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Mi piace ricordare questa grande artista scomparsa da 13 anni. Con Claudio ha avuto moltissime collaborazioni, ancor prima che lui raggiungesse la fama Mia incise diverse sue canzoni. Fino ad arrivare alla più bella delle realizzazioni che ha preso forma in Stelle di stelle incisa nell'album Oltre di Claudio Baglioni. Una canzone da brividi. Che consigliamo a tutti di ascoltare in cuffia ed a occhi chiusi. Ciao Mia.
Mia Martini : La gloria postuma di un mito Ricorre oggi l'anniversario della morte della celebre cantante Mia Martini, a 13 anni
dalla scomparsa, continua a far parlare di sé, forse più di quanto le
accadesse da viva. Sembra questo il destino di alcuni grandi, basti
ricordare Totò o Marilyn Monroe, entrati nel mito e soggetti a una
gloria postuma. Non è un caso che sia la critica che il pubblico la
considerano, quasi all’unanimità, la più grande interprete che abbiamo
avuto in Italia, per la sua capacità di emozionarsi e di emozionare,
caratteristica , questa, per la quale le è valso l’accostamento ad
altre inarrivabili come Edith Piaf, Billie Holiday o Janis Joplin. Il
suo percorso artistico non è stato semplice, ha dovuto pagare in prima
persona per delle scelte di qualità che non assecondavano le esigenze
commerciali delle case discografiche. Ostinata e caparbia è riuscita a
regalare delle perle misconosciute come un intero disco di jazz nel
1991, a realizzare per prima nel ’71 un album d’autore “Oltre la
collina”, innovativo all’epoca, con la firma di un Claudio Baglioni
non ancora conosciuto. Prestigiose la sue collaborazioni con mostri
sacri come Charles Aznavour, Dee Dee Bridgewater, per sottolineare la
sua dimensione internazionale, e in Italia ricordiamo il memorabile
duetto con Roberto Murolo, “Cu’mme”. Per sentirsi un’artista completa
ha voluto anche cimentarsi come autrice, componendo testi e musiche,
raggiungendo il suo apice creativo in “Stelle”, una poetica ed amara
riflessione sul declino delle “stars”. Lascia in eredità brani che
sono entrati ormai a far parte dell’immaginario collettivo come
“Almeno tu nell’universo”, scritta da Bruno Lauzi”, “Gli uomini non
cambiano”, “Minuetto” e che tra dieci anni faranno ancora da
spartiacque alla nostra vita, abbracciando le generazioni che
verranno. |