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Dal MySpace ufficale di Claudio baglioni i servizi Tg fatti dalla RAI in occasione della manifestazione di O’Scià 2008 TG1 O’Scià Edizione delle 8.00 del TG1 su O’Scià TG2 O’Scià Edizione delle 20.30 del TG2 su O’Scià TG3 O’Scià Edizione delle 19.00 del TG3 su O’Scià
Fiorello è stanco della tv
Fiorello: "La tv mi ha stancato, è la stessa di quaranta
anni fa"
O' Scià... fiato alle
polemiche
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O'scià le
prime foto della prima serata via mms |
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Grazie a Vittorio Bresciani
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Cronaca - Provincia —
25 Settembre 2008 13:46
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| Claudio Baglioni è arrivato a Lampedusa alle 15.00 (con un po' di ritardo. Accolto dalle maestranze dell'Isola e dalla banda. Grazie a Vittorio per le foto. | ||
Pubblicato da ancorassieme.net su Settembre 25, 2008
(aise)
Lampedusa,
27 settembre 2008
O’scia’ - sesta edizione
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Cronaca - Lampedusa e
Linosa - 16/07/2008 17:34
Una serata di "O' Scià"
costerà quanto ne costavano tre
di Rino Cardamone
Versione stampabile Continua la storia di O'Scià, fra
preventivi e decisioni che i consiglieri comunali
pelagici dovranno affrontare durante un imminente
Consiglio comunale che avrà un solo punto all'ordine
del giorno: "O' Scià 2008". E' stata consegnata ieri,
infatti, a tutti i consiglieri del Comune più a Sud
d'Europa, una richiesta del sindaco con allegato il
prospetto relativo alle spese per la serata del 27
settembre affinché questi diano il loro parere su
quanto l'ente dovrebbe dare alla fondazione per la
serata.
Una gatta da pelare per i Consiglieri comunali di
maggioranza e di minoranza, dal momento che la
fondazione "O' Scià", ha chiesto ufficialmente 400
mila euro al Comune, soldi che erano stati già messi a
disposizione dalla Giunta lo scorso mese ma per tre
serate e non per una sola quindi, probabilmente,
bisognerà rivedere qualcosa o avere dei chiarimenti al
riguardo. per una serata senza ospiti e solo con
Baglioni alla fondazione servirebbero 524.698 euro;
cifra che, a dire della fondazione, sarebbe
sufficiente appena per coprire i costi vivi della
manifestazione. Ai 400 mila euro che darebbe il
Comune, ci sono da aggiungere altri soldi, che il
ministero degli Interni avrebbe stanziato direttamente
alla fondazione, per arrivare ai 524 mila 698 euro
preventivati, appunto, dal sodalizio organizzatore.
"O'Scià" ridimensionato ad una sola serata; "O' Scià"
oggetto di frenesie anche da parte di chi non ne
conosce, che per sentito dire, i meccanismi che lo
hanno fatto esistere fino ad oggi. In questo momento,
i problemi sono molti a Lampedusa e solo chi ha avuto
il mandato dal popolo, è nelle condizioni di decidere
se deve continuare ad esistere, alle condizioni
dettate dalla fondazione "O' Scià", ossia, da Rossella
Barattolo, compagna di Claudio Baglioni. Sull'isola
intanto, girano gli specchi del preventivo di spesa
per il 2008. I 525 mila euro chiesti sembrano troppi a
buona parte della popolazione anche perché qualcuno ha
voluto confrontarli con quelli degli scorsi anni e, a
quanto sembra, sarebbero la cifra richiesa in passato,
ma per tre serate.
http://www.agrigentonotizie.it:80/notizie/leggi/26788/una-serata-di-o-scia-costera-quanto-ne-costavano-tre.html
16/05/2008
Angela Maraventano: "Pasionaria" o first lady?
Viene definita per antonomasia "La Pasionaria" per le sue memorabili battaglie del passato. Adesso che è "costretta" ad indossare il "tailleur" le sue vigorose proteste sembrano essere un lontano ricordo. Non sembra nemmeno protestare per la più importante manifestazione di tutta la provincia e sicuramente tra le prime in Sicilia, a rischio dopo molti anni di straordinario successo. O Scià.
De Rubeis, sindaco di Lampedusa, non ha fatto in tempo a far quadrare i conti, tra richieste governative e contributi vari e adesso la manifestazione rischia davvero di saltare. Si parla addirittura di una sola serata (nelle precedenti edizioni sono state sempre tre) con il solo Claudio Baglioni a fare da protagonista, mentre tutti gli altri cantautori dovrebbero inviare soltanto un video messaggio.
Brutta questa storia.
Brutta perchè ormai O Scià è (o è stato) un punto di riferimento per migliaia e migliaia di giovani provenienti da tutta la provincia agrigentina e da ogni parte della Sicilia.
Sulla delicata e traballante vicenda è intervenuta la senatrice leghista Angela Maraventano e, francamente, il suo intervento ci è parso tipico di chi ormai "ha messo le ali" per dirigersi verso altri lidi. Ha detto: "Se i soldi per O Scià sono pochi è meglio investirli per le scuole, porto e strutture mediche..."
Ecco l'inghippo, senatrice Maraventano. Non è così che ci si batte per un'Isola che ormai vive anche di gloria (e non solo) grazie ad una manifestazione di carattere nazionale; i problemi, quando esistono, si risolvono; non si accantonano e si passa avanti. Giustissimo l'intervento suo su scuole porti e strutture mediche, ma è altrettanto giusto che O Scià abbia tutto il sacrosanto diritto di continuare con tutti i crismi che l'hanno caratterizzata nelle passate edizioni. Semmai ci chiediamo perchè lei, senatrice Maraventano, adesso che occupa i posti di potere, non si sia battuta per far si che la manifestazione O Scià avesse il suo normale svolgimento dei tre giorni e nello stesso tempo non ha continuato ad incatenarsi come faceva prima (quando non portava il tailleur) per ricevere attenzioni e far sentire la propria voce sui problemi dell'Isola.
Perchè penalizzare O Scià? Non sarebbe anche la sua sconfitta, senatrice Maraventano, in quanto lei, fino a prova contraria, è la vicesindaca di Lampedusa?
Oppure ha forse dimenticato che movimento turistico-economico si muove nel corso della manifestazione? Ha anche dimenticato forse quante persone sbarcano nell'Isola (non clandestine) per vedere Baglioni e company? Perchè penalizzare un indotto economico non indifferente a cominciare, visto che lei ne sa qualcosa, dalla ristorazione; non era contenta quando per tre giorni, a pranzo e a cena, nel ristorante che gestisce lei, si presentavano flotte di turisti per gustare le sue prelibate pietanze? E poi, le sue battaglie per il triste fenomeno dei clandestini? Forse O Scià non è nato proprio per questo motivo?
Suvvia senatrice, guardi un attimino indietro per favore, tolga il tailleur e rimetta canotta e bermuda; faccia mente locale sulle sue apprezzabilissime battaglie che ha condotto per Lampedusa senza, però, cercare di tagliare di qua per mettere di là, come vorrebbe fare in questa caso. Si attivi per ottenere questo e quello. Visto che ormai a Palazzo madama è di casa mostri le sue perplessità relative alla poca attenzione che il Governo centrale rivolge alle Pelagie e faccia sentire la sua voce.
E dato che si trova li, faccia sentire anche la sua voce in merito alla manifestazione O Scià affinchè questa sia immune da modifiche che sanno tanto da campanellino di allarme di una prossima sparizione.
Non guasterebbe, infine, una tiratina di orecchie al suo sindaco, visto che lei, oltre ad avere oggi la voce grossa, è il suo vice; chieda perchè lui non è riuscito in tempo ad attivarsi come ha fatto il suo predecessore Siragusa nelle cinque edizioni che, comunque, tra mille problemi, riusciva sempre a portare a compimento una delle manifestazioni più belle della Sicilia.
Così facendo si scrolla inesorabilmente quella etichetta che con tanta fatica ha conquistato di "Pasionaria" per indossare i panni di una first lady che sa tanto di anglosassone e che nulla ha a che vedere con i presupposti selvaggi che presenta l'Isola di Lampedusa.
N.B.: la foto del
pubblico è tratta dal sito
http://www.fondazioneoscia.org/
http://agrigentoweb.it:80/index.php?option=com_content&task=view&id=6393&Itemid=505
BAGLIONI a Lampedusa
Torna a Lampedusa O' Scià la manifestazione oramai
alla sesta edizione, organizzata da Claudio Baglioni,
la cui realizzazione poche settimane fa era fortemente
in dubbio. Baglioni si esibirà sabato 27 settembre
sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La
storia di O' Scià, fatta di musica, emozioni,
aneddoti, curiosità e retroscena, verrà ripercorsa
grazie alla presenza in video dei 150 tra musicisti,
artisti e attori che hanno animato le prime cinque
edizioni della rassegna. Ci saranno anche i
video-messaggi di tutti quelli che avrebbero
partecipato agli otto giorni della rassegna ma, per
vari motivi, non potranno esserci.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha
spiegato Baglioni -. Nostalgia del passato e nostalgia
del futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni
del progetto che, partito quasi in sordina, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa. Con
nostalgia del futuro, mi riferisco, invece - aggiunge
l'artista - alla speranza che il sostegno amico di
Istituzioni, locali, nazionali, europee, ma anche
movimenti religiosi e culturali, si faccia vento nuovo
in grado di sospingere ancora la piccola barca di
carta da musica di Òscià lungo la rotta dell'incontro
e dell'integrazione tra le culture».
Pubblicato da AndyVMusic a 15:18 lunedì 7 luglio 2008
http://wwwandyvmusic.blogspot.com/2008/07/baglioni-lampedusa.html
IMMIGRATI: A LAMPEDUSA IL 'CONCERTO-STORIA' DI BAGLIONI
Una piccola storia, quella di un evento musicale, dentro
una grande e dolorosa storia che racconta di un esodo
disperato di migliaia di migranti, spinti sulle loro
barche di fortuna verso l'Europa dal sogno di
un'esistenza decente. Sabato 27 settembre, alle 21,
sulla spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in
occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio
Baglioni terra' uno straordinario 'concerto-storia', per
raccontare il percorso compiuto da questo progetto. La
storia di O'scia' - grande musica, momenti emozionanti,
ma anche aneddoti, curiosita', retroscena - verra'
ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra
musicisti, artisti, attori che hanno animato le prime
cinque edizioni della rassegna e ai videomessaggi di
quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti nelle
otto giornate in programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia' - impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica - la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte. "Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia",
ha spiegato Baglioni: "Nostalgia del passato e nostalgia
del futuro. Mi riferisco, innanzitutto, alla storia di
questi primi cinque anni del progetto O'scia'. Un
progetto che, partito quasi in sordina con un mio primo
concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, e'
cresciuto al punto da diventare una tra le piu'
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa". Con
"nostalgia del futuro", Baglioni si riferisce, invece,
"alla speranza che il sostegno amico di quanti hanno
sostenuto questo progetto si faccia vento nuovo in grado
di sospingere ancora la piccola barca di carta da musica
di O'scia' lungo la rotta dell'incontro e
dell'integrazione tra le culture. Una rotta non facile,
ma indispensabile da seguire, se si vuole davvero
contribuire a costruire un futuro di serenita', pace e
sviluppo equilibrato per tutta l'area del Mediterraneo e
per l'Europa".
Palermo, 12:48 - 7/7/08
http://www.repubblica.it
Musica e pace per il Canale di
Sicilia
(inserita il 6/7/08 ore 20.54)
http://giornale.lasicilia.it/

CONCERTI
"O'Scià» torna il 27 settembre concerto-storia di
Baglioni"
Torna a Lampedusa O' scià, la manifestazione oramai alla
sesta edizione, organizzata da Claudio Baglio. Il
popolare artista romano si esibirà sabato 27 settembre
sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia
di O'scià, fatta di musica, emozioni, aneddoti,
curiosità e retroscena, verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e
attori che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna. Ci saranno anche i video-messaggi di tutti
quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni della
rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni -. Nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto che, partito quasi in sordina, è cresciuto al
punto da diventare una tra le più importanti rassegne di
musica e arti. Con nostalgia del futuro, mi riferisco,
invece - aggiunge l'artista - alla speranza che il
sostegno amico di Istituzioni, locali, nazionali,
europee, ma anche movimenti religiosi e culturali, si
faccia vento nuovo in grado di sospingere ancora la
piccola barca di carta da musica di O'scià lungo la
rotta dell'incontro e dell'integrazione tra le culture».
06/07/2008
«’O scià» si farà, Baglioni
senza friends
http://www.ilmattino.it
Si
farà, sia pure in edizione ridotta per problemi di
fondi, la sesta edizione di «’O scià», la manifestazione
organizzata da Baglioni a Lampedusa per accendere i
riflettori sul dramma dei popoli migranti. Il cantautore
si esibirà il 27 settembre sulla spiaggia della Guitgia,
rinunciando ai tradizionali ospiti, presenti solo in
video, per un amarcord del progetto.
Claudio Baglioni racconta il percorso di «O' scià»
Tratto da:
http://giornale.lasicilia.it/

Sabato 27
settembre, alle 21, sulla spiaggia della Guitgia
nell'isola di Lampedusa, in occasione della sesta
edizione di «O' scia», Claudio Baglioni terrà uno
straordinario concerto-storia, per raccontare il
percorso compiuto dal progetto «O' scia».
La storia di «O' scia» - grande musica, momenti
emozionanti, ma anche aneddoti, curiosità, retroscena -
verrà ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150
tra musicisti, artisti, attori che hanno animato le
prime cinque edizioni della rassegna e ai video-messaggi
di quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti
nelle otto giornate in programma per l'edizione di
quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
«O' scia» - impossibilitata a ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari a organizzare tanto
la logistica che la parte artistica - la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, «O'
scia» si batte.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni. Nostalgia del passato e nostalgia del futuro.
Con "nostalgia del passato" mi riferisco, ovviamente,
alla storia di questi primi cinque anni del progetto O'
scià. Un progetto che, partito quasi in sordina con un
mio primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia,
è cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa. Con
"nostalgia del futuro", mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti - Istituzioni
europee, nazionali, regionali e locali, Organizzazioni
non governative internazionali, forze politiche,
movimenti religiosi e culturali - hanno sostenuto questo
progetto si faccia vento nuovo in grado di sospingere
ancora la piccola barca di carta da musica di O'scia'
lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione tra le
culture. Una rotta non facile, ma indispensabile da
seguire, se si vuole davvero contribuire a costruire un
futuro di serenità, pace e sviluppo equilibrato per
tutta l'area del Mediterraneo e per l'Europa».
Baglioni pertanto, anche quest'anno, lancerà il suo
messaggio di amore e di amicizia dalla più grande delle
Pelagie.
Antonino Ravanà

La rassegna ha
raggiunto la sesta edizione
A settembre Baglioni live a
Lampedusa per O' Scià
Il 27, sulla spiaggia della
Guitgia, un concerto-storia per raccontare il percorso
compiuto dal progetto. Il cantante: ''Spero in un vento
nuovo lungo la rotta dell'incontro e dell'integrazione
tra le culture''
Roma, 6 lug. (Adnkronos/Ign)
-
Il 27 settembre alle 21, sulla spiaggia della
Guitgia nell'isola di Lampedusa, in occasione della
sesta edizione di O' Scià,
Claudio Baglioni terrà uno straordinario concerto-storia,
per raccontare il percorso compiuto dal progetto. La
storia di O' Scià, grande musica ma anche aneddoti,
curiosità, retroscena, verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O' Scià, impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O' Scià
si batte.
"Canterò
e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni -
nostalgia del passato e nostalgia del futuro. Con
nostalgia del passato mi riferisco, ovviamente, alla
storia di questi primi cinque anni del progetto O' Scià.
Un progetto che, partito quasi in sordina con un mio
primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa".
"Con nostalgia del futuro - continua Baglioni - mi
riferisco, invece, alla speranza che il sostegno amico
di quanti, Istituzioni europee, nazionali, regionali e
locali, organizzazioni non governative internazionali,
forze politiche, movimenti religiosi e culturali, hanno
sostenuto questo progetto si faccia
vento nuovo in grado di sospingere ancora la piccola
barca di carta da musica di O' Scià lungo la rotta
dell'incontro e dell'integrazione tra le culture".
"Una rotta non facile, ma indispensabile da seguire -
conclude il cantante - se si vuole davvero contribuire a
costruire un futuro di serenità, pace e sviluppo
equilibrato per tutta l'area del Mediterraneo e per
l'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2316225592
MUSICA: BAGLIONI LIVE A SETTEMBRE A LAMPEDUSA PER O'SCIA'
Roma, 5 lug. - (Adnkronos)
- Il 27 settembre alle 21, sulla spiaggia della Guitgia
nell'isola di Lampedusa, in occasione della sesta
edizione di O'scia', Claudio Baglioni terra' uno
straordinario concerto-storia, per raccontare il
percorso compiuto dal progetto O'scia'. La storia di O'scia',
grande musica ma anche aneddoti, curiosita', retroscena,
verra' ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150
tra musicisti, artisti, attori che hanno animato le
prime cinque edizioni della rassegna e ai video-messaggi
di quanti avrebbero partecipato agli eventi previsti
nelle otto giornate in programma per l'edizione di
quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia', impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte.
"Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia -ha
spiegato Baglioni- nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto O'scia'. Un progetto che, partito quasi in
sordina con un mio primo concerto da solo sulla spiaggia
della Guitgia, e' cresciuto al punto da diventare una
tra le piu' importanti rassegne di musica e arti a
sfondo sociale, non solo del nostro Paese, ma anche
d'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2314448232
5 Luglio 2008
Torna «O’ Scià» il 27 settembre
di Redazione domenica 06 luglio 2008, 07:00
Torna a Lampedusa «O’ Scià», la manifestazione oramai alla sesta edizione, organizzata da Claudio Baglioni. Il popolare artista romano si esibirà sabato 27 settembre sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia di «O’ Scià» verrà ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e attori che hanno animato le prime cinque edizioni della rassegna. Ci saranno anche i video-messaggi di tutti quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni della rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274081
Contrordine compagni: Baglioni farà un mini O' Scià a Lampedusa
Dicono
gli insiders che la cosa non gli fosse andata giù. La
mancanza di finanziamenti per il suo progetto musicale
sulla convivenza pacifica fra popoli - per brevità
chiamato O' Scià, direbbe De Gregori - è pesata a
Claudio Baglioni moltissimo. Così, malgrado sia al
lavoro sul tema del film "Questo piccolo grande amore"
con la regìa di Riccardo Donna, che si rifarà
interamente al disco originale (così almeno dicono) , il
Divo Claudio ha deciso che non poteva saltare del tutto
l'appuntamento musicale sulla spiaggia della Guitgia di
Lampedusa: e oggi è uscito fresco un comunicato che
annuncia che la sera del prossimo 27 settembre, per la
festa della Madonna dell'isola, lui sarà lì, come negli
ultimi 5 anni, su un palco, a ripensare alle edizioni
passate e a sognare il futuro, con una chitarra in mano
e una bella amplificazione per chi sarà ad ascoltarlo.
Dunque, un modo per non interrompere. Si parla di amici
che potrebbero arrivare a sorreggerlo a proprie spese,
da Morandi a Cocciante a chiunque.
Lo si capirà più avanti.
Lui, intanto, ha spiegato: "Canterò e racconterò una
doppia nostalgia.
Nostalgia del passato e nostalgia del futuro. Con
“nostalgia del passato” mi riferisco, ovviamente, alla
storia di questi primi cinque anni del progetto O’scià.
Un progetto che, partito quasi in sordina con un mio
primo concerto da solo sulla spiaggia della Guitgia, è
cresciuto al punto da diventare una tra le più
importanti rassegne di musica e arti a sfondo sociale,
non solo del nostro Paese, ma anche d’Europa. Con
“nostalgia del futuro”, mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti - Istituzioni
europee, nazionali, regionali e locali, Organizzazioni
non governative internazionali, forze politiche,
movimenti religiosi e culturali – hanno favorito questo
progetto, si faccia vento nuovo in grado di sospingere
ancora la piccola barca di carta da musica di O’scia’
lungo la rotta dell’incontro e dell’integrazione tra le
culture. Una rotta non facile, ma indispensabile da
seguire, se si vuole davvero contribuire a costruire un
futuro di serenità, pace e sviluppo equilibrato per
tutta l’area del Mediterraneo e per l’Europa”.Evvai
Claudio, fagli vedere chi sei. Prendigli le impronte
ditigali.......
Articolo tratto da: http://www.lastampa.it/ del 05/07/2008
O' Scià di Baglioni a Lampedusa il 27 settembre
ROMA (5
luglio) - Torna a Lampedusa O' Scià la manifestazione
oramai alla sesta edizione, organizzata da Claudio
Baglioni, la cui realizzazione poche settimane fa era
fortemente
in dubbio. Baglioni si esibirà sabato 27 settembre
sulla spiaggia della Guitigia, in un concerto che
racconterà il percorso compiuto dal progetto. La storia
di O' Scià, fatta di musica, emozioni, aneddoti,
curiosità e retroscena, verrà ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti e
attori che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna. Ci saranno anche i video-messaggi di tutti
quelli che avrebbero partecipato agli otto giorni della
rassegna ma, per vari motivi, non potranno esserci.
«Canterò e racconterò una doppia nostalgia - ha spiegato
Baglioni -. Nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto che, partito quasi in sordina, è cresciuto al
punto da diventare una tra le più importanti rassegne di
musica e arti a sfondo sociale, non solo del nostro
Paese, ma anche d'Europa. Con nostalgia del futuro, mi
riferisco, invece - aggiunge l'artista - alla speranza
che il sostegno amico di Istituzioni, locali, nazionali,
europee, ma anche movimenti religiosi e culturali, si
faccia vento nuovo in grado di sospingere ancora la
piccola barca di carta da musica di Òscià lungo la rotta
dell'incontro e dell'integrazione tra le culture».
http://www.ilmessaggero.it/
(ANSA) - ROMA, 5 LUG - Torna a Lampedusa O'scia', la
manifestazione oramai alla sesta edizione, organizzata
da Claudio Baglioni. Il popolare artista romano si
esibira' sabato 27 settembre sulla spiaggia della
Guitigia, in un concerto che raccontera' il percorso
compiuto dal progetto. La storia di O'scia' verra'
ripercorsa grazie alla presenza in video dei 150 tra
musicisti, artisti e attori che hanno animato le prime
cinque edizioni della rassegna.
Fonte: Ansa
2008-07-05
15:31
MUSICA: BAGLIONI LIVE A SETTEMBRE A LAMPEDUSA PER O'SCIA'
Roma, 5 lug. - (Adnkronos) - Il 27 settembre alle 21,
sulla spiaggia della Guitgia nell'isola di Lampedusa, in
occasione della sesta edizione di O'scia', Claudio
Baglioni terra' uno straordinario concerto-storia, per
raccontare il percorso compiuto dal progetto O'scia'. La
storia di O'scia', grande musica ma anche aneddoti,
curiosita', retroscena, verra' ripercorsa grazie alla
presenza in video dei 150 tra musicisti, artisti, attori
che hanno animato le prime cinque edizioni della
rassegna e ai video-messaggi di quanti avrebbero
partecipato agli eventi previsti nelle otto giornate in
programma per l'edizione di quest'anno.
Artisti che non hanno voluto far mancare alla Fondazione
O'scia', impossibilitata ad ospitarli, sia per
l'insufficienza dei sostegni finanziari, che per la
mancanza dei tempi tecnici necessari ad organizzare
tanto la logistica che la parte artistica, la loro
testimonianza di vicinanza, affetto e partecipazione ai
temi e ai valori per i quali, da ormai sei anni, O'scia'
si batte.
"Cantero' e raccontero' una doppia nostalgia -ha
spiegato Baglioni- nostalgia del passato e nostalgia del
futuro. Con nostalgia del passato mi riferisco,
ovviamente, alla storia di questi primi cinque anni del
progetto O'scia'. Un progetto che, partito quasi in
sordina con un mio primo concerto da solo sulla spiaggia
della Guitgia, e' cresciuto al punto da diventare una
tra le piu' importanti rassegne di musica e arti a
sfondo sociale, non solo del nostro Paese, ma anche
d'Europa".
http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=1.0.2314448232
MUSICA/ 'O'SCIA'', BAGLIONI A
LAMPEDUSA IN UN CONCERTO-STORIA
Ricorda le 5 edizioni del progetto che quest'anno non si
terrà
postato 2 ore fa da APCOM
Roma, 5 lug. (Apcom) - Claudio Baglioni in
concerto-storia per 'O'scià', il festival-laboratorio
permanente sull'integrazione culturale nato nell'estate
del 2003 da un'idea del cantautore romano e che quest'anno
non si terrà a causa della mancanza di indispensabili
garanzie istituzionali e di contributi finanziari
necessari a coprire i costi vivi della rassegna. Sabato
27 settembre, alle ore 21, sulla spiaggia della Guitgia
nell'isola di Lampedusa, Baglioni - in occasione della
sesta edizione - racconterà il percorso compiuto dal
progetto 'O'scia' grazie anche alla presenza in video
dei 150 tra musicisti, artisti, attori che hanno animato
le prime cinque edizioni della rassegna e ai
video-messaggi di quanti avrebbero partecipato agli
eventi previsti nelle otto giornate in programma per
l'edizione di quest'anno e che non hanno voluto far
mancare la loro testimonianza.
"Canterò e racconterò una doppia nostalgia. Nostalgia
del passato e nostalgia del futuro. Con 'nostalgia del
passato' mi riferisco, ovviamente, alla storia di questi
primi cinque anni del progetto O'scià. Un progetto che,
partito quasi in sordina con un mio primo concerto da
solo sulla spiaggia della Guitgia, - ha dichiarato
Baglioni - è cresciuto al punto da diventare una tra le
più importanti rassegne di musica e arti a sfondo
sociale, non solo del nostro Paese, ma anche d'Europa".
"Con 'nostalgia del futuro', mi riferisco, invece, alla
speranza che il sostegno amico di quanti hanno voluto
questo progetto si faccia vento nuovo in grado di
sospingere ancora la piccola barca di carta da musica di
'O'scia' lungo la rotta dell'incontro e
dell'integrazione tra le culture. Una rotta non facile,
- chiude il cantautore - ma indispensabile da seguire,
se si vuole davvero contribuire a costruire un futuro di
serenità, pace e sviluppo equilibrato per tutta l'area
del Mediterraneo e per l'Europa".
http://notizie.alice.it/
"O'Scià", si fa o non si fa? Si
fa, si fa...
Cronaca - Lampedusa e Linosa - 26/06/2008
Buone nuove dal fronte regionale sull'evento più atteso
dell'anno a Lampedusa. "O' Scià" dopo tante
tribolazioni, si farà. Adesso oltre ai 400 mila euro che
il Comune di Lampedusa ha messo a disposizione della
fondazione ci sono anche altri 400 mila euro della
Regione oltre a 200 euro che il Ministero degli Interni
ha messo a disposizione sempre della fondazione. Adesso
ci sono un milione di euro tondi tondi, da potere
sfruttare per "O' Scià". Tutto si è sbloccato quando
mercoledì gli assessori regionali Michele Cimino (Cimino
frequenta Lampedusa da quando portava i pantaloni corti,
ndr) e Titti Bufardeci, hanno presentano un emendamento
che è stato votato favorevolmente.
Adesso che della manifestazione sull'isola si stanno
interessando anche i consiglieri comunali di minoranza:
puntano il dito sull'amministrazione comunale
reputandola non all'altezza della situazione.
I lampedusani, hanno atteso la buona notizia del
rifinanziamento dell'evento con il fiato sospeso.
L'evento "O' Scià" è nato per sensibilizzare l'opinione
pubblica sul fenomeno della immigrazione clandestina
sotto tutti i suoi aspetti e per portare, una immagine
in positivo delle Pelagie. Le due piccole isole del
Mediterraneo, da quando esiste il fenomeno della
immigrazione clandestina infatti vivono momenti di
difficoltà estrema.
Per "O'Scià" sin dallo scorso anno si erano ottenute
garanzie da buona parte dei politici della maggioranza
di governo per il tanto agognato rifinanziamento per il
2008. Dopo un anno ed oltre di stasi, dovuta prima alla
lunga ed estenuante attesa per la sentenza giudiziaria
dell'ex presidente della Regione e successivamente alle
elezioni, per la formazione della Giunta regionale,
finalmente si è potuto riparlare anche di "O' Scià" a
palazzo d'Orleans.
"O' Scià" aveva fatto irruzione cinque anni fa sullo
scenario italiano ed internazionale, proprio per puntare
i riflettori sulle Pelagie e ai suoi problemi. Il
maestro Baglioni e la sua compagna manager Rossella
Barattolo, erano riusciti con gli amministratori
comunali dell'epoca, a creare le condizioni affinché la
manifestazione, potesse essere organizzata anche per gli
anni a seguire. La manager di Baglioni nel frattempo, a
dicembre del 2006, ha pensato bene di creare una
fondazione che non poteva che chiamarsi "O' Scià".
Secondo i piani della manager, per il 2008, O' Scià
sarebbe dovuto costare un milione e duecentomila euro.
Le serate per il 2008 sarebbero dovute essere ben sette.
I soldi dovrebbero servire per portare il gotha della
cultura mondiale a Lampedusa; per organizzare incontri
culturali e politici, giornalistici; per gli interscambi
con statisti e politici di mezzo mondo oltre che per
organizzare le serate musicali. Tutto sembrava essersi
fermato una settiaa fa quando con un comunicato diramato
dal sito internet della fondazione Baglioni aveva
affermato di non essere nelle condizioni di potere fare
la manifestazione per il 2008. La notizia aveva
scatenato le proteste di migliaia di fans sul sito della
fondazione. A questo si era giunta la delusione dei
lampedusani. Un raggio di sole però finalmente è
spuntato.
Notizia tratta dal sito
http://www.agrigentonotizie.it
il 26/06/2008 alle 21:12:05
Spettacolo -
Lampedusa e Linosa - 21/06/2008 18:52
O'scià, il sindaco di Lampedusa
rassicura Baglioni
Dichiarazione del sindaco di Lampedusa Bernardino De
Rubeis dopo le voci e le indiscrezioni che sono
circolate in questi giorni in merito allo svolgimento
della manifestazione O' Scià. Il sindaco si rivolge a
Claudio Baglioni, fondatore della manifestazione,
chiarendo quelle che sono le posizioni
dell'amministrazione nei confronti dell'evento.
De Rubeis vede nella fase politica amministrativa
nazionale e regionale degli ultimi mesi la causa che ha
impedito al Comune di Lampedusa ed alla fondazione O'Scià
di sviluppare le attività di programmazione. Il primo
cittadino si dice inoltre fiducioso che sia il Governo
nazionale che il presidente regionale Lombardo daranno
la giusta continuità ad un evento transnazionale, nei
limiti delle risorse finanziarie disponibili.
"Il Sindaco e tutta l' Amministrazione che rappresenta
rinnovano l'affetto, la stima e la gratitudine nei
confronti di Claudio che ha saputo proporre una
manifestazione di testimonianza che ha dato tanta
visibilità al nostro territorio – dice De Rubeis -.
Siamo certi, pertanto, che O' Scià non potrà che
continuare anche nel 2008 per garantire quel messaggio
di solidarietà attraverso la musica, gli odori, i sapori
e il mare di Lampedusa, che il maestro Baglioni ha
egregiamente interpretato in questi anni".
http://www.agrigentonotizie.it
Lettera di Claudio ai Lampedusiani in merito alla sospensione di O'scià.
La notizia è
di quelle che non fanno piacere.
"O'SCIÀ":
salta l'edizione 2008
L'edizione 2008 di "O'scià" non si terrà. A tutt'oggi, purtroppo, la Fondazione
non ha ancora ottenuto le indispensabili garanzie
istituzionali, nè ricevuto i contributi finanziari
necessari a coprire i costi vivi della rassegna e si
trova, pertanto, nell'impossibilità di procedere
all'organizzazione dell'edizione 2008. Siamo consapevoli
che questa situazione non è frutto della mancanza di
sensibilità delle Istituzioni, né del venir meno della
volontà politica di sostenere il progetto O'scià,
tuttavia siamo costretti a rilevare che, a questo punto,
non sussistono più i tempi tecnici necessari a pensare e
realizzare una rassegna come quella di Lampedusa. La
Fondazione auspica che questa fase critica possa essere
superata quanto prima e che, sin dall'edizione 2009, il
progetto "O'scià" possa riprendere il proprio cammino di
riflessione e sensibilizzazione su temi fondamentali per
la convivenza civile, la pace e lo sviluppo equilibrato
e armonico dell'intera area del Mediterraneo e
dell'Europa. Fonte:
www.fondazioneoscia.org 17/06/2008
Né a me, né - immagino - a voi.
Quest'anno "O'scià" non ci sarà.
Per la prima volta in cinque anni, purtroppo,
incontrarci sulla spiaggia della Guitgia non sarà
possibile.
Ci tenevo a informarvi personalmente, prima che la
notizia vi giungesse attraverso le parole di un
comunicato stampa..
Parole che, talvolta, rischiano di dar vita a
incomprensioni o fraintendimenti.
"O'scià" non si farà per ragioni "tecniche".
Non si è fatto in tempo a chiudere gli accordi operativi
con le molte Istituzioni coinvolte nell'organizzazione,
e, purtroppo, a tutt'oggi non sono ancora disponibili i
contributi finanziari necessari ad avviare la complessa
macchina organizzativa.
Siamo, come si dice, "fuori tempo massimo" e non ci sono
proprio i tempi indispensabili per organizzare "O'scià".
Il rammarico mio personale e di quanti lavorano per
realizzare la rassegna è, naturalmente, grande.
Grande, ancora di più per il fatto che quello di "O'scià"
rischia di essere un "addio" e non un "arrivederci".
Sarebbe davvero un peccato - soprattutto in un momento
difficile come questo - se andasse perduto, quanto "O'scià"
ha fatto per voi e per Lampedusa, per dare voce alla
vostra domanda di attenzione, per superare l'emergenza
immigrazione e avviare, finalmente, una nuova fase.
E' per scongiurare questa perdita che è necessario che
il Governo nazionale, quello regionale e tutte le altre
Istituzioni coinvolte compiano una riflessione seria sul
tema del rapporto immigrazione-sicurezza-integrazione.
Una riflessione che porti a rinnovare il sostegno ad una
iniziativa che non ha altra ambizione che sensibilizzare
politica, media e opinione pubblica su un doppio disagio
- quello di chi c'è e quello di chi arriva - che ha
bisogno di risposte concrete e urgenti e non può certo
essere abbandonato a se stesso.
"O'scià" è una piccola luce e non ha certo la pretesa di
rappresentare la soluzione ad un problema così grande e
complesso, ma è chiaro che quando si spengono certe luci
e cala la notte diventa più difficile trovare la strada
giusta da imboccare.
Grazie, come sempre, per il vostro sostegno.
O'scià!