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TOUR
INCANTO 2
Ogni incanto e' un momento speciale.
Una piccola magia che lega attori e spettatori in un irrepetibile incontro di
sensibilita' ed emozioni. E, come ogni piccola magia, e' difficile da creare, ma
ancora piu' difficile da mantenere. Ognuno di noi, dentro di se', sa quanto raro
sia l'incanto e come basti poco per rischiare di spezzarlo.
Sabato 8 dicembre l'Incanto sarà a Napoli, in una serata-se possibile- ancora
piu' particolare delle molte, bellissime, che purtroppo sono gia' alle nostre
spalle.
Per la prima volta, infatti, il San Carlo, aprira' la sue porte alla musica
popolare contemporanea.
Un fatto, di per se', eccezionale, che emoziona e impegna come pochi altri.
Come, forse, gia' sapete, inoltre, la serata rappresentera' anche un'occasione
di riflessione su un tema particolarmente delicato e importante, come la ricerca
sul cancro e l'incasso verra' devoluto all'AIRC, l'Associazione Italiana per la
Ricerca sul Cancro.
Ma Napoli registrera' un'altra "prima": per la prima volta, infatti, "Incanto"
verra' ripreso dalla televisione.
Se a tutto questo aggiungiamo la natura cosi' particolare di questo progetto che
abita questi incredibili strumenti musicali che sono i teatri costruiti per il
canto - nei quali anche il silenzio e' suono -, la storia di tanti
incontri/incanti attraverso i quali la memoria ci guida, la scelta di brani
cosi' insoliti e particolari, cosi' come insolito e particolare e' il vestito di
musica con il quale vengono presentati, allora capite perche' dico che si
trattera' di un momento ancora piu' intenso e prezioso.
E' per questo che vi chiedo di indirizzare il vostro straordinario affetto di
sempre, il vostro calore, la vostra proverbiale passione al termine
dell'esecuzione di vari brani per lasciare - cosi' come deve essere in questi
dialoghi a mezza voce - che musica e parole abbiano tutto lo spazio di cui hanno
bisogno per entrare dentro di noi e fare cio' che sono nate per fare: suscitare
emozioni.
Cosi' come -e non solo per ragioni tecniche legate alle esigenze di ripresa
televisiva- ma anche per il pericolo, sempre in agguato, di rompere l'incanto,
vi chiedo di non fare fotografie, anche perche' i flash, in certi casi, hanno
l'effetto di rasoiate sulla pelle delicata di certe soffuse atmosfere di luce.
So che sono due piccoli sacrifici -per i quali vi dico grazie fin da adesso. ma
so anche che sarete capaci di questo supplemento di attenzione, che definisce un
modo ancora piu' profondo e interiore di essere parte di questo nostro piccolo
incanto e che rendera' quello del San Carlo uno di quegli incanti che solo
Napoli ci sa dare.
A presto.
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