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Appello di donna moderna contro la violenza alle donne

Le foto di Cristina fuori del Teatro Brancaccio a Roma

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Contributo video realizzato da cucaio91


 

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«Lo stupro è emergenza civile, non etnica»
09/03/2009

ELENA ROMANAZZI Roma. «Una mobilitazione sociale» per difendere le donne. È quel che chiede il presidente della Camera Gianfranco Fini. Di donne non si può parlare un giorno e basta, «i diritti - ammonisce - vanno tutelati 365 giorni all’anno». La violenza - dice con le stesse parole di Giorgio Napolitano - è una piaga che «non può avere connotazione etnica» perché è sempre e comunque, da chiunque commessa, intollerabile, una piaga che si può debellare solo attraverso la mobilitazione delle coscienze. Perché, aggiunge, non ci si può limitare ad «una stretta repressiva». Occorre dar voce alle «violenze silenziose» che si consumano tra le quattro mura, quelle indicate dal ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, che considera ogni singola violenza come un abuso su tutte le donne. Tolleranza zero, questo invoca Carfagna: «Il governo - spiega il ministro - è dalle parte delle donne, ora inizia una nuova stagione». Invita ad una riflessione il presidente del Senato, Renato Schifani. Il fenomeno delle violenza - spiega - è allarmante». Da piazza San Pietro arriva il pensiero del Papa per le donne di tutto il mondo che «devono essere sempre più rispettate nella loro dignità e valorizzate nelle loro positive potenzialità». Tante le celebrazioni. Ma è dal teatro Brancaccio di Roma - dove il ministero guidato da Mara Carfagna ha organizzato con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la manifestazione - che emerge la linea dell’esecutivo. C’è il ministro per le politiche Giovanili, Giorgia Meloni, ci sono Silvia Costa e Monica Cirinnà del Pd. Ci sono dietro il palco le giovani che hanno subito violenza: Filomena, 31 anni, ridotta sulla sedia a rotelle dall’ex fidanzato; Nadia, vittima di abusi dall’età di 4 anni. Alle dieci di mattina il teatro è stracolmo. Una rosa, al posto delle mimose, viene offerta ad ogni donna. Ci sono molti rappresentanti dello spettacolo: tra loro, Claudio Baglioni, Michele Placido, Nancy Birilli. C’è il mondo delle associazioni femminili da anni in prima linea per dare accoglienza e conforto alle persone offese. La «mobilitazione delle coscienze» invocata da Fini parte da questo teatro. «Oggi - spiega il ministro Mara Carfagna - vogliamo spargere sale perché brucino nel cuore di tutti le ferite di queste donne» che «hanno il diritto di camminare da sole, hanno il diritto alla loro femminilità senza essere fraintese». La violenza esiste, ma «non si devono creare allarmismi inutili», i dati del Viminale confermano che gli stupri sono diminuiti. Tuttavia occorrono ulteriori interventi legislativi. «Stiamo studiando - spiega - un pacchetto di proposte per sostenere le madri lavoratrici in modo da consentire loro di conciliare la vita con il lavoro». Più asili nido, più risorse, una revisione della legge sui congedi parentali, orari di lavoro flessibili. Un pacchetto nel quale, sulla scia di alcuni paesi dell’Ue, si prevede anche l’introduzione della «tagesmutter», ovvero la baby sitter di condominio. L’obiettivo del ministero è elevare nel prossimo triennio di almeno cinque punti il tasso di occupazione femminile. Un progetto nel quale rientra anche un progetto che coinvolge i media, una sorta di codice di autoregolamentazione per evitare immagini in tv e nella pubblicità che «umiliano la donna e i minori». Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, promette che mai più «le donne di Roma saranno offese e ferite». Verrà incrementato il controllo del territorio, ci sarà una stretta contro la prostituzione e la riduzione in schiavitù, verranno potenziati i servizi sociali per aiutare chi subisce violenza e il comune si costituirà sempre e comunque parte civile contro chi subisce violenza.
Fonte: http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/page_view.php?pbk=1&Date=20090309&Edition=NAZIONALE&Section=NAZIONALE&Number=5&vis=G


INTERVENTO PER LA FESTA DELLE DONNE
Fini: lo stupro è emergenza civile, no alla connotazione etnica

Pubblicato da ancorassieme.net su 9 Marzo 2009
Il presidente della Camera: non basta la repressione

ROMA - «La violenza sulle donne è da un lato una piaga sociale e dall'altro una vera e propria emergenza civile» ma «non ci può essere una connotazione etnica dietro lo stupro»: lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo alla manifestazione per l'8 Marzo al teatro Brancaccio di Roma. Fini ha sottolineato l'esigenza di una «convergenza bipartisan» che deve essere «un valore aggiunto della politica su questioni che attengono la dignità della persona». E poi, echeggiando le parole dette ieri dal capo dello Stato, ha esortato a non dare connotazioni etniche agli episodi di stupro: «È giusto - ha spiegato Fini - titolare "donna stuprata da romeno", ma bisogna fare lo stesso quando a commettere la violenza è un italiano».

«NON BASTANO NUOVE LEGGI» - «Per un impegno corale delle istituzioni contro la violenza sulle donne non possiamo concentrarci solo su nuove leggi», «non possiamo limitarci a una stretta repressiva, che pure è utile, ma occorre avere più attenzione per la violenza quotidiana e silenziosa, quella che avviene tra le mura domestiche e che provoca ferite ma anche un grande senso di ingiustizia»: ha aggiunto Fini. Occorre, ha sottolineato il presidente, «mobilitare le coscienze, senza distinzioni politiche: ci si può dividere sulla bontà di un singolo provvedimento, non nel momento in cui si lancia una mobilitazione delle coscienze». Mobilitazione che, secondo Fini, deve riguardare «innanzitutto chi ha la responsabilità di educare i giovani». Occorre, ha detto ancora, «far sentire alla donna che il suo grido di dolore viene ascoltato». Bisogna dunque, secondo il presidente della Camera, occuparsi della violenza quotidiana, e per fare questo serve «un'azione culturale e l'impegno di tutti, ma anche l'impegno degli opinion leader»: Fini ha invitato a «porre maggiore attenzione ai messaggi distorti», a quelli che comunicano uno scarso rispetto nei confronti della donna e del suo corpo.
Nella foto Gianfranco

08 marzo 2009(ultima modifica: 09 marzo 2009)
Fonte: http://www.corriere.it/politica/09_marzo_08/fini_violenza_sessuale_56698492-0bd9-11de-a15e-00144f02aabc.shtml


Fini: «Ogni energia per combattere la piaga degli stupri»

Pubblicato da ancorassieme.net su 9 Marzo 2009

Brancaccio «Con le donne contro ogni violenza» Così la Carfagna e Alemanno ricordano l’8 marzo La violenza sulle donne è stato il leit motiv di questo 8 marzo. La data, che ricorda le proteste delle operaie tessili che appunto l’8 marzo del 1857 a New York sfidarono la polizia per manifestare contro le precarie condizioni di lavoro, è stata celebrata anche al teatro Brancaccio di Roma. L’iniziativa, voluta dal Ministero per le pari opportunità e dal Comune di Roma, ha visto la partecipazione, oltre che del presidente della Camera, Gianfranco Fini, anche dei ministri Mara Carfagna e Giorgia Meloni e del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Ma le vere protagoniste della manifestazione intitolata «Da parte donne contro ogni violenza» erano proprio loro. Le donne. Tutte omaggiate da splendide rose. Innumerevoli le rappresentanti delle associazioni femminili senza contare la presenza massiccia delle lavoratrici delle varie municipalizzate della Capitale e delle forze dell’Ordine. Numerosi anche gli esponenti del mondo dello spettacolo tra i quali Claudio Baglioni, Michele Placido, Nancy Brilli e Maurizio Costanzo che ha commentato: «È necessario fare una campagna per insegnare la parola rispetto». Il ministro Carfagna ha avuto il compito di aprireil meeting e l’ha fatto citando i dati del Viminale che indicano un «decremento significativo» nell’ultimo anno delle violenze sulle donne. Poi però ha aggiunto che «chi commette una violenza sconti la pena in carcere dal primo all’ultimo giorno. La parola d’ordine è tolleranza zero». Sulla scia delle parole del ministro è intervenuto anche Fini, che ha parlato di «piaga sociale» ammonendo però i media a non dare allo stupro una connotazione etnica: «È giusto titolare “donna stuprata da romeno”, ma bisogna fare lo stesso quando a commettere la violenza è un italiano». Poi ha tirato le orecchie alla politica: «Non possiamo concentrarci solo su nuove leggi ma occorre avere più attenzione per la violenza quotidiana e silenziosa che avviene tra le mura domestiche». Sulla Capitale ha invece parlato Alemanno, che l’ha descritta come una città «ferita da troppi episodi di violenza sulle donne»: «Contro tutto ciò oggi lanciamo una rivolta morale di questa città» ha detto il sindaco, annunciando che il Comune si costituirà parte civile in tutti i processi che riguardano reati contro le donne. Tutto questo accadeva mentre uno striscione delle «mamme lavoratrici della Cai» che recitava: «Se la mamma mia va in volo, io la notte resto solo» e fuori dal teatro, le donne dei Cobas distribuvano volantini contro l’innalzamento dell’età pensionabile.

Fonte: http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/03/09/999081-fini_ogni_energia_combattere_piaga_degli_stupri.shtml


8 marzo, “Dalla parte delle donne contro ogni violenza”

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Marzo 2009

immagine della manifestazione dell'8 marzo 2009 “Dalla parte delle donne contro ogni violenza” è l’iniziativa congiunta del Ministero per le Pari Opportunità e del Comune di Roma in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Al Teatro Brancaccio di Roma (via Merulana 244), dalle ore 10, si alterneranno sul palco ministri, politici, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, rappresentanti dei centri antiviolenza e delle associazioni femminili per affrontare, insieme alla società civile, le tematiche legate al rispetto e alla sicurezza delle donne.
Interverranno il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la delegata del Sindaco per le Pari Opportunità, Lavinia Mennuni, la Presidente della Commissione delle Elette del Comune di Roma, Monica Cirinnà. A coordinare l’incontro sarà Maria Corbi, giornalista de La Stampa.
Al dibattito seguiranno le testimonianze di due donne vittime di violenza e i contributi di Adele Fabrizi, psicoterapeuta, Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa, Francesca Monaldi, vice-questore aggiunto della Squadra Mobile di Roma, Emanuela Moroli, presidente di Differenza Donna e di Donatina Persichetti, presidente della Consulta Regionale Femminile del Lazio. Parteciperanno anche Renata Polverini, Silvia Costa, Maurizio Costanzo, Eleonora Daniele, Claudio Baglioni, Nancy Brilli, Michele Placido e Catherine Spaak.
Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Camera Gianfranco Fini.
All’iniziativa sono stati invitati i rappresentanti dei gruppi parlamentari di tutti gli schieramenti.
Hanno dato la loro adesione la Consulta Regionale Femminile del Lazio, Telefono Rosa, Differenza Donna, Associazione Movimento Donna, Salvabebè/Salvamamme, Associazione Piazza del Sole, ACMID Donna Onlus, AIDDA - Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, Associazione Mimosa (Padova), LeNove, Associazione Donne insieme - Centro antiviolenza “Renata Fonte” (Lecce), Associazione Il Colle Incantato

5 marzo 2009 fonte: http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=2244
Scarica l’invito


8 MARZO: AL BRANCACCIO DI ROMA, “DALLA PARTE DELLE DONNE CONTRO OGNI VIOLENZA”

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Marzo 2009

Italia 08/03/2009 - 10.01

La manifestazione è organizzata dal comune di Roma e dal Ministero per le pari opportunità (IRIS) - ROMA, 8 MAR - “Dalla parte delle donne contro ogni violenza”. E’ la manifestazione che si tiene questa mattina dalle 10 al teatro Brancaccio di Roma, organizzata dal Ministero per le pari opportunità e dal comune di Roma. Partecipano: il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, la Ministra per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, la Ministra della Gioventù, Giorgia Meloni, e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Prendono parte all’evento , sostenendo la lotta alla violenza: Renata Polverini, Claudio Baglioni, Maurizio Costanzo, Donata Persichetti.Coordina i lavori Maria Latella. T.San


Claudio Baglioni dalla parte delle donne

Pubblicato da madmaggy su 7 Marzo 2009

8 MARZO: AL BRANCACCIO INIZIATIVA ‘CONTRO OGNI VIOLENZA’
adnkronos Roma, 5 mar. - (Adnkronos) - ‘Dalla parte delle donne contro ogni violenza’: e’ il titolo dell’iniziativa congiunta promossa dal Comune di Roma e dal Ministero per le Pari Opportunita’ al teatro Brancaccio in occasione dell’8 marzo. In questo evento bipartisan, che iniziera’ alle 10 di mattina, sul palco si alterneranno ministri, politici, rappresentanti del mondo delle associazioni e altre personalita’ della cultura e dello spettacolo per affrontare, insieme al pubblico, le tematiche legate alla tutela e al rispetto delle donne. In un dibattito moderato dalla giornalista de La Stampa, Maria Corbi, interverranno il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, il ministro per le Pari Opportunita’, Mara Carfagna, il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Al dibattito seguiranno le testimonianze di due donne vittime di violenza e gli interventi di Francesca Monaldi, vice questore aggiunto, Emanuela Moroli, presidente di Differenza Donna e di Donatina Persichetti, presidente della Consulta Regionale Femminile del Lazio. Infine, la conduttrice Eleonora Daniele chiamera’ sul palco Claudio Baglioni, Nancy Brilli, Maurizio Costanzo, Michelle Hunziker, Michele Placido, Renata Polverini e Catherine Spaak. Le considerazioni conclusive saranno del presidente della Camera Gianfranco Fini. (Il Riformista)


8 MARZO: AL BRANCACCIO INIZIATIVA ‘CONTRO OGNI VIOLENZA’

Pubblicato da ancorassieme.net su 5 Marzo 2009

adnkronos Roma, 5 mar. - (Adnkronos) - ‘Dalla parte delle donne contro ogni violenza’: e’ il titolo dell’iniziativa congiunta promossa dal Comune di Roma e dal Ministero per le Pari Opportunita’ al teatro Brancaccio in occasione dell’8 marzo. In questo evento bipartisan, che iniziera’ alle 10 di mattina, sul palco si alterneranno ministri, politici, rappresentanti del mondo delle associazioni e altre personalita’ della cultura e dello spettacolo per affrontare, insieme al pubblico, le tematiche legate alla tutela e al rispetto delle donne. In un dibattito moderato dalla giornalista de La Stampa, Maria Corbi, interverranno il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, il ministro per le Pari Opportunita’, Mara Carfagna, il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Al dibattito seguiranno le testimonianze di due donne vittime di violenza e gli interventi di Francesca Monaldi, vice questore aggiunto, Emanuela Moroli, presidente di Differenza Donna e di Donatina Persichetti, presidente della Consulta Regionale Femminile del Lazio. Infine, la conduttrice Eleonora Daniele chiamera’ sul palco Claudio Baglioni, Nancy Brilli, Maurizio Costanzo, Michelle Hunziker, Michele Placido, Renata Polverini e Catherine Spaak. Le considerazioni conclusive saranno del presidente della Camera Gianfranco Fini. (Apl/Ct/Adnkronos)


Ministero P.O. e Comune di Roma insieme, “Dalla parte delle donne contro ogni violenza”

Pubblicato da ancorassieme.net su 3 Marzo 2009

(Roma) In occasione delle celebrazioni per la Giornata internazionale della Donna, domenica 8 marzo, il Ministero per le Pari Opportunità e il Comune di Roma, hanno organizzato la manifestazione “Dalla parte delle donne contro ogni violenza” organizzata dal (ore 10 - Teatro Brancaccio, Via Merulana, 244). All’evento interverranno il Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, la Ministero P.O. e Comune di Roma insieme, “Dalla parte delle donne contro ogni violenza” Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, la Ministra della Gioventù, Giorgia Meloni, e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Molti saranno i volti noti della vita pubblica, delle istituzioni e del mondo dello spettacolo che parteciperanno alla manifestazione e che daranno il loro sostegno alla lotta contro la violenza alle donne, da Renata Polverini a Claudio Baglioni, da Maurizio Costanzo a Donata Persichetti. Coordina Maria Latella. Sono stati invitati Rappresentanti dei Gruppi Parlamentari.

(Delt@ Anno VII, N. 44 del 3 Marzo 2009)