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Claudio Baglioni
è stato ospite ad amore il 25/03/2006, il
programma di Raffaella Carrà, in onda su Rai Due ore 20.45.
“Amore” tra spettacolo e solidarietà
di Ludovica Mariani

La Raffa nazionale torna con uno show del
sabato sera incentrato sulle adozioni di bambini lontani
Due anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione televisiva,
torna Raffaella Carrà - in diretta dall’Auditorium Rai del Foro
Italico - con "Amore" un programma in dieci puntate con la regia
di Sergio Japino che da questa sera occuperà la prima serata del
sabato di Raiuno. Strutturato come uno show "Amore" affronta il
tema attuale e difficile delle adozioni a distanza. Un modo
intelligente per fondere spettacolo e solidarietà proposto alla
Rai dalla stessa conduttrice che ha voluto portare al pubblico
la sua esperienza di mamma a distanza
Due anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione televisiva,
torna Raffaella Carrà - in diretta dall’Auditorium Rai del Foro
Italico - con Amore un programma in dieci puntate con la regia
di Sergio Japino che da questa sera occuperà la prima serata del
sabato di Raiuno.
Strutturato come uno show Amore affronta il tema attuale e
difficile delle adozioni a distanza. Un modo intelligente per
fondere spettacolo e solidarietà proposto alla Rai dalla stessa
conduttrice che ha voluto portare al pubblico la sua esperienza
di mamma a distanza di ben sette bambini.
“Il primo l’ho adottato dieci anni fa - ci dice la Carrà - si
chiama Luis e vive in Guatemala. Tempo fa sono andata a
conoscerlo e l’emozione è stata fortissima”.
Con una carriera di tutto rispetto alle spalle la più nota
show-woman italiana, superato il traguardo dei sessant’anni, si
toglie la soddisfazione di rimettersi ancora una volta in gioco,
offrendosi facile bersaglio di tutti coloro che vorranno vedere
in Amore l’ennesimo programma lacrimevole, altro capitolo della
famigerata tv del dolore.
“Invece lo show sarà anche divertente - assicura la conduttrice
– perché l’impianto è quello di un grande varietà, con
un’orchestra di 32 elementi, tanti ospiti famosi (nella prima
puntata Claudio Baglioni, Falcao e Maria Grazia Cucinotta,
n.d.r.), comici e una scenografia scintillante dove io canterò e
ballerò”.
Niente lacrime dunque? “Io spero, non di far piangere la gente
ma di riuscire a mettere in contatto bambini che hanno bisogno
di aiuto con persone che vogliono regalare loro un po’
d’affetto”. Un impegno che non significa soltanto dar loro da
mangiare, ma istruirli, curarli, farli diventare cittadini
consapevoli e fiduciosi nel proprio futuro, non merce umana per
i barconi clandestini. Tutto nel massimo rispetto di questi
piccoli protagonisti, dei quali non saranno mostrate né foto né
immagini, ma solo un collage di piccole e grandi storie che gli
inviati della trasmissione stanno raccogliendo in giro per il
mondo.
Per diventare genitori a distanza bastano 25 € al mese e una
telefonata al 16.32.00 (numero attivo 24 ore al giorno per tutta
la settimana, costo euro 0,30) attraverso il quale alcuni
personaggi ospiti saranno a disposizione dei telespettatori per
raccogliere le promesse di adozione che potranno arrivare dal
pubblico a casa dopo aver ascoltato le storie di tanti bimbi
lontani e purtroppo, spesso abbandonati e soli. Nella hall
dell’Auditorium, poi, sempre accolti da uno degli ospiti vip,
sarà possibile esprimere di proprio pugno la volontà di fare
questo bellissimo gesto di solidarietà, apponendo una firma sul
“Libro dell’Amore”. E ci saranno 15 Onlus operanti nel Sud del
mondo – individuate tramite il Segretariato Sociale della Rai –
che vigileranno sui rapporti tra i ‘nuovi’ genitori e i bambini
adottati, per evitare qualsiasi tipo di sfruttamento.E sembra
molto soddisfatta la Carrà che sottolinea come in una Tv troppo
spesso urlata, dove dominano i reality, una trasmissione come
Amore riproponga valori positivi e un forte ottimismo.
Amore è un programma di Raffaella Carrà e Sergio Japino,
prodotto dalla Ballandi Entertainment con la Rai, con la
consulenza di Giovanni Benincasa. Gli autori sono Claudio Fasulo,
Carlo Pistarino, Alessandra Bisegna, Giulio Calcinari, Giancarlo
De Andreis, Maurizio Sangalli e Danilo Antonelli.
E conclude Raffaella: “Le storie di Amore anche se dolorose sono
prima di tutto umane; ma non manca la fiducia e tanta energia
perché qualcosa possa cambiare”. Fosse anche per un solo
bambino, forse vale la pena crederci.
Links correlati
http://www.amore.rai.it/
Fonte: http://www.cinespettacolo.it |