vanno e vengono, di consumi e mode transnazionali e poi gli uomini che si spostano da un Paese all’altro spesso per necessità, che ci si propongono con la loro cultura, quello ci fa ancora paura, provoca smarrimento, intolleranza, senso di estraneità. Ecco, oltre a chiedere ai politici di legiferare sull’immigrazione, di assumere atteggiamenti più coraggiosi su questo argomento, in questi anni abbiamo cercato di far capire che occorre una nuova capacità di incontrarsi, che la questione principale è proprio rapportarsi al prossimo, noi e l’altro, noi e il diverso da noi, un nuovo umanesimo che nasce dai piccoli gesti, come quello dei 147 artisti italiani e stranieri che si sono fin qui messi in discussione sulla spiaggia di Lampedusa, che in queste cinque estati hanno mischiato alla Guitgia le loro identità”.
Poteva accadere a Lampedusa oppure dove?
“Io credo potesse accadere solo qui e non lo dico per ruffianeria. O comunque in un posto che fosse così siciliano come questo”. La Sicilia tanto amata da Claudio Baglioni… “è la terra più riconoscibile in Italia. Profumi, colori, sapori, in una sola parola: identità. Non esiste altro luogo così fortemente connotato come la Sicilia, con un così preciso carattere, una così radicata consapevolezza di sé e forse, in un momento in cui si blatera tanto sul fatto che abbiamo perduto la nostra identità, proprio qui, o su quell’isoletta che si chiama Lampedusa, si potevano mischiare e fare incontrare identità così diverse”. Sarà perché siamo fatti “a strati”, geneticamente e culturalmente parlando, con tutti i popoli che ci hanno invaso…
“Io sono assolutamente convinto che il meticciato sia la ricchezza del mondo”.
E scendendo più nel personale, cosa vuol dire Sicilia per Baglioni? “Strane coincidenze. Il mio esordio da artista impegnato nel sociale fu allo stadio della Favorita, quando partecipai a “Giù la maschera”, il concerto organizzato dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio. La mia “Noi no”, cantata in coro da 40 mila persone, diventò quasi un inno antimafia. E poi sono state siciliane anche le mie prime uscite pubbliche da neo-architetto, invitato a ben due convegni sui teatri antichi dell’Isola”.
Torniamo a O’ Scia’: che cosa si è raccolto di quel che si è seminato in questi cinque anni?
“Intanto l’attenzione delle istituzioni italiane ed europee, il patrocinio del presidente della Repubblica e quello della Ue. Questa è una manifestazione nata sotto un governo di centro-destra che è spalleggiata anche dall’attuale governo di centro-sinistra. E poi ci sostengono molte organizzazioni non istituzionali e anche questo è un gran successo, aver fatto capire a tutti, istituzioni e non, che in tema di diritti umani è importante ballare la stessa danza. Lo hanno capito a Bruxelles, al Parlamento europeo, due anni fa, quando abbiamo presentato lì il progetto con un mio concerto. Lo hanno capito a Malta, quest’anno, dove siamo stati “in trasferta” un mese prima del consueto appuntamento a Lampedusa. E il prossimo anno vorremmo andare in Senegal. E poi l’America: sono stato di recente negli Stati Uniti e mi hanno parlato di O’ Scia’ non solo presso le comunità italo-americane”.
Lampedusa era anche l’isola amata - e scelta per viverci d’estate - da Domenico Modugno e forse non è un caso che la “sigla” di O’ Scia’ sia “Nel blu dipinto di blu”…
“è vero, anche questo è un segno. Mimmo - che, non scordiamolo, è stato il primo cantautore italiano dell’era moderna - adorava quest’isola, tanto da viverci, tanto da morirci. Quando cercavamo una canzone con cui chiudere le serate, ‘Volare’, a parte la sua bellezza, ci è parsa anche la più pertinente, rappresenta il sogno dell’uomo che sale, è un brano che si libra sulle angustie dell’esistenza, è un’utopia tradotta in musica”.
Baglioni, lei è uno che negli ultimi dieci anni ha poco alla volta sdoganato un’immagine di sé che era quella del cantautore melodico: prima è venuta fuori la sua voglia di leggerezza, la sua anima bambina, con Fazio in “Anima mia”, poi la tardiva laurea in architettura, oggi l’impegno sociale di O’ Scia’. Ci spieghi lo sdoganamento.
“Mah… più che di sdoganamento parlerei di istinto di sopravvivenza o di rinnovamento. Non ci si può specchiare e vedersi sempre uguali, si rischia la parodia di se stessi. L’amore che ti dà la gente bisogna guadagnarselo sul campo e anche nel cambiamento. L’artista ha un costante bisogno d’affetto, di legittimazione collettiva ma non può barattare quest’esigenza con la sincerità verso se stesso, altrimenti ripagherebbe il pubblico con una moneta falsa. E poi credo che, più si va avanti con gli anni, più si senta voglia di innocenza. Ecco, è la regola dell’innocenza quella che dovremmo riguadagnare”.
http://www.ilove-sicilia.it/ils/index.php?option=com_content&task=view&id=637 16/07/2008
Cronaca - Lampedusa e Linosa - 16/07/2008 17:34
Una serata di "O' Scià"
costerà quanto ne costavano tre
di Rino Cardamone
Versione stampabile Continua la storia di O'Scià, fra
preventivi e decisioni che i consiglieri comunali
pelagici dovranno affrontare durante un imminente
Consiglio comunale che avrà un solo punto all'ordine
del giorno: "O' Scià 2008". E' stata consegnata ieri,
infatti, a tutti i consiglieri del Comune più a Sud
d'Europa, una richiesta del sindaco con allegato il
prospetto relativo alle spese per la serata del 27
settembre affinché questi diano il loro parere su
quanto l'ente dovrebbe dare alla fondazione per la
serata.
Una gatta da pelare per i Consiglieri comunali di
maggioranza e di minoranza, dal momento che la
fondazione "O' Scià", ha chiesto ufficialmente 400
mila euro al Comune, soldi che erano stati già messi a
disposizione dalla Giunta lo scorso mese ma per tre
serate e non per una sola quindi, probabilmente,
bisognerà rivedere qualcosa o avere dei chiarimenti al
riguardo. per una serata senza ospiti e solo con
Baglioni alla fondazione servirebbero 524.698 euro;
cifra che, a dire della fondazione, sarebbe
sufficiente appena per coprire i costi vivi della
manifestazione. Ai 400 mila euro che darebbe il
Comune, ci sono da aggiungere altri soldi, che il
ministero degli Interni avrebbe stanziato direttamente
alla fondazione, per arrivare ai 524 mila 698 euro
preventivati, appunto, dal sodalizio organizzatore.
"O'Scià" ridimensionato ad una sola serata; "O' Scià"
oggetto di frenesie anche da parte di chi non ne
conosce, che per sentito dire, i meccanismi che lo
hanno fatto esistere fino ad oggi. In questo momento,
i problemi sono molti a Lampedusa e solo chi ha avuto
il mandato dal popolo, è nelle condizioni di decidere
se deve continuare ad esistere, alle condizioni
dettate dalla fondazione "O' Scià", ossia, da Rossella
Barattolo, compagna di Claudio Baglioni. Sull'isola
intanto, girano gli specchi del preventivo di spesa
per il 2008. I 525 mila euro chiesti sembrano troppi a
buona parte della popolazione anche perché qualcuno ha
voluto confrontarli con quelli degli scorsi anni e, a
quanto sembra, sarebbero la cifra richiesa in passato,
ma per tre serate.
http://www.agrigentonotizie.it:80/notizie/leggi/26788/una-serata-di-o-scia-costera-quanto-ne-costavano-tre.html
16/05/2008
Angela Maraventano: "Pasionaria" o first lady?
Viene
definita per antonomasia "La Pasionaria" per le sue
memorabili battaglie del passato. Adesso che è
"costretta" ad indossare il "tailleur" le sue vigorose
proteste sembrano essere un lontano ricordo. Non
sembra nemmeno protestare per la più importante
manifestazione di tutta la provincia e sicuramente tra
le prime in Sicilia, a rischio dopo molti anni di
straordinario successo. O Scià.
De Rubeis, sindaco di Lampedusa, non ha fatto in tempo a far quadrare i conti, tra richieste governative e contributi vari e adesso la manifestazione rischia davvero di saltare. Si parla addirittura di una sola serata (nelle precedenti edizioni sono state sempre tre) con il solo Claudio Baglioni a fare da protagonista, mentre tutti gli altri cantautori dovrebbero inviare soltanto un video messaggio.
Brutta questa storia.
Brutta perchè ormai O Scià è (o è stato) un punto di riferimento per migliaia e migliaia di giovani provenienti da tutta la provincia agrigentina e da ogni parte della Sicilia.
Sulla delicata e traballante vicenda è intervenuta la senatrice leghista Angela Maraventano e, francamente, il suo intervento ci è parso tipico di chi ormai "ha messo le ali" per dirigersi verso altri lidi. Ha detto: "Se i soldi per O Scià sono pochi è meglio investirli per le scuole, porto e strutture mediche..."
Ecco l'inghippo, senatrice Maraventano. Non è così che ci si batte per un'Isola che ormai vive anche di gloria (e non solo) grazie ad una manifestazione di carattere nazionale; i problemi, quando esistono, si risolvono; non si accantonano e si passa avanti. Giustissimo l'intervento suo su scuole porti e strutture mediche, ma è altrettanto giusto che O Scià abbia tutto il sacrosanto diritto di continuare con tutti i crismi che l'hanno caratterizzata nelle passate edizioni. Semmai ci chiediamo perchè lei, senatrice Maraventano, adesso che occupa i posti di potere, non si sia battuta per far si che la manifestazione O Scià avesse il suo normale svolgimento dei tre giorni e nello stesso tempo non ha continuato ad incatenarsi come faceva prima (quando non portava il tailleur) per ricevere attenzioni e far sentire la propria voce sui problemi dell'Isola.
Perchè penalizzare O Scià? Non sarebbe anche la sua sconfitta, senatrice Maraventano, in quanto lei, fino a prova contraria, è la vicesindaca di Lampedusa?
Oppure ha forse dimenticato che movimento turistico-economico si muove nel corso della manifestazione? Ha anche dimenticato forse quante persone sbarcano nell'Isola (non clandestine) per vedere Baglioni e company? Perchè penalizzare un indotto economico non indifferente a cominciare, visto che lei ne sa qualcosa, dalla ristorazione; non era contenta quando per tre giorni, a pranzo e a cena, nel ristorante che gestisce lei, si presentavano flotte di turisti per gustare le sue prelibate pietanze? E poi, le sue battaglie per il triste fenomeno dei clandestini? Forse O Scià non è nato proprio per questo motivo?
Suvvia senatrice, guardi un attimino indietro per favore, tolga il tailleur e rimetta canotta e bermuda; faccia mente locale sulle sue apprezzabilissime battaglie che ha condotto per Lampedusa senza, però, cercare di tagliare di qua per mettere di là, come vorrebbe fare in questa caso. Si attivi per ottenere questo e quello. Visto che ormai a Palazzo madama è di casa mostri le sue perplessità relative alla poca attenzione che il Governo centrale rivolge alle Pelagie e faccia sentire la sua voce.
E dato che si trova li, faccia sentire anche la sua voce in merito alla manifestazione O Scià affinchè questa sia immune da modifiche che sanno tanto da campanellino di allarme di una prossima sparizione.
Non guasterebbe, infine, una tiratina di orecchie al suo sindaco, visto che lei, oltre ad avere oggi la voce grossa, è il suo vice; chieda perchè lui non è riuscito in tempo ad attivarsi come ha fatto il suo predecessore Siragusa nelle cinque edizioni che, comunque, tra mille problemi, riusciva sempre a portare a compimento una delle manifestazioni più belle della Sicilia.
Così facendo si scrolla inesorabilmente quella etichetta che con tanta fatica ha conquistato di "Pasionaria" per indossare i panni di una first lady che sa tanto di anglosassone e che nulla ha a che vedere con i presupposti selvaggi che presenta l'Isola di Lampedusa.
N.B.: la foto del pubblico è tratta dal sito
http://www.fondazioneoscia.org/
http://agrigentoweb.it:80/index.php?option=com_content&task=view&id=6393&Itemid=505
IMMIGRATI: A LAMPEDUSA IL 'CONCERTO-STORIA' DI BAGLIONI
Una piccola storia, quella di un evento musicale, dentro
una grande e dolorosa storia che racconta di un esodo
disperato di migliaia di migranti, spinti sulle loro
barche di fortuna verso l'Europa dal sogno di
un'esistenza decente. Sabato 27 settembre, alle 21,
sulla spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in
occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio
Baglioni terra' uno straordinario 'concerto-storia', per
raccontare il percorso compiuto da questo progetto. La
storia di O'scia' - grande musica, momenti emozionanti,
ma anche aneddoti, curiosita', retroscena - verra'
ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra
musicisti, artisti, attori che hanno animato le prime
cinque edizioni della rassegna e ai videomessaggi di
quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti nelle
otto giornate in programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia' - impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica - la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte. "Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia",
ha spiegato Baglioni: "Nostalgia del passato e nostalgia
del futuro. Mi riferisco, innanzitutto, alla storia di
questi primi cinque anni del progetto O'scia'. Un
progetto che, partito quasi in sordina con un mio primo
concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, e'
cresciuto al punto da diventare una tra le piu'
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa". Con
"nostalgia del futuro", Baglioni si riferisce, invece,
"alla speranza che il sostegno amico di quanti hanno
sostenuto questo progetto si faccia vento nuovo in grado
di sospingere ancora la piccola barca di carta da musica
di O'scia' lungo la rotta dell'incontro e
dell'integrazione tra le culture. Una rotta non facile,
ma indispensabile da seguire, se si vuole davvero
contribuire a costruire un futuro di serenita', pace e
sviluppo equilibrato per tutta l'area del Mediterraneo e
per l'Europa".
Palermo, 12:48 - 7/7/08
http://www.repubblica.it
Musica e pace per il Canale di
Sicilia
(inserita il 6/7/08 ore 20.54)
http://giornale.lasicilia.it/
CONCERTI
"O'Scià» torna il 27 settembre concerto-storia di
Baglioni"
Torna a Lampedusa O' scià, la manifestazione oramai alla
sesta edizione, organizzata da Claudio Baglio. Il popolare artista romano si
esibirà sabato 27 settembre sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia di O'scià, fatta di
musica, emozioni, aneddoti, curiosità e retroscena, verrà ripercorsa grazie
alla presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e attori che hanno
animato le prime cinque edizioni della rassegna. Ci saranno anche i
video-messaggi di tutti quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni
della rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci. «Canterò e
racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato Baglioni -. Nostalgia del
passato e nostalgia del futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del progetto che, partito
quasi in sordina, è cresciuto al punto da diventare una tra le più importanti
rassegne di musica e arti. Con nostalgia del futuro, mi riferisco, invece -
aggiunge l'artista - alla speranza che il sostegno amico di Istituzioni,
locali, nazionali, europee, ma anche movimenti religiosi e culturali, si
faccia vento nuovo in grado di sospingere ancora la piccola barca di carta da
musica di O'scià lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione tra le
culture».
06/07/2008
«’O scià» si farà, Baglioni
senza friends
http://www.ilmattino.it
Si
farà, sia pure in edizione ridotta per problemi di
fondi, la sesta edizione di «’O scià», la manifestazione
organizzata da Baglioni a Lampedusa per accendere i
riflettori sul dramma dei popoli migranti. Il cantautore
si esibirà il 27 settembre sulla spiaggia della Guitgia,
rinunciando ai tradizionali ospiti, presenti solo in
video, per un amarcord del progetto.
Claudio Baglioni racconta il percorso di «O' scià»
Tratto da:
http://giornale.lasicilia.it/

Sabato 27
settembre, alle 21, sulla spiaggia della Guitgia
nell'isola di Lampedusa, in occasione della sesta
edizione di «O' scia», Claudio Baglioni terrà uno
straordinario concerto-storia, per raccontare il
percorso compiuto dal progetto «O' scia».
La storia di «O' scia» - grande musica, momenti
emozionanti, ma anche aneddoti, curiosità, retroscena -
verrà ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150
tra musicisti, artisti, attori che hanno animato le
prime cinque edizioni della rassegna e ai video-messaggi
di quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti
nelle otto giornate in programma per l'edizione di
quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
«O' scia» - impossibilitata a ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari a organizzare tanto
la logistica che la parte artistica - la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, «O'
scia» si batte.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni. Nostalgia del passato e nostalgia del futuro.
Con "nostalgia del passato" mi riferisco, ovviamente,
alla storia di questi primi cinque anni del progetto O'
scià. Un progetto che, partito quasi in sordina con un
mio primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia,
è cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa. Con
"nostalgia del futuro", mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti - Istituzioni
europee, nazionali, regionali e locali, Organizzazioni
non governative internazionali, forze politiche,
movimenti religiosi e culturali - hanno sostenuto questo
progetto si faccia vento nuovo in grado di sospingere
ancora la piccola barca di carta da musica di O'scia'
lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione tra le
culture. Una rotta non facile, ma indispensabile da
seguire, se si vuole davvero contribuire a costruire un
futuro di serenità, pace e sviluppo equilibrato per
tutta l'area del Mediterraneo e per l'Europa».
Baglioni pertanto, anche quest'anno, lancerà il suo
messaggio di amore e di amicizia dalla più grande delle
Pelagie.
Antonino Ravanà

La rassegna ha raggiunto la
sesta edizione
A
settembre Baglioni live a Lampedusa per O' Scià
Il 27, sulla spiaggia della
Guitgia, un concerto-storia per raccontare il percorso
compiuto dal progetto. Il cantante: ''Spero in un vento
nuovo lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione
tra le culture''
Roma, 6 lug. (Adnkronos/Ign) -
Il 27 settembre alle 21, sulla spiaggia della
Guitgia nell'isola di Lampedusa, in occasione della
sesta edizione di O' Scià,
Claudio Baglioni terrà uno straordinario concerto-storia,
per raccontare il percorso compiuto dal progetto. La
storia di O' Scià, grande musica ma anche aneddoti,
curiosità, retroscena, verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O' Scià, impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O' Scià
si batte.
"Canterò
e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni -
nostalgia del passato e nostalgia del futuro. Con
nostalgia del passato mi riferisco, ovviamente, alla
storia di questi primi cinque anni del progetto O' Scià.
Un progetto che, partito quasi in sordina con un mio
primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa".
"Con nostalgia del futuro - continua Baglioni - mi
riferisco, invece, alla speranza che il sostegno amico
di quanti, Istituzioni europee, nazionali, regionali e
locali, organizzazioni non governative internazionali,
forze politiche, movimenti religiosi e culturali, hanno
sostenuto questo progetto si faccia
vento nuovo in grado di sospingere ancora la piccola
barca di carta da musica di O' Scià lungo la rotta
dell'incontro e dell'integrazione tra le culture".
"Una rotta non facile, ma indispensabile da seguire -
conclude il cantante - se si vuole davvero contribuire a
costruire un futuro di serenità, pace e sviluppo
equilibrato per tutta l'area del Mediterraneo e per
l'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2316225592
MUSICA: BAGLIONI LIVE A SETTEMBRE A LAMPEDUSA PER O'SCIA'
Roma,
5 lug. - (Adnkronos) - Il 27 settembre alle 21, sulla
spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in
occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio
Baglioni terra' uno straordinario concerto-storia, per
raccontare il percorso compiuto dal progetto O'scia'. La
storia di O'scia', grande musica ma anche aneddoti,
curiosita', retroscena, verra' ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia', impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte.
"Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia -ha
spiegato Baglioni- nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto O'scia'. Un progetto che, partito quasi in
sordina con un mio primo concerto da solo sulla spiaggia
della Guitgia, e' cresciuto al punto da diventare una
tra le piu' importanti rassegne di musica e arti a
sfondo sociale, non solo del nostro Paese, ma anche
d'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2314448232
5 Luglio 2008
Torna «O’ Scià» il 27
settembre
di Redazione domenica 06 luglio 2008, 07:00
Torna a Lampedusa «O’ Scià», la manifestazione oramai alla sesta edizione, organizzata da Claudio Baglioni. Il popolare artista romano si esibirà sabato 27 settembre sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia di «O’ Scià» verrà ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e attori che hanno animato le prime cinque edizioni della rassegna. Ci saranno anche i video-messaggi di tutti quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni della rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274081
Contrordine compagni: Baglioni farà un mini O' Scià a Lampedusa
Dicono
gli insiders che la cosa non gli fosse andata giù. La
mancanza di finanziamenti per il suo progetto musicale
sulla convivenza pacifica fra popoli - per brevità
chiamato O' Scià, direbbe De Gregori - è pesata a
Claudio Baglioni moltissimo. Così, malgrado sia al
lavoro sul tema del film "Questo piccolo grande amore"
con la regìa di Riccardo Donna, che si rifarà
interamente al disco originale (così almeno dicono) , il
Divo Claudio ha deciso che non poteva saltare del tutto
l'appuntamento musicale sulla spiaggia della Guitgia di
Lampedusa: e oggi è uscito fresco un comunicato che
annuncia che la sera del prossimo 27 settembre, per la
festa della Madonna dell'isola, lui sarà lì, come negli
ultimi 5 anni, su un palco, a ripensare alle edizioni
passate e a sognare il futuro, con una chitarra in mano
e una bella amplificazione per chi sarà ad ascoltarlo.
Dunque, un modo per non interrompere. Si parla di amici
che potrebbero arrivare a sorreggerlo a proprie spese,
da Morandi a Cocciante a chiunque.
Lo si capirà più avanti.
Lui, intanto, ha spiegato: "Canterò e racconterò
una doppia nostalgia. Nostalgia del passato e
nostalgia del futuro. Con “nostalgia del passato” mi
riferisco, ovviamente, alla storia di questi primi
cinque anni del progetto O’scià. Un progetto che,
partito quasi in sordina con un mio primo concerto da
solo sulla spiaggia della Guitgia, è cresciuto al punto
da diventare una tra le più importanti rassegne di
musica e arti a sfondo sociale, non solo del nostro
Paese, ma anche d’Europa. Con “nostalgia del futuro”, mi
riferisco, invece, alla speranza che il sostegno amico
di quanti - Istituzioni europee, nazionali, regionali e
locali, Organizzazioni non governative internazionali,
forze politiche, movimenti religiosi e culturali –
hanno favorito questo progetto, si faccia vento nuovo in
grado di sospingere ancora la piccola barca di carta da
musica di O’scia’ lungo la rotta dell’incontro e
dell’integrazione tra le culture. Una rotta non facile,
ma indispensabile da seguire, se si vuole davvero
contribuire a costruire un futuro di serenità, pace e
sviluppo equilibrato per tutta l’area del Mediterraneo e
per l’Europa”.Evvai Claudio, fagli vedere chi sei.
Prendigli le impronte ditigali.......
Articolo tratto da: http://www.lastampa.it/ del 05/07/2008
O' Scià di Baglioni a Lampedusa il 27 settembre
ROMA (5
luglio) - Torna a Lampedusa O' Scià la manifestazione
oramai alla sesta edizione, organizzata da Claudio
Baglioni, la cui realizzazione poche settimane fa era
fortemente
in dubbio. Baglioni si esibirà sabato 27 settembre
sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia
di O' Scià, fatta di musica, emozioni, aneddoti,
curiosità e retroscena, verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e
attori che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna. Ci saranno anche i video-messaggi di tutti
quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni della
rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni -. Nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto che, partito quasi in sordina, è cresciuto al
punto da diventare una tra le più importanti rassegne di
musica e arti a sfondo sociale, non solo del nostro
Paese, ma anche d'Europa. Con nostalgia del futuro, mi
riferisco, invece - aggiunge l'artista - alla speranza
che il sostegno amico di Istituzioni, locali, nazionali,
europee, ma anche movimenti religiosi e culturali, si
faccia vento nuovo in grado di sospingere ancora la
piccola barca di carta da musica di Òscià lungo la rotta
dell'incontro e dell'integrazione tra le culture».
http://www.ilmessaggero.it/
Concerto Baglioni 27/9 per O'Scia'
VI edizione manifestazione organizzata a Lampedusa da
cantante
(ANSA) - ROMA, 5 LUG - Torna a Lampedusa O'scia', la
manifestazione oramai alla sesta edizione, organizzata
da Claudio Baglioni. Il popolare artista romano si
esibira' sabato 27 settembre sulla spiaggia della
Guitigia, in un concerto che raccontera' il percorso
compiuto dal progetto. La storia di O'scia' verra'
ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra
musicisti, artisti e attori che hanno animato le prime
cinque edizioni della rassegna.
Fonte: Ansa
2008-07-05 15:31
MUSICA: BAGLIONI LIVE A
SETTEMBRE A LAMPEDUSA PER O'SCIA'
Roma, 5 lug. - (Adnkronos) - Il 27 settembre alle 21,
sulla spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in
occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio
Baglioni terra' uno straordinario concerto-storia, per
raccontare il percorso compiuto dal progetto O'scia'. La
storia di O'scia', grande musica ma anche aneddoti,
curiosita', retroscena, verra' ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia', impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte.
"Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia -ha
spiegato Baglioni- nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto O'scia'. Un progetto che, partito quasi in
sordina con un mio primo concerto da solo sulla spiaggia
della Guitgia, e' cresciuto al punto da diventare una
tra le piu' importanti rassegne di musica e arti a
sfondo sociale, non solo del nostro Paese, ma anche
d'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2314448232
MUSICA/ 'O'SCIA'', BAGLIONI A
LAMPEDUSA IN UN CONCERTO-STORIA
Ricorda le 5 edizioni del progetto che quest'anno non si
terrà
postato 2 ore fa da APCOM
Roma, 5 lug. (Apcom) - Claudio Baglioni in
concerto-storia per 'O'scià', il festival-laboratorio
permanente sull'integrazione culturale nato nell'estate
del 2003 da un'idea del cantautore romano e che quest'anno
non si terrà a causa della mancanza di indispensabili
garanzie istituzionali e di contributi finanziari
necessari a coprire i costi vivi della rassegna. Sabato
27 settembre, alle ore 21, sulla spiaggia della Guitgia
nell'isola di Lampedusa, Baglioni - in occasione della
sesta edizione - racconterà il percorso compiuto dal
progetto 'O'scia' grazie anche alla presenza in video
dei 150 tra musicisti, artisti, attori che hanno animato
le prime cinque edizioni della rassegna e ai
video-messaggi di quanti avrebbero partecipato agli
eventi previsti nelle otto giornate in programma per
l'edizione di quest'anno e che non hanno voluto far
mancare la loro testimonianza.
"Canterò e racconterò una doppia nostalgia. Nostalgia
del passato e nostalgia del futuro. Con 'nostalgia del
passato' mi riferisco, ovviamente, alla storia di questi
primi cinque anni del progetto O'scià. Un progetto che,
partito quasi in sordina con un mio primo concerto da
solo sulla spiaggia della Guitgia, - ha dichiarato
Baglioni - è cresciuto al punto da diventare una tra le
più importanti rassegne di musica e arti a sfondo
sociale, non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa".
"Con 'nostalgia del futuro', mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti hanno voluto
questo progetto si faccia vento nuovo in grado di
sospingere ancora la piccola barca di carta da musica di
'O'scia' lungo la rotta dell'incontro e
dell'integrazione tra le culture. Una rotta non facile,
- chiude il cantautore - ma indispensabile da seguire,
se si vuole davvero contribuire a costruire un futuro di
serenità, pace e sviluppo equilibrato per tutta l'area
del Mediterraneo e per l'Europa".
http://notizie.alice.it/
Claudio Baglioni live alla
Guitgia
Eventi - Provincia — 05 Luglio 2008 12:38
Sabato 27 settembre, alle 21.00, sulla spiaggia della
Guitgia nell’isola di Lampedusa, in occasione della
sesta edizione di O’scia’, Claudio Baglioni terrà uno
straordinario concerto-storia, per raccontare il
percorso compiuto dal progetto O’scia’. La storia di O’scia’
– grande musica, momenti emozionanti, ma anche aneddoti,
curiosità, retroscena - verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l’edizione di quest’anno. Artisti che non
hanno voluto far mancare alla Fondazione O’scia’ –
impossibilitata ad ospitarli, sia per l’insufficienza
dei sostegni finanziari, che per la mancanza dei tempi
tecnici necessari ad organizzare tanto la logistica che
la parte artistica - la loro testimonianza di vicinanza,
affetto e partecipazione ai temi e ai valori per i
quali, da ormai sei anni, O’scia’ si batte.
“Canterò e racconterò una doppia nostalgia – ha spiegato
Baglioni. Nostalgia del passato e nostalgia del futuro.
Con “nostalgia del passato” mi riferisco, ovviamente,
alla storia di questi primi cinque anni del progetto O’scià.
Un progetto che, partito quasi in sordina con un mio
primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d’Europa. Con
“nostalgia del futuro”, mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti - Istituzioni
europee, nazionali, regionali e locali, Organizzazioni
non governative internazionali, forze politiche,
movimenti religiosi e culturali – hanno sostenuto questo
progetto si faccia vento nuovo in grado di sospingere
ancora la piccola barca di carta da musica di O’scia’
lungo la rotta dell’incontro e dell’integrazione tra le
culture. Una rotta non facile, ma indispensabile da
seguire, se si vuole davvero contribuire a costruire un
futuro di serenità, pace e sviluppo equilibrato per
tutta l’area del Mediterraneo e per l’Europa”.
http://www.agrigentoflash.it/news/show/claudio-baglioni-live-alla-guitgia.html
"O'Scià", si fa o non si fa? Si
fa, si fa...
Cronaca - Lampedusa e Linosa - 26/06/2008
Buone nuove dal fronte regionale sull'evento più atteso
dell'anno a Lampedusa. "O' Scià" dopo tante
tribolazioni, si farà. Adesso oltre ai 400 mila euro che
il Comune di Lampedusa ha messo a disposizione della
fondazione ci sono anche altri 400 mila euro della
Regione oltre a 200 euro che il Ministero degli Interni
ha messo a disposizione sempre della fondazione. Adesso
ci sono un milione di euro tondi tondi, da potere
sfruttare per "O' Scià". Tutto si è sbloccato quando
mercoledì gli assessori regionali Michele Cimino (Cimino
frequenta Lampedusa da quando portava i pantaloni corti,
ndr) e Titti Bufardeci, hanno presentano un emendamento
che è stato votato favorevolmente.
Adesso che della manifestazione sull'isola si stanno
interessando anche i consiglieri comunali di minoranza:
puntano il dito sull'amministrazione comunale
reputandola non all'altezza della situazione.
I lampedusani, hanno atteso la buona notizia del
rifinanziamento dell'evento con il fiato sospeso.
L'evento "O' Scià" è nato per sensibilizzare l'opinione
pubblica sul fenomeno della immigrazione clandestina
sotto tutti i suoi aspetti e per portare, una immagine
in positivo delle Pelagie. Le due piccole isole del
Mediterraneo, da quando esiste il fenomeno della
immigrazione clandestina infatti vivono momenti di
difficoltà estrema.
Per "O'Scià" sin dallo scorso anno si erano ottenute
garanzie da buona parte dei politici della maggioranza
di governo per il tanto agognato rifinanziamento per il
2008. Dopo un anno ed oltre di stasi, dovuta prima alla
lunga ed estenuante attesa per la sentenza giudiziaria
dell'ex presidente della Regione e successivamente alle
elezioni, per la formazione della Giunta regionale,
finalmente si è potuto riparlare anche di "O' Scià" a
palazzo d'Orleans.
"O' Scià" aveva fatto irruzione cinque anni fa sullo
scenario italiano ed internazionale, proprio per puntare
i riflettori sulle Pelagie e ai suoi problemi. Il
maestro Baglioni e la sua compagna manager Rossella
Barattolo, erano riusciti con gli amministratori
comunali dell'epoca, a creare le condizioni affinché la
manifestazione, potesse essere organizzata anche per gli
anni a seguire. La manager di Baglioni nel frattempo, a
dicembre del 2006, ha pensato bene di creare una
fondazione che non poteva che chiamarsi "O' Scià".
Secondo i piani della manager, per il 2008, O' Scià
sarebbe dovuto costare un milione e duecentomila euro.
Le serate per il 2008 sarebbero dovute essere ben sette.
I soldi dovrebbero servire per portare il gotha della
cultura mondiale a Lampedusa; per organizzare incontri
culturali e politici, giornalistici; per gli interscambi
con statisti e politici di mezzo mondo oltre che per
organizzare le serate musicali. Tutto sembrava essersi
fermato una settiaa fa quando con un comunicato diramato
dal sito internet della fondazione Baglioni aveva
affermato di non essere nelle condizioni di potere fare
la manifestazione per il 2008. La notizia aveva
scatenato le proteste di migliaia di fans sul sito della
fondazione. A questo si era giunta la delusione dei
lampedusani. Un raggio di sole però finalmente è
spuntato.
Notizia tratta dal sito
http://www.agrigentonotizie.it
il 26/06/2008 alle 21:12:05
Spettacolo -
Lampedusa e Linosa - 21/06/2008 18:52
O'scià, il sindaco di Lampedusa
rassicura Baglioni
Dichiarazione del sindaco di Lampedusa Bernardino De
Rubeis dopo le voci e le indiscrezioni che sono
circolate in questi giorni in merito allo svolgimento
della manifestazione O' Scià. Il sindaco si rivolge a
Claudio Baglioni, fondatore della manifestazione,
chiarendo quelle che sono le posizioni
dell'amministrazione nei confronti dell'evento.
De Rubeis vede nella fase politica amministrativa
nazionale e regionale degli ultimi mesi la causa che ha
impedito al Comune di Lampedusa ed alla fondazione O'Scià
di sviluppare le attività di programmazione. Il primo
cittadino si dice inoltre fiducioso che sia il Governo
nazionale che il presidente regionale Lombardo daranno
la giusta continuità ad un evento transnazionale, nei
limiti delle risorse finanziarie disponibili.
"Il Sindaco e tutta l' Amministrazione che rappresenta
rinnovano l'affetto, la stima e la gratitudine nei
confronti di Claudio che ha saputo proporre una
manifestazione di testimonianza che ha dato tanta
visibilità al nostro territorio – dice De Rubeis -.
Siamo certi, pertanto, che O' Scià non potrà che
continuare anche nel 2008 per garantire quel messaggio
di solidarietà attraverso la musica, gli odori, i sapori
e il mare di Lampedusa, che il maestro Baglioni ha
egregiamente interpretato in questi anni".
http://www.agrigentonotizie.it
Lettera di Claudio ai Lampedusiani in merito alla sospensione di O'scià.
La notizia è
di quelle che non fanno piacere.
"O'SCIÀ": salta l'edizione 2008
Né a me, né - immagino - a voi.
Quest'anno "O'scià" non ci sarà.
Per la prima volta in cinque anni, purtroppo,
incontrarci sulla spiaggia della Guitgia non sarà
possibile.
Ci tenevo a informarvi personalmente, prima che la
notizia vi giungesse attraverso le parole di un
comunicato stampa..
Parole che, talvolta, rischiano di dar vita a
incomprensioni o fraintendimenti.
"O'scià" non si farà per ragioni "tecniche".
Non si è fatto in tempo a chiudere gli accordi operativi
con le molte Istituzioni coinvolte nell'organizzazione,
e, purtroppo, a tutt'oggi non sono ancora disponibili i
contributi finanziari necessari ad avviare la complessa
macchina organizzativa.
Siamo, come si dice, "fuori tempo massimo" e non ci sono
proprio i tempi indispensabili per organizzare "O'scià".
Il rammarico mio personale e di quanti lavorano per
realizzare la rassegna è, naturalmente, grande.
Grande, ancora di più per il fatto che quello di "O'scià"
rischia di essere un "addio" e non un "arrivederci".
Sarebbe davvero un peccato - soprattutto in un momento
difficile come questo - se andasse perduto, quanto "O'scià"
ha fatto per voi e per Lampedusa, per dare voce alla
vostra domanda di attenzione, per superare l'emergenza
immigrazione e avviare, finalmente, una nuova fase.
E' per scongiurare questa perdita che è necessario che
il Governo nazionale, quello regionale e tutte le altre
Istituzioni coinvolte compiano una riflessione seria sul
tema del rapporto immigrazione-sicurezza-integrazione.
Una riflessione che porti a rinnovare il sostegno ad una
iniziativa che non ha altra ambizione che sensibilizzare
politica, media e opinione pubblica su un doppio disagio
- quello di chi c'è e quello di chi arriva - che ha
bisogno di risposte concrete e urgenti e non può certo
essere abbandonato a se stesso.
"O'scià" è una piccola luce e non ha certo la pretesa di
rappresentare la soluzione ad un problema così grande e
complesso, ma è chiaro che quando si spengono certe luci
e cala la notte diventa più difficile trovare la strada
giusta da imboccare.
Grazie, come sempre, per il vostro sostegno.
O'scià!
A tutt'oggi, purtroppo, la Fondazione non ha ancora ottenuto le indispensabili garanzie istituzionali, nè ricevuto i contributi finanziari necessari a coprire i costi vivi della rassegna e si trova, pertanto, nell'impossibilità di procedere all'organizzazione dell'edizione 2008. Siamo consapevoli che questa situazione non è frutto della mancanza di sensibilità delle Istituzioni, né del venir meno della volontà politica di sostenere il progetto O'scià, tuttavia siamo costretti a rilevare che, a questo punto, non sussistono più i tempi tecnici necessari a pensare e realizzare una rassegna come quella di Lampedusa. La Fondazione auspica che questa fase critica possa essere superata quanto prima e che, sin dall'edizione 2009, il progetto "O'scià" possa riprendere il proprio cammino di riflessione e sensibilizzazione su temi fondamentali per la convivenza civile, la pace e lo sviluppo equilibrato e armonico dell'intera area del Mediterraneo e dell'Europa.
Fonte: www.fondazioneoscia.org 17/06/2008