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Settembre Baglioni in concerto a Rieti. La rassegna itinerante sarà una «vetrina» anche per artisti locali di ALESSANDRA PASQUALOTTO LE strade della musica portano nel capoluogo reatino. All’insegna della buona musica riprende per il secondo anno consecutivo l’appuntamento artistico con "Le strade della musica” che in questa edizione 2006 mette in campo nel mese di settembre due concerti di grande spessore con il cantautore italiano Claudio Baglioni e Cesare Cremonini. Lo ha annunciato l’assessore al Turismo e Cultura della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi che ha parlato di una chiusura del festival con due concerti di cantautori di grande popolarità: quello di Baglioni che si svolgerà in un grande spazio, mentre quello di Cremonini previsto al PalaSojourner. Com’è noto, il primo festival sonoro itinerante in Italia, di livello, è stato, l’anno scorso, proprio "Le strade della musica”, che ora riprende il percorso reatino con l’ambizioso proposito di sposare le culture musicali "diverse”, principalmente italiane. Proseguendo in questa direzione e allargando ulteriormente gli orizzonti, sia artistici sia geografici, i concerti delle Strade della Musica 2006 uniranno l’Italia musicale come non mai a livello di suoni, presentando anche un artista reatino, Raffaello Simeoni e la sua band. L’ex leader dei bravi Novalia (uno dei migliori gruppi di musica etnica degli ultimi anni) concluderà il festival a Roma nell’ambiente live più interessante del momento, ovvero Stazione Birra. Quest’anno s’inizierà il 29 luglio a Scandriglia (Campo sportivo) con Bandabardò. Altro appuntamento d’eccezione sarà quello del 9 agosto a Poggio Mirteto coi Sud Sound System & Co. quasi tre ore di spettacolo con la band salentina, tra le migliori in Europa; a seguire dopo l’esibizione live ci sarà discoteca etnica coi Sud alla consolle in Piazza Martiri della Libertà, davanti al palazzo del Comune. Il 18 agosto "Le Strade della Musica” si trasferirà a Leonessa con uno spettacolo di confine tra canzone d’autore e teatro con lo spettacolo "Ma che freddo fa” di Marco Conidi e Gianmarco Tognazzi, che vedrà snodarsi tra monologhi e canzoni anni 60/70 un viaggio nelle emozioni più vere. Infine, il 15 settembre a Roma, la conclusione con Raffaello Simeoni. «E poi a Rieti – ha dichiarato l’assessore Rinaldi – riprenderemo il discorso interrotto l’anno scorso con i grandi personaggi della musica italiana, iniziando da Baglioni e quindi con Cremonini». mercoledì 26 luglio 2006 - Il tempo |