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«Anche la musica fa crescere»
BAGNAIA (Siena) - Si è presentato con sorrisi aperti e grande entusiasmo
per illustrare ai giovani di Bagnaia Clan-Destino, figlio
dell'Osservatorio Giovani-Editori e della «sua» Fondazione O'Scià: Claudio
Baglioni le ha dato un nome che a Lampedusa, l'isola-simbolo dove da 5
anni chiama a convegno musicisti e poeti «per parlare di vita come arte
dell'incontro», significa «mio respiro».
E a Lampedusa O'Scià farà ritorno a settembre, quando artisti italiani e
stranieri si incontreranno in una festa che parlerà di culture diverse,
migranti, integrazione. Un appello cui hanno risposto anche i ragazzi del
Quotidiano in Classe: Clan-Destino li ha visti dar libero sfogo al talento
per realizzare un calendario sull'integrazione. «E la musica può aiutare
molto. In un esercito, oltre ai fanti, servono anche i trombettieri: noi
artisti suoniamo la carica».Corriere della sera, 25 mag.
GIOVANI: BAGLIONI, NUOVE GENERAZIONI LONTANE DA
IDEA DI SAPERE
(AGI) - Bagnaia (Siena), 25 mag. - "Oggi siamo piu' lontani
dall'idea del sapere e le giovani generazioni sono convinte che non sia
tanto importante il sapere, quanto altre cose". Lo ha detto Claudio
Baglioni, intervenuto al convegno 'Crescere tra le righe' in qualita' di
fondatore e promotore della fondazione "O'Scia'". "E' necessario - ha
concluso Baglioni - tornare a dare spazi ai giovani, lasciando loro un po'
di vuoto nel quale inserirsi". (AGI)
Cli/Vic 251505 MAG 07
TV: BAGLIONI, PER FARE BENE DARE IL MEGLIO E POCHI
FUNZIONARI
(AGI) - Bagnaia (Siena), 25 mag. - "Avere pochi funzionari addosso e
cercare di dare il meglio". Questa, per Claudio Baglioni, la 'ricetta' per
fare un buon lavoro in televisione.
Baglioni ha incontrato i giornalisti a margine del convegno "Crescere tra
le righe", promosso dall'Osservatorio permanente giovani editori. "Quelli
che non la fanno abitualmente - ha proseguito Baglioni - vanno in tv a
dare il peggio. Scrittori che fanno solo vedere la copertina del libro o
cantanti che cantano in playback". Sull'ipotesi di un suo ritorno in
televisione con uno spettacolo, Baglioni ha poi aggiunto:"Appena dico
cinque o sei idee si spaventano tutti e poi non melo fanno fare. Mi
piacerebbe tornare sul luogo del delitto, ma la televisione e' un campo
minato. E' piu' facile - ha concluso Baglioni - lavorare a Bagdad che in
televisione". (AGI)
Cli/Vic 251501 MAG 07
Claudio Baglioni vorrebbe fare un programma
televisivo
Intanto lavora a un nuovo album per il 2008
2007-05-25 - Claudio Baglioni ha molti progetti: trovare nuovi spazi nelle
città per un incontro "piu' ravvicinato con il pubblico"; fare uno
spettacolo in televisione ma con la massima libertà; una tournée di un
mese negli Stati Uniti; un nuovo album forse pronto già per la fine del
2008. Claudio Baglioni ha parlato dei suoi “sogni” davanti a una platea di
250 insegnanti e studenti presenti a un convegno organizzato
dall'Osservatorio Permanente Giovani - Editori a La Bagnaia in provincia
di Siena.
"Con 40 anni di carriera e 26 di grandi concerti – ha detto Baglioni –
penso di aver raschiato il fondo del barile per quanto riguarda il modo di
approcciarmi al mio pubblico. Nei prossimi mesi cercherò di sviluppare
qualche intuizione differente rispetto alle modalità fin qui utilizzate.
Non intendo però rinunciare ai grandi concerti, perché sono sempre
importanti per radunare tante persone e fare festa insieme. Voglio però
individuare delle strutture intermedie per 4-5.000 persone che non siano
solo i Palasport". Una nuova strada che ha sperimentato poche settimane fa
quando ha improvvisato un concerto nel quartiere romano di Centocelle, nel
palazzo della sua infanzia e adolescenza.
A proposito della televisione ha detto: “Lavorare in tv è come farlo in un
campo minato: è più facile lavorare a Baghdad''. Baglioni ha detto di aver
ricevuto spesso offerte per una trasmissione 'one man show'. “Poi, quando
dico le mie idee, si spaventano e non me lo fanno più fare''.
Da ottobre il cantante sarà in America per una serie di concerti. A
novembre entrerà in sala di registrazione. E infine un messaggio ai suoi
colleghi, che invita a porsi in modo meno negativo, ''con più coraggio'',
nei confronti di internet: ''Infondo abbiamo già avuto molto'', ha
commentato, pur ribadendo la sua contrarietà alla pirateria che toglie
risorse al mondo della musica, soprattutto ai più giovani''.
(ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - Claudio Baglioni e'
pronto a tornare in tv ma oggi, 'e dico qualcosa di esagerato, lavorare in
tv e' come farlo in un campo minato'.
Dopo aver presentato ai giovani, nel convegno 'Crescere fra le righe',la
sua fondazione 'O'Scia'', Baglioni si concede ai giornalisti, non nega di
pensare alla tv, ma la vorrebbe 'piu' libera dove gli artisti dovrebbero
dare sempre il meglio di se'' . Il cantante ad ottobre sara' in America
per alcuni concerti, a novembre invece in sala di registrazione.
Bagnaia
(Siena)
MUSICA: BAGLIONI, NUOVO DISCO ENTRO 2008
"Comincero' dopo novembre entriamo in studio a novembre. Spero che il
lavoro sara' terminato e pronto entro il 2008". Lo ha detto Claudio
Baglioni, a margine del convegno 'Crescere tra le righe' in qualita' di
fondatore e promotore della fondazione "O'Scia'". Baglioni ha risposto ai
giornalisti che gli chiedevano notizia circa i tempi di uscita del suo
nuovo Cd. La Repubblica 25 mag., 14:40
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Editoria, al via "Crescere tra le righe"
Il convegno dell'Osservatorio presieduto da Andrea Ceccherini, vedrà
giovani ed editori a confronto
Nel panorama difficile dell'editoria italiana torna per la quinta
edizione il convegno Crescere tra le righe, l'appuntamento
dell'Osservatorio permanente Giovani-Editori che nello spazio isolato
del Borgo La Bagnaia, sulle colline senesi, dà vita ad una riflessione
sul futuro del settore moderata da Beppe Severgnini, con protagonisti
sempre di assoluto prestigio. Saranno anche assegnati due premi, di
cui uno speciale a Giulio Andreotti la cui consegna concluderà i due
giorni di lavoro organizzati in nove distinte sezioni, affollate da
una cinquantina di relatori e moderate da giornalisti del calibro di
Roberto Napoletano, Gianni Riotta, Giulio Anselmi ed Enrico Mentana.Anche
questa volta il presidente dell'Osservatorio Andrea Ceccherini è
riuscito a mettere insieme per domani e sabato,nomi di primo piano che
spaziano dal governo, alla politica, all'editoria italiana e
non,all'economia fino alla musica e ovviamente al giornalismo,con la
partecipazione di Claudio Baglioni. |
Nella sala
convegni tutta rossa sfileranno davanti ai ragazzi al centro del lavoro
nelle scuole che dura un anno e che é riassunto nella consueta ricerca su
I giovani italiani, i progetti di lettura ed i giornali quotidiani,
realizzata dall'Osservatorio in collaborazione con l'Istituto Gfk Eurisko.
La presentazione dell'analisi aprirà i lavori domani mattina, subito dopo
la relazione introduttiva di Ceccherini. I giovani si confronteranno con
Ferruccio De Bortoli, e poi ne discuteranno Boris Biancheri, Paolo
Bonaiuti, Matteo Colaninno, Luciano Fontana, Giuseppe Guzzetti e Cesare
Romiti. Ci sarà anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio
Ricardo Franco Levi, poi intervistato dal direttore del Messaggero Roberto
Napoletano: occasione per parlare della riforma dell'editoria che nasce da
un confronto di mesi tra i protagonisti del settore e che è alle battute
finali. Si parlerà poi di Leggere per crescere ed integrarsi nella
società, dove sempre i ragazzi ne parleranno con Claudio Baglioni, qui in
veste di Fondatore e promotore di O'Scià, fondazione nata per favorire
l'integrazione e John Elkann, presidente Itedi. Del ruolo della carta
stampata ed i giornali di domani parlerà Peter Kann, presidente The Wall
Street Journal e poi ne discuteranno Giancarlo Cerutti, Maurizio Costa,
Piergaetano Marchetti, Paolo Panerai, Andrea Riffeser Monti e Alessandro
Zelger. Poi, ancora nel pomeriggio di domani, l'argomento su cui
confrontarsi sarà Il futuro dei media. Del tema cruciale parlerà in primo
luogo Richard Parsons, presidente e amministratore delegato Time Warner
che sarà intervistato da Riotta. Le sue parole saranno anche oggetto del
confronto successivo che vedrà intorno al tavolo: Carlo Buora, Claudio
Calabi, Fedele Confalonieri, Maurizio Gasparri, Paolo Gentiloni, Antonello
Perricone e Claudio Petruccioli. La prima giornata si concluderà con il
Premio arte e cultura la Bagnaia, consegnato dalla padrona di casa Marisa
Monti Riffeser, con il ministro Giovanna Melandri. Sabato si aprirà nel
nome di Nuovi giornali per nuovi lettori, questione cara al pubblico e
agli organizzatori del convegno de La Bagnaia. Ne discutono i direttori
dei giornali: Nino Calarco, Pietro Calabrese, Vittorio Feltri, Pierangelo
Giovannetti, Maria Latella, Giancarlo Mazzuca e Carlo Verdelli. Si parlerà
poi de L'informazione e la democrazia con Ronald P. Spogli, Ambasciatore
degli Stati Uniti in Italia intervistato da Anselmi. Seguiranno due
sezioni di confronto con i giovani moderate da Enrico Mentana. Nella prima
ci sarà Walter Veltroni, nella seconda Gianfranco Fini. Infine le
conclusioni affidate al vicepresidente della Commissione Ue Franco
Frattini e poi all'intervento di Ceccherini. (ANSA).
Editoria: Quotidiano in classe torna a La Bagnaia
L'iniziativa promossa dall'Osservatorio permanente Giovani-editori del
presidente Andrea Ceccherini si svolgera' il 25 e 26 maggio per la quinta
edizione. Il parterre di ospiti qualificati. Il programma degli incontri a
cui partecipano 180 studenti delle scuole superiori e delle università
20.04.2007
(ANSA per intoscana.it). La quinta edizione del convegno 'Crescere tra le
righe. Giovani, editori e istituzioni a confronto' promossa
dall'Osservatorio permanente Giovani-editori si svolgera' il 25 e 26
maggio a Borgo La Bagnaia (Siena) con 150 studenti delle scuole superiori
e 30 delle universita'. Nella due giorni saranno illustrati anche i
risultati dell' indagine svolta con Gfk Eurisko sui 1.502.731 ragazzi che
hanno partecipato al progetto 'Quotidiano in classe'. A raccontare i
risultati sara' un video affidato al programma di Italia Uno Lucignolo
proiettato dopo la relazione introduttiva del presidente Andrea Ceccherini.
Poi si entrera' nel vivo con un faccia a faccia del del direttore de Il
sole 24 ore Ferruccio De Bortoli con i ragazzi scelti in rappresentanza
dei partecipanti al progetto Quotidiano in classe e alla nuova
sperimentazione del Quotidiano in universita'. Da qui prendera' spunto la
prima tavola rotonda sul rapporto fra ragazzi e media cui parteciperanno,
fra gli altri, il presidente della Fieg Boris Biancheri, il presidente
Acri Giuseppe Guzzetti, il sottosegretario con delega all'editoria
Riccardo Franco Levi e il deputato azzurro Paolo Bonaiuti, che aveva lo
stesso incarico col governo Berlusconi. Levi sara' poi intervistato sulle
nuove norme per l'editoria dal direttore de Il Messaggero Roberto
Napoletano. Il pomeriggio, invece, il faccia a faccia sara' fra il
presidente di Itedi John Elkann e il cantautore Claudio Baglioni,
venuto come ideatore della fondazione O'Scia'. Ruolo della carta stampata
e giornali di domani e' invece l'argomento che affrontera' Peter Kann,
presidente del Wall Street Journal, seguito da una tavola rotonda con
alcuni dei principali editori. Il direttore del Tg1 Gianni Riotta
intervistera' poi Richard Parsons, presidente della piu' grande azienda
multimediale del mondo, la Time Warner. E anche in questo caso seguira'
una tavola rotonda. Fra i partecipanti: il ministro delle Comunicazioni
Paolo Gentiloni, l'ex ministro Maurizio Gasparri, il presidente Mediaset
Fedele Confalonieri, il presidente Rai Claudio Petruccioli e il
vicepresidente di Telecom Carlo Buora. Alle 19,30, presente il ministro
alle Politiche Giovanili Giovanna Melandri, sara' infine consegnato il
premio arte e cultura La Bagnaia organizzato dall'associazione culturale
Attilio Monti. Sabato si ricomincera' con una tavola rotonda su 'nuovi
giornali per nuovi lettori' dove tanti direttori presenteranno progetti
editoriali ''concreti''. A meta' mattina il direttore de La Stampa Giulio
Anselmi intervistera' l'ambasciatore degli Stati Uniti Ronald P. Spogli su
informazione e democrazia. E poi Enrico Mentana moderera' gli incontri dei
ragazzi con Walter Veltroni e subito dopo con Gianfranco Fini. Prima delle
conclusioni di Andrea Ceccherini, il vicepresidente della Commissione
Europea Franco Frattini parlera' dell'importanza della lettura dei
quotidiani a termine del convegno che vedra' anche la consegna di un
riconoscimento speciale a Giulio Andreotti. A fare gli onori di casa sara'
il giornalista del Corriere della Sera e scrittore Beppe Severgnini. (ANSA
per intoscana.it).
EDITORIA:
I GIOVANI PROTAGONISTI IN FUTURO MEDIA/ANSA
(ANSA) - MILANO, 19 APR - Ci saranno ministri e rappresentanti
dell'opposizione, grandi editori italiani e internazionali e anche i
direttori delle principali testate, ma i veri protagonisti della quinta
edizione del convegno 'Crescere tra le righe. Giovani, editori e
istituzioni a confronto'saranno i ragazzi.
Non solo perché il 25 e 26 maggio a Borgo La Bagnaia saranno presenti 150
studenti delle superiori e 30 dell'università per parlare con gli ospiti
di quest'anno, ma anche perché nella due giorni organizzata
dall'Osservatorio permanente Giovani-Editori saranno illustrati anche i
risultati dell'indagine svolta dall'osservatorio con Gfk Eurisko sui
1.502.731 ragazzi che hanno partecipato al progetto del 'Quotidiano in
classe'. Un'indagine che fotografa il rapporto degli studenti delle
superiori con i media, il modo in cui li vedono e soprattutto in cui li
vorrebbero (ad esempio con un linguaggio più
accessibile).
A raccontare i risultati sarà un video affidato al programma di Italia Uno
Lucignolo proiettato subito dopo la relazione
introduttiva del presidente dell'Osservatorio Andrea Ceccherini. Poi si
entrerà nel vivo con un faccia a faccia del del
direttore de Il sole 24 ore Ferruccio De Bortoli con i ragazzi scelti in
rappresentanza dei partecipanti al progetto Quotidiano in classe e alla
nuova sperimentazione del Quotidiano in università. Da qui prenderà spunto
la prima tavola rotonda sul rapporto fra ragazzi e media cui
parteciperanno, fra gli altri, il presidente della Fieg Boris Biancheri,
il presidente Acri Giuseppe Guzzetti, il sottosegretario con delega
all'editoria Riccardo Franco Levi e il deputato azzurro Paolo Bonaiuti,
che aveva lo stesso incarico col governo Berlusconi. Levi sarà poi
intervistato sulle nuove norme per l'editoria dal direttore de Il
Messaggero Roberto Napoletano.
Il pomeriggio, invece, il faccia a faccia sarà fra il presidente di Itedi
John Elkann e il cantautore Claudio Baglioni, venuto come ideatore della
fondazione O'Scià. Ruolo della carta stampata e giornali di domani è
invece l'argomento che affronterà Peter Kann, presidente del Wall Street
Journal, seguito da una tavola rotonda con alcuni dei principali editori.
Il direttore del Tg1 Gianni Riotta intervisterà poi Richard Parsons,
presidente della più grande azienda multimediale del
mondo, la Time Warner. E anche in questo caso seguirà una tavola rotonda.
Fra i partecipanti: il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, l'ex
ministro Maurizio Gasparri, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, il
presidente Rai Claudio Petruccioli e il vicepresidente di Telecom Carlo
Buora.
Alle 19,30, presente il ministro alle Politiche Giovanili Giovanna
Melandri, sarà infine consegnato il premio arte e cultura La Bagnaia
organizzato dall'associazione culturale Attilio Monti.
Sabato si ricomincerà con una tavola rotonda su 'nuovi giornali per nuovi
lettori' dove tanti direttori presenteranno progetti editoriali
"concreti". A metà mattina il direttore de La Stampa Giulio Anselmi
intervisterà l'ambasciatore degli Stati Uniti Ronald P. Spogli su
informazione e democrazia. E poi Enrico Mentana modererà gli incontri dei
ragazzi con Walter Veltroni e subito dopo con Gianfranco Fini. Prima delle
conclusioni di Andrea Ceccherini, il vicepresidente della Commissione
Europea Franco Frattini parlerà dell'importanza della lettura dei
quotidiani a termine del convegno che vedrà anche la consegna di un
riconoscimento speciale a Giulio Andreotti. A fare gli onori di casa sarà
Beppe Severgnini. "E mi auguro - ha commentato Ceccherini - che direttori
ed editori non perdano quest'occasione per ascoltare i giovani. Sono loro
il futuro".(ANSA). |