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Per il collega Aymone del Corriere del Mezzogiorno, si tratta di un concerto fantasma
Il mistero del Baglioni Show ad Ischia: si farà o non si farà?
Chiedendo lumi in giro, come pare abbia fatto Aymone, non si riesce a sapere nulla di più delle solite voci di corridoio. Dal Comune di Ischia tutto tace, mentre lo staff di Baglioni fa sapere di essere in attesa di una risposta da parte degli ischitani, sperando che l’evento alla fine si possa realizzare
( 8-4-2008 Annarita Cuomo ) Ischia - Lo definisce addirittura: “Il concerto fantasma”á lo fa il collega giornalista Carmine Aymone, dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno, dedicando un ampio articolo al mistero che avvolge lo show isolano di Claudio Baglioni (i cantautore romano – accompagnato da una sua orchestra di 30 elementi – dovrebbe dar vita ad un concerto gran parte del quale basato sui classici della canzone napoletana), prima dato per certo e ora magicamente scomparso perfino dal sito ufficiale del Comune di Ischia, mentre restano on line le offerte promozionali che vendono pacchetti turistici “evento più albergo”: questo lo slogan (con tanto di infoline)á “Vieni a Ischia con noi: pacchetti viaggi completi riservati a prezzi di favore per l’evento che vedrà Claudio Baglioni protagonista. Chiamando il nostro call center saremo in gredo di soddisfare ogni vostra esigenza”. Chiedendo lumi in giro, come pare abbia fatto Aymone, non si riesce a sapere nulla di più delle solite voci di corridoio. Dal Comune di Ischia tutto tace, mentre lo staff di Baglioni fa sapere di essere in attesa di una risposta da parte degli ischitani, sperando che l’evento alla fine si possa realizzare. In ogni caso, il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, fa risalire la colpa della mancata conferma al concerto, alla crisi politico-amministrativa che sta vivendo il Comune di Ischia: “Due mesi fa tutto sembrava pronto. – scrive Aymone – Scelta anche la location per il concerto: Ischia Ponte, con tanto di palco rialzato, visibile dal mare. Poi ecco la crisi politico amministrativa, con il Sindaco dimissionario di Ischia, Giuseppe Ferrandino che con un decreto azzera l’intera giunta municipale, compreso l’assessore al turismo Luciano Bazzoli, congelando il tutto perlomeno fino a dopo le elezioni, in attesa di avere un quadro politico politico più chiaro”. Certo tutto è possibile, ma siccome “a pensar male si fa peccato ma più spesso ci si indovina”á aggiungiamo noi che allora può anche essere che l’assessore Luciano Bazzoli e il suo valente ufficio stampa (personale) abbiano ben veicolato la notizia, per far apparire l’articolo sul Corriere del Mezzogiorno, e motivare un ritardo sospetto, nella conferma del concerto di Baglioni ad Ischia. Concerto che a questo punto bisogna chiedersiá si farà sul serio? Mahá chi vivrà vedra!

http://www.ilgolfo.it/t/storehtm/htm22/8Apr0805f (8/4/2008)


IL PROGETTO PREVEDE NON SOLO UN CONCERTO
LUCIANO BAZZOLI: "BAGLIONI CANTERA'AD ISCHIA"
L'Assessore Luciano Bazzoli, dopo l'articolo apparso sul golfo, dove riprendevamo la notizia data dalla stampa nazionale, e che riportava i dubbi in merito all'effettivo svolgimento del concerto di Claudio Baglioni ad Ischia, si sente di tranquillizzare tutti... isolani, fans del Claudione Nazionale e semplici "gufanti"...
"Il Concerto di Baglioni si farà - ci ha detto Bazzoli - che poi chiamarlo concerto è riduttivo. Sono stato nei giorni scorsi a Roma, e lo staff di Baglioni mi ha presentato un progetto molto ampio che comprende non solo un concerto, ma fa un discorso più ampio che riguarda tutta la Regione Campania".
E proprio alla Regione Campania, l'assessore Bazzoli si è rivolto, per chiedere un sostegno al fine di vedere realmente concretizzarsi il progetto di Claudio Baglioni ad Ischia.
Bazzoli è molto più che ottimista. I fans non possono far altro che ringraziare. (grazie a doremifasol.org)


Claudio Baglioni
Claudio Baglioni
Il caso
Baglioni e il concerto fantasma a Ischia
La rassegna «O Scià» e l'esibizione del cantautore rinviate a data da destinarsi. I pacchetti evento-albergo erano già in vendita su Internet

NAPOLI - La notizia apparsa sul sito del Comune di Ischia aveva mobilitato i fan. Claudio Baglioni si sarebbe esibito dal vivo e avrebbe portato la sua «creatura», il festival «O scià», anche sull'Isola verde il 5, il 6 e il 7 giugno. L'anticipazione, però, è stata rimossa dal sito dopo un paio di giorni. Una bufala? Un concerto fantasma? Voci di corridoio parlano non più di «O scià», la tre giorni che già raccoglie attorno a sé migliaia di persone a Lampedusa, ma di una data unica, quella del 7 giugno, spostata poi al 20. Ma, su alcuni siti sono già apparse le pubblicità di pacchetti promozionali (concerto+pernottamento), con tanto di lista di alberghi convenzionati. Questo lo slogan: «Vieni a Ischia con noi». Che fornisce anche l'infoline e recita «Pacchetti viaggi completi riservati a prezzi di favore per l'evento che vedrà Claudio Baglioni protagonista. Chiamando il nostro call center saremo in grado di soddisfare ogni vostra esigenza. Il cantautore romano - accompagnato da una sua orchestra di 30 elementi - dovrebbe dar vita ad un concerto gran parte del quale basato sui classici della canzone napoletana. Dal Comune di Ischia, però, al momento, tutto tace. Ma torniamo indietro, a febbraio, quando Baglioni, ha effettuato un primo sopralluogo ad Ischia, isola a lui molto cara perché proprio qui fu concepito nell'agosto del 1950, dai suoi genitori in vacanza (e nel '99 il sindaco di allora gli diede anche la cittadinanza onoraria). Due mesi fa tutto sembrava pronto. Scelta anche la location per il concerto: Ischia Ponte, con tanto di palco rialzato, visibile dal mare. Poi ecco la crisi politico amministrativa, con il sindaco dimissionario di Ischia, Giuseppe Ferrandino che con un decreto azzera l'intera giunta municipale compreso l'assessore al turismo Luciano Bazzoli, congelando il tutto perlomeno fino a dopo le elezioni, in attesa di avere un quadro politico più chiaro. Oggi Baglioni ed il suo staff fanno sapere, comunque, di essere in attesa di una risposta, sperando che l'evento alla fine si possa realizzare. Intanto si cercano due giovani protagonisti per il film «Questo piccolo grande amore», distribuito da Medusa, la cui sceneggiatura è stata scritta dal napoletano Ivan Cotroneo. La colonna sonora, ovviamnte, sarà di Baglioni, che comporrà per l'occasione un album sulla storia d'amore tra due adolescenti.

 
 
Carmine Aymone
04 aprile 2008

OGGI ALLA BIT CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI EVENTI ISOLANI DEL 2008

Si è svolta nel tardo pomeriggio a Milano la conferenza stampa di presentazione degli eventi 2008 dell'isola d'Ischia. Alla presenza delle autorità isolane (i Sindaci Paolino Buono e Tuta Irace, gli Assessori Riccardo Cioffi e Nicola Monti in rappresentanza delle varie municipalità), l'Assessore al Turismo Luciano Bazzoli è intervenuto nel quadro della collaborazione con l'Associazione Europa 2000, che da 27 anni organizza il Meeting Estate.Tra gli eventi spiccano il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, il Premio Internazionale Luchino Visconti, l'Ischia Global Film Fest e i grandi classici tra fede e folklore come la Festa di Sant'Anna oltre alla vera novità del 2008: il possibile sbarco ad Ischia del Festival O'Scià, il mega-evento sui temi dell'immigrazione voluto da Claudio Baglioni che lo scorso 15 febbraio è stato sull'isola per un sopralluogo tecnico e ad un incontro istituzionale.Tante le iniziative del 2008 per il rilancio del turismo nel segno tra bellezza e natura come l'entrata in funzione dell'area marina protetta per la salvaguardia della Posidonia Oceanica e dei fondali più belli del Mediterraneo e la nascita del più grande museo delle terme in Italia. Intanto dalla Bit emergono segnali confortanti per l'isola d'Ischia sempre più amata da tutte le fasce di visitatori italiani ed esteri. Lo stand realizzato da Federalberghi Ischia e dal COTI è stato letteralmente preso d'assalto all'arrivo di Daniele Interrante e Guendalina, i popolari personaggi televisivi che hanno deciso di fare da testimonial della nostra isola su invito dell'Assessore Bazzoli e che parteciperanno alla manifestazione Jet-Sky in programma nel mese di giugno. Il bel Daniele ha elogiato la cultura dell'ospitalità della nostra isola e gli standard delle strutture e dei servizi offerti dal territorio regalando ai numerosi giornalisti accorsi e ai tanti fan una piccola confessione: l'amore con Guendalina è sbocciato proprio ad Ischia, isola che porta fortuna all'amore e ha augurato a tutte le nuove coppie di passare magnifici soggiorni nei sei fantastici Comuni."Siamo soddisfatti dei dati che giungono dalla Bit - ha commentato Antonio Longobardi, Presidente di Federalberghi Ischia - Dobbiamo dare una ventata di ottimismo al settore. Ce ne sono tutti i motivi: gli alberghi sono pronti per mostrare il loro volto migliore, tutti i Comuni stanno finalmente attuando la differenziata come da noi auspicato e sta decollando una adeguata concertazione con le amministrazioni pubbliche. Indubbiamente traffico, trasporti e collegamenti marittimi sono in cima alla nostra agenda".
http://www.teleischia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=9111&Itemid=44 venerdì 22 febbraio 2008



Attenzione: segnaliamo che nel sito del Comune di Ischia non vi è più notizia dell'evento di O'scià a giugno.

Notizia su Ischia poi rimossa: Giugno dal 5 al 7: “‘O SCIA’” Evento canoro in preparazione dell'Estate 2008 Edizione straordinaria itinerante della nota kermesse canora lampedusana.CLAUDIO BAGLIONI organizzerà per Ischia questo speciale appuntamento del festival musicale per sensibilizzare fan, politici e cittadini sul problema della immigrazione clandestina.
Notizia partita dal Blog di Giospecial ombredinuvole.tk in riferimento a ciò pubblicato dal Comune di Ischia)


CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEGLI EVENTI ISOLANI DEL 2008
Milano 22 Febbraio 2008

Si è svolta nel tardo pomeriggio a Milano la conferenza stampa di presentazione degli eventi 2008 dell'isola d'Ischia. Alla presenza delle autorità isolane (i Sindaci Paolino Buono e Tuta Irace, gli Assessori Riccardo Cioffi e Nicola Monti in rappresentanza delle varie municipalità), l'Assessore al Turismo Luciano Bazzoli è intervenuto nel quadro della collaborazione con l'Associazione Europa 2000, che da 27 anni organizza il Meeting Estate.Tra gli eventi spiccano il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, il Premio Internazionale Luchino Visconti, l'Ischia Global Film Fest e i grandi classici tra fede e folklore come la Festa di Sant'Anna oltre alla vera novità del 2008: il possibile sbarco ad Ischia del Festival O'Scià, il mega-evento sui temi dell'immigrazione voluto da Claudio Baglioni che lo scorso 15 febbraio è stato sull'isola per un sopralluogo tecnico e ad un incontro istituzionale.Tante le iniziative del 2008 per il rilancio del turismo nel segno tra bellezza e natura come l'entrata in funzione dell'area marina protetta per la salvaguardia della Posidonia Oceanica e dei fondali più belli del Mediterraneo e la nascita del più grande museo delle terme in Italia.Intanto dalla Bit emergono segnali confortanti per l'isola d'Ischia sempre più amata da tutte le fasce di visitatori italiani ed esteri. Lo stand realizzato da Federalberghi Ischia e dal COTI è stato letteralmente preso d'assalto all'arrivo di Daniele Interrante e Guendalina, i popolari personaggi televisivi che hanno deciso di fare da testimonial della nostra isola su invito dell'Assessore Bazzoli e che parteciperanno alla manifestazione Jet-Sky in programma nel mese di giugno. Il bel Daniele ha elogiato la cultura dell'ospitalità della nostra isola e gli standard delle strutture e dei servizi offerti dal territorio regalando ai numerosi giornalisti accorsi e ai tanti fan una piccola confessione: l'amore con Guendalina è sbocciato proprio ad Ischia, isola che porta fortuna all'amore e ha augurato a tutte le nuove coppie di passare magnifici soggiorni nei sei fantastici Comuni."Siamo soddisfatti dei dati che giungono dalla Bit - ha commentato Antonio Longobardi, Presidente di Federalberghi Ischia - Dobbiamo dare una ventata di ottimismo al settore. Ce ne sono tutti i motivi: gli alberghi sono pronti per mostrare il loro volto migliore, tutti i Comuni stanno finalmente attuando la differenziata come da noi auspicato e sta decollando una adeguata concertazione con le amministrazioni pubbliche. Indubbiamente traffico, trasporti e collegamenti marittimi sono in cima alla nostra agenda".
Grazie a Tony di Doremifasol.org


 


ISOLA 16-2-2008
La tappa ischitana de “O’ Scià” diventa molto più che una semplice possibilità
Claudio Baglioni ad Ischia, resta incantato da tanta bellezza

Ad accoglierlo, all’eliporto di Casamicciola una folta delegazione dell’amministrazione comunale di Ischia, con in testa l’assessore Luciano Bazzoli e i consiglieri Lello Pilato e Vincenzo Zabatta. La passeggiata ischitana del grande cantautore lo ha portato ad Ischia Ponte e sul Castello Aragonese, per una visita specialissima che ha molto colpito Baglioni

Annarita Cuomo | Ischia - E alla fine, nonostante lo scetticismo di qualcuno, Claudio Baglioni è davvero giunto ieri mattina sull’isola verde, alla quale è legato per molteplici motivi, per verificare personalmente se le location di casa nostra potranno ospitare, l’estate prossima, lo show “O’ Scià”á spettacolo canoro, nato da un’idea del cantautore romano nel 2003 a Lampedusa, e ora divenuto itinerante. Ad accoglierlo, all’eliporto di Casamicciola, dove Baglioni è giunto appunto in elicottero, una folta delegazione dell’amministrazione comunale di Ischia, con in testa l’assessore Luciano Bazzoli e i consiglieri Lello Pilato e Vincenzo Zabatta. Unica tappa della “toccata e fuga” di Claudio Baglioni ad Ischia (il cantautore è ripartito nel primo pomeriggio), è stata il borgo di Ischia Ponte: con il Piazzale Aragonese e il Piazzale delle Alghe in modo particolareá che hanno dimostrato di poter essere teatro di maxi eventi quali il palio di Sant’Anna, la visita pastorale di Giovanni Paolo II o il Premio Ischia di Giornalismo; e il Castello Aragonese, che il cantautore ha visitato con una guida d’eccellenza, il proprietario Nicola Mattera. Nicola e Claudio sono accomunati dalla Laurea in Architettura, ed hanno scherzato su questoá Baglioni in particolare ha svelato di avere da poco superato l’esame di Stato a Napoliá ora è architetto per davvero! Nicola ha accompagnato Baglioni attraverso il percorso classico: senza trascurare il Convento delle Monache, le cui vicende storiche hanno molto colpito l’artistaá che è giunto ad esclamare: «Sarebbe una bella storia da raccontare!»á magari in una canzone, aggiungiamo noi! Claudio è rimasto letteralmente folgorato dalla bellezza del centro storico, che conosceva solo attraverso i racconti dei suoi genitori che erano stati, da novelli sposi, in vacanza ad Ischia, nell’ormai lontano 1950 (l’occasione anche per concepire il loro “bambino”!): «Mia madre ieri mi ha fatto un riassuntino – ha spiegato Baglioni sorridendo – però poi ha anche aggiuntoá “Chissà quanto sarà cambiata Ischia da quando l’ho vista io”». E la presenza di Baglioni ad Ischia Ponte non è certo passata inosservata. Moltissimi residenti e qualche turista si sono avvicinati al grande cantautore, per chiedere una foto e il classico autografo. E lui non si è tirato indietro mai, anzi ha sorriso e scherzato con tutti, dimostrando una affabilità e una gentilezza che nel suo ambiente sono davvero rari. Ma perché rendere “O’ Scià” itinerante e perché portarlo ad Ischia? Claudio ce l’ha spiegatoá ricordando il messaggio interculturale del quale si fa promotore “O’ Scià” e la necessità di portare tale messaggio in giro per il mondo, promuovendo nel contempo il territorio nazionale (le bellezze che esso conserva) e ricordando terre di emigrazione e di immigrazione. Ischia dunque riassumerebbe in sé tutti questi aspetti, l’isola è stata infatti terra di emigrazione, per poi diventare terra di immigrazioneá e con panorami e tesori naturali unici al mondo. Una gita speciale, insomma quella di Claudio Baglioni ad Ischia, con una missione specifica peròá quella appunto di trovare la location più adatta ad una eventuale tappa isolana di “O’ Scià”. E proprio a tal fine, dopo la puntatina ad Ischia Ponte, la delegazione si è spostata nella stanza del Sindaco presso il palazzo municipale di Via Iasolino, dove il primo cittadino sempre insieme ad assessori e consiglieri, ha avuto modo di mostrare al cantautore le planimetrie delle piazze di Ischia Ponte e le foto degli eventi che qui si sono già svolti. Era presente anche Peppe Irace che eventualmente, se Baglioni dovesse ritenere Ischia adatta ad ospitare il suo spettacolo (che richiamerebbe decine di artisti internazionali, e migliaia e migliaia di spettatoriá con tutto il ritorno di immagine che questo porterebbe alla nostra terra), dovrebbe “materialmente” costruire il palco sul quale lo show si svolgerebbe. Claudio Baglioni e gli uomini del suo staff, che lo accompagnavano nella giornata ischitana, sono rimasti colpiti da Ischiaá e dunque la tappa ischitana di “O’ Scià” diventa ora più che una possibilità. Anche se ovviamente, molto ancora bisognerà lavorarci a questo progetto, affinché diventa realtà. Claudio Baglioni e la delegazione isolana hanno quindi lasciato il Municipio di Ischia, per andare a pranzo al ristorante “O’ Sole Mio” dei fratelli Muratori, dove il cantautore incantato dalla vista del Castello Aragonese, ha molto apprezzato il menu di prodotti tipici propostogli dal titolareá gamberoni al limone su letto di rucola, insalata di polpo patate ed olive nere, bruschette "fagioli&cozze", risotto all'odore di mare, orate (pescato nostrano) all'acqua pazza con insalata all'ischitana e dessert di ananas, melone e caramello con spruzzata di cioccolato fondente. Vino Vigna Spadara di Perrazzo e Rucolino Ischia Sapori hanno completato il menù («Ho regalato una bottiglia di entrambi perchè molto piaciuti» ci ha svelato Enrico Muratori). Poi per baglioni & Co. la corsa in auto verso l’eliporto di Casamicciola, un ultimo bagno di folla e di fans, e il volo in elicottero verso la Capitale. A-ri-vederci presto Claudioá speriamo questa volta per ascoltare dal vivo, magari sullo sfondo del Castello Aragonese, la tua bellissima voce!

IL GOLFO Quotidiano di Ischia e Procida
redazione@ilgolfo.it Sito web: http://www.ilgolfo.it/is_art.phtml?artid=03


15 febbraio 2008
CLAUDIO BAGLIONI VISITA ISCHIA PER UN POSSIBILE CONCERTO
Grazie a Massimo Coppa


FOTOSERVIZIO - Stamattina il cantautore è sbarcato
sull’”Isola Verde”
CLAUDIO BAGLIONI VISITA ISCHIA PER UN POSSIBILE CONCERTO


Questa mattina Claudio Baglioni è stato sull’isola d’Ischia allo scopo di valutare la possibilità di tenere un concerto, probabilmente nel corso della prossima estate.

Il cantante è stato contattato dall’amministrazione comunale di Ischia, e segnatamente dall’assessore al Turismo, Luciano Bazzoli.

Baglioni ha un rapporto affettivo particolare con l’isola d’Ischia: i suoi genitori gli hanno infatti confidato di ritenere assai probabile che sia stato concepito durante una vacanza sull’isola nell’agosto del 1950. Il cantante è nato infatti nel maggio del 1951, ed i conti tornano…

Baglioni ha anche dedicato una canzone a questa sua “ischitanità”: “Io dal mare”, contenuta nell’album “Attori e spettatori” (disco 2), del 1996.

Il tenutario di questo blog è stato presente, insieme ad altri colleghi della stampa, della televisione e delle agenzie, alla trasferta ischitana di Baglioni di oggi, ricavandone un centinaio di fotografie, un bel ricordo e l’impressione generale di una persona incredibilmente disponibile, gentile ed affabile.

Claudio Baglioni, accompagnato dal suo manager, dallo staff e da una sola guardia del corpo, è giunto in elicottero alle 11.00 e, insieme all’assessore Bazzoli ed a Lello Pilato, altro esponente dell’amministrazione comunale, ha visitato le possibili location del concerto, con particolare attenzione alla splendida Baia di Cartaromana, con il suggestivo Castello Aragonese.

Contrariamente a molti dei suoi omologhi dello spettacolo, il cantautore si è mostrato sorridente, cordialissimo e disponibile con tutti: politici, giornalisti e fans, benché la sua fosse teoricamente una visita strettamente privata ed in incognito. Insomma, una bella persona, davvero alla mano. Come direbbero nella sua Roma: “Non se la tira per niente”.

Un incontro col sindaco Giosi Ferrandino ha concluso la giornata.

Prossimamente si saprà se ci sono le condizioni tecniche e logistiche per il concerto di Baglioni, che si iscrive nella sua iniziativa itinerante “’O Scià”, rivolta alle problematiche dell’immigrazione clandestina in Italia.

Di seguito, una carrellata di immagini.

L'arrivo ad Ischia



L'arrivo ad Ischia - 2



Visita ad Ischia Ponte



Visita ad Ischia Ponte - 2



Visita al Castello Aragonese



Ancora ad Ischia Ponte



Ancora ad Ischia Ponte - 2



Ad Ischia Ponte con il Castello Aragonese alle spalle



In Municipio col sindaco

Visita il BloG di Massimo Coppa: http://massimocoppa.ilcannocchiale.it/post/1788580.html


Testo stampa da Ischia

INTERVISTA. Abbiamo chiacchierato con il membro dello staff legale del cantautore e segretario generale della Fondazione O'Scià.
Luca Pardo:"Alla base del concerto di Baglioni ad Ischia c'è un'idea forte"
L'avvocato Pardo ha fatto da gancio tra gli amici ischitani (in primis il dott. Armando Buono e l'assessore Luciano Bazzoli) e Claudio Baglioni, al fine di realizzare quello che potrebbe essere un evento unico nella storia dell'isola verde. Bisogna ora trovare il modo per far sì che si concretizzino tutte le premesse che porterebbero alla realizzazione del progetto che però resta ancora in forse...
Era l'estate scorsa quando il dott. Armando Buono e l'assessore Luciano Bazzoli contattarono l'avvocato Luca Pardo, membro dello staff legale di Claudio e segretario generale della Fondazione O'Scià (ma anche per metà ischitano, essendo la sua mamma una Morgioni), affinché vestisse i panni di "gancio" tra gli ischitani stessi e il noto cantautore, e tentare così di realizzare ad Ischia uno spettacolo che vedesse protagonista lo stesso Baglioni (per il quale Ischia è un luogo molto importante essendo egli legato all'isola da molteplici motivi) e che tra le altre cose è stato nominato ambasciatore dell'"Anno Europeo del Dialogo interculturale".
"In quell'incontro preliminare - ci racconta lo stesso avvocato Luca Pardo, che abbiamo raggiunto telefonicamente - parlammo della possibilità di organizzare un evento che, con Baglioni protagonista, potesse esaltare Ischia quale centro del Mediterraneo e quale terra di emigranti che si trasforma in terra di accoglienza per emigrati. Senza dimenticare il giusto richiamo alla tutela ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale, uno dei temi scottanti per la Regione Campania, specie in questo momento storico in cui purtroppo essa viene percepita solo come "emergenza rifiuti", dimenticando la sua storia antichissima e la sua importante cultura".
Dopo questa prima riunione, si susseguono gli incontri nella Capitale con lo staff di Claudio Baglioni... che hanno portato poi alla "toccata e fuga" del grande artista sulla nostra isola, avvenuto appunto venerdì scorso.
Avvocato Pardo, possiamo essere ottimisti, questo evento si farà?
"Quello di venerdi è stato solo un primo incontro, ma ci sono tutti i segnali positivi affinché il progetto si concretizzi. Lo stesso Claudio Baglioni è rimasto entusiasta dell'isola... in ogni caso nulla di certo c'è ancora e molto bisogna lavorare".
Cosa bisogna ancora verificare, per sciogliere le ultime, eventuali riserve?
"Ci sono due componenti di un progetto perché questo abbia successo: da un lato un'idea brillante (che è stata effettivamente individuata dall'amministrazione comunale del Sindaco Giosi Ferrandino e ovviamente da Baglioni) e dall'altro lato, la necessità di capire come, materialmente e tecnicamente, si possa realizzare uno spettacolo che presenti gli standard di perfezione richiesti dall'artista. Ischia come location è stupenda, bisogna ora capire se ci sono le premesse tecniche, organizzative e strutturali per poter rendere un'idea già forte, anche realizzabile in un progetto altrettanto forte".
Con il primo cittadino di Ischia, Claudio Baglioni ha parlato già di un'ipotesi concreta di data e di location?
"Non ci sono ancora date, né si è parlato con certezza di dove allocare eventualmente il palco sul quale Baglioni si esibirà".
Sappiamo che a Claudio Baglioni sono state mostrate le foto dei palchi allestiti, per i precedenti eventi realizzati ad Ischia Ponte... visita del Papa, Premio Ischia, Palio di Sant'Anna. Baglioni come ha valutato tali soluzioni tecniche?
"Per Baglioni sono soluzioni che si potrebbero replicare, però quei palchi erano stati studiati per eventi che prevedevano un pubblico seduto. Mentre il pubblico che parteciperà ad un concerto musicale sta in piedi. E Claudio Baglioni ha specificato che questo spettacolo - qualora dovesse svolgersi - dovrà essere un regalo ad Ischia ed alla sua gente, quindi - nell'eventualità in cui si dovesse fare davvero - non ci saranno sedie, non ci saranno inviti, né biglietti a pagamento... ma sarà un concerto aperto a tutti".
Un pò come accade da anni a Lampedusa...
"Si, esatto. Anche se è bene sottolineare che il concerto ischitano nulla avrà a che vedere con quello di Lampedusa...ma sarà un evento con una propria personalità, con una propria idea di base, e soprattutto sarà un evento calendarizzabile... cioè da ripetere di anno in anno, magari con altri nomi del panorama musicale internazionale".
Avvocato Pardo, lei che a quanto ci è sembrato di capire, tiene particolarmente a questo evento, si ritiene soddisfatto del lavoro fin qui svolto?
"Ritengo che Ischia ha delle bellezze che uguali al mondo non se ne trovano, ma che il mondo deve ancora scoprire. Sono bellezze non solo naturali, ma anche di profondità di cultura... Queste peculiarità dell'isola sono arrivate anche a Claudio Baglioni nonostante la brevità della sua visita. Abbiamo chiesto le planimetrie delle location e a brevissimo abbiamo programmato una riunione per sviluppare il tema e verificare se ci sono le premesse per realizzare il progetto. Ribadisco però che non c'è ancora nulla di certo".

IL GOLFO - ANNARITA CUOMO Testo trascritto da Sabrina Panfili, in esclusiva per doremifasol.org

Baglioni a Ischia: qui il mio concerto con altre star
Baglioni: porto a Ischia il mio «O’ Scià»

MASSIMO ZIVELLI
 
Claudio Baglioni sceglie Ischia. In giugno, due mesi dopo Lampedusa, il popolare cantautore replicherà su di un grande palco galleggiante il raduno pop «’O Scià». Ieri il sopralluogo (nella foto). Ischia Ponte e le architetture del castello aragonese con i suoi palazzi monumentali e i bastioni a picco sul mare sono luoghi a cui Baglioni è particolarmente legato.
Ischia. Si farà sull'acqua, e su di un grande palco galleggiante, il raduno pop che al suo centro, avrà la presenza di Claudio Baglioni. Lo scenario incantato di Ischia Ponte, le architetture del castello aragonese con i suoi palazzi monumentali ed i bastioni a picco sul mare. Ha dunque scelto di esibirsi sui luoghi che videro il suo concepimento nel grembo materno, il noto cantautore, che dopo Lampedusa ad aprile, ha già stabilito che dovrà essere Ischia - esattamente due mesi dopo, e cioè a giugno - a ospitare «O’Scià», il grande appuntamento musicale che dal 2003 egli stesso è solito organizzare, chiamando alla partecipazione le star del pop italiano ed internazionale. Un rapido sopralluogo effettuato in compagnia dell'assessore al turismo Luciano Bazzoli ed il Baglioni «architetto», amante dell'arte in tutte le sue espressioni e delle strutture plasmate sui chiaroscuri tipici del Mediterraneo e delle isole, ha sciolto ogni dubbio. «Sarò felice di replicare ad Ischia questo bellissimo evento che è Scià, e che ogni anno grazie anche agli amici, in nome della solidarietà fra le genti del Mediterraneo, teniamo in quel luogo simbolo del nostro confine, che è Lampedusa. Dall'isola che amo, all'isola che - continua - come spesso mi hanno sempre raccontato papà e mamma, ha fatto da straordinario sfondo al loro amore, ed al mio concepimento nel grembo materno». Era l'estate del 1950, ed esattamente il mese di agosto, quando i genitori di Claudio trascorsero la loro indimenticabile e romantica vacanza sull'isola verde. Baglioni ed Ischia. Nel 1999, il sindaco era Luigi Telese. Fu lui a voler conferire al cantautore la cittadinanza onoraria. Da allora, il filo non si è mai interrotto. Ad Ischia Ponte, l'accoglienza è cordiale. Il vecchio borgo marinaro è in piena attività in questi giorni che preludono all'avvio della nuova stagione turistica. La gente si ferma e saluta. Baglioni sorride e stringe le mani. Un caffè da Cocò, e poi, scortato dall'assessore Bazzoli, la passeggiata lungo il pontile aragonese su di un lato del quale verrà eretto il grande palco a mare. Imprevista la visita al castello. «Ci tenevo tanto ad ammirare con calma questi luoghi così carichi di storia e di arte», è stato il commento del cantautore che ha concluso il suo giro ischitano, in municipio, per un incontro con il sindaco Giosi Ferrandino ed alcuni esponenti dell'amministrazione comunale. «Daremo fondo a tutte le nostre energie e le nostre risorse, per concretizzare questo grande evento del quale - riferisce alla fine con tono soddisfatto il sindaco Giosi Ferrandino - siamo grati a Baglioni, soprattutto in considerazione del fatto che come verificatosi per Lampedusa, anche quello di Ischia, per nostra volontà è destinato a diventare un vero e proprio raduno pop, che intendiamo ripetere tutti gli anni». La giornata è già di quelle primaverili e Baglioni prima di salire sull’elicottero che lo riporterà a Roma, si concede l'ultima pausa in riva al mare. All'«O 'sole mio», Enrico Muratori mette in tavola il suo risotto alla pescatore e delle gustose orate in brodetto di pomodorini. Gli assaggi sotto l'ombrellone si chiudono con l'ananas caramellata ed un buon rucolino ischitano. «Quest'isola - dice congedandosi Baglioni - è ancora così bella che non ho difficoltà ad immaginare l'attrazione che per essa hanno provato in quell'estate del 1950 i miei genitori». http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080216&ediz=CIRC_NORD&npag=42&file=DER.xml http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080216&ediz=NAZIONALE&npag=31&file=SAS.xml



BAGLIONI A ISCHIA, BLITZ PER IL CONCERTO DI GIUGNO
pubblicato da Pier Paolo Petino in:Sabato 16 Febbraio 2008 alle 11:44

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Un palco galleggiante in mezzo al mare, per il grande raduno pop la cui star, a giugno, sarà Claudio Baglioni. Lo scenario incantato di Ischia Ponte, le architetture del castello aragonese con i suoi palazzi monumentali ed i bastioni a picco sul mare. Ha scelto di esibirsi sui luoghi che videro il suo concepimento nel grembo materno, il noto cantautore, che dopo Lampedusa ad aprile, ha già stabilito che dovrà essere Ischia - esattamente due mesi dopo, e cioè a giugno - ad ospitare ”Scià”, il grande appuntamento musicale che dal 2003 egli stesso è solito organizzare, chiamando alla partecipazione le star del pop italiano ed internazionale. Un rapido sopralluogo effettuato in compagnia dell’assessore al turismo Luciano Bazzoli ed il Baglioni ”architetto”, amante dell’arte in tutte le sue espressioni e delle strutture plasmate sui chiaroscuri tipici del mediterraneo e delle isole, ha sciolto ogni dubbio. ”Sarò felice di replicare ad Ischia questo bellissimo evento che è Scià, e che ogni anno grazie anche agli amici, in nome della solidarietà fra le genti del mediterraneo, teniamo in quel luogo simbolo del nostro confine, che è Lampedusa. Dall’isola che amo, all’isola che - continua - come spesso mi hanno sempre raccontato papà e mamma, ha fatto da straordinario sfondo al loro amore, ed al mio concepimento nel grembo materno”. Era l’estate del 1950, ed esattamente il mese di agosto, quando i genitori di Claudio trascorsero la loro indimenticabile e romantica vacanza sull’isola verde. Baglioni ed Ischia. Nel 1999, il sindaco era Luigi Telese. Fu lui a voler conferire al cantautore la cittadinanza onoraria. Da allora, il filo non si è mai interrotto. Ad Ischia Ponte, l’accoglienza è cordiale. Il vecchio borgo marinaro è in piena attività in questi giorni che preludono all’avvio della nuova stagione turistica. La gente si ferma e saluta. Baglioni sorride e stringe le mani. Un caffè da Cocò, e poi, scortato dall’assessore Bazzoli, la passeggiata lungo il pontile aragonese su di un lato del quale verrà eretto il grande palco a mare. Imprevista la visita al castello. ”Ci tenevo tanto ad ammirare con calma questi luoghi così carichi di storia e di arte” è stato il commento del cantautore che ha concluso il suo giro ischitano, in municipio, per un incontro con il sindaco Giosi Ferrandino ed alcuni esponenti dell’amministrazione comunale. ”Daremo fondo a tutte le nostre energie e le nostre risorse, per concretizzare questo grande evento del quale - riferisce alla fine con tono soddisfatto il sindaco Giosi Ferrandino - siamo grati a Baglioni, soprattutto in considerazione del fatto che come verificatosi per Lampedusa, anche quello di Ischia, per nostra volontà è destinato a diventare un vero e proprio raduno pop, che intendiamo ripetere tutti gli anni”. La giornata è già di quelle primaverili e Baglioni prima di salire nuovamente sull’aliscafo che lo riporterà a Napoli, si concede l’ultima pausa in riva al mare. All’O'Sole Mio, Enrico Muratori mette in tavola il suo risotto alla pescatore e delle gustose orate in brodetto di pomodorini. Gli assaggi sotto l’ombrellone si chiudono con l’ananas caramellata ed un buon rucolino ischitano. ”Quest’isola - dice congedandosi Baglioni - è ancora così bella che non ho difficoltà ad immaginare l’attrazione che per essa hanno provato in quell’estate del 1950, i miei genitori”.
MASSIMO ZIVELLI
http://www.videocomunicazioni.com/2008/02/16/baglioni-a-ischia-blitz-per-il-concerto-di-giugno/


Claudio Baglioni ad Ischia a caccia di location per il suo concerto “O’ Scià”
Domani mattina a fargli da Cicerone sarà l’assessore Luciano Bazzoli
Di solito lo spettacolo musicale, con la partecipazione di decine di grandi nomi della canzone internazionale, si svolgeva a Lampedusa. Ma lo scorso anno il cantautore romano aveva preannunciato che l’evento sarebbe divenuto itinerante: una delle tappe di questo itinerario potrebbe essere la nostra isola

Ischia - Sarà ad Ischia domani, per una missione top secret che se andrà a buon fine, potrebbe trasformare Ischia, nella futura location del suo spettacolo “O’ Scià” (mega concerto che per cinque edizioni è stato ospitato dall’isola di Lampedusa (meta prediletta per le vacanza di molti Vip), richiamando decine e decine di artisti che si sono esibiti in palcoscenico e centinaia di fans che si sono scatenati al ritmo della musica). Stiamo parlando del grandissimo Claudio Baglioni, il cantautore romano, che con la nostra isola è legato da un triplice filo: qui è stato concepito (e Claudio non ha mai fatto mistero di questo particolare), all’isola ha dedicato una canzone (“Io dal mare”á che più di Ischia, parla proprio del suo essere stato concepito qui) e infine da Ischia gli è giunta la “Cittadinanza onoraria”, consegnatagli dall’allora sindaco avv. Luigi Telese in occasione della sua esibizione al San Paolo di Napoli (in una cerimonia molto intima, nei sotterranei della struttura sportiva). A fare da Cicerone d’eccezione per Baglioni sulla nostra isola, sarà l’Assessore al turismo del Comune di Ischia, dott. Luciano Bazzoli, che sta lavorando affinché quello che è ora ancora solo un progetto, possa divenire realtà. Lo scorso anno, Baglioni lo avevano preannunciato: O’ Scià sarebbe diventato itinerante e una delle future tappe di questo itinerario, potrebbe appunto essere Ischia. L’avventura di O’ Scià era stata avviata da Claudio Baglioni, quasi per scherzo nel 2003, una serata di musica dal vivo sulla spiaggia della Guitgia a Lampedusa per sensibilizzare Istituzioni, forze politiche, media e opinione pubblica sul delicato tema dell'emergenza immigrazione e solidarizzare con gli abitanti delle isole Pelagie, così interessati dalle drammatiche cronache degli sbarchi dei clandestini. Ma con il tempo e il crescente successo riscontrato, è divenuta una vera e propria iniziativa sociale, culturale, musicale, di portata internazionale, con riscontri positivi a tutti i livelli, dai semplici fans fino ai politici del Parlamento Europeo. O’ Scià si fa promotore di un messaggio di solidarietà, di tolleranza e di pace, sostenuto dalla musica, che da sempre lo contraddistingue. O' Scià da Lampedusa riesce a smuovere le coscienze di tanti italiani, sensibilizzando tutti verso il fenomeno della immigrazione clandestina. Grazie al sorprendente successo di pubblico, alla massiccia attenzione dei media, al riconoscimento delle più importanti Istituzioni nazionali (Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, Patrocinio di Senato e Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Giustizia, Ministero delle Politiche Giovanili, Ministero Politiche Europee, Ministero dell'Ambiente, Comune di Lampedusa e Linosa, Regione Siciliana) ed europee (Patrocinio del Vicepresidente della Commissione Europea Franco Frattini), al saluto e alla Benedizione di Sua Santità Papa Benedetto XVI e al sostegno ideale di prestigiose organizzazioni internazionali quali l'UNCHR (l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e Amnesty International, O'Scia' è diventata la più importante rassegna artistico-musicale a sfondo sociale del nostro paese e, in prospettiva, in ambito europeo. In soli 5 anni oltre un centinaio tra i più importanti nomi della scena musicale e artistica italiana e internazionale, hanno offerto a "O'Scià" il contributo delle loro idee e il valore della loro capacità di regalare emozioni, appassionare, e, soprattutto, far riflettere. Tra gli altri: Amadeus, Biagio Antonacci, Francesco Baccini, Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Baraonna, Beati Paoli, Simona Bencini, Edoardo Bennato, Loredana Bertè, Enrico Brignano, Massimo Bubola, Luca Carboni, Orchestra Casadei, Antonio Casanova, Riccardo Cocciante, Cochi e Renato, Luisa Corna, Gigi D'Alessio, Ilaria D'Amico, Dennis, Grazia Di Michele, Dolcenera, Niccolò Fabi, Fichi D'India, Eugenio Finardi, Gigi Finizio, Riccardo Fogli, Alberto Fortis, Francesco, Fabrizio Frizzi, Bob Geldof, Claudia Gerini, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Heres, Enzo Iacchetti, Pino Insegno, Khaled, Roberta Lanfranchi, L'Aura, Luca Madonia, Mango, Rosa Martirano, Marco Masini, Antoine Michel, Amedeo Minghi, Andrea Mirò, Gianni Morandi, Morgan, Nair, Nada, Neffa, Nek, Neri per Caso, Neri Marcorè, Pablo e Pedro, Pago, Giorgio Panariello, Gatto Panceri, Paola e Chiara, Max Pezzali, Stefano Picchi, Povia, Raf, Massimo Ranieri, Marina Rei, Francesco Renga, Ron, Enrico Ruggeri, Aida Satta Flores, Selim T., Alan Sorrenti, Anna Tatangelo, Tiromancino, Gianni Togni, Paola Turci, Paolo Vallesi, Antonello Venditti, Mario Venuti, Michele Zarrillo. Due gli obiettivi fondamentali: superare paure e diffidenze e favorire - attraverso il linguaggio universale e unificante della musica e dell'arte - l'incontro e l'integrazione tra i popoli e le etnie; concorrere a costruire - grazie al riconoscimento e alla promozione dei valori di cui ogni cultura è portatrice - un nuovo modello di convivenza: civile, pacifica e solidale. Ogni luogo ha i suoi valori. Lampedusa ha il suo valore intrinseco nella natura: bella, selvaggia. Ma Lampedusa è anche il luogo dove giungono in Europa molti immigrati dal sud del mondo. La fondazione O'Scià è un segno che i valori non sono solo intrinseci, c'è bisogno di scambio, di energia, di persone che, per loro "maggior risonanza" nel mondo possono aiutare a far sentire la voce di chi non può essere udito. Ecco perché l’organizzazione di un evento musicale gratuito, che permette a Lampedusa e ai suoi abitanti di “vivere alla grande” e essere visti, letti, in Italia e nel mondo non solo per “gli sbarchi”. Chi da Ischia segue Claudio Baglioni da sempre, ha vissuto questa sua predilezione per Lampedusa con un pizzico di gelosia e invidia tanto più alla luce del forte legame che Ischia sente con il cantautore. Ora Baglioni e gli ischitani potranno avere la loro occasione per rincontrarsi e dare vita ad un concerto unico nel suo genere. La speranza è che le location che l’isola saprà offrire a Claudio Baglioni e al suo staff, possano fare al loro caso. Noi siamo certi di sì.

Fonte Grazie a Gianluca x la segnalazione e doremifasol per la pubblicazione