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Baglioni ha
ritirato il diploma di laurea fra gli applausi e le ovazioni
degli studenti, che lo hanno acclamato come un vero divo. Fra
gli scatti dei flash e le richieste di autografo, per il
cantante anche un enorme mazzo di fiori, rigorosamente rosso,
dono di una fan visibilmente emozionata.
Erano circa una cinquantina i fan più affezionati accorsi questa
mattina alla Facoltà di Architettura a Valle Giulia, a Roma, per
assistere alla seduta di laurea di Claudio Baglioni. Il cantante
è appena arrivato all'università vestito completamente di bianco
e con la cartella dei progetti sotto al braccio.
"Ora mi tocca chiamarlo pure dottore. Con tutti i titoli
nobiliari che ha!". Così scherza Giovanni Baglioni, commentando
la laurea in architettura conseguita dal padre.
«L'ho visto molto agitato oggi - dice Giovanni - addirittura più
ansioso di quando deve cantare in pubblico. Ho provato una
sensazione strana - aggiunge Giovanni - poichè l'ho sempre visto
come un insegnante, più che come uno studente". Giovanni si
laurereà tra un anno in giurisprudenza: "Speravo di batterlo -
conclude sorridendo - ma mi restano ancora diversi esami da
sostenere. E comunque la mia tesi sarà sicuramente su come
difendere il proprio padre dalle accuse per un progetto
architettonico fatto male".
Adnkronos
25/06/2004
Musica: Garavaglia, Applauso a Baglioni
Per La Laurea
Di (Gma/Ct/Adnkronos)
'LA SUA TESI UN ATTO DI PROFONDO AFFETTO VERSO ROMA' Roma, 24
giu. - (Adnkronos) - ''Un applauso allo studente e all'artista
che, anche nel presentare la tesi, e' riuscito a far sentire la
sua 'voce'''. Lo afferma in un nota, Mariapia Garavaglia, la
vicesindaco di Roma, complimentandosi con Claudio Baglioni,
laureatosi oggi in architettura con una tesi sulla
riqualificazione della zona del Gazometro. ''Senza entrare in
valutazioni tecniche - prosegue la vicesindaco - mi sembra che
la scelta di puntare sulla riqualificazione di una delle zone
piu' interessanti, da un punto di vista urbanistico ma non solo,
della Capitale, rappresenti anche un atto di profondo affetto
che questo grande artista nutre verso Roma, la sua citta'''.
''La laurea di Claudio - conclude Garavaglia - costituisce un
esempio. Il primo merito va alla facolta' di Architettura che,
insieme a tanti altri 'fuori corso', ha ricontattato Baglioni,
rammentandogli la possibilita' di completare il proprio corso di
laurea. Da parte sua, Claudio ci ha messo il suo impegno e la
sua determinazione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti''.
TG.COM 25/06/2004
DOTT. CLAUDIO BAGLIONI, ARCHITETTO
Il cantante si è laureato con 108/110
Dottore della canzone lo era già. Ora lo è in architettura.
Claudio Baglioni, con un punteggio di 108 su 110, si è laureato
presso la facoltà di architettura "Valle Giulia" a Roma. La
prima dichiarazione del neo-dottore? "Sono molto soddisfatto per
il voto ottenuto". La proclamazione è avvenuta fra gli applausi
e le ovazioni di studenti e fan. Assegnati nove punti alla tesi
sul restauro architettonico e la riqualificazione urbana del
gasometro di Roma.
"Ora mi tocca chiamarlo pure dottore. Con tutti i titoli
nobiliari che ha!". Così ha scherzato Giovanni Baglioni,
commentando la laurea in architettura conseguita dal padre.
"L'ho visto molto agitato oggi - ha aggiunto Giovanni -
addirittura più ansioso di quando deve cantare in pubblico".
Baglioni ha firmato autografi e si è sottoposto ai flash dei
fotografi con in una mano il diploma di laurea e nell'altra un
enorme mazzo di fiori, rigorosamente rosso, dono di una fan.
"Voglio trasformare il gasometro nel nuovo centro storico della
periferia di Roma". E' questo il progetto presentato dal
cantante Claudio Baglioni durante la discussione che è durata
quasi un'ora.
"Voglio ricostruire - ha detto Baglioni - il senso del villaggio
degli anni '50, ristrutturando quest'area come se fosse una
grande piazza punto di incontro per tutte le persone".
"La mia idea è nata da una suggestione - ha aggiunto - da quando
mio padre mi disse che il cilindro del gasometro era un cilindro
magico. Per questo, mi aspetto che da lì esca sempre qualche
sorpresa". Baglioni ha pensato anche ad un utilizzo spettacolare
dell'area: "Potrebbe ospitare almeno 250 mila persone e potrebbe
essere adatta per rappresentare balletti, concerti, mostre e
scene teatrali. Tanto più che a Roma attualmente ci sono sempre
problemi di spazio".
Intanto, per il 13 luglio il Gasometro verrà requisito dallo
staff del cantante per una serata, rigorosamente privata, con
cui verrà festeggiata la laurea. "In questa facoltà di
architettura ho studiato ed ho pianto - conclude Baglioni -
soprattutto per il fumo dei lacrimogeni, che negli anni ''70,
quando mi sono iscritto, erano molto frequenti. Ma oggi mi
sentivo come un giocatore fuori casa, perchè non conosco tutti i
'trucchi del mestiere' di uno studente. Ero davvero molto
imbarazzato".
ANSA 25/06/2004
CLAUDIO BAGLIONI SI LAUREA IN
ARCHITETTURA CON 108
(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Con una tesi sulla riqualificazione
urbana della zona del Gazometro di Roma Claudio Baglioni si e'
laureato in architettura con 108. Alla discussione finale
l'artista si e' presentato teso e preparato con una serie di
tavole riguardanti il suo progetto.
Baglioni aveva lasciato gli studi di architettura all'inizio
della carriera di cantante. Il 13 luglio Baglioni organizzera'
una festa-concerto, ma ad inviti, nella zona analizzata dalla
tesi.
Il Resto del Carlino 24/06/2004
Baglioni si laurea 'dottore' in
architettura
Roma, 24 giugno 2004 - È ufficiale: il cantante
Claudio Baglioni, d'ora in poi, è l'architetto Baglioni.
L'artista, infatti, stamattina è stato proclamato 'dottorè
presso la facoltà di architettura 'Valle Giulià di Roma con il
voto di 108/110. Baglioni si è detto «molto soddisfatto voto
ottenuto poichè partiva da una media del 27, ossia dal punteggio
di 99. Ciò significa che con la sua tesi sul restauro
architettonico e la riqualificazione urbana del gasometro di
Roma ha guadagnato ben 9 punti».
Baglioni ha ritirato il diploma di laurea fra gli applausi e le
ovazioni degli studenti, che lo hanno acclamato come un vero
divo. Fra gli scatti dei flash e le richieste di autografo, per
il cantante anche un enorme mazzo di fiori, rigorosamente rosso,
dono di una fan visibilmente emozionata.
Erano circa una cinquantina i fan più affezionati accorsi questa
mattina alla Facoltà di Architettura a Valle Giulia, a Roma, per
assistere alla seduta di laurea di Claudio Baglioni. Il cantante
è appena arrivato all'università vestito completamente di bianco
e con la cartella dei progetti sotto al braccio.
"Ora mi tocca chiamarlo pure dottore. Con tutti i titoli
nobiliari che ha!". Così scherza Giovanni Baglioni, commentando
la laurea in architettura conseguita dal padre.
«L'ho visto molto agitato oggi - dice Giovanni - addirittura più
ansioso di quando deve cantare in pubblico. Ho provato una
sensazione strana - aggiunge Giovanni - poichè l'ho sempre visto
come un insegnante, più che come uno studente". Giovanni si
laurereà tra un anno in giurisprudenza: "Speravo di batterlo -
conclude sorridendo - ma mi restano ancora diversi esami da
sostenere. E comunque la mia tesi sarà sicuramente su come
difendere il proprio padre dalle accuse per un progetto
architettonico fatto male".
Adnkronos
24/06/2004
MUSICA: BAGLIONI, CON LA MIA TESI
GASOMETRO NUOVO CENTRO STORICO
DISCUSSIONE LAUREA DEL CANTANTE E' DURATA QUASI UN'ORA
Roma, 24 giu. - (Adnkronos) - ''Voglio trasformare il gasometro
nel nuovo centro storico della periferia di Roma''. E' questo il
progetto presentato dal cantante Claudio Baglioni durante la
discussione della sua tesi di laurea in Restauro architettonico
e riqualificazione urbana che si e' svolta stamattina alla
facolta' di architettura Valle Giulia di Roma. Una discussione
che e' durata quasi un'ora, e che ha affascinato docenti e
studenti in religioso silenzio. ''Voglio ricostruire -ha detto
Baglioni- il senso del villaggio degli anni '50, ristrutturando
quest'area come se fosse una grande piazza punto di incontro per
tutte le persone''.
''La mia idea e' nata da una suggestione -ha aggiunto- da quando
mio padre mi disse che il cilindro del gasometro era un cilindro
magico. Per questo, mi aspetto che da li' esca sempre qualche
sorpresa''. Baglioni ha pensato anche ad un utilizzo
spettacolare dell'area: ''potrebbe ospitare almeno 250 mila
persone -ha spiegato- e potrebbe essere adatta per rappresentare
balletti, concerti, mostre e scene teatrali. Tanto piu' che a
Roma attualmente ci sono sempre problemi di spazio''. (segue)
(Isb/Zn/Adnkronos)
24-GIU-0413:35
Corriere Adriatico
24/06/2004
Strada facendo, Claudio Baglioni è
arrivato alla laurea.
A 52 anni oggi
Baglioni discuterà la tesi in architettura, facoltà cui si era
iscritto da ragazzo prima di intraprendere la carriera
artistica. Baglioni si laureerà nel corso triennale "Restauro e
riqualificazione urbana" con una tesi sulla sistemazione
dell'area che unisce il Gazometro al Tevere per accogliere
migliaia di persone. "Credo di aver sognato da ragazzino di fare
l'ingegnere - ha raccontato Baglioni - poi mi sono iscritto ad
architettura. Comunque, sconsiglierei chiunque da [l farsi] fare
una casa da me". Il futuro dottore in architettura, che ha
ripreso da 4 anni a studiare per laurearsi, è stato lui stesso
oggetto di una tesi di laurea: due anni fa a Tor Vergata una
studentessa si laureò con una tesi intitolata "Claudio Baglioni:
scorci di lingua in frammenti di musica".
"Claudio Baglioni è stato coraggioso". E' quanto afferma Roberto
Palumbo, preside della facoltà di Architettura di Roma. "Quando
uscì la legge che permetteva di recuperare gli esami sotenuti
anche dopo 8 anni - spiega il preside - abbiamo inviato una
lettera di informazione a circa 3000 studenti fuori corso, per
invitarli a riprendere gli studi. E fra loro c'era anche
Baglioni".
"L'opportunità di conseguire una laurea breve - aggiunge Palumbo
- è stato un incentivo in più, poichè si è passati dalla
necessità di sostenere 30 esami a quella di superarne 21. Un bel
vantaggio". "Baglioni aveva già fatto 9 esami negli anni '70 -
aggiunge Palumbo - e ne ha dovuti superare un'altra decina".
"Ci tengo a precisare - sottilinea - che il cantante non è stato
favorito in alcun modo: ha sostenuto gli esami in sede, come
prescrive la legge. Gli sono state 'risparmiate solo le
eventuali code ed attese, poichè veniva convocato in aula al
momento esatto dell'esame. Ma si è trattata di una misura
cautelativa anche nei confronti degli altri studenti, per
evitare la confusione di fans a caccia di autografi".
La Repubblica
23/06/2004
Sul riassetto dell'area Gazometro
Baglioni architetto domani la tesi
CARLO PICOZZA
Compositore. E tra qualche ora, anche architetto, progettista di
aree da adibire a grandi incontri musicali. Il cantante Claudio
Baglioni domani si laurea, nel corso triennale "Restauro e
Riqualificazione urbana", con una tesi sulla sistemazione dell´area
che lega il Gazometro al Tevere per accogliere migliaia di
persone. Proprio lì, forse per festeggiare la sua laurea,
Baglioni terrà un concerto martedì 13 luglio.
«Claudio», spiega il docente Benedetto Tòdaro che, con il
collega Giovanni Carbonara, ha seguito il lavoro del laureando,
«ha progettato l´unificazione delle vecchie vasche per il
carbone, che "distillato" produceva gas, per realizzarne un
laghetto artificiale di un ettaro di superficie». Lo specchio
d´acqua separa il Gazometro, posto su un piccolo rilievo, dalla
distesa pianeggiante che l´estro architettonico del cantante
vorrebbe adibita a spettacoli e incontri di popolo. Interrati
nell´area sottostante, Baglioni ha ipotizzato migliaia di posti
macchina. Nella parte opposta a laghetto e Gazometro, i vecchi
stabilimenti: «Claudio» spiega Todaro, «li pensa ristrutturati
per accogliere ristoranti, bar, discoteche, Internet point». La
distesa è costellata, nelle planimetrie del cantante-architetto,
da risalite pedonali dai parcheggi che si presentano come
piccoli padiglioni rivestiti di megaschermi per il rinvio dell´immagine
del palco. Che non è "fisso": i cantanti, attraverso una
passerella aerea, "trasvolano" sulla testa del pubblico dal
palco organizzato nel gazometro a un altro vicino agli
stabilimenti riabilitati: «Dal produttore (il gazometro)»,
commenta Todaro, «al consumatore (tra i bar e i ristoranti)».
«Anche Baglioni», spiega il preside della facoltà di
Architettura di Valle Giulia, Roberto Palumbo, «è, con altri
tremila progettisti in pectore, un allievo recuperato agli studi
dopo che La Sapienza ha riconosciuto la validità degli esami
sostenuti anche prima degli otto anni di fermo». E lui che, tra
canzoni e tournée, di esami non ne aveva più fatti, si era
"rassegnato" a cantare. Fino alla lettera del preside che lo
informava dell´opportunità. «Così», racconta Palumbo, «quattro
anni fa, Claudio ha ripreso la matita. E con impegno, visto il
risultato di una tesi davvero interessante».
La Nazione
23/062004
di Olga Mugnaini
FIRENZE — Da neo architetto con tesi in recupero di aree
ambientiali e archeologiche, non ha resistito al fascino del
Giardino delle meraviglie di Pratolino. E ha voluto allestire
lassù, sotto lo sguardo cupo dell’«Appennino», l’imponente
statua del Giambologna, il suo prossimo concerto fiorentino. In
effetti Claudio Baglioni si prepara a un tour estivo del tutto
particolare. Un tour che oltre alla musica avrà come
protagonisti proprio i luoghi, con la loro storia, la loro arte,
le loro suggestioni ambientali. Basti pensare che canterà di
fronte a scenari quali Villa Manin a Udine, la Valle dei Templi
di Agrigento, Pompei, Paestum. Per Firenze, dopo ben quattro
sopralluoghi, Baglioni ha scelto il Parco di Villa Demidoff, nel
comune di Vaglia, a dodici chilometri dal centro città, dove si
esibirà il 20 luglio in un concerto completamente acustico. In
attesa dello spettacolo di Baglioni, il Giardino Mediceo di
Pratolino debutta intanto venerdì prossimo con un programma —
lungo fino a settembre — che restituisce al parco il ruolo di
grande spazio della cultura e degli eventi. Il titolo del
cartellone, «Un’estate nel Giardino delle Meraviglie», non è un
caso, ma dà il senso del progetto di rilancio che il presidente
dell’Istituzione di Pratolino, Giovanni Pedrini, e il nuovo
direttore, Ermanno Bonomi, vogliono dare alla struttura. L’idea
è di riportare il parco a luogo di «stupore», così come era
stato pensato dal Granduca Francesco I de’ Medici, che
commissionò la villa a Bernardo Buontalenti. Una residenza
circondata da 160 ettari di giardino, con percorsi che alternano
vegetazione a specchi d’acqua. E l’acqua è proprio uno dei temi
centrali dell’intero parco, con il lago dei Tritoni, il viale
degli Zampilli, la fonte di Giove, la grotta Mugnone.
«Uno dei nostri progetti è proprio quello di ripristinare il
raffinato percorso dei giochi d’acqua — spiega il direttore
Bonomi —. Così come intendiamo aprire sempre di più la struttura
agli artisti contemporanei, con una mostra evento che partirà a
settembre». L’iniziativa si chiama «Il guardiano dei sogni»:
quattro artisti e quattro scultori saranno[\FIRMA][FIRMA]
invitati a visitare il giardino e da qui, da questo incontro,
partiranno per dare ali alla loro creatività. Le loro opere
saranno esposte nel Parco e saranno affiancate da un cartellone
di eventi culturali e talk show, con la presenza e
partecipazione di critici, storici, galleristi, artisti da ogni
parte del mondo.
Intanto, per tutta l’estate, accanto al cinema sotto le stelle,
sono previsti spettacoli per gli adulti, ma anche per i bambini.
Come i «Pupi di Stac», che proporranno animazioni itineranti nel
parco, con saltimbanchi, mangiafuoco e pupazzi. L’evento finale
dedicato ai bambini sarà la Festa della Rificolona. Per tutta
l’estate, ogni domenica, dalle 18 in poi, saranno organizzati
spettacoli musicali, dal jazz alle «Chansons d’amour», dalla
danza alla musica rinascimentale e barocca con il «Capriccio
Armonico», fino alla corale Renzo Mazzoni di San Frascesco di
Pelago. Il fascino del contesto naturale del Parco ha ispirato
un’altra iniziativa: l’osservazione del cielo in collaborazione
con il Centro astronomico di Arcetri, con incontri per tutto
luglio e agosto. |