Domenica
12 ottobre il mio cuore ha vissuto con passione un
pomeriggio e una serata con il maestro Claudio che
ancora una volta ci ha incantati e ha permesso, a chi
come me non ha potuto dal vivo, respirare il vento di
?o scià? attraverso una bellissima mostra
video-fotografica allestita lì a Pompei. Il momento
più emozionante dell?evento è stato il mini concerto
che ha tenuto fuori la cattedrale (voce e chitarra)
dopo essere stato nominato cittadino onorario di
Pompei all'interno del Teatro. Sono riuscita, grazie
anche al supporto di mio marito che mi è sempre
vicino..., a fare dei video della serata :volevo
condividerli con tutti coloro che non hanno avuto la
fortuna di essere lì.(..tra cui Caterina, compagna di
viaggio). Grazie ancora una volta a Claudio che riesce
sempre a darmi grandi emozioni.Buona strada a tutti.
Barbara
Strada Facendo: Claudio Baglioni canta davanti alla
cattedrale di Pompei.
By Trstano
Il cantautore Baglioni, cittadino onorario di Pompei
A dicembre 5 date al Palapartenope
Dall'8 al 12 dicembre sarà a Napoli per il suo tour «Questo piccolo grande
amore». Due ore di musica con l'aggiunta di brani inediti
NAPOLI - Claudio Baglioni si fa in cinque. Dall'8 al 12 dicembre sarà al
Palapartenope per il suo tour «Questo piccolo grande amore». Due ore di
musica con l'aggiunta di brani ricomposti e di pezzi inediti che non
vennero inseriti nell'album del '72 dal quale prende il titolo il tour. La
tournée partirà il 5 novembre dall'Allianz Teatro di Milano e sarà in
scena fino alla fine di dicembre, passando da Roma e Napoli.
Intanto da domenica Claudio Baglioni è un «pompeiano». La cittadinanza
onoraria al cantautore romano è stata conferita nel corso della IV
edizione della manifestazione «Pompei è città». Il tema degli incontri era
la pace e la solidarietà fra i popoli. Un'occasione per ospitare una
mostra videografica (visitabile fino al 22 ottobre) che racconta,
attraverso le immagini, tutte le edizioni di «O' Scià» tenutesi sull'isola
di Lampedusa e ideate da Claudio Baglioni. «Abbiamo voluto riconoscere a
Baglioni la sua sensibilità nell'affrontare tematiche di non facile
gestione — ha detto il sindaco Claudio D'Alessio che ha concesso la
cittadinanza—. La nostra è una nazione che si è trasformata da pochi anni
da paese di emigranti a paese di immigrati, eppure è bastato questo breve
lasso di tempo per perderne memoria».
L'ultima edizione di «'O Scia'», la kermesse musical- politico-sociale
organizzata da Baglioni, ha portato alla rottura tra il sindaco di
Lampedusa e la sua vice con dimissioni e lunghe polemiche. Per l'anno
prossimo c'è qualche dubbio. Sono già iniziati, infatti, dei contatti con
la Libia per un trasloco «musicale». Per Claudio Baglioni quello di
domenica a Pompei è stato un ritorno (al termine ha anche concesso ai
tanti fan un mini-concerto). Nell'agosto del 2000, il cantautore romano si
esibì nell'anfiteatro per un concerto acustico e anche allora ci furono
delle polemiche a causa di un incendio, evidentemente doloso, che rischiò
di danneggiare la zona archeologica.
Biagio Coscia
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/spettacoli/articoli/2008/10_Ottobre/13/baglioni_pompei.shtml
13 ottobre 2008
Claudio
Baglioni - Cittadino onorario di Pompei
Oggi domenica 12 ottobre Claudio Baglioni è a Pompei per ricevere dal
Sindaco Claudio D'Alessio la Cittadinanza Onoraria della Città
Pompei
celebra la manifestazione O'Scià
Oggi domenica 12 ottobre, Claudio Baglioni, socio promotore e
fondatore della Fondazione O'Scià, Rossella Barattolo, Presidente della
medesima Fondazione e Luca Pardo, segretario generale della Fondazione,
sono a Pompei per una giornata dedicata a celebrare la manifestazione O'Scià
che da sei anni si svolge a Lampedusa per sensibilizzare l'opinione
pubblica sul delicato tema dell'emergenza immigrazione e per promuovere il
dialogo interculturale quale fondamento di un nuovo modello di convivenza
civile, pacifica e solidale.
Alle ore 10.00, la Presidente Rossella Barattolo ha inaugurato la mostra
videografica allestita in 'Pompei Life', Via Duca D'Aosta, che -
attraverso videoclip proiettate su 15 monitor e su un maxi schermo - ha
consentito agli spettatori di ripercorrere tutte le sei edizioni della
rassegna di musica e arte O'Scià. La mostra resterà aperta dal 12 al 22
ottobre con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle
20.00.
Dalle ore 17.30, presso il Teatro di Costanzo Matiello, si è svolto,
quindi, il convegno 'Pace e solidarietà tra i popoli - Politiche
dell'Immigrazione' al quale il segretario generale Luca Pardo ha portato
la testimonianza dell'esperienza O'Scià.
Dalle ore 19.30 in poi, presso il medesimo Teatro, si è svolta, infine,
una cerimonia pubblica nel corso della quale il Sindaco di Pompei, Avv.
Claudio D'Alessio, ha consegnato a Claudio Baglioni la Cittadinanza
Onoraria della Città di Pompei.
Claudio Baglioni, onorato per questo riconoscimento, afferma: 'Le
iniziative di questi anni nelle quali ho coinvolto 180 colleghi artisti, i
miei collaboratori, le istituzioni, le organizzazioni non governative,
tutti coloro che hanno dato valore, attenzione, testimonianza a O’scia’,
vivono nell’ambito della sensibilizzazione, della riflessione,
dell’incontro e del dialogo. Hanno, per questo, la caratteristica della
supplenza e della sussidiarietà. Spetta alla politica garantire il futuro
di chi c’è e offrire un futuro a chi arriva. Sta a lei rimuovere le cause
delle migrazioni irregolari; stroncare la criminalità che sfrutta e
specula e, soprattutto, creare un equilibrio virtuoso di diritti e doveri
in nome del quale offrire, ma anche pretendere, civiltà. Da tutti:
cittadini vecchi e nuovi. Solo una politica alta, che dà il meglio di sé,
può impedire alle società di dare il peggio di loro. O’scià non è mai
stata, né mai sarà, a favore della clandestinità. Ma, se è importante che
i migranti non siano clandestini, è ancora più importante che clandestine
non siano le coscienze, le Istituzioni e le politiche di un’Europa che
deve tornare ad essere serbatoio, teatro ed esempio di intelligenza,
cultura e umanità per tutto il mondo. Indicando e aprendo a tutti la
strada non dello scontro, ma dell’incontro di civiltà. L’unica che può
condurci ad un futuro davvero degno di essere abitato. Grazie, dunque, per
questa importante testimonianza di civiltà, solidarietà che arriva da
Pompei, patrimonio dell’umanità, ma anche di umanità.'
http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=399952150&blogID=440456383
Dal 12 ottobre al 2 novembre mostre, jazz e teatro
protagonisti assoluti
«O’SCIA’»
AL POMPEI LIFE
MOSTRA MULTIMEDIALE DI BAGLIONI SULL’INTEGRAZIONE RAZZIALE
Comunicato stampa pubblicato sabato 11
ottobre 2008
L’arte, la cultura e lo spettacolo tornano di scena al “Pompei Life” per
un mese di ottobre ricco di appuntamenti in grande stile, dove la
musica, il teatro e la pittura si fondono con l’impegno sociale, al
servizio dell’integrazione tra i popoli.
Si inizia domenica 12 ottobre 2008: alle ore 10 sarà
inaugurata la mostra fotografica e multimediale “O’ Scià - Odori, Suoni,
Colori d’Isole d’Altomare” promossa dal cantautore Claudio Baglioni e
patrocinata dalla città di Pompei, alla presenza, tra gli altri, di
Rossella Barattolo, presidente della “Fondazione “O’Scià”. La mostra,
interamente dedicata al tema dell’immigrazione e dell’integrazione
razziale, suggella la collaborazione tra Pompei, Lampedusa e l’artista
romano, da sempre attento alle problematiche del dialogo tra le diverse
culture.
La galleria si presenta quanto mai attuale, alla luce
degli ultimi episodi di cronaca nazionale che hanno squarciato il velo
sulla realtà degli immigrati nel nostro Paese: una realtà dove
l’integrazione non sempre è facile. Per questo nel 2003 a Lampedusa, su
iniziativa di Baglioni, nasce “O’ Scia”. L’isola, interessata dal
drammatico fenomeno della “fuga dalla povertà”, con gli sbarchi di
immigrati clandestini, ogni fine settembre vive l’esperienza di “O’
Scià”: ideata e realizzata da Claudio Baglioni, è una kermesse musicale
che diventa un’occasione di riflessione intorno ai temi dell’accoglienza
e del confronto tra le culture dei popoli che si affacciano sul
Mediterraneo. Dal 2003, anno di nascita della manifestazione, si sono
esibiti circa 180 artisti nazionali ed internazionali.
La sera del 12 ottobre, mentre sarà firmato il patto di
amicizia tra Pompei e Lampedusa, Claudio Baglioni diventerà cittadino
onorario di Pompei. Dal 12 al 22 ottobre “Pompei Life” ospiterà la
mostra multimediale “O’ Scià”: in esposizione scatti esclusivi e
suggestivi ma anche filmati inediti delle performance degli artisti che
si sono esibiti a Lampedusa nel corso di “O’ Scià”. Ben 15 monitor ed un
maxi schermo, incastonati in una galleria fotografica che mostreranno le
bellezze dell’isola di Lampedusa, faranno immergere lo spettatore
nell’atmosfera coinvolgente ed emozionante della manifestazione.
L’ingresso alla mostra sarà gratuito e si potrà accedere dalle ore 10
alle 13 e dalle ore 17 alle 20.
Gli appuntamenti proseguono con la grande musica: per il
ciclo “Giovedì Jazz”, il 16 ottobre e il 23 ottobre 2008, sempre alle
ore 21, si alterneranno sul palco del “Pompei Life”, accompagnati dalla
voce di Walter Ricci, Alfredo Di Martino e Enzo Cannavale al piano, Enzo
Malacario al basso, Germano Baccaro alla batteria. Art director della
rassegna, Giuseppe Scagliarini e Gianpiero De Honestis.
Venerdì 24 ottobre alle ore 18.30, in occasione della
Giornata delle Nazioni Unite, sarà inaugurata “L’arte e la Croce”, la
mostra di pittura dell’artista pompeiano Stefano Armellin, interamente
dedicata a Papa Benedetto XVI e realizzata con il patrocinio della Città
di Pompei. La serata inaugurale della mostra, che resterà visibile fino
al 2 novembre 2008, sarà presentata da Carlo Sarno.
Sabato 25 ottobre 2008, alle ore 21, chiuderà il ciclo
dei eventi del mese, “Lo Cerriglio ‘ncantato”, la cena-spettacolo
teatrale e musicale portata in scena al “Pompei Life” dalla compagnia
“Il trucco e l’anima”, per la regia di Ottavio Costa. La commedia,
idealmente ambientata nella Napoli seicentesca, con la comicità e il
linguaggio colorito dell’arte comica partenopea, racconterà dell’amore
“difficile” tra il maturo Ambruoso e la giovanissima Lorenzina.
Comunicato stampa A POMPEI SOFFIA IL VENTO DI O’ SCIA’
Una inedita mostra videografica racconterà attraverso le immagini tutte le
edizioni di O’ Scià tenutesi sull’isola di Lampedusa
Pompei, XX ottobre 2008 – Il 12 ottobre Claudio Baglioni sarà in Città per
ricevere il titolo di Cittadino Onorario. La cerimonia cade nella IV
edizione della Manifestazione “Pompei è Città” nata per ricordare il
riconoscimento del titolo di Città ricevuto nel 2004 dall’allora
Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi.
La due giorni (11 e 12 ottobre) sarà dedicata al tema
della Pace e della Solidarietà fra i Popoli alla luce della vocazione
della città mariana dedita alla Pace Universale. L’amministrazione
comunale ha voluto riconoscere in questo modo all’artista romano il suo
personale impegno nel percorso intrapreso di sensibilizzazione
dell’opinione pubblica rispetto ai temi dell’integrazione culturale, del
dialogo tra i popoli e dell’accoglienza. Claudio Baglioni è l’ideatore ed
il promotore della kermesse internazionale O’ Scià che ogni fine settembre
si svolge sull’isola di Lampedusa nata per focalizzare l’attenzione
dell’opinione pubblica e delle istituzioni nazionali e sovranazionali sul
tema dell’immigrazione.
Nella mattinata di domenica 12 ottobre alle ore 10.00, alla presenza del
Presidente della Fondazione O’ Scià Rossella Barattolo, sarà inaugurata la
mostra videografica inedita che racconterà attraverso videoclip le varie
edizioni di O’ Scià. Ben 15 monitor ed un maxi schermo, incastonati in una
galleria fotografica che mostreranno le bellezze dell’isola di Lampedusa,
faranno immergere lo spettatore nell’atmosfera coinvolgente ed emozionante
della manifestazione. La mostra sarà allestita in “Pompei Life” sito in
Via Duca D’Aosta e resterà aperta dal 12 al 22 ottobre. L’ingresso sarà
gratuito e si potrà accedere dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle
20.00.
Il primo cittadino Claudio D’Alessio sottolinea la straordinarietà
dell’evento: “Abbiamo voluto riconoscere all’artista Baglioni la sua
sensibilità nell’affrontare tematiche attualissime e non sempre di facile
gestione. La diffidenza verso il prossimo sta dilagando anche nella nostra
società. La nostra è una Nazione che si è trasformata da pochi anni da
Paese di emigranti a Paese di immigrati, eppure è bastato questo breve
lasso di tempo per perderne memoria. Non dovremmo mai distogliere il
nostro sguardo dagli occhi di chi approda sulle nostre sponde in cerca di
un futuro dignitoso, in questo modo riusciremmo a scorgere gli stessi
occhi dei nostri nonni che salpavano alla volta di nuovi orizzonti per
conquistarsi un domani che la nostra Terra non era in grado di
garantirgli. Questo non vuol dire barattare l’ingresso degli immigrati con
la sicurezza dei nostri concittadini, questo vuol dire evitare di
costruire capri espiatori. Quelle persone che la stampa etichetta sempre
come disperati pronti a tutto, in realtà sono persone ricche di un
profondo senso di speranza, perché solo una profonda speranza verso un
futuro migliore può spingere un individuo a lasciare tutto dietro di sé: i
propri affetti, il proprio passato, la propria patria e, molto spesso, il
proprio nome e persino la propria identità”.
“Le iniziative di questi anni, nelle quali ho coinvolto 180 colleghi
artisti, i miei collaboratori, le istituzioni, le organizzazioni non
governative, tutti coloro che hanno dato valore, attenzione, testimonianza
a O’scia’, vivono nell’ambito della sensibilizzazione, della riflessione,
dell’incontro e del dialogo. Hanno, per questo, la caratteristica della
supplenza e della sussidiarietà. Spetta alla politica garantire il futuro
di chi c’è e offrire un futuro a chi arriva. Sta a lei rimuovere le cause
delle migrazioni irregolari; stroncare la criminalità che sfrutta e
specula e, soprattutto, creare un equilibrio virtuoso di diritti e doveri
in nome del quale offrire, ma anche pretendere, civiltà. Da tutti:
cittadini vecchi e nuovi. Solo una politica alta, che dà il meglio di sé,
può impedire alle società di dare il peggio di loro. O’scià non è mai
stata, né mai sarà, a favore della clandestinità. Ma, se è importante che
i migranti non siano clandestini, è ancora più importante che clandestine
non siano le coscienze, le Istituzioni e le politiche di un’Europa che
deve tornare ad essere serbatoio, teatro ed esempio di intelligenza,
cultura e umanità per tutto il mondo. Indicando e aprendo a tutti la
strada non dello scontro, ma dell’incontro di civiltà. L’unica che può
condurci ad un futuro davvero degno di essere abitato. Grazie, dunque, per
questa importante testimonianza di civiltà, solidarietà che arriva da
Pompei, patrimonio dell’umanità, ma anche di umanità”
Nunzioclaudio Belcampo
Portavoce – Città di Pompei
334.821.24.36
Claudio
Baglioni: “Pompei è patrimonio dell’umanità e di umanità”
“La diffidenza verso il prossimo sta dilagando anche nella nostra società.
La nostra è una nazione che si è trasformata da pochi anni da Paese di
emigranti a Paese di immigrati, eppure è bastato questo breve lasso di
tempo per perderne memoria”. I motivi che hanno spinto il sindaco di
Pompei Claudio D’Alessio a concedere a Claudio Baglioni, ideatore e
realizzatore della kermesse culturale “O’Scià” insieme a Josef Felix
Ballesteros Casanova, sindaco della città gemellata Tarragona e a S.E.
Sabri Ateyeh, ambasciatore D.G.P. in Italia, la cittadinanza onoraria,
stanno tutti in questa frase.
In un momento come questo, in cui si accavallano quasi quotidianamente
storie di eccessi che sfiorano il razzismo, il segno che vuole lasciare la
città di Pompei, nel giorno del suo quarto compleanno, và in netta
controtendenza rispetto a quello che è il trend nazionale.
“Abbiamo voluto riconoscere all’artista Baglioni la sua sensibilità
nell’affrontare tematiche attualissime e non sempre di facile gestione.
Non dovremmo mai distogliere il nostro sguardo dagli occhi di chi approda
sulle nostre sponde in cerca di un futuro dignitoso, in questo modo
riusciremmo a scorgere gli stessi occhi dei nostri nonni che salpavano
alla volta di nuovi orizzonti per conquistarsi un domani che la nostra
Terra non era in grado di garantirgli”. Ma attenzione, “questo non vuol
dire barattare l’ingresso degli immigrati con la sicurezza dei nostri
concittadini”, ma più semplicemente “evitare di costruire capri espiatori.
Queste persone che, sempre più spesso, vengono etichettate come disperati
pronti a tutto, in realtà sono persone ricche di un profondo senso di
speranza, perché solo una profonda speranza verso un futuro migliore può
spingere un individuo a lasciare tutto dietro di sé: i propri affetti, il
proprio passato, la propria patria e, molto spesso, il proprio nome e
persino la propria identità”. “Le iniziative di questi anni – dichiara
invece Claudio Baglioni – nelle quali ho coinvolto 180 colleghi artisti, i
miei collaboratori, le istituzioni, le organizzazioni non governative,
tutti coloro che hanno dato valore, attenzione, testimonianza a O’scia’,
vivono nell’ambito della sensibilizzazione, della riflessione,
dell’incontro e del dialogo”. “Spetta alla politica garantire il futuro di
chi c’è e offrire un futuro a chi arriva. Sta a lei rimuovere le cause
delle migrazioni irregolari; stroncare la criminalità che sfrutta e
specula e, soprattutto, creare un equilibrio virtuoso di diritti e doveri
in nome del quale offrire, ma anche pretendere, civiltà”. Riferendosi,
invece, alla manifestazione culturale da lui ideata, il cantautore romano
afferma che “O’scià non è mai stata, né mai sarà, a favore della
clandestinità. Ma, se è importante che i migranti non siano clandestini, è
ancora più importante che clandestine non siano le coscienze, le
Istituzioni e le politiche di un’Europa che deve tornare ad essere
serbatoio, teatro ed esempio di intelligenza, cultura e umanità per tutto
il mondo. Indicando e aprendo a tutti la strada non dello scontro, ma
dell’incontro di civiltà. L’unica che può condurci ad un futuro davvero
degno di essere abitato. Grazie, dunque, per questa importante
testimonianza di civiltà, solidarietà che arriva da Pompei, patrimonio
dell’umanità, ma anche di umanità”.
Il cantautore: «questa città patrimonio dell’umanità,
ma anche patrimonio di umanità». Due giorni di eventi per l’anniversario
della "promozione" di Pompei a "città".
In occasione del quarto anniversario dalla nomina di città ricevuta
dall’ex presidente del consiglio Carlo Azeglio Ciampi, Pompei si appresta
a festeggiarsi con l’evento “Pompei è città”. Tema della kermesse, che si
svolgerà domani e dopodomani (11-12 ottobre), sarà la “Pace e la
Solidarietà fra i Popoli”, cardine d’unione che ha spinto
l’amministrazione a conferire a Claudio Baglioni la cittadinanza onoraria.
Ma il contributo del cantante romano sarà solo l’apice, e la conclusione,
della due giorni: si comincia da domani pomeriggio quando, dopo i saluti
di rito, il sindaco Claudio D’Alessio e quello di Lampedusa Bernardino De
Rubeis firmeranno, alle 18:00 presso il teatro Di Costanzo Mattiello, il
“patto di Amicizia Pompei, Lampedusa, Linosa”, a cui seguirà una
degustazione enogastronomica offerta dagli esercenti pompeiani.
Alle 10:00 del 12 ottobre sarà inaugurata la mostra fotografica e
multimediale “O’ Scià e Lampedusa” che attraverso numerose fotografie, 15
monitor e un maxi schermo illustrerà ai visitatori l’essenza della
manifestazione ideata da Baglioni. L’esibizione sarà allestita presso il
“Pompei Life” e sarà aperta fino al 22 ottobre. Alle 11:00 sarà officiata
la messa da Carlo Liberati, alle 17:30 il Di Costanzo Mattiello ospiterà
il convegno Convegno “Pace e Solidarietà fra i popoli_politiche
dell’Immigrazione”, e infine alle 19:30 sarà conferita la cittadinanza
onoraria a Claudio Baglioni e a Sabri Ateyeh, ambasciatore palestinese in
Italia, e consegnato alla città di Pompei il “Premio internazionale per la
pace P. Mafalda di Savoia”.
«La testimonianza di O’Scià», ha dichiarato Claudio Baglioni, «porta a
riflettere che la migrazione non è sempre clandestinità. Ma spetta solo
alla politica garantire il futuro di chi c’è e offrirlo chi arriva,
indicando e aprendo a tutti la strada non dello scontro, ma dell’incontro
di civiltà. Grazie, dunque, per questa importante testimonianza di
civiltà, solidarietà che arriva da Pompei, patrimonio dell’umanità, ma
anche di umanità».
Al via la
quarta edizione di “Pompei è Città” Da
domani avranno inizio i festeggiamenti della IV edizione di “Pompei è
Città”, manifestazione nata per celebrare il titolo di Città ricevuto nel
2004 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La due
giorni sarà dedicata ai temi “della Pace e della Solidarietà fra i Popoli,
alla luce della vocazione della città mariana dedita alla Pace
Universale”. Invitato speciale quest’anno sarà Claudio Baglioni, cui verrà
consegnata, nella giornata di domenica, la Cittadinanza Onoraria
pompeiana. Attraverso questo riconoscimento, l’amministrazione comunale ha
voluto “riconoscere all’artista romano il suo personale impegno nel
percorso intrapreso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto
ai temi dell’integrazione culturale, del dialogo tra i popoli e
dell’accoglienza”. Claudio Baglioni è ideatore e promotore della kermesse
‘O’ Scià’, un’importante manifestazione
culturale che ha luogo, ogni fine settembre, sull’isola di Lampedusa, e
che rappresenta un’occasione per focalizzare l’attenzione dell’opinione
pubblica e delle istituzioni nazionali ed internazionali sul tema
dell’immigrazione.
Nella mattinata di domenica 12 ottobre, a partire dalle ore 10, alla
presenza del Presidente della ‘Fondazione O’ Scià’ Rossella Barattolo,
avrà luogo l’inaugurazione della mostra videografica che racconterà,
attraverso alcuni videoclip, le varie edizioni di della kermesse
siciliana. La mostra verrà allestita in “Pompei Life” in Via Duca D’Aosta
e resterà aperta dal 12 al 22 ottobre. L’ingresso sarà gratuito e si potrà
accedere dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
EVENTI | Pompei – Il 12 ottobre
Claudio Baglioni sarà in Città per ricevere il titolo di Cittadino
Onorario. La cerimonia cade nella IV edizione della Manifestazione "Pompei
è Città" nata per ricordare il riconoscimento del titolo di Città ricevuto
nel 2004 dall'allora Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi.
La due giorni (11 e 12 ottobre) sarà dedicata al tema della Pace e della
Solidarietà fra i Popoli alla luce della vocazione della città mariana
dedita alla Pace Universale. L'amministrazione comunale ha voluto
riconoscere in questo modo all'artista romano il suo personale impegno nel
percorso intrapreso di sensibilizzazione dell'opinione pubblica rispetto
ai temi dell'integrazione culturale, del dialogo tra i popoli e
dell'accoglienza. Claudio Baglioni è l'ideatore ed il promotore della
kermesse internazionale O' Scià che ogni fine settembre si svolge
sull'isola di Lampedusa nata per focalizzare l'attenzione dell'opinione
pubblica e delle istituzioni nazionali e sovranazionali sul tema
dell'immigrazione.
Nella mattinata di domenica 12 ottobre alle ore 10.00, alla presenza del
Presidente della Fondazione O' Scià Rossella Barattolo, sarà inaugurata la
mostra videografica inedita che racconterà attraverso videoclip le varie
edizioni di O' Scià. Ben 15 monitor ed un maxi schermo, incastonati in una
galleria fotografica che mostreranno le bellezze dell'isola di Lampedusa,
faranno immergere lo spettatore nell'atmosfera coinvolgente ed emozionante
della manifestazione. La mostra sarà allestita in "Pompei Life" sito in
Via Duca D'Aosta e resterà aperta dal 12 al 22 ottobre. L'ingresso sarà
gratuito e si potrà accedere dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle
20.00.
Il primo cittadino Claudio D'Alessio sottolinea la straordinarietà
dell'evento: "Abbiamo voluto riconoscere all'artista Baglioni la sua
sensibilità nell'affrontare tematiche attualissime e non sempre di facile
gestione. La diffidenza verso il prossimo sta dilagando anche nella nostra
società. La nostra è una Nazione che si è trasformata da pochi anni da
Paese di emigranti a Paese di immigrati, eppure è bastato questo breve
lasso di tempo per perderne memoria. Non dovremmo mai distogliere il
nostro sguardo dagli occhi di chi approda sulle nostre sponde in cerca di
un futuro dignitoso, in questo modo riusciremmo a scorgere gli stessi
occhi dei nostri nonni che salpavano alla volta di nuovi orizzonti per
conquistarsi un domani che la nostra Terra non era in grado di
garantirgli. Questo non vuol dire barattare l'ingresso degli immigrati con
la sicurezza dei nostri concittadini, questo vuol dire evitare di
costruire capri espiatori. Queste persone che, sempre più spesso, vengono
etichettate come disperati pronti a tutto, in realtà sono persone ricche
di un profondo senso di speranza, perché solo una profonda speranza verso
un futuro migliore può spingere un individuo a lasciare tutto dietro di
sé: i propri affetti, il proprio passato, la propria patria e, molto
spesso, il proprio nome e persino la propria identità".
"Le iniziative di questi anni – dichiara Claudio Baglioni - nelle quali ho
coinvolto 180 colleghi artisti, i miei collaboratori, le istituzioni, le
organizzazioni non governative, tutti coloro che hanno dato valore,
attenzione, testimonianza a O'scia', vivono nell'ambito della
sensibilizzazione, della riflessione, dell'incontro e del dialogo. Hanno,
per questo, la caratteristica della supplenza e della sussidiarietà.
Spetta alla politica garantire il futuro di chi c'è e offrire un futuro a
chi arriva. Sta a lei rimuovere le cause delle migrazioni irregolari;
stroncare la criminalità che sfrutta e specula e, soprattutto, creare un
equilibrio virtuoso di diritti e doveri in nome del quale offrire, ma
anche pretendere, civiltà. Da tutti: cittadini vecchi e nuovi. Solo una
politica alta, che dà il meglio di sé, può impedire alle società di dare
il peggio di loro. O'scià non è mai stata, né mai sarà, a favore della
clandestinità. Ma, se è importante che i migranti non siano clandestini, è
ancora più importante che clandestine non siano le coscienze, le
Istituzioni e le politiche di un'Europa che deve tornare ad essere
serbatoio, teatro ed esempio di intelligenza, cultura e umanità per tutto
il mondo. Indicando e aprendo a tutti la strada non dello scontro, ma
dell'incontro di civiltà. L'unica che può condurci ad un futuro davvero
degno di essere abitato. Grazie, dunque, per questa importante
testimonianza di civiltà, solidarietà che arriva da Pompei, patrimonio
dell'umanità, ma anche di umanità"
Fonte : comunicato stampa
http://www.casertanews.it