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Aggiornato il 08/04/2009 08.09.15

Itunes, finito il prezzo unico:le canzoni sfondano i 99 cents

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Aprile 2009

La musica online trova alleati SAN FRANCISCO Per il negozio online di musica iTunes Store finisce l’era (il debutto fu nel 2003) dei 99 cents prezzo fisso. Da oggi Apple ha introdotto tre tariffe per i brani in catalogo. La maggior parte a 99 cents, ma alcuni - come Desperado di Johnny Cash o Broken Promise di B.B. King - a 69 cents, mentre altri - per esempio Vertigo/With Or Without You degli U2 o Signora Lia di Claudio Baglioni - a 1,29 euro. E’ probabile che le case discografiche, convinte che il costo di una canzone debba riflettere il valore percepito dall’utente, estendano le nuove tariffe a un maggior numero di brani. Apple rende noto che tutto il catalogo musicale è ora disponibile in formato iTunes Plus a 256 Kbps e privo di protezione Drm. Intanto, Yahoo! si allea con i colossi della musica online per conquistare una nuova fetta di mercato. Il motore di ricerca ha lanciato la nuova versione Yahoo! Music che offre servizi musicali a pagamento e gratuiti su Internet consentendo agli utenti di accedere direttamente dal sito. Yahoo! fornirà quindi link ad iTunes e Amazon per acquistare brani musicali e Youtube per scaricare video musicali. Ma i visitatori potranno usufruire di servizi di tipo radiofonico come quello forniti da Pandora. La decisione arriva dopo un anno da quando il motore di ricerca aveva annunciato la chiusura del suo servizio musicale a pagamento. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=6001&ID_sezione=38&sezione=News

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Gran Concerto - QPGA’ nuovo spettacolo live di Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Aprile 2009

di Apcom
Partirà da Piazza di Siena a Roma venerdì 22 maggio

Roma, 7 apr. (Apcom) - Si chiamerà ‘Gran Concerto - QPGA’ il nuovo spettacolo live di Claudio Baglioni che partirà da Piazza di Siena (Villa Borghese) a Roma venerdì 22 maggio. Il terzo progetto, ispirato al suo brano più famoso ‘Questo piccolo grande amore’, dopo il film e il romanzo, è una vera e propria opera moderna, il racconto in musica di un grande amore, cui seguirà un viaggio tra i pezzi storici del repertorio dell’artista. Una formula innovativa con la quale, per la prima volta, sarà la dimensione live ad anticipare i contenuti di un album ancora inedito: il nuovo doppio cd del cantautore che verrà pubblicato dopo l’estate e che sarà possibile scoprire e ascoltare integralmente nell’esecuzione dal vivo. Una rappresentazione nella quale, grazie ad un super-schermo ciclorama, saranno le grandi immagini a fare da commento alla musica. Immagini inedite, che cinque troupe cinematografiche stanno filmando e che consentiranno di interpretare i passaggi della storia, attraverso una serie di salti temporali, interazioni fantastiche tra passato e presente.

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=693679

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MUSICA: BAGLIONI, QUATTRO DATE SICILIANE TRA LUGLIO E AGOSTO

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Aprile 2009

Ore 12:28 PALERMO (ITALPRESS)

Si chiamera’ “Gran Concerto - QPGA” e partira’ da Piazza di Siena (Villa Borghese) a Roma venerdi’ 22 maggio, il nuovo spettacolo live di Claudio Baglioni. Uno show musicale che fara’ tappa in Sicilia con quattro date, organizzate da Giuseppe Rapisarda Management, con il contributo dell’Assessorato regionale al Turismo: Siracusa (Teatro Greco, 2 luglio), Palermo (Velodromo, 4 luglio), Taormina (Teatro Antico, 25 agosto) ed Agrigento (Teatro Valle dei Templi, 28 agosto). Il terzo progetto, ispirato a QPGA, dopo il film ed il romanzo, non e’ un semplice tour, ma una vera e propria ‘opera moderna’, il racconto in musica di un grande amore, cui seguira’ un viaggio tra i pezzi storici del repertorio dell’artista. Una formula fortemente innovativa ed altamente spettacolare con la quale, per la prima volta, sara’ la dimensione live ad anticipare i contenuti di un album ancora inedito: il nuovo doppio cd del musicista, che verra’ pubblicato dopo l’estate e che sara’ possibile scoprire ed ascoltare integralmente nell’esecuzione dal vivo. Una rappresentazione nella quale, grazie ad un super-schermo ciclorama, saranno le grandi immagini a fare da commento alla musica. Immagini inedite, che cinque troupe cinematografiche stanno filmando e che consentiranno di interpretare i passaggi della storia, attraverso una serie suggestiva ed incalzante di salti temporali, interazioni fantastiche tra passato e presente. La prevendita per le quattro tappe siciliane di Siracusa (Teatro Greco, 2 luglio), Palermo (Velodromo, 4 luglio), Taormina (Teatro Antico, 25 agosto) ed Agrigento (Teatro Valle dei Templi, 28 agosto) e’ gia’ partita anche in internet su www.ctbox.it, www.circuitoboxofficesicilia.it, www.greenticket.it e www.ticketone.it. Per tutte le informazioni su prevendite, biglietti e disponibilita’ dei posti numerati, www.jgangels.it oppure 899.130.351. (ITALPRESS). mgg/com 07-Apr-09 12:28 NNNN

http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=117901&Itemid=2

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TERREMOTO: FIORELLO, ANCHE IO A 5 ANNI FUGGII DAL SISMA

Pubblicato da ancorassieme.net su 8 Aprile 2009

(Adnkronos) - Fiorello ha mandato ”un saluto a tutti quelli che sono la’ con tantissimo affetto, da parte mia e della mia famiglia e di quelli che lavorano con me e agli amici di Sky Tg24. Complimenti per quanto state facendo per la raccolta a cui tutti dovremmo partecipare per aiutare l’Abruzzo in questa tristissima situazione”.

Fino ad ora, oltre a Fiorello, hanno aderito all’iniziativa tra gli altri: Renzo Arbore, Aurelio De Laurentiis, Claudio Baglioni, Maurizio Costanzo, Ilaria D’Amico, Mike Bongiorno, Maria Grazia Cucinotta, Gianluca Vialli, Rita Dalla Chiesa, Lorella Cuccarini, Natasha Stefanenko.

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lo speciale
Terremoto, rinviata la festa

per la vincitrice di «Amici»
La decisione presa da Mediaset e dall'amministrazione comunale di Lecce. Il rinvio alla prossima settimana
LECCE - Rinviata alla prossima settimana la diretta tv dello speciale «Amici di Maria De Filippi» in programma per mercoledì sera a Lecce. Su richiesta del sindaco, Paolo Perrone, la produzione di Mediaset ha deciso di non mantenere l'impegno organizzato per festeggiare la vincitrice dell'ottava edizione del talent show di Canale 5, la giovane leccese Alessandra Amoroso. La decisione è stata presa per ragioni di opportunità, a causa del devastante terremoto che sta colpendo l'Abruzzo. Nelle prossime ore si dovrebbe conoscere la nuova data dello spettacolo, al quale sono stati invitati a partecipare Marco Carta, vincitore della passata edizione di "Amici" e dell'ultimo Festival di Sanremo, e Claudio Baglioni, oltre a tutti i ragazzi della scuola ammessi alle puntate serali dello show.
F. M.  07 aprile 2009
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/spettacoli/2009/7-aprile-2009/terremoto-rinviata-festa-la-vincitrice-amici-1501162838826.shtml


2009-04-07 19:37 Baglioni in Gran concerto dal 22/5 Parte da piazza di Siena a Roma  (ANSA) -

 ROMA, 7 APR -Partira' il 22 maggio da piazza di Siena a Roma il Gran Concerto-Qpga (Questo Piccolo Grande Amore), il nuovo spettacolo di Claudio Baglioni.In quello show l'artista anticipera' i contenuti musicali del suo nuovo doppio cd con brani inediti, eseguiti per la prima volta dal vivo. Dopo il film e il romanzo, il 3/o progetto, ispirato a Qpga, avra' la fattispecie di un'opera moderna, con il racconto in musica di un grande amore, cui seguira' un viaggio tra i pezzi storici del repertorio dell'artista.

 

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/cultura/news/2009-04-07_107353368.html


Musica/ Claudio Baglioni: Ho attraversato momenti di solitudine
di Apcom
Il cantautore: "E' bastata una parola per farmi andare avanti"
Roma, 5 apr. (Apcom) - Claudio Baglioni, nel lungo speciale di Sky Tg24 in onda oggi, ammette di aver attraversato dei momenti di solitudine: "E' sicuramente successo che mi sia passato nella mente di smettere di fare il cantante, ma è basta una parola per farmi andare avanti. Mi hanno fatto compagnia le molte lettere ricevute", spiega il cantautore alla conduttrice Paola Saluzzi. Un mestiere che forse è dovuto anche al fatto di essere figlio unico. "Ho sviluppato una forte capacità di osservazione e di attenzione stando spesso a casa da solo e in silenzio". E' orgoglioso del figlio Giovanni, uno dei nomi più interessanti nel panorama della chitarra acustica solista contemporanea italiana. "E' diventato molto bravo. La musica è una buona compagna di vita", osserva Baglioni.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=691654


Dopo cinque anni Baglioni torna ad Alghero
Dopo il concerto del 2004, che riscosse grande successo, il cantautore romano torna in Sardegna per due tappe del tour "GranConcerto". Sarà ad Alghero il 6 agosto alle 21.30
ALGHERO - L'appuntamento è fra quattro mesi, ma si annuncia fin d'ora fra i più attesi della prossima estate musicale in Sardegna: ad agosto approda nell'isola Claudio Baglioni per due tappe del tour "GranConcerto". A cinque anni di distanza dalla sua ultima esibizione all’Anfiteatro Maria Pia, il 6 agosto tornerà ad Alghero.

I biglietti del concerto, organizzato da Sardegna Concerti, si possono già acquistare online e nei vari punti vendita del circuito Greenticket. I prezzi variano in base ai diversi ordini di posti: per il concerto ad Alghero si va dai 25 ai 52 euro. Tre sere dopo, quindi il 9 agosto, Baglioni sarà invece all’Anfiteatro Romano di Cagliari.

La tournée, in partenza il prossimo 22 maggio da Roma, viaggia col marchio "Q.P.G.A.", acronimo della canzone simbolo di Claudio Baglioni e autentico "classico" del pop italiano: "Questo piccolo grande amore". Uscito nel 1972, il brano dava anche il titolo al long playing della consacrazione per il cantautore romano: un "concept album" di quindici tracce legate fra loro dal filo di un tema comune, la storia d'amore di due ragazzi nella Roma dei primi anni Settanta.

Trentasei anni dopo, Claudio Baglioni ha voluto rimettere mano al progetto e declinarlo in quattro forme diverse: un film - uscito lo scorso febbraio e subito proiettato ai vertici delle classifiche cinematografiche - di cui Baglioni firma soggetto e sceneggiatura (con Ivan Cotroneo), oltre, naturalmente, alla colonna sonora; un romanzo, pubblicato a marzo, che segna il debutto del cantautore nella narrativa; un doppio cd che contiene, oltre ai brani del disco del 1972, anche i tanti pezzi che allora non trovarono spazio nelle due facciate del vinile, tutti debitamente rivisitati e reinterpretati. E, infine, il tour che ad agosto arriva anche in Sardegna per raccontare in oltre due ore e mezza di concerto, anzi, di "GranConcerto", la piccola, grande storia "di un amore che non dura tutta la vita ma la cambia per sempre".



Alghero, Anfiteatro Maria Pia - 6 agosto, ore 21.30
I Platea: € 50,00 compresi diritti di prevendita
II Platea: € 40,00 c.s.
Tribuna: € 35,00 c.s.
Fonte: http://www.algheronotizie.it/articoli.php?id_articolo=9637

Claudio Baglioni in concerto ad agosto

Pubblicato da ancorassieme.net su 4 Aprile 2009

Il 6 nell´Anfiteatro di Maria Pia di Alghero, il 9 all´Anfiteatro romano di Cagliari. 50 euro in platea, 35 in tribuna

Claudio Baglioni in concerto ad agosto
ALGHERO - L’appuntamento è fra quattro mesi, ma si annuncia fin d’ora fra i più attesi della prossima estate musicale in Sardegna: in agosto approda nell’isola Claudio Baglioni per due tappe del tour “GranConcerto”. Ecco le date da segnare in calendario: il 6 ad Alghero, all’Anfiteatro “Maria Pia” (ore 21.30), per l’organizzazione di Sardegna Concerti; tre sere dopo - domenica 9 all’Anfiteatro Romano di Cagliari: promoter, in questo caso, l’agenzia Applausi.

La tournée, in partenza il prossimo 22 maggio da Roma, viaggia col marchio “Q.P.G.A.”, acronimo della canzone simbolo di Claudio Baglioni e autentico “classico” del pop italiano: “Questo piccolo grande amore”. Uscito nel 1972, il brano dava anche il titolo al long playing della consacrazione per il cantautore romano: un “concept album” di quindici tracce legate fra loro dal filo di un tema comune, la storia d’amore di due ragazzi nella Roma dei primi anni Settanta.

Trentasei anni dopo, Claudio Baglioni ha voluto rimettere mano al progetto e declinarlo in quattro forme diverse: un film - uscito lo scorso febbraio e subito proiettato ai vertici delle classifiche cinematografiche - di cui Baglioni firma soggetto e sceneggiatura (con Ivan Cotroneo), oltre, naturalmente, alla colonna sonora; un romanzo, pubblicato a marzo, che segna il debutto del cantautore nella narrativa; un doppio cd che contiene, oltre ai brani del disco del 1972, anche i tanti pezzi che allora non trovarono spazio nelle due facciate del vinile, tutti debitamente rivisitati e reinterpretati.
http://notizie.alguer.it/n?id=23225


Pubblicato da ancorassieme.net su 4 Aprile 2009

Scritto il 4 Aprile, 2009 in Reportage Concerti Nazionali

È stato presentato mercoledì 1° aprile, presso il Teatro-Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il nuovo disco di Toto Torquati, storico arrangiatore di alcune fra le più importanti firme e voci della musica leggera italiana. Il cd, intitolato “Vita, amore e musica” (Nuovi Orizzonti/Egea 2009), sintetizza perfettamente una vita piena di amore per la musica e una lunga carriera rorida di emozioni, le stesse condivise insieme a vari compagni d’avventura presenti anche in sala. Fra questi, Carlo Loffredo, Minnie Minoprio e quel Claudio Baglioni che, proprio grazie a Torquati, si decise a finir d’incidere “Questo piccolo grande amore”, un disco che allora era sul punto di mollare, insieme alla sua idea di fare della musica la strada da percorrere.

È proprio Claudio Baglioni, dopo la presentazione dell’evento a cura della conduttrice della serata, Roberta Balzotti, a introdurre al pubblico la vita, la carriera e la sensibilità di questo musicista integro, dedito totalmente alla musica e, per questo, a tratti severo. Racconta alcune delle vicissitudini che li hanno accomunati sopra il palco e dietro le quinte, e poi viene coinvolto da Torquati stesso nell’interpretazione, solo piano e voce, di tre perle del suo, anzi del loro, repertorio. Come tiene a ribadire Toto, “questa non è la mia, ma la nostra serata” e perciò le interpretazioni in duo di “Questo piccolo grande amore”, “Amore bello” e “Solo” (di cui il Nostro arrangiò l’intero, omonimo, disco) sono a dir poco commoventi, con un gran controllo delle dinamiche da parte del pianista, un musicista puro, di razza, di quelli, come direbbe Francesco De Gregori, altro cantautore che lo ha conosciuto bene, “che vengono dal jazz”. L’accompagnamento è vigoroso e vibrante e la voce, altissima, si sforza per mettersi allo stesso livello del piano, creando così ancora più tensione scenica e pathos emotivo.

Il passaggio di Torquati dal piano alle tastiere, l’entrata in scena dell’attrice Silvia Tognoloni, che leggerà e intercalerà scenicamente la musica suonata con note poetiche scritte da Luigi Calabrò e l’ingresso sul palco dei musicisti che accompagneranno il leader durante il concerto (Fabio De Vincenti alla chitarra elettrica, Simone Gianlorenzi alla chitarra elettrica e acustica, Stefano Napoli al basso elettrico e contrabbasso e Antonello Ruggiero alla batteria, con l’apparizione in un brano anche di Valeria Scognamiglio al violino), segna l’inizio della presentazione vera e propria del cd “Vita, amore e musica”. Il primo brano è Inno, un pezzo dal sapore epico, vicino all’arrangiamento di “Aida” di Rino Gaetano (guarda caso c’era proprio Torquati al piano in quella session) ma anche a molte soluzioni applicate nelle prime composizioni di Baglioni. L’idea poi di introdurre le composizioni con brevi stralci poetici ricorda un po’ il progetto “Alice” dei Perigeo Special di Giovanni Tommaso e Maurizio Monti. Sempre al jazz-rock dei Perigeo, e in particolare ai tastieristi Franco D’Andrea e Mark Harris (Napoli Centrale), rimanda il funky-psichedelico del brano successivo, Dance, dove Torquati mostra la sua parte più à la Joe Zawinul, creando e guidando una musica grintosa, colorata, frastagliata, magmatica ed esplosiva. Un’avanguardia spaziale, con sfaccettature à la Sun Ra ma all’italiana. Una sperimentazione con aperture melodiche mediterranee ed improvvisazioni fluenti, intriganti, narrative e in perenne evoluzione, con tanto di inizio, svolgimento e fine del discorso solistico. L’interplay del gruppo è scoppiettante e brioso.

Tema per Giulia vede Torquati tornare al piano ed entrare in scena la violinista Valeria Scognamiglio per una ballad mediterranea, estremamente melodica, con meravigliosi innesti di violino e chitarra elettrica (Fabio De Vincenzi). Un adagio che sembra quasi una nenia, una ninna nanna, una litania che si avvolge fascinosamente su se stessa, circolare e intrigante come poche. Viaggio, con Torquati alle tastiere, è un altro jazz-rock-pop d’atmosfera psichedelica, straniante, spaziale e vivida, che gode di un arrangiamento squisito e grondante di senso e significato. L’eloquio della chitarra elettrica di De Vincenzi è scintillante e arricchisce ancora di più una melodia già di per sé sofisticata e raffinata. Sogno, invece, aperta da un’intro di piano struggente e malinconica, ricorda un po’ quei sogni cinematografici da Ville Lumiere. Un 3/4 swingato, una ballad intensa, con accenni dixie-tradizionali e un assolo di piano che integra ragtime, boogie-woogie, swing delle origini, Thelonious Monk e Fats Waller. Il contrabbassista Stefano Napoli è poi impegnato in un solo con arco suadente e vibrante, seguito da un’improvvisazione della chitarra elettrica (De Vincenzi) virtuosa e djangonesca.

Orizzonti colpisce per una musica avvolgente e compenetrante, onirica e lirica, straniante e spaziosa, di languida e sognante atmosfera, che mostra ancora una volta quale squisito arrangiatore sia Toto Torquati. Master Pater Correndo gode di un’introduzione di organo (uno dei tanti effetti delle tre tastiere sovrapposte suonate dal leader) seguita poi dall’innesto della chitarra elettrica di De Vincenzi. Una rock-fusion-jazz elettrica ed elettronica, ben tornita e ridondante, fragorosa e stuzzicante. Jazz Paradise è un brano di jazz puro, con le tastiere che si sdoppiano per fungere sia da piano sia da tromba con sordina, boppeggiante e mainstream. Una musica prelibata e gustosissima. Vulcano è un funk scoppiettante e molto soul-jazz che vive di tastiere hard-bop estrose e spumeggianti. Ricorda a tratti “Miramare” di Baglioni, ma il resto è tutto Zawinul e Weather Report: un entusiasmante jazz-rock all’italiana. Torquati vola sulle tastiere sfiorando il sublime in maniera sfrigolante almeno quanto il chitarrista De Vincenzi all’elettrica.

Il bis che ci concede è Suonando a casa, in piano solo. Una prova, robusta e intensa, di uno squisito pianista, un musicista eccelso, con grandi idee al servizio di una tecnica speciale. Una prova virtuosistica, da piano jazz nelle barrelhouse, à la Fats Waller. Una prova lirica e sofferta, malinconica, struggente e fiera, che parte dal tema, lo espone, lo evolve, ci improvvisa sopra, poi lo ri-propone, lo ri-espone e infine lo chiude in maniera fantastica. Un artista tutto da scoprire, anzi da ri-scoprire. E ben venga quindi un disco come “Vita, amore e musica”.

Marco Maimeri
http://www.livecity.it/2009/04/04/recensione-toto-torquati-vita-amore-e-musica-auditorium-di-roma/


Toto Torquati ospita Claudio Baglioni (Teatro Studio, Auditorium di Roma, 1/4/2009)

Pubblicato da madmaggy su 3 Aprile 2009

2 aprile 2009
di Alessandro Sgritta

Non è stato un pesce d’aprile: c’era davvero Claudio Baglioni ad aprire il concerto di Toto Torquati (…), grande pianista, organista e arrangiatore romano che ha presentato all’Auditorium di Roma il suo nuovo disco “Vita, Amore e Musica” con la sua band.

Toto Torquati, romano, grande pianista, organista e arrangiatore, ieri sera al Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ha presentato il suo nuovo disco “Vita, Amore e Musica” introdotto da Claudio Baglioni che ha cantato 3 pezzi all’inizio del concerto (”Questo piccolo grande amore”, che fu suonata nel disco da Toto Torquati, “Amore bello” e “Solo”, l’introduzione di pianoforte è di Toto Torquati) e ha detto che senza di lui non sarebbe esistito come artista. Fu Torquati infatti a convincerlo a finire di incidere un disco che era sul punto di mollare (insieme all’idea di fare musica) nel 1971, quel disco si chiamava appunto “Questo piccolo grande amore” e grazie all’arrangiatore della RCA Tony Mimms la scelta cadde proprio su Toto Torquati, già allora “un musicista preparato, sensibile, dotato di un gran tocco, grandi suoni e grandi idee e soprattutto, in grado di dar vita ad un sound ancora non sentito” come scrive Baglioni nel bel libro “Vita amore e musica” allegato al cd, dove oltre ad una bella intervista a Toto Torquati ci sono le preziose testimonianze di tutti gli artisti con cui ha collaborato negli anni, da Baglioni appunto a Francesco De Gregori (con cui ha suonato in “Bufalo Bill” e in “Amore nel pomeriggio”), Riccardo Fogli, Carlo Marrale, Mariella Nava, Patty Pravo, Nada, Angelo Branduardi e tanti altri…

E ieri sera ad applaudirlo in prima fila era seduta proprio Mariella Nava (con cui ha collaborato anche Torquati in alcuni dischi suonando il pianoforte in “Salvati amore” e “Vita nei capelli”), dietro di lei il suo produttore Antonio “Tonino” Coggio che è stato il coautore dei più grandi successi di Baglioni e fu incuriosito dalle belle parole di Mia Martini (allora Mimì Berté) ad avvicinarsi al talento di Torquati, che resta ancora oggi uno dei migliori pianisti e suonatori di organo Hammond del nostro paese.

Torquati ha suonato dal vivo per anni insieme a Baglioni, De Gregori, Sergio Caputo e suonato in decine di dischi di Baglioni, De Gregori, Dalla, Patty Pravo, Mina, Rino Gaetano, Sergio Caputo, Mariella Nava, ecc. fino al tour di De Gregori, Pino Daniele, Ron e Fiorella Mannoia di qualche anno fa dopodiché si è preso qualche anno di pausa per tornare con questo disco interamente strumentale (a parte un brano “Maestoso Pater correndo” dove ci sono dei cori) suonato con la sua band (era dal ‘73 che non pubblicava un disco a suo nome).
(…) (dal sito musicalnews.com)


Tv: da oggi c’e’ Skyuno
Pubblicato da ancorassieme.net su 1 Aprile 2009

 Parte il nuovo canale, dmani sera il Fiorello Show
 (ANSA) - ROMA, 1 APR - E’ partito da questa mattina alle 6 Skyuno, il nuovo canale della piattaforma satellitare che prende il posto di Sky Vivo. La giornata di oggi e’ di fatto una sorta di passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo canale: Skyuno debuttera’ in realta’ domani alle 21,15 con la partenza del Fiorello Show. In arrivo anche Vuoi ballare con me, di Lorella Cuccarini, gli interventi di Giorgio Panariello. Nel warm up Fiorello scherza con Claudio Baglioni e Antonello Venditti.

Che enorme fatica diventare classici
Pubblicato da Senzamusica su 31 Marzo 2009

Il piccolo fratello di Paolo Di Stefano

2009_03_31_corriere2Nei retrobottega dell’editoria è sempre successo di tutto. Lo racconta Giovanni Ragone in un bel libro intitolato Classici dietro le quinte
(Laterza). Dove si ripercorrono le tormentate storie di grandi opere (anche più utili del Ponte di Messina) dal Medioevo al Novecento. Per esempio si ricorda che l’inesausto lavorio alle tre diverse edizioni dell’Orlando furioso non risparmiarono all’Ariosto dispiaceri enormi dovuti alle copie pirata. L’ultima edizione, poi, voluta dall’autore nel 1532, gli procurò anche un dissesto finanziario mica da ridere, poiché il poeta volle acquistare in proprio 400 risme di carta prevedendo una tiratura eccezionale per il periodo, tra le 2650 e le 2900 copie, i tre quarti delle quali rimasero invenduti.
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis, che Ugo Foscolo riscrisse più volte, produssero un secondo intricato romanzo, che coincide con le disavventure editoriali del libro. A cominciare da quando il poeta, in Toscana nel settembre 1800, si imbatté in una Vera storia di due amanti infelici,
mediocre rifacimento del suo libro, che costrinse l’autore a pubblicare una diffida urbi et orbi. I tormenti del Manzoni, nel passaggio dal Fermo e Lucia ai Promessi sposi,
sono noti: anche il Gran Lombardo, per l’edizione ‘27, è attanagliato da preoccupazioni tipografiche, fa la spola tra casa e lo stabilimento Ferrario, ritira le bozze, corregge, riconsegna, interrompe le operazioni, fa smontare le pagine. Dalla fortuna del romanzo, Manzoni non trarrà alcun beneficio economico, a causa della pirateria che impazza, ma pochi giorni dopo l’uscita parte per la Toscana per riscrivere il libro. La cosiddetta «quarantana» prevede 108 dispense messe in vendita per abbonamento dal dicembre 1840: due anni dopo delle 10 mila copie stampate solo 4600 sono state vendute. Così, il povero Manzoni, che ha anticipato 80 mila lire di tasca propria, non rientrerà mai nelle spese. Un altro capolavoro, La cognizione del dolore, ebbe disavventure ventennali causate da quel cacadubbi di Carlo Emilio Gadda in persona. Il quale, dopo la prima uscita su rivista tra il 1938 e il ‘41, promise il volume a destra e a manca: nel ‘42 alla Sansoni, nel ‘52 all’Einaudi, nel ‘57 alla Ricciardi di Mattioli. E nel ‘49, l’ingegnere scriveva al suo amico Contini: «gli editori (Longanesi, Mondadori, Bompiani) mi ballano intorno la tragica giga dell’opzione». Sarà l’Einaudi a spuntarla nel ‘63 pubblicando il romanzo sia pure incompiuto.
Tante storie editoriali mostrano come in qualche caso il futuro classico abbia avuto un successo immediato: insomma, in passato la «classifica» non decretava necessariamente la bassa qualità, come si tende a credere oggi. C’è però un filo che accomuna i testi in questione: l’eterna insoddisfazione degli autori, i tormenti, i continui ripensamenti. Esattamente come è successo di recente a Claudio Baglioni, che a distanza di oltre trent’anni ha riscritto la sua canzone «Questo piccolo grande amore» in forma di romanzo (Mondadori). Riscritto con gioia? «No, con gran tormento», ha detto in Tv a Fabio Fazio. È già in classifica, ma che fatica! QPGA entrerà accanto a Dante, Ariosto e Pasolini nella nuova edizione dei Classici dietro le quinte. Sicuro.
I tormenti editoriali da Ariosto a Manzoni. Fino a Baglioni

FONTE - Scarica il PDF


A settembre Baglioni a Brescia.
Pubblicato da Radiocucaio su 29 Marzo 2009

La leggenda Santana, gli inossidabili Pooh, Keith Emerson e Claudio Baglioni con una tappa del suo nuovo tour

Claudio Andrizzi
La leggenda Santana, gli immancabili Pooh, il redivivo Keith Emerson e l’intramontabile Claudio Baglioni: questo il prestigioso poker d’assi che il Cipiesse di Santo Bertocchi ha ufficializzato ieri per l’estate bresciana dei concerti in piazza.
Un cartellone che torna quindi ad alzare il tiro dopo alcuni anni «riflessivi», partendo subito in grande stile con l’evento Santana: l’appuntamento bresciano con il grande chitarrista messicano, che si esibirà con la sua band al gran completo, è stato fissato per il 15 luglio, non alla fiera di Brescia o allo stadio come preventivato in un primo momento, bensì nella cornice decisamente più suggestiva (per quanto anche meno capiente) di piazza della Loggia. I prezzi dei biglietti sono già stati fissati: costeranno 42 euro per il parterre in piedi (45 euro la sera del concerto) e 65 euro per la tribuna numerata (68 euro la sera del concerto).
SARÀ UN EVENTO sicuramente da grandi occasioni, in quanto Santana, che festeggerà il suo 62° compleanno proprio il 20 luglio, pochi giorni dopo l’appuntamento bresciano, rimane a tutt’oggi uno dei giganti della scena musicale internazionale, capace di attirare ancora folle di considerevoli dimensioni. Ha alle spalle 42 anni di carriera, segnati da momenti restati nella mitologia rock come l’esibizione a Woodstock, nel 1969, oltre che da una discografia sterminata che, secondo alcuni calcoli, ha fruttato vendite per oltre 80 milioni di dischi. Il suo ultimo album in studio, «All that I am», è stato pubblicato nel 2005.
Con il secondo appuntamento del calendario Cipiesse, la musica cambia in modo radicale: nell’estate 2009 infatti torneranno a materializzarsi anche i Pooh, ormai degli abbonati alle estati, alle piazze e ai palcoscenici bresciani. L’appuntamento con gli inossidabili quattro del pop all’italiana è fissato per il 24 luglio, questa volta in piazza Duomo: anche in questo caso sono già stati decisi i prezzi dei biglietti, che costeranno 53, 38 e 23 euro (tutti i prezzi saranno maggiorati di due euro in caso di acquisto alle casse).
LA SERA DOPO, il 25 luglio, si torna alla dimensione internazionale con Keith Emerson, altro militante di lungo corso della mitologia rock del ‘900, in scena anche lui in piazza Duomo con una nuova band con la quale, lo scorso agosto, ha anche pubblicato un nuovo album. I biglietti vanno in prevendita a 43 e 28 euro.
Il Cipiesse chiuderà la sua estate con un altro grande big italiano: si tratta di Claudio Baglioni, che torna in tour a partire dal 22 maggio con un nuovo spettacolo che, la sera del 10 settembre, farà tappa anche a Brescia, nella cornice di piazza Loggia.
Con l’annuncio del Cipiesse, i giochi dell’estate musicale bresciana sono praticamente fatti: i quattro eventi sopracitati vanno infatti ad aggiungersi a quelli del Brescia Summer Festival di Adolfo Galli, che prevede Lenny Kravitz il 6 giugno, Tracy Chapman il 14 luglio e Burt Bacharach il 22, ma che potrebbe riservare ancora una possibile sorpresa.
Per ogni informazione, il Cipiesse è in rete all’indirizzo cipiesse-bs.it.

Da SMNews

Fonte originale


Claudio Baglioni, ritorna quest’estate a Piana San Gregorio

Pubblicato da ancorassieme.net su 23 Marzo 2009

Da qualche tempo si lavora alla programmazione del cartellone degli spettacoli per la stagione estiva 2008/2009 , ospitati come tradizione vuole, al Teatro Valle dei Templi - Piana San Gregorio. L’organizzatrice Emerenziana Macchiarola ed il suo staff stanno definendo il programma artistico che a breve sarà ampiamente pubblicizzato. Intanto è ufficiale la data del concerto di Claudio Baglioni fissata per il 28 agosto. La prevendita dei biglietti avrà inizio a partire dalla prossima settimana. Il cantautore romano, tra i più popolari in Italia, era già stato ad Agrigento diversi anni fa, registrando un enorme successo di pubblico, non solo agrigentino. Ed anche stavolta le fans più accanite giungeranno da ogni parte della Sicilia per assistere alle performance vocali ed interpretative di un instancabile maestro della musica. Deborah Annolino Cronaca Eventi - Agrigento — 23 Marzo 2009 15:08 http://www.agrigentoflash.it/news/show/caludio-baglioni-ritorna-questestate-a-piana-san-gregorio.html

Faenza: il 12 luglio Claudio Baglioni in concerto, al via le prevendite

Pubblicato da ancorassieme.net su 20 Marzo 2009

Claudio BaglioniFaenza: il 12 luglio Claudio Baglioni in concerto, al via le prevendite.

Il Comune di Faenza e Accademia Perduta Romagna Teatri, in collaborazione con Pulp, sono lieti di annunciare la prima e particolarmente prestigiosa anticipazione circa il cartellone di Teatro Masini Estate 2009. Domenica 12 luglio alle ore 21,15 la centralissima Piazza del Popolo di Faenza ospiterà il concerto di Claudio Baglioni, in uno degli eventi più importanti e più attesi dell’estate musicale romagnola, caratterizzato dalla ripubblicazione de “Questo piccolo grande amore”.

Il cantautore romano sarà impegnato per tutta l’estate col tour “Gran Concerto 2009″ che attraverserà l’Italia, inclusa la tappa per il sempre ricco programma di Teatro Masini Estate.

I biglietti per il concerto del 12 luglio saranno in vendita a partire da lunedì 23 marzo presso le seguenti rivendite:

·Faenza: Teatro Masini (tel. 0546/21306) e Mephisto (tel. 0546/663050)
·Ravenna: Agenzia viaggi La Classense (tel. 0544/33347)
·Forlì: Muffa (tel. 0543/36171)
·Cesena: Libreria Minerva (tel. 0547/22660)
·Rimini: Io Tickets (tel. 0541/785708)
· e tutto il circuito TicketOne
I posti saranno tutti numerati e i prezzi variano da 25 a 55 € + diritti di prevendita. Info: 0541/785708
http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2009/3/20/118912/


Caserta, si scopre il cartellone del Leuciana Festival: si parte il 12 giugno con Battiato, Baglioni, Daniele

Pubblicato da ancorassieme.net su 20 Marzo 2009

CASERTA - La giunta comunale di Caserta ha approvato la delibera che darà il via alla XI Edizione del Leuciana Festival. Comincia così a delinearsi anche il cartellone della kermesse casertana che prenderà il via il 12 giugno prossimo e si concluderà il 12 luglio, e che avrà come location il suggestivo Borgo di San Leucio. Ovviamente se però il Comune di Caserta non riuscisse a reperire tutti i finanziamenti necessari, il festival salterebbe. Di sicuro per adesso c’è solo il finanziamento della Giunta regionale Bassolino di 500 mila euro.
Da Battiato a Daniele

Il cartellone prevede nomi eccellenti del panorama artistico italiano: Franco Battiato uno degli artisti più eclettici e poliedrici del nostro panorama musicale; Pino Daniele, che dopo il concerto di Piazza Plebiscito l’8 luglio del 2008, sta per lanciare il suo ultimo lavoro dal titolo Electric Jam la cui uscita è prevista il 27 marzo prossimo; Claudio Baglioni, considerato il cantautore dei buoni sentimenti, soprattutto per le canzoni d’amore che, dagli anni 70 , hanno contraddistinto il suo repertorio e lo hanno portato al grande successo.

Ma anche Bregovic e Deneuve

Ma nel cartellone della XI edizione della kermesse ci sono anche nomi internazionali tra cui spiccano quelli di Goran Bregović, scoperto dal panorama musicale internazionale grazie alla sua proficua collaborazione con il regista Emir Kusturica e per la sua capacità di fondere magistralmente la musica popolare dei Balcani con il tango e le bande di ottoni. Anche Cathrine Deneuve, antica musa di Francia, sarà della partita.

Notre Dame de Paris

Altro evento che dovrebbe contraddistinguere il cartellone della kermesse, è il musical Notre Dame de Paris, che si susseguirà per cinque serate. Il musical, tratto dal romanzo di Victor Hugo, con i testi italiani di Pasquale Panella e le musiche di Riccardo Cocciante, si calcola che abbia raggiunto oltre 15 milioni di spettatori.

Oltre al cartellone ufficiale sono previste, per questa edizione delle Leuciane, anche visite guidate-animate, workshop e performing teatral-musicali nel Museo della Seta, da effettuarsi nei week-end.

L’impegno economico della rassegna ammonta a complessivi 880mila euro, di cui 500mila a carico della Regione Campania nell’ambito del P.O.R 2007/2013, 250mila euro a carico del Comune di Caserta (100mila euro stanziati nel bilancio 2009, 150mila in servizi), 130mila euro infine derivanti da sponsorizzazioni e finanziamenti privati.

Scritto da Daniela Ferrante.
Fonte: http://www.ecodicaserta.it:80/index.php/spettacoli/29-spettacoli/3542-caserta-si-scopre-il-cartellone-della-xi-edizione-del-leuciana-festival-si-parte-il-12-giugno


Parola mia, mi rimetto in gioco

Pubblicato da ancorassieme.net su 17 Marzo 2009

di Claudio Baglioni
(tratto da il messaggero del 17/03/2009)

QUELLA delle parole è una scienza esatta. E la parola, forse, la materia più difficile da plasmare e animare. Perché le parole non vengono incontro come le note. E, mentre le note parlano da sole, le parole non suonano. Anzi, spesso,suonano male. Per questo ho sempre avuto rispetto e ammirazione particolari per chi riesce a rivelarne forza, magia, incanto. E per questo ho aspettato così tanto prima di rivarle del sostegno delle note e vedere se riuscivano a stare in piedi e camminare da sole. Come quando insegniamo a un bambino ad andare in bicicletta e non ci decidiamo mai a mollare il sellino e lasciarlo andare. In questi anni decisamente fortunati, molte volte le parole mi hanno chiesto di farle uscire dal recinto della canzone. Soffrivano sempre di più la gabbia del verso e del suono. l testi, infatti, nascono per suonare, più che per significare. Per essere cantati, non letti. Erano cresciute. Avevano bisogno di uscire di casa. Incontrare posti,idee e pensieri nuovi. Fare la loro vita, insomma. Quella che le canzoni non sono,né saranno mai in grado di offrire. Un grande rischio. Lo so. Ma so anche che l’unico modo che un artista ha per provare a restituire almeno una piccola parte di ciò che ha ricevuto dalla dea bendata, sia rimettersi in gioco. Davvero. E fino in fondo. Ho deciso, quindi, di farlo raddoppiando la posta. Rendendo romanzo-“QPGA”,che esce oggi per i tipi di Mondadori - la storia raccontata in uno dei miei dischi più fortunati. L’ho fatto perché, da molto tempo, sentivo il bisogno di parlare di Giulia e Andrea, in un modo nel quale nessuna altra forma narrativa mi avrebbe consentito di farlo. Solo negli spazi aperti e nelle profondità della scrittura, infatti, quel piccolo grande amore poteva diventare occasione di confronto col passato, riflessione sul presente e ispirazione per il futuro. Per questo la vicenda non è più racchiusa nei primi anni ’70. Ma parte dal e ritorna al nostro presente, distribuendosi tra due mondi reali e simbolici insieme: Roma e Parigi. Dopo la laurea in architettura, Andrea si è trasferito nella capitale francese. E’ un professionista stimato e di successo. Il sognatore di periferia non c’è più. Al suo posto, un professionista cinico e disincantato. Un uomo arido e incapace di amare che una giornata di accadimenti imprevedibili, costringerà a fare i conti con passato, presente e futuro. Nei tre movimenti del romanzo – “La ragazza di Panela”, “Solstizio d’inverno” e “Beati gli ultimi” - la vicenda di Giulia e Andrea si trasforma, così, in una riflessione sulla distanza incolmabile tra un passato di grandi idealità e un presente privo di sogni. Presente nel quale la fine del piccolo sogno dei due ragazzi diviene metafora dello spegnersi del grande sogno di un’intera generazione. Quella che si era addormentata nell’incanto della summer of love e che si sarebbe risvegliata nel cuore degli anni di piombo. Un risveglio che costituirà l’inciampo inatteso che farà uscire dai binari il presente senz’anima di Andrea, per consegnarlo aunfuturo inaspettato e sorprendente.Per lui, per me e, mi auguro, anche per voi.

ROMA- “Questo piccolo grande amore” la celebre canzone di Claudio Baglioni, diventa un romanzo (Mondadori, Pagine 264, euro 17,00, in vendita da oggi). Baglioni, alsuoesordio narrativo,immortala una storia d’amore forte e simbolica che già in musica aveva segnato l’immaginario di diverse generazioni. Nel romanzo ritroviamo Andrea, il protagonista della canzone, vent’anni dopo. Ora vive a Parigi ed è diventato un architetto di fama internazionale. Durante un viaggio di lavoro a Roma Andrea compra un libro misterioso in cui ritrova il racconto dettagliato del suo primo amore. Parte da qui la ricostruzione in flashback della magnifica storia di quel piccolo grande amore tra Giulia e Andrea, due ragazzi pieni di sogni e ideali che si incontrano nella complicata Italia anni ’70…

Claudio Baglioni, sopra in una foto degli anni Settanta, dopo il musical e il film ispirati a ”Questo piccolo grande amore” ha scritto anche un libro sulla celebre canzone.


Il romanzo di Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 17 Marzo 2009

Questo piccolo grande amore è un libro
Il romanzo di Baglioni

Roma Da canzone a film, da film a romanzo: una metamorfosi dopo l’altra - ma tutte legate tra loro - per ‘Questo piccolo grande amorè di Claudio Baglioni, hit cult degli anni ‘70, che ora diventa anche libro per l’esordio narrativo del cantante. Esce infatti domani per Mondadori ‘Q.P.G.A.’ (pp.264; 17 euro) racconto che riprende il tema della canzone leit motiv dell’immaginario e dell’esistenza di diverse generazioni. Baglioni sceglie la chiave romantica - e non potrebbe essere altrimenti - dando contesto alla canzone: Andrea, il protagonista della canzone, vent’anni dopo, vive a Parigi ed è diventato un architetto di fama internazionale (del resto lo stesso Baglioni si è laureato in architettura).

In un viaggio di lavoro a Roma, luogo della canzone, Andrea compra un libro in cui ritrova il racconto dettagliato del suo primo amore. Parte così un lungo flashback della storia tra Giulia e Andrea.

http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=AB6A3943A10E7E9869E7973CC6EFBF0C


Baglioni, la maglietta fina vent’anni dopo Claudio Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 17 Marzo 2009

Questo piccolo grande amore è diventato un grande, piccolo amore. Claudio Baglioni ha puntato tutte le sue fiche sulla riproposizione-monstre in varie salse della sua canzone più famosa, uscita nel ‘72: quella cui deve la fama. Il coraggio di buttarsi non gli è mai mancato, ma qui siamo di fronte a ondate di proposte che hanno bisogno di un robusto frangiflutti: fra un paio di mesi uscirà un intero album che da quel brano parte, per cui è stata annunciata la presenza di 40 «graffitari», come li chiama lui, cioè ospiti a vario titolo (ci sarà pure Fiorello), con un’infilata di duetti; il Divo Claudio sta preparando la relativa tournée primavera/estate. QPGA è una saga infinita: ma se nei territori musicali gli esiti saranno rassicuranti, il mutamento di linguaggio non è privo di rischi. L’omonimo film, uscito a San Valentino, ha raccolto recensioni imbarazzanti. Oggi Baglioni torna a rischiare in prima persona, con il suo esordio narrativo. Mondadori pubblica infatti il romanzo Questo piccolo grande amore, in cui si ritrova come protagonista Andrea, vent’anni dopo la maglietta fina. Vive a Parigi, è un architetto (proprio come Baglioni); tornando a Roma per lavoro, compra un volume misterioso in cui ritrova il racconto del suo primo amore con Giulia, nell’Italia dei Settanta. A fianco un breve stralcio, dove ben si coglie l’ombra della celebre canzone (che speriamo di poter continuare ad amare). Giulia, Andrea e il sapore di sale CLAUDIO BAGLIONI Giulia annuì, senza staccare le labbra da quelle di Andrea. Non era pioggia: era marea. Un’onda leggera e dolce, che si allungava sulla battigia della sua bocca. Andrea sapeva di salsedine e maestrale, della freschezza impalpabile dell’ingenuità e della luce tenue di una speranza ancora sul punto di sbocciare. Giulia si sentiva in cima a una scogliera, avvolta dal vento del suo sguardo e accarezzata dagli spruzzi di un’acqua docile e trasparente come i suoi pensieri. Sotto di lei, il sorriso del mare. Vertigine, non precipizio. Lo guardò. Sorrise di rimando, chiuse gli occhi e si tuffò. Lui allargò le braccia e divenne Oceano. La corrente trascinava via. Impossibile resistere. Mareggiata e costa: questo erano. La terra si apriva con ansito di madre e il mare irrompeva come acqua di fiordo, risalendo la corrente tra calanchi incontaminati. Acqua e terra si cercavano per perdersi. Scambiarsi pelle, voce, fiato e pensieri. Nutrire di sabbia le gocce; dissetare d’acqua i granelli. L’onda afferrava la sabbia per i piedi e la trascinava via. La terra si aggrappava alla terra, per raccogliere le forze e prepararsi all’impatto… Poi, il silenzio. Improvviso. Impenetrabile e profondo come un pensiero. Il tempo si era fermato. Nessuno doveva dimenticare. Fu l’ultimo schianto. Il più forte. L’onda salì così in alto che persino il sole ne restò oscurato. La terra trattenne il fiato, ma non abbassò lo sguardo. Fissò il mare negli occhi, allargò le braccia e si fece estuario. L’acqua ne raggiunse il cuore e lì si abbandonò, stremata: linfa per le falde. Dov’era stato il confine, ora abitava solo l’infinito. Il vento cessò. Le onde si placarono. La terra ristette. I cuori tornarono al loro fragile ansimare. Il silenzio eruppe, come vapore di geyser. Il sortilegio del distacco era stato finalmente spezzato. Per un breve, interminabile, istante, l’anima che qualcuno aveva condannato a dividersi tra quei due corpi, si era ricomposta. E, per quel breve, interminabile, istante Giulia e Andrea la videro così, com’era stata creata.

17/3/2009 (8:23)
MARINELLA VENEGONI
ROMA http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200903articoli/41957girata.asp


Libri: Baglioni e questo piccolo grande amore

Pubblicato da madmaggy su 17 Marzo 2009

16 marzo 2009 - Da canzone a film, da film a romanzo: una metamorfosi dopo l’altra - ma tutte legate tra loro - per ‘Questo piccolo grande amorè di Claudio Baglioni, hit cult degli anni ‘70, che ora diventa anche libro per l’esordio narrativo del cantante. Esce infatti dopodomani per Mondadori ‘Q.P.G.A.’ (pp.264; 17 euro) racconto che riprende il tema della canzone leit motiv dell’immaginario e dell’esistenza di diverse generazioni. Baglioni sceglie la chiave romantica - e non potrebbe essere altrimenti - dando contesto alla canzone: Andrea, il protagonista della canzone, vent’anni dopo, vive a Parigi ed è diventato un architetto di fama internazionale (del resto lo stesso Baglioni si è laureato in architettura) In un viaggio di lavoro a Roma, luogo della canzone, Andrea compra un libro in cui ritrova il racconto dettagliato del suo primo amore. Parte così un lungo flashback della storia tra Giulia e Andrea, due ragazzi pieni di sogni e di ideali che si incontrano sullo sfondo complicato dell’Italia degli anni ‘70. Andrea è al primo anno di università, e protesta nelle piazze perchè non vuole «arrendersi all’infelicità». Giulia lo incontra dopo una manifestazione e si innamora del suo sguardo, quello « di chi cerca il cielo, e cercare il cielo è già volare». Anche Andrea si innamora di Giulia, perchè ogni volta che lei ride sembra domenica, «quando l’aria sa di aria, l’acqua di pace e la vita di ciò che dovrebbe essere la vita». Tutte le differenze sociali che li dividono - e sono tante - sembrano scomparse, complici il mare e la Due Cavalli della Citroen, vettura feticcio di quegli anni e dello stesso artista che la celebrò in più di una canzone. Andrea e Giulia fanno l’amore dentro un capanno in riva al mare, ma è l’ultima felicità: il futuro architetto deve partire militare e la lontananza renderà tutto molto difficile. «L’amore - scrive Baglioni - è così, comincia quando ci si capisce senza parlare e finisce quando ci si parla senza capirsi». Il finale del libro è in sintonia con la canzone: nessun lieto fine e forse meglio così. Baglioni costruisce il romanzo con piani temporali diversi per dare corpo a ciò che in ‘Questo piccolo grande amorè era solo accennato: la storia di Andrea e Giulia, per l’autore, è il simbolo del rimpianto che nella sua mancanza di una controprova custodisce il suo fascino più duraturo. Come il ritornello della canzone con Giulia e «quella sua maglietta fina». (dal sito forzaroma.com - La Redazione)

Concerti live: l’isola felice (finché dura)

Pubblicato da ancorassieme.net su 16 Marzo 2009

bruce springsteenConcerti live: l’isola felice Eventi estivi verso il tutto esaurito MARINELLA VENEGONI I biglietti degli U2 per San Siro - 7 luglio - se ne sono andati venerdì scorso in 24 ore. In attesa che si aprano le danze sulla seconda data dei «mitici», non si può far a meno di notare che il prezzo dei biglietti è salatuccio: 150 euro e, a scendere, 95, 65, 55, 50, 30. Il tutto, sia chiaro, concordato con la band che, come ogni altra formazione, dice una parola definitiva sul prezzo d’ingresso. Andrà esaurita di sicuro, per gli U2, anche la seconda data, perché il pop-rock per ora non piange: nell’allarme quotidiano sulla crisi economica, nel pianto greco che è diventato leit motiv della nostra vita, è consolante parlare con gli organizzatori di questi eventi rumorosi e colorati, unici rimasti a segnalare la precaria vitalità della musica popolare. Ci si preoccupa semmai su quel mesetto di fuoco, fra giugno e luglio, dove è concentrato l’inconcentrabile, con rischio di qualche forno. Il mondo degli organizzatori dei concerti in Italia è tumultuoso. Sono in sei o sette a tirare le fila, fra loro non si piacciono troppo, la polemica è sempre in agguato, solidarietà di categoria neanche parlarne: in fondo, è lo stesso individualismo che permea l’universo musicale italiano, dove ognuno fa per sé. Tutti però sono concordi sul fatto che il settore non soffre la crisi: nessuno ha licenziato e anzi si registra qualche assunzione; niente risparmi poi, dovendo tutto filare liscio nella infernali adunate di fronte a un palco. Isola felice, quella dei concerti, ma con pochi abitanti: tutti valutano fra le 500 mila e il milione di persone l’indotto delle serate nell’Italia intera. In un paese di 60 milioni di abitanti, è una nicchia disposta a saltare un week-end lungo ma non l’evasione serale, spiega Ferdinando Salzano. Lui gestisce Baglioni e Mannoia che stanno felicemente per ripartire, più altre grandi star italiane: «A me capita anzi che a rimanere invenduti siano i biglietti che costano di meno». Il problema è semmai il caro-biglietto che tracima sul web, dice Roberto De Luca, il principe, rappresentante in Italia della multinazionale Live Nation: lui si destreggia fra Madonna (quasi esaurita a Milano), U2 e Kathy Perry (23 giugno, Idropark di Milano), mentre Live Nation sta per associarsi con l’altro colosso Ticketmaster: «In tutto il mondo, senza che ci possiamo fare niente, i bagarini imperversano, e il mio mestiere è di vendere biglietti. Parecchi siti vendono a cifre esorbitanti: perché far guadagnare altri?». La gestione dei database dell’enorme merge in corso preoccupa altri operatori, come Claudio Trotta, il movimentista della sparuta compagnia, che porta Springsteen, Lenny Kravitz, e fra pochi giorni gli straesauriti AC/DC: «Ci sarà un controllo su tutto, e comunque ormai il problema è che è saltata tutta la filiera della musica: artista-manager-promoter-etichetta non esiste più. Che sistema arriverà? La maggior parte degli artisti, chi per sopravvivenza chi per avidità, vogliono ricavare sempre più dal live. Il pubblico paga, gli operatori hanno margini sempre più ridotti per investire sul nuovo». Questo è il vero guaio: tutto il potere alle grandi star, emergenti nella polvere. A meno che non si becchino quelli giusti, come succede a Rizzotto dell’Indipendente per gli acclamatissimi yankees Killers: il Forum di Milano che li ospiterà martedì è esaurito da tre mesi, e loro torneranno in giugno, all’Arena e il 14 luglio a Roma con i Franz Ferdinand. Spunta qualche preoccupazione assennata: «Quando sarà finito il giro delle reunions, saremo obbligati a lavorare sugli emergenti, e non ci sono più spazi perché i club chiudono». Altro guaio italiano, continuano a latitare i Festival: «Ne sono nati in pochi mesi dal Portogallo alla Polonia, qui non si riesce: manca la collaborazione con gli Enti Locali, e spazi adeguati dove si possa far musica tre giorni fino alle 4 senza disturbare nessuno». Trattare con le star internazionali, fa sempre drizzare i capelli per i costi: Mimmo D’Alessandro, che con Galli gestisce un ampio parterre e porterà gli Eagles a Milano, ed Elton John con Anastacia all’Arena di Verona a 150 euro a biglietto, spiega che si è costretti a rinunciare a tanti grandi, per i costi: «Ad alcune aste non concorriamo nemmeno più. Beyoncé non viene perché costa troppo, Leonard Cohen che doveva tornare, andrà da un’altra parte dove gli offrono di più». Il mondo più inaffondabile resta quello dell’heavy metal. Ci vive molto sopra la Live di Andrea Pieroni, la sua due giorni di «Gods of Metal» a Monza a fine giugno sarà esaurita, anche se lo sponsor Heineken ha ridotto il budget: «Ho parlato con gli artisti, ho spiegato i problemi economici, hanno accettato la riduzione del 25 per cento del cachet». I due concerti dei Metallica a Milano e Roma sono pure sold out da mesi. Isola felice, finché dura.

Fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/musica/grubrica.asp?ID_blog=37&ID_articolo=1323&ID_sezione=62&sezione=


Libri: ecco l’amore di Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 15 Marzo 2009

L’artista ha scritto il romanzo dalla sua piu’ celebre canzone  (ANSA) - ROMA, 15 MAR - Da canzone a film, sino a romanzo: una metamorfosi dopo l’altra per ‘Questo piccolo grande amore’ di Baglioni, hit cult degli anni ‘70. Ora diventa anche libro per l’esordio narrativo del cantante. Esce infatti martedi’ per Mondadori ‘Q.P.G.A.’ (pp.264; 17 euro) il racconto che riprende il tema della canzone leit motiv dell’immaginario e dell’esistenza di diverse generazioni. Baglioni sceglie la chiave romantica dando contesto alla canzone.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/musica/news/2009-03-15_115321086.html

 


Il piccolo grande amore di Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 12 Marzo 2009

Intervista con il cantautore romano alla vigilia dell’uscita del film Questo piccolo grande amore, ispirato alla sua canzone cult.

 Non solo più una canzone cult. Ora Questo piccolo grande amore è anche un film, la cui uscita è prevista nelle sale per l’11 febbraio. Claudio Baglioni, dopo quarant’anni di carriera come cantante, ha deciso di mettersi in gioco sviluppando un nuovo lavoro per raccontare la sua vita artistica e umana, ma anche del tempo che fu. E’ un progetto ambizioso, prodotto da Medusa, che esprime le ambizioni ed i sogni di una generazione, la sua, quella che negli anni ’70, riusciva a sognare tutta assieme in una sorta di coscienza collettiva.

“Ho messo in “essere” questo progetto per rischiare, per andare controcorrente - chiosa Baglioni - Oggi c’è meno coraggio. Il vero lavoro dell’artista è quello di saper giocare d’azzardo e di non ritirasi mai, anche a costo di perdere tutto. Purtroppo ormai siamo troppo omologati per poter rischiare di più. QPGA è in fondo un modo per riscattarmi dalle antiche accuse di essere stato un autore di “pianura”, un conformista”.

Il film, di cui Baglioni è co-sceneggiatore, racconta una grande storia d’amore. Una di quelle che non durano tutta una vita, ma che te la cambiano per sempre.

 Il film rappresenta un esperimento mai tentato prima…

Credo che in Italia non ci sia mai stato nessun film realizzato partendo da un album musicale. Tutte le pellicole tratte da opere rock, come Quadrophenia e Tommy e volendo anche The Wall, sono nate a partire da un musical per il teatro. Il film che ho scritto è invece un lungo racconto, la vorrei paragonare ad un’opera pop molto ambiziosa…

 Questo piccolo grande amore è un omaggio al ‘68?

Non ho fatto la rivoluzione del ’68, perché ero un ragazzo di periferia! Per me la rivoluzione era poter comprare un vestito color prugna e riuscire ad andare ad una festa ai Parioli. La vera rivoluzione per i ragazzi come me era il volo, il riscatto da una vita meno avvantaggiata. La mia ambizione è quella di raccontare un’epoca che credo non verrà più ripetuta. Nella scena iniziale del film, ho messo un lacrimogeno che vola sulla testa della gente riunita in una piazza. E’ immagine evocativa: quel lacrimogeno vola sulla testa di gente che sognava… e che non si trovava lì per andare contro le istituzioni. Quel volo diventa l’emblema di qualcosa che spegne tanti sogni. Voglio parlare di un’epoca in cui i giovani hanno avuto la dignità di essere tali ed hanno potuto sognare. E’ triste ma questo non è più accaduto. Infatti, in seguito, tutti i sogni si sono infranti con la politicizzazione degli ideali.

 Come nasce l’idea di osare qualcosa in più?

Qualche anno feci conoscenza con Peter Gabriel, parlandoci, concordammo sul fatto che gli artisti “veterani”, ad un certo punto dilagano e si ritrovano a fare per le quali, forse, non sono neanche competenti. In un momento come quello odierno, dove tutto si è fermato, ho pensato che quelli come me devono prendere il coraggio di osare di più. Con Gabriel intendevo proprio questo: dopo quarant’anni non si può competere con le classifiche dei dischi, con le cifre dei concerti… Per andare oltre bisogna confrontarsi con le proprie capacità. Avere il coraggio di lanciare lo sguardo da un’altra parte. Mettersi in competizione con la propria voglia di volare per superare certe barriere. Nel libro e nel film ho cercato di raccontare proprio questo: i miei protagonisti alla fine cercano di oltre…

Roberto Leggio

www.questopiccolograndeamore.it

(Nella foto il cantautore Claudio Baglioni)
http://www.progressonline.it/index.php?option=com_content&view=article&id=509:il-piccolo-grande-amore-di-baglioni&catid=33:spettacolo&Itemid=80


I romantici anni ’70 al Cinema Kaledios di Poviglio

Pubblicato da ancorassieme.net su 11 Marzo 2009

Reggio Emilia - Una storia d’amore senza tempo e senza luogo, eppure incastonata così profondamente nella Roma dei primi anni ’70, con le gite al mare sulle Citroen dal tettuccio aperto, le ingenue passioni politiche, i primi baci sul Lungotevere e le canzoni di Claudio Baglioni alla radio, perenne colonna sonora delle emozioni. “Questo piccolo grande amore”, film evento dell’ultima stagione cinematografica dedicata ai teen-ager, arriva al Cinema Kaleidos di Poviglio per un nuovo appuntamento con la rassegna domenicale di film per ragazzi. Tre proiezioni, domenica 15 marzo: alle ore 14.45, alle 16.40 ed alle 18.30. Il biglietto costa solo 4 euro, sia per gli adulti sia per i bambini. La regia del film è di Riccardo Donna. Alla sceneggiatura hanno collaborato Ivan Cotroneo e lo stesso Claudio Baglioni, che firma naturalmente anche la struggente colonna sonora. I quasi esordienti Emanuele Bosi e Mary Petruolo sono Andrea e Giulia, i due giovani protagonisti della pellicola.

Inserito il 11-03-2009 ~ 11:24 da Redazione

http://www.sassuolo2000.it/modules.php?name=News&file=article&sid=92335&mode=thread&order=1


Venditti festeggia il compleanno con Baglioni

Pubblicato da madmaggy su 10 Marzo 2009

Per i 60 anni di Antonello Venditti una festa con Baglioni e Veltroni

di Paolo Ansali

9 marzo. Ieri in un appartamento a pochi passi da piazza Farnese, il noto cantautore romano ha soffiato sulle candeline di una maxi-torta giallorossa con tanto di lupa per i suoi 60 anni.
Antonello Venditti, nato a Roma l’8 marzo 1949, ha voluto accanto a se gli amici di sempre e l’unico cantante presente al compleanno
era Claudio Baglioni. Alla festa erano presenti anche il leader della Cgil Guglielmo Epifani, l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, l’ex leader di Rifondazione Fausto Bertinotti, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e il presidente dell’Anm, Luca Palamara. Tra i partecipanti, a tenere alti gli stendardi della Roma, Maria Sensi e il difensore giallorosso Christian Panucci. Sono anche quarant’anni di musica, da quando iniziò nel ‘69 nel leggendario Folkstudio insieme a Francesco De Gregori. Una carriera sempre di grande successo visto che “Le Donne”, il doppio cd uscito il 13 febbraio ha già raggiunto oltre 100 mila copie vendute in poco piu’ di tre settimane.(da musicalnews.com)


«Lo stupro è emergenza civile, non etnica»

Pubblicato da ancorassieme.net su 9 Marzo 2009

09/03/2009
ELENA ROMANAZZI Roma. «Una mobilitazione sociale» per difendere le donne. È quel che chiede il presidente della Camera Gianfranco Fini. Di donne non si può parlare un giorno e basta, «i diritti - ammonisce - vanno tutelati 365 giorni all’anno». La violenza - dice con le stesse parole di Giorgio Napolitano - è una piaga che «non può avere connotazione etnica» perché è sempre e comunque, da chiunque commessa, intollerabile, una piaga che si può debellare solo attraverso la mobilitazione delle coscienze. Perché, aggiunge, non ci si può limitare ad «una stretta repressiva». Occorre dar voce alle «violenze silenziose» che si consumano tra le quattro mura, quelle indicate dal ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, che considera ogni singola violenza come un abuso su tutte le donne. Tolleranza zero, questo invoca Carfagna: «Il governo - spiega il ministro - è dalle parte delle donne, ora inizia una nuova stagione». Invita ad una riflessione il presidente del Senato, Renato Schifani. Il fenomeno delle violenza - spiega - è allarmante». Da piazza San Pietro arriva il pensiero del Papa per le donne di tutto il mondo che «devono essere sempre più rispettate nella loro dignità e valorizzate nelle loro positive potenzialità». Tante le celebrazioni. Ma è dal teatro Brancaccio di Roma - dove il ministero guidato da Mara Carfagna ha organizzato con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la manifestazione - che emerge la linea dell’esecutivo. C’è il ministro per le politiche Giovanili, Giorgia Meloni, ci sono Silvia Costa e Monica Cirinnà del Pd. Ci sono dietro il palco le giovani che hanno subito violenza: Filomena, 31 anni, ridotta sulla sedia a rotelle dall’ex fidanzato; Nadia, vittima di abusi dall’età di 4 anni. Alle dieci di mattina il teatro è stracolmo. Una rosa, al posto delle mimose, viene offerta ad ogni donna. Ci sono molti rappresentanti dello spettacolo: tra loro, Claudio Baglioni, Michele Placido, Nancy Birilli. C’è il mondo delle associazioni femminili da anni in prima linea per dare accoglienza e conforto alle persone offese. La «mobilitazione delle coscienze» invocata da Fini parte da questo teatro. «Oggi - spiega il ministro Mara Carfagna - vogliamo spargere sale perché brucino nel cuore di tutti le ferite di queste donne» che «hanno il diritto di camminare da sole, hanno il diritto alla loro femminilità senza essere fraintese». La violenza esiste, ma «non si devono creare allarmismi inutili», i dati del Viminale confermano che gli stupri sono diminuiti. Tuttavia occorrono ulteriori interventi legislativi. «Stiamo studiando - spiega - un pacchetto di proposte per sostenere le madri lavoratrici in modo da consentire loro di conciliare la vita con il lavoro». Più asili nido, più risorse, una revisione della legge sui congedi parentali, orari di lavoro flessibili. Un pacchetto nel quale, sulla scia di alcuni paesi dell’Ue, si prevede anche l’introduzione della «tagesmutter», ovvero la baby sitter di condominio. L’obiettivo del ministero è elevare nel prossimo triennio di almeno cinque punti il tasso di occupazione femminile. Un progetto nel quale rientra anche un progetto che coinvolge i media, una sorta di codice di autoregolamentazione per evitare immagini in tv e nella pubblicità che «umiliano la donna e i minori». Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, promette che mai più «le donne di Roma saranno offese e ferite». Verrà incrementato il controllo del territorio, ci sarà una stretta contro la prostituzione e la riduzione in schiavitù, verranno potenziati i servizi sociali per aiutare chi subisce violenza e il comune si costituirà sempre e comunque parte civile contro chi subisce violenza.


Adnkronos: COMPLEANNO GIALLOROSSO PER ANTONELLO VENDITTI con Baglioni

Pubblicato da ancorassieme.net su 9 Marzo 2009

Roma, 9 mar.- (Agenzia stampa: Adnkronos) - Una cinquantina di amici per festeggiare il 60° compleanno di Antonello Venditti. Ieri, in un appartamento a pochi passi da piazza Farnese, il noto cantautore romano ha soffiato sulle candeline di una maxi-torta giallorossa con tanto di lupa. Venditti, nato a Roma l’8 marzo 1949, in compagnia di Luana, ha voluto accanto a se gli amici di sempre. Unico cantante presente al compleanno, un’altra bandiera della musica italiana, Claudio Baglioni.

Alla festa erano presenti anche il leader della Cgil Guglielmo Epifani, l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, l’ex leader di Rifondazione Fausto Bertinotti, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e il presidente dell’Anm, Luca Palamara. Tra i partecipanti, a tenere alti gli stendardi della Roma, Maria Sensi e il difensore giallorosso Christian Panucci. Ed e’ proprio la fede giallorossa di Venditti che ha spinto Veltroni a donare al cantautore un regalo davvero originale: Venditti ha ricevuto, incorniciate, le figurine dei calciatori della Roma del 1949, il suo anno di nascita.

Intanto, Venditti ha ricevuto un altro regalo, ma dal mercato discografico, che gli ha riservato infatti il primo posto in classifica tra i dischi piu’ venduti con l’album ‘Le Donne’, un doppio cd uscito il 13 febbraio e che ha gia’ raggiunto oltre 100 mila copie vendute in poco piu’ di tre settimane.


Verona: TUTTA LA MUSICA IN ARENA

Pubblicato da ancorassieme.net su 9 Marzo 2009

UNA CITTÀ PER CANTARE. UNA STAGIONE DI CONCERTI LEGGERI RICCA DI APPUNTAMENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
TUTTA LA MUSICA IN ARENA

Da Baglioni ai Killers, da Tiziano Ferro a Elton John con Anastacia a Laura Pausini per chiudere con Ligabue

Dal piccolo grande amore di Baglioni ai «Day & age» dei Killers fino alla «età» di Tiziano Ferro, passando per l’unica data italiana di Elton John (in coppia con Anastacia) e la «Primavera in anticipo» di Laura Pausini, per chiudere con la lunga striscia di concerti di Ligabue a settembre. La prossima stagione di concerti leggeri all’Arena si preannuncia ricca di appuntamenti che, seppure contraddicano l’idea di riservare l’anfiteatro a eventi unici e date irripetibili, presentano spettacoli di notevole livello.
A partire dall’appuntamento del 2 giugno con Claudio Baglioni e la celebrazione del suo disco più famoso, «Questo piccolo grande amore». Oltre ad essere diventato un film, «Qpga.» - come viene chiamato dalla generazione-sms - sarà tra pochi giorni un romanzo per poi trasformarsi in un disco e in un tour in programma tra primavera ed estate. Per Baglioni si tratta di «una sorta di “quadrigetto” che nasce dal quel concept album del 1972 e che cerca di restituire a quel progetto l’ampiezza, la compiutezza, la profondità che il disco di un quasi-esordiente (quello che Claudio davvero era all’inizio degli anni ‘70, ndr) non aveva potuto avere. “Qpga” - film è il primo atto di questa storia: la storia del primo grande amore che non dura tutta la vita ma che ce la cambia per sempre».
La settimana successiva in Arena tocca a una band internazionale, l’unica finora programmata con certezza all’anfiteatro (vedi sotto per i gruppi e i solisti «in bilico»). Si tratta dei Killers, il gruppo rock americano atteso per l’8 giugno. Guidati dal cantante Brandon Flowers, i Killers stanno facendo registrare in Italia numeri da record con il cd «Day & age», contenente il singolo «Human» (con il ritornello «Siamo uomini o siamo ballerini»): per il concerto del 17 marzo a Milano, infatti, non sono più disponibili biglietti. Così gli «Assassini» hanno in mente di tornare a suonare dal vivo l’8 giugno a Verona e il 14 luglio a Roma, in compagnia dei Franz Ferdinand.
Neanche la data di Tiziano Ferro, il 21 giugno, sarà un’appuntamento-evento. Il compositore e performer ha già stabilito in Veneto due tappe, a Conegliano e a Padova, rispettivamente il 24 e il 26 aprile. Quello all’Arena sarà, a dispetto di quello che annunciano i promoter, un concerto come un altro del suo tour italiano, il modo per celebrare le cifre record del disco «Alla mia età».
Sarà invece un concerto unico in Italia quello di Elton John con Anastacia del 7 luglio. Dopo il tour «Red piano» negli Usa con la permanenza milionaria a Las Vegas e gli spettacoli «a doppio pianoforte» con Billy Joel, sir Elton ha scelto per il tour europeo una sola tappa italiana: il 7 luglio all’Arena, impreziosita dalla partecipazione della soul singer Anastacia.
Prima dei concerti di settembre di Ligabue (batterà il record 2008 di 7 date di seguito all’Arena?), arriverà a luglio Laura Pausini, per la tappa veronese del tour mondiale.

Mondiali di nuoto, una corsa contro il tempo

Pubblicato da ancorassieme.net su 25 Febbraio 2009

mercoledì 25 febbraio 2009, 07:00 Mondiali di nuoto, una corsa contro il tempo di Marcello Viaggio Duemila e 500 atleti provenienti da 170 nazioni, 17 giorni di gare, e 2 miliardi di telespettatori. Sono questi i numeri dei tredicesimi campionati mondiali di nuoto in programma a Roma dal 17 luglio al 2 agosto. Al Foro Italico si lavora a pieno ritmo perché tutto sia pronto in tempo. Nell’area ci saranno sei strutture sportive. Al centro la piscina olimpionica dello Stadio del nuoto (50×25 metri), dove si svolgeranno le gare più attese, quelle di nuoto. Poi la vasca per i tuffi, con trampolino e piattaforma da 10 metri. Accanto, le due vasche (33×25 e 25×12 metri) riservate ad allenamento e riscaldamento pre-gara. Le gare di pallanuoto e nuoto sincronizzato si svolgeranno, invece, nelle due piscine provvisorie (33×21 metri) realizzate sull’ex-Centrale del tennis e lo stadio della Pallacorda. Complessivamente al Foro Italico saranno a disposizione del pubblico 13mila posti a sedere per nuoto e tuffi, 5mila per la pallanuoto, 4.300 per il sincronizzato. L’intera superficie verrà consegnata al Comitato organizzatore dei Mondiali entro il 30 maggio. La parte sottostante all’ex Centrale del tennis, invece, con servizi e uffici, sarà completata un mese dopo, il 30 giugno. A quel punto dovremo solo completare la personalizzazione degli impianti - spiega il presidente del Comitato, Giovanni Malagò -. A oggi le uniche strutture che restano da montare sono le tribune all’ex Centrale del tennis e alla Pallacorda, dove, a maggio, si disputeranno gli Internazionali di tennis». Già iniziato il conto alla rovescia. In via dei Fori Imperiali scorrono su un display luminoso le cifre che indicano i giorni, le ore e i minuti che mancano allo start dei Campionati. Accanto alle strutture sportive, il 17 luglio si apriranno anche quelle logistiche e commerciali. «Il centro media - annuncia Malagò - occuperà una superficie di 1.800 metri quadri. Dentro potranno trovare posto 2mila giornalisti. Tutto il variegato mondo della stampa: quotidiani, settimanali, free press, tv, radio, fotografi, network, internet. Dopo i precedenti Mondiali di Montreal e Melbourne ci siamo resi conto che era giusto creare un unico spazio attrezzato per i media, collegato con i luoghi di gara e i punti-ristoro». Oltre al Foro Italico, altre strutture sportive saranno messe a disposizione del Comitato organizzatore. Il Comune di Roma sta facendo la sua parte con i tre poli natatori di Pietralata, di Valco San Paolo e di Ostia Polo Sportivo-Fin Fijlkam, già praticamente pronti. Poi ci sono 22 impianti privati in corso di ristrutturazione. Secondo una delibera comunale, quelli pronti alla scadenza del 30 maggio saranno sede di allenamento delle maggiori squadre nazionali. La macchina è a pieno regime. Marketing, immagine, promozione. L’area ristoro è affidata a Jumbo Grandieventi, nel curriculum Olimpiadi di Torino e America’s Cup. Sarà possibile scegliere fra paninoteca, fast-food, ristoranti etnici. In tutto ben tredici punti ristoro, per tutti i gusti e le tasche. Per la cerimonia ufficiale di apertura, sabato 18 luglio, con la sfilata, è stato lanciato un bando. Le buste saranno aperte il 30 marzo. Fra le location, Castel Sant’Angelo. «La scenografia ruoterà sul Tevere e l’acqua, - spiega Malagò - L’alternativa sono Foro Italico e Stadio dei Marmi. Con la cornice delle statue, l’obelisco, il verde di Monte Mario. Pensiamo di risistemare al meglio anche i mosaici degli anni Trenta». La bellissima Monica Bellucci sarà la madrina dei Mondiali, mentre l’inno dei campionati verrà cantato da Claudio Baglioni, la voce più cara ai romani. Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=331552

Baglioni in Sicilia per quattro concerti estivi.

Secondo alcune indiscrezioni il cantante romano Claudio Baglioni sarà tra i principali protagonisti della stagione estiva 2009. Risale a quattro anni fa la sua più recente esibizione nella città dei Templi, al cospetto di una brulicante Piana San Gregorio e alle spalle del suggestivo tempio della Concordia. Quest anno stando alle anticipazioni manageriali, Baglioni farà quattro tappe in Sicilia, tra cui Agrigento.
Il cantante, radicato sempre più nella sua Lampedusa, sarà in concerto per promuovere il nuovo album "Q.P.G.A." rifacimento in chiave innovativa del disco uscito per la RCA nel 1972: "Questo piccolo grande amore". Un totale di quarantadue brani (ventisette in più rispetto all'album precedente), con i pezzi che, a suo tempo, non trovarono posto nell'LP, tracce ritrovate e idee di brani composti allora mai realizzati.
Lasciato alle spalle il cartellone dell'estate 2008 né variegato, né ricco di appuntamenti qualcuno tra gli operatori agrigentini dello spettacolo è già in fermento per una pianificazione artistica più consona. Si lavorerà puntando al coinvolgimento di sponsor privati, in sostituzione degli enti pubblici, economicamente al collasso. Intanto potrebbe allargarsi la cerchia dei cantanti protagonisti dell'estate agrigentina: da Gianna Nannini a Raf, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Carmen Consoli e Giorgia.
Di certo ad Agrigento torna il musical. Il prossimo 22 febbraio il palazzo dei congressi del Villaggio Mosè ospiterà l'opera musicale "Raccontando Freddie" dedicata al ricordo del celebre Freddie Mercury. Non si tratta di una favola a lieto fine, ma il percorso di una scelta diversa che spinge lo spettatore a riflettere, commuoversi e divertirsi sull'onda della musica. Attraverso le più celebri canzoni dei Queen, si snoda una vicenda umana che non è solo quella di Freddie Mercury, ma il racconto di una vita di grande dedizione, vissuta all'estremo in tutte le sue espressioni.
I biglietti dello spettacolo sono già in vendita al Box Office di via Cicerone. I prezzi oscillano tra i 31 e i 37 euro, a seconda del settore.
d. a. http://giornale.lasicilia.it/


VIAREGGIO: INTERROGAZIONE DEL PD SUL CASO BAGLIONI

Pubblicato da ancorassieme.net su 30 Dicembre 2008

Premesso che siamo rimasti particolarmente sorpresi da quanto affermato nei giorni scorsi dall’Assessore Costagliola in merito al caso Baglioni, ci sentiamo in dovere di violare il suo invito a non fare domande e, seppure inopportuni, abbiamo intenzione di porre qualche legittimo quesito a questa Amministrazione non solo per nostra curiosità ma anche per dare risposte ai concittadini che avrebbero voglia di vederci chiaro una volta per tutte.

* Innanzitutto prendiamo atto che la vicenda Versitalia è stato solo un incidente di percorso in cui la Fondazione, per ingenuità forse, è caduta senza volerlo.
* In seconda battuta siamo convinti che la prossima volta il Sig. Maglione provvederà a compiere quel piccolo iter burocratico necessario in questi casi e magari si recherà alla Camera di Commercio per ottenere, con sole 7 euro, una visura camerale della società cui intende affidare parti del nostro Carnevale così da evitare conferimenti di incarichi ad elementi, a quanto pare, poco affidabili per doversi poi rimangiare le lodi tessute ed auto commiserarsi dandosi del “bischero”.
* Considerato che la figuraccia è da principianti, che ad oggi non sappiamo ancora se questo benedetto concerto si terrà o meno e se sarà o meno utile per il rilancio del Carnevale.
* Nella speranza di smentire al più presto il detto “il buongiorno si vede dal mattino”

Ciò premesso chiediamo:

* Di sapere finalmente chi è lo sponsor che, a detta della Fondazione, avrebbe pagato, sua sponte, lo spettacolo di Claudio Baglioni per una somma di parecchie decine di migliaia di euro;
* Quale è la contropartita che questo sponsor avrebbe chiesto in cambio del pagamento del concerto dato che le fonti emerse sui giornali locali hanno chiaramente smentito che si tratti di una mera offerta solidaristica;
* Se è vero, come si legge, che questo misterioso benefattore avrebbe fatto un paio di richieste in cambio della sponsorizzazione, ovvero la copertura della Cittadella mediante una cd “membrana” e la gestione degli spettacoli che ivi si sarebbero svolti;
* Se, chi parla di “gente interessata…” e di “offerta allettante” è consapevole di trovarsi di fronte ad un contratto sinallagmatico, a prestazione corrispettive, quindi non un regalo;
* E’ evidente che qualcosa ha fatto saltare un accordo che sembrava già concluso come da dichiarazioni del Presidente Maglione: è legittimo dunque pensare che l’accordo sia saltato in virtù del fatto che l’ingaggio, come sopra descritto, non potesse essere concluso se non vi fosse a monte una gara trasparente per aggiudicarsi l’oggetto dell’accordo?
* La cosa più strana e che ci lascia perplessi è, infine, questa: se la legge non obbligasse a passare da un bando di gara, avreste davvero concluso l’affare, usato i soldi dello sponsor, data in appalto la gestione artistica della cittadella e coperto la stessa?
* Se la risposta è positiva non vi sembra un po’ azzardato prendere decisioni che modificano l’assetto naturale della Cittadella, quale teatro all’aperto, senza una previa discussione ponderata e condivisa?

I consiglieri del Partito Democratico
Andrea Palestini
Chiara Romanini

http://www.viareggiok.it:80/interrogazione-del-pd-sul-caso-baglioni/


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Capodanno Scafati: D’alessio, Venditti, Dalla o BAGLIONI?

Pubblicato da ancorassieme.net su 29 Dicembre 2008

DANIELA FAIELLA

Scafati. Potrebbe essere Gigi D’Alessio ad inaugurare il nuovo anno Degli scafatesi. Il concerto Del noto artista partenopeo Dovrebbe rappresentare l’evento clou Della programmazione Degli eventi natalizi che l’amministrazione Aliberti sta Definendo.

Il condizionale è D’obbligo. La trattativa con il management Del cantautore napoletano è in corso Da giorni ma l’ok non è ancora arrivato. Se il progetto Dovesse andare in porto, Gigi D’Alessio si esibirebbe a Scafati in piazza Aldo Moro, il 2 gennaio, alternandosi sul palco con gli Zero Assoluto. Nel caso in cui l’artista Dovesse Dare forfait lo spettacolo sarà comunque garantito. L’amministrazione Aliberti potrebbe puntare, in alternativa, su Antonello Venditti o Lucio Dalla o addirittura Claudio Baglioni. Si tratterà, in ogni caso, Di un artista Di grosso calibro per un evento musicale speciale che Dovrebbe essere finanziato in parte Dalla Provincia Di Salerno. Anche per il Natale si preannunciano novità. Oltre ad una serie Di manifestazioni culturali e religiose, ancora in fase Di Definizione, Dovrebbe tenersi nel giorno Di Santo Stefano il concerto Dei Neri per Caso, in piazza Vittorio Veneto.
http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20081129&ediz=SALERNO&npag=41&file=obj_4255.xml&word= d

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Questo piccolo grande amore: il trailer del film di Riccardo Donna‏

Pubblicato da ancorassieme.net su 29 Dicembre 2008

pubblicato: giovedì 25 dicembre 2008 da Gabriele C.

Dopo Albakiara, che per titolo ha la versione “gggiovane” di una nota canzone di Vasco Rossi, è il momento di Questo piccolo grande amore, che porta invece il titolo di una celebre canzone di Claudio Baglioni. Distribuito da Medusa l’11 febbraio 2009, data ovviamente vicina a San Valentino, il film è diretto da Riccardo Donna.

Siamo nel 1972, durante una manifestazione studentesca. Andrea (interpretato da Emanuele Bosi, che vedete qui in foto) e Martina (Mary Petruolo) si conoscono: lui è uno studente universitario, lei una studentessa del liceo. La loro storia d’amore, nata con le canzoni di Baglioni, sarà tanto importante quanto travagliata…

Dopo il salto trovate il primo trailer di Questo piccolo grande amore, che potrebbe essere o un super-flop o un successo al box office (in questi casi, si sa, è difficile ci siano delle vie di mezzo).

http://www.cineblog.it/post/14330/questo-piccolo-grande-amore-il-trailer-del-film-di-riccardo-donna%E2%80%8F

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Claudio Baglioni per Agla

Pubblicato da ancorassieme.net su 29 Dicembre 2008

Quelli che… il calcio 
AGLA in passerella
AGLA sbarca su RaiDue a “Quelli che… il calcio” dell’affascinante e simpaticisima Simona Ventura. L’azienda marchigiana, infatti, è partner, in collaborazione  con la Uisp, di un progetto sull’inserimento dei migranti nella società italiana, varato dal Minister del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Tale iniziativa sarà illustrata dagli ideatori proprio domenica pomeriggio in una delle trasmissioni più seguite. L’AGLA, ormai universalmente conosciuta nel mondo del calcio a cinque, fornirà palloni da gara e l’abbigliamento sportivo alle 64 squadre di calcio a cinque che parteciperanno alla competizione. La campagna promozionale, chiamata “Progetto integrazione - Scopri i tuoi diritti ed apprendi i tuoi doveri”, infatti, si sviluppa in più direzioni. E’ prevista una comunicazione multimediale attraverso televisione, stampa, radio ed internet; verranno attivate azioni di contatto ed integrazione come il concerto di Claudio Baglioni, artista sempre sensibile al tema dell’integrazione razziale, che avrà luogo a Lampedusa, e con un tour informativo che toccherà le città di Brescia, Treviso, Vicenza, Milano, Torino, Roma, Bari e Palermo; infine si disputerà appunto un torneo di calcio a cinque tra squadre miste. L’organizzazione è curata dalla Uisp. I tornei inizieranno alla fine di ottobre, dureranno circa due mesi, e coinvolgeranno le città di Venezia, Mantova, Milano, Torino, Modena, Prato, Roma e Lecce. Si tratta di tornei ad otto squadre di dodici elementi ciascuna, ognuna delle quali dovrà avere in lista di sei italiani ed altrettanti immigrati. AGLA, dunque, prosegue il suo impegno nella promozione e nello sviluppo sociale del calcio a cinque, sostenendo progetti ed iniziative anche fuori dai confini nazionali.
“Il calcio a 5: traumatologia e tecnologia” è il titolo della tesi di laurea che DIEGO MONALDINI di Frosinone ha discusso, lo scorso ottobre, presso la facoltà di scienze motorie dell’Università di Urbino. Nel suo lavoro, il neo dottore ha approfondito l’impatto che le scarpette hanno sui terreni in erba sintetica, confrontando i vari modelli e marche. Studiando le calzature di AGLA per l’outdoor è emerso che realmente sono tra le più sicure durante gli allenamenti e le partite. Possiedono la particolarità di questi tacchetti concentrici, a mezzaluna, che migliorano il grip sul terreno e impediscono al piede di rimanere attaccato al terreno. Le torsioni improvvise a piede bloccato rappresentano le cause più frequenti dei traumi al ginocchio.
http://www.sevenpress.com/seven/articolo/19668

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Nuovo Libro: Claudio Baglioni l’incantautore

Pubblicato da ancorassieme.net su 30 Novembre 2008

Anno 2008:
Titolo Claudio Baglioni l’incantautore
Autore Tonon Caterina
Dati 2008, 104 p.
Editore Aliberti

PER LA COLLANA IDOLS, IN ARRIVO “CLAUDIO BAGLIONI L’INCANTAUTORE” curato da CATERINA TONON

Caterina Tonon
Claudio Baglioni L’incantautore

Aliberti editore

Canto per coloro che spesso

hanno più domande che risposte,

per chi urla meno e non ti passa davanti nelle file.

Le persone più attente all’approfondimento

e senza preconcetti: i meno rappresentati.

Specchio,25 ottobre 2003

Quanto tempo ci occorre per riconoscere la voce di Enrico

Caruso? E quella di Edith Piaf? E di Louis Armstrong?

Solo un istante. Un frammento di tempo che contiene tutta

una vita. Credo che la voce di Claudio Baglioni sia una di

quelle magnifiche eccezioni.

Giuseppe Tornatore, regista

«La Repubblica», 19 maggio 2005

Metà degli anni Cinquanta. Montesacro, quartiere a nord-est di Roma. In una trattoria di periferia, un bambino di cinque anni sale in piedi su una sedia e intona una canzone, conquistando gli applausi degli avventori del locale. Quel bambino si chiama Claudio Baglioni, è figlio di un carabiniere e una casalinga, e un giorno sarà un protagonista assoluto della musica italiana.

Inizia così il viaggio nella storia e nella memoria dell’artista, raccontato attraverso le sue stesse parole, che nel corso degli anni ha regalato con generosità alla stampa e al suo pubblico. Un percorso in dieci tappe, dieci giorni importanti nella vita del cantante, dall’uscita di Questo piccolo grande amore, album che l’ha consacrato al successo, alla nascita del figlio Giovanni, dall’incidente in cui ha rischiato di perdere la voce alla laurea in architettura, fino ai riconoscimenti ricevuti per il suo impegno umanitario nel progetto O’Scia’.

Cantautore, poeta, compositore, showman, uomo di pace, oggi scrittore. Claudio Baglioni è un uomo del suo tempo, la cui arte nasce da più saperi e attinge continuamente dalla realtà che lo circonda.

Negli anni Baglioni si è trasformato, e non solo nell’aspetto, come insinuano i suoi detrattori: il ragazzo introverso con gli occhiali, che gli amici chiamavano “Agonia”, è diventato l’artista vitale, l’audace sperimentatore, l’acrobata sul filo delle parole che tutti conosciamo. Claudio Baglioni l’incantautore racconta questa metamorfosi, fatta di «voli di un eterno istante» ed «eclissi di cuore», luci e ombre di una carriera lunga e costellata di grandi obiettivi raggiunti. In attesa del prossimo volo.

Caterina Tonon, sul ciglio dei trent’anni, è precaria per professione e vocazione. Scrive, spesso per dovere, talvolta per diletto. Collabora con diverse case editrici e testate giornalistiche. Per Aliberti ha pubblicato Il mondo di Biagio Antonacci ed Ero contentissimo. Il mondo di Tiziano Ferro.

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Lunedi’ 1 Dicembre al Teatro Tenda di Roma, la serata a favore della Fondazione Parco della Mistica

Pubblicato da Anna_qpga su 28 Novembre 2008

Gianni Morandi, Francesco Totti, Raoul Bova, Claudio Baglioni, Claudia Gerini, Neri Marcorè, Gigi D’Alessio, Lola Ponce, Fabrizio Moro, Marco Masini, Pupo, Giò Di Tonno, Enrico Ruggeri per celebrare la Nazionale Cantanti e di Francesco Totti.

Al Teatro Tenda un grande evento per celebrare il progetto della Nazionale Cantanti. Vi abbiamo fornito l’elenco degli artisti presenti, ma questi sono solo alcuni di quelli che si alterneranno lunedì 1 Dicembre a partire dalle 20.30 sul palco del Teatro Tenda a Roma per Tutti insieme, un grande evento per celebrare l’impegno della Nazionale cantanti e di Francesco Totti a favore della Fondazione Parco della Mistica.

Presentata da Paola Perego, la serata coinvolgerà alcuni tra i nomi più importanti del mondo dello spettacolo e dello sport: da Vito Scala a Giancarlo Fisichella, da Luca Barbarossa a Paolo Vallesi e tanti altri per continuare a parlare del progetto socio-ambientale della Fondazione Parco della Mistica, promosso dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, a cui sono stati devoluti i 724 mila euro raccolti con la Partita del Cuore giocata lo scorso 12 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Nel corso della serata interverranno anche il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, da anni sostenitore della Partita del cuore, e il presidente della Fondazione Parco della Mistica, Eugenio De Crescenzo. Tutti insieme faranno il punto sull’impegno rivolto alla Fondazione Mistica: grazie ai fondi raccolti infatti è già stato dato l’avvio ai lavori. La prima ristrutturazione realizzata sarà La Casa Protetta. Il progetto socio ambientale della Fondazione Parco della Mistica, a firma dell’Architetto Valerio Albanese Ruffo, verrà realizzato su un terreno messo a disposizione dal Comune di Roma. L’iniziativa ha come scopo quello di riqualificare dal punto di vista infrastrutturale, agricolo e soprattutto sociale il terreno “Tenuta della Mistica”, tra il VII e VIII Municipio, a ridosso del GRA di Roma. La gestione delle strutture prevede un ampio programma culturale e sociale che renda possibile lo sviluppo e il potenziamento del concetto di legalità inteso come rispetto delle regole condivise, accompagnato da azioni d solidarietà verso le persone in difficoltà. La volontà è quella di favorire il principio del “rispetto” inteso in tutte le sue molteplici manifestazioni: rispetto delle culture altre, delle diverse etnie, della dignità, delle individualità, dell’ambiente e delle diversità, con particolare riguardo alle categorie svantaggiate, attraverso la cultura dello sport.
La serata sarà ad inviti e saranno presenti diverse associazioni che hanno partecipato alla Partita del Cuore del Maggio scorso. Gli ultimi inviti a disposizione potranno essere ritirati, fino ad esaurimento posti, al Teatro Tenda dalle ore 14 di Lunedì…

Per contribuire al progetto della Fondazione Mistica si può effettuare un bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN IT87G0539003220000000091216 INTESTATO A Fondazione Parco della Mistica PRESSO BANCA ETRURIA, FIL 17 Roma in Via Giulia Cesare, 74

Grazie a Daniela Turchetti per la collaborazione.

Fonte

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Roma gli eventi dicembre 2008

Pubblicato da ancorassieme.net su 28 Novembre 2008

Sotto l’albero Roma ci farà trovare mille pacchi e pacchetti avvolti in carta scintillante: apriamoli, e scopriremo tantissimi appuntamenti ed eventi da vivere! Tra i numerosi allestimenti consigliamo una visita a “De Chirico e il museo”, per ammirare le creazioni classiciste del maestro, e a “Da Rembrandt a Vermeer”, ricco compendio della produzione fiamminga. Notevoli anche i dipinti opera di un altro genio del pennello - Giuseppe Modica - esposti a Palazzo Venezia, e di Basil Theocharakis, nell’azzurro delle onde del mare. Ultimo cenno per l’esposizione pittorico-fotografica “Visioni del Grand Tour dall’Ermitage”, che riunisce opere di matrice tedesca, italiana ed olandese.

Nei pacchi regalo musicali troveremo numerosi live che vedranno protagonisti Claudio Baglioni col suo “Q.P.G.A.”, Giorgia, Zucchero, e poi Cesare Cremonini, Mario Venuti e Gianluca Grignani, ma anche le tradizionali rassegne che sanno di festa: il travolgente “Festival Gospel” e i concerti di “Natale all’Auditorium”. Il panorama classico ci garantisce, invece, le grandi opere - “Otello” e “Il barbiere di Siviglia” - e stupendi balletti come “Lo schiaccianoci”, ma anche moltissimi concerti: della Filarmonica, dell’Accademia Santa Cecilia, del Gonfalone, nella Sagrestia del Borromini… Riflettori puntati, infine, su “Notre Dame de Paris”, la osannata opera-evento firmata Riccardo Cocciante.

Sciogliamo ora il nastro intorno al pacco che contiene gli sfavillanti spettacoli teatrali, e passiamoli in rassegna. Ci aspettano “Il Magico Show Di Topolino”, avvolto di favola e illusioni, e i musical: “Poveri ma belli” e “High School Musical”, e poi due classici della drammaturgia napoletana: “Miseria e nobiltà” e “Quaranta ma non li dimostra”, con Luigi De Filippo. Trepidante attesa, poi, per le performance di Francesca Reggiani, che ci pone “Questioni di prestigio”, e per Anna Marchesini, anima di “Giorni felici”.

I regali della capitale non sono ancora finiti: premono per uscire dai pacchi gli ultimi giorni del “Romaeuropa Festival”, le visite guidate al Parco dell’Appia Antica, gli eventi del “Natale all’Auditorium” e poi tutti gli appuntamenti della tradizione, come gli emozionanti riti a San Pietro e le gustose bancarelle in piazza Navona…

http://www.ilturista.info/blog/574-Roma_gli_eventi_dicembre_2008/
Notizia del 28 Novembre 2008 redatta da Enrico Montanari.

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Comunicato Stampa: ‘Tutti insieme’ in piazzale Clodio a Roma

Pubblicato da ancorassieme.net su 28 Novembre 2008

Comunicato Stampa: ‘Tutti insieme’ in piazzale Clodio a Roma
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

SOLIDARIETA’: BAGLIONI, TOTTI, CLAUDIA GERINI, D’ALESSIO, MORANDI, FABRIZIO MORO, ENRICO RUGGERI, GIO’ DI TONNO, MARCO MASINI, PUPO E RAUL BOVA ‘TUTTI INSIEME’ IL 1 DICEMBRE A ROMA PER LA FONDAZIONE MISTICA

Al Teatro Tenda un grande evento per celebrare il progetto della Nazionale Cantanti

Gianni Morandi, Francesco Totti, Raoul Bova, Claudio Baglioni, Claudia Gerini, Neri Marcorè, Gigi D’Alessio, Lola Ponce, Fabrizio Moro, Marco Masini, Pupo, Giò Di Tonno, Enrico Ruggeri: sono solo alcuni dei nomi che si alterneranno lunedì 1 dicembre a partire dalle 20.30 sul palco del Teatro Tenda a Roma per ‘Tutti insieme’, un grande evento per celebrare l’impegno della Nazionale cantanti e di Francesco Totti a favore della Fondazione Parco della Mistica. Presentata da Paola Perego, la serata coinvolgerà alcuni tra i nomi più importanti del mondo dello spettacolo e dello sport: da Vito Scala a Giancarlo Fisichella, da Luca Barbarossa a Paolo Vallesi e tanti altri per continuare a parlare del progetto socio-ambientale della Fondazione Parco della Mistica, promosso dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, a cui sono stati devoluti i 724 mila euro raccolti con la Partita del Cuore giocata lo scorso 12 maggio allo Stadio Olimpico di Roma. Nel corso della serata interverranno anche il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente del Coni, Gianni Petrucci, da anni sostenitore della Partita del cuore, e il presidente della Fondazione Parco della Mistica, Eugenio De Crescenzo. Tutti insieme faranno il punto sull’impegno rivolto alla Fondazione Mistica: grazie ai fondi raccolti infatti è già stato dato l’avvio ai lavori. La prima ristrutturazione realizzata sarà La Casa Protetta. Il progetto socio ambientale della Fondazione Parco della Mistica, a firma dell’Architetto Valerio Albanese Ruffo, verrà realizzato su un terreno messo a disposizione dal Comune di Roma. L’iniziativa ha come scopo quello di riqualificare dal punto di vista infrastrutturale, agricolo e soprattutto sociale il terreno “Tenuta della Mistica”, tra il VII e VIII Municipio, a ridosso del GRA di Roma. La gestione delle strutture prevede un ampio programma culturale e sociale che renda possibile lo sviluppo e il potenziamento del concetto di legalità inteso come rispetto delle regole condivise, accompagnato da azioni d solidarietà verso le persone in difficoltà. La volontà è quella di favorire il principio del “rispetto” inteso in tutte le sue molteplici manifestazioni: rispetto delle culture altre, delle diverse etnie, della dignità, delle individualità, dell’ambiente e delle diversità, con particolare riguardo alle categorie svantaggiate, attraverso la cultura dello sport. La serata sarà ad inviti e saranno presenti diverse associazioni che hanno partecipato alla Partita del Cuore del maggio scorso. Gli ultimi inviti a disposizione potranno essere ritirati, fino ad esaurimento posti, al Teatro Tenda dalle ore 14 di lunedì.

Per contribuire al progetto della Fondazione Mistica si può effettuare un bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN IT87G0539003220000000091216 INTESTATO A Fondazione Parco della Mistica PRESSO BANCA ETRURIA, FIL 17 Roma in Via Giulia Cesare, 74

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