Veglione
a Montecarlo
Francesca Villaggio
Feste di fine anno nel Principato di Monaco. Il porto di Monaco imbiancato da fiocchi di neve vera, per ricreare un’autentica atmosfera natalizia in una regione dove il paesaggio fa pensare piuttosto ad una perenne primavera. Il Principato quest’anno ha fatto le cose in grande e la zona del porto si è trasformata in un villaggio nordico con tanto di percorsi innevati da neve sparata dai cannoni, proprio come sulle piste di montagna, per il divertimento dei bambini che possono scegliere se fare un giro con gli sci o con le motoslitte sotto una leggera nevicata, mentre per i più piccoli c’è anche un trenino che corre tra abeti imbiancati.
Per gli sportivi, la piscina è diventata una pista di pattinaggio sul ghiaccio aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18; qui l’ingresso costa 5,70 euro, compreso l’affitto dei pattini. Come nel cuore di un vero paesino di montagna, ai lati della strada centrale ci sono tanti chalet di legno dove acquistare piccoli regali, ma anche dove degustare cioccolata calda e vin brulè, mentre per i “gourmet” c’è un banco per la degustazione di ostriche accompagnate da champagne o vino bianco. Chi vuole ammirare questo insolito paesaggio dall’alto, può anche fare un giro sulla grande ruota che si trova in fondo al villaggio natalizio e che sovrasta il porto e tutto il Principato.
Altro luogo dal fascino indiscutibile, soprattutto in questo periodo di festa, è la piazza del Casinò, dove al centro svetta un abete alto oltre 18 metri illuminato da una miriade di lucine bianche. In realtà questo grande albero è composto dall’insieme di 486 conifere unite come per magia a formare un’unica pianta. A fare da cornice alla piazza più chic di Montecarlo ci sono gli sfarzosi hotel, le cui hall sono decorate con sfavillanti addobbi e cortine di luci davanti agli ingressi principali. Ogni ristorante propone in questi giorni cene, pranzi e spettacoli per tutti i gusti, dai più tradizionali ai più innovativi e sorprendenti. http://www.ilsecoloxix.it/ 29/12/2007
Baglioni, esce domani il
nuovo singolo 'il nostro concerto'
Roma, 16 mar. (Adnkronos) - Da domani su tutte le radio
sarà possibile ascoltare ''Il nostro concerto'', il nuovo
singolo di Claudio Baglioni che anticipa l'uscita della
seconda raccolta ''Gli altri tutti qui'', nei negozi a
partire dal 31 marzo. Dopo la prima antologia ''Tutti qui'',
300.000 copie vendute e 17 settimane di permanenza in
classifica, l'artista torna con la seconda collezione, che
consiste di tre CD con 44 classici del repertorio di
Claudio Baglioni dal 1967 ad oggi. L'album conterra'
inoltre l'inedito ''Va''', inno ufficiale dei XX Giochi
Olimpici Invernali, nella versione con orchestra e cori.
Come il precedente cofanetto saranno inoltre presenti tre
inediti: ''Se la ragazza che avevi'' , registrata nel
1967, ''Amore amore un corno'', scritta per Mia Martini
nel 1971, ''Una storia normale'', prima versione origianle
del brano inciso da Gigi Proietti nel 1975 con il titolo
''Me so magnato er fegato''.
|
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Santa musica leggera per chi è senza compagnia per un’esistenza intera per amore o per pazzia che dura tenerezza c’era al rientro di periferia dentro un ragazzo di pianura [...] |
Claudio Baglioni
attapirato
Sequestrata la villa al
cantante
Dopo il sequestro della
villa ancora in
costruzione nelll'isola
di Lampedusa per Claudio
Baglioni è arrivato il
mitico Tapiro di
Striscia la notizia. La
consegna è avvenuta
all'aeroporto di
Fiumicino. Ad attendere
l'arrivo del cantautore
romano c'era come sempre
Valerio Staffelli.
Passeggeri e impiegati
dell'aeroporto hanno
seguito divertiti la
consegna del Tapiro e si
è subito formato un
capannello di persone
attorno alla troupe di
Striscia.
Il cantante si è
dimostrato molto
attapirato perché
secondo la Guardia di
Finanza la sua villa di
Lampedusa sarebbe stata
messa sotto sequestro
perché non rispetta gli
obblighi indicati nella
licenza edilizia anche
se solo in alcune parti.
Stuzzicato poi su
eventuali ritocchi di
natura estetica a cui si
sarebbe sottoposto per
ridurre rughe dal viso,
Baglioni ha quindi
salutato Staffelli
improvvisando un
motivetto dedicato al Tg
satirico.
TGcom.it 10/04/2006
BAGLIONI E MOGOL CON SONY BMG CONTRO IVA
DEI CD AL 20%
(ANSA)
Claudio Baglioni e Mogol appoggiano l' iniziativa della
Sony Bmg che, da venerdi', applicherà uno sconto del
16%, pari alla differenza tra l'aliquota Iva applicata
sul disco (20%) e quella dei prodotti culturali (4%), su
alcuni dei propri prodotti.
L'iniziativa - spiegano da Sony Bmg - nasce non solo a
favore dei consumatori, ma anche per sensibilizzare il
legislatore sull' opportunità che l'Italia faccia del
disco un prodotto culturale assoggettato all'Iva del 4%
invece del 20%, equiparando l'aliquota a quella già
applicata, per esempio, agli spartiti e ai libri. "Anche
io ho aderito all'iniziativa - dice Claudio Baglioni, uno
dei tanti artisti che partecipano alla proposta
rinunciando ad una parte dei propri compensi - credo che
sia importante riportare l'attenzione degli organi
istituzionali e del pubblico su questa palese
contraddizione che penalizza la fruizione dei dischi e la
cultura italiana". Per dirla con Mogol "la musica è
cultura e deve essere resa accessibile a tutti: ho deciso
di partecipare a questa campagna in prima persona, perché
ritengo - dice il grande paroliere - che sia importante
dare un segnale forte non solo a parole, ma concretamente,
nei fatti".
Da venerdi' e per tutto marzo i cofanetti SonyBmg più
richiesti dal mercato, composti da 3 Cd, costeranno 24
euro e 90 anziché 29 euro e 90. Diciotto i titoli
proposti, tra cui 'Tutti qui' di Baglioni, 'In direzione
ostinata e contraria' di De André, 'Canzoni al massimo' di
Vasco Rossi, 'Le avventure di Lucio Battisti e Mogol'. Per
tutto aprile, poi, una selezione di 18 titoli passerà dal
prezzo di 10 euro e 90 a un prezzo di 8 euro e 90 euro.
Nel mese di maggio sarà la volta di 30 cd doppi, che
costeranno 15 euro e 90 invece di 19 euro e 90.
Claudio
al Megastore di Via del Corso il 3 novembre:
Claudio Baglioni il 3 Novembre
2005 alle Messaggerie Musicali di Roma
In occasione dell’uscita del triplo cofanetto di Claudio
Baglioni “Tutti qui”, il Megastore di Roma situato in via del
Corso, rimarrà aperto nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4
novembre per dare la possibilità a tutti i fans di incontrare,
da mezzanotte fino all'una e trenta, il cantante e acquistare
le prime copie del cd uscite sul mercato.
MUSICA: LE NOTE E LA
VOCE DI CLAUDIO BAGLIONI IN HIT PARADE
Roma, 10 apr. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Non era mai
accaduto che due dischi tripli dello stesso artista
coabitassero nella hit parade dei dischi piu' venduti, ma
accade ora con Claudio Baglioni e le due raccolte che
raccontano il meglio della sua produzione, dagli esordi
discografici fino ai giorni nostri. Due cofanetti,
composti da 6 cd con piu' di 90 canzoni, per oltre 7 ore
di grande musica che, per la prima volta, comprendono
tutti i piu' grandi successi del musicista romano, dai
cataloghi Rca (Bmg) e Sony Music, coprendo un arco di
tempo che va dal 1967 ad oggi.
''Gli altri (tutti qui)'', ad una sola settimana
dall'uscita, e' infatti balzato alla terza posizione dell'
hit parade, mentre ''Tutti qui'', gia' tre dischi di
platino per oltre 300.000 copie vendute, da ben 22
settimane e' stabile alla 31 posizione della classifica.
''Non so cosa dire - ha commentato Claudio Baglioni -
Davvero non mi aspettavo un successo di questa portata.
Sono felice soprattutto per questa seconda collezione, in
un certo senso ancora piu' preziosa della prima, perche'
raccoglie brani costruiti con parole meno semplici e
immediate e melodie meno complici; canzoni che richiedono
un'attenzione nell'ascolto e un'esclusivita' nel dialogo
che le altre non chiedono. Ma - ha concluso il cantastorie
dei giorni nostri, cosi' come lo stesso cantautore ama
definirsi - sono piccoli sforzi ben ripagati: sono canzoni
che scendono per restare ed e' difficile che capiti di
perderle per strada''.
Baglioni canterà anche
alle Paralimpiadi?
da
www.musicsquare.it
In arrivo a Torino Elton
John, Jovanotti e Ricky
Martin
Sarà un calendario
musicale molto fitto
quello che accompagnerà
le Paraolimpiadi
Invernali di Torino, in
programma nei prossimi
giorni nel capoluogo
piemontese: come riporta
l'agenzia ANSA, sul
palco della Medals Plaza
sono attesi, tra gli
altri, Elton John,
Jovanotti, Claudio
Baglioni, Alex Britti e
Ricky Martin. I
concerti, a differenza
di quanto accaduto nelle
Olimpiadi Invernali
appena passate, saranno
svincolati dalle
cerimonie di
premiazione. (01 mar
2006)
Continua
Baglioni alle Olimpiadi
di Torino 2006
Claudio Baglioni ha
presentato "Va" l’inno
ufficiale di Torino 2006
Leggi tutti gli
articoli
Telegatti 2006: per la musica, oltre alla tripletta di Vasco Rossi, Telegatto anche per Biagio Antonacci, il cui «Convivendo parte 2» è stato premiato come Miglior disco. Antonacci ha superato «Crescendo e cercando» di Claudio Baglioni e «Tutto Max» di Max Pezzali/883. Leggi tutto
Ansa 04/11/2005 Natale
in Vaticano con Baglioni
Il 3 dicembre attesi
anche i Black Eyed Peas
e i Negramaro
(ANSA) - ROMA, 4 NOV -
Anche Claudio Baglioni e
i Black Eyed Peas il 3
dicembre presso l'Aula
Paolo VI per 'Natale in
Vaticano - Concerto per
le Missioni d'Oriente'.
Il concerto verra'
trasmesso da Canale 5 il
24 dicembre in
contemporanea con radio
Rtl 102,5. L'evento si
propone di
sensibilizzare il
pubblico al tema della
vocazione missionaria
della Chiesa e di
raccogliere fondi per
sostenere le Missioni
nell'Est asiatico. Tra
gli artisti che si
esibiranno, anche i
Negramaro, Riccardo
Cocciante e Alex Britti.
www.concertodinatale.it
Diocesi di Genova
Comunicato
ufficiale: SOSPESO IL 'CONCERTO DEL CUORE'
Visto l'aggravarsi delle condizioni del Santo Padre, S.E. il
Cardinale Tarcisio Bertone ha deciso di non realizzare la
serata benefica prevista per domani sera 2 aprile, a bordo
della nave Costa Fortuna a Genova.
In segno di rispetto e partecipazione per la sofferenza del
Papa, è stato deciso di sospendere la serata di domani sera
(2 aprile) a bordo di Costa Fortuna che prevedeva una cena
di gala e il 'Concerto del Cuore'.
La serata era stata organizzata a supporto dell'iniziativa
benefica promossa e voluta proprio da S.E. il Cardinale di
Genova a favore di una raccolta fondi per l'acquisto di
alcune indispensabili attrezzature medicali per la
Cardiochirurgia Pediatrica dell'Istituto Gaslini, Istituto
caro anche al Santo Padre che aveva voluto far visita ai
suoi piccoli degenti nel settembre del 1985.
La grande iniziativa benefica che aveva raccolto
un'importante adesione da parte di significative realtà del
nostro territorio, grazie anche al contributo di migliaia di
cittadini ha già permesso di raccogliere l'80% dei fondi
necessari all'acquisto di questi importati macchinari che
verranno consegnati al Dipartimento Cardiovascolare
dell'Istituto Scientifico Pediatrico nel mese di aprile di
quest'anno.
Sua Eminenza è grata a tutti coloro che si sono mobilitati
per sostenere l'iniziativa, che comunque ha praticamente già
raggiunto il suo generoso obiettivo, ma vista la spiacevole
coincidenza con la sofferenza del Santo Padre, insieme al
Comitato promotore, ha deciso e ritenuto opportuno non dar
luogo all'evento previsto per domani sera.
Il Comitato promotore valuterà se sussisteranno le
condizioni per ripetere il concerto e ne darà comunicazione
successivamente.
Il Comitato promotore, insieme agli Enti patrocinatori, alle
autorità coinvolte, agli sponsor, agli artisti e a tutti
coloro hanno sostenuto l'iniziativa, si associano alla
preghiera di Sua Eminenza il Cardinale a sostegno del Santo
Padre.
Repubblica.it
12/02/2005
GENOVA, L’iniziativa
La raccolta dei fondi è
destinata al reparto di
Cardiochirurgia dell´ospedale
CONCERTO DEL CUORE
PER IL GASLINI ACCARDO E
BAGLIONI SULLA "FORTUNA"
Il 2 aprile sull´ammiraglia
della Costa Crociere
ormeggiata alla Stazione
Marittima cena di gala e
musica per mille
L´HANNO chiamato
"concerto del cuore",
sia perché organizzato
per la raccolta di fondi
destinati al reparto di
Cardiochirurgia dell´ospedale
Gaslini, sia perché "il
cuore dei bambini
palpita di emozioni,
drammi, sofferenze ed
emozioni", come ha detto
l´arcivescovo di Genova.
Il cardinale Tarcisio
Bertone ieri ha
presentato l´iniziativa
benefica, da lui voluta,
la quale vedrà in campo
il cantautore Claudio
Baglioni, il maestro
Salvatore Accardo, la
Banda dell´Arma dei
Carabinieri e come
presentatrice Milly
Carlucci.
La manifestazione
canora, in programma per
il 2 aprile prossimo
sulla nave Costa
Fortuna, ormeggiata alla
Stazione Marittima di
Genova, è sostenuta da
ben cinque sponsor di
spessore: Costa
Crociere, Erg, Ignazio
Messina e C, Piaggio
Aero Industries e Banca
Carige. Alla
presentazione di ieri,
oltre alla presenza dei
vertici della aziende
sponsor, si sono già
affiancati Assindustria
Genova, Rotary Club
Genovesi, Stazioni
Marittime e l´Arma dei
carabinieri.
Il concerto si svolgerà
dopo la cena di gala:
sono previsti 1000
posti, con tariffe che
partono da un minimo di
75 euro per il
"loggione" ad un massimo
di 105 per la platea,
anche se gli
organizzatori contano
sulle offerte che
vorranno fare i
partecipanti.
«Il Gaslini si pone come
centro di eccellenza e
sarebbe riduttivo se
come riferimento si
limitasse soltanto alla
Liguria - spiega Ugo
Serra, presidente dell´istituto
- perciò è necessario
che per interventi più
complessi e patologie
che presentano una certa
difficoltà abbia bisogno
di tecnologie avanzate,
che consentiranno di
migliorare notevolmente
la diagnosi, ancora
prima della nascita, e
la terapia, prima,
durante e dopo
l´intervento
chirurgico».
L´iniziativa, presentata
presso la Curia
genovese, infatti ha lo
scopo di raccogliere
almeno un milione di
euro, che dovranno
servire all´acquisto di
attrezzature e
macchinari medicali da
destinare al reparto. A
margine della
presentazione il
Cardinale non ha
risparmiato parole dure
"allo Stato che nega il
sostegno agli ospedali".
Ha aggiunto: «Sbaglia
chi pretende che le
aziende ospedaliere
siano produttive come
qualsiasi altra
azienda».
Per le prenotazioni alla
cena di gala e al
successivo concerto sarà
sufficiente telefonare
al numero verde gestito
da Amit 800907080.
Inoltre, per coloro che
volessero solo
contribuire allo scopo
dell´iniziativa, senza
prendere parte all´evento,
è possibile fare
un´offerta presso Banca
Carige, sede di Genova,
conto corrente bancario
n. 6410480, Cin X, Abi
06175, Cab 1400,
intestato all´Arcidiocesi
di Genova,
sottoscrizione
Cardiochirurgia Gaslini.
Da www.patapan.it Claudio
Baglioni
Lunedì 21 marzo 2005
parteciperà alla
manifestazione “MUSIC
FOR ASIA, Per non
dimenticare”,
presso il FilaForum
di Assago (Milano).
L' evento musicale è
finalizzato a
raccogliere fondi a
sostegno delle
operazioni dell'Agenzia
delle Nazioni Unite per
i Rifugiati (UNHCR) in
Sri Lanka, in favore
delle popolazioni
colpite dal maremoto
dello scorso 26 dicembre
2004 e già da vent'anni
di guerra civile.
Il concerto, organizzato
da RTI e MEDIAFRIENDS
Onlus, in
collaborazione con FIMI
(Federazione Industria
Musicale Italiana),
sarà trasmesso in
diretta su Italia 1
alle ore 21.05.
Oltre a Claudio Baglioni
si esibiranno Alexia,
Anggun, Biagio Antonacci,
Andrea Bocelli, Gigi
D'Alessio, Elisa,
Gemelli Diversi, Negrita,
Max Pezzali, Francesco
Renga, Roberto Vecchioni,
Velvet, Antonello
Venditti, Vibrazioni,
Zucchero e accompagnato
da una grande orchestra
diretta dai maestri Fio
Zanotti, Lucio Fabbri e
Peppe Vessicchio.
Da
www.vita.it
17/03/2005
Tsunami: lunedì a
Milano megaconcerto per
UNHCR
di Redazione
redazione@vita.it
“MUSIC FOR ASIA per
non dimenticare”
.L'evento è promosso da
MEDIAFRIENDS Onlus in
collaborazione con
F.I.M.I. Federazione
Industria Musicale
ItalianaIn diretta su
Italia 1, Lunedì ore
21.05
Lunedì 21 marzo, in
diretta su Italia 1, i
maggiori protagonisti
della musica italiana si
incontreranno per
un'importante finalità:
raccogliere i fondi che
l'Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per
i Rifugiati (UNHCR)
destinerà alle
popolazioni dello Sri
Lanka vittime dello
tsunami e già colpite
dalla guerra civile.
Presentato da RTI e
MEDIAFRIENDS Onlus in collaborazione
con F.I.M.I. Federazione
Industria Musicale
Italiana, “MUSIC FOR
ASIA per non
dimenticare” è l'evento
che testimonierà in
forma concreta, a quasi
tre mesi dalla tragedia
che ha colpito il
sud-est asiatico, la
solidarietà alle
popolazioni colpite.
Un ricchissimo cast
composto, tra gli altri,
da ALEXIA, ANGGUN,
BIAGIO ANTONACCI,
CLAUDIO BAGLIONI, ANDREA
BOCELLI, GIGI D'ALESSIO,
DJ FRANCESCO, ELISA,
GEMELLI DIVERSI,
GIANLUCA GRIGNANI, LE
VIBRAZIONI, NEGRITA,
NIKY NICOLAI & STEFANO
DI BATTISTA JAZZ QUARTET,
MAX PEZZALI, FRANCESCO
RENGA, ROBERTO VECCHIONI,
VELVET, ANTONELLO
VENDITTI, ZUCCHERO e
accompagnato da una
grande orchestra diretta
dai maestri Lucio
Fabbri, Peppe Vessicchio,
Fio Zanotti interpreterà
dal vivo i brani più
celebri del proprio
repertorio proponendo
inediti duetti,
scambiandosi emozioni e
note, trasmettendo alla
platea del Forum e al
pubblico di Italia1 un
messaggio corale di
solidarietà in musica.
Oltre ai cantanti,
alcuni tra i volti più
amati del mondo dello
spettacolo si
alterneranno sul
palcoscenico in veste di
testimonial d'eccezione,
invitando il pubblico a
donare.
Oltre ai biglietti per
assistere allo
spettacolo, in vendita
al costo di 10,00 € (più
prevendita) presso i
rivenditori affiliati a
www.ticketone.it,
www.ticketweb.it e
circuito www.ticket.it,
nel corso della serata
saranno infatti lanciati
appelli per incentivare
la raccolta fondi.
Tra il 19 e il 23 marzo
prossimi sarà possibile
donare con le seguenti
modalità:
Per le donazioni con
qualsiasi Carta di
Credito si può chiamare
il Numero Verde di
CartaSì 800-66.77.88.
Per i clienti di Rete
Mobile Tim, 3, Vodafone
e Wind o di Rete Fissa
Telecom Italia si può
contribuire con la
donazione inviando un
SMS da 1,00 € al numero
unico 4 8 5 8 8 dal
19.03.05 al 23.03.05 (sms
al costo di 1€ IVA
esente, applicandosi l'Art.10
della L.28 febbraio
2005, n. 21).
Inoltre, per i Clienti
Telecom Italia, o di
altro operatore di rete
fissa abilitato, si può
contribuire chiamando il
numero 163100 per
donazione da 2,00 € dal
19.03.05 al 23.03.05
(costo di 2€ IVA esente,
applicandosi l'Art.10
della L.28 febbraio
2005, n.21)
16/03/2005 14:51:00 - Via a
votazioni web per Musicultura
http://www.studiocelentano.it/newsflash_dett.asp?id=13544
ROMA, 16 MAR -
Aperte le votazioni attraverso
Radio 1, Radiocorriere Tv ed
internet per i 16 finalisti
del Premio Musicultura per la
canzone d'autore.Solo 8 dei 16
finalisti potranno accedere
alle serate finali (23-24-25
giugno) che si terranno
nell'Arena Sferisterio di
Macerata. Quattro saranno
scelti da pubblico attraverso
le votazioni polimediali, gli
altri quattro dal comitato
artistico, composto quest'anno
tra gli altri da Claudio
Baglioni, Tiziano Ferro, Gino
Paoli, Vasco Rossi e Antonello
Venditti.
Rockol 09/03/2005 : Claudio
Baglioni:CRESCENDO E CERCANDO
Dopo il trionfale successo del
suo tour, Claudio Baglioni
decide di immortalare quest’esperienza
con un doppio disco dal vivo.
“Crescendo e cercando”
contiene trentuno brani (per
oltre 3 ore di musica), dai
grandi successi del passato
come “Strada facendo” e “E
tu”, a canzoni facenti parte
del suo repertorio più attuale
come “Sono io” e “Grand’uomo”.
Il disco include anche il
singolo inedito “Crescendo e
cercando”, scritto dal
cantautore romano in occasione
della campagna “Vivi l’arte,
l’arte è vita” di cui è
testimonial.
Kataweb musica 08/02/05
Baglioni fa terno con
Crescendo e cercando
Numero uno in hit parade al
40mo anno di attività e con il
17mo album live. E la grande
festa a Roma "si farà"
di Enrico Deregibus
"Maestoso" potrebbe essere un
buon aggettivo per il live
Crescendo e cercando di
Claudio Baglioni, triplo DVD
ma anche doppio CD che ha
appena fatto alzare dal primo
posto in classifica una
signora, e che signora: Mina.
Largo ai giovani insomma.
Baglioni tutto sommato ha una
decina d'anni in meno della
Tigre di Cremona.
E' nato nel 1951 (lei nel
1940) e nel brano inedito che
dà il titolo a tutto il
progetto (anche colonna sonora
della campagna del Ministero
per i Beni e le Attività
Culturali L'arte è vita: vivi
l'arte) inizia cantando
un'altra volta dei suoi
natali: "Sono nato anche io
sotto un passaggio di stelle/
e nel cuore Dio fu come nella
notte un tuono/ ho viaggiato
il mio destino tra l'anima e
la pelle/muto in ogni addio da
solo il vento non ha suono".
Questo è Baglioni, ora et
semper. Per commentare il
titolo del disco ha detto:
"Secondo me non bisogna mai
smettere di crescere per
restare ancora un po'
bambinotti fino all'ultimo
momento". Era un ragazzo che
voleva avere successo a tutti
i costi, che nel 1965 si
iscrisse per la prima volta a
un concorso per voci nuove.
Questo nuovo album festeggia
quindi anche i quarant'anni di
onorata carriera.
Crescendo e Cercando sono i
titoli dei tour degli ultimi
due anni, che "hanno provato a
raccontare la metafora del
viaggio della vita, alla
ricerca del sé racchiuso in
ciascuno di noi e del senso
del nostro essere tra gli
altri e per gli altri". Il DVD
è un'apoteosi di nove ore di
musica e immagini: un terzo
per Crescendo, registrato a
Milano, un terzo per Cercando,
dal concerto del dicembre
scorso a Roma, un terzo con
contenuti speciali, ovvero
interviste, foto, backstage
assortiti, stralci di
concerti. Ma "non deve
spaventare - ha detto lui - il
triplo DVD. Cercando e
crescendo infatti è la
testimonianza di due concerti
diversi, perché in questi anni
ho raccolto esperienze tanto
variegate che mi serviva un
recipiente molto grande per
contenerle tutte".
Il CD invece mette in fila 32
canzoni, fra cui l'inedito,
pescate qua e là dal
repertorio ormai infinito del
musicista romano, da Io sono
qui a Fotografie, da Avrai a
Grand'uomo, da Strada facendo
a E tu, da Amori in corso a
Con tutto l'amore che posso,
da Cuore di aliante a Mille
giorni di te e di me. Tutti
brani rinnovati quanto basta
nell'ennesimo live.
Sì, perché considerando doppi
e tripli, a questo punto
Baglioni ha sfornato in 23
anni (a partire da Alè-oò) 17
dischi dal vivo: probabilmente
è il record italiano. Ma vista
l'accoglienza evidentemente il
mercato non è saturo, anche
perché, come ha spiegato lui
"Crescendo non è solo la
piccola storia della mia
vicenda personale di uomo e
musicista. E' la storia di una
crescita comune, nel magico
cortocircuito che si crea
quando la musica che scende
dal palco si fonde con quella
che sale dal pubblico. Quando
attori e spettatori si danno
appuntamento per unire la loro
parte di sogno e cercare di
dar vita a un sogno più
grande".
Baglioni aveva annunciato di
volersi fermare per un anno,
se non fosse che il previsto
concerto di Roma del 5 gennaio
intitolato E festa sia è stato
prima spostato al 29 gennaio
per rispetto alle vittime del
maremoto nel Sud Est asiatico
e poi rinviato ancora. "Quando
eventi imponderabili - ha
spiegato lui - finiscono per
far 'ballare' le date
previste, non è detto che sia
possibile riuscire a
riarmonizzare il calendario
degli impegni professionali di
tutti". Ma "la festa ci sarà.
Probabilmente dopo l'estate. E
anche se non posso anticiparvi
nulla, posso dire che stiamo
lavorando, già da adesso, per
far sì che sia una festa
ancora più grande, da vivere
tutti insieme".
E poi altro disco, altra
tournée e altro multiplo album
live...
Il Resto del Carlino
08/02/2005
MUSICA / HIT PARADE
Baglioni due volte primo, nei
dischi e nei dvd
Roma, 8 febbraio 2005 - «Sono
davvero felice. Un'accoglienza
così entusiastica per due
prodotti live è roba da anni
settanta». Claudio Baglioni
commenta così il doppio primo
posto in classifica con
«Crescendo e cercando», doppio
cd e triplo dvd in testa alle
rispettive classifiche.
«In particolare - ha aggiunto
il musicista romano - sono
piacevolmente sorpreso dal
risultato del CD. Non solo
perché è cosa piuttosto rara
che un disco dal vivo
raggiunga il primo posto in
classifica, ma anche perchi
questo traguardo è stato
raggiunto malgrado la
fortissima concorrenza di un
triplo DVD, con le immagini
dei due ultimi tour ed oltre 3
ore di contenuti speciali».
Ansa 07/02/2004
Musica, hit per Baglioni,
2°Mina
(ANSA) - ROMA, 7 FEB - Apre la
top ten questa settimana nella
classifica 'Fimi Nielsen' dei
cd piu' venduti, Claudio
Baglioni con 'Crescendo e
cercando'. Il cantante romano
spodesta dalla hit una delle
voci piu' apprezzate nel
panorama musicale, la grande
Mina alla guida della
classifica per una settimana
con 'Bula Bula'. In terza
posizione resta invece 'Greatest
hits' di Robbie Williams. Per
i singoli resta in top
'Cleptomania' dei Sugarfree,
al secondo posto arriva 'What
happens tomorrow' dei Duran
Duran.
"No festa sia" 21/01/2005
di CLAUDIO BAGLIONI
Sono molte le ragioni che
possono "rovinare" una festa
o, addirittura, impedire che
si svolga. Alcune gravi, altre
meno gravi. Tutte, però,
ugualmente serie e importanti,
se non altro per il fatto che
producono lo stesso risultato:
nel nostro caso, il fatto che
la festa non ci sia stata.
Conoscere queste ragioni non
restituisce quello che si
perde, ma aiuta a capire. A
farsi -come si dice- una
ragione del disagio che
coviamo dentro. Per l'ultima
data di "E festa sia!" è
andata così. Il concerto,
inizialmente previsto, in
Piazza San Giovanni a Roma,
per la vigilia dell'Epifania,
e poi rinviato al 29 gennaio è
stato, alla fine, annullato.
Gravi sono state, purtroppo,
le ragioni che hanno
inizialmente determinato il
rinvio del concerto; non
gravi, ma serie e non
superabili, quelle che ci
hanno costretti ad annullarlo.
Il rinvio, infatti, è dovuto a
quanto accaduto nel Sud Est
asiatico il giorno di S.
Stefano. Una tragedia senza
precedenti, che ha sconvolto
occhi, cuori e coscienze di
tutto il pianeta...
La buona musica di Baglioni
Doppio concerto di beneficenza
Baglioni non finisce mai di
stupire. La sua musica ha
conquistato il passaporto del
tempo e regalato note a tre
generazioni. Questa estate ha
fatto un'altra conquista: la
laurea in Architettura. Ed
ora, dopo quasi 5 anni
ininterrotti di concerti e
tour, e l'ultimo successo di
"Sono io l'uomo della storia
accanto", il menestrello della
musica italiana è pronto a
regalare altri due
appuntamenti per beneficenza.
Lunedì alle 21, nell'aula
Magna della Facoltà di
Architettura di Valle Giulia,
Baglioni suonerà per la
fondazione Sue Ryder Onlus,
associazione che offre
assistenza ai malati terminali
(info tel. 06 22796525).
Giovedì "Notte di note" e
"Mille giorni di te e di me"
verranno intonate al cinema
Adriano (piazza Cavour) a
favore della Fondazione
Azzurra che finanzia borse di
studio e progetti per studenti
bisognosi delle facoltà di
giurisprudenza di tutta Italia
(info tel. 06.8084053).
Centralini della facoltà e
delle onlus in tilt vista la
valanga di richieste di
partecipazione da parte dei
fan del cantante che non
mancano mai di essere vicini
al loro mago, soprattutto
quando la chiamata avviene per
motivi di beneficenza. I fans
temono inoltre che questi
siano gli ultimi appuntamenti
prima della pausa che Baglioni
aveva già annunciato da tempo.
«A volte - ha spiegato - c'è
bisogno di fermarsi per
continuare ad ascoltarsi».
L.Bo.
Il Piccolo 28/01/2005
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680 Kb (Grazie ad Arianna)
Parla Triestino il nuovo dvd
di Claudio Baglioni
Molte scene girate in Porto
Vecchio. E anche il regista è
giuliano "doc"
Musica: Nel cd-dvd che esce
oggi
E' Un Baglioni tutto triestino
TRIESTE - Non capita tutti i
giorni di ricevere una
telefonata da Claudio Baglioni
che ti dice: «Tu sei il mio
regista..». È successo, un
anno fa, di questi giorni, al
triestino Andrea Sivini. Che
ricorda perfettamente
l'emozione e la soddisfazione
provate in quell'occasione. Li
ricorda soprattutto oggi,
giorno in cui esce il nuovo
cd/dvd del cantautore romano,
intitolato «Crescendo e
Cercando».
C'è tanta Trieste nel triplo
dvd che fa parte dell'opera.
Non solo perché vi sono
contenute le immagini del
particolare concerto «Spazi
nuovi per uomini nuovi»,
tenuto a settembre nel Porto
Vecchio. Ma anche perché le
immagini del dvd sono firmate
da uno staff triestino,
diretto appunto da Sivini.
Una collaborazione, quella del
quarantaseienne operatore e
regista triestino con il
cantautore romano, nata nel
tour del 2000 e proseguita in
questi anni. Rafforzandosi
professionalmente ma anche da
un punto di vista umano, tanto
da diventare un'amicizia.
I dvd comprendono la
registrazione di un concerto
della tournée «Cercando»,
tenutosi a dicembre a Roma,
alla Sala Santa Cecilia
dell'Auditorium Parco della
Musica, e spezzoni del tour
«Spazi nuovi per uomini
nuovi», effettuato
dall'artista parallelamente al
tour estivo (e passato, come
detto, anche da Trieste).
«La registrazione - racconta
Sivini - è stata realizzata
con la struttura di ripresa
mobile comprendente otto
telecamere delle quali un
Jimmy Jib (gru mobile) da nove
metri di sbraccio e due
steadicam. Quasi tutto il
personale di ripresa proveniva
da Trieste. Io ho curato la
regia in diretta e la
postroduzione, coadiuvando il
montatore Edi Pinesich nella
realizzazione del prodotto
finale. Che, secondo chi l'ha
già visto, è molto
coinvolgente e ricco di
incroci artistici tra le
riprese e la musica di
Baglioni».
«La postproduzione - prosegue
Sivini - è stata effettuata
con la supervisione dello
stesso Baglioni e del suo art
director Guido Tognetti, è
durata circa un mese e ha
portato alla realizzazione di
un'opera di oltre tre ore, con
inserti video anche di
concerti effettuati in altre
città, fra cui Udine, Palermo
e Siracusa...».
Per quanto riguarda il dvd
«Spazi nuovi per uomini
nuovi», è stato realizzato
durante la tournée parallela
al tour «Cercando»: al
Gazometro di Roma, al Museo
Ferroviario di Lecce.
all'Anfiteatro di Siracusa e
nel Porto Vecchio di Trieste.
«Ho proposto io a Baglioni -
confessa Sivini - di girare
anche nella splendida location
del nostro Porto Vecchio. Gli
portai delle foto e la
proposta che fu subito
accettata. Il concerto di
settembre nacque così. E spero
che le riprese e il montaggio
valorizzino l'immagine di
Trieste...».
Il doppio cd comprende
trentuno fra le sue canzoni
più amate dal pubblico, più
«Crescendo e Cercando», il
nuovo brano scritto in
occasione della campagna
«L'arte è vita: vivi l'arte».
Intanto, per Andrea Sivini,
c'è già all'orizzonte un nuovo
progetto con Baglioni: la
realizzazione di un mini
documentario sulla tre giorni
di musica (intitolata «O'
Scià») svoltasi l'estate
scorsa a Lampedusa.
Carlo Muscatello
Venerdì 28 Gennaio 2005 alle ore 21:00 su Video Italia Playlist (can. 858) in contemporanea con Radio Italia s.m.i. andrà in onda lo "Special DVD/CD Crescendo e cercando" di Claudio Baglioni
22-GEN-05 16:54 Adnkronos
MUSICA: AL TG2 INEDITO DI
BAGLIONI SCRITTO PER RITA
PAVONE
Era il 1972 quando un Claudio
Baglioni agli esordi compose
tre brani per Rita Pavone. Uno
di questi conquist il primo
posto nelle classifiche dei
dischi in Francia riportando
al successo la Pavone. Il
brano si intitolava ''Bonjour
le France'' e vendette 750
mila copie. In Italia la
canzone si intitolava ''La
suggestione'', Baglioni non
l'ha mai incisa ma all'epoca
ne registro' un provino
rimasto inedito. Il Tg2 ha
ritrovato quel provino e il
videoclip a colori della
Pavone realizzato sotto la
Torre Eiffel destinato allo ''Scopitone'',
il juke box ad immagini in
voga negli anni Sessanta, e li
trasmettera' domani
nell'edizione delle 13.
(adnkronos)
Rockol.it
05/01/2005
Spostato e non annullato il
concerto romano di Claudio
Baglioni
E’ stato
spostato al prossimo 29
gennaio, sempre in Piazza San
Giovanni, il concerto che
Claudio Baglioni avrebbe
dovuto tenere oggi, mercoledì
5 gennaio (vedi News). La
decisione è stata presa ieri
dal sindaco di Roma Walter
Veltroni e dall’assessore alla
cultura Gianni Borgna.
In questi giorni il musicista
è stato impegnato nelle
riprese del video della
campagna pubblicitaria del
Ministero dei Beni e delle
Attività Culturali “L’arte è
vita: vivi l’arte” che avrà
come colonna sonora il suo
ultimo singolo: “Crescendo e
cercando”. (Fonti: Quotidiano
Nazionale, La Stampa)
DISCORSO DI INTRODUZIONE ALLA
CANZONE
....Come dicevo all'inizio,
siamo quasi alla fine di un
lungo cammino e allora io ho
scritto una canzone apposta,
mettendo insieme le ultime
esperienze e pensando che il
nostro futuro sara' solamente
poterci incontrare, incontrare
con i nostri occhi piu'
aperti, con le nostre
coscienze disposte ad
ammettere le differenze, le
diversita'...disposte a far
festa... ma non una festa
cretina, una festa del cuore ,
una festa importante , la
festa della storia, la festa
di domani, di tutti gli uomini
che abitano questa terra....ed
ecco x la prima volta una
canzone che appunto si chiama
come quello che facciamo ogni
giorno nella vita, crescendo e
cercando.
RITORNELLO CANZONE
E COSI' CRESCENDO E CERCANDO
DIRE ALTROVE NE' DOVE E QUANDO
TROVEREMO INFINE CHISSA'
LA VIA DELLA FELICITA'
OGNI DI' CRESCENDO E CERCANDO
FINO A DOVE DOMANI E QUANDO
TROVEREMO INSIEME LA SCIA
NEL TEMPO DELLA FANTASIA
INSIEME LA FELICITA'
AdnKronos 28/12/2004
CAPODANNO: LA MARTIRANO IN
CONCERTO CON BAGLIONI A
PALERMO
Lamezia Terme, 28 dic. - (Adnkronos)
- L'artista cosentina Rosa
Martirano, ''la nuova voce del
jazz'' come e' stata definita,
chiudera' l'anno la notte del
31 dicembre sul palcoscenico
di Claudio Baglioni a Palermo.
Ad un mese dalla pubblicazione
del cd pop-jazz ''Rosa
Martirano Quartet'', la
cantante prosegue il suo
minitour ospite dei concerti
di Claudio Baglioni. (Prs/Pn/Adkronos)28-DIC-04
19:11 La Sicilia.it 29/12/2004
Capodanno. Tour della
solidarietà per il cantautore
che andrà pure a Brancaccio e
al Malaspina
«Buon 2005» con Baglioni
di Mariateresa Conti
Conto alla rovescia in vista
del grande concerto della
notte di Capodanno che quest'anno
vedrà come star il cantautore
Claudio Baglioni. La macchina
organizzativa si è pienamente
messa in moto, per un evento
che con ogni probabilità
coinvolgerà non solo chi a
Palermo vive, ma anche molti
fan della provincia e di altre
città siciliane, visto che non
è certo cosa di tutti i giorni
un ultimo dell'anno con un
concerto del calibro di quello
offerto dal Comune.
Un feeling nato di recente,
quello tra Palermo e il
cantautore romano, anche se
per Baglioni la Sicilia in
generale e Palermo in
particolare sono sempre state
tra le piazze più ?calde?. Lo
scorso 16 ottobre il
cantautore romano è stato a
Palermo nell'ambito del
progetto «Aree dismesse», a
fare da sponsor alla rinascita
dell'ex gazometro di Sant'Erasmo,
dove ha tenuto un breve ma
unico concerto. Lui,
neo-architetto laureato
proprio con una tesi sul
gazometro di Roma, è rimasto
incantato dalla città. E
infatti ha accettato con gioia
di essere la star della notte
di Capodanno. E non solo.
Baglioni terrà infatti un
concerto di beneficenza al
teatro Politeama domani sera.
Il ricavato andrà alle suore
di madre Teresa di Calcutta e
all'associazione Iris. I
cinquecento inviti disponibili
dietro un'offerta minima di 25
euro sono già andati tutti
esauriti.
Ma è soprattutto la giornata
di giovedì quella interamente
dedicata alla solidarietà.
Baglioni infatti incontrerà i
ragazzi detenuti nel carcere
minorile di Malaspina e poi si
sposterà a Brancaccio, al
centro Padre nostro fondato da
don Pino Puglisi. Due momenti
forti, di incontro con due
realtà difficili della città.
Del resto l'intera
organizzazione di «Crescendo e
cercando. E festa sia», questo
il titolo del concerto di
Capodanno, è stata all'insegna
della solidarietà. La prima
tappa, sabato 18 dicembre a
Milano, ha visto il
collegamento in diretta con le
aree di guerra che vedono
impegnati militari italiani.
L'ultima tappa, dopo Palermo,
sarà il 5 gennaio a piazza San
Giovanni.
E veniamo alla notte del 31.
Il palco sarà montato a piazza
Politeama. La serata, promossa
dal Comune, inizierà alle 21 e
sarà presentata da Sasà
Salvaggio. Il cantante romano
proporrà i suoi maggiori
successi e alcuni brani tratti
dall'ultimo album. Il concerto
di Capodanno, dal titolo
«Crescendo e cercando. E festa
sia», terminerà con il
tradizionale "conto alla
rovescia", aspettando il 2005
e con il brindisi in piazza.
Una cornice di suggestivi
fuochi d'artificio, che
saranno sparati dal teatro
Politeama, saluterà l'anno
nuovo. Nella seconda parte
della notte, il palco di
piazza Castelnuovo ospiterà il
concerto dei "Montefiori
Cocktail". L'ingresso è
libero. E poi, come di
consueto, danze sino all'alba.
http://musica.lospettacolo.it
27/12/2004 (h.19:21)
BAGLIONI "ALLA GRANDE" IN
SICILIA
Da non perdere due
appuntamenti che si
preannunciano storici
Sono andati esauriti in poche
ore i 500 biglietti per il
concerto di beneficenza che il
cantautore romano terrà
mercoledì 29 dicembre presso
il teatro Politeama di
Palermo, su iniziativa del
Comune.
Il ricavato dell'esibizione
musicale sarà devoluto
interamente alle suore
dell'ordine di Madre Teresa di
Calcutta e all'associazione
Iris, impegnata nella lotta
contro una grave e rara
malattia (la glutarico
aciduria di tipo I), che
colpisce i bambini.
Baglioni comunque non lascerà
il capoluogo siciliano prima
dell'inizio del nuovo anno: la
sera del 31 dicembre si
esibirà infatti in un
mega-concerto sul palco
allestito in piazza politeama,
che si guadagnerà, secondo i
meglio informati, il titolo di
"evento musicale del 2004",
secondo solo allo spettacolo
offerto da Elton John al
velodromo "Borsellino" la
scorsa primavera.
Italy
On Line 18/12/2004
Servizio speciale realizzato
per conto della Presidenza del
Consiglio dei Ministri
LUOGHI D'ARTE: URBANI, GRAZIE
A BAGLIONI TESTIMONIAL
(AGI) - Roma, 18 dic. - Il
Ministero per i Beni
Archeologici e Culturali ha
ringraziato Claudio Baglioni
che ha prestato la sua
testimonianza per la
promozione di luoghi d'arte e
di musei.
"Sappiamo bene - ha
dichiarato il ministro
Giuliano Urbani - quanto sia
importante il messaggio di un
testimonial che ha dimostrato
di saper parlare a tutte le
generazioni e quanto sia
importante la contaminazione
tra spettacolo, musica e
arte".
L'iniziativa viene
promossa, in questi mesi,
sugli schermi cinematografici
e televisivi e nelle radio.
L'idea nasce dal successo
riscontrato dal lungo tour
"Cercando" che Baglioni ha
portato in giro, per i teatri
greci e romani italiani, la
scorsa estate. Dal tour e'
nato poi il progetto di
comunicazione e
sensibilizzazione che ha
portato il cantautore a
scrivere la canzone "Crescendo
e cercando", che sara' la
colonna sonora dell'iniziatva
ministeriale.
Il progetto e il suo leit
motiv saranno presentati
all'interno di "E festa sia",
i tre concerti evento di
Baglioni che si terranno a
Milano (18 dicembre), Palermo
(31 dicembre) e Roma (5
gennaio).
"Gli ultimi, confortanti
dati - ha dichiarato Urbani -
sull'aumento dei visitatori
nei musei, con una crescita
del 2,18% di pubblico rispetto
al 2003, dimostrano che quanto
piu' c'e' comunicazione tanto
piu' aumenta la domanda di
cultura degli italiani.
"Per questo - ha concluso
il ministro - sono grato alla
sensibilita' di Claudio
Baglioni che ha voluto
regalare agli italiani il suo
volto e un brano inedito per
accompagnare questo invito
all'arte". (AGI) Red 181115
DIC 04 .
Uscita di Sicurezza - 17/12/2004
La Festa di Claudio Baglioni
Sono molto pochi gli artisti che
possono vantare una carriera
straordinaria come quella di
Claudio Baglioni e per questo,
solo lui può organizzare tre date
eventi nelle principali piazze
italiane. ’E Festa sia’ è un mini
tour che conclude un percorso live
’Crescendo e Cercando’ fatto di
oltre 100 date e 600.000 mila
spettatori. Il primo appuntamento
è domani in Piazza Duomo a Milano:
Baglioni si esibirà in un concerto
gratuito ripercorrendo trent’anni
di musica, tra vecchi nuovi
successi.
’Cercavamo un gran finale -spiega
Baglioni- per questi due viaggi
che ci hanno appassionato ed
emozionato come pochi altri, e
anche un piccolo regalo da
scambiarci in queste feste. Credo
che non ci sia niente come la
musica, per raccoglierci e farci
riflettere sul senso di questo
straordinario viaggio che è la
vita. In fondo, le festività
natalizie sono momenti simbolo che
descrivono le tappe fondamentali
di ogni viaggio: la partenza -il
Natale, la nascita: la partenza
più importante; il Capodanno, il
passaggio, nel quale la fine e il
principio s’incontrano e il
traguardo si trasforma in un nuovo
punto di partenza; l’Epifania:
l’arrivo, come Magi di fronte al
mistero della vita stessa’.
Le date:
18 dicembre - Piazza del Duomo -
Milano
31 dicembre - Piazza Politeama -
Palermo
5 gennaio - Piazza San Giovanni -
Roma
Da non perdere
Il 28 gennaio esce il doppio Cd
Live: 31 brani registrati durante
il tour 2003 -04 e il triplo Dvd
con 9 ore di musica.
http://www.kwmusica.kataweb.it/
Baglioni, canzoni al valore
militare
Claudio parla dei concerti
gratuiti a Milano, Roma e Palermo,
dedicati ai soldati delle missioni
di pace
di Claudia Di Meo
Un mini tour in tre grandi piazze
italiane dedicato ai militari
italiani impegnati nelle missioni
di pace nel mondo. Concerti
gratuiti, protagonista Claudio
Baglioni, che sarà in piazza Duomo
a Milano il 18 dicembre, in piazza
Politeama a Palermo il 31 dicembre
e in piazza San Giovanni in
Laterano a Roma il 5 gennaio.L'evento
è stato presentato oggi a Milano
nella sale di Palazzo Marino, alla
presenza dell'assessore alle
politiche culturali Giovanni
Bozzetti e del colonnello Osvaldo
Sanmarco in rappresentanza dello
Stato Maggiore della Difesa.
"E' una cosa che da una parte mi
dà gioia - dice Baglioni in
conferenza stampa, tra un nugolo
di flash e telecamere - dall'altra
mi imbarazza. Perché ogni anno,
quando si aderisce a iniziative di
questo genere, si spera sempre che
sia l'ultima volta e invece ti
accorgi che per certi versi le
cose non sono cambiate. E spesso
peggiorano, le guerre ci sono e
questo mondo non sembra darsi
pace. Il fatto è che c'è troppo
egoismo, troppa ingiustizia".
I militari italiani che operano in
Bosnia, Albania, Kossovo,
Afghanistan e naturalmente Iraq
potranno seguire in diretta i
concerti del cantautore romano in
teatri allestiti appositamente.
Una trasmissione via satellite
criptata, tutta per loro. Baglioni
sembra commuoversi quando racconta
i trascorsi di suo padre, che
apparteneva all'Arma dei
Carabinieri. "In un certo senso -
spiega Claudio - è anche una
dedica a lui, che con il suo
lavoro ha sempre aiutato e
protetto la gente. Spero che basti
per colmare anche il suo ricordo".
Tra sorprese annunciate e
complimenti per la sua laurea in
Architettura, Baglioni torna
parlare dei concerti e della
scelta dei luoghi. "In realtà la
piazza mi mancava - dice Claudio -
e mi piace pensare di potermi
esibire in quegli spazi per tanti
motivi. Perché la piazza è il
cuore pulsante di una città, è
ricordi, è storia, profuma di
gente e di vita".
L'incontro Baglioni è anche
l'occasione per parlare di altro.
Ad esempio, dello stato in cui
versa la televisione italiana.
"Non mi sento rappresentato dalla
Tv che oggi si fa in Italia -
spiega lui - è una brutta
televisione. Passatemi il termine,
è erotica. Una televisione sempre
in erezione, che cerca
continuamente il picco a scapito
dell'amore vero. Per fortuna ho
ancora un mestiere da fare e da
difendere prima di finire
schiacciato nella tristezza di un
banale reality show".
Ma l'artista ne ha per tutti, con
la pirateria in particolare,
contro cui si scaglia ferocemente.
"Sono convinto che la pirateria
abbia distrutto il mercato -
afferma con decisione - e forse la
colpa dei discografici sta
nell'averle permesso di dilagare.
Chi ruba è un ladro, si può rubare
una mela o si può rubare la
musica, ma sempre di furto si
tratta. Se poi pensate che la
musica è di tutti, allora fatevela
da voi. Perché il nostro lavoro è
fatto di ingegno e di opere morali
e va rispettato. E' bello essere
anticonformisti, ma non si può
esserlo fino all'autodistruzione".
CAPODANNO:
PALERMO - BAGLIONI AL
POLITEAMA, DANZA E ACROBATI
ALLA KALSA
Palermo, 27 dic. - (Adnkronos)
- Notte di Capodanno, a
Palermo, con Claudio
Baglioni. L' evento,
promosso dal Comune,
iniziera' alle 21 e sara'
presentato dal comico, Sasa'
Salvaggio. Il cantautore
romano si esibira' nella
centralissima piazza
Politeama, proponendo i suoi
maggiori successi e alcuni
brani tratti dall'ultimo
album. Il concerto di
Capodanno, dal titolo
''Crescendo e cercando'',
terminera' con il
tradizionale 'conto alla
rovescia', aspettando il
2005. E con il brindisi in
piazza. I fuochi
d'artificio, che si
alzeranno in cielo dal
teatro Politeama, infine,
saluteranno il nuovo anno.
Nella seconda parte della
notte, il palco di piazza
Politeama ospitera' il
concerto dei 'Montefiori
Cocktail'. (Cal/Ct/Adnkronos)
27-DIC-04 15:38
Nella conferenza stampa a Palazzo
Marino per la presentazione del
concerto di sabato 18 a Milano "e
festa sia" crescendo e
cercando Claudio ha detto che il
concerto verra' dedicato a tutti i
militari e civili impegnati in
missioni di pace nei paesi esteri
e quindi costretti a stare lontano
dai propri affetti per le
festivita' natalizie.
Il concerto verra' ripreso ma
nessuno in Italia (tranne una sede
a Roma) potra' vederlo perche'
sara' criptato e verra' trasmesso
solo in alcuni teatri allestiti
apposta per ospitare i militari in
Iran , Bosnia e altri paesi
esteri.
Oltre a Claudio e i musicisti ,
sul palco ci saranno il Quartetto
d'archi FLEGREO, i BARAONNA che
sono un gruppo vocale
specializzato in musica popolare e
ROSA MARTIRANO.
Ribadito il concetto che dopo
questi 3 concerti che iniziano a
Milano con il Natale, a Palermo x
il capodanno e a Roma a chiusura
con l'Epifania si vuole fermare
per fare cose nuove, nuova musica
e nuovi viaggi.
Per chi non potra' esserci a
Milano che RADIO ITALIA
trasmettera' con 4 dirette radio a
partire dalle 21 il concerto ed
infine VIDEO ITALIA riprendera'
interamente in esclusiva il
concerto di Milano e le immagini
dei 3 eventi chee verranno poi
trasmessi in uno special in onda
il 10 marzo 2005 in contemporanea
radiofonica e televisiva.
Per
questa news ringrazio la mia amica
Giovanna Arioli.
Romaone 14/12/2004
Claudio Baglioni, mini tour in tre
piazza italiane
Il cantautore porterà "E festa
sia" in tre città: il 18 dicembre
a Milano, il 31 a Palermo e il 5
gennaio a Roma. La data di Milano,
dedicata ai militari italiani
all'estero, sarà una vera e
propria festa all'insegna della
solidarietà
Roma, 14 dicembre 2004 - "Prima di
tutto sarebbe bello parlare solo
di teatri e non di teatri di
guerra, poi vorrei anche che
nessuno dovesse mai più
allontanarsi da casa per difendere
la pace". Queste oggi, a Palazzo
Marino di Milano, le parole di
Claudio Baglioni, durante la
conferenza stampa di presentazione
della sua mini tournèe che partirà
sabato da Milano, per approdare a
Palermo la notte di capodanno e
chiudersi la vigilia della Befana
in piazza S. Giovanni a Roma. La
data milanese di "E festa sia" è
infatti dedicata ai militari
italiani impegnati all'estero in
missione di pace.
Su iniziativa dall'assessore
milanese ai grandi eventi Giovanni
Bozzetti, d'intesa con lo Stato
Maggiore della Difesa, sabato 18
piazza del Duomo di Milano sarà
collegata via satellite con
l'Iraq, l'Afghanistan, la Bosnia,
l'Albania e il Kosovo, per una
trasmissione speciale del concerto
del cantautore ai dodicimila
militari italiani di stanza in
questi Paesi. "Speriamo - continua
Baglioni - che questa di Milano
sia davvero l'ultima occasione per
salutare chi è lontano perché
assiste gente in difficoltà".
La dedica ai militari non sarà
l'unica iniziativa di solidarietà
legata al concerto milanese: nel
pomeriggio di venerdì 17 Baglioni,
insieme all'assessore Bozzetti,
farà visita agli ammalati di
alcuni ospedali milanesi e agli
ospiti della casa di riposo per
musicisti Giuseppe Verdi.
L'esibizione di piazza Duomo è
stata pensata come gran finale dei
tour "Crescendo" e "Cercando", che
in 100 date hanno raccolto più di
600mila spettatori. Dai due tour,
uno nei palasport, l'altro in aree
dismesse, arene e teatri, è nato
l'inedito "Crescendo e Cercando",
che Baglioni presenterà sabato in
anteprima.
Il prossimo 28 gennaio uscirà un
doppio cd live e un triplo dvd del
cantautore.
Baglioni inoltre annuncia che i
suoi prossimi live si svolgeranno
nelle piazze italiane, "luoghi di
vita contro un mondo virtuale
sempre più finto", e saranno
aperti a improvvisazioni e
contributi artistici, dalle
installazioni luminose di Enzo
Cattelani, alle partecipazioni del
Quartetto Flegreo (archi), di
Baraonna e Rosa Martirano.
AdNKronos 14/12/2004
MILANO: SABATO ALLE 21 CONCERTO DI
CLAUDIO BAGLIONI IN PIAZZA DUOMO
Milano, 14 dic. (Adnkronos) -
Claudio Baglioni cantera' sabato
sera dalle 21 in Piazza Duomo. Il
concerto, gratuito e patrocinato
dal Comune di Milano, sara'
trasmesso via satellite nei cinque
Paesi dove si trovano militari
italiani in missione di pace.
L'evento e' stato presentato
questa mattina a Palazzo Marino e
vede la partecipazione anche di
Radio Italia e Video Italia.
(Mot/Rs/Adnkronos)
14-DIC-0415:35
http://musica.lospettacolo.it
Grazie a Barbara
[News] - 14 dicembre 2004 (h.15:09)
BAGLIONI, E FESTA SIA
Minitour tra Milano, Palermo e
Roma a cavallo delle festività
Dopo una maratona live durata
cento date, dopo essersi esibito
in palazzi, palazzetti, teatri e
aree dismesse, Claudio Baglioni ha
deciso di prendersi una pausa.
Non prima, però, di aver celebrato
con un gran finale i successi e le
emozioni dei tour “Crescendo” e
“Cercando”.
Si chiamerà E festa sia!, la mini
tournée che vedrà l’artista romano
dal vivo, in Piazza Duomo a Milano
(sabato 18 dicembre ore 21),
Piazza Politeama a Palermo (31
dicembre) e Piazza S. Giovanni a
Roma (5 gennaio).
Tre starordinari eventi live, per
oltre due ore di musica ciascuno,
con tutto il meglio del repertorio
del Claudio più amato dagli
italiani.
Un posto d’onore in scaletta,
l’avrà “Crescendo e Cercando”, il
fresco brano inedito che dà anche
il nome sia al doppio cd, che al
triplo dvd in uscita il 28 gennaio
prossimo. Due strenne
post-natalizie ricche di classici,
versioni particolari e rarità.
Ma anche (per quel che riguarda il
dvd) di contenuti speciali, come
il video di “Crescendo e
Cercando”, registrato durante il
live di Milano e quello di
“Tienimi con te”, fotografie e
immagini tratte dai concerti nelle
aree dismesse.
Ma “E festa sia!”, vuole essere un
momento di celebrazione dedicato
anche a chi si ritrova a dover
trascorrere il Natale lontano dai
propri cari: proprio per questo lo
show di Piazza Duomo sarà
trasmesso via satellite da
Telespazio per i 12mila militari
italiani impegnati in missione di
pace in Bosnia, Albania, Kosovo,
Iraq e Afghanistan.
m.v
http://www.kwmusica.kataweb.it/
Baglioni, canzoni al valore
militare
Claudio parla dei concerti
gratuiti a Milano, Roma e Palermo,
dedicati ai soldati delle missioni
di pace
di Claudia Di Meo
Un mini tour in tre grandi piazze
italiane dedicato ai militari
italiani impegnati nelle missioni
di pace nel mondo. Concerti
gratuiti, protagonista Claudio
Baglioni, che sarà in piazza Duomo
a Milano il 18 dicembre, in piazza
Politeama a Palermo il 31 dicembre
e in piazza San Giovanni in
Laterano a Roma il 5 gennaio.L'evento
è stato presentato oggi a Milano
nella sale di Palazzo Marino, alla
presenza dell'assessore alle
politiche culturali Giovanni
Bozzetti e del colonnello Osvaldo
Sanmarco in rappresentanza dello
Stato Maggiore della Difesa.
"E' una cosa che da una parte mi
dà gioia - dice Baglioni in
conferenza stampa, tra un nugolo
di flash e telecamere - dall'altra
mi imbarazza. Perché ogni anno,
quando si aderisce a iniziative di
questo genere, si spera sempre che
sia l'ultima volta e invece ti
accorgi che per certi versi le
cose non sono cambiate. E spesso
peggiorano, le guerre ci sono e
questo mondo non sembra darsi
pace. Il fatto è che c'è troppo
egoismo, troppa ingiustizia".
I militari italiani che operano in
Bosnia, Albania, Kossovo,
Afghanistan e naturalmente Iraq
potranno seguire in diretta i
concerti del cantautore romano in
teatri allestiti appositamente.
Una trasmissione via satellite
criptata, tutta per loro. Baglioni
sembra commuoversi quando racconta
i trascorsi di suo padre, che
apparteneva all'Arma dei
Carabinieri. "In un certo senso -
spiega Claudio - è anche una
dedica a lui, che con il suo
lavoro ha sempre aiutato e
protetto la gente. Spero che basti
per colmare anche il suo ricordo".
Tra sorprese annunciate e
complimenti per la sua laurea in
Architettura, Baglioni torna
parlare dei concerti e della
scelta dei luoghi. "In realtà la
piazza mi mancava - dice Claudio -
e mi piace pensare di potermi
esibire in quegli spazi per tanti
motivi. Perché la piazza è il
cuore pulsante di una città, è
ricordi, è storia, profuma di
gente e di vita".
L'incontro Baglioni è anche
l'occasione per parlare di altro.
Ad esempio, dello stato in cui
versa la televisione italiana.
"Non mi sento rappresentato dalla
Tv che oggi si fa in Italia -
spiega lui - è una brutta
televisione. Passatemi il termine,
è erotica. Una televisione sempre
in erezione, che cerca
continuamente il picco a scapito
dell'amore vero. Per fortuna ho
ancora un mestiere da fare e da
difendere prima di finire
schiacciato nella tristezza di un
banale reality show".
Ma l'artista ne ha per tutti, con
la pirateria in particolare,
contro cui si scaglia ferocemente.
"Sono convinto che la pirateria
abbia distrutto il mercato -
afferma con decisione - e forse la
colpa dei discografici sta
nell'averle permesso di dilagare.
Chi ruba è un ladro, si può rubare
una mela o si può rubare la
musica, ma sempre di furto si
tratta. Se poi pensate che la
musica è di tutti, allora fatevela
da voi. Perché il nostro lavoro è
fatto di ingegno e di opere morali
e va rispettato. E' bello essere
anticonformisti, ma non si può
esserlo fino all'autodistruzione".
Da
da www.f1grandprix.it
13/12/2004 10.29.00
'Natale
Bimbi', festa per i piu' piccoli
in Ferrari
Atmosfera tutta natalizia ieri a
Fiorano. Per un giorno, infatti,
la Ferrari si e' trasformata in un
piccolo paradiso di gioco per i
piu' piccoli.
In un clima di festa e di
allegria, i dipendenti del Gruppo
Ferrari Maserati hanno
accompagnato i loro figli al
'Natale Bimbi', il consueto evento
organizzato tutti gli anni prima
del Natale presso la pista di
Fiorano.
Quest'anno i bambini sono stati
intrattenuti, nel padiglione della
Nuova Logistica, da un bellissimo
spettacolo sul ghiaccio ad opera
del famoso circo di Ambra Orfei.
Si sono esibiti equilibristi e
pattinatori vestiti da Babbo
Natale e ballerini che hanno
portato in scena un balletto
ispirato al famoso film
d'animazione 'Zeta la formica'. I
piu' avventurosi, inoltre, hanno
avuto a disposizione una pista di
go-kart, sulla quale sfidarsi al
volante di mini-monoposto di
Formula 1, e scivoli di neve
artificiale da 'cavalcare' con
copertoni di gomme di automobili.
Prima di tornare a casa, tutti i
bambini hanno poi ricevuto pacchi
dono natalizi.
Era presente anche il Presidente
del Gruppo Ferrari Maserati, Luca
di Montezemolo, che, insieme alla
moglie Ludovica, ha accompagnato a
giocare le sue due figlie, Guia e
Maria. Montezemolo ha poi
salutato, insieme a Jean Todt e
Michael Schumacher, le famiglie
dei dipendenti, augurando a tutti
un felice e sereno Natale.
La festa di ieri ha concluso le
celebrazioni natalizie Ferrari,
che sabato sera hanno avuto il
culmine nel concerto di fine anno
tenutosi al PalaMalaguti di
Bologna, al quale hanno assistito
i dipendenti del Gruppo Ferrari
Maserati con le loro famiglie,
insieme al Presidente Montezemolo,
Piero Ferrari, Jean Todt e i
piloti.
Presentato da Gerry Scotti, il
concerto ha avuto come
protagonisti due grandi interpreti
della canzone italiana: il gia'
annunciato Claudio Baglioni e, a
sorpresa, Gino Paoli.
Fonte:
Ferrari
http://www.korazym.org/ 10/12/2004
Concerto gratuito di Claudio
Baglioni chiude le feste natalizie
nella Capitale
di Serena Sartini
Un concerto gratuito il 6 gennaio
a Roma a chiusura delle feste
natalizie; il via di una nuova
tourneèe "Cercando e Crescendo" e
la pubblicazione di un cofanetto
con doppio cd e un dvd. Le tante
sorprese di Claudio Baglioni per
il 2005.
Torna la grande musica del
cantante romano Claudio Baglioni
che il 6 gennaio potrebbe tenere
un concerto gratuito nella sua
amatissima città. L’evento,
organizzato dal comune di Roma,
dovrebbe tenersi al Circo Massimo
o ai Fori Imperiali. L’esibizione
concluderà una serie di date che
il musicista romano terrà nelle
grandi piazze italiane. Il 18
dicembre Baglioni sarà infatti in
Piazza Duomo a Milano; poi
dovrebbe toccare a Torino; infine
a Napoli.
Sull’esibizione di Baglioni il 6
gennaio, il Campidoglio mantiene
però uno stretto riserbo
sull’evento: ''Per l'ultima notte
delle feste natalizie si sta
lavorando al progetto di un
concerto gratuito di Claudio
Baglioni, ma non si è ancora
stabilito nulla'', hanno detto dal
palazzo comunale.
In attesa, l’artista di “Questo
piccolo grande amore” sta
preparando la pubblicazione di un
cofanetto intitolato “Cercando e
crescendo”. L’uscita è prevista
per il 28 gennaio e la raccolta
conterrà due CD live, che
documentano il tour “Crescendo”, e
un DVD realizzato nel corso del
giro dei concerti tenuti nelle
aree dismesse.
http://www.exibart.com/ 12/12/04
Capodanno a Palermo
Dopo il successo di presenze
registrate la scorsa estate per la
rassegna di cinema, teatro, musica
e arte Kals’Art, il Comune di
Palermo, promotore
dell’iniziativa, per le prossime
vacanze di Natale ha deciso di
puntare nuovamente sulla fortunata
formula che coniuga
intrattenimento e valorizzazione
dei beni culturali nel quartiere
storico della Kalsa. Piazza Kalsa
sarà infatti il centro delle
manifestazioni, organizzate
dall’Ufficio Grandi Eventi del
Comune, sotto la direzione
artistica di Davide Rampello che,
viste le circostanze, ha
ribattezzato Kals’Art Winter
questa prima edizione invernale
della rassegna.
Come già l’anno scorso, anche
questo Natale sarà all’insegna del
bianco Serpotta: sono confermati
infatti gli itinerari alla
scoperta degli oratori e delle
chiese decorate dal celebre
stuccatore palermitano e uno
speciale servizio di bus-navetta
verrà attivato per collegare fra
loro i vari siti. Decorazioni in
gesso a imitazione dei complessi
plastici del Serpotta e
monumentali luminarie “d’autore” -
coinvolti gli artigiani del
quartiere - faranno da sfondo alle
passeggiate per le vie del centro
storico.
Oltre agli ormai tradizionali
concerti nelle chiese, il teatro
farà la parte del leone nella
programmazione di Kals’Art Winter
e proprio a partire dalla
riproposta dello spettacolo La
vita di Giacomo Serpotta
nell’Oratorio dei Bianchi. Torna
protagonista anche uno dei
luoghi-simbolo della scorsa
stagione estiva: a Palazzo Bonagia
verrà proposta la rassegna TV
plaid: una presentazione di
commedie televisive degli anni
Sessanta a tema natalizio,
rispolverate in occasione dei
cinquant’anni della RAI. Per fare
fronte agli spifferi e al
presumibile freddo dello spazio
aperto, agli spettatori saranno
offerte una bevanda calda e una
coperta, da cui l’originale
titolo.
Gran finale, il 31 dicembre, con
festa di piazza alla Magione:
musica, artisti di strada e giochi
d’artificio in programma per
brindare all’anno nuovo fino alle
prime ore del mattino.
***Confermata la presenza del
cantautore romano Claudio Baglioni***.
(davide lacagnina)
www.sicilia.it 3/12/04
Palermo
Baglioni in piazza Politeama a
Capodanno
PALERMO - Sarà Claudio Baglioni il
protagonista del Capodanno di
Palermo. Lo ha annunciato il
sindaco Diego Cammarata, stamane a
Villa Niscemi, a margine della
conferenza di presentazione di «Kals'Art
Winter». L'artista si esibirà la
notte del 31 dicembre in piazza
Politeama.
Il
Messaggero 02/12/2004
C'è Baglioni nella calza della
Befana: concerto in piazza
di MARCO MOLENDINI
A Claudio Baglioni si può dire di
tutto, ma non che non si dia da
fare. Anzi, con il passare degli
anni, il suo attivismo tende a
crescere. Così, c'è poco da
meravigliarsi se Claudio quest'anno
ha deciso di lucidare la sua
argenteria (la pregiata collezione
di canzoni vecchie e nuove)
assieme alla Befana. A Roma, anzi,
chiuderà la parentesi natalizia
con una festa di piazza, un
concerto organizzato dal Comune al
Circo Massimo o ai Fori imperiali
(come Paul McCartney, come Simon &
Garfunkel, come gli Mtv). Un'idea
di quelle che coinvolgono decine
di migliaia di persone, un bagno
di folla nella sua città a cui
Baglioni ha subito detto di sì.
Il Comune, da parte sua, si è
messo a disposizione (la politica
della musica per tutti ha già dato
ampi e sostanziosi frutti).
Restano da definire gli ultimi
dettagli. Per esempio scegliere il
luogo più adatto, le strutture e,
naturalmente, l'impegno economico.
Insomma, tutti sono d'accordo e,
anche se non c'è il via definitivo
(l'evento sarà presentato nelle
prossime settimane), non ci sono
neppure i motivi per immaginare
che il progetto non si realizzi.
Tanto più che fa parte di un
disegno più ampio (l'architetto
Baglioni non ama pensare le cose
in piccolo): il concerto romano,
infatti, sarà solo l'ultimo di una
serie natalizia di
performance-evento nelle piazze di
quattro grandi città.
Primo appuntamento a Milano, a
piazza del Duomo (il 18 dicembre),
poi dovrebbe toccare a Torino (ma
sembra che su questa data ci siano
difficoltà ed è probabile che il
capoluogo piemontese sia
sostituito da un'altra città, per
esempio Firenze), quindi Napoli e,
infine, Roma. Un Natale di
assoluta prima linea, ma che è
solo un assaggio, una prima presa
di contatto per una discesa in
campo ad ampio raggio e che
prevede un'altra serie di imprese.
Il 28 gennaio uscirà Cercando e
crescendo , cofanetto composto da
due cd live (che documentano i
contenuti del tour Crescendo ) e
un dvd realizzato nel corso
proprio di quel giro di concerti
che ha toccato una serie di aree
dismesse (l'architetto Claudio
Baglioni ha voluto subito mettere
a frutto gli effetti della sua
fresca laurea). Il giorno dopo, il
29, partirà il nuovo tour con
debutto al Lingotto di Torino. Si
tratta di un viaggio attraverso
dodici auditorium, compresi il Dal
Verme di Milano e il Parco della
musica a Roma. E proprio nella
sala Santa Cecilia Baglioni sarà
già fra pochi giorni, vale a dire
martedì prossimo. In questo caso,
comunque, si tratta di un concerto
chiuso, che fa parte della serie
di performance dal vivo che
Claudio riserva regolarmente ai
fan iscritti al suo club (il Clab).
Solo per appassionati stretti,
dunque. Il contrario di quello che
succederà la notte della Befana.
Rockol.it 2/12/2004
Un live, un tour nelle piazze e
altre sorprese per Claudio
Baglioni
Il 6 gennaio 2005 Claudio Baglioni
potrebbe tenere un concerto a
Roma. L’evento, organizzato dal
comune di Roma, dovrebbe tenersi
al Circo Massimo o ai Fori
Imperiali. L’esibizione concluderà
una serie di date che il musicista
romano terrà nelle grandi piazze
italiane. Il 18 dicembre Baglioni
sarà in Piazza Duomo a Milano, poi
dovrebbe toccare a Torino (ma a
causa di problemi il concerto
potrebbe essere spostato a
Firenze) e poi Napoli.
Contemporaneamente Baglioni
prepara la pubblicazione di un
cofanetto intitolato “Cercando e
crescendo” prevista per il 28
gennaio. La raccolta conterrà due
CD live, che documentano il tour
“Crescendo”, e un DVD realizzato
nel corso del giro dei concerti
tenuti nelle aree dismesse.
Dal 29 gennaio partirà poi il tour
che Baglioni terrà in dodici
auditorium.
Il cantante sta organizzando
inoltre un concerto completamente
dedicato agli iscritti al suo
“Clab” che si terrà nella Sala
Santa Cecilia del Parco Della
Musica di Roma.
Il
Messaggero 2/12/2004 (grazie a
Vento ed a Federico)
Roma Per la befana concerto al
Circo Massimo o ai Fori
Nella "calza" c'è Baglioni.
ROMA Claudio Baglioni continua a
stupire. Quest'anno ha deciso di
lucidare la sua argenteria (la
pregiata collezione di canzoni
vecchie e nuove) assieme alla
Befana. A Roma chiudera' la
parentesi natalizia con una festa
di piazza,un concerto organizzato
dal Comune al Circo Massimo o ai
Fori Imperiali (come Paul
McCartney, come Simon & Garfunkel,
come gli Mtv). Un'idea di quelle
che coinvolgono decine di migliaia
di persone, un bagno di folla
nella sua citta' a cui Baglioni ha
detto subito si. Il Comune, da
parte sua, si è messo a
disposizione. Restano solo da
definire gli ultimi dettagli.
24/11/2004 Padova 21/12/2004
"Città della Speranza"
Qui
sotto Il Costo Biglietto al teatro
Verdi per lo spettacolo in
beneficenza "Città della
Speranza". I biglietti saranno in
vendita dai primi giorni di
dicembre, presso la biglietteria
del Teatro. Non chiamate la
biglietteria perchè loro non sanno
ancora nulla.
125,00 platea e pepiano
100,00 1° ordine e 2° ordine
75,00 loggione
50,00 solo ascolto
http://www.f1grandprix.it/
11/12/2004
Ferrari
in festa per il Natale
17.37
Dopo aver spento i motori delle
monoposto di Formula 1, con
l'ultimo giorno di test del 2004
che si e' svolto ieri a Jerez, in
Ferrari e' arrivato il tempo delle
consuete celebrazioni
pre-natalizie, che ogni dicembre
regalano un fine settimana
divertente e informale a tutti
coloro che lavorano a Maranello.
Come di consueto, ad aprire i
festeggiamenti e' stato il 'pranzo
di Natale della Gestione Sportiva,
che si e' tenuto nel padiglione
della Nuova Logistica, accanto
alla pista di Fiorano, al quale
hanno partecipato piu' di mille
invitati, fra i dipendenti della
Gestione Sportiva e i principali
rappresentanti della Gestione
Granturismo Ferrari. [...] La
giornata si concludera' poi al
PalaMalaguti di Bologna, dove
tutti i dipendenti del Gruppo
Ferrari Maserati, insieme alle
loro famiglie, parteciperanno
all'ormai tradizionale Concerto di
Natale, che quest'anno vedra'
protagonista il cantautore
Claudio Baglioni.Domani a
Fiorano saranno invece
protagonisti i figli dei
dipendenti del Gruppo Ferrari
Maserati che parteciperanno al
'Natale Bimbi' organizzato
appositamente per loro, dove
potranno giocare con i loro
beniamini e ricevere doni di
Natale.
Fonte: Ferrari
Il
Resto del Carlino 29/11/2004
MUSICA
Claudio
Baglioni: in arrivo dvd e doppio
live
di Andrea Spinelli
FAENZA — Appuntamento mancato ieri
pomeriggio fra Claudio Baglioni e
il Meeting delle Etichette
Indipendenti di Faenza. Operato
agli occhi nei giorni scorsi per
una riduzione della miopia che
l’affligge da anni, il cantautore
romano s’è visto costretto a
rinunciare al premio per il
«miglior dvd dell’anno» deciso
dalla commissione presieduta dal
videomaker Domenico Liggeri. Il
riconoscimento non è stato
assegnato. A seguito del successo
di questa edizione, il «Mei» si
dice pronto comunque a invitare
nuovamente l’uomo «della storia
accanto» il prossimo anno con un
nuovo progetto. Frattanto Baglioni
si appresta a tornare nei negozi
il 28 gennaio con «Cercando e
crescendo», cofanetto che affianca
un doppio cd «live» (Crescendo) ad
un dvd realizzato nel corso
dell’ultimo tour nelle aree
dismesse (Cercando). Lo scorso
autunno Claudio aveva già
pubblicato «Tutto in un
abbraccio», dvd con le immagini
del concerto allo Stadio Olimpico
del primo luglio 2003, e un mese
fa «Crescendo Tour 2004» con
quelle del concerto al Forum di
Assago del 4 e 5 marzo 2004.
«Cercando e crescendo» sarà
anticipato da un brano inedito in
tutte le radio a partire dal 14
gennaio. Il 29 gennaio debutta poi
al Lingotto di Torino il «Cercando
e Crescendo Tour». Un cammino in
12 auditorium italiani con tappe
pure all’Auditorium di Roma e al
Teatro Dal Verme di Milano. Ma
Baglioni sarà all’Auditorium di
Roma già il 7 dicembre per uno
spettacolo dedicato ai fans e il
18 a Milano in Piazza Duomo per il
suo show di Natale.
RocKol.it 28/11/2004
Claudio Baglioni non va al MEI,
annullato il premio per il miglior
DVD
Claudio Baglioni non sarà presente
alla cerimonia del Premio
Videoclip 2004 del MEI di Faenza e
l’organizzazione del concorso, per
risposta, cancella il premio per
il miglior DVD dell’anno che il
cantante avrebbe dovuto ritirare
oggi pomeriggio, domenica 28
novembre (vedi News). L’artista,
tramite il suo staff, ha fatto
sapere di trovarsi ancora in una
clinica, dove sarebbe stato
ricoverato e operato d’urgenza
ieri, sabato 27 novembre, per
problemi agli occhi. Da qui la
decisione del direttore artistico
del Premio Videoclip 2004,
Domenico Liggeri, di annullare il
premio e non assegnarlo a nessun
altro.
In un comunicato stampa diffuso
dall’ufficio stampa della rassegna
faentina, Liggeri spiega: “La
nostra è una manifestazione
culturale che si basa sulle regole
dei premi letterari, le quali
prevedono che i premi vengano
assegnati soltanto ai vincitori
che accettino di ritirarli: pur
confermando la stima per l’artista
e l’apprezzamento per la qualità
dei suoi DVD, in assenza del
premiato, il riconoscimento viene
annullato”.
Il
resto del Carlino 26/11/2004
Domenica e' in programma il Premio
Videoclip Italiano, vinto da
'Amore Impossibile' dei
Tiromancino e girato da Lamberto
Bava come tributo al padre, e da
Elisa con 'Together' per il
miglior video di contaminazione.
Nella categoria Videoclip
Indipendente il migliore e' Silvio
Muccino, all'esordio con 'La
migliore combinazione' per Guido
Elle. Saranno premiati anche
Gianna Nannini (per 'Fotoromanza'
di Antonioni), Enrico Ruggeri
(riconoscimento di Videomusic) e
Claudio Baglioni per il miglior
Dvd
Newzic 26/11/2004
Baglioni: Show Natalizio
Regalo di Natale speciale per i
Milanesi. Claudio Baglioni terrà
un concerto in Piazza Duomo il 18
dicembre.
Un show che rientra nell’ambito
delle iniziative organizzate dal
comune per le festività natalizie
2004. La presenza di Baglioni è
stata annunciata dall´assessore
agli Eventi Giovanni Bozzetti, che
ha presentato il calendario delle
manifestazioni.
E’ tutto pronto. Nelle prossime
ore è attesa la conferma del
cantante. (red)
Il
gazzettino Ed. Padova 23/11/2004
Claudio Baglioni canta per i dieci
anni della Città della Speranza
Un piccolo grande amore che dura
da dieci anni. Sarà il mitico
Claudio Baglioni a festeggiare
insieme alla città i due lustri di
vita della Fondazione "Città della
Speranza". Era il 16 dicembre 1994
quando l'imprenditore Franco
Masello,coinvolgendo industriali e
istituti bancari del Veneto, diede
vita ad un grande progetto di
lotta alle leucemie e ai tumori
infantili. Il decimo compleanno
verrà celebrato il 21 dicembre al
Teatro Verdi con un concerto
nientemeno che del grande Baglioni
, dimostratosi particolarmente
sensibile alle finalità di questa
associazione che aiuta tanti
bambini malati. In occasione del
suo decennale la Fondazione ha
anche realizzato un dvd che
ripercorre la sua storia: costato
sei mesi di riprese per la regia
di Stefano Balbo che collabora
abitualmente con trasmissione tv
"Porta a Porta", illustrato da
Claudio Capone, famoso per dare la
"voce" a "Quark" e al Ridge di
"Beautiful",il video è suddiviso
in sei capitoli e realizzato in
cinque lingue per poter essere
distribuito in tutta Europa.
L'obiettivo è allargare l'attività
di raccolta fondi a nuovi
sostenitori che, con il loro
aiuto, consentano di debellare
completamente le patologie
oncologiche infantili. Il filmato
racconta proprio la battaglia di
tanti piccoli eroi contro il drago
della malattia.
A combatterla sono affiancati da
specialisti di alta
professionalità - la Clinica
Oncoematologica è centro di
riferimento nazionale in grado di
competere con gli standard europei
- da infermieri, insegnanti,
volontari particolarmente
presenti. E il ricavato del
concerto che si terrà pochi giorni
prima di Natale andrà
completamente a favore della
ricerca, perchè è nella ricerca
che riposa la speranza di uccidere
tutti i draghi e di guarire la
totalità dei bambini colpiti dal
cancro.
Rockol.it 23/11/2004
Le stelle della canzone italiana
fanno le scarpe per beneficenza
Arriva alla quarta edizione
l’iniziativa benefica “Il cammino
per la ricerca è lungo… servono
belle scarpe”. Il progetto di
beneficenza, fortemente voluto dal
designer americano Stuart Weitzman,
coinvolge numerosi nomi del
panorama musicale italiano nella
creazione di un paio di scarpe.
Tra gli artisti coinvolti per
questa nuova edizione ci sono
Claudio Baglioni, Samuele Bersani,
Caterina Caselli, Dj Francesco,
Elisa e Luciano Pavarotti.
Le 54 calzature saranno esposte
dal 30 novembre alla libreria
Mondadori Multicenter di Via
Marghera 28 a Milano, e dalla
settimana sucessiva saranno
trasferite al Mondadori
Multicenter di Piazza di Trevi a
Roma. Dal 25 novembre le scarpe
saranno messe in vendita su Ebay,
e il 50% dei ricavati sarà
devoluto all’associazione
umanitaria Komen Italia ONLUS,
primo affiliato internazionale
dell’associazione per la lotta ai
tumori del seno “Susan G. Komen
Breast Cancer Foundation”.
Le immagini delle calzature
realizzate nelle quattro edizioni
del progetto umanitario saranno
inserite in un libro pubblicato
dalla Sperling & Kupfer intitolato
“Impronte famose. Il cammino per
la ricerca è lungo... servono
belle scarpe”.
Di seguito, la lista completa di
tutti i cantanti e musicisti
italiani che hanno partecipato
all’iniziativa: Giuseppe Allevi,
Andy, Articolo 31, Claudio
Baglioni, Samuele Bersani, Angelo
Branduardi, Roberto Cacciapaglia,
Luca Canonici, Caterina Caselli,
Carmen Consoli, Gigi D’alessio,
Lucio Dalla, Mariella Devia, Dj
Francesco, Ludovico Einaudi, Elio
E Le Storie Tese, Elisa, Roberto
Gatto, Max Gazzé, Irene Grandi,
Mila Jelmini, Mario Lavezzi, Meg,
Gianni Morandi, Morgan, I
Musicisti Di Casa Verdi, Neffa,
Nomadi, Pacifico, Paola & Chiara,
Luciano Pavarotti, Rita Pavone,
Max Pezzali, La Pina, Federico
Poggi Pollini, Pooh, Patty Pravo,
Raf, Marina Rei, Francesco Renga,
Donatella Rettore, Katia
Ricciarelli, Ron, Enrico Ruggeri &
Andrea Mirò, Alessandro Safina,
Saturnino, Syria, Tiromancino,
Tommy Vee, Tosca, Paola Turci,
Ornella Vanoni, Iva Zanicchi e
Renato Zero.
24/11/2004 Padova 21/12/2004
"Città della Speranza"
Qui sotto Il Costo Biglietto al
teatro Verdi per lo spettacolo in
beneficenza "Città della
Speranza". I biglietti saranno in
vendita dai primi giorni di
dicembre, presso la biglietteria
del Teatro. Non chiamate la
biglietteria perchè loro non sanno
ancora nulla.
125,00 platea e pepiano
100,00 1° ordine e 2° ordine
75,00 loggione
50,00 solo ascolto
Viterbonews 25/11/2004 ore 19.15
Il cantautore Claudio Baglioni ha
visitato Graffignano (Viterbo) e,
in particolare, Castello Baglioni,
un imponente edificio risalente
fatto edificare dall’omonima,
all’epoca feudataria di Castel di
Piero (oggi San Michele in
Teverina) nel 1351. Baglioni, che
lo scorso settembre ha organizzato
a Viterbo il raduno nazionale dei
suoi fan club, è stato
accompagnato dall’assessore alla
Cultura della Provincia di
Viterbo, Gianmaria Santucci, e dal
sindaco di Graffignano Fabrizio
Marchini. Il cantautore ha
annunciato che il prossimo 3
settembre tornerà a Viterbo per
assistere al trasporto della
Macchina di Santa Rosa. Prima,
però, ha affermato che visiterà
Civita di Bagnoregio, di cui ha
sentito più volte parlare in
termini entusiastici. Il
cantautore romano, infine, si è
detto disponibile a collaborare
sia con la Provincia di Viterbo
che con il Comune di Graffignano
alla realizzazione di progetti
artistico – culturali rivolti ai
giovani. L’assessore Santucci e il
sindaco di Graffignano (nella
foto), dal conto loro, dopo aver
ringraziato Claudio Baglioni per
la disponibilità, hanno annunciato
che nei prossimi mesi gli
sottoporranno dei progetti
concreti da realizzare insieme.
Tg
com 14/11/2004
Su Rete 4 un Festival per Gaber
Dal 28 novembre con Enzo Iacchetti
Andrà in onda domenica 28
novembre, in seconda serata, su
Rete 4, il primo dei quattro
appuntamenti con il Festival
Teatro Canzone Giorgio Gaber, la
rassegna di musica e teatro
dedicata al grande artista
milanese che si è svolta dal 21 al
25 luglio alla Cittadella di
Viareggio. Narratore d'eccezione
delle quattro serate sarà Enzo
Iacchetti che accompagnerà i
telespettatori in un appassionante
viaggio nell'arte e nelle opere di
Giorgio Gaber.
La rassegna vedrà la
partecipazione di grandi ospiti
che si esibiranno in performance
del loro repertorio realizzate
appositamente per la
manifestazione e in alcuni omaggi
a Gaber. Tra gli ospiti che si
avvicenderanno nel corso delle
quattro serate televisive ci
saranno Biagio Antonacci, Claudio
Baglioni, Luca Barbareschi, Franco
Battiato, Claudio Bisio, Giobbe
Covatta, Gioele Dix, Enzo Jannacci,
Luciano Ligabue, Gianni Morandi,
Giorgio Panariello, Ron e Roberto
Vecchioni.
Accanto a loro ci saranno gli
Artisti del Teatro Canzone, eredi
e interpreti del genere inventato
proprio da Gaber e Sandro Luporini
all'inizio degli anni '70. Il
Festival Teatro Canzone Giorgio
Gaber è stato il vero grande
evento musicale dell'estate 2004.
Vi hanno partecipato in tutto
dodici tra i più importanti
personaggi dello spettacolo
italiano e dieci artisti di Teatro
Canzone, tutti impegnati in
performance originali e
irripetibili. La manifestazione è
stata seguita da oltre 15.000
spettatori in cinque serate, tutte
esaurite.
Scopo della manifestazione era
promuovere e sostenere il Teatro
Canzone come genere autonomo e
specifico nella cultura teatrale
italiana, ma anche individuare
giovani artisti in grado di
rappresentare adeguatamente il
genere attraverso nuove
performance per continuare il
percorso avviato da Gaber.
Baglioni,
Nannini e Tiromancino al Mei di
Faenza il 27 e 28
Concerti, premiazioni, dibattiti
nella 2 giorni indipendente
(ANSAweb) - MILANO, 16 NOV -
Claudio Baglioni, Gianna Nannini e
i Tiromancino saranno tra gli
artisti premiati all'ottava
edizione del Meeting delle
Etichette Indipendenti.
Appuntamento a Faenza il 27 e 28
novembre. L'edizione 2004,
dedicata ai 60 anni della
Liberazione e ai 10 di Emergency,
si conferma come un momento
fondamentale per la scena musicale
indipendente, con tanti concerti
live, dibattiti, convegni e
premiazioni. Il premio per il
miglior video dell'anno, assegnato
da una giuria di esperti di
settore, e' andato ad 'Amore
impossibile' dei Tiromancino, il
clip che copia Diabolik diretto da
Lamberto Bava, che sara' a Faenza
a ritirare il riconoscimento. Ci
dovrebbero essere anche Elisa,
premiata per 'Together', giudicato
il miglior video di contaminazione
artistica, Enrico Ruggeri, cui va
il riconoscimento di Videomusic, e
Gianna Nannini, di cui viene
ricordato il ventennale del video
di 'Fotoromanza', diretto da un
regista d'eccezione come
Michelangelo Antonioni. Nella
nuova sezione per il miglior Dvd
dell'anno, infine, il trionfo di
Claudio Baglioni, la cui presenza
e' annunciata a Faenza per
domenica. (ANSAweb)
Notizia non ufficiale: dal
26 novembre in tutti i negozi di
dischi sarà disponibile il doppio
CD
di cercando e Crescendo
(probabilmente
sarà disponibile in
doppio cd, doppia musicassetta):
SI parla anche di un
DVD doppio che dovrebbe uscire in
data non specificata, ma la
notizia non è ufficiale. Un doppio
DVD del TOUR "Crescendo" con le immagini
dall'omonimo tour nel Palasport
italiani, ricco di contenuti
speciali, oltre 40 minuti di
immagini backstage, 230
fotografie, clip amatoriali
inediti ed interviste. ll nuovo
doppio DVD di Claudio Baglioni
presenterà nel suo interno una
confezione ricchissima sia dal
punto di vista grafico che dei
contenuti. La confezione contenuta
in un tunnel trasparente con
l'immagine del tour, si presenta
come un vero e proprio album da
sfogliare, in sistemazione
orizzontale, con fotografie
inedite e di fortissima efficacia
visiva. Il cartonato che contiene
i due dvd, offre un'apertura a
libro con all'interno un lussuoso
album fotografico di 12 pagine
contenente le più belle immagini
estratte dal tour. Il primo dvd -
Crescendo - offre un doppio audio
: 5.1 - 2.0 e un menù di selezione
per i brani Il secondo dvd,
anch'esso specialissimo, è ricco
di contributi che danno un valore
altisonante ed emozionante al
prodotto ha un menù e un sottomenù
che permette di selezionare ogni
contributo speciale realizzato.
La Gazzetta del Mezzogiorno
22/10/04
A Taranto gara di solidarietà per i bambini di Beslan<
L'incontro di calcio si disputerà lunedì prossimo, 25 ottobre,
con inizio alle 14.30, allo stadio Iacovone. La sfida sarà molto
particolare perché gli "atleti" che si sfideranno saranno i
rappresentanti del Parlamento italiano contro i loro colleghi
della Duma russa.
Presenti i ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto di
scambio culturale Italia- Russia
TARANTO - Un ponte verso i bambini di Beslan, per non
dimenticare e non far dimenticare il brutale eccidio
terroristico nella regione russa dell'Ossezia, sarà il vero
significato dell'incontro di calcio che si disputerà lunedì
prossimo, 25 ottobre con inizio alle 14.30, allo stadio Iacovone
di Taranto.
La sfida calcistica sarà molto particolare perché gli "atleti"
che si sfideranno saranno i rappresentanti del Parlamento
italiano contro i loro colleghi della Duma russa. L'iniziativa,
che sarà anche a scopo benefico in quanto si è già avviata una
raccolta di fondi in favore delle famiglie di quel tormentato
paese, è stato voluta da Pier Ferdinando Casini, Presidente
della Camera dei Deputati, a cui è nata l'idea nel corso del suo
incontro a Chicago, l'11 settembre scorso, con Boris Gryzlov,
presidente della Duma.
Questo gesto di solidarietà, «che non vuol essere un'occasione
frivola - come ha spiegato Casini - non è puro divertimento, ma
vuole essere un attestato di solidarietà, dopo la tragedia della
scuola di Beslan, verso il popolo russo che ha sofferto per un
terrorismo che non guarda in faccia a nessuno», ha trovato
l'immediata adesione del Sindaco di Taranto, Rossana di Bello, e
del suo vice, nonché parlamentare, Michele Tucci.
Lunedì prossimo, perciò, il catino dello Iacovone si aprirà con
un gesto di alto significato simbolico dato dal lancio di 500 i
palloncini colorati, tanti quanti i bambini ed i loro genitori
ed insegnanti che a Beslan hanno perso la vita.
Intanto la gara di solidarietà, partita da Taranto, si è
allargata anche al resto della Puglia perché al fianco del
sindaco di Taranto ci saranno i sindaci di altri Comuni 25
pugliesi con i loro gonfaloni.
Nelle due tribune, che ospiteranno oltre 5.000, troveranno posto
la nutrita, ma per ora riservata per motivi di sicurezza, la
lista delle personalità fra le quali è trapelata solo la
presenza dell'ambasciatore russo.
La presenza più numerosa e significativa, però, sarà quella
degli studenti.
Ad iniziare dai 700 bambini della Federazione giovanile calcio
di Taranto e provincia che sfileranno in campo prima del calcio
di via. L'organizzazione ha voluto riservare la prima fila i
ragazzi delle scuole di Taranto che hanno aderito al progetto di
scambio culturale Italia- Russia e che precederanno gli altri
studenti, provenienti da tutta la provincia ionica per un totale
di circa 10.500 scolari e per i quali è stato organizzato il più
grosso trasporto mai verificatosi a Taranto.
L'importanza e l'interesse verso questa iniziativa di
solidarietà che vedrà l'intera comunità ionica in prima fila, ha
attratto anche mamma Rai. La rete ammiraglia televisiva ha
predisposto, infatti, la diretta su Rai 1, condotta da Luca
Giurato dalle 14,15 sino alle 16.
Gli "azzurri", che saranno incoraggiati da Federica Panicucci
quale tifosa-promotional, giocheranno con i più attuali schemi
tattici, avranno i loro "puntero" nello stesso Casini, Manlio
Contento, sottosegretario all'Economia ed alle Finanze, in veste
di capitano e il ministro Roberto Maroni e lo stesso Michele
Tucci.
Top secret è ancora la formazione russa, che vedrà in Natasha
Stephanenko una sua accanita sostenitrice, anche se
l'ambasciatore Alexey Meshkov si è limitato a rendere noto che
ci saranno deputati della Duma e senatori del Consiglio della
Federazione.
All'evento parteciperà Claudio Baglioni, con una doppia
esibizione alle ore 13.45 e dopo le 16, insieme alla cantante
tarantina Mietta, Alessandro Greco e Beatrice Bocci.
L'avvenimento, dedicato interamente alla solidarietà, prevede
l'ingresso gratuito ed una duplice possibilità di donazione a
favore delle famiglie delle vittime ed ai feriti di Beslan. Si
può contribuire con un versamento a "Taranto per Beslan", Banca
Popolare di Puglia e Basilicata, Taranto, c/c 105740, Abi 05385,
Cab 15805. All'intero dello stadio Jacovone, invece, la raccolta
fondi si svolgerà attraverso grossi salvadanai in terracotta di
Grottaglie (TA).
Paolo Lerario
lerariop@libero.it
Ansa
27/09/2004
MALTEMPO:
ANCORA TEMPORALI NEL SUD, NUOVA ALLERTA
ROMA - Dopo le trombe d'aria
che hanno imperversato - tra venerdi' e
sabato - sul litorale adriatico della
Romagna e delle Marche (facendo quattro
vittime e provocando ingenti danni),
adesso la perturbazione ciclonica, in
transito sul nostro Paese, si e'
spostata decisamente al Sud dove, anche
per oggi, e' prevista l'allerta meteo
soprattutto su Abruzzo, Molise e Puglia
garganica. Insomma piovera' ancora e le
temperature continuano ad essere in
calo: in molte localita' del centro-sud
hanno toccato valori al di sotto della
media stagionale, ad esempio in
Calabria.
Ieri il vento forte ha prodotto disagi
in Molise - dove sono sospesi i
collegamenti con le Tremiti - e a
Lampedusa. Qui, il mare in burrasca, ha
bloccato i traghetti lasciando a terra
centinaia di turisti di fine stagione
che adesso attendono un imbarco
all'aeroporto. Tra loro, anche i fans di
Claudio Baglioni che lo avevano seguito
nella kermesse, organizzata dal
cantautore romano, proprio sull'isola
siciliana.
E la giornata e' servita - ancora - ai
vigili del fuoco dei distretti di Pesaro
e Ancona per mettere in sicurezza alberi
e cornicioni divelti nei giorni scorsi:
il loro lavoro arretrato proseguira' per
altre 48 ore.
Qualche disavventura, per fortuna a
lieto fine, non e' mancata nemmeno. Nel
pomeriggio di ieri e' stato raggiunto
dalle squadre di soccorso alpino del
Friuli Venezia Giulia, un esperto
speleologo rimasto bloccato nell'abisso
'Gronda Pipote' - sul monte Poviz, nel
gruppo del Canin - profondo 720 metri.
Lo studioso, probabilmente, non e' stato
piu' in condizione di risalire da solo a
causa dell'acqua piovana caduta
abbondantemente nel fine settimana. Lo
ha salvato un riparo di fortuna nel
quale ha atteso - alla profondita' di
430 metri - che scendesse il livello
dell'acqua e arrivassero i soccorritori.
Lieto fine anche per il naufragio di due
diportisti sardi che sabato sera hanno
abbandonato la loro imbarcazione, colata
a picco nel golfo di Oristano, a 400
metri dalla riva che i due uomini hanno
raggiunto a bracciate.
Infine si segnala che il vento si e'
fatto sentire anche a Roma: nella
capitale, le raffiche hanno in parte
strappato - dalla facciata del
Campidoglio - le gigantografie delle due
Simone rapite in Iraq insieme ai due
interpreti. Subito e' stata decisa la
rimozione delle foto per evitare altri
danneggiamenti.
La Sicilia.it 27/08/2004
AGRIGENTO - BAGLIONI SUL PALCO, CAOS IN
PLATEA
AGRIGENTO - Tre ore di grandi emozioni,
turbate da gravi problemi organizzativi,
al concerto che Claudio Baglioni ha
tenuto ieri sera nel teatro di Piana San
Gregorio nella Valle dei Templi di
Agrigento.
Centinaia di persone che pur avendo
pagato 40 euro per una poltrona si sono
ritrovati senza posto, con file di
poltroncine fantasma, con biglietti che
presentavano la stessa numerazione e che
quindi venivano rivendicati da più
persone. Tante le proteste, con decine
di spettatori che sino rivolti alle
forze dell'ordine. Ad un certo punto
anche le hostess addette
all'assegnazione dei posti hanno dato
forfait, lasciando nel caos decine e
decine di persone.
Che qualcosa stava andando per il verso
sbagliato se ne è reso conto lo stesso
Baglioni che dopo il primo brano non ha
esitato, pur con il sorriso sulle
labbra, a lanciare un appello: «Grazie,
grazie, quando tutti avranno la bontà di
mettersi al loro posto, vogliamo
continuare questo concerto nella
speranza tornando dopo quattro anni in
questo posto così suggestivo che ci sia
la possibilità di portare via un bel
ricordo».
Corriere Romagna 27/08/2004
LA FESTA DELL’UNITÀ COME SANREMO
di Gianni Arfelli
RAVENNA - Anche quest’anno la Festa
provinciale dell’Unità di Ravenna, in
svolgimento da oggi al 14 settembre al
Pala De Andrè, offre un ricco cartellone
di spettacoli, divisi su tre palchi.
Quelli più importanti si tengono
nell’Arena Tribune, e sono i seguenti:
domani e il 3 settembre tornano i Match
di improvvisazione teatrale, che hanno
ottenuto buon successo lo scorso anno,
mentre del tutto nuovo è Arlecchino e
Gengis Khan, in programma il 31 agosto
ed il 1° settembre. Si tratta uno
spettacolo che coniuga la poesia del
circo con la forza comica delle
maschere, interpretato dagli artisti
mongoli del Mongolian National Circus e
del Mongolian Music And Dance College,
realizzato con il patrocinio
dell’Ambasciata di Mongolia in Italia.
Il 10 settembre si celebra il
cinquantesimo compleanno della canzone
Romagna mia, inno della nostra regione
nel mondo, con Mauro Ferrara, Moreno il
biondo e Fiorenzo Tassinari. Il 12
ancora protagonista la canzone melodica
con Omar, la voce del cuore. Gli unici
concerti a pagamento della Festa
riguardano due grandi nomi della musica
d’autore italiana: Fiorella Mannoia, che
canterà l’11 settembre, e Claudio
Baglioni, previsto il 14, per ospitare
il quale è stato allungato di un giorno
il programma della Festa. Passiamo ora
al palco centrale, che offre un
cartellone di spettacoli per tutti i
gusti: si parte stasera con il liscio di
Patrizia Ceccarelli, seguita domani da
Riccardo Fogli, fresco trionfatore del
reality Music farm. L’inossidabile rock
demenziale degli Skiantos è in programma
il 29, prima di tornare al liscio con
Silvano Silvagni; si ride il 31 con la
Metallurgica Viganò capitanata da Wanda
la carrellista, reduce dalla
trasmissione Bulldozer, su Raidue. Il
gruppo ska genovese Meganoidi è l’headliner
del 1° Indipendent Mei Day Fest, a cura
del Meeting delle etichette
indipendenti, in cartellone il 1°
settembre. Si torna al cabaret il 2 con
il Costipanzo Show, e si torna alla
musica demenziale il 3 con i punk kidz
bolognesi Gem Boy; Andrea Mingardi suona
il 4 settembre, seguito il 5 da un mito
del pop italiano: Orietta Berti. L’ex
leader dei Rokes e multiforme artista
inglese Shel Shapiro arriverà il 6,
prima di tornare al liscio il 7 con
l’Orchestra Venturini. Tengono alto il
vessillo del rock demenziale romagnolo
Titta e le Fecce tricolori, in programma
l’8, e ancora liscio il 9 con Alessandro
Ristori: immancabili i Modena City
Ramblers che suoneranno il 10 settembre.
L’11 è una serata dedicata al ricordo
delle vittime degli attacchi
terroristici in Usa, con Gospel sotto le
stelle, protagonisti gli Anno Domini
Gospel Choir. Si chiude il 13 con il
liscio di Gabriele e Milvia. Anche il
palco del Caffè concerto offre musica
dal vivo tutte le sere: tra i tanti
appuntamenti previsti si segnalano Lato
B domani, Trio italiano domenica, la
cover band dei Nomadi I bambini
portoghesi (31), la cover band rock
Skontra (2/9), la sempre divertente
Divina Tilly e i suoi micioni (4), I
Kriptoniani (5), Michele Fenati (8), e
il blues dei Blue Jackets (9).
Ftb/Rs/Adnkronos 24/08/2004, 18:32
Musica: Per Baglioni Velodromo Di
Palermo Diventa Un Teatro
Palermo, 24 ago. - (Adnkronos) - Il
velodromo 'Paolo Borsellino' di Palermo
e' stato interamente riallestito come un
teatro, con un grandissimo parterre di
posti a sedere, per il live show di
Claudio Baglioni che si terra' domani
sera nel capoluogo siciliano dopo il
trionfale 'doppio debutto' al Teatro
Antico di Taormina. In pochi giorni nel
velodromo palermitano e' stata
realizzata una grande 'gabbia acustica'
che avvolgera' uniformemente tutto il
pubblico. Il grande palco, formato da
pedane su piu' livelli, sara' illuminato
da una selva di luci, tra cui 72 fari
robotizzati. Ai bordi dell'anello
verranno posizionati due
maxischermi per permettere a tutti una
visione ideale.
http://www.civonline.it 24/08/2004
Baglioni, si studiano le alternative
alle Terme
Il concerto dell'8 settembre è però già
in calendario
di STEFANIA ACCARDI
Nel calendario ufficiale del tour di
Claudio Baglioni Civitavecchia c’è, e
proprio l’8 settembre, tra la data di
Vicenza, del 4, e quella di Terracina,
del 10.
A far restare i tantissimi fan locali
del cantautore romano col fiato sospeso
è, quindi, ormai, solo il ‘‘nulla osta’’
della Sovrintendenza ai Beni
Archeologici dell’Etruria Meridionale.
Sarà infatti l’ente del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali a dire una
parola praticamente vincolante, sulla
possibilità che, l’8 settembre, Claudio
Baglioni possa svolgere una tappa del
suo tour estivo 2004, denominato ‘‘Cercando’’,
presso il sito delle Antiche Terme
Romane. «Dopo un assenso di massima –
spiega l’Assessore alla Cultura Ernesto
Tedesco, che da mesi opera per la
realizzazione dell’evento – abbiamo
inviato un progetto tecnico alla
Sovrintendenza, con tutte le
informazioni necessarie a comprendere ed
a valutare l’impatto del concerto sul
sito. Si tratta di un prospetto, messo a
punto con lo staff organizzativo del
cantautore capitolino, che comprende le
misure del palcoscenico, la portata
dell’impianto fonico, lo spazio da
riservare alle strumentazioni ed alla
platea. Siamo pertanto in attesa del
‘‘nulla osta’’ della Sovrintendenza,
senza il quale non possiamo firmare il
contratto per lo svolgimento
dell’evento». I telefoni
dell’Assessorato alla Cultura continuano
ad essere tempestati di richieste,
soprattutto per quanto concerne la
prevendita, ed il personale è costretto
a rispondere che la matematica certezza
della manifestazione ancora non c’è.
«Tra oggi e domani – aggiunge
l’assessore Tedesco – avremo il responso
della Sovrintendenza e, se tutto sarà in
regola, inizieremo ad organizzarci per
lo sbigliettamento, pretendendo che i
ticket siano venduti a Civitavecchia».
Il numero dei posti disponibili, circa
2000, fa prevedere che ci sarà una vera
e propria ‘‘caccia al biglietto’’.
A confermarlo, se ce ne fosse bisogno,
il tutto esaurito registrato, con largo
anticipo, a Viterbo, dove Baglioni
chiuderà il tour il 12 settembre.
Cinquemila i fan attesi dal giorno prima
e già prenotati quasi tutti i posti
liberi negli alberghi del capoluogo
della Tuscia per la notte tra l’11 ed il
12 settembre.
Per non far sfuggire un’occasione simile
anche a Civitavecchia l’Assessorato alla
Cultura ha proposto due location ‘‘di
riserva’’ all’organizzazione del
cantautore: parte della Marina, dal lato
che avrebbe come sfondo il Forte
Michelangelo o Fiumaretta. Questo perchè,
Baglioni, per questo tour vuole solo
«siti d’arte o aree dismesse delle
città, per dare loro un nuovo
splendore».
normanno.it 23.08.04
TAOARTE 04: STASERA NUOVO CONCERTO DI
CLAUDIO BAGLIONI
La decisione presa per venire incontro
alle numerose richieste dei fans del
cantautore romano, dopo il pienone della
sera precedente.
TAORMINA (MESSINA) - Dopo lo
straordinario successo di pubblico dello
spettacolo andato in scena ieri sera,
Claudio Baglioni concede il "bis.
Il cantautore romano si esibirà nello
splendido scenario del teatro
greco-romano anche stasera alle 21,30.
Un tributo speciale per un evento
particolare con due serate di grande
musica per soddisfare le numerose e
continue richieste del pubblico.
Claudio Baglioni chiuderà, con il suo
concerto, la lunga stagione di Taormina
Arte, con uno spettacolo pensato e
ideato appositamente per il Teatro
antico.
Per l’ acquisto dei biglietti del
concerto, in collaborazione con J.G.
Angels, (43,70 euro, platea; 28,80 euro,
gradinata) si può consultare il sito
www.ticketone.it o telefonare all’
89.24.24 (Pronto Pagine Gialle) o all’
899.500.022 (Call Center TicketOne)
http://www.unn.it/ 23/08/2004
Il 12 settembre raduno fans club
Baglioni a Viterbo
Almeno cinquemila appassionati di
Claudio Baglioni provenienti da tutta
Italia sono attesi a Viterbo il 12
settembre prossimo, in occasione del
raduno nazionale dei fan club. Già in
tremila saranno in città il giorno prima
per assistere al concerto che il
cantautore romano terrà a Prato
Giardino. Proprio questo concerto, che
chiude il tour estivo di Baglioni, ed il
raduno nazionale dei fan club saranno
l'appuntamento piùimportante del
«Settembre Viterbese», il cartellone
collegato alla festa di Santa Rosa. In
occasione del raduno dei suoi fan,
Baglioni, dalle 15 alle 17,30 del 12
settembre, sempre a Prato Giardino,
terrà uno spettacolo definito
«speciale», una via di mezzo tra un
concerto e una rievocazione delle tappe
più significative della sua carriera.
Alle 12 di oggi, l'assessore provinciale
alla cultura, Gianmaria Santucci, e
l'assessore comunale alle politiche
giovanili, Mauro Rotelli, nel corso di
una conferenza stampa, hanno presentato
nei dettagli l'evento ed illustrato le
iniziative intraprese per accogliere i
fan. Intanto, un primo riscontro
positivo sulla due giorni viterbese di
Baglioni arriva dalle prenotazioni negli
alberghi cittadini, praticamente già
quasi tutti al completo per la notte tra
l'11 e il 12 settembre.
Il Quotidiano Domenica 22/08/04
Il Tour e i suoi successi
IL CANTAUTORE ROMANO IPERCORRE TUTTA LA
SUA CARRIERA
Di Lorella Commodaro
'51 Montesacro e tutto cominciava:
l'architetto Claudio Baglioni, il
Cantastorie dei Giorni Nostri, di strada
ne ha davvero fatta parecchia. Era il
1968 quando componeva "Signora Lia", il
'70 quando incideva "Una Favola Blu",
suo primo 45 giri, il '72 quando quando
usciva il terzo album "Questo piccolo
grande amore", il '72 è l'anno di "Gira
che ti rigira amore bello" e del primo
tour, il '74 quando, con Vangelis,
lavora a Parigi per l'album di "E
tu...", che trionfò al Festivalbar, il
'75 esce "Sabato pomeriggio" e solo nel
1978 concluso il contratto con la RCA
passa alla CBS ed esce "E tu come
stai?".
La carriera di Claudio Baglioni è stata
un'escalation, lo sanno bene le sue fan
del "Clab nazionale" presieduto dallo
stesso cantautore e che conta a
Catanzaro numerosissimi iscritti. Sono
state una trentina di loro, tra cui
Cinzia Leone, Marisa Farenza, Annamaria
Gnisci e Giulia Marino ad organizzare
delle simpatiche coreografie durante il
concerto di venerdi sera, distribuendo
ai settemila presenti palloncini giallo
e rossi e scintille, accese durante
l'esecuzione di "Avrai", scritta da
Baglioni per il neonato figlio Giovanni.
"Romanticamente potremmo dire che
Claudio - asseriscono le quattro fan - è
il cantautore dell'amore, abbiamo
preparato i palloncini giallo-rossi,
colori che legano la nostra città alla
sua Roma e vorremmo potre unire "tutto
in un abbraccio".
Ironia della sorte, Claudio sul palco
afferma: " E' bello dopo tantissimi anni
(era infatti il 4 agosto 1992, ndr)
poter ritornare quì, un percorso da
tenere ancora, magari "tutto in un
abbraccio", intonando quindi la canzone
tratta dall'ultima fatica datata 2003
"Sono Io- l'uomo della storia accanto".
In tantisono presenti nell'area Magna
Grecia, pubblico eterogeneo che Claudio
ha fatto sognare in quarant'anni di
onorata carriera: grandi e piccoli
cantano a squarciagola le sue canzoni,
l'euforia è massima quando ripropone
appunto i primi successi.
Ad essere felice della tappa catanzarese
è il primo cittadino Sergio Abramo: " lo
aspettavamo da tempo, siamo soddisfatti;
personalmente ritengo che questa sia la
stagione migliore per i grossi nomi, per
gli artisti, come i Momix, calendario
che si concluderà a settembre, e poi mi
fa piacere che la città abbia risposto
benissimo".
Qual'è la canzone preferita dal sindaco:
"Tutte, mi piacciono tutte" dice Abramo;
mentre sicuramente si sarà emozionato
Emilio Verrengia, "canzone che mi
ricorda le prime cotte e i miei anni più
spensierati, quelli dell'adolescenza".
L'assessore Wanda Ferro è elettrizzata
"questo è l'unico concerto della durata
di tre ore, un artista d'eccezione,
sensibile anche dal lato umano.
Gli ho consegnato una lettera scritta da
Delmira Maura, deceduta pochi mesi fa:
Baglioni era il mio idolo. Ha preso la
lettera, commosso. "Idealmente, questo
concerto sarà per lei". Una pausa, un
sospiro e commossa Wanda Ferro prosegue
"questo concerto era nei miei sogni e
del sindaco Abramo, volevamo farlo
all'aperto, ci siamo riusciti. Un
ringraziamento a quanti hanno lavorato
per la piena riuscita della serata, in
special modo alle forze dell'ordine".
Rino Amato, dirigente settore Lavori
pubblici dell'amministrazione
provinciale e supervisore della
manifestazione, guarda l'Area gremita,
poi racconta del bagno a mare fatto da
Baglioni venerdì pomeriggio davanti
l'albergo che lo ha visto ospite.
Elettrizzato è anche Maurizio Rafele,
della Media Service che ha allestito lo
spettacolo: Baglioni è un grande evento
e una gratificazione anche per lui.
Claudio canta al secondo bis "Via", poi
sale in macchina diretto a Taormina; un
ordine feratissimo di sicurezza non ci
permette di avvicinarlo se non per mezzo
di Carlotta, sua addetta stampa.
Strappiamo un ricordo di quata magnifica
serata, che conserveremo gelosamente: la
dedica personale suua foderina
dell'album "Sabato pomeriggio" ,che
recita "Buon tempo di vita".
Grazie Claudio.
Corriere Romagna 20/08/2004
Baglioni a Ravenna il 14 settembre
RAVENNA
Claudio Baglioni, uno dei cantautori
italiani più amati dal pubblico torna a
Ravenna. Dopo la fortunata tournée
invernale si ripresenta in questa nuova
veste di fine estate con una data
davvero interessante. L'appuntamento è
per il 14 settembre al Pala De Andrè. I
biglietti per assistere allo spettacolo
sono in vendita già da lunedì 23 agosto
e per informazioni è possibile
rivolgersi a Romagna Concerti, in via
Campo di Marte a Forlì o telefonando al
numero 0543/60738.
La Sicilia.it 20/08/2004
Taormina, tutto esaurito per Baglioni
TAORMINA (MESSINA) - "Cercando", il
nuovo tour di Claudio Baglioni approda,
per le sue prime due tappe, al Teatro
antico di Taormina domenica e lunedì
alle 21.30. Già tutto esaurito al teatro
che accoglierà lo spettacolo.
Lo show sarà scandito da tre differenti
anime musicali: l'acustica, l'elettrica
e l'elettronica, con una scaletta che
rappresenterà un vero "viaggio" alla
ricerca di nuovi linguaggi e di nuove
forme espressive. Arrangiamenti
innovativi, sonorità che privilegiano
l'intensità, ma anche un repertorio nel
quale si fonde il Baglioni "classico"
per una play-list di tre ore
instancabili di musica.
Il cantautore sarà accompagnato da una
band strepitosa di cinque musicisti "polistrumentisti"
di livello internazionale, coordinati e
diretti da Paolo Gianolio (chitarre
elettriche, acustiche, classiche,
chitarra midi, basso, tastiera, banjo,
cori), con John Giblin (basso,
contrabbasso elettrico, contrabbasso
acustico, violoncello), Gavin Harrison
(batteria, batteria elettronica,
percussioni, basso, tastiere), Roberto
Pagani (pianoforte, organo hammond,
tastiere, vibrafono, clarinetto,
fisarmonica, cori) e Pio Spiriti
(violino, tastiere, chitarra acustica,
fisarmonica e cori).
Grandissima novità del concerto sarà la
nuova scenografia: un concetto nuovo di
palco, costruito sull'interazione di tre
pedane realizzate e rivestite di
materiali diversi (legno antico,
alluminio, stoffa, a seconda dell'
ambientazione musicale), poste ad
altezze diverse e con orientamenti
divergenti.
Il tour scaturisce dal progetto
"Cercando", realizzato da Claudio
Baglioni con Guido Tognetti e Mariano De
Tassis, ed è stato interamente
arrangiato dallo stesso cantautore
romano, assieme al suo direttore
musicale, Paolo Gianolio ed è
patrocinato dal ministero per i Beni e
le Attività Culturali. Dopo
Taormina Baglioni si esibirà il 25 al
velodromo Paolo Borsellino di Palermo,
chiudendo il tour in Sicilia il giorno
successivo al Teatro della Valle dei
Templi di Agrigento.
20 Agosto 2004
http://www.giornaledicalabria.it
19/08/2004
Baglioni per valorizzare i Bronzi
SATRIANO. Claudio Baglioni potrebbe
tenere un concerto sul lungomare di
Reggio Calabria per promuovere la
valorizzazione dei Bronzi di Riace: la
proposta è stata avanzata da Anna La
Rosa, direttore dei servizi parlamentari
della Rai, nel corso di un confronto
svoltosi a Satriano con il presidente
della Giunta regionale della Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti. L'iniziativa
potrebbe rientrare nella serie di
concerti che Baglioni, neoarchitetto,
sta tenendo in varie località in favore
del rilancio dei beni artistici e
architettonici nazionali. Per la
valorizzazione dei Bronzi di Riace - fa
sapere una nota del portavoce della
Presidenza della Giunta regionale - "c'è
già l'impegno manifesto dello stesso
presidente Chiaravalloti e
dell'assessore regionale alla Cultura,
Saverio Zavettieri". Nel corso del
confronto con Anna La Rosa il presidente
Chiaravalloti ha evidenziato "l'impegno
della Giunta regionale della Calabria
rivolto al raggiungimento di alcuni
obiettivi ritenuti fondamentali per lo
sviluppo reale del territorio. La
Calabria - ha osservato Chiaravalloti -
sta recuperando in questi ultimi anni
soprattutto in termini di credibilità
dinanzi al resto del Paese e nel mondo.
Tanto è ancora possibile fare - ha
aggiunto Chiaravalloti - ma non
dimentichiamo che i problemi sinora
affrontati devono farsi risalire a
secoli di negligenza e abbandono di
questa Terra. Oggi si parla di sviluppo
reale, quando fino a qualche anno fa ciò
era una chimera solo promessa".
sestopotere.com
Giovedì 19/8/2004 (09:28)
MUSEI E SITI ARCHEOLOGICI STATALI APERTI
A FERRAGOSTO, NUMERO VERDE DEL MINISTERO
(Sesto Potere) - Bologna - 14 agosto
2004 - Anche quest'anno i musei, i
monumenti e le aree archeologiche
statali saranno aperti a ferragosto. Per
ogni informazione su orari di apertura,
prenotazioni ed eventuale costo del
biglietto è attivo un call center
nazionale che risponde al numero verde
800991199, gratuito per chiamate da
telefonia fissa effettuate dal
territorio italiano. Il servizio è
attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle
19:00. Dal 1° agosto è inoltre possibile
segnalare al customer service on line
sul sito internet del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali,
www.beniculturali.it eventuali
disservizi e suggerimenti.
"Domenica 15 agosto, grazie all'impegno
degli operatori culturali - ha
dichiarato il ministro Giuliano Urbani
-, sarà possibile visitare musei e siti
archeologici statali. Cittadini e
turisti potranno così godere del
patrimonio culturale nazionale in un
giorno tradizionalmente festivo,
un'opportunità per rendere la vacanza
un'occasione per conoscere le radici
della nostra civiltà".
"Il nostro impegno tuttavia - ha
proseguito il Ministro - si indirizza
anche alla valorizzazione dei siti
archeologici tramite nuovi percorsi e
spettacoli, e quest'anno numerosi eventi
interesseranno in particolare il Sud.
Manifestazioni teatrali animeranno gli
anfiteatri greci e romani del meridione
grazie all'iniziativa Teatri di Pietra
promossa dall'ETI, facendo così rivivere
lo spirito di questi antichi luoghi di
spettacolo. Testimonial d'eccezione
dell'arte italiana, inoltre, sarà questa
estate Claudio Baglioni, che con il suo
tour Cercando toccherà i maggiori
monumenti archeologici e artistici
nazionali. Infine aprono quest'anno i
nuovi percorsi di visita notturna a
Paestum, Villa Adriana e Villa d'Este a
Tivoli. Continua così - ha concluso il
Ministro - lo sforzo per mantenere
quanto più possibile aperti aree
archeologiche e musei, impegno che ha
prodotto un aumento di pubblico per il
patrimonio culturale statale".
La manifestazione Teatri di pietra 2004
- TheatrumTheatron, voluta dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali e
dall'Ente Teatrale Italiano, ha come
obiettivo principale quello di far
riscoprire gli antichi teatri romani e
greci. I siti archeologici delle città
di Santa Maria Capua Vetere, Ferento,
Venosa, Maddaloni Sessa Aurunca, Calvi
Risorta, Teano, Grumento, ospiteranno 18
rappresentazioni teatrali distribuite in
40 appuntamenti.
Il Ministero per i Beni e le Attività
culturali ha concesso inoltre il
patrocino alla Tournée estiva di Claudio
Baglioni. Il nuovo percorso musicale,
dal titolo "Cercando", del noto
cantautore italiano, si svolgerà tra i
principali siti d'arte: anfiteatri greci
e teatri romani, antiche ville, piazze
storiche. La tournée si concluderà a
fine settembre nel suggestivo scenario
degli scavi archeologici di Pompei.
(Sesto Potere).
La Sicilia
17/08/2004
Grande attesa
per il concerto di Baglioni
L'autore di «Questo piccolo grande
amore» si esibirà mercoledì 25 agosto al
velodromo «Paolo Borsellino»
Aspettando Claudio Baglioni. Grande
attesa tra i moltissimi fans palermitani
per il concerto di Claudio Baglioni del
25 prossimo al Velodromo, che per
l'occasione potrà ospitare fino a 13
mila posti, con una sistemazione di
posti a sedere uguale a quella
realizzata per il concerto di Elton John.
Il cantautore romano prima di Palermo
sarà al teatro greco di Taormina il 22 e
23 agosto, dove già i biglietti sono
andati a ruba perchè i suoi tantissimi
fans hanno preso d'assalto tutti i punti
di vendita dei biglietti. Altrettanto
sta succedendo a Palermo. Baglioni non
ha il fascino poetico di un De Gregori,
non ha la creatività letteraria che
aveva Fabrizio De Andrè, e neanche
possiede la musicalità e l'istrionismo
di Lucio Dalla. Non dovrebbe,
sostanzialmente, essere una star, un
«divo». Eppure riesce sempre a riempire
gli stadi e vendere milioni di dischi.
«Strada facendo» - come recita il titolo
di una delle sue canzoni più celebri -
lui ha vinto, come non è invece capitato
a molti suo
i colleghi cantautori, p
erchè tra questi alcuni si sono fermati,
altri hanno conosciuto alti e bassi. Lui
invece è andato - e va - avanti sempre
tranquillo, riaffermandosi sempre più
come «cantante per tutte le stagioni».
Ogni generazione ha il suo trovatore, ma
Baglioni, ormai ultracinquantenne (è
nato nel quartiere Centocelle, a Roma,
il 16 maggio 1951 da famiglia borghese),
riesce sempre con le sue canzoni a
prendere tutti per mano e condurre in
una zona di fantasia o di malinconia o
di sentimento dove ciascuno ama sentirsi
giovane. C'è dolcezza e c'é angoscia,
c'é voglia d'amore nei suoi versi non
eccelsi ma neppure banali, c'é una certa
misura nella retorica e c'é una certa
sapienza nell'uso degli ingredienti di
massa. C'é anche coerenza nella sua
vita, come dimostra anche il recente
conseguimento della laurea in
Architettura a completamento dei suoi
studi iniziati in gioventù alla Facoltà
di Architettura della capitale. Claudio
Baglioni ha sempre avuto, fin dagli
esordi, la capacità di dare voce al li
nguaggio di tutti i gior
ni. Quando scrive le musiche ed i testi
del suo secondo album, «Questo piccolo
grande amore», love-story di due ragazzi
simili a tanti altri, tutti possono
facilmente identificarsi.
Nel brano che dà il titolo all'album
("Lei era un piccolo grande amore/ solo
un piccolo grande amore..") Baglioni si
rivela quel poeta della natura,
dell'amore, del quotidiano, che farà di
lui l'idolo dei giovani, di quelli di
almeno due-tre generazioni. Sì, perchè
non esiste adolescente che, 30 anni
dopo, così come quelli di allora, non
conosca l'esito della tenera vicenda che
gioca sull'immediatezza dei sentimenti e
delle immagini. Quella storia comune,
quelle parole semplici ed immediate
conquistano i giovani e decretano per
Claudio Baglioni un successo che non lo
abbandonerà più. Un inno d'amore
generazionale che ha segnato un'epoca.
Ricordiamo ancora quella sua lontana
tappa del 1982 (ma ne sono seguite delle
altre) a Palermo con le gradinate e il
prato dello stadio della Favorita (oggi
Renzo Barbera) che sembravano da finale
di mundial di calcio. Quell'attimo della
sua apparizione sul palco con migliaia
di voci che si fondevano in un solo
grido per ritmare «Claudio! Claudio!»,
migliaia di ragazzini e
ragazzine che si sbracciano e tentano di
avvicinarsi sempre più al mastodontico
palcoscenico allestito sul verde prato,
e ogni brano, che i presenti conoscono a
memoria, salutato da un boato, applausi
fragorosi, urla frastornanti, e i
carabinieri a prodigarsi per colmare le
ragazzine più agitate. Eppoi, alla fine,
il trionfo con il giro di pista e le
mani levate al cielo. Da dove viene un
entusiasmo così travolgente per un
cantautore che non urla, non si scalmana
sul palcoscenico, canta da oltre 30 anni
ballate lunghe (e, per la verità, un po'
monotone), che parlano d'amore e di
malinconia, violenza e dolcezza, cose
piccole di tutti i giorni ? La risposta
allo stesso Baglioni. « Io non so dare
risposte definitive - spiega con una
modestia che non suona falsa - Semmai
sono più bravo a farmi domande, ad avere
dei dubbi. Non ho mai fatto parte di una
scuola, né ho preteso di lanciare
messaggi. Ho sempre cantato le mie
storielle nell'unico modo che conosco,
con semplicità ». Saranno le s
tesse storielle che il 2
5 agosto, al Velodromo di Palermo,
rinnoveranno il rito e l'entusiamo tra
fans vecchi e nuovi. Di fronte a tanta
musicaccia rumorosa e squassante i
timpani oggi in circolazione, certamente
le canzoni di Claudio Baglioni saranno
un toccasana.
Pippo Ardini
16/AGO/04 - 16:08
MUSICA: ALLESTIMENTO SPECIALE PER CONCERTO BAGLIONI A
PALERMO
Catania, 16 ago. (Adnkronos) - Riallestire interamente il velodromo 'Paolo
Borsellino' come un 'gran teatro', con un grandissimo parterre di posti a
sedere, un palco coperto, ed una grande 'gabbia acustica', che avvolga
uniformemente tutto il pubblico. Queste le richieste della produzione di Claudio
Baglioni al promoter siciliano Giuseppe Rapisarda, che sta organizzando le 4
date del 'Cercando tour' in Sicilia. Il calendario degli appuntamenti partirà
dal 'doppio debuttò di Taormina, teatro Antico 22 e 23 agosto, per proseguire
proprio a Palermo al velodromo 'Paolo Borsellino' il 25 agosto, e infine ad
Agrigento, al teatro 'Valle dei Templi', il 26 agosto.
Il Secolo XIX 13/08/2004
Allo Sporting le atmosfere di Claudio Baglioni
Principato di Monaco Musica italiana ancora protagonista alla Salle des
Etoile dello Sporting. E' in programma stasera e domani l'esibizione di Claudio
Baglioni, che si presenta sul palcoscenico monegasco con il meglio della sua
carriera.
"Questo piccolo grande amore" è il suo primo successo nel 1972 (il brano
sarà proclamato "Canzone del secolo" nel corso della trasmissione televisiva
"Fantastico" del 1985). Nel 1974, registra a Parigi con Vangelis "E tu". Vende
500.000 copie in qualche giorno e conquista il primo posto nelle hit-parade
sudamericane."Sabato pomeriggio" esce nel 1975 e conquista anche la Spagna.
Incide poi nel 1978 "E tu come stai" e "Strada facendo" (Disco di platino) nel
1981.
Dopo il tour "Alé-Oo", esce un doppio album live che sarà sette volte
Disco di platino. Nel 1985 "La vita è adesso" vende più di un milione di copie e
resta in classifica per diciotto mesi. "Oltre" (1990), "Assieme" (1992), "Attori
e spettatori" (1996) e "Viaggiatori sulla coda del tempo" (1999), sono tutti
degli enormi successi.
In Italia i suoi tour, di cui cura la regia e la direzione musicale,
richiamano fino ad un milione di spettatori. Ha collaborato con i più grandi
nomi della musica internazionale: Peter Gabriel, Sting, Bruce Springsteen,
Riccardo Cocciante, Montserrat Caballé, Lorin Maazel e la London Symphony
Orchestra. Decorato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
nel 1997, poi Commendatore nel 2003. La trasmissione "Anima mia" è stata
proclamata miglior programma televisivo del 1997 ed ha messo in risalto il suo
talento di animatore. Ha partecipato ad operazioni di solidarietà o di appello
al civismo come "Insieme contro la droga" a Roma o "Giù la maschera", concerto
contro la mafia a Palermo. I testi delle sue canzoni figurano in alcune
antologie letterarie e sono proposti agli studenti italiani e stranieri.
Per assistere alla cena con spettacolo di Claudio Baglioni occorrono 145
euro, consumazione (a partire dalle 22) 80 euro.
Prenotazioni allo 00377/92163636.
L'eco del Sud
16/08/2004
CONCLUSA L’ESALTANTE
STAGIONE TEATRALE DI TAOARTE
L’esaltante stagione teatrale di Taoarte,
prestigiosamente diretta da Melo Freni che ha
confermato l’eccellente valenza professionale, si è
conclusa con l’ultimo spettacolo “Corale
dell’Attesa”. Uno spettacolo originale, impegnato,
scritto da Giuseppe Manfridi per la regia di
Francesco Branchetti, con una riproposta laica
dell’episodio evangelico in cui si racconta il
terrore degli apostoli alla scomparsa del Cristo e
la loro attesa della Resurrezione. Stremati dalle
forze fisiche e morali, si rifugiano in un luogo
buio e misterioso, una dimora cupa nella quale si
dibattono fra il desiderio della Resurrezione e
paradossalmente l’auspicio che ciò che non avvenga,
in modo da essere liberi di fuggire dalla tensione
del combattimento. Il testo è scritto in versi come
un sontuoso materiale polifonico e si compone di una
doppia anima: una squisitamente classica, l’altra
sperimentale. La disputa dialettica e il dialogo
serrato sono stati gli assi portanti dello
spettacolo diretto da Branchetti che ha inteso
restituire al testo la sontuosità del materiale
polifonico facendo l’arduo tentativo di far
dialogare il verso con la musica sino a creare una
partitura poetica e una musicale. Interpretato da un
bravo Fabio Traversa nelle vesti del “ritornante” e
da Giorgio Gobbi, Isabella Giannone, Maria Teresa
Pintus, Paolino Blindano, Paola Surace, Federica
Celidonio, Enrico Di Fabio, Alessandro Waldergan,
“Corale dell’Attesa” ha costretto tutti laici e non,
in un territorio poco esplorato dove le tensioni più
forti, elevate, spirituali, si trovano accanto alla
più meschina, bassa natura umana dando luogo
all’altalenante rapporto tra ragione, dubbio,
natura, fede e morale “specchi” di un’epoca come
quella attuale dove dubbio, fede, scontri morali ed
etici, scismi, tensioni spirituali ed interiori
fortissime sono i protagonisti assoluti. Taoarte si
prepara, ora a concludere la stagione 2004, che ha
registrato la perdita dei Nastri d’Argento nella
sezione cinematografica, una perdita dolorosa dopo
quella dei David di Donatello, e che la stampa ha il
dovere, come faremo noi, di rilevarne la
responsabilità. E il sipario calerà con Claudio
Baglioni che fa il “bis”. Andati completamente a
ruba i biglietti del concerto di domenica 22 agosto
al Teatro antico, il cantautore romano si esibirà
nello splendido scenario del teatro greco-romano,
anche lunedì 23 agosto, per la gioia dei suoi
tantissimi fans che in questi ultimi giorni hanno
letteralmente preso d’assalto tutti i punti vendita
dei biglietti.
Un tributo speciale per un evento speciale con due
serate di grande musica per soddisfare le numerose e
continue richieste del pubblico.
Claudio Baglioni chiuderà con il suo concerto la
lunga stagione di Taormina Arte, con uno spettacolo
pensato e ideato appositamente, considerate
l’unicità e la bellezza del luogo, per il Teatro
antico.
Baglioni, il teatro e il suo pubblico: un incontro
irripetibile e da non perdere che potrebbe
concretizzarsi anche con la realizzazione di un Dvd,
di indubbio fascino: il cantautore infatti vorrebbe
realizzare uno speciale “ricordo” dell’evento molto
atteso, che lo vedrà sul palcoscenico del Teatro
antico a ssoluto protagonista il 22 e il 23 agosto.
Per l’acquisto dei biglietti del concerto, in
collaborazione con J.G.Angels, (43,70 euro, platea;
28,20 euro, gradinata) si può consultare il sito
www.ticketone.it o telefonare all’89.24.24 (Pronto
Pagine Gialle) o l’899.500.022 (Calla Center
TicketOne) oppure è possibile rivolgersi alla
biglietteria del Palazzo dei Congressi dalle ore 10
alle 13 e dalle 17 fino alle 20.30 (fino alle 22,
nelle serate degli spettacoli di “Taoarte”).
(21
luglio 2004) - Da ‘Strada Facendo’ a ‘Vai’, quasi
tre ore incontenibili di emozioni tra la musica di
Claudio Baglioni e il cielo stellato di Pratolino.
Il Parco delle Meraviglie non solo ha retto
benissimo e in condizioni verificate di sicurezza il
concerto del grande cantautore romano – un tutto
esaurito da 4500 posti – ma ne ha impreziosito la
formula generosa – tre ore di canzoni per un vasto
repertorio - che ha appassionato gli ascoltatori.
Bene anche i trasporti, nonostante qualche coda
sulla Bolognese dovuta ai lavori del Comune di
Firenze, con semaforo, su un tratto della strada.
L’arte del pentagramma e della voce si è quindi
perfettamente coniugata con l’arte del Parco, il
disegno del paesaggio e lo sguardo del Colosso
dell’Appennino creato dal Giambologna: sua anche la
cappellina recentemente restaurata e che è stata
visitata ieri sera nel corso di un ricevimento a
Villa Demidoff, al quale si è affacciato Claudio
Baglioni, per salutare il Presidente della Provincia
Matteo Renzi, i Sindaci, il Prefetto Gian Valerio
Lombardi, il Questore Vincenzo Indolfi, il
Presidente della Camera di Commercio Luca
Mantellassi e le altre Autorità che hanno preso
parte all’evento.
Claudio Baglioni, neo laureato in Architettura,
specializzazione in Archeologia industriale, sta
tenendo in giro per l’Italia una serie di concerti
in luoghi d’importanza artistica e architettonica,
oltrechè produttiva, che o sono già famosi oppure
necessitano di una riscoperta, di un aiuto, di un
restauro che possa renderli nuovamente vivi e
fruibili al pubblico.
Presente all'incontro di palazzo Medici Riccardi
anche il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini,
che ha informato il cantautore che sul territorio
ripolese esiste una struttura che risponde
perfettamente alle finalità per cui Baglioni si sta
impegnando, vale a dire il complesso delle
Gualchiere di Remole. Tale struttura, sebbene su
territorio ripolese, è di proprietà del Comune di
Firenze e risale alla seconda metà del XIV secolo.
Situato sulle sponde dell’Arno, nel 1541 l'edificio
fu acquistato dall'Arte della Lana, che gestì
l'attività della gualchiera, dove si realizzava la
follatura o gualcatura dei panni di lana, processo
che conferiva a questi ultimi particolari qualità di
compattezza, morbidezza, resistenza e
impermeabilità. “Il recupero delle Gualchiere”,
precisa il presidente della Provincia Matteo Renzi,
“acquista un suo innegabile valore nell’ottica
vasta, di area fiorentina, perché si tratta di dare
nuova vita ad un gioiello non solo
dell’architettura, ma anche della storia produttiva
sia a livello regionale che nazionale, e ben
s’inserisce il recupero della struttura nel più
ampio progetto di rivitalizzazione del fiume Arno,
che vede coinvolti i Comuni attraversati dal fiume,
dal Valdarno a Signa”. “Attualmente”, osserva il
sindaco Bartolini, “il complesso versa in stato
precario e necessita di un intervento completo di
ristrutturazione. Per questo le due amministrazioni,
fiorentina e ripolese, già da tempo cercano di
realizzare un progetto comune che possa restituire
la struttura al territorio. Ma non solo, tale
progetto suscita certamente l’interesse di tutti
quei Comuni che si affacciano sul corso dell’Arno e
che, già nell’ambito del Piano Strategico, si stanno
muovendo per la realizzazione di un Parco Fluviale
che rivitalizzi in maniera radicale le sponde del
fiume. A questo punto mi sono sentito spinto da
un’urgenza “civica” e, cogliendo l’occasione, mi
sono rivolto ad un personaggio come Claudio Baglioni,
animato da uno spirito, oltreché artistico,
innegabilmente civile e sensibile a tali
problematiche. Tanto che, insieme al presidente
della Provincia Renzi, al Direttore dell’APT Bonomi
e in accordo con il sindaco Domenici, gli abbiamo
prospettato per il prossimo futuro la realizzazione
di un evento culturale proprio nella località delle
Gualchiere, davanti a quella struttura che tanto può
dare non solo al nostro territorio, ma a tutta
quanta l’area fiorentina. Baglioni ci ha promesso di
interessarsi alla cosa e ci siamo lasciati con un
arrivederci, chissà, forse proprio alle Gualchiere”.
TRANI INFORMA
SPAZIO ALL'INFORMAZIONE DI SERVIZIO, TURISTICA E
CULTURALE A TRANI
22/07/2004
Il 3 Agosto Claudio Baglioni in concerto
Informazioni, prevendite e biglietti
Estate Tranese 2004
Cercando"… una nuova strada. Quattro imperdibili
appuntamenti con Claudio Baglioni in Puglia che sarà
a Trani martedì 3 agosto in Piazza Duomo. Due
diverse ambientazioni sceniche, due modi
completamente nuovi di interpretare la
forma-concerto, 3 palchi per altrettante "anime
musicali", 40 date (spettacolo notte e aree dismesse),
3 ore di spettacolo live, 1 supergruppo di 5
musicisti polistrumentisti. Sono i numeri essenziali
di "Cercando", il nuovo percorso musicale di Claudio
Baglioni, che si snoderà tra siti d'arte e aree
dimesse d'Italia.
"Cercando"… la bellezza, tra siti d'arte e aree
dimesse: "Raccogliere" la bellezza in alcuni dei
luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro
paese (anfiteatri greci e teatri romani, antiche
ville, piazze storiche, parchi, ecc) per provare a
"piantare i semi" nei terreni abbandonati di quelle
aree dimesse (si parte dal gasometro di Roma, per
finire in quello di Venezia) che, come ferite
aperte, ne segnano ancora la pelle. E' questo il
senso di un progetto che si animerà delle
suggestioni e provocazioni che il "Belpaese" offrirà
alle note e alle parole di uno degli artisti più
amati. Un concetto radicalmente nuovo di tour che,
per originalità e forza espressiva, rappresenterà il
momento più emozionante ed intenso dell'estate 2004.
"Cercando"… nuove forme-spettacolo: Inedite
esibizioni live, all'alba o al tramonto, con brani
scelti tra i più ricercati ed intensi del vasto
repertorio del musicista romano, eseguiti, di fronte
ad un ristretto numero di invitati, con il solo
accompagnamento del pianoforte o della chitarra, si
alterneranno a indimenticabili serate di musica e
magia, tra raccolti momenti artistici, rarefatte
atmosfere elettroniche e tutta l'energia che solo la
migliore musica popolare sa dare.
"Cercando"… nuovi linguaggi e nuove forme
espressive: Tre anime musicali-acustica, elettrica
ed elettronica- per un viaggio alla ricerca di nuovi
linguaggi e nuove forme espressive, attraverso
arrangiamenti innovativi, sonorità che privilegiano
l'intensità e l'emozione, ma anche un repertorio nel
quale si fondono, sapientemente, classici, grandi
successi e brani che raramente capita di poter
ascoltare dal vivo e qui presentati in una veste
frutto di una lunga e accurata ricerca sonora.
"Cercando"… una nuova scena: Un concetto
radicalmente nuovo di palco, costruito
sull'interazione di tre persone, (una per ognuna
delle "anime" sonore di "Cercando), realizzate e
rivestite di materiali diversi (legno antico,
alluminio, stoffa, ecc., a seconda
dell'ambientazione musicale), poste a varie altezze
e con orientamenti divergenti, per una
struttura-palco d grande intensità spettacolare e
dal posizionamento decisamente insolito rispetto
agli standard comunemente adottati nei concerti dal
vivo.
"Cercando"… nuovi compagni di viaggio: Un
supergruppo di cinque polistrumentisti di livello
internazionale , coordinati e diretti da Paolo
Gianolio, che arricchiranno, con l'apporto della
propria personalità, professionalità e musicalità,
uno dei progetti musicali più innovativi e
affascinanti di sempre, in una formazione dinamica,
che supererà la tradizionale rigidità della
forma-gruppo, per dar vita ad un insieme che vivrà
delle contaminazioni e delle incursioni nei diversi
linguaggi musicali e farà dello scambio dei ruoli
uno dei punti di forza del suo fare musica.
Paolo Gianolio : Chitarre elettriche, acustiche,
chitarra midi, basso, tastiera, banjo, cori
John Giblin : basso, contrabbasso elettrico,
contrabbasso acustico, violoncello.
Gavin Harrison :Batteria, batteria elettronica
d-drum, percussioni, basso, tastiere.
Roberto Pagani : Pianoforte, organo hammond,
tastiere, vibrafono, clarinetto, sax contralto,
fisarmonica, cori.
Pio Spiriti : Violino, tastiere, chitarra acustica,
fisarmonica, mandolino, cori.
I Biglietti sono disponibili nelle prevendite
Lottomatica. Per la data di Trani questi i prezzi
compresi diritti di prevendita:1° Settore Numerato
46,00 euro; 2° Settore Numerato 34,50 euro; 3°
Settore Numerato 20,50 euro. Info: Call center
Lottomatica 199109783 - www.deltaconcerti.it
Per le prevendite ed altre informazioni:
http://www.deltaconcerti.it/concerti.asp
MUSICA:
CAMPANIA, LUNEDI' BAGLIONI AL 'LEUCIANA FESTIVAL'
IL TOUR 'CERCANDO' SBARCA AL TEATRO DI FERDINANDO
San Leucio (Ce), 23 lug. - (Adnkronos) - 'Cercando'
sbarca al Leuciana Festival. Il nuovo tour ideato da
Claudio Baglioni, tra luoghi d'arte e aree dimesse,
lunedi' prossimo, 26 luglio alle 21.30, fara' tappa
al teatro di Ferdinando del Belvedere di San Leucio
(Caserta).
''Un tour - spiega Baglioni in una nota - che punta
a raccogliere la bellezza in alcuni dei luoghi piu'
ricchi di storia e fascino del nostro paese, per
provare a 'piantarne i semi' nei terreni abbandonati
di quelle aree dismesse che, come ferite ancora
aperte, segnano la pelle delle nostre citta''.
''Recuperare e riqualificare questi spazi -
sottolinea il cantautore romano - significa anche
recuperare e riqualificare la comunita' che vive
quegli spazi. Perche' lo spazio non si limita a
parlare di noi, ma parla anche a noi. Lo spazio e'
capace di raccontare il passato, ma e' anche in
grado di suggerire un modo nuovo di guardare le
cose: una nuova prospettiva''. (segue)
(Isb/Pn/Adnkronos)
23-LUG-0419:35
Kataweb.it
220/07/2004
Cagliari, 17:14
Baglioni raddoppia
all'Anfiteatro Romano: concerti il 9 e 10 agosto
Baglioni in concerto a Cagliari, si
replica. I 4500 posti dell'Anfiteatro Romano non
sono bastati per accontentare tutti i fan di Claudio
Baglioni e così, dopo la data già "sold out" del
prossimo 9 agosto, è stata organizzata una replica
per il giorno seguente.
I biglietti per il concerto di martedì 10 agosto
sono disponibili già da oggi nei punti vendita:
Furious Fish a Santa Gilla e in viale Marconi, alla
Casa del Disco in via Roma 51, da Zimbra Records in
via Eleonora D'Arborea, al Box-Office in viale
Regina Margherita 43.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni si può
chiamare, dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle
20:30, il Call-Center di Sardegna Concerti, telefono
070/684275
(22 luglio 2004)
Baglioni architetto ieri in Ticosa e oggi a Villa Erba
Il Corriere di Como 16/07/2004
Una notte vissuta con i 'Mostri del rock', un
concerto di quattro ore che ha restituito alla città
uno stadio che da ben tredici anni non veniva più
utilizzato per eventi musicali. Il festival The
Rhythm of The Lake non verrà ricordato solo per Bob
Dylan, ma anche per aver ottenuto la tanto sospirata
riapertura alla musica dello stadio lariano.
La kermesse prosegue oggi a Villa Erba di Cernobbio,
dove Claudio Baglioni torna alle 21, dopo il
concerto invernale al Pianella. Fu proprio un suo
concerto, annullato nel 1992 per problemi
burocratici, a bandire le sette note dallo stadio.
Un editto valido fino a martedì scorso. Il
neodottore Baglioni, forte della recente laurea in
Architettura con una tesi sulla 'Riqualificazione
urbana' che l'ha portato ieri anche a interessarsi
della Ticosa di Como, prende spunto per un nuovo
tour estivo che fa tappa in alcuni dei luoghi d'arte
più suggestivi d'Italia. Cercando Tour 2004, questo
il nome del suo nuovo progetto live, vuole riportare
sotto i riflettori le bellezze del Paese quali
anfiteatri, antiche ville, piazze storiche e parchi,
attraverso il linguaggio universale della musica
popolare.
In quest'ottica non poteva certo sfuggire al Claudio
nazionale l'incantevole scenario di Villa Erba
antica. Per lo show di questa sera il palco è di
fronte all'ingresso della villa e verranno messe in
vendita al botteghino le ultime centinaia di
biglietti ancora disponibili per la platea (ingresso
40,30/34,50/23 euro, apertura casse alle 15,
apertura cancelli alle 18.30).
Ieri, come detto, l'architetto Baglioni ha fatto con
il sindaco Stefano Bruni e con l'assessore alla
Cultura Sergio Gaddi un sopralluogo nell'ex Ticosa.
Il cantante si era detto molto interessato al
progetto di recupero dell ex area industriale di
viale Roosevelt: la sua visita, prima tra le macerie
degli shed, quindi al primo piano del corpo a 'c',
poi nella parte ristrutturata dal Comune, è durata
un'ora. Ma l'attenzione del cantante si è
concentrata in particolare sull'edificio della
Santarella. Baglioni si è fatto raccontare da
sindaco e assessore l'intera storia dell'ex
tintostamperia. L'artista, nella sua tesi discussa
di recente alla facoltà di Architettura della
capitale, ha approfondito proprio il tema della
riqualificazione di spazi urbani ai fini di
spettacolo e intrattenimento, partendo dal Gasometro
di Roma, da cui il tour ha preso il via martedì.
Oggi è la volta della parte propriamente musicale
del 'progetto Baglioni' sul Lario. Accompagnato da
un band composta da cinque polistrumentisti di
livello internazionale guidati da Paolo Gianolio,
l'artista veste con nuove atmosfere, non solo
paesaggistiche, i successi di una carriera ormai
trentennale. L'Uomo della porta accanto, sempre a
caccia di nuovi stimoli, vuole quindi stupire il
pubblico uscendo dalla rigidità del pop per
mascherarlo con inediti arrangiamenti e affascinanti
contaminazioni.
Se al concerto di Dylan non era difficile contare
decine di padri che accompagnavano con orgoglio i
figli ad applaudire il menestrello di Duluth, questa
sera tocca alle mamme prendere per mano le figlie e
condurle alla scoperta di Baglioni, che non ha
smesso di regalare emozioni alle sue fan. Infine, è
stato completamente rivoluzionato il programma degli
eventi a pagamento di Lario Jazz R'n'B, kermesse
musicale di Villa Saporiti. I concerti di Robben
Ford e Solomon Burke, i due fiori all'occhiello del
festival, in calendario rispettivamente il 19 e 20
luglio a LarioFiere di Erba, sono stati annullati.
L'esibizione del chitarrista americano sarà gratis,
ma soltanto oggi vengono decisi la data e il luogo,
da definire tra Menaggio o Erba. I biglietti
acquistati vengono rimborsati al netto della
prevendita se presentati entro il 31 luglio. Solomon
Burke è stato invece spostato a Milano, al Summer
Village in Fiera, sempre il 20 luglio, e i biglietti
per il re del soul, restano validi anche per la data
meneghina. L'inaspettato colpo di scena è stato
comunicato da Lario Eventi, motivando la sofferta
decisione con la scarsa prevendita delle due
esibizioni. Se il recupero gratuito di Ford sarà
possibile grazie ad un contenimento dei costi, non è
stato possibile con Burke, il cui cachet è di circa
20.000 euro.
Claudio Baglioni il 29 gennaio scorso a Cantù. Torna
sul territorio lariano fresco di laurea
Maurizio Pratelli
TG.COM
DOTT. CLAUDIO BAGLIONI, ARCHITETTO
Il cantante si è laureato con 108/110
Dottore della canzone lo era già. Ora lo è in
architettura. Claudio Baglioni, con un punteggio di
108 su 110, si è laureato presso la facoltà di
architettura "Valle Giulia" a Roma. La prima
dichiarazione del neo-dottore? "Sono molto
soddisfatto per il voto ottenuto". La proclamazione
è avvenuta fra gli applausi e le ovazioni di
studenti e fan. Assegnati nove punti alla tesi sul
restauro architettonico e la riqualificazione urbana
del gasometro di Roma.
"Ora mi tocca chiamarlo pure dottore. Con tutti i
titoli nobiliari che ha!". Così ha scherzato
Giovanni Baglioni, commentando la laurea in
architettura conseguita dal padre. "L'ho visto molto
agitato oggi - ha aggiunto Giovanni - addirittura
più ansioso di quando deve cantare in pubblico".
Baglioni ha firmato autografi e si è sottoposto ai
flash dei fotografi con in una mano il diploma di
laurea e nell'altra un enorme mazzo di fiori,
rigorosamente rosso, dono di una fan. "Voglio
trasformare il gasometro nel nuovo centro storico
della periferia di Roma". E' questo il progetto
presentato dal cantante Claudio Baglioni durante la
discussione che è durata quasi un'ora.
"Voglio ricostruire - ha detto Baglioni - il senso
del villaggio degli anni '50, ristrutturando quest'area
come se fosse una grande piazza punto di incontro
per tutte le persone".
"La mia idea è nata da una suggestione - ha aggiunto
- da quando mio padre mi disse che il cilindro del
gasometro era un cilindro magico. Per questo, mi
aspetto che da lì esca sempre qualche sorpresa".
Baglioni ha pensato anche ad un utilizzo
spettacolare dell'area: "Potrebbe ospitare almeno
250 mila persone e potrebbe essere adatta per
rappresentare balletti, concerti, mostre e scene
teatrali. Tanto più che a Roma attualmente ci sono
sempre problemi di spazio".
Intanto, per il 13 luglio il Gasometro verrà
requisito dallo staff del cantante per una serata,
rigorosamente privata, con cui verrà festeggiata la
laurea. "In questa facoltà di architettura ho
studiato ed ho pianto - conclude Baglioni -
soprattutto per il fumo dei lacrimogeni, che negli
anni ''70, quando mi sono iscritto, erano molto
frequenti. Ma oggi mi sentivo come un giocatore
fuori casa, perchè non conosco tutti i 'trucchi del
mestiere' di uno studente. Ero davvero molto
imbarazzato".
CLAUDIO
BAGLIONI SI LAUREA IN ARCHITETTURA CON 108
(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Con una tesi sulla
riqualificazione urbana della zona del Gazometro di
Roma Claudio Baglioni si e' laureato in architettura
con 108. Alla discussione finale l'artista si e'
presentato teso e preparato con una serie di tavole
riguardanti il suo progetto. Baglioni aveva lasciato
gli studi di architettura all'inizio della carriera
di cantante. Il 13 luglio Baglioni organizzera' una
festa-concerto, ma ad inviti, nella zona analizzata
dalla tesi.
Adnkronos
24/06/2004
MUSICA: BAGLIONI, CON LA
MIA TESI GASOMETRO NUOVO CENTRO STORICO
DISCUSSIONE LAUREA DEL CANTANTE E' DURATA QUASI
UN'ORA
Roma, 24 giu. - (Adnkronos) - ''Voglio trasformare
il gasometro nel nuovo centro storico della
periferia di Roma''. E' questo il progetto
presentato dal cantante Claudio Baglioni durante la
discussione della sua tesi di laurea in Restauro
architettonico e riqualificazione urbana che si e'
svolta stamattina alla facolta' di architettura
Valle Giulia di Roma. Una discussione che e' durata
quasi un'ora, e che ha affascinato docenti e
studenti in religioso silenzio. ''Voglio ricostruire
-ha detto Baglioni- il senso del villaggio degli
anni '50, ristrutturando quest'area come se fosse
una grande piazza punto di incontro per tutte le
persone''.
''La mia idea e' nata da una suggestione -ha
aggiunto- da quando mio padre mi disse che il
cilindro del gasometro era un cilindro magico. Per
questo, mi aspetto che da li' esca sempre qualche
sorpresa''. Baglioni ha pensato anche ad un utilizzo
spettacolare dell'area: ''potrebbe ospitare almeno
250 mila persone -ha spiegato- e potrebbe essere
adatta per rappresentare balletti, concerti, mostre
e scene teatrali. Tanto piu' che a Roma attualmente
ci sono sempre problemi di spazio''. (segue)
(Isb/Zn/Adnkronos)
24-GIU-0413:35
Corriere Adriatico 24/06/2004
Strada facendo, Claudio
Baglioni è arrivato alla laurea.
A 52 anni oggi Baglioni discuterà la tesi in
architettura, facoltà cui si era iscritto da ragazzo
prima di intraprendere la carriera artistica.
Baglioni si laureerà nel corso triennale "Restauro e
riqualificazione urbana" con una tesi sulla
sistemazione dell'area che unisce il Gazometro al
Tevere per accogliere migliaia di persone. "Credo di
aver sognato da ragazzino di fare l'ingegnere - ha
raccontato Baglioni - poi mi sono iscritto ad
architettura. Comunque, sconsiglierei chiunque da [l
farsi] fare una casa da me". Il futuro dottore in
architettura, che ha ripreso da 4 anni a studiare
per laurearsi, è stato lui stesso oggetto di una
tesi di laurea: due anni fa a Tor Vergata una
studentessa si laureò con una tesi intitolata
"Claudio Baglioni: scorci di lingua in frammenti di
musica".
"Claudio Baglioni è stato coraggioso". E' quanto
afferma Roberto Palumbo, preside della facoltà di
Architettura di Roma. "Quando uscì la legge che
permetteva di recuperare gli esami sotenuti anche
dopo 8 anni - spiega il preside - abbiamo inviato
una lettera di informazione a circa 3000 studenti
fuori corso, per invitarli a riprendere gli studi. E
fra loro c'era anche Baglioni".
"L'opportunità di conseguire una laurea breve -
aggiunge Palumbo - è stato un incentivo in più,
poichè si è passati dalla necessità di sostenere 30
esami a quella di superarne 21. Un bel vantaggio". "Baglioni
aveva già fatto 9 esami negli anni '70 - aggiunge
Palumbo - e ne ha dovuti superare un'altra decina".
"Ci tengo a precisare - sottilinea - che il cantante
non è stato favorito in alcun modo: ha sostenuto gli
esami in sede, come prescrive la legge. Gli sono
state 'risparmiate solo le eventuali code ed attese,
poichè veniva convocato in aula al momento esatto
dell'esame. Ma si è trattata di una misura
cautelativa anche nei confronti degli altri
studenti, per evitare la confusione di fans a caccia
di autografi".
La Gazzetta del mezzogiorno 23/06/2004
Previsti concerti di Carboni, Concato e delle band
dance-music anni '70
Estate tranese, c'è Baglioni
Ma è fuori dal cartellone programmato
dall'Amministrazione
Appuntamento a venerdì prossimo, alle 10.30, per la
presentazione ufficiale del cartellone. L'Estate
tranese si svelerà ufficialmente a tutti al
Monastero di Colonna. La scelta del luogo non è
casuale. Il Monastero, infatti, sarà uno dei punti
di massimo riferimento del programma, avendovi
l'Amministrazione comunale previsto concerti,
spettacoli teatrali, mostre.
Un monastero sfruttato in lungo e in largo, dentro e
fuori, per ospitare quante più manifestazioni
possibili. E allora, proprio dalla sala convegni del
monastero, il sindaco Giuseppe Tarantini ed il vice
sindaco Mauro Scagliarini presenteranno gli eventi
di un cartellone presentato come «molto ricco di
sorprese e momenti culturali, e particolare
attenzione è stata riposta sulla scelta dei luoghi
delle manifestazioni, per un'estate che si
preannuncia aggregante e frizzante come non accadeva
da anni».
Ma l'evento principale dell'estate a Trani è fuori
dal cartellone organizzato dall'amministrazione. Ci
riferiamo al concerto di Claudio Baglioni, che farà
tappa sul piazzale della cattedrale il 3 agosto.
Nonostante questo, l'amministrazione ha dovuto
faticare non poco per confermare una presenza
annunciata da tempo, ma che ad un certo punto era
sembrata vacillare. L'altro big in predicato di
cantare in città, forse proprio al monastero, è Luca
Carboni, dato per presente nel programma insieme con
Fabio Concato e Angelo Branduardi, quest'ultimo
protagonista di un bellissimo musical dedicato a San
Francesco.
Ultimo nome che è trapelato è quello del noto
cantante foggiano Gegè Telesforo. Ma la kermesse
degli eventi musicali l'apriranno, dal 4 luglio,
sempre al monastero, mostri sacri della musica dance
mondiale degli anni '70 come gli Chic, le Sister
Sledge, la Kool and the Gang e la Kc and the
Sunshine Band.
Nico Aurora
La Repubblica 23/06/2004
Sul riassetto dell´area Gazometro
Baglioni architetto domani la tesi
CARLO PICOZZA
Compositore. E tra qualche ora, anche architetto,
progettista di aree da adibire a grandi incontri
musicali. Il cantante Claudio Baglioni domani si
laurea, nel corso triennale "Restauro e
Riqualificazione urbana", con una tesi sulla
sistemazione dell´area che lega il Gazometro al
Tevere per accogliere migliaia di persone. Proprio
lì, forse per festeggiare la sua laurea, Baglioni
terrà un concerto martedì 13 luglio.
«Claudio», spiega il docente Benedetto Tòdaro che,
con il collega Giovanni Carbonara, ha seguito il
lavoro del laureando, «ha progettato l´unificazione
delle vecchie vasche per il carbone, che
"distillato" produceva gas, per realizzarne un
laghetto artificiale di un ettaro di superficie». Lo
specchio d´acqua separa il Gazometro, posto su un
piccolo rilievo, dalla distesa pianeggiante che
l´estro architettonico del cantante vorrebbe adibita
a spettacoli e incontri di popolo. Interrati nell´area
sottostante, Baglioni ha ipotizzato migliaia di
posti macchina. Nella parte opposta a laghetto e
Gazometro, i vecchi stabilimenti: «Claudio» spiega
Todaro, «li pensa ristrutturati per accogliere
ristoranti, bar, discoteche, Internet point». La
distesa è costellata, nelle planimetrie del
cantante-architetto, da risalite pedonali dai
parcheggi che si presentano come piccoli padiglioni
rivestiti di megaschermi per il rinvio dell´immagine
del palco. Che non è "fisso": i cantanti, attraverso
una passerella aerea, "trasvolano" sulla testa del
pubblico dal palco organizzato nel gazometro a un
altro vicino agli stabilimenti riabilitati: «Dal
produttore (il gazometro)», commenta Todaro, «al
consumatore (tra i bar e i ristoranti)».
«Anche Baglioni», spiega il preside della facoltà di
Architettura di Valle Giulia, Roberto Palumbo, «è,
con altri tremila progettisti in pectore, un allievo
recuperato agli studi dopo che La Sapienza ha
riconosciuto la validità degli esami sostenuti anche
prima degli otto anni di fermo». E lui che, tra
canzoni e tournée, di esami non ne aveva più fatti,
si era "rassegnato" a cantare. Fino alla lettera del
preside che lo informava dell´opportunità. «Così»,
racconta Palumbo, «quattro anni fa, Claudio ha
ripreso la matita. E con impegno, visto il risultato
di una tesi davvero interessante».
La Nazione 23/062004
di Olga Mugnaini
FIRENZE — Da neo architetto con tesi in recupero di
aree ambientiali e archeologiche, non ha resistito
al fascino del Giardino delle meraviglie di
Pratolino. E ha voluto allestire lassù, sotto lo
sguardo cupo dell’«Appennino», l’imponente statua
del Giambologna, il suo prossimo concerto
fiorentino. In effetti Claudio Baglioni si prepara a
un tour estivo del tutto particolare. Un tour che
oltre alla musica avrà come protagonisti proprio i
luoghi, con la loro storia, la loro arte, le loro
suggestioni ambientali. Basti pensare che canterà di
fronte a scenari quali Villa Manin a Udine, la Valle
dei Templi di Agrigento, Pompei, Paestum. Per
Firenze, dopo ben quattro sopralluoghi, Baglioni ha
scelto il Parco di Villa Demidoff, nel comune di
Vaglia, a dodici chilometri dal centro città, dove
si esibirà il 20 luglio in un concerto completamente
acustico. In attesa dello spettacolo di Baglioni, il
Giardino Mediceo di Pratolino debutta intanto
venerdì prossimo con un programma — lungo fino a
settembre — che restituisce al parco il ruolo di
grande spazio della cultura e degli eventi. Il
titolo del cartellone, «Un’estate nel Giardino delle
Meraviglie», non è un caso, ma dà il senso del
progetto di rilancio che il presidente
dell’Istituzione di Pratolino, Giovanni Pedrini, e
il nuovo direttore, Ermanno Bonomi, vogliono dare
alla struttura. L’idea è di riportare il parco a
luogo di «stupore», così come era stato pensato dal
Granduca Francesco I de’ Medici, che commissionò la
villa a Bernardo Buontalenti. Una residenza
circondata da 160 ettari di giardino, con percorsi
che alternano vegetazione a specchi d’acqua. E
l’acqua è proprio uno dei temi centrali dell’intero
parco, con il lago dei Tritoni, il viale degli
Zampilli, la fonte di Giove, la grotta Mugnone.
«Uno dei nostri progetti è proprio quello di
ripristinare il raffinato percorso dei giochi
d’acqua — spiega il direttore Bonomi —. Così come
intendiamo aprire sempre di più la struttura agli
artisti contemporanei, con una mostra evento che
partirà a settembre». L’iniziativa si chiama «Il
guardiano dei sogni»: quattro artisti e quattro
scultori saranno[\FIRMA][FIRMA] invitati a visitare
il giardino e da qui, da questo incontro, partiranno
per dare ali alla loro creatività. Le loro opere
saranno esposte nel Parco e saranno affiancate da un
cartellone di eventi culturali e talk show, con la
presenza e partecipazione di critici, storici,
galleristi, artisti da ogni parte del mondo.
Intanto, per tutta l’estate, accanto al cinema sotto
le stelle, sono previsti spettacoli per gli adulti,
ma anche per i bambini. Come i «Pupi di Stac», che
proporranno animazioni itineranti nel parco, con
saltimbanchi, mangiafuoco e pupazzi. L’evento finale
dedicato ai bambini sarà la Festa della Rificolona.
Per tutta l’estate, ogni domenica, dalle 18 in poi,
saranno organizzati spettacoli musicali, dal jazz
alle «Chansons d’amour», dalla danza alla musica
rinascimentale e barocca con il «Capriccio
Armonico», fino alla corale Renzo Mazzoni di San
Frascesco di Pelago. Il fascino del contesto
naturale del Parco ha ispirato un’altra iniziativa:
l’osservazione del cielo in collaborazione con il
Centro astronomico di Arcetri, con incontri per
tutto luglio e agosto.
Musica: Lucio Dalla, Da Mercoledi' Festa Alle
Tremiti
Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Claudio Baglioni,
Niccolo' Fabi e Gigi D'Alessio saranno tra gli
ospiti della tradizionale festa 'Il mare e le
stelle' organizzata annualmente da Lucio Dalla in
collaborazione con il Comune Tremitese. La festa,
che si terra' dal 23, al 25 giugno sull'isola di San
Domino, avra' come ospiti Claudio Baglioni,
Tiromancino, Neri per caso, Mango, Gigi D'alessio,
Tiromancino, Niccolo' Fabi, Nicky Nicolai, alcuni
protagonisti di 'Tosca: amore disperato' e
l'Accademia del Fado. Lo stesso Dalla si esibira'
con Stefano Di Battista e la sua formazione jazz.
Saranno inoltre presenti gli attori Enrico Lo Verso
e Marco Alemanno. Nell'occasione verra' presentata
anche la Fondazione 'Come e' profondo il mare' di
recente costituzione, che avra' sede a Tremiti.
L'ingresso ad ogni serata e' gratuito.
La
Gazzetta del Mezzogiorno 15/06/2004
Ramazzotti, Baglioni e
Ferro così l'estate pugliese farà a meno di Vasco
Rossi
di Lucio Palazzo
L' estate dei grandi concerti scoppia di salute. La
notizia che nelle
ultime ore che scatenato la curiosità dei fans è
quella delle quattro
date di CLAUDIO BAGLIONI in Puglia. Il cantautore
romano sarà in
concerto sabato 31 luglio al parco archeologico di
Massafra, domenica
1.mo agosto all'arena delle cave a Lecce, martedì 3
nella piazza della
cattedrale di Trani ed il 4 al castello di Lucera.[...]
Articolo
pubblicato sulla "Gazzetta dello Sport"
Il sogno è sempre. Sempre azzurro. Sempre più
azzurro. E, per un pugno di notti indimenticabili,
si tingerà di azzurro anche il cuore, per salire
fino in gola, stordito dall'ottovolante di quelle
emozioni incontenibili, che solo la Nazionale riesce
a dare. E' così da più di cento anni, ormai, e i
prossimi europei non faranno certo eccezione. Non
per me. Vivo questa vigilia con la stessa intensità
che attraversa tutti i tifosi e gli appassionati,
alimentata, nel mio caso, da un brivido in più:
ritrovare, ancora intatto, l'entusiasmo di sei anni
fa, quando ricevetti l'incarico di scrivere l'inno
per i cento anni della nazionale. E' questo, in
fondo, il privilegio più grande per un artista:
essere scelto per cucire insieme e regalare un
grappolo di note che giocatori, tecnici, dirigenti e
tifosi possano cantare insieme, per accompagnare
un'attesa, festeggiare una vittoria o aiutare
qualche piccola ferita a rimarginarsi. Rispondere
all'emozione del gesto sportivo, con l'emozione
della musica, senza nessun'altra paga che il grande
dono di poter tirare la volata alle voci che
celebreranno quel gesto. Perché non c'è paga più
alta di quella di poter essere cantore di quella
storia. Un'emozione -difficile da rinchiudere in una
parola- di cui né le bizzarre leggi che governano
certe singolari scelte di marketing e sponsor, né le
incomprensioni di chi non conosce la storia della
mia lunga, appassionata e incontaminata amicizia con
la nostra Nazionale, potranno mai privarmi. Questa
volta, probabilmente, non canterò insieme agli
azzurri, come avvenne al ritiro in Francia, dopo
l'ammissione al girone finale. Seguirò la loro
avventura da semplice tifoso. A casa, con gli amici
di sempre, saltando sulla sedia ogni volta che il
termometro delle emozioni schizzerà in alto e
trattenendo il fiato ogni volta che la febbre che
sale da campo lo richiederà. Ma l'intensità, la
passione, il sostegno per la Nazionale saranno
quelli di sempre e "Da me a te" resterà, per sempre
il mio modo -di artista e di uomo- di dire grazie
per quello che la Nazionale ci ha dato e per quello
che ancora darà, nella speranza che, in terra di
Portogallo, risplenda un azzurro ancora più forte di
quello che colora quel cielo e anima quell'oceano.
Coraggio, campioni!Alé-oò!
Claudio
La
Nazione 11/06/2004
CLAUDIO BAGLIONI IN TOUR
MUSICA SOLTANTO «LIVE»
Il nuovo tour estivo di Claudio Baglioni farà tappa
al Parco di Villa Demidoff a Pratolino il prossimo
20 luglio. Il Parco, che era già stato aperto lo
scorso anno al pop con una due giorni di musica dal
vivo, si appresta ad ospitare una delle produzioni
più importanti della prossima stagione. I biglietti
per questo spettacolo (tutti numerati) saranno messi
in vendita a partire da domani, giovedì 10 giugno
presso i punti del Circuito Regionale Box Office.
Questi i prezzi: 40,00/32,20/24,40/20,00 euro più
diritti di prevendita
ADNKronos
10/06/2004
Nova da Firenze
Claudio Baglioni in
concerto al Parco di Villa Demidoff
Il nuovo tour estivo 2004 di Claudio Baglioni farà
tappa nello splendido Parco di Villa Demidoff a
Pratolino (nella foto) il prossimo 20 Luglio.
Il Parco, che era già stato aperto lo scorso anno al
pop con una due giorni di musica dal vivo, si
appresta ad ospitare una delle produzioni più
importanti della prossima stagione. Ancora non
trapelano particolari di carattere artistico dalla
Friends and Partners che organizza l’avvenimento in
collaborazione con l’Istituzione Parco Mediceo di
Pratolino.
I biglietti per questo spettacolo (tutti numerati)
saranno messi in vendita a partire da domani,
giovedì 10 Giugno, presso i punti del Circuito
Regionale Box Office.
Questi i prezzi: 40,00 - 32,20 - 24,40 - 20,00 euro
più diritti di prevendita.
Grandi nomi al Festivalguer
http://www.alguer.it
Brillano le stelle del firmamento musicale nazionale
e internazionale nel cielo della Riviera del Corallo
Astri di prima grandezza illumineranno la terza
edizione del FestivAlguèr, la stagione di grandi
eventi musicali in programma nel cuore dell’estate
ad Alghero.
E dopo gli scintillanti sfavillii della scorsa
edizione con nomi come James Brown e Dee Dee
Bridgewater, ad accendere gli spalti dell’anfiteatro
del Palazzo dei congressi di Maria Pia sarà quest’anno
una costellazione di big della canzone italiana.
Artisti del calibro di Tiziano Ferro, Claudio
Baglioni, Paolo Conte e Pino Daniele, attesi
protagonisti di un’affascinante e quanto mai
suggestiva esplorazione di mondi musicali paralleli,
dal melodico al pop, dall’etnico al jazz.
Poco meno di una decina gli appuntamenti in
cartellone che da luglio a settembre le calde sere
estive ad Alghero.
Un programma per tutti i gusti e tutte le età,
allestito da Sardegna Concerti in collaborazione con
l’amministrazione comunale.
Ieri il battesimo ufficiale al palazzo municipale
alla presenza del sindaco Marco Tedde e
dall’assessore agli spettacoli Angelo Angius, cui
vanno ascritti i meriti di questa redenzione della
cittadina catalana ad autentica capitale degli
eventi musicali del Nord Sardegna.
E con loro l’anima artistica di Sardegna Concerti,
Massimo Palmas.
Otto le date in calendario. Ad aprire le danze del
festival (è proprio il caso di dirlo) sarà il 10
luglio lo spettacolo di musica e balletto celtico
Lord of the dance di Michael Flatley, che approda
nell’isola dopo aver sbancato i botteghini di tutto
il mondo con oltre due milioni di spettatori.
A seguire, il 24 luglio sarà la volta dell’idolo
delle teenagers di tutta Europa, l’autore di gemme
musical-popolari come l’accattivante Xverso e la
struggente Sere nere, l’italianissimo Tiziano Ferro.
Mentre il 7 agosto il palcoscenico algherese sarà
tutto per le adrenaliniche sonorità hip hop degli
Articolo 31, il duo rap per antonomasia della musica
nostrana.
Appena quattro giorni dopo, l’11 agosto, i
riflettori saranno invece accesi su un autentico
evergreen della canzone italiana come Claudio
Baglioni e il 21 agosto (in esclusiva regionale) sul
cantautore genovese Paolo Conte.
Dopo la musica, il 31 agosto, piccola parentesi
comica con il cabarettista Franco Neri della
esilarante banda di Zelig. Quello di "Fraaaaaanco o
Fraaaaanco".
Il 5 settembre ancora emozioni in musica con un
omaggio alla più classica melodia italiana del
bluesman partenopeo Pino Daniele e, a chiusura della
rassegna, l’11 settembre, con la performance della
cantante salentina Amalia Gré, nuova voce del canto
jazz all’italiana.
Questa la terza edizione del FestivAlguèr. Ma è solo
un aperitivo della grande stagione musica algherese
che da fine settembre fino a dicembre, tutti i week
end, vedrà esibirsi alcuni tra i maggiori esponenti
del jazz e della world music italiana e
internazionale in un cartellone ancora tutto da
definire ma dove, secondo indiscrezioni, dovrebbero
figurare personalità del calibro di Paolo Fresu,
Horacio el Negro Hernandez, Karin Allison, Avishai
Cohen ed ancora Nnenna Freelon e Erik Truffaz.
Il
Messaggero (27 mag 2004)
Anche Claudio Baglioni, Pino Daniele e
Marina Rei tra gli insegnanti del Cinecittà
Campus.
E' stato presentato ieri, mercoledì 26 maggio,
a Roma il Cinecittà Campus: una nuova
struttura dedicata agli artisti emergenti che
cercano uno spazio dove studiare e esibirsi.
Gli iscritti avranno la possibilità di
partecipare ad alcuni seminari tenuti da
personaggi dello spettacolo. Tra questi ci
saranno anche Claudio Baglioni,Pino Daniele,
Marina Rei e Antonello Venditti. Quest'ultimo
avrebbe inoltre deciso di registrare il suo
prossimo disco live proprio nell'area del
Campus.
Il
Gazzettino 01/03/2004
Calata di big al Castello
di Este
Baglioni il 18 luglio, Battiato il 24. Pino Daniele
sarà invece alla Cava della Rocca
Cresce a vista d'occhio, l'Associazione Giacomo
Spanò. In quattro anni, l'instancabile gruppo di
giovani della Bassa Padovana, nato per coronare un
sogno del loro amico musicista morto nel 2000, si è
dato un gran daffare e ormai da qualche tempo si
candida come punto di riferimento
nell'organizzazione di concerti. E anche quest'anno
il "clou" sarà nello stupendo anfiteatro del
Castello di Este.
Ora il calendario è definitivo. La prima conferma è
l'arrivo diClaudio Baglioni. L'annunciato concerto
sarà il 18 luglio. «Si era deciso per il 10 - spiega
il direttore artistico Matteo Mingardo - Lo
spostamento di data non è dipeso da noi, ma dalle
scelte dell'artista. Baglioni ha rinviato l'inizio
del tour, partirà il 14 luglio da Ostia. E noi ci
siamo adeguati». Le prevendite, salvo imprevisti,
aprono da giovedì.
Il "prologo" della grande stagione estiva sarà
sabato 19 giugno, questa volta al Parco di Villa
Bassi ad Abano. Per festeggiare il ventennale della
cooperativa sociale "Idee verdi", arriveràPaola
Turci. Il cartellone al Castello di Este sarà invece
ufficialmente aperto, venerdì 2 luglio, dalla
voce-rivelazione di quest'anno, l'italianissimaAmalia
Grè, originaria del Salento, artista che dopo una
lunga gavetta nei jazz club newyorkesi si è imposta
all'attenzione del mondo musicale. Seguirà un
ritorno, quello diJordan Rudess, tastierista dei
Dream Theater, di scena il 7 luglio. Lo scorso anno
è rimasto incantato dall'ambientazione, e ha voluto
esserci di nuovo. Si esibirà da solo al pianoforte
anticipando qualche "chicca" dal nuovo album di
prossima uscita negli Usa. E dopo il successo al
Sociale di Rovigo in febbraio, l'associazione punta
nuovamente sul nome diNek, che sarà all'anfiteatro
venerdì 9 luglio.
In attesa dell'evento Baglioni, l'attenzione si
sposterà a Monselice, altro comune con il quale è
stata instaurata una significativa collaborazione:
giovedì 15 luglio, nella stessa Cava della Rocca che
lo scorso anno ospitò Cesare Cremonini, arriveràPino
Daniele. «Questo bellissimo posto - dice Mingardo -
è usato purtroppo come un parcheggio, e pensare che
ci sono americani venuti a studiarlo per la perfetta
acustica... Anche l'agenzia di Pino Daniele aveva
delle perplessità, ma dopo un sopralluogo ci ha dato
subito il via libera».
Il 24 luglio sarà la volta dell'"angelo custode"
dell'associazione,Franco Battiato: è anche grazie
all'incontro con lui, incantato dalla storia di
questo gruppo di ragazzi, che la "Spanò" ha potuto
prendere il volo. Un gradito ritorno, sempre
all'anfiteatro di Este, per l'unica data triveneta.
Nuovo spostamento, questa volta in piazza Vittorio
Emanuele a Rovigo, per il concerto diFiorella
Mannoia, in programma il 26 luglio, e poi gran
finale a Este con una delle più note compagnie di
danza contemporanea, iMomix, portati in tv da
Fiorello. Martedì 27 e mercoledì 28 luglio saranno
in scena con la "summa" delle geniali coreografie di
Moses Pendleton, "The best of Momix", unica data
veneta. È il loro primo spettacolo-antologia dopo
tanti anni di attività.
«Ci auguriamo - conclude Mingardo - che anche quest'anno
i nostri sforzi siano premiati. Magari a qualcuno
Este o Monselice sembrano lontani, ma invitiamo la
gente a muoversi non solo per la musica ma anche per
scoprire stupendi posti ancora poco valorizzati».
Magari, un giorno, organizzerete qualcosa a Padova?
«C'è l'Arena Romana, ci sono le piazze... Sarebbe
bello». Intanto, in autunno partiranno i lavori
della Casa della Musica a Pra' d'Este, il vero sogno
di Giacomo e quello della "sua" associazione. Maria
Grazia Bocci
www.inews.it
29/05/04 0.58.00
Sport- Nazionale
PARTITA DEL CUORE - E' gara
vera a Firenze
Hanno dato spettacolo i cantanti impegnati nella
Partita del cuore. L'incontro tra i musicisti
italiani e gli inglesi e' finito 10-10. Complice la
giusta causa della serata, il sostegno a 'Emergenza
Bambini',ma anche la presenza di vecchie o attuali
glorie del pallone: Antognoni, Conti e Galli, Di
Canio, Rush e Gascoigne.Tra i cantanti italiani
('allenati' da Baglioni) Morandi, Antonacci,
Ramazzotti,tra gli stranieri Rod Steward e Paul
Young, fino ai Five,gli ex Take That e Spandau
Ballet.
Il
corriere della sera 29/05/2004
L'incontro è terminato 10 a 10
Morandi-Rod Stewart,
pareggio di rigore
La «partita del cuore» a Firenze tra cantanti
italiani e britannici. Primi incassi: raccolti quasi
300mila euro
FIRENZE - Sì, va bene, è per beneficenza, ma Rod
Stewart lo aveva detto fin dal pomeriggio: «Non
concederemo nulla agli italiani, sarà come se fosse
un match tra Italia e Inghilterra». E così è stato.
La «Partita del cuore» a sostegno del progetto
«Emergenza Bambini», tra la Nazionale Italiana
Cantanti e la United Kingdom Cup All Stars, la
squadra di cantanti inglesi, è finita (ai rigori,
dopo un 6-6 ai tempi regolamentari) con un bel 10 a
10, per la gioia degli oltre quarantamila che ieri
sera hanno riempito lo stadio Franchi di Firenze,
animandolo con migliaia di bandierine colorate
agitate in lunghissime hola . Tra i goleador Biagio
Antonacci, Paolo Meneguzzi, Ian Rush (rigore), Luca
Barbarossa (quattro), Gascoigne (quattro).
Un «oleee» ad ogni tocco di palla. E star del pop
britannico come la voce Mick Hucknall, gli Iron
Maiden Steve Harris e Adrian Smith, Paul Young, gli
ex Spandau Ballet Tony Hadley e Steve Norman, Rick
Wakeman, Mark Owen, l’ex Take That Jason Orange, i
giovani Five Sean Conlon, Ritchie Nevill e Scott
Robinson. Non si sono risparmiati davanti ai più
allenati Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Marco
Masini, Biagio Antonacci, Luca Barbarossa, Enrico
Ruggeri, Paolo Vallesi, e agli eterni fuoriclasse
Bruno Conti e Giancarlo Antognoni. A urlare dalle
panchine il mister Claudio Baglioni per gli
italiani, il ct del Chelsea Claudio Ranieri per gli
inglesi, che però hanno potuto godere anche
dell’aiuto di calciatori professionisti come
l’italiano «in prestito» Paolo Di Canio («per una
cosa così bella si può anche tradire la propria
patria»), l’ex laziale Paul «Gazza» Gascoigne e l'ex
Il cantante britannico Rod Stewart dribbla il
collega italiano Marco Masini (Ap)
juventino Ian Rush.
Per la Nazionale italiana quella di ieri era la 13ª
edizione della «Partita del cuore 2004». Ma per le
All Stars si è trattato di un vero debutto. «Non
abbiamo mai giocato insieme» racconta Hucknall,
«nonostante questo non siamo affatto intimiditi»,
ridacchia spavaldo Rod Stewart. Oltre ad essere il
capitano con la maglia numero 10, lui è un po’ il
portavoce della neonata Nazionale, e anche se ieri
sera non ha mostrato appieno il suo talento
calcistico per un dolore al ginocchio, è stato il
mattatore della serata con incursioni in campo e
scherzi agli avversari. Già prima del via, aveva
finto «molta paura per Ramazzotti e Morandi: so che
sono fortissimi, ci servirà fortuna». E non
escludeva una futura «Partita del cuore» perfino a
Baghdad: «Si fa qualsiasi cosa per la pace». Gianni
Morandi invece si è perfino improvvisato venditore
di biglietti, pur di battere il record del tutto
esaurito. Con Marco Masini e Paolo Vallesi è andato
in piazza della Signoria e, come dei suonatori di
strada, hanno suonato e cantato a favore della
«Partita».
Tra gli ospiti speciali, il Premio Nobel per la Pace
Mikhail Gorbaciov, l’ex calciatore Adriano Lombardi,
malato del morbo di Lou Gehrig. Il risultato finale
non ha intaccato il clima della serata, allegro,
canterino con le musiche di Ramazzotti, Masini,
Morandi agli altoparlanti, solidale, a testimoniare
l’incasso di 286.547 euro (ma la raccolta attraverso
sms e carta di credito continua fino al 6 giugno,
informazioni: www.nazionalecantanti.it ). L’intera
cifra verrà devoluta all’Istituto pediatrico di San
Pietroburgo, al programma «Fame zero» per la
costruzione di cisterne in Brasile, alla Croce rossa
italiana (per medicinali destinati a iracheni e
palestinesi), alla Fondazione Niccolò Galli Onlus e
all’Anfaa (progetto fiorentino per l’adozione e
l’affido).
Claudia Voltattorni
La Basilica
del dialogo da inumbriaonline 19/05/2004
Al via le solenni celebrazioni per il 750esimo
anniversario della fondazione della Basilica di San
Francesco. Fino al 24 maggio conferenze, cerimonie e i
concerti di Baglioni e Fiorella Mannoia
Prendono il via oggi ad Assisi cinque giorni di
festeggiamenti per celebrare i 750 anni della fondazione
della Basilica di San Francesco. Una serie di conferenze,
concerti e cerimonie liturgiche ricorderanno
l'anniversario della consacrazione di uno dei monumenti
che racchiudono, insieme al pregio artistico, un
significato religioso di indubbio richiamo.
La prima pietra della Basilica venne posata 16 luglio 1228
nel giorno della canonizzazione del santo Poverello. I
lavori furono avviati da Frate Elia, il prediletto di san
Francesco. Ora la Basilica rivive quelle date storiche nel
750mo anniversario della sua fondazione, evento che pone
di nuovo posto l'attenzione sul monumento che finì
tristemente sotto i riflettori il 26 settembre del 1997,
quando il terremoto che coinvolse l'Umbria e le Marche
fece crollare parzialmente il transetto della Basilica
superiore, uccidendo due frati e due tecnici comunali.
Dopo un attento restauro, la Basilica è stata riaperta al
pubblico per il Natale del '99, dopo 800 giorni dal sisma
che l'aveva duramente colpita.
Tra le iniziative, in programma dal 19 al 24 maggio, sono
previsti dibattiti, incontri ed anche un concerto con
Claudio Baglioni, Mannoia, Danieli. "Inizieremo il 21 con
Antonio Paolucci che parlerà della basilica come luogo
d'incontro e dialogo tra le varie culture - ha detto padre
Coli, custode del Sacro Convento - Il 22 avremo la
premiazione di due donne per il premio ‘La pace al
femminile’. Il 23 è prevista la presenza di ambasciatori e
personalità politiche, del Cardinale inviato speciale del
Santo Padre. Il 24 termineremo con la celebrazione
liturgica con la consacrazione della Basilica”.
La
Repubblica 24/04/2004
I° maggio
Baglioni: Napoli: io non ci sarò.
ROMA -«Apprendo, con stupore e anche con un certo
divertimento, che dovrei essere tra i protagonisti di un
concerto organizzato a Napoli il Primo maggio e presentato
come il "contro concertone" di Piazza San
Giovanni a Roma. Non è così. E non solo per il fatto che
non ho mai partecipato ad un concerto "contro"
(se mai a qualche concerto "per"), ma
soprattutto perché non sarò in Italia». Claudio
Baglioni smentisce così la sua partecipazione al concerto
previsto per il Primo maggio a Napoli. An intanto prende
le distanze dall´iniziativa. Spiega il deputato Marcello
Taglialatela: «Abbiamo solo offerto un aiuto per l´organizzazione
e chi ne approfitta per marcare questo appuntamento come
un´iniziativa di partito, non perde occasione per fare un´inutile
strumentalizzazione». Bruno Tabacchini, responsabile del
casting, spiega che «non c´erano contratti firmati come
accade negli spettacoli non a pagamento. Ora però mi sono
fermato, me l´hanno chiesto gli organizzatori». Nel
concerto, che non si terrà a piazza Plebiscito ma a
piazza Mercato, non si esibiranno come annunciato Le
Vibrazioni, che saranno invece sul palco a Piazza San
Giovanni a Roma.
Kataweb
24/04/2004
Primo Maggio: un concerto per
l'Europa in Piazza Plebiscito.
Primo Maggio in musica anche a Napoli, dove si terrà un
concerto per la prima volta, a differenza di quello
tradizionale di piazza San Giovanni a Roma. Ma gli
organizzatori precisano che, diversamente da quanto
riportato dal quotidiano La Repubblica che aveva
anticipato oggi la notizia, "non è un controconcerto
ma una festa per salutare l'ingresso in Europa di dieci
nove stati".
Smentite, dai manager, anche le presenze di alcuni dei
cantanti annunciati, da Claudio Baglioni ad Alex Britti.
"L'evento si svolgerà senza bandiere di
partito", ha chiarito Diego Masi, coordinatore
dell'associazione culturale Punto Italia che ha aderito al
'Comitato per l'Europa Unità, organizzatore dell'evento.
Il concerto si potrebbe tenere in piazza Plebiscito o in
un'altra piazza cittadina e in queste ore si sta definendo
il programma col nome dei cantanti che interverranno ma,
come spiegano gli organizzatori, "non vi è nessuna
contrapposizione con il concerto di San Giovanni",
promosso dai sindacati e, quest'anno, dedicato anch'esso
all'allargamento dell'Ue.
Claudio Baglioni è stato ospite al concerto sul ghiaccio che si è tenuto a Livigno in occasione della conclusione della stagione sciistica 2003/04. Lui si esibirà alle ore 14.00. Prima di Claudio, alle ore 12.00, si esibirà Davide Van de Sfroos. [continua...]
società - Adnkronos
22/04/2004
19:57 MUSICA: BAGLIONI E VAN DE SFROOS SULLA NEVE DI LIVIGNO
Milano, 22 apr. - (Adnkronos) - Un palco in alta quota per Claudio BAGLIONI e il cantante
folck-rock, Davide Van de Sfroos. I due artisti si esibiranno domenica 25 aprile a Livigno per 'Ice Party 2004'', un concerto roganizzato sulle piste da sci per chiudere la stagione invernale che, viste le nevicate degli ultimi giorni, proseguira' ancora fino ai primi giorni di maggio. Gia' sulle montagne di Livigno si sono esibiti negli anni scorsi
Ligabue, i Pooh e gli 883. Per domenica il comasco Davide Van de Sfroos assicura ''un concerto rompighiaccio per gente che ha ancora voglia di vivere le proprie
radici''. Presenteranno l'evento Elenoire Casalegno e Paolo Manela e per assistere al concerto e' prevista la vendita di ski pass speciali a 25 euro che permetteranno di assistere gratuitamente alle esibizioni. ''Chiudiamo una stagione sciistica -spiega l'assessore lombardo al Turismo Massimo Zanello - che si e' rivelata positiva grazie alla complicita' del bel tempo. Grazie a questi eventi scopriamo che la montagna non vive di solo sport ma anche di musica e di altri
eventi''. (Mrs/Lr-Rs/Adnkronos)
La Stampa - Imperia 15/4/04
A MONACO L'SBM HA PRESENTATO IL CARTELLONE ESTIVO 2004 ALL'INSEGNA DEL
RINNOVAMENTO. PER IL CONCERTO DI DAVID BOWIE NIENTE TAVOLI E SEDIE. ATTESA PER ALICIA KEYS E AL JARREU
Tutti in piedi, ecco le stelle dello Sporting Dall'Italia arrivano
Baglioni, Ramazzotti, Giorgia e Nek
MONACO
David Bowie vuole il pubblico in piedi per tutta la durata del concerto, Alicia Keys ci tiene a creare un'atmosfera molto raccolta e intima, Eros Ramazzotti farà sicuramente il pienone per le tre serate, Woody Allen e Claudio Baglioni porteranno le rispettive orchestre, per Cher potrebbe essere l'ultima esibizione della carriera, Chuck Berry e Ike Turner suoneranno la stessa sera per festeggiare i 50 anni del
rock'n'roll nel giorno dell'Indipendenza americana, mentre Pascal Obispo trasferirà, adattandolo, buona parte del suo show-concerto nella Salle des
Etoiles. E ci sono inoltre Giorgia, Nek, Al Jarreau, Tom Jones,
Seal, James Brown, Henri Salvador, Blondie. Tutto questo e non solo, nell'anno in cui lo Sporting Club si prepara a celebrare i trent'anni di attività. Sono questi i numeri per la stagione 2004, presentata ieri dai vertici della Societè des Bains de
Mer, che ha confezionato per luglio e agosto un cartellone davvero interessante, vario, capace di incontrare i gusti di tante generazioni diverse e ribadendo la svolta iniziata un paio di anni fa, nel voler dare un taglio più giovane, spigliato e dinamico allo storico complesso, considerato un tempio del divertimento ed unico nel suo genere. La Salle des Etoiles si riorganizza, si apre alle nuove tendenze, tiene conto dei tempi che cambiano, ascolta e, quando è il caso, accoglie le richieste e trae il meglio della propria esperienza per proiettarsi in una dimensione assolutamente moderna. Lo hanno detto e ribadito il direttore generale Bernard Lambert e il direttore artistico Jean-René
Palacio. Che bisognasse dare un taglio con il passato lo si era capito, ma bisognava comunque rispettare e preservare la tradizione di un luogo esclusivo, che ha accolto le più grandi star di ogni tempo. Cambiamenti e interventi progressivi, senza traumi, efficaci (4 mila coperti in più nella stagione estiva 2003).
Lo Sporting cambia, anzi è già cambiato, pronto ad accogliere la strana richiesta del Duca Bianco
(Bowie) che pone come condizione il fatto che il pubblico sia in piedi ad ascoltarlo, ad applaudirlo. Niente tavoli, via tutte le sedie, nessuna cena servita. Solo la musica, lui e il pubblico (120 euro a testa) per la «comunione artistica» più intensa ed emozionante.
Un'esperienza nuova, da provare, senza nulla togliere al «tradizionale» piacere di godersi una bella serata seduto a tavola con cena, champagne, vini
doc, mentre si esibiscono artisti come Woody Allen, Milton Nascimento, Eddy
Mitchell, Cher, Baglioni. Ma è anche il tempo di sperimentare la formula del vero concerto (o almeno avvicinarsi il più possibile), quello a cui generalmente si è abituati ad assistere, sia per la durata, sia per gli effetti scenici. Ci prova Pascal
Obispo, star della musica francese, portando il suo show. Ci prova lo
Sporting, cercando di assecondare le esigenze di un evento di tale portata (nel limite del possibile). E lo smoking? Non è più di rigore. Eleganti sì, sempre, siamo a
Montecarlo, dove regnano stile e classe. L'invito della Sbm è quello di venire a trascorrere una serata piacevole, la parola d'ordine è divertirsi e rilassarsi, lasciando da parte protocolli e cliché un po' demodé. Chissà, forse sono davvero finiti i tempi dell'applauso composto e, al massimo dell'entusiasmo, del far roteare i tovaglioli, con una pioggia di fiori che piomba sulla scena per ringraziare l'artista. E comunque, se tutto questo vale ancora, ci si potrà anche alzare, ballare, manifestare la propria soddisfazione. E
«trendy» sarà anche l'orchestra, punto fermo dell'animazione e dell'intrattenimento lungo l'arco della serata. Tradizione rispettata dunque, ma nuovi arrangiamenti in arrivo per portare una ventata di freschezza al repertorio. Ed ecco far la loro apparizione termini come atmosfera lounge e sonorità
contemporaneee. A supporto è arrivato François Legrand riconosciuto musicista, ottimo arrangiatore, un maestro che ama il piano e il jazz e che ha accompagnato in tour artisti di fama internazionale. Infine gli spettacoli, quelli in scena in alternanza alle grandi vedette. Sono tre: African Footprint (Africa del Sud), Caracalla (Medio Oriente) e Mayumana (Israele). Costumi bellissimi, scenografie spettacolari, musiche moderne e il talento di tanti artisti, sono gli ingredienti principali di queste rappresenzioni con cui la Sbm conta di sorprendere, nel corso dell'estate. Ad aprire la stagione sarà
Cher, a chiuderla Henri Salvador. In mezzo, passerà buona parte della storia della musica.
TUTTE LE DATE E I PREZZI DEI BIGLIETTI
Eros accende la parata d'agosto
Il nome della star che si esibirà per il tradizionale Galà della Croce Rossa (a 1.000 euro), il 6 agosto, verrà reso noto alla fine del mese, mentre il resto del programma è il seguente. Nel mese di luglio calcheranno il palco dello Sporting il Cher (2-3), Chuck Berry e Ike Turner (4), show African Footprint (5-6-7-8-11-12-13-14-15), Tom Jones (9-10), Giorgia (16), Eddy Mitchell (17-18), Nek (19), Alicia Keys (20), David Bowie (21), Seal
(22),Blondie (24-25), Pascal Obispo (26-27), Shakti & John Mc Laughlin (28), Milton Nascimento e Trio Mocoto (29), show Caracalla (30-31 e primo agosto).
In agosto riflettori su Eros Ramazzotti (2-3-4), James Brown (7-8), Woody Allen (9), Al Jarreau (10-11), Assi El Halany (12), Claudio Baglioni (13-14), show Mayumana (15-16-17-18-22-23-24-25), Kirkorov (19), Garou (20-21), Patricia Kaas (27), Henri Salvador (28). I prezzi: 60 euro per
Nek, Alicia Keys, Seal, Nascimento, Trio Mocoto. Cena a 95 euro e consumazione a 48 euro per Berry &
Turner, Mitchell, Blondie, Obispo, Jarreau. In piedi e senza cena a 120 euro per
Bowie, 60 per Shatki & Mc Laughlin. Per gli altri cena a 145 euro e consumazione a 80
(infoline +377 9216 3636 o
www.montecarlo-resort.com).
lospettacolo.it
09/04/2004
BAGLIONI IN ALTA QUOTA
Concerto a 2.500 metri per il Livigno Ice Party
Claudio Baglioni sarà il protagonista del Livigno Ice Party
2004, spettacolare appuntamento con la musica in alta quota,
che giunge quest'anno alla sua quarta edizione e si prepara
all'appuntamento con i mondiali di sci del 2005.
Il 25 aprile, alle 14, il cantautore si esibirà a 2500 metri
di altitudine, sul palco allestito nello scenario alpino di
Livigno. Il luogo del concerto è raggiungibile solo con gli
impianti di risalita che da Livigno portano al rifugio M'eating
Point Mottolino.
Non sarà solo, dato che alle 12, Davide Van De Sfroos
inaugurerà la manifestazione, esibendosi su un secondo palco.
Nel 2001, per la prima volta, erano stati i Pooh a suonare tra
le montagne di Livigno, nel 2002 arrivarono gli 883 e lo
scorso anno Ligabue, che per la tappa conclusiva del suo tour
Live 2003 radunò sulle piste da sci circa 7 mila appassionati
Il Piccolo 22/03/2004
Il cantautore romano si esibirà con chitarra e piano nell'Arena del casinò La "Perla" di Baglioni
Domani sera a Nova Gorica in un concerto "solo"
Domani al Perla di Nova Gorica arriva Claudio Baglioni. Il cantautore romano farà tappa all'Arena del Casinò in un concerto unplugged non facente parte della sua tournèe «Crescendo», e quindi non troveremo ad accompagnarlo i suoi prodi compagni di viaggio Paolo Gianolio (tra i migliori chitarristi italiani), Walter Savelli (grande acrobata della tastiera), Gavin
Harrison(tra i migliori batteristi della scena internazionale), Elio Rivagli (uno dei più apprezzati e ricercati batteristi-percussionisti), Danilo Rea (musicista colto e raffinato), Paolo Costa (al Basso) e Giovanni Boscariol (tastiere e programmazione) ma solo lui, con chitarra e piano.
Baglioni, cinquantatré anni il prossimo 16 maggio, i primi successi li ottenne già nel '67 quando a soli sedici anni firmò un contratto con la Rca per «Signora Lia», ma il vero successo lo raggiunse nel settantadue con «Questo piccolo grande amore» (alla quale è stato assegnato il premio di «Canzone del secolo» al Festival di Sanremo, nell'85), seguita da altre pietre miliari come «E tu...» (con la collaborazione di
Vangelis), «Sabato Pomeriggio», «Poster» (che eseguì nei live del Sudamerica assieme ad Astor
Piazzolla), «Solo». Nel '78 passa alla Cbs e sforna «E tu come stai», poi «Strada facendo», nell'82 «Avrai» (dedicata al figlio), «La vita è adesso»", con la collaborazione di Celso Valli, e tantissime altre hit negli anni novanta e duemila.
Baglioni annovera tra le sue collaborazioni nomi di spicco del panorama internazionale come Peter Gabriel, Bruce
Springsteen, Sting, Tracy Chapman, Youssou N'Dour, solo per citarne alcuni.
Netta è la distinzione tra i suoi estimatori: c'è chi lo preferisce così com'è oggi, con canzoni sicuramente più mature, arrangiamenti al top, testi più impegnati ed incisivi e chi, invece, serba dolci ricordi per le sue prime incisioni, più melodiche, sdolcinate, quasi caramellose («passerotto, non andare via...» ne è un esempio evidente) perché, magari, ricordano la loro adolescenza. Fatto sta che ancora oggi Claudio Baglioni riempie gli stadi con migliaia di persone, caterve di fans accaniti ed individui più «maturi» che vogliono assaporare la musica d'ottima fattura.
L'appuntamento è per venerdì sera alle dieci in un'Arena che si prevede traboccante.
Roberto Semoli
Il Messaggero 15/04/2004
AL PERLA NON C'È RANIERI: AL SUO POSTO ARRIVA BAGLIONI
IL CONCERTO DEL CANTAUTORE SI TERRÀ VENERDÌ
di Giuliano Almerigogna
Quando una defezione non crea troppi problemi se chi organizza è preparato e ha i contatti giusti:
E' il caso della hit casinos, che per venerdì prossimo, 23 aprile, aveva in programma all'arena del perla un atteso concerto di Massimo Ranieri, il grande vocalist e attore napoletano. ma l'artista ha dei problemi di salute ed è ricoverato in ospedale: ma chi tira fuori con professionalità e un colpo magistrale dal cilindro la hit, con pochissimi giorni di tempo a disposizione, nientemeno che un numero uno della musica italiana; con tutto il rispetto del grande Ranieri, infatti, Claudio Baglioni è un pezzo da novanta, da cento anzi, pari soltanto a nomi come Lucio Dalla e big stranieri già ospiti del perla come Dionne Warwick e Gino
Vannelli.
l'artista e cantautore romano, in pista da 35 anni, sta compiendo un tour eccezionale anche dal punto di vista dello spettacolo: lo abbiamo visto a Pordenone, alla fine di marzo, cantare senza risparmio per tre ore abbondanti e ripercorrere una carriera stracolma di hits da Questo piccolo grande amore, Amore bello, E tu, Sabato pomeriggio, Solo, E tu come stai?, Strada facendo, La vita è adesso per arrivare ai novanta di Io sono qui, Bolero e ai brani dell'ultimo cd Sono Io. ovviamente al perla Claudio non canterà tre ore di fila, ma raccoglierà in un'ora e mezzo il meglio del meglio del suo repertorio, che è veramente ricchissimo di belle canzoni conosciute e amate da più generazioni.
l'audience di Baglioni, infatti, va da chi si è innamorato nei primi anni 70 sulle note di Questo piccolo grande amore ai giovanissimi che hanno scoperto soltanto in tempi recenti l'attualità delle sue canzoni. Un colpo magistrale per quelli della hit e del casinò perla e un'occasione per apprezzare dal vivo un grande che non ha bisogno di troppe presentazioni a due passi da Gorizia (città dove non si è mai esibito).
Baglioni, è facile prevederlo,farà il tutto esaurito e, anzi, bisognerà essere lì con parecchie ore di anticipo per prendere un buon posto. La festa con Claudio è in programma alle 22 di venerdì 23 all'Arena al Perla: saremo in molti. Qualche volta, se c'è uno staff tosto a organizzare, nel cambio (ammiriamo Massimo Ranieri, per carità) ci si guadagna. Un altro successo di organizzazione professionale al massimo nel proporre divertimento ed entertaining.
La Stampa 09/04/04
CHIUSO IERI A TORINO UN TOUR DI 56 TAPPE
Il «Crescendo» di Baglioni
Si è chiuso ieri a Torino, PalaMazda, «Crescendo», il tour invernale di Claudio
Baglioni. Cinquantasei date con oltre 360 mila presenze per una tournée partita lo scorso 21 novembre proprio da Torino, per poi fare tappa nei principali palasport: Milano, Roma, Genova, Firenze, Bologna, Verona, Ancona, Reggio Calabria e Caserta. Con le sue tre ore e mezzo di musica dal vivo, con oltre 35 dei successi più amati eseguiti da un gruppo di nove elementi, il tour ha fatto registrare il tutto esaurito in ogni tappa. Un calendario che è andato aumentando in corsa, fino ad arrivare ad un totale di 56 tappe: «Crescendo» è il tour più lungo mai fatto nei palasport.
La Stampa 09/04/04
AL MAZDA PALACE
La «Baglionimania»
Grande successo di pubblico per Claudio Baglioni, ieri sera al Mazda Palace con il concerto «Crescendo» che ha concluso il tour italiano incominciato il 21 novembre e passato sui palchi allestiti in 28 città. L'esibizione (prodotta da Bag e Friends &
Partners) è stata sponsorizzata dalla Sai Fondiaria, per consentire a Baglioni di devolvere il ricavato del concerto in beneficenza: i soldi andranno a un giovane di **Treviso, rimasto paralizzato dopo la somministrazione di un antibiotico in un ospedale veneto. L'indagine della magistratura non ha evidenziato negligenze da parte dei medici e l'assicurazione non aveva potuto intervenire in modo diretto per rifondere il danno. Sul palco del Mazda Palace è stata allestita una sorta di casa, con tanto di cantina, soggiorno e terrazza. «Racconterò di questi 35 anni di musica» ha spiegato lo stesso
Baglioni.
Nexta Media 09/04/2004
Baglioni a "All Music Live"
Martedì 13 aprile "All Music Live", in onda su Rete A, propone lo straordinario concerto dall’artista tenutosi lo scorso luglio allo stadio Olimpico di Roma. Il live fa parte del passato tour estivo di Baglioni che ha avuto luogo nei più grandi stadi d’Italia. Non si è trattato di un tour tradizionale, ma di un progetto molto più vasto caratterizzato tra l’altro da ospiti, impianti scenografici e quadri luci particolari e dalla presenza in ogni tappa di circa 300
performers. Accompagnato da sei musicisti e da un’orchestra di 30 elementi, Baglioni presenta alcuni assaggi dall’album “Sono io, l’uomo della storia accanto” insieme al meglio di un repertorio unico e intramontabile.
lospettacolo.it 09/04/2004
BAGLIONI IN ALTA QUOTA
Concerto a 2.500 metri per il Livigno Ice Party
Claudio Baglioni sarà il protagonista del Livigno Ice Party 2004, spettacolare appuntamento con la musica in alta quota, che giunge quest'anno alla sua quarta edizione e si prepara all'appuntamento con i mondiali di sci del 2005.
Il 25 aprile, alle 14, il cantautore si esibirà a 2500 metri di altitudine, sul palco allestito nello scenario alpino di
Livigno. Il luogo del concerto è raggiungibile solo con gli impianti di risalita che da Livigno portano al rifugio
M'eating Point Mottolino.
Non sarà solo, dato che alle 12, Davide Van De Sfroos inaugurerà la manifestazione, esibendosi su un secondo palco.
Nel 2001, per la prima volta, erano stati i Pooh a suonare tra le montagne di
Livigno, nel 2002 arrivarono gli 883 e lo scorso anno Ligabue, che per la tappa conclusiva del suo tour Live 2003 radunò sulle piste da sci circa 7 mila appassionati.
Adnkronos 08/04/2004
MUSICA: BAGLIONI IN CONCERTO AD ALTA QUOTA A LIVIGNO
Roma, 8 apr. (Adnkronos) - Claudio Baglioni sara' il protagonista del Livigno Ice Party 2004, lo spettacolare appuntamento con la musica in alta quota che arriva quest'anno alla quarta edizione. Il 25 aprile, alle ore 14, la voce di Baglioni risuonera' a 2.500 metri di altitudine, dal palco allestito nel suggestivo scenario alpino di
Livigno, il 'Piccolo Tibet' della Valtellina. La location del concerto e' raggiungibile solo con gli impianti di risalita che da Livigno portano al rifugio
M'eating Point Mottolino. Baglioni proporra' i grandi successi del suo repertorio. Alle 12, ad inaugurare l'Ice Party, sara' Davide Van De
Sfroos, l'artista folk-rock comasco. In passato tra le montagne di Livigno si erano esibiti i Pooh e
Ligabue. L'Ice Party e' l'evento conclusivo della 'Music week', la settimana della musica, che coinvolge diversi gruppi musicali in concerti diurni e serale nei locali di
Livigno. Con il 2004 si apre una nuova stagione per la manifestazione che culminera' con i Campionati del Mondo ospitati a Bormio nel 2005.
(Mag/Pe/Adnkronos)
Ansa 08/04/2004
Concerto di Baglioni a Livigno 2004
Clicca per ingrandire
(ANSA) - MILANO, 8 APR - Claudio Baglioni sara' il protagonista della quarta edizione del Livigno Ice Party 2004, appuntamento con la musica in alta quota. Il 25 aprile alle 14, il cantautore si esibira' a 2500 metri di altitudine, sul palco allestito nei pressi del rifugio
M'eating Point Mottolino, raggiungibile solo con gli impianti sciistici. Baglioni proporra' i grandi successi del suo repertorio. Ma non sara' solo. Alle 12, Davide Van De Sfroos si cantera' su un secondo palco.
Adnkronos 5/04/2004
MUSICA: CLAUDIO BAGLIONI AD ANCONA CON 'CRESCENDO' TOUR
SECONDA DATA NELLE MARCHE DA GENNAIO
Ancona, 5 apr. - (Adnkronos) - Claudio Baglioni torna domani al PalaRossini di Ancona, alle 21, con il suo 'Crescendo' tour, su iniziativa del Comune di Ancona e della societa' Anno Zero. L'artista tiene fede alla promessa fatta lo scorso giugno allo Stadio del Conero che ospito' il debutto del suo tour estivo. Ora che la tournee' invernale del cantante romano volge al termine, si ripresenta nelle Marche, dopo aver fatto tappa in gennaio a Pesaro. Un vero successo per Baglioni che ha registrato il 'tutto esaurito' nelle venti prime date, 100 mila presenze nella prima parte del tour e 200 mila spettatori stimati tra febbraio e marzo, con tre ore abbondanti di musica dal vivo, oltre trenta dei successi piu' amati del pop italiano, eseguiti da un gruppo di nove elementi.
(Ama/Zn/Adnkronos)
Il
quotidiano.it 03/04/2004
Il 6 Aprile al PalaRossini il ritorno di Claudio Baglioni
ANCONA - Sale la febbre che accompagna il ritorno di Claudio Baglioni al PalaRossini il 6 aprile con il suo "Crescendo" tour su iniziativa del Comune di Ancona e della società Anno Zero.
Venti "tutto esaurito" nelle venti prime date; 100.000 presenze nella prima parte e 200.000 spettatori stimati tra febbraio e marzo; tre ore abbondanti di musica dal vivo, con oltre trenta dei successi più amati del pop italiano, eseguiti da un supergruppo di nove elementi.
Sale la febbre che accompagna il ritorno di Claudio Baglioni al PalaRossini di Ancona il 6 aprile con il suo "Crescendo" tour su iniziativa del Comune di Ancona e
della società Anno Zero.
L¹artista - ormai di casa nella città marchigiana - tiene fede a una vecchia promessa del lontano giugno 2003 quando proprio lo Stadio del Conero ospitò il debutto del tour estivo. Ora che anche il tour invernale volge al termine il "Claudio nazionale" torna nella città dorica quasi per una naturale chiusura di questo lungo giro per l'Italia.
L'allestimento diverso da quello ospitato allo Stadio del Conero - mostra l'artista nell'inedita veste di regista e sono suoi anche i complicati e divertenti marchingegni che lo reggono. Il palco, apparentemente spoglio all'inizio, diventerà una vera casa, con vari ambienti e oggetti.
"L'uomo della storia accanto" ha deciso di raccontare l'evoluzione del cantante Baglioni attraverso tre differenti momenti realizzati su un rettangolo di 15 metri per 12 con 5 pedane mobili, due blocchi computerizzati per la gestione dei sistemi, 600 metri di strutture in alluminio, 45 motori, un sistema audio per la diffusione a 360 gradi, 140 diffusori v-dosk e 48 sub-woofer.
Tre luoghi distinti per gustare gli storici brani dell'amato artista da "Noi no" a "Questo piccolo grande amore", da "Fotografie" a "Strada facendo" - che ripercorrono le tappe fondamentali del sogno-vita del cantautore romano in scena tra pedane che si alzano fino al soffitto e scendono fino a terra, luci e tastiere che arrivano "dal cielo" mentre cambiano scene ed atmosfere.
"Il senso di questo progetto - sottolinea Baglioni - è racchiuso in un palco decisamente particolare, che è, allo stesso tempo, simbolo e teatro di questa storia: dall'energia disordinata e graffiante di una Ocantina, in
cui rivive il sapore forte degli esordi; al soggiorno della maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere;
dalla terrazza da cui si va incontro al tempo che viene, tra la tensione e i brividi che accompagnano ogni vigilia, sino all'adrenalina pura dello show vero e proprio, che decolla nel momento nel quale la casa di Crescendo si
trasforma definitivamente in palco.
"Crescendo" - continua il musicista romano - è la storia di questi 35 anni di musica, il luogo incantato nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo la strada e cucite insieme, con l'ambizione di regalare un pensiero,
un'emozione, un piccolo sogno. Ma non è solo la piccola storia della mia vicenda personale di uomo e musicista.
E' la storia di una crescita comune, nel magico ortocircuito che si crea quando la musica che scende dal palco si fonde con quella che sale dal pubblico. Quando attori e spettatori si danno appuntamento per unire la loro parte di sogno e cercare di dar vita un sogno più grande.
La line up della band che accompagna il cantautore comprende Paolo Gianolio (chitarre), Simona Cazzulani (violino), Mario Guarini(basso e contrabbasso), Federica Mazzanti (viola), Stefano Melone (piano, tastiere), Adriano
Molinari (batteria e percussioni), Francesca Ruffilli (violoncello), Mariella Sanvito (violino), Pio Spiriti (violino, tastiere, fisa).
I biglietti rimasti sono ancora in vendita presso il T.box (c/o PalaRossini tel. 071 2901224 orari: 10,30/12,30 15,30/19,30) e le abituali prevendite.
Questi i prezzi: parterre numerato euro 48,30, primo anello di gradinata posto numerato euro 42,50, tribuna E/F posto numerato euro 36,80, secondo anello posto non numerato euro 26,50. I prezzi sono comprensivi di diritti prevendita.
Inizio concerto ore 21, apertura cancelli ore 19.
Il tempo 02/04/2004
Il ritorno di Baglioni
CHIETI. Torna Claudio Baglioni per accontentare i suoi fan che lo hanno acclamato in tutte le tappe del suo tour. Stasera il Palatricalle di Chieti fa il bis, concedendo agli amanti della musica leggera
l'opportunità di assistere, anche per la seconda volta, al concerto del cantautore. Dopo il tutto esaurito della prima tappa teatina, si prevede il pienone anche per questa serata che sarà resa ancor più speciale dal forte legame che unisce il cantante al pubblico abruzzese.
La
Città di Salerno 31/03/2004
Eboli pronta al ritorno del ''mito'' Baglioni
Questa sera si bissa il maxi concerto In migliaia per il
''Crescendo live tour''
A gonfie vele le prevendite Si vola
verso il tutto esaurito
Ancora il ''pienone'' per Baglioni. A meno di due mesi di
distanza dal primo evento, anche il secondo concerto di
Claudio Baglioni vola verso il tutto esaurito. Il nuovo
appuntamento è per questa sera. Ancora una volta le luci
dello spettacolo del cantautore romano si accenderanno nel
Palasele di Eboli, in via Serracapilli. Dopo il successo dello
scorso 22 febbraio, gli organizzatori dell'agenzia ''Anni 60''
hanno voluto replicare un concerto che in qualche modo ha
fatto storia poche settimane fa, sulla scorta di due
circostanze. La prima è la grande richiesta di tagliandi per
assistere allo spettacolo che, in occasione del primo
concerto, aveva lasciato fuori migliaia di fans dell'autore di
''Questo piccolo grande amore''. La seconda circostanza è
stata che, dopo aver assistito allo spettacolo, molti
spettatori hanno voluto rinnovare la presenza, sulla scorta di
un concerto che aveva deliziato gli appassionati per oltre tre
ore, senza interruzioni, e con una scenografia su diversi
livelli come se ne vedono poche durante gli spettacoli.
Insomma, un successo che si replica, targato Claudio Baglioni
e Palasele: il cantautore romano ha dato il meglio della sua
arte e della sua produzione, insieme con i compagni di
avventura: la struttura ha retto come meglio non poteva,
ospitando migliaia di spettatori per il tutto esaurito ancora
una volta. I fan storici di Baglioni potranno così gustare
una storia di un sogno lungo trentacinque anni, il racconto di
un'evoluzione in chiave ''intimistica'' e ''casalinga''.
Claudio Baglioni, con il ''Crescendo Live Tour'', porta sul
palco le emozioni di una vita in musica, la maturazione come
uomo e la crescita come artista. Non sarà una replica o
un'edizione speciale dei ''pirotecnici'' otto concerti-evento
che hanno caratterizzato il mini-tour della scorsa estate, ma
uno spettacolo rinnovato nella forma, nei contenuti, nelle
canzoni, negli arrangiamenti e nei musicisti, quello che
attende il pubblico del Palasele di Eboli. O, per meglio dire,
i fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto per
l'appuntamento clou. Accompagnato dal chitarrista Paolo
Gianolio (il direttore musicale dello show), da una band
rinnovata per quattro-quinti e da un quartetto d'archi,
Baglioni si muoverà su tre palchi mobili, che scenderanno uno
sull'altro, portando l'artista dalle cantine in cui,
giovanissimo cantautore, immaginava di essere una star, sino
al tetto di una ''casa scenografica''. Saranno questi i primi
tre momenti del nuovo show, a misura di Palasele. Il quarto
grande momento dello spettacolo scatterà con ''Questo piccolo
grande amore'', che farà da staffetta ad una lunghissima
selezione da juke-box, studiata per ripercorrere tutti i più
gettonati ed intramontabili successi del cantautore, sino
all'ultimo ''Sono io, l'uomo della storia accanto''. Un gruppo
di giovanissimi musicisti, scelti da Gianolio dopo lunghe
audizioni, lo accompagnano in questa storia in musica:Simona
Cazzulani (violino e cori), Federica Mazzanti (viola e
cori),Francesca Ruffilli (violoncello e cori) e Mariella
Sanvito (violino e cori);Pio Spiriti (violino, tastiere, fisa
e cori); Stefano Melone (piano,tastiere e cori); Mario Guarini
(basso e contrabbasso) Adriano Molinari (batteria e
percussioni). La regia dell'allestimento è curata dallo
stesso Baglioni.
Ansa
31/03/2004
SPETTACOLI
SPETTACOLI E SPORT: BAGLIONI CHIUDE A
TORINO IL SUO TOUR
(ANSA) - TORINO, 31 MAR - Una casa allestita sul
palco del Mazda Palace di Torino, con tanto di cantina,
soggiorno e terrazza, l' 8 aprile tornera' ad ospitare le
sonorita' e le emozioni di ''Crescendo'', il concerto di
Claudio Baglioni. Sara' la tappa conclusiva di un tour che si
e' aperto il 21 novembre scorso proprio nel capoluogo
piemontese e che ha toccato 28 citta' italiane. Il successo di
pubblico registrato fin qui lascia pensare che Baglioni abbia
vinto la sua scommessa. Il suo e' uno spettacolo insolito, che
si svolge in spazi ristretti con un' ambientazione inconsueta,
quasi minimalista, per raccontare una storia. ''La storia - ha
spiegato lui stesso - di questi 35 anni di musica, il luogo
incantato nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo
la strada e cucite insieme, con l' ambizione di regalare un
pensiero, un' emozione, un piccolo sogno''. Si passa dal
sapore degli esordi, sottolineato dalla scenografia della
cantina, al piu' ragionato lavoro di costruzione delle
atmosfere, che trova la sua collocazione nel soggiorno, inteso
come momento della maturita', il presente. Per il futuro c' e'
la terrazza, dove gustare il sapore dell' attesa, della
vigilia, momento che prelude all' crescendo di adrenalina,
dove inizia lo show vero e proprio. Qui la magia si completa e
la casa diventa un palco, cosi' come la sintonia tra il
cantante romano e il suo pubblico raggiunge il culmine, quando
la casa allestita si trasforma in palco. Il tour, prodotto da
Bag e Friends & Partners, non ha avuto nulla in comune con
gli otto concerti-evento che avevano riempito per otto volte
gli stadi italiani l' estate scorsa, se non per un rinnovato
grande successo di pubblico, che ha raccolto intorno a
Baglioni un pubblico affezionato di ogni eta'. La scaletta -
una trentina di brani suonati da un gruppo di nove musicisti -
passa da pezzi come ''La vita e' adesso'', ''Via'' e ''Strada
Facendo'' senza tralasciare grandi successi quali ''Ragazze
dall' est'', ''E tu'', ''Un giorno nuovo''. Nel clou dello
spettacolo campeggiano ''Quel piccolo grande amore ''Cuore di
aliante'', ''Amore bello'', ''Poster, ''Solo'' e ''Sabato
pomeriggio''. Per ulteriori informazioni e' possibile
consultare il sito internet www.metropolis.radar.it. (ANSA).
YYR-BRL
31/03/2004 00:42
Il
mattino 30/03/2004
BAGLIONI, UN TANGO NELLA NOTTE
L’artista ha festeggiato al Cocò il suo successo
live
di Leandro Barsotti
Il Claudio Baglioni che non ti aspetti, l’artista capace di
esprimere più facce di se stesso. Il Claudio Baglioni
straordinario visto per due sere sul palco del palasport San
Lazzaro, capace di regalare momenti indimenticabili a
diecimila padovani; il Claudio Baglioni benefico e solidale di
sabato mattina, quando è andato a trovare a casa Alessandro
Manzella, il ragazzo padovano rimasto paralizzato dopo un
intervento all’ospedale di Treviso, e la cui storia ha
commosso l’artista romano che ha voluto dedicargli parte
dell’incasso dei suoi concerti; e infine il Claudio Baglioni
che ama divertirsi magari ballando un tango con un amico alle
due di notte. Ed è proprio questo Claudio Baglioni inedito
che vi proponiamo qui accanto: il cantautore romano 53enne che
dopo un “live” intenso ed energico come quello visto a
Padova, ha ancora la forza per divertirsi con gli amici. Dopo
il concerto padovano, Claudio Baglioni era in realtà
rientrato in albergo, allo Sheraton, per mangiare qualcosa in
tranquillità e poi dormire; però all’ora in cui è
rientrato, non c’era più da mangiare. Così lo staff
dell’artista ha deciso di cercare un locale dove passare una
serata divertente, mangiare qualcosa, e stare in compagnia. La
scelta è caduta sulla pizzeria Cocò, in via Vigonovese,
gestita tra l’altro da un grande amante della musica, Andrea
Madonna. Tra gli avventori del locale è iniziato il
passaparola, e via con gli sms agli amici in giro per la città:
così, nell’arco di un’ora, fuori dalla pizzeria che si
trova sulla strada per Camin, c’erano decine di curiosi e
fans, lì ad attendere l’uscita del grande artista dal
locale. Ma Claudio Baglioni nel locale padovano c’è rimasto
abbastanza: si dà il caso si stesse divertendo. Come dimostra
la foto, d’altra parte: ma chi ha mai visto Claudio Baglioni,
sempre dipinto come personaggio molto serioso e poco disposto
verso la confusione, ballare per scherzo un tango in sala con
il gestore del locale, e per giunta lasciandosi fotografare
“scapigliato”, come nulla fosse? Un Baglioni professionale
sul palco, sensibile di fronte al caso Manzella, e persino
comico nella notte: Padova, evidentemente, è una città che
gli fa bene al cuore e alla mente. E questa città sarà ben
lieta di ospitarlo ancora.
Ansa 31/03/2004
SPETTACOLI
SPETTACOLI E SPORT: BAGLIONI CHIUDE A TORINO IL SUO TOUR
(ANSA) - TORINO, 31 MAR - Una casa allestita sul palco del Mazda Palace di Torino, con tanto di cantina, soggiorno e terrazza, l' 8 aprile tornera' ad ospitare le sonorita' e le emozioni di ''Crescendo'', il concerto di Claudio Baglioni. Sara' la tappa conclusiva di un tour che si e' aperto il 21 novembre scorso proprio nel capoluogo piemontese e che ha toccato 28 citta' italiane. Il successo di pubblico registrato fin qui lascia pensare che Baglioni abbia vinto la sua scommessa. Il suo e' uno spettacolo insolito, che si svolge in spazi ristretti con un' ambientazione inconsueta, quasi minimalista, per raccontare una storia. ''La storia - ha spiegato lui stesso - di questi 35 anni di musica, il luogo incantato nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo la strada e cucite insieme, con l' ambizione di regalare un pensiero, un' emozione, un piccolo sogno''. Si passa dal sapore degli esordi, sottolineato dalla scenografia della cantina, al piu' ragionato lavoro di costruzione delle atmosfere, che trova la sua collocazione nel soggiorno, inteso come momento della maturita', il presente. Per il futuro c' e' la terrazza, dove gustare il sapore dell' attesa, della vigilia, momento che prelude all' crescendo di adrenalina, dove inizia lo show vero e proprio. Qui la magia si completa e la casa diventa un palco, cosi' come la sintonia tra il cantante romano e il suo pubblico raggiunge il culmine, quando la casa allestita si trasforma in palco. Il tour, prodotto da Bag e Friends & Partners, non ha avuto nulla in comune con gli otto concerti-evento che avevano riempito per otto volte gli stadi italiani l' estate scorsa, se non per un rinnovato grande successo di pubblico, che ha raccolto intorno a Baglioni un pubblico affezionato di ogni eta'. La scaletta - una trentina di brani suonati da un gruppo di nove musicisti - passa da pezzi come ''La vita e' adesso'', ''Via'' e ''Strada Facendo'' senza tralasciare grandi successi quali ''Ragazze dall' est'', ''E tu'', ''Un giorno nuovo''. Nel clou dello spettacolo campeggiano ''Quel piccolo grande amore ''Cuore di aliante'', ''Amore bello'', ''Poster, ''Solo'' e ''Sabato pomeriggio''. Per ulteriori informazioni e' possibile consultare il sito internet www.metropolis.radar.it. (ANSA). YYR-BRL
31/03/2004 00:42
Il mattino 30/03/2004
BAGLIONI, UN TANGO NELLA NOTTE
L’artista ha festeggiato al Cocò il suo successo live
di Leandro Barsotti
Il Claudio Baglioni che non ti aspetti, l’artista capace di esprimere più facce di se stesso. Il Claudio Baglioni straordinario visto per due sere sul palco del palasport San Lazzaro, capace di regalare momenti indimenticabili a diecimila padovani; il Claudio Baglioni benefico e solidale di sabato mattina, quando è andato a trovare a casa Alessandro
Manzella, il ragazzo padovano rimasto paralizzato dopo un intervento all’ospedale di Treviso, e la cui storia ha commosso l’artista romano che ha voluto dedicargli parte dell’incasso dei suoi concerti; e infine il Claudio Baglioni che ama divertirsi magari ballando un tango con un amico alle due di notte. Ed è proprio questo Claudio Baglioni inedito che vi proponiamo qui accanto: il cantautore romano 53enne che dopo un “live” intenso ed energico come quello visto a Padova, ha ancora la forza per divertirsi con gli amici. Dopo il concerto padovano, Claudio Baglioni era in realtà rientrato in albergo, allo
Sheraton, per mangiare qualcosa in tranquillità e poi dormire; però all’ora in cui è rientrato, non c’era più da mangiare. Così lo staff dell’artista ha deciso di cercare un locale dove passare una serata divertente, mangiare qualcosa, e stare in compagnia. La scelta è caduta sulla pizzeria
Cocò, in via Vigonovese, gestita tra l’altro da un grande amante della musica, Andrea Madonna. Tra gli avventori del locale è iniziato il passaparola, e via con gli sms agli amici in giro per la città: così, nell’arco di un’ora, fuori dalla pizzeria che si trova sulla strada per
Camin, c’erano decine di curiosi e fans, lì ad attendere l’uscita del grande artista dal locale. Ma Claudio Baglioni nel locale padovano c’è rimasto abbastanza: si dà il caso si stesse divertendo. Come dimostra la foto, d’altra parte: ma chi ha mai visto Claudio
Baglioni, sempre dipinto come personaggio molto serioso e poco disposto verso la confusione, ballare per scherzo un tango in sala con il gestore del locale, e per giunta lasciandosi fotografare “scapigliato”, come nulla fosse? Un Baglioni professionale sul palco, sensibile di fronte al caso
Manzella, e persino comico nella notte: Padova, evidentemente, è una città che gli fa bene al cuore e alla mente. E questa città sarà ben lieta di ospitarlo ancora.
Il Gazzettino
29/03/2004
PADOVA Commozione a casa Manzella durante la visita del divo che ricorda: «Tutto il palasport ti ha applaudito e ti saluta»
(***aggiungo che anche il popolo di
internet lo saluta)
Baglioni regala un sorriso
ad Alessandro
Il cantante incontra il disabile che sta aiutando con la raccolta fondi e suona per lui "E tu" e "Avrai"
di Mauro Giacon
PADOVA. Due laghi gemelli, verdi come i laghi di montagna, fissano un punto nel vuoto. Sono gli occhi di Alessandro. E dalle labbra esce un suono, a fatica, come emergendo dalle profondità di una sofferenza che nessuno fino ad ora aveva condiviso. Sono le parole di una canzone d'amore. Vicino al letto c'è un uomo coi capelli d'argento. Imbraccia una chitarra ed asseconda quel soffio, rallentando gli accordi, con un filo di voce. Cantano insieme "Questo piccolo grande amore". Lui l'uomo degli stadi e l'altro, un piccolo grande uomo di 27 anni immobile come una pietra che pensa e sa ancora sorridere. Anche se quell'infezione, quindici anni fa, gli ha distrutto il midollo e lo ha lasciato paralizzato e cieco.
Era un ragazzo come tanti. Sarebbe bastato un antibiotico per guarirlo. Non gliel'hanno dato. Lui e la sua famiglia hanno cercato giustizia, invano. L'errore di un avvocato nelle procedure ha fatto perdere la causa ad Alessandro Manzella contro la Sai che difendeva l'ospedale. Ma qualcosa è successo. Il caso è andato al Maurizio Costanzo Show e la Sai ha deciso di sponsorizzare sei concerti di Baglioni il quale a sua volta devolverà la cifra, circa 500mila euro ad Alessandro
Manzella.
Non si erano mai incontrati. È successo ieri poco dopo le quattro e mezzo di pomeriggio.
Baglioni, a Padova per due concerti, gliel'aveva promesso. Alessandro aspettava il suo idolo nel letto della casetta dove vive coi genitori. Indosso una maglietta azzurra con un autografo del musicista fatto alla sua infermiera. Fra i due è stata subito intesa. «Mi hai fatto un regalo che non mi sarei mai aspettato, questa è una giornata diversa per me» esordisce Alessandro, girandosi col collo per cercarlo. E l'altro, accarezzandogli una spalla: «Ti porto i saluti di tanti ragazzi che ieri al palasport ti hanno applaudito».
Baglioni si siede su una sedia accanto al letto e gli chiede qual è la sua canzone preferita. "E tu". «Datemi la chitarra che c'è in auto». E comincia una dolcissima serenata con Claudio che si scusa: «Perdonami se la canto male» e Alessandro che invece se la canta dentro, ma tra i denti si vede che gli escono le parole. Mamma Annamaria piange dalla commozione, non può fare altro. Papà Antonio li guarda rapito.
Alessandro fa un sospiro: «Sei un grande» E Claudio risponde: «No, siamo tutti medi, sei tu che ci fai sentire grandi e dai valore al mestiere che faccio». «Spero che ai tuoi concerti vada sempre tutto per il meglio, si possono contare sulla dita di una mano le persone di cuore come te» pronuncia a fatica Alessandro. Ma è l'ora di un'altra canzone, "Avrai" con un applauso speciale. Alessandro non muove un muscolo ma batte le mani schioccando la lingua...
Restano un po' da soli, a parlare: prendono timidamente confidenza. Alessandro ha una lettera da consegnare a Claudio che lo incoraggia. «Ora non sarai più solo, io ti faccio da scudiero». «Beh, potrei diventare come Alessandro Magno» ride l'altro. C'è tempo anche per un miracolo, stavolta è lui che canta, con una voce arrochita, in una fiammella di fiato che sembra si debba sempre spezzare. Il divo lo accompagna e tutti alla fine applaudono, ovviamente facendo schioccare la lingua. Si lasciano non senza una promessa: «Stasera prima del concerto ti chiamo». Fuori cartelloni e scritte inneggiano a Claudio. Ma vincono quei laghi gemelli, per sempre nei nostri occhi.
Il Gazzettino
29/03/2004
Anche il sindaco Destro e il presidente della Provincia Casarin in visita alla famiglia
Manzella.
Il giovane è bloccato a letto da 15 anni per una cura sbagliata
Claudio Baglioni canta a casa di
Alessandro
Commovente incontro tra il cantante in tournèe a Padova e il ragazzo paralizzato, suo grande fan
Cantano insieme "Questo piccolo grande amore". Lui è Claudio
Baglioni, il cantautore che riempie gli stadi, l'altro è Alessandro
Manzella, un giovane di 27 anni, immobile come una pietra, ma che pensa e sa ancora sorridere, anche se per un'infezione e una cura sbagliata è paralizzato a letto e cieco. È stato un incontro commovente quello avvenuto a casa
Manzella, dove c'erano anche i genitori del giovane, il sindaco Destro e il presidente della Provincia,
Casarin. Baglioni in concerto venerdì e ieri sera a Padova ha donato i soldi dello sponsor ad Alessandro.
«Ho apprezzato molto Claudio Baglioni. Noi non pensiamo che ...»
«Ho apprezzato molto Claudio Baglioni. Noi non pensiamo che un personaggio del suo calibro possa dedicare il suo tempo ad un ragazzo che sta soffrendo da troppi anni. Invece è accaduto. Questo ragazzo se lo merita perché ha una serenità e una dolcezza straordinaria che sa trasmettere agli altri. Io lo conosco da un anno e mezzo».
Il sindaco Giustina Destro è nella stanzetta di Alessandro Manzella che la guarda senza vederla. Dietro al letto un poster di Claudio
Baglioni. Ed è stato proprio per la sua passione profonda che ieri Alessandro ha potuto incontrare il suo idolo prima del secondo concerto al palasport San Lazzaro. Un incontro amichevole e tenero, avvenuto sotto gli occhi del primo cittadino e del presidente della Provincia, Vittorio
Casarin.
«Ho incontrato sua madre ad una trasmissione televisiva un anno e mezzo fa e da allora l'abbiamo aiutato anche a diplomarsi e poi gli abbiamo messo vicino
Terry, un ragazzo che gli fa usare il computer due ore al giorno, facendo così "respirare" la sua famiglia. Ora le sue condizioni economiche non gli permettono di continuare gli studi. Per questo motivo anche la Provincia ha deciso di sensibilizzare l'opinione pubblica e i cittadini, aprendo un conto corrente alla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dove è possibile spedire un bonifico in favore di Alessandro». Queste le coordinate bancarie: abi 06225; cab 12186; conto corrente 06700007579K.
Accanto ad Alessandro durante la visita di Claudio Baglioni ieri c'era la sua famiglia: la madre Annamaria e il papà Antonio, col fratello Simone e l'infermiera del distretto, Lucia. Anche la cagnetta Luna, uno scricciolo di
"Pinzer" è stata della partita.
Una grande emozione per tutti avere Baglioni che è stato accolto da striscioni tipo questo: "Tutto in un abbraccio - Claudio Alessandro" oppure "Grazie Claudio per aver regalato ad Ale un momento di gioia in una routine monotona e frustrante". Alla fine, è proprio Annamaria a raccontare questo incontro: «È stato fantastico, anche perché ho visto in Baglioni una persona semplice, che non fa sentire la differenza. Credo che sia stato importantissimo per il mio Alessandro».
La Provincia di Sondrio 28/03/2004
Claudio Baglioni suonerà in alta quota il 25 aprile, con lui Davide Van De Sfroos «Strada facendo» è arrivato a Livigno
LivignoSarà Claudio Baglioni la grande attrazione del concerto per l'Ice party che si terrà nel Piccolo Tibet il 25 aprile. Apt e partner commerciali hanno raggiunto l'accordo che garantirà la presenza del cantante romano all'evento in quota, sponsorizzato anche dalla società dei Mondiali di Bormio 2005. Prima dell'esibizione di Baglioni ci sarà uno show di Davide Van De
Sfroos. Per l'Ice Party verrà mobilitata Radio Italia anni '60, mentre la produzione dei concerti e dell'intera giornata sarà compito di It's
Cool. L'evento promozionale avrà inizio sabato 24 aprile con una cena di gala acui prenderanno parte molti vip, tra cui dovrebbe esserci anche qualche comico della squadra dello
Zelig. Il giorno dopo, domenica 25, si terrà il concerto, che vedrà prima l'esibizione dell'artista comasco e poi, alle 12 la musica di Claudio
Baglioni. L'azienda di promozione turistica di Livigno sta gestendo la comunicazione. Spot in radio, affissioni murarie a Milano e contatti con agenzie sono il mix scelto per pubblicizzare la due giorni
livignasca.
Trovato l'accordo, ad aprire lo spettacolo è stato chiamato Davide Van DeSfroos Baglioni canta a Livigno Concluderà il tour con un concerto il 25 aprile
di Alessandro Ceresa
L'organizzazione dell'Ice party ha scelto Claudio Baglioni per il concerto in alta quota che dovrà tenersi il 25 aprile nel Piccolo Tibet, al termine del suo ultimo tour. I responsabili
dell'Apt e i partner commerciali hanno raggiunto l'accordo definitivo nella giornata di venerdì (era stato contattato anche
Sting). Tra gli sponsor, figura anche la società che si occupa della promozione dei Mondiali di Sci 2005 a Bormio. Come radio ufficiale è stata scelta Radio Italia anni '60. Prima dell'attesissima esecuzione di
Baglioni, si svolgerà anche uno show di Davide Van De Sfroos, che potrebbe essere particolarmente interessante per il pubblico più giovane, considerato il successo che l'autore comasco ha avuto negli anni recenti. La produzione sarà demandata a
"It's Cool" e ad un manager indipendente che ha pianificato il concerto dei Pink Floyd a Venezia. Il programma, in fase di perfezionamento, prevede lo spettacolo di Van De
Sfroos, a mezzogiorno e quello di Baglioni, alle due. «Nella giornata di sabato, faremo una cena di gala, ad invito limitato, con "vip" gestiti dall'ufficio di pubbliche relazioni di Milano che segue Simona Ventura - ha spiegato Marcello
Virgili, consigliere dell'Apt Livigno -. Dovrebbe esserci anche un artista dello
Zelig, che si esibirebbe nella stessa serata». A fianco dell'evento, gli albergatori hanno preparato un'offerta per i pernottamenti. «Avendo acquistato un pacchetto che comprende delle affissioni a Milano, degli spot su Radio Italia e altre esposizioni in Valtellina, avremo una discreta diffusione pubblicitaria - ha reso noto Virgili -. Esiste una trasmissione di Rai Tre, una specie di laboratorio che ospita nuovi gruppi e stiamo cercando di portare a Livigno i produttori. Credo che Baglioni si cimenterà in un mix di pezzi vecchi e nuovi». I suoi fan potranno ascoltare tutte le melodie che lo hanno reso famoso. «I concerti, normalmente, durano 2, 3 ore - ha chiarito Virgili -. Da noi, avrà meno spazio. Non c'è ancora una scaletta definita. Ci saranno due palchi diversi per gli artisti. La situazione è stata cercata in vista dell'anno prossimo: tenteremo di formare tre momenti, per creare un party vero e proprio. Davide Van De Sfroos fornirà un'impronta moderna».
www.area57.it 21/03/2004
Da Baglioni con amore
In scena domani al PalaLivorno
Lasciarsi alle spalle la realtà per entrare in un mondo fatto di emozioni. Che uniscono tutti. Canticchiando le sue canzoni si incrociano generazioni. Strada facendo la voglia di sognare supera i confini dell'età. Ingloba tutti. Per una sera. Solo per poche ore. In un
''Crescendo'' il conto alla rovescia si fa più incalzante. La febbre sale. Domani Claudio Baglioni arriva a Livorno convogliando nella città labronica una lunga scia di fan e appassionati che parlano tutti i dialetti della Toscana.
Un "Crescendo" in concerto. Oltre 3 ore, attingendo 30 canzoni dal pozzo del suo repertorio, una attaccata all'altra, senza un attimo di respiro.
''Crescendo'' si preannuncia come una tournée minimalista. L'antitesi dei giri live della scorsa estate: il colpo d'occhio
''glamour'' di funamboli, danzatori, comparse e compagnia cantante cede il passo ad una sobria ed emblematica scenografia che diventa scantinato, casa, terrazza e sala concertistica in un saliscendi di soffitti mobili che si trasformano in pavimenti e stanze. Questa sarà la cornice dell'atteso concerto. O meglio musical. Perchè è la formula che viene subito alla mente leggendo la presentazione di uno spettacolo che ripercorre l'ascesa del giovane Claudio partito dalle cantine, come tutti i ragazzi che amano la musica, e che si è ritrovato anno dopo anno - finora sono quasi 37 - a vivere un 'Crescendo' di successi fino a raggiungere platee sconfinate. E via, avanti, lungo questo viaggio di cui solo Claudio Baglioni in persona, secondo gli stati d'animo del momento conosce la destinazione. "Crescendo" -spiega Baglioni nella nota- è la storia di questi 35 anni di musica, il luogo incantato nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo la strada e cucite insieme, con l'ambizione di regalare un pensiero, un'emozione, un piccolo sogno". Difficile trovare qualcuno che non associ le canzoni del cantautore romano all'amore l'amore. Magari il suo. Magari passato. Magari sfiorito proprio sulle note di ''Piccolo grande
amore''.Una canzone scritta per tutti. Emozioni scritte per tutti.
Prevendite e consigli. Sono ancora disponibili alcuni biglietti del terzo anello. Quelli più economici!! Comprateli direttamente al
PalaLIvorno. I cancelli apriranno alle ore 19. Dall'organizzazione arriva un dritta "Ci sarà il pienone. Chi può, cerchi di arrivare per tempo!
Corriere della sera 27/03/2004
ZAPPING
Baglioni racconta
Speciale dedicato a Claudio Baglioni ( foto ): una lunga intervista nel backstage del Forum di
Assago, durante l’ultimo tour «Crescendo» dove il cantautore parla di sé e dei suoi concerti dal vivo.
Speciale Baglioni
Sky Tg24, ore 22.05 (replica domani, 2.35 e 14.35
La
città di Salerno 27/03/2004
Mercoledì al ''PalaSele''
Verso l'esaurito il concerto di Baglioni
Sergio Macellaro
Tutto pronto al ''PalaSele'' per ospitare mercoledì prossimo
il nuovo appuntamento con il ''Crescendo Tour'' di Claudio
Baglioni: quasi certamente anche questa replica farà
registrare il tutto esaurito, visto che la prima volta furono
seimila gli spettatori dell'incredibile e affascinante
concerto che si tenne anche allora al ''PalaSele''. Un bis nel
quale Claudio Baglioni ripresenterà, per la gioia dei suoi
tanti ammiratori ebolitani, gli effetti speciali e le continue
trasformazioni del palco che hanno incantato e divertito,
insieme alle sue canzoni, i tantissimi spettatori delle tappe
italiane fatte finora. Il cantautore romano proporrà il
racconto della sua carriera iniziata venticinque anni fa sulle
note di ''Yesterday'' dei Beatles. Non mancheranno
naturalmente i suoi capolavori accompagnati da alcune
spettacolari scenografie: ad esempio l'ingresso della band sarà
accompagnato da uno sventolio di sciarpe colorate e sarà poi
seguito dalla magica trasformazione del palco che cambierà
aspetto per ben tre volte, al fine di creare atmosfere
stellari con l'aggiunta di effetti speciali e di magie visive.
E in vista della chiusura del suo tour italiano, che è
prevista a Roma, Claudio Baglioni ha preparato una nuova mega
scenografia che terrà quasi certamente con il fiato sospeso i
circa quarantamila fans che da anni ormai ne fanno uno dei
cantautori italiani più amati ed apprezzati dal pubblico.
Il Mattino 27/03/2004
CLAUDIO BAGLIONI, TUTTA LA VITA IN TRE ORE
Padova, strepitoso successo E stasera si replica lo show
di Leandro Barsotti
PADOVA. Il motivo per cui la tournée nei palasport di Claudio Baglioni sta ottenendo ovunque strepitosi successi, è semplicissimo: «Crescendo» è un grande show. Ha tutti gli ingredienti di uno spettacolo indimenticabile: la scelta delle canzoni, la scenografia, l’atteggiamento dell’artista. Le canzoni ripercorrono trent’anni di carriera unica, vera e propria storia della musica italiana. Rispetto al tour estivo negli stadi, quello che ha lasciato a bocca aperta ventimila persone all’Euganeo, Baglioni spinge sull’acceleratore, tira fuori i suoi pezzi pregiati (che sono proprio tanti) in una scaletta che mescola il vecchio e il nuovo con fluidità, e offrendo ad un pubblico esultante arrangiamenti magari a volte improbabili (come quello di Quante volte, non abbastanza rispettoso della meravigliosa struttura del brano), ma sempre energici, dinamici, dosati e suonati a perfezione. La scenografia: ecco, questo è ciò che non ti aspetti. E’ stato lo stesso Baglioni a progettare il palco. E’ posizionato al centro del palasport, e cambia sempre; scendono impalcature, si modifica in corsa l’arredamento; le luci prima di essere fari sono lampade al neon e lampadari da cucina, ci sono stufette a gas, ci sono divani e acquari per i pesci. E poi dicevamo che c’è lui, l’artista a un passo dal pubblico. Un uomo di 53 anni che sorride, gioca, scherza, ride, balla, salta, si cambia d’abito durante un acuto, si concede tutto con una passione rara. L’abbiamo visto ondeggiare intorno ad un palo della struttura del palco come se fosse una ballerina di
lap-dance... Geniale, imprevedibile. Claudio Baglioni ieri al palasport di Padova non ha tradito alcuna aspettativa. Stasera si replica, sempre al San Lazzaro (organizzazione
Zed!, ci sono ancora biglietti dalle ore 15 alle casse del palasport) con altre tre ore di musica. «Ciò che ho davanti è di più di quello che ho avuto già» recitava un enorme striscione appeso dai
fans. E lui, il cantautore romano che ha gettato le àncore in decine di migliaia di cuori italiani, ha iniziato con una cover:
Yesterday. Da solo, chitarra a tracolla, «come quando 35 anni fa ho iniziato a suonare, cantare e scrivere le prime canzoni sognando ciò che poi si è realizzato». Chi ha suonato da ragazzino in cantina sa bene che si comincia con le cover e sa che la cantina è proprio come quel palco iniziale di
Baglioni, con strumenti coperti dalle lenzuola per proteggerli dall’umidità, e magari una stufetta per scaldare le mani e la voce. Un buon pezzo di città, compresi assessori e onorevoli e industriali vari, è arrivata a riempire come un uovo il palasport. Il legame con Padova, poi, Claudio Baglioni lo sente davvero: parte del ricavato del suo concerto verrà devoluto ad Alessandro
Manzella, il ragazzo padovano paralizzato la cui sfortunata storia ha commosso l’artista.
Il
Mattino di Padova 26/03/2004
COME CRESCERE TUTTI INSIEME
di Claudio Baglioni
Ci siamo lasciati, all’inizio dell’estate, dopo una notte
esagerata di immagini, luci e suoni al centro dello Stadio
Euganeo e ci ritroviamo, in questa cangiante prefazione di
primavera, negli spazi decisamente più contenuti di un
palasport. Ma voglio rassicurarvi subito sono solo gli spazi
ad essere più contenuti, non le emozioni. Quelle, al
contrario, sono ancora più forti. Si, perché abbiamo chiesto
alla musica ancora qualcosa di più, nella straordinaria
capacità di far risuonare pensieri ed emozioni,
nell’ineguagliabile potere evocativo, nel suo saperci
accompagnare - come nessun’altra cosa - in questo misterioso
e affascinante «Crescendo» che è la vita. Per questo, ho
scelto di ambientare «Crescendo» in una casa: lo spazio più
intimo, più intenso, più nostro. Quello che, più e meglio
di ogni altro, parla per noi e di noi. Sogni, bisogni,
pensieri, paure, desideri, delusioni. Ciò che abbiamo; ciò
che ci manca. Ciò che è, ormai, alle nostre spalle e ciò
che ancora attendiamo di incontrare. «Crescendo» è
esattamente questo: la casa di questi trentacinque anni di
musica. Ma non solo la casa dei musicisti, dei collaboratori,
dei tecnici, di questa grande famiglia allargata che è il
popolo che anima e fa vivere un tour (e che, qua e là, fa
capolino dal palco), ma la nostra casa. Quella nella quale
sono nate e risuonano le parole e le note che ci hanno
accompagnato in questo lungo tratto di strada, «Crescendo»
fianco a fianco, giorno dopo giorno. E il senso di questo
nuovo progetto è proprio in questo palco/casa che è, allo
stesso tempo, simbolo e teatro delle stagioni nelle quali
questa nostra piccola storia va in scena. Quattro piani, uno
per ciascuno dei momenti importanti che hanno scandito questo
percorso: l’energia disordinata e graffiante della «cantina»,
dove si respira l’emozione sgrammaticata, ma intensissima,
degli inizi; il «soggiorno» della maturità, dove prende
forma il lento lavoro di riflessione e costruzione delle
atmosfere; la «terrazza» sulla quale si trascorrono le notti
insonni che accompagnano la vigilia di ogni gran giorno e il
«palco» vero e proprio, dove - dopo quasi due ore e mezzo di
spettacolo - si libera tutta l’adrenalina e comincia lo «show».
E’ tra queste pareti, nella geometria familiare degli
oggetti che abbiamo scelto per farci compagnia e specchiarci
un pò in loro, che abita l’uomo che indossa il mio viso e
risponde al mio nome, circondato dalle note e dalle parole
raccolte lungo la strada e cucito insieme, con l’ambizione
di regalare un pensiero in più, una nuova emozione, un
piccolo sogno. Ma «Crescendo» non è solo la piccola storia
della mia vicenda personale. E’ la storia di una crescita
comune, del magico cortocircuito che si crea quando la musica
che scende dal palco incontra e si fonde con quella che sale
dal pubblico. Quando attori e spettatori si danno
appuntamento, per unire la propria parte di sogno e dar vita
un sogno più grande, liberando una febbre che non somiglia a
nessun’altra; che rapisce, stordisce e non ci lascia mai così
come ci ha trovati. Una febbre che è la qualità più forte
di questo incontrarsi e che - come la nostra passione - sta
ancora «Crescendo». E «Crescendo» è anche un viaggio. Un
viaggio nel passato, nel presente, nel futuro. Un viaggio che,
giorno dopo giorno, deposita in me una piccola, ma solida,
certezza: che la sua qualità migliore siano proprio i
compagni di strada. Per questo non vedo l’ora di ospitare in
questa casa i compagni di strada di Padova, per specchiarci
gli uni negli altri e scambiarci voci, occhi e pensieri. Vi
avevo promesso che, per voi, il mio cuore sarebbe stato sempre
aperto, «come le grandi sale di uno dei luoghi simbolo di
questa città» e ho mantenuto la promessa. La casa di «Crescendo»,
infatti, è davvero così: senza porte, come le grandi
passioni e aspetta solo di accogliere quanti desiderano
condividere il sapore autentico, intenso e appassionante che
solo certe cose fatte in casa sanno avere. «Crescendo»,
ancora una volta, insieme.
IL
Mattino 25/03/2004
L’INTERVISTA.
Si chiama «Crescendo» il fortunato tour invernale
dell’artista romano
«CANTERÒ PER MANZELLA»
Claudio Baglioni: «A lui una parte del ricavato»
di Leandro Barsotti
Claudio Baglioni, dopo il grande concerto dell’estate scorsa
allo stadio Euganeo lei torna domani e dopodomani a Padova per
due spettacoli al palasport San Lazzaro che si annunciano già
“esauriti”. Eppure nel Veneto lo si è visto molto
ultimamente. Significa che il suo pubblico non è mai sazio?
«Sono sorpreso, perchè questo non è certo un periodo
d’oro per la musica, eppure il mio spettacolo nei palasport
continua ad essere richiesto in tutta Italia. Siamo a 56
concerti, il doppio di quello che prevedevamo. Stiamo
stabilendo il record della tournée più lunga nei palazzetti
italiani».
Il concerto di Padova ha però un sapore particolare. E’ un
concerto benefico, a favore di un ragazzo che ha una storia
sfortunata.
«Sì, Padova è la prima di otto date dedicate ad Alessandro
Manzella, un ragazzo padovano la cui storia mi ha colpito
molto».
E come è nato questo progetto solidale?
«E’ nato perchè la Sai Fondiaria ha voluto collaborare con
noi. La Sai è l’assicurazione che ha vinto la causa contro
Manzella, ma poi ha deciso di trovare un modo per aiutarlo. Le
cose belle possono nascere dalla collaborazione di tutti.
Questo progetto è nato in gran parte nel salotto di Maurizio
Costanzo, ma poi c’è stata un’attenzione forte dei media
verso la storia di Alessandro. Quando abbiamo pensato di
aiutarlo, abbiamo trovato una formula vincente: la
sponsorizzazione al mio concerto della Sai Fondiaria sarà in
parte girata alla famiglia del ragazzo. Rispetto a tante
storie che finiscono male questa è una storia di
controtendenza».
Incontrerà Alessandro Manzella durante questo breve soggiorno
padovano?
«Ho intenzione di incontrare Alessandro sabato mattina. La
sua è una storia forte, dolorosa e coraggiosa, io sto solo
cercando di stargli vicino».
Perchè il suo nuovo show si chiama «Crescendo»?
«E’ un titolo nato citando il termine musicale, quando la
musica si fa sempre più forte e va verso il culmine. Ma è un
crescendo anche umano perchè racconto 36-37 anni ormai di
storia, le canzoni seguono una dietro l’altra, racconto la
mia storia di artista, che comincia da una cantina per poi
passare alle stanze di una casa, e poi salire sulla terrazza e
sul tetto... Ho disegnato un palco fatto come una casa, e
l’idea mi è venuta perchè noi artisti passiamo più tempo
nei camerini dei teatri che non in una vera casa. Allora in un
certo senso invito le persone in questo spettacolo che è
diventato quasi casa mia».
Casa, famiglia, affetti. Sono concetti che tornano spesso
nelle sue canzoni, e inevitabilmente anche nei suoi pensieri.
«Tutti tendiamo sempre ad allontanarci da ciò che abbiamo,
c’è sempre qualcosa che ti spinge ad andar via, qualcosa
che somiglia alla fuga da ciò che hai, però le cose che
cerchi in giro te le ritrovi vicino. I tuoi affetti, il tuo
nucleo familiare, le persone che più ti conoscono e più ti
vogliono bene: se non altro per ripartire nuovamente».
Partire, tornare... Dopo il tour partirà per una meritata
vacanza?
«Vorrei andare sul Mar Rosso, fare delle immersioni,
rilassarmi».
E scrivere brani nuovi?
«Forse, anche. Vorrei provare a scrivere canzoni per altri
artisti, finora non l’ho mai fatto».
Ha un ricordo della sua famiglia, di suo padre per esempio?
«Quando mi portò la prima volta allo stadio, all’Olimpico.
Giocava la Roma, anche se mio padre tiene per la Lazio. Fu così,
guardando quella partita, che io diventai romanista».
E il calcio lo segue ancora?
«Certo, come tutti gli italiani. Vado anche allo stadio
qualche volta, più spesso seguo le partite importanti alla
televisione».
Anche l’ultimo derby romano sospeso e ora oggetto di molte
polemiche?
«Il calcio ovunque ha preso dimensioni assolutamente
esagerate, ciò che avviene nel pianeta calcio non è
ammissibile da altre parti, pare che nello stadio tutto sia
giustificato. Prima o poi finirà. Il calcio non è più uno
sport, non c’è cultura sportiva, non c’è tolleranza.
Saper perdere è importante, invece. Ma il derby di domenica
scorsa mi ha messo anche un po’ di angoscia».
Angoscia dovuta a che cosa?
«Al fatto che così tante persone non credessero alla
versione ufficiale delle forze dell’ordine. Questo è
drammatico, si è perso di vista il concetto della fiducia
verso la pubblica sicurezza. E’ una vergogna che
esteticamente lo stadio debba essere pieno di reti, di cani e
coccodrilli per tenere i tifosi lontani... In Inghilterra i
tifosi sono sul campo, ed è bellissimo: non so perchè da noi
non ci sia la volontà politica, civile e sportiva affinchè
il calcio sia considerato uno sport, uno spettacolo, non un
teatro di guerra».
Ha citato la parola guerra, ed è inevitabile pensare al
periodo storico che stiamo vivendo: guerre, ma anche feroce
terrorismo e paura diffusa. Lei, da osservatore del mondo, che
idea si è fatto di questi anni di conflitto?
«Noto che cresce la cultura del sospetto reciproco, vedo che
c’è una pericolosa lotta tra civiltà. Non si accetta
l’altro o il diverso, nemmeno chi ha culture differenti. Ma
così non si va da nessuna parte, si alimenta la diffidenza,
la paura verso chi arriverà. Evidentemente ci sono delle
leggi economiche che passano sopra le nostre teste, e nemmeno
si capiscono. Fino al 1990 c’era la lotta tra un’idea
politica e un’altra, oggi si ha la percezione di essere
confusi, di non sapere mai quale sia l’obiettivo di una
parte o di un’altra».
Questo è il Baglioni pessimista?
«Io sono una persona che verso il futuro mi pongo sempre in
modo ottimista, il futuro è ciò per cui viviamo, e dobbiamo
crederci. Però sono ancora pessimista per questo presente che
non capisco. Mi auguro che arrivi un orizzonte nuovo. Siamo
tutti alla ricerca di qualcosa, speravamo nell’inizio del
nuovo secolo, ma non è successo niente, anzi, sono successe
cose che non avremmo mai voluto vedere».
Il Baglioni sorridente e ottimista lo vedremo al palasport San
Lazzaro?
«Oggi ci trattano tutti come numeri, come percentuali, come
audience. Allora nel concerto cerchiamo di guardarci in
faccia, di comunicarci qualcosa come persone. Questo mio
concerto ha avuto un suo passaparola, è semplice e
particolare, è dinamico, si vede bene e si ascolta bene. E’
un concerto che mi sorprende e mi diverte ogni volta, e quindi
non posso che viverlo con ottimismo».
Quando ha iniziato la sua carriera, però, non sempre
dimostrava ottimismo per il futuro artistico...
«Ho passato momenti difficili, come tutti. Forse di più
negli anni Settanta».
Era un personaggio insolito in quel periodo: c’erano i
cantanti tradizionali e c’erano i nuovi cantautori in gran
parte politicizzati. Lei non era nè una cosa nè l’altra.
Cos’era?
«Ero un lupo solitario, in effetti. Non ho mai avuto tessere
di appartenza a questa congrega o all’altra. Sono un
irregolare, quindi in quegli anni vivevo con un senso a volte
di difficoltà. Non essere catalogato crea crisi di identità,
uno si sente un lupo solitario. Però adesso sono contento che
sia andata così».
E adesso come si sente? Ancora lupo solitario?
«Mi sento un artista autonomo e libero, come dovrebbero
essere tutti gli artisti del mondo. Un artista è un cittadino
che ha una voce forte. Credo di essere questo».
22/03/2004
SABATO 27 su SKY NEWS24 verrà trasmessa
un'intervista registrata a Claudio Baglioni:
"CRESCENDO CON CLAUDIO
BAGLIONI"
Un'intervista al cantante con i suoi brani piu' belli, cantati
in diretta
durante il tour che lo vede presente nelle maggiori piazze
italiane.
Disponibile per tutti i possessori di "Primo Sky"
(abbonamento).
Sarà trasmessa alle ore 02.30, alle ore 03.00, alle ore 22:35
ed alle ore
23:05 (durata circa 25 min.)
Il
Tirreno 23/03/2004
TUTTI IN DELIRIO PER LA MARATONA DI
BAGLIONI
Musica, amore e nostalgia: “Crescendo” sa emozionare
ammiratori di ogni età
di Cristiana Grasso
LIVORNO. Marisa è tra le fan più scatenate, si è portata
dietro un cuscino a forma di cuore e una macchina fotografica
con il teleobiettivo che ha nascosto nello zainetto sperando
di rubare una foto proibita al suo idolo «e non mi dite che
è invecchiato perché a me pare sempre uguale, come quando
cantava quella tua maglietta fina». Marisa è nonna da pochi
mesi, mamma da 25 anni, «e ho gli stessi anni di Claudio,
sono nata il 10 maggio del 1951, persino lo stesso mese».
“Claudio” è Claudio Baglioni. Si è appena affacciato
sulla sofisticatissima scenografia che lo accompagna in questo
tour intitolato “Crescendo” e il palazzetto stellare, il
nuovissimo PalaLivorno gremito di facce sognanti, si abbandona
al delirio. È grande il PalaLivorno, grande e un po’ algido
quando è vuoto. Ma ora a riscaldarlo ci sono oltre ottomila
spettatori provenienti da tutta Italia. E con loro le emozioni
che salgono verso la cupola, nostalgie e ricordi, sogni e
speranze. Migliaia di occhi, di sorrisi, di braccia che si
agitano eppure sembra quasi di essere a una festa tra amici,
perché la voce del cuore fa sentire tutti più vicini, si
balla sui gradini e sotto il palco. Il sindaco Gianfranco
Lamberti sorride ed è entusiasta: un po’ perché il
“suo” palazzetto ha retto egregiamente alla prova, un
po’ «perché queste sono le mie canzoni, la maglietta fina,
viva l’Inghilterra, Baglioni, hanno accompagnato la mia
gioventù come quella di tanti altri della mia generazione. Ed
è un piacere riascoltarlo». Anche l’assessore allo
spettacolo Marco Bertini è del gruppo: «Una finestra sui
ricordi». Raggiante anche Vezio Benetti, assessore allo
Sport. Ricordi per tutti, e la miccia si accende ogni volta
che parte un pezzo cult: «Tu che stai scoppiando dentro il
cuore mio» fa tremare la voce di Sara che sarebbe anche
intonata. Accanto a lei c’è il figlioletto Marco, 11 anni.
Vengono da Pistoia, lei ha un foulard al collo con scritto
Claudio Baglioni, ha 36 anni e non si perde un concerto del
suo eroe nel raggio di 200 chilometri. Laura di anni ne ha 46,
livornese, è laureata, libera professionista «e giuro che
non sono un tipo troppo sentimentalista». Ma mentre Baglioni
ricostruisce in musica la sua storia che è andata di pari
passo alla vita di tanti dei suoi fedelissimi (il pubblico è
eterogeneo ma le signore over 40 abbondano e sono le più
scatenate) Laura se ne sta a bocca aperta e trattiene il
respiro: «Mi ricorda i primi amori, come si fa a non
commuoversi». Ottomila cuori in campo insomma, ottomila cuori
che sono qui per lui, solo per lui: «Che è sempre bello,
anzi più bello. Ma è vero che sì è tutto rifatto?».
Cristina, parrucchiera, 34 anni, è qui con la figlioletta
Alice di 7 anni. Cristina canta (“Avrai” la fa
letteralmente balzare dalla seggiolina di plastica), Alice
agita felice il cuoricino luminoso. Già, è vero che si è
rifatto? Effettivamente bello è bello, «e guarda che fisico
- dice Silvia - e che energia». E illuminato dalle luci
speciali, circondato da questa casa immaginaria dentro alla
quale si snoda teatralmente la sua lunga carriera (dalla
cantina degli esordi alla terrazza e alla sala di incisione)
Baglioni appare assai diverso da quel ragazzino che cantava
“Questo piccolo grande amore” turbando i sogni di
adolescenti e post-adolescenti. Proprio un altro stile, per
non parlare del look. «Vabbè, ma tutti siamo cambiati, sono
passati quasi 40 anni» lo giustifica Marco: viene da Pisa, ha
48 anni, è qui con la moglie Monica, impiegati tutti e due,
baglioniani tutti e due, «ci ha portato bene, “Questo
piccolo amore” è stata la colonna sonora della nostra
storia e siamo sempre insieme». Sono arrivati presto loro («avevamo
paura di non trovar parcheggio»), si sono fatti un giro
all’Ipercoop e poi hanno avuto un bel colpo di fortuna.
Erano lì davanti a uno degli ingressi secondari del
palazzetto quando verso le 18 è arrivato Lui: Mercedes color
lilla, vetri oscurati, una visione. Giacca di pelle, occhiali
da sole, un attimo e vale già la serata. Molti di quelli che
hanno comprato la maglietta targata “Baglioni” la
sventolano come uno striscione, gli accendini a tre euro vanno
a ruba e quando la scaletta arriva al “Canzoniere” (un mix
che comprende Solo, Poster, Amore bello, Sabato pomeriggio, E
tu come stai, Io me ne andrei) migliaia di voci si alzano, le
lucine si agitano e spesso si tratta delle luci dei cellulari,
e le generazioni si riuniscono. Perché i classici sono
classici, per figli e genitori. Anche con “Questo piccolo
grande amore” il palazzetto prende fuoco, tutti cantano,
Baglioni dà il massimo, è tenero e comunicativo, salta per
quel palco per tre ore, cambia camicia e giacca ma non fa
intervallo. Irresistibile, transgenerazionale. Certo, i
giovanissimi non sono la maggioranza. Ma ci sono, ragazzine a
vita bassa e piercing che sanno a memoria “E tu” e giurano
che preferiscono Claudio Baglioni a Tiziano Ferro. Qualcuna
tiene acceso il telefonino durante i pezzi più evocativi per
far partecipare in diretta chi è rimasto a casa
all’happening, viaggiano sms da una parte all’altra del
palazzetto: «è grande...», «lo amo». I pochi maschietti
(diciamo uno ogni sette donne) seguono diligentemente il
concerto e cantano anche loro. La festa comunque è di tutti.
Una festa del cuore e dell’amore che non ha età.
Corriere
Romagna 18/03/2004
di Samuele Amadori
Baglioni
a Forlì
Baglioni è sempre Baglioni, e con Forlì ha un legame particolare. Negli ultimi anni è passato varie volte con i suoi concerti dal Palafiera, e in un paio di casi ha anche fatto partire da lì il tour. Così quando domani sera alle 21 si presenterà nel palasport forlivese, sarà un po' come tornare a casa. L'Imperatore Claudio è reduce da una tournée estiva, un immenso circo di musica con giocolieri e ballerini. La versione invernale-primaverile è più sobria, ma forse più "da musicista".
"Sì, è vero - racconta l'artista romano - la musica torna a essere al centro dello spettacolo. Si chiama Crescendo perché questo termine a livello musicale intende un progressivo aumento di dinamicità della musica. Ma anche perché il concerto di venerdì è composto da 35 canzoni che ripercorrono i miei 36 anni di carriera. Una crescita che ha riguardato soprattutto me, con la musica che è diventata la mia vita, la mia casa. Sarà un concerto lungo ma dal ritmo serrato, senza più teatranti ma con un meccanismo teatrale ben presente. Il palco si trasformerà durante il live. Prima sarà cantina, poi terrazza, poi tetto e infine tornerà a essere un palco. La funzione è metaforica: all'inizio, negli anni '60, suonavo nelle cantine con gli amici il beat o il rock'n'roll, e piano piano si è sviluppata la storia che ancora dura".
Niente teatranti ma ci saranno altre sorprese?
"Sì, in questo tour che a sua volta è enormemente cresciuto, dalle 27 date previste inizialmente siamo arrivati a 56, i nostri collaboratori di volta in volta salgono sul palco. Cuochi, tecnici, autisti vengono ospitati in scena e di solito è molto divertente. Ci sentiamo tutti come una grande famiglia".
A proposito di famiglia, questa volta si è portato dietro suo figlio Giovanni, che è un bravissimo musicista?
"No, perché aveva una serie di esami universitari, sta studiando giurisprudenza. Ed è un peccato perché è un ottimo musicista, capace di suonare un po' di tutto. Dall'heavy metal alla chitarra classica".
Lei invece è laureando in architettura. Ha come al solito dettato le linee di progettazione del palco?
"Sì, l'ho disegnato io, anche se poi ci hanno lavorato molti altri. È un palco a sviluppo verticale, con varie sovrapposizioni, che rendono l'insieme complesso e particolare. Mi sono occupato quasi sempre delle scelte scenografiche negli ultimi 15 anni, e questo mi è servito anche per il mio iter universitario. Ho dato l'ultimo esame di architettura durante i concerti romani, e ora devo preparare la tesi di laurea sul restauro degli spazi architettonici per l'intrattenimento".
Ma
è stato favorito dai professori, agli esami?
"La celebrità è un'arma a doppio taglio - scherza
Baglioni - qualche esame è andato liscio, altri docenti sono
stati molto esigenti nei mie confronti, proprio per la mia
notorietà. Ma il più grosso problema è che mi vergognavo di
andare in mezzo a questi ragazzi universitari, mi nascondevo
dietro a cappelli e occhiali da sole. Adesso invece mi hanno
preso fra loro come un vecchio ripetente".
Chissà le ragazze... lei è un sex symbol anche per le ultimissime generazioni.
"Sì, ma fa tutto parte del gioco, in realtà poi quando scendo dal palco ho le crisi di identità... E comunque questo essere simbolo di attrazione aiuta anche a essere più sicuri".
Tornerà a lavorare in tv, magari al fianco di Fabio Fazio?
"Dipende dal tempo che farà in televisione. È un'ambizione un po' per tutti, perché è il teatro più grande che esista. Ma poi c'è il rovescio della medaglia, lo psicodramma dell'Auditel che ormai è diventato un'ossessione. E che viene controllato a ogni battito di ciglia. Tornando seri, ho sempre delle proposte, ma poi in risposta io spiego le mie idee e a quel punto nessuno vuole più fare niente. Forse mi ritengono un po' matto...".
Qualche tempo fa si è sviluppata una furiosa polemica perché Franco Battiato aveva suonato a un festival di Alleanza Nazionale. Le è mai capitato di essere invitato a suonare a qualche manifestazione politica?
"Sì, ma ultimamente scanso i festival politici. Anche perché ormai mi hanno appioppato le più disparate etichette politiche. Negli anni '70 andavo spesso alle Feste dell'Unità, ma non ultimamente. Però penso una cosa: che gli artisti abbiano una maggiore credibilità dei politici, e che rispetto a questi possano e debbano conservare un'autonomia".
Quasi in ogni tour passa dalla Romagna. Le è rimasto qualcosa di questa terra, al di là dei soliti luoghi comuni?
"Fino alla fine degli anni '80 ho avuto tutto il mio management a Cesena, perciò passavo un sacco di tempo tra Cesena, Forlì e Cesenatico. E un po' di romagnitudine mi si è trasferita addosso".
Pensa ci siano suoi eredi, in giro per l'Italia? E riusciranno ad avere il suo successo?
"Ci
sono persone molto in gamba. Come Samuele Bersani, Carmen
Consoli, Elisa, Giorgia. Ma quella del successo è
un'equazione impossibile da determinare. Non credo sia
questione di carisma, piuttosto è importante la capacità di
non diventare la parodia di se stessi durante gli anni. Stare
in silenzio quando non si ha niente da dire è un altro
elemento importante".
Dopo questo tour massacrante andrà in vacanza?
"Sì, ho bisogno di un po' di mare. Poi questa estate
penso che farò un giretto in Europa. A suonare un po'
ovviamente...".
Il
Resto del Carlino 18/03/2004
MUSICA Domani al Palafiera l'atteso concerto del cantautore
PER IL CONCERTO DI BAGLIONI UN
'CRESCENDO' DI EMOZIONI
di Enrico Zavalloni
Dovevano essere 27 i concerti di Claudio Baglioni in lungo e
in largo per l'Italia, ma strada facendo sono diventati 56. Un
vero Crescendo, come titola di nome e di fatto il nuovo tour.
Quello di domani sera al Palafiera per il cantautore romano
sarà un ritorno.
Una nuova puntata del suo inossidabile feeling con il pubblico
di tre diverse generazioni. Per lui in via punta di Ferro
domani si annuncia il gran pienone (per i biglietti, info 0543
- 60738). Un'altra grande manifestazione di affetto. "E'
stato un titolo davvero profetico questo del tour - dice
Claudio Baglioni - come a sottolineare il fatto musicale,
quando le note diventano sempre più cariche, potenti. E
Crescendo perchè dentro ci sono 36 anni di vita. Dalla
cantina dove ho iniziato a suonare i Beatles, al palcoscenico
di oggi".
Sarà una maratona da tre ore anche a Forlì?
"Sì, il concerto dura oltre tre ore e un quarto, poi
dipende dai bis. Ci sono dentro 35 canzoni, una attaccata
all'altra senza un attimo di respiro"
Cosa ti dà la carica per rendere sempre al massimo?
"Di solito dico scherzando che faccio sempre l'antidoping
dopo un concerto. In certi momenti, inizio che sono già un
po' stanco, poi lì in mezzo al pubblico trovo la carica che
mi trascina. L'adrenalina fa miracoli".
Cos'è cambiato rispetto all'ultima volta che il tour è
arrivato da queste parti?
"A differenza dell'altro tour che ho portatato a Forlì
con coreografie e ballerini, qui c'è la musica al centro
dello spettacolo. Ci sono io, ma non sono solo,perchè con me
viaggiano nove musicisti affiatati e ci diamo da fare per
attivare la scena. Ogni tanto sul palco salgono alcuni di
questi compagni di viaggio che lavorano dietro le quinte al
buon funzionamento di questa grande famiglia: il cuoco, i
contabili, i trasportatori... per inventarsi qualche
situazione mentre si cambia registro"
Il palco offre sempre delle soluzioni ardite...
"E' in verticale, in pratica con quattro palchi
sovrapposti che offrono una visibilità e una vicinanza
uniche"
Un Crescendo che è stato definito antologico. E' una
definizione giusta?
"Antologico, è una definizione che rende bene l'idea di
questo tour e di questo spettacolo. Recupero alcuni
arrangiamenti originali e dentro c'è molto dell'ultimo album
L'uomo della storia accanto. Perchè la mia è la storia di
una persona comune che diventa nota e fa un mestiere sopra le
righe. Ho il privilegio di poterla raccontare. Non a caso
inizio con Yesterday è l'unica canzone che non è mia fra
quelle che canto, ma per me ha un significato speciale. Mi
ricorda quando iniziai a suonare in una cantina"
Un viaggio nel tempo?
"Con la musica è come spostare l'orologio indietro. Sono
a bordo di una macchina spazio-tempo che si muove seguendo tre
generazioni, più una che sta nascendo di piccolissimi fans.
Posso davvero dire che ogni volta vedo persone che
ricominciano... strada facendo"
Torni volentieri a Forlì?
"E' un posto dove ho dato il via a tour, dove ho potuto
fare le prove generali. Poi in Romagna mi sento a casa e non
lo dico perchè oggi sono qui. Ho lavorato per vent'anni con
una agenzia di Cesena. La Romagna è fatta anche di persone
che hanno voglia di creare e realizzare progetti. Ammiro molto
la capacità dell'impresa, del muoversi".
Il
Secolo XIX 16/03/2004
BAGLIONI SHOW: «LA MIA FORZA? È IL
PUBBLICO»
Recensione - ieri al Mazda Palace
di Renato Tortarolo
Genova. Al 44° concerto di un tour ch'è un esame di
architettura, con la scenografia che sale e scende come il
montacarichi di una casa in costruzione, Claudio Baglioni è
tornato a Genova. E 5 mila persone, che sono molto più di
fans, quasi una confraternita allegra e romantica, lo hanno
accolto ieri al Mazda Palace. Una coreografia che, prima o
poi, dovrà finire nei manuali del pop: età diverse, ma una
fede incrollabile in questo 50 enne ch'è un po' un fratello
maggiore, quello bravo che ce l'ha fatta. Nero come un
cantante country, ma più elegante, Baglioni comincia a
raccontare la storia di 35 anni passati a immaginare vita e
miracoli di un'Italia trepida nelle emozioni, tranquilla nelle
scelte. Eppure, in questa replica genovese, dopo la data di
novembre, le stesse premesse che ispirano questo
"Crescendo" vengono amplificate da un gusto più
raffinato per la musica, che sin dall'inizio, quando Baglioni
si immagina in una cantina a pompare rock e suona in "Noi
no" e "Dagli il via".Ora immaginate la
mamma-impiegata, 40 anni portati leggeri, che di Baglioni sa
tutto. Conosce le canzoni e la vita privata, sa cose che solo
il tam tam del fan club riescono a interpretare, naviga su
Internet, nelle pause d'ufficio, e scopre ormai da anni un
mondo virtuale che cambia mappa, fisionomia, popolazione. Si
chiama Papatàn, e ci trovi l'altra faccia del successo di
Baglioni. Da una parte le canzoni, che nello show accompagnano
l'ascesa ai piani alti di una casa ch'è la metafora del
mestiere, e dall'altra l'adesione a un mondo che non spaventa
né turba, ma invece rassicura. Raccolti in file ordinate
intorno al palco-cubo che si popola di interni di salotto,
cucina, sino al tetto del finale, i fans di Baglioni hanno
imparato a ignorare lo snobismo di chi non ha mai accettato il
Pianeta Sentimento. Solo che, col tempo, Baglioni ha
intagliato i margini di quel mondo, per inserire le fasi
inevitabili del distacco, dell'addio, del rimpianto e del
ricordo. Questo pensiero è l'intelaiatura dello show, che
procede per storie esemplari: "Quanto ti voglio",
"Ragazze dell'Est", "Mai più come te",
"Domani mai", "Avrai" e "Solo".
Questo per la parte dell'ascesa nella casa parabola sulla
vita. Il finale, invece, è lo show del Baglioni promosso a
divo: "Strada facendo", "Cuore di
aliante", "Mille giorni di te e di me",
"Io sono qui" e "La vita è adesso".Baglioni
riconosce: «E' come essere in famiglia, dopo tanti anni
insieme, lo show lo fa anche il pubblico, lo fanno i due
contabili che mi raggiungono sul palco, e i ragazzi della
sicurezza, i trasportatori. Io sono quello che racconta le
storie, ma la ragione di tutto è nei sogni che io e il
pubblico condividiamo».
La Repubblica
14/03/2004
Claudio Baglioni domani sera al Mazda Palace di Fiumara, per una replica del tour
"TORNO PER QUESTO PUBBLICO"
Nuovo concerto dopo la serata con il palco "occupato"
Laureando con una tesi sulla "riqualificazione degli spazi per gli intrattenimenti"
di Lucia Marchiò
"Torno per rispetto del mio pubblico, mi piace mantenere le promesse". Detto fatto. Claudio Baglioni, nuovamente sul palco del Mazda Palace domani sera nell´ambito del "Crescendo Tour", dopo il caos andato in scena lo scorso novembre a causa di una partita di biglietti il cui posto a sedere era stato venduto due volte, lasciando molta gente in piedi, ammette che sì, era molto arrabbiato (il concerto iniziò dopo quasi un´ora di ritardo, con la gente che non intendeva muoversi dal palco, ndr), ma che almeno ha avuto il pretesto per tornare a cantare nella nostra città.
"Mi sarebbe piaciuto anche invitare personalmente coloro che giustamente reclamarono la loro postazione, spero di vederli. Ma soprattutto, spero che fili tutto liscio e che stavolta, quando attaccherò con Yesterday, non ci siano fischi, ma solo il piacere di stare insieme sino a fine spettacolo".
Non fu colpa sua.
"Certamente, però mi dispiace ancora di quanto accaduto. Ho lavorato molto per eliminare le transenne a favore di una piena visibilità e a favore dell´acustica, ritrovarsi con cento persone sul palco senza posto a sedere. Ci sono rimasto male. Avevano tutte le ragioni. Avrei voluto sanare all´istante la cosa, avrei fatto pure il concerto con la gente seduta ai lati, sopra, ma la struttura particolare del palco, semovibile, non lo concedeva. D´altronde lo spazio era nuovo e la mappatura forse non era stata fatta al meglio, ma ricordo che al mattino ero ancora seccato e minacciavo azioni legali. Per fortuna è stato l´unico episodio increscioso di questa tournée, caduta a parte. Un inizio tormentato, però spesso da eventi del genere nascono tour fortunati, e infatti le date si sono raddoppiate. Da 27 sono diventate 57, è la tournée più lunga in spazi grandi mai fatta in Italia".
Una faticaccia, insomma.
"Lo sentissi come un lavoro magari sarei anche assenteista, la verità è che è difficile resistere al richiamo del palcoscenico. Quando iniziai non lo feci per vocazione, bensì perché avevo 15 anni e ciò significava avere addosso gli occhi delle ragazze e il rispetto dei ragazzi. Era un modo per non sentirsi trasparenti nel mondo. Via via la musica è diventata la mia passione più grande e irrinunciabile, la casa della mia vita. Che poi a casa non ci sono mai. Ho passato buona parte della mia esistenza nei camerini, e con questa scenografia ho trovato il modo di sentirmi comunque avvolto dalle quattro mura".
E il calore del pubblico?
"Indescrivibile, è una forma di doping naturale che per fortuna non lascia tracce a parte un po´ di adrenalina. Ci sono delle energie sulle quali pensi di non poter contare, e invece? Poi io penso di essere indistruttibile, anche quando sono caduto dal palco e sanguinavo, mi hanno portato via dal palco con la forza. Ed avevano ragione, sembrava di essere sulla scena di un film dell´orrore. Ma non mi do mai per vinto, ecco".
Lei è stato tra i primi a inaugurare il Mazda Palace.
"Ha una buona acustica, Genova ne aveva bisogno. Ricordo i concerti al palasport, uno strazio, c´erano dei riverberi incredibili. Per quanto mi riguarda il fatto di avere il palco al centro è capillare. Sto per laurearmi in architettura, e la tesi tratta un po´ la storia del Mazda, Restauro architettonico e riqualificazione degli spazi per intrattenimenti. Ho individuato un area in quel di Roma ove mi piacerebbe mettere in pratica questa cosa, magari non ci riuscirò mai, ma l´idea è stimolante. Almeno per me che non sto mai fermo, neanche con la testa".
La
Gazzetta di Modena 13/03/2004
BAGLIONI SHOW, LA VITA È... UN
MUSICAL
Grande successo per il cantautore davanti a oltre
quattromila spettatori
L’evento al Palapanini
di Andrea Marini
MODENA. Un musical più che un concerto, quello proposto ieri
da Claudio Baglioni agli oltre quattromila spettatori che si
sono assiepati al Palapanini per la tappa modenese del
Crescendo tour. Un musical perchè è la formula che viene
subito alla mente seguendo questo spettacolo che ripercorre
l’ascesa del giovane Claudio partito dalle cantine, come
tutti i ragazzi che amano la musica, e che si è ritrovato
anno dopo anno - finora sono quasi 37 - a vivere un
‘Crescendo’ di successi fino a raggiungere platee
sconfinate. Uno spettacolo antologico, ma non autocelebrativo,
nel senso che il cantautore non vuole salire sul piedistallo
per farsi rimirare, ma raccontare le tante emozioni che hanno
accompagnato la sua carriera. Lo fa, come nei musical,
servendosi di una scenografia di una casa in costruzione che
segue passo passo questo evolversi, questo cammino dalle
stalle alle stelle. Si parte ovviamente da una cantina
disadorna e spoglia dove ci si interroga di che ne sarà del
proprio futuro per arrivare poi al soggiorno, al terrazzo,
all’attico e all’apoteosi finale, raffigurata dal tetto.
L’inizio lo vede comparire solo, con chitarra a tracolla, ad
intonare «Yesterday» dei Beatles, ideale prologo per calare
gli spettatori nell’atmosfera degli esordi, poi con «Noi no»
appare la band capitanata dal fedelissimo Paolo Gianolio e da
un gruppo di giovani musicisti, che nell’arco di tutto lo
spettacolo dimostrano di essersi calati alla perfezione nella
musica di Baglioni. Lo spettacolo prosegue con tanti «flashback»
miscelati con abilità, senza seguire un ordine cronologico ma
un ideale filo conduttore del racconto intrapreso da Baglioni:
«Dàgli il via», «Quanto ti voglio», «Fotografie» (in
versione quasi jazz) «Ragazze dell’Est», «Bolero» e il
recente «Tienimi con te». Tutti brani che il pubblico
presente, almeno tre generazioni in gran parte di sesso
femminile, segue e canta all’unisono con rapito entusiasmo.
La lunga carrellata viene interrotta, di quando in quando, da
qualche intervento parlato di Baglioni che spiega per
l’appunto il filo conduttore del suo racconto in musica. «Di
là dal ponte» segna il primo spartiacque, quello con cui si
chiude il baule dei ricordi della cantina e «dei sogni» per
salire in soggiorno (nuova scenografia) in cui Baglioni, dopo
«Notti» prosegue «la costruzione della nostra casa - dice -
della musica e della vita. Iniziano le prime storie, i momenti
di solitudine e le inquietudini». E si prosegue con «Quante
volte», «Serenata in sol» rallegrata da un simpatico
trenino dei musicisti, «Mai più come te» che propone
Baglioni seduto al tavolo in compagnia delle violiniste. E
ancora «Domani», «Adesso la pubblicità», «Un giorno
nuovo». Altro rimescolamento di carte e si entra in terrazza,
simbolo del salto verso i trionfali successi fotografato da
brani come «Avrai», «Acqua dalla luna», «Ninna nanna»,
«Tutto in un abbraccio» e poi ancora l’inossidabile «E tu»
che scuote il Palapanini. E si ritorna al punto di partenza,
Baglioni solo sul palco con la chitarra a tracolla, ma invece
della fine siamo solo all’inizio della lunga apoteosi finale
che lo porta a proporre una mitragliata di hit da stendere la
platea «Solo», «Strada facendo» brano individuato da
Baglioni come una sorta di proprio manifesto, «Piccolo grande
amore», «Volo d’aliante», «Poster», e ancora «Mille
giorni», «Sono io», «Io sono qui», «La vita è adesso»
e «Via». Concerto coinvolgente, ben riuscito, grazie anche
alla collocazione del palco al centro del Palapanini, in modo
da permettere a tutti i presenti di seguire le fasi dello
spettacolo come se fossero in prima fila. Baglioni non si
risparmia e dimostra anche doti fisiche più che giovanili.
Non è facile reggere oltre 3 ore di spettacolo tirate
praticamente tutte d’un fiato.
13/03/2004
Il
Secolo XIX 13/03/2004
Cantare nella Genova di Fabrizio? Per
me è sempre una "prima"
Un articolo dell'artista che lunedì si esibirà al
Mazda Palace
C'è un legame importante, più profondo di quanto non appaia,
tra la mia vicenda di uomo e artista e questa città. Un filo
rosso. Doppio. Non solo, infatti, proprio da qui partiva
quella straordinaria "nouvelle vogue" che dava
origine alla canzone d'autore italiana, ma il fatto stesso che
io abbia deciso d'imbracciare una chitarra ha a che fare con
il desiderio di suonare le canzoni di un certo Fabrizio,
vostro indimenticale concittadino, dal quale ho ereditato il
bisogno di raccontare la vita. Ecco perché, per me, Genova
non è mai una replica, ma sempre una prima, anche in questo
caso che di replica si tratta, a pochi mesi dall'infortunio
organizzativo che in ottobre cercò, senza riuscirvi, di
rovinarci la festa.
CLAUDIO BAGLIONI
«Genova per me? Sempre una prima»
C'è un legame importante, molto più profondo di quanto non
appaia, tra la mia vicenda di uomo ed artista, questo
fortunatissimo "crescendo" e questa città.
Un filo rosso. Doppio. Non solo, infatti, proprio da qui
partiva quella straordinaria "nouvelle vogue" che
dava - di fatto - origine alla canzone d'autore italiana, ma
il fatto stesso che io abbia deciso d'imbracciare una chitarra
e darmi a questo strano mestiere ha in qualche modo a che fare
con il desiderio di suonare le canzoni di un certo Fabrizio -
vostro indimenticabile concittadino - dal quale ho ereditato
il bisogno di raccontare la vita, così come capita di
scorgerla dalla prua ondeggiante di una canzone.
Ecco perché per me, Genova non è mai una replica, ma sempre
una prima. Anche
in questo caso che di replica, effettivamente, si tratta,
visto che a distanza di pochi mesi torno, come si dice, sul
"luogo del delitto". Mi riferisco a quell'
infortunio organizzativo che cercò - peraltro senza riuscirvi
- di rovinarci la festa lo scorso ottobre.
Ma lunedì prossimo al Mazda Palace non si tratterà tanto di
saldare il debito contratto quella sera con la passione (e la
pazienza) della gente di Genova, quanto di replicare un
piacere e rinnovare un emozione. Il piacere e l'emozione di
essere qui, in questa che non è solo capitale europea della
cultura ma anche una vera capitale internazionale del fascino.
Qui tutto è poesia: dal modo nel quale questo presepe
metropolitano scende dalla montagna alla battigia, dove fa
ressa come una flotta sempre sul punto di prendere il mare;
all'incredibile paletta di colori delle case di qui, che in
tutto il mondo sono da sempre sinonimo di Liguria, fino al
suono spesso di una lingua nelle cui parole la musica è di
casa, come il libeccio in questi carruggi, una lingua carica
di una struggente "melancolie" che, proprio come
questa terra rubata ai monti e al mare rapisce e non abbandona
più. Per questo le emozioni assumono una filigrana
particolare quando la casa di "Crescendo" può
specchiarsi in questo mare e aprire le sue porte a raccontare
e ospitare storie.
Le storie di questi 35 anni di musica molti dei quali
trascorsi "crescendo" insieme. Trentacinque anni
narrati attraverso questo insolito palco che è allo stesso
tempo scena e simbolo di un inedito viaggio nella memoria, nel
presente, e anche nel futuro. Un viaggio che parte dalle
emozioni ruvide e sgrammaticate della "cantina"
nella quale, con gli amici della prima ora, provavamo a vedere
se la musica poteva davvero essere il passaporto per il
futuro; che passa per il "soggiorno" della maturità,
dove si compie il lento e faticoso lavoro di costruzione di un
linguaggio più intenso, più intimo, più personale; che sale
fino alla "terrazza" sulla quale ci si raccoglie ad
ascoltare vibrare le incontenibili emozioni che accompagnano
ogni vigilia, come in un interminabile capodanno; fino al
palco vero e proprio sul quale - a quasi due ore e mezza
dall'inizio del concerto - va in scena lo show: semplice e
nudo come e semplici e nude sono spesso le emozioni più
grandi. Un viaggio nel quale, sera dopo sera, ti accorgi che
la qualità più importante sono i compagni di strada e
l'emozione più forte è tutta nel magico corto circuito che
si crea quando la musica che scende dal palco incontra quella
che sale dal Palasport e ti accorgi che attori e spettatori
hanno unito la loro porzione di sogno per dar vita ad un sogno
più grande.
E' questo il cortocircuito al quale cercheremo di dar vita
lunedì sera, nella speranza di ricambiare a ciascuno di voi
l'mozione e la passione che ci donate e sentire che
scambiandoci parole note e pensieri stiamo ancora una volta
"crescendo". Insieme.
12/03/2004
Questa sera, dalle 21, al PalaPanini fa tappa il nuovo tour del cantautore
romano BAGLIONI: TRE ORE DI SUCCESSI
Un vero concerto spettacolo con cinque pedane mobili: un ‘Crescendo’ fatto di persone e storie per una autobiografia
MODENA. Fa tappa questa sera al Palapanini di Modena il tour di Claudio
Baglioni. Dalle 21 l’autore di “Questo piccolo grande amore” promette tre ore di musica in compagnia dei brani del nuovo album ‘Sono io l’uomo della storia accanto’, spaziando tra i grandi successi che hanno costellato la sua trentennale carriera. Sono spariti ballerini, giocolieri e mangiatori di fuoco che quest’estate affollavano il tour negli stadi, ma è un vero e proprio concerto-spettacolo che si svolge su un grande palco centrale, 5 pedane mobili, oltre 50 elementi scenografici.
Crescendo’ è il titolo che l’artista ha voluto dare allo spettacolo live, un «crescendo di persone e storie - spiega Baglioni - di suoni e immagini; di scene e spazi che mutano e si trasformano».
LA BAND. Un gruppo di giovanissimi musicisti scelti dopo lunghe audizioni da Paolo Gianolio da tempo fedele chitarrista di
Baglioni, lo accompagnano in questa storia in musica: Simona Cazzulani (violino e cori), Federica Mazzanti (viola e cori), Francesca Ruffilli (violoncello e cori) e Mariella Sanvito (violino e cori); Pio Spiriti (violino, tastiere, fisa e cori); Stefano Melone (piano, tastiere e cori); Mario Guarini (basso e contrabbasso) Adriano Molinari (batteria e percussioni).La regia dell’allestimento è curata dallo stesso Baglioni che non ha lasciato nulla al caso. Per questo concerto il PalaPanini si è trasformato in un vero e proprio teatro con tutti i posti a sedere per poter gustare al meglio lo show.
LO SHOW. Lo spettacolo è concepito come la cronaca della costruzione di una casa, simbolo di quello che è stato il percorso artistico di
Baglioni: dalla cantina, quando ancora era un musicista in cerca di gloria, alla cucina-soggiorno simbolo odella carriera in ascesa, fino al culmine del tetto-attico con i megaconcerti davanti a folle oceaniche. In tutto saranno oltre 3 ore di musica, quelle che verranno proposte nel corso del Crescendo show, una scaletta che attingerà tra 45 brani «pronti per l’uso» e tra i quali sera per sera possono comparirne di nuovi.Ad aprire un pezzo non suo che appartiene però alla storia della musica. Si tratta di
«Yesterday» dei Beatles, versione voce e chitarra, che Claudio ha scelto per aprire simbolicamente il viaggio nei suoi 37 anni di carriera. Si inizierà poi a rivisitare pagine importanti come Noi no, Dagli il via, Quanto ti voglio, Fotografie, Ragazze dell’Est, Bolero, Tienimi con te. Di là dal ponte ci aprirà le porte del “soggiorno” di casa Baglioni caratterizzato dalle note di Quante volte, Serenata in sol, Mai più come te e poi sul terrazzo per Avrai, Tutto in un abbraccio, E tu, che porterà all’apoteosi finale a tutto volume per una serie mozzafiato di hit simbolo del concerto: Strada facendo, Questo piccolo grande amore, Volo d’aliante, Poster, Mille giorni di me e di te, Sono io, Io sono qui, La vita è adesso, Via.
ORARI E BIGLIETTI. Ricordiamo gli orari per quanti fossero interessati a seguire il concerto. Le casse del Palapanini apriranno alle 16 (i biglietti di platea-tribuna-tribunette costano 42
eur, gradinata laterale e gradinata centrale bassa 37, gradinata centrale alta 23 euro). Il concerto avrà inizio alle 21, i cancelli alle 19,30.
11/03/2004 Il Resto del Carlino
CONCERTO DI BAGLIONI CON REGALO PER I LETTORI
Al recital di Baglioni gratis con Carlino Modena e Modena Radio city. Cinque lettori del Resto del Carlino potranno assistere gratuitamente all'attesissimo concerto di Claudio Baglioni che si svolgerà domani al Palapanini di Modena. Tre biglietti saranno in palio oggi pomeriggio e due domani mattina. Per vincere basta sintonizzarsi su Modena Radio City (98
Mhz, 92,7 Mhz, 91,2 Mhz) ed essere i più veloci a telefonare allo 059 355128 quando scatterà il momento del «Chiama e vinci». Vi sarà fatta una semplice domanda per la quale occorre tenere a portata di mano il Carlino Modena del giorno. Se dimostrerete di averlo, con una risposta andrete gratis al concerto.
La Nazione
09/03/2004
“CRESCENDO”, UN LUOGO INCANTATO
FIRENZE — «Crescendo è la storia di questi 35 anni di
musica, il luogo incantato nel quale abitano le note e le
parole raccolte lungo la strada e cucite insieme, con
l'ambizione di regalare un pensiero, un’emozione, un piccolo
sogno». Fa tappa a Firenze Crescendo, il nuovo tour di
Claudio Baglioni, che stasera e domani alle 21 sarà
protagonista al Palasport per due attesissime esibizioni. Ci
sono ancora biglietti disponibili (in quattro i settori che
costano rispettivamente 48 - 42,50 - 37 - 26,50 euro, compresi
diritti di prevendita). Tutti i posti per i concerti
fiorentini sono numerati. Baglioni sarà nuovamente
protagonista in Toscana lunedì 22 marzo al Palalgida di
Livorno. Quelli di questa tournée sono spettacoli ricchi di
effetti speciali, di innovazioni sceniche, ma rappresentano
comunque un ritorno ad una dimensione più intima e diretta,
sicuramente più vera, rispetto alle precedenti produzioni. Il
palco è al centro della scena e in scaletta sono previsti i
grandi classici e gli ultimi successi del Claudio nazionale,
un artista che ripropone il suo modo di fare musica, seguendo
il suo istinto e la voglia di innovazione, che dona alle sue
composizioni e ai suoi show energie e stimoli sempre nuovi.
Con la professionalità, la serietà e l'impegno che hanno
fatto di questo autentico interprete del pop evoluto made in
Italy, un protagonista assoluto, un’autentica leggenda della
melodia all’italiana per più di una generazione. Crescendo
propone nuove e vecchie canzoni, nuovi arrangiamenti, nuovi
musicisti: oltre tre ore e mezza di musica dal vivo, con i
brani degli ultimi anni e trenta dei successi più amati di
Claudio. Il tutto eseguito da una super band di nove elementi:
Paolo Gianolio alle chitarre, Simona Cazzulani al violino,
Mario Guarini al basso e contrabbasso, Federica Mazzanti alla
viola, Stefano Melone al piano e tastiere, Adriano Molinari
alla batteria e alle percussioni, Francesca Ruffilli al
violoncello, Sofia Vettori al violino, Pio Spiriti al violino,
tastiere e fisarmonica. «Il senso di questo progetto è
racchiuso in un palco decisamente particolare, che è, allo
stesso tempo, simbolo e teatro di questa storia — ha
sottolineato il cantautore romano — dall'energia disordinata
e graffiante di una "cantina", in cui rivive il
sapore forte degli esordi; al "soggiorno" della
maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e
costruzione delle atmosfere; dalla "terrazza" da cui
si va incontro al tempo che viene, tra la tensione e i brividi
che accompagnano ogni vigilia, sino all'adrenalina pura dello
show vero e proprio, che decolla nel momento nel quale la casa
di Crescendo si trasforma definitivamente in palco». Il
risultato è un intenso e appassionante viaggio musicale, che
parte negli anni Sessanta e prosegue in bellezza fino ai
giorni nostri. Un flashback avvincente che ci riporta alla
mente, come un prezioso album fotografico da sfogliare
insieme, i momenti più intensi del sapiente pop di Baglioni.
Uno showroom della canzone d'autore Claudio style, da visitare
(o meglio da riscoprire) attraverso ricordi, oggetti, canzoni,
sentimenti e persino stagioni della vita. In un racconto
coinvolgente in cui pensieri, speranze, emozioni si specchiano
nella musica di qualità.
Firenze Palasport - stasera e domani
società - Adnkronos
notizia del 06/03/2004
18:50 MUSICA: BAGLIONI VENERDI' 21 MARZO AL PALAPANINI DI MODENA
Modena, 6 mar. (Adnkronos Multimedia) - E'al Palapanini di Modena la prossima tappa del tour di Claudio
Baglioni. Venerdi' 12 marzo (ore 21) l'autore di "Questo piccolo grande amore" promette tre ore di musica in compagnia dei brani del nuovo album 'Sono io l'uomo della storia
accanto', spaziando tra i grandi successi che hanno costellato la sua trentennale carriera. Si tratta di un vero e proprio concerto-spettacolo che si svolge su un grande palco centrale, 5 pedane mobili, oltre 50 elementi scenografici realizzati, 350 corpi illuminanti distribuiti su 4 strutture, 140000 watts di potenza. 'Crescendo' e' il titolo che l'artista ha voluto dare allo spettacolo live, un "crescendo di persone e storie - spiega Baglioni - di suoni e immagini; di scene e spazi che mutano e si trasformano. Se quello degli stadi e' stato lo 'spettacolo piu'
grande'".(Adnkronos/Mak)
Il Giorno 05/03/2004
L'Intervista - Claudio Baglioni ancora in tournèe
"Solo noi artisti più famosi, se ci uniamo, possiamo salvare la musica"
"Colleghi uniamoci e salviamo la musica"
"Tocca a noi artisti famosi aiutare i giovani ad emergere"
Oggi a Milano, poi Varese Firenze e Modena
di Sandro Neri
Milano - Lui, al Festival, c'è andato una sola volta e soltanto per ritirare un premio.
Ma non ha comunque resistito, l'altra sera, alla tentazione di accendere la tv:
"Ero curioso - confessa Claudio Baglioni - e ho guardato Sanremo per alcuni minuti. Non molto, in realtà, perchè quella sera, che pure non ero sul palco, dovevo comunque lavorare ad alcuni accorgimenti tecnici del mio nuovo spettacolo".
Quello che è in tour con "Crescendo", il megaconcerto stasera in replica a Milano, sul palco del Forum, domani di scena a Varese, martedì e mercoledì al Palasport di Firenze e il 12 a Modena, è un Baglioni in grande forma, totalmente appagato dal ritrovato contatto col suo pubblico, ma anche critico nei confronti del mondo della discografia. E Sanremo, lascia intendere, non è che lo specchio della crisi che ha investito la musica leggera.
"Anche se quest'edizione del Festival è un po' diversa - spiega - sembra animata sempre da ragioni molto diverse dalla musica. Lo si guarda, perché è una ricorrenza. Come Capodanno."
Lei, in 35 anni di carriera non ci è mai andato. Una presa di distanza dal
Festival?
"Il mio primo concorso di voci nuove, nel quartiere di Centocelle, a Roma, era intestato a San Felice: un santo di serie B, che non ho mai voluto tradire. Nel 1985 sono stato ospite e nel 1997, l'anno di Fabio Fazio, mi è stato anche chiesto di presentarlo. Oggi andare a Sanremo sarebbe poco influente per chi, come me, ha un vecchio rapporto col pubblico. Mi sembrerebbe una perdita di tempo, però.
Però?
"Però avrei un'idea per rinnovarlo. Vorrei un festival con una gara all'interno, ma aperto alle retrospettive. Come i più celebri festival cinematografici. Allargare i contenuti potrebbe essere la base per cambiare Sanremo. In un contesto simile, potrei anche pensare di andarci."
Ha mai pensato a una via d'uscita dalla crisi che ha colpito la musica?
"La prima volta, ho cominciato a occuparmene nel 1979, ai tempi di 'Tu come stai?'. Avevo sperato potesse nascere una discografia nuova. Non è successo e penso che se oggi dovessi proporre un disco con un altro nome, i discografici lo rifiuterebbero. La mia idea è che tocchi agli artisti,
quelli più famosi, consorziarsi e aiutare la musica. Producendo nuovi artisti, fornendo loro il giusto supporto, anche psicologico, e magari creando nuovi festival per sostenere le proprie iniziative".
Lei ha mai vissuto una crisi sul piano professionale?
"Sì, nel 1985. Vivevo la fatica di essere personaggio pubblico. E, da artista, un disagio a lavorare in spazi mal gestiti, col pubblico stipato lontano dal palco e poco rispettato dagli organizzatori dei concerti. Ho
avuto la tentazione di eclissarmi, seguendo le orme di Mina e Battisti.
Atteggiamenti di superbia, che oggi mi fanno un po' ridere. Per mia fortuna ho poi sentito il bisogno di rituffarmi nella mischia e di tornare a fare i concerti. Oggi la dimensione live è la più elettrizzante del mio lavoro. Sono in tour dal 2000 e le richieste continuano ad aumentare. Il calendario di questo tour ha praticamente raddoppiato le date in corso d'opera".
Tra i cantautori è tempo di musical. Dopo Cocciante, anche Dalla e
Branduardi si sono buttati nell'avventura. Non era anche un suo vecchio
sogno?
"E' dal 1971, di tempi di 'Questo piccolo grande amore', che scrivo musical.
O quantomeno dischi che si prestano a diventarlo. Il musical, è vero, è un vecchio sogno, destinato però a rimanere tale. Mi era stato chiesto di curare l'adattamento in italiano di 'Notre Dame de Paris', ma non se ne è fatto niente. In compenso, il mio nuovo spettacolo,
'Crescendo', è un po' il musical della mia vita: ci sono tutte le mie canzoni, e il racconto di 35 anni di carriera, con l'ausilio di una grande macchina teatrale".
Un suo album si intitola "Attori e Spettatori". Quando è stato spettatore l'ultima volta?
"Al concerto di Peter Gabriel, ad Ancona. Un artista che ho conosciuto personalmente e col quale ho anche lavorato, collaborando al progetto 'Passion', colonna sonora del film 'L'ultima tentazione di Cristo' ".
Il corriere della sera 05/03/2004
CANTAUTORI
Uno show essenziale per Claudio Baglioni
Tre ore e un quarto di canzoni, senza trucco e senza inganno. Punta tutto sulla forza della sua musica Claudio Baglioni (nella foto) , per l’ultima tappa milanese del suo «Crescendo Tour» questa sera al Forum di
Assago. Una scaletta di successi, da «Piccolo grande amore» a «Signora Lia», da «Avrai» a «Strada facendo».
CLAUDIO BAGLIONI Forum di Assago (Mi), ore 21, biglietti 23-32-37-42 euro
03/03/2004
Il Corriere della sera
Melodie
Il popolare artista parla del rapporto fra poesia e canzone
«Dylan
e Simon meriterebbero un Nobel speciale»
Non
so cosa sia la poesia, né quale sia
l’ingrediente miracoloso, la spezia misteriosa o il particolare
- e assai raro - allineamento dei pianeti cuore-sensi-cervello
capace di trasformare in poesia una parola o una nota (o il loro
insieme), come anche un gesto, uno sguardo, un sorriso, un luogo
dello spazio o del tempo. Non lo so e credo che se migliaia di
anni di domande non sono riusciti a partorire «La risposta»,
né ad avvicinarci alla soluzione, probabilmente significa che si
tratta di una di quelle domande destinate a rimanere senza
risposta. Di più: una di quelle questioni il cui valore non sta
nel guidarci verso una risposta, ma nel non esaurire mai la spinta
interrogativa (e quindi la carica creativa) e non saziare la
nostra voglia di ricerca, il nostro bisogno di capire. Un mistero
il cui fascino risiede nel rimanere
tale; uno di quei viaggi il cui valore non sta nel raggiungere la
meta, ma nel viaggiare.
Il rapporto tra musica e poesia poi, è tra i più difficili da
indagare. E anche circoscrivendo il campo della riflessione a quel
frammento dell’universo-musica che più frequento - la canzone
popolare - non è facile dire cosa sia
e cosa non sia poesia o, ancora prima, se questa forma-canzone sia
mai stata (o si sia mai avvicinata alla) poesia e, se sì, per
merito o colpa di chi. Confesso di non aver
mai amato quella visione (molto in voga negli anni Settanta, ma
ancora oggi non completamente superata) che pretendeva di
scomporre la canzone in due compartimenti stagni - testo e melodia
- e di valutare le parti e non l’insieme. Di volta in
volta, si buttava dalla torre la melodia priva del sostegno di un
testo sensato o un testo ricco di significato, ma colpevole di
viaggiare in compagnia di una melodia fin troppo «facile».
Così come non saprei dire fino a che punto abbia
senso proporre per il Nobel della letteratura autori come Bob
Dylan o Paul Simon (ma la lista è molto più lunga), che
meriterebbero di certo, se esistesse, quello per la canzone
d’autore.
La canzone è come una moneta. Le due facce sono indissolubilmente
legate l’una all’altra. Se mai riuscissimo a separarle e a
eliminarne una, non perderemmo la metà, ma l’intero valore
della moneta.
Testo e musica nascono per vivere insieme e, quale che sia
il destino - felice o infelice - che li lega, devono essere
ascoltati e «giudicati» insieme. Anzi, per
l’insieme che generano. Divenendo canzone
infatti, testo e musica perdono la loro identità
originaria. Abbandonano la «famiglia di provenienza» e assumono
una nuova natura per cogliere il valore della quale non è
possibile utilizzare le categorie con le quali si valutavano
parole e note nella loro vita precedente. Nuova identità e nuovo
senso, e non è raro il caso nel quale parole e note che,
separatamente, faticherebbero a
interessare e appassionare, riescono, viceversa, a suscitare
emozioni tra le più intense che l’uomo riconosca. Non ha quindi
molto senso stabilire il «peso» di una canzone (o la sua «poeticità»)
attribuendo un valore al testo e uno alla melodia per poi
calcolarne «l’area», guidati magari da quello stesso spirito
di geometria che ispirava l’illuminato preside del college de «L’attimo
fuggente».
Non «le migliori parole, nel loro ordine migliore» adagiate
sulla melodia migliore dunque, ma la migliore fusione tra melodia
e testo. Fusione di metro, di verso, di lessico, di senso, di «suono».
Anche qui, pur condividendo i principali elementi strutturali,
poesia e musica differiscono profondamente, come piatti diversi
costruiti intorno ai medesimi ingredienti, essenzialmente per
il fatto che diverse sono la loro natura e la loro
funzione, come diversi i colori nei quali la loro luce si scompone
attraversando il prisma della coscienza dell’uomo. Non lo so
cosa sia la poesia - scrivevo all’inizio - ma so cosa sarebbe la
vita senza poesia, ridotta alla meccanica che unisce tendini,
muscoli, ossa, cuore, nervi e polmoni.
Amo la poesia - qualunque sia la forma che sceglie per
manifestarsi - perché credo che sia, per la vita, ciò che
l’anima è per il corpo: i «21 grammi» che danno senso
al resto. A tutto il resto, anche se, a volte, ho la tentazione di
pensare che per lei valga la differenza che c'è tra stelle e
costellazioni: le stelle esistono di per sé, le costellazioni
soltanto negli occhi dell’uomo. Quali che
siano le cose, musica e poesia condividono, se non altro, il fatto
di rappresentare uno tra i più affascinanti (e insondabili)
misteri che legano, come poche altre cose, altri due misteri
(altrettanto insondabili e affascinanti): l’uomo che dona e
quello che riceve poesia. E
tanto ci deve bastare.
02/04/2004
La Gazzetta di Parma
PalaRaschi gremito per il concerto del cantautore: un pubblico di tutte le età ha cantato con lui i suoi successi più famosi
In seimila per Baglioni, l'eterno ragazzo
«Questa è la storia della nostra vita»: in tre ore di musica 37 anni di canzoni
Più di tre ore di concerto sono molte per chiunque e mettono a dura prova sia chi canta sia chi ascolta. Tutto sommato, questa dura prova è stata superata da Claudio Baglioni ieri sera in un PalaRaschi «esauritissimo» da 6 mila persone, assiepate tanto nelle tre gradinate quanto nei posti a sedere del parterre.
Il palco a 360 gradi (un lusso per il nostro palasport, che è a 180 gradi) ha permesso a tutti di vedere al meglio, mentre tre diverse scenografie si sono succedute nel corso della serata seguendo gli sviluppi narrativi di un palco simbolo della casa e quindi della storia di
Baglioni... naturalmente in Crescendo (titolo del tour), dalle cantine alle terrazze, dalle stalle alle stelle.
Professionalmente impeccabile se si eccettua qualche imbarazzo vocale in un paio di brani dell'ultimo album «Sono io - l'uomo della storia accanto», il cantautore ha messo sul palco anche il cuore: un cuore del quale di tanto in tanto si dubita, perché, quando la forma tende alla perfezione, si teme sempre che la sostanza non sia all'altezza o passi in subordine. Baglioni ha pure sfatato il luogo comune secondo cui in genere i concerti iniziano in ritardo. Lui ha cominciato poco prima delle 21, dunque in anticipo, con una sorta di anteprima: una versione di
«Yesterday» dei Beatles per voce e chitarra, che ha suscitato subito il tripudio del pubblico, malgrado qualche pecca interpretativa.
L'artista si è trovato più a suo agio con i suoi brani, in un'alternanza strategica fra più ritmati e più lenti.
«Yesterday» è servito soprattutto come metafora degli inizi di carriera di
Baglioni, «ieri» appunto, nelle cantine beat degli anni '60. Ecco spiegata la prima scenografia, con un palco molto scarno, dove dalla seconda canzone «Noi no sono arrivati i musicisti togliendo il lenzuolo (ma c'erano le lenzuola nelle cantine di 40 anni fa?) dai rispettivi strumenti: Paolo
Gianolio, capogruppo, alle chitarre, Mario Guarini al basso e al contrabbasso, Stefano Melone alle tastiere, Adriano Molinari alla batteria e un quartetto d'archi per tre quarti al femminile.
«Dagli il via», «Quanto ti voglio», «Fotografie (quasi
jazzata), «Ragazze dell'est», «Bolero» e il recentissimo lentone «Tienimi con te»: canzoni vecchie e nuove mescolate per non seguire un ordine cronologico troppo didascalico. Nessuna pausa, praticamente un lungo medley interrotto solo da alcuni brevi parlati (non certo improvvisati), funzionali al racconto del palco pensato come una casa.
Con «Di là dal ponte» ci si è spostati oltre la realtà, mentre si chiudeva il «baule dei nostri sogni» e si lasciava la cantina per entrare in soggiorno (puntualmente calato dall'alto). «E così cominciamo a costruire la nostra casa - ha detto Baglioni - la casa della musica e della vita. E cominciano le canzoni tristi, che parlano di solitudini», ovvero «Quante volte», «Serenata in sol» (comunque scherzosa con il trenino dei musicisti), «Mai più come te» (con Claudio seduto al tavolo insieme alle violiniste).
Poi la terza scenografia, una terrazza dalla quale il cantante ha idealmente spiccato il volo inanellando successi come «Avrai» per pianoforte e voce («Sarebbe sempre bello - ha precisato - poter
'avere', ma anche 'dare' a tutti quelli che vivono senza stupore e senza fantasia»), il nuovo «Tutto in un abbraccio» e il mitico «E tu», cantato da tutti.
Claudio è rimasto solo con la sua chitarra quasi per un interludio, dopodiché è iniziato (alle 23...) il concerto vero e proprio con «Strada facendo». E' stato lo stesso protagonista a dare il benvenuto al pubblico in questa nuova fase libera dalle scenografie casalinghe e più energica. «Questo piccolo grande amore», «Volo d'aliante», «Poster» in un medley e una pioggia di hit, «Mille giorni di te e di me», «Sono io», «Io sono qui», «La vita è adesso» e «Via»... per correre via verso un altro successo. Giovedì e venerdì Baglioni canterà al Filaforum di Assago di Milano
Fabrizio Marcheselli
La Gazzetta di Parma
29/02/2004
BAGLIONI IN «CRESCENDO»
Domani sera alle 21 il suo concerto al PalaRaschi
di Fabrizio Marcheselli
37 anni di musica in 3 ore e un quarto, con oltre 30 amatissimi
successi interpretati insieme a 9 ottimi musicisti: sono questi i
numeri essenziali di Claudio Baglioni e del suo concerto
antologico Crescendo in scena domani alle 21 al PalaRaschi;
biglietti ancora disponibili e informazioni allo 0521-706214. In
una lunga intervista esclusiva per la Gazzetta, Baglioni ha
raccontato cosa vedremo domani sera... e molto altro.
Il titolo del tour «Crescendo»
significa che in fondo lei non è ancora cresciuto?
«Il crescendo è un termine tecnico che spiega la fase musicale
in cui tutti gli strumenti devono cominciare a suonare sempre con
maggiore intensità, fino ad arrivare al punto più alto.
Effettivamente c'è anche il discorso del crescendo umanamente e
fisicamente. Io non credo di essere definitivamente cresciuto, un
po' perché nel mio mestiere si rimane per letteratura senza tempo
e un po' perché si ha la speranza di essere in continuo cammino.
E poi mi sono accorto che da 37 anni fa la musica e tutto il suo
mondo sono la mia casa».
E' per questo che la scenografia del suo
concerto fa diventare il palco simbolo di una casa con varie
stanze?
«Sì. Ho pensato che quelli che gravitano intorno a un tour,
passano molto più tempo negli spogliatoi di uno stadio o
palasport o nei camerini di un teatro, che non nelle rispettive
case. Quindi, sembrava quasi lecito costruire davanti agli occhi
una casa. Però la casa è anche la metafora della crescita, della
composizione. Si parte da una cantina simile a quella in cui
cominciai io 37 anni fa con un gruppo beat, e si arriva a una
sorta di terrazza e di tetto dal quale tentare di spiccare il volo
verso il giorno del concerto».
Quando ci si confronta con 37 anni di
musica, come si fa a scegliere i brani per un concerto?
«E' durissima... un po' come certi commissari tecnici quando
devono scegliere la formazione. Il mio concerto dura tre ore e un
quarto con un ritmo frenetico: sembra quasi un lungo medley, perché
tra una canzone e l'altra c'è lo spazio di un secondo. Cerco di
mettere un po' di tutto, seguendo le evoluzioni della casa sul
palco: dal rock'n'roll dei primi anni alle canzoni più mature e a
quelle più rarefatte, contemplative e sognanti».
Procede dunque in ordine cronologico?
«Qua e là sì, però non troppo ortodosso, perché altrimenti
sarebbe scontato. Più che altro c'è una divisione per generi,
per suggestioni».
Lei, rispetto al suo pubblico, in cosa si
sente simile e in cosa diverso?
«Mi sento diverso per il ruolo che ho da portare sulle spalle,
perché mi trovo a essere quello conosciuto rispetto a tante
persone che non conosco. Per il resto non mi sento diverso in
nulla: è stata anche la tematica del mio ultimo disco, dove ho
detto Sono io l'uomo della storia accanto».
Crede che sia calzante la definizione «cantautore»?
«Non ho mai appartenuto a congreghe particolari, tant'è che anni
fa alcuni intellettuali fecero un elenco di 'irregolari' dello
sport, del giornalismo e dello spettacolo. E io ero uno di quelli,
difficilmente catalogabile da una parte o dall'altra. 'Cantautore'
mi sembrava una parola un po' cacofonica, però alla fine
qualsiasi definizione va bene».
Lei, che non si schiera, cosa pensa del
mondo della musica diviso tra Festival di Sanremo e «controfestival»
di Mantova?
«Mi sembra uno spreco essere a favore o contro il Festival.
Sanremo è una ricorrenza, è come Capodanno: certe volte lo si
passa bene e certe altre lo si passa male. Quando c'è troppa
voglia di divertirsi, poi non ci si diverte. L'anno scorso Sanremo
ha rappresentato il 2% delle vendite discografiche: indubbiamente
la musica potrebbe trovare una cornice migliore, ma in genere non
la trova in televisione».
Ci vorrebbero artisti come Baglioni per
risollevare Sanremo?
«Mah... io nel '66 partecipai al primo concorso di voci nuove nel
mio quartiere, Centocelle di Roma: si chiamava Festival di voci
nuove di San Felice da Cantalice e da allora io non posso tradire
questo primo santo!».
La televisione non la tenta più dopo il
successo di «Anima mia» con Fazio?
«Confesso che mi tenta, perché la televisione è il più grande
teatro che possa esistere. Però la tv di oggi è eccessivamente
competitiva a causa della ricerca dell'ascolto. E' un po' come
l'industria discografica: in questi momenti di crisi di identità
culturale e artistica, cerca degli stereotipi, dei format,
guardando con sospetto qualsiasi forma di devianza e diversità».
Da quale idea è partito per rinnovare il
suo sito www.baglioni.it?
«Ho visto che quasi tutti i siti tendono a diventare grandi
archivi poco invitanti. E così ho pensato di mettere un po' di
anima e di calore nel mio, cercando di edificare una città
fantastica all'interno della quale trovare le informazioni, con
una grafica ispirata ai disegni di Hugo Pratt e di tutta la Marvel».
Che fine ha fatto il suo inno della
Nazionale di calcio, «Da me a te», presentato da lei allo stadio
di Parma nel 1998?
«Avrebbe dovuto restare per sempre, ma è andato avanti 4
anni, credo a causa del cambio di alcuni settori della Federazione».
A Parma lei ha sempre avuto successo.
Conosce la città anche al di là del Palasport e del Teatro
Regio?
«Conosco benissimo l'aeroporto, che ha l'orologio più grande del
mondo: durante l'inverno arrivo spessissimo a Parma perché molta
parte del mio lavoro viene realizzata tra Parma e Reggio, in due
piccoli studi residenziali (con il chitarrista e arrangiatore
reggiano Paolo Gianolio, collaboratore storico di Baglioni, ndr).
Questo tour e i miei ultimi due dischi sono nati lì».
La
Repubblica 27/02/2004
Ieri al Palalottomatica dell´Eur. Replica stasera e sabato.
Successi storici e nuovi brani
BAGLIONI, IL CORO DEI DIECIMILA
Tre ore e un quarto per 36 canzoni. La prima: "Yesterday"
Fra il pubblico anche Francesco Totti: "Questo piccolo grande
amore la mia preferita"
di Gabriele Isman
Cronaca di un successo annunciato: perché ieri sera a vedere
Claudio Baglioni c´erano più di diecimila persone, perché il
Palalottomatica dell´Eur sarà esaurito anche stasera e perché
per sabato - terza e ultima serata romana della tournée - restano
ancora pochi biglietti. "Crescendo" il titolo dell´ultima
fatica del cantautore: tre ore e un quarto per trentasei canzoni,
con nove musicisti sul palco basso e rettangolare. «Sembra un
ring da pugilato», ha scherzato Baglioni. Dimenticati ballerini e
giocolieri dell´estate scorsa allo stadio Olimpico, Baglioni ha
offerto musica e soltanto musica, mischiando i suoi storici
successi ai brani dell´ultimo album "Sono io". Arriva
sul palco con le luci basse - maglietta, spolverino, pantaloni,
stivali e persino chitarra neri - e intona "Yesterday".
Poi arriva la band: Stefano Melone al piano, Adriano Molinari alla
batteria e percussioni, Pio Spiriti al violino, tastiere e
fisarmonica, Marco Guarini al basso e contrabasso, oltre a un
quartetto d´archi tutto al femminile e al chitarrista Paolo
Gianolio, l´unico rimasto tra i vecchi collaboratori di Baglioni.
Il coro dei diecimila si scalda con "Noi no" e
"Dagli il via", ma è il quarto brano, "Quanto ti
voglio", proposto in chiave quasi reggae, a riportare cuori e
memorie agli anni Settanta. Tutti contenti: dai genitori venuti
con i figli ai fan più giovani, anche se il coro resta in
prevalenza femminile. Seguono "Fotografie" -
impreziosito dalla regia alle luci - e "Ragazze dell´Est",
con il quartetto d´archi in evidenza. Dopo "Bolero", le
nuove "Tienimi con te" e "Di là del ponte"
riportano la musica più recente ma il coro non si ferma. Si va
avanti con "Notti" e "Quante volte", e su
"Serenata in sol", Baglioni scherza con musicisti e
pubblico. Lui si diverte, la serata sembra non finire mai, il coro
dei diecimila non perde un colpo. Applaudono fra il pubblico anche
Francesco Totti e Ilary Blasi, mentre scorrono quasi trentasette
anni di storia della musica italiana. L´apoteosi arriva con
"Questo piccolo grande amore" («Il mio pezzo preferito»
dice il capitano della Roma) prima di chiudere con "La vita
è adesso" e, come sempre, "Via". A mezzanotte
abbondantemente passata, Baglioni saluta, ringrazia e se ne va: il
pubblico è esausto ma sembrano tutti felici. Stasera si replica.
27/02/2004
Da milano7.it CRESCENDO IN MUSICA
Fa tappa per due volte in città la tournée del “minimalismo”
baglioniano. Si intitola Crescendo, è diretta da Pepi Morgia ed è l’antitesi dei giri live della scorsa estate: il colpo d’occhio “glamour” di funamboli, danzatori, comparse e compagnia cantante ha ceduto il passo a una sobria ed emblematica scenografia che diventa scantinato, casa, terrazza e sala concertistica in un saliscendi di soffitti mobili che si trasformano in pavimenti e stanze. “Non è la versione tascabile degli show negli stadi”, si è affrettato a precisare Claudio
Baglioni, “ma il nuovo assoluto: scaletta, forma, contenuti, arrangiamenti e un quintetto d’archi al femminile che mi accompagna nel brano Fotografie. Crescendo è lo specchio della vita verticale che si evolve permettendo al fisico, ai pensieri e ai progetti di crescere. E l’esistenza di ciascuno di noi è fatta di stagioni che riservano incontri sempre nuovi, persone ogni volta diverse, spazi che mutano”. In programma, con l’indispensabile apporto di musicisti quali il chitarrista Paolo Gianolio e il batterista Adriano
Molinari, canzoni di ieri e il recente repertorio dell’album Sono io -L’uomo della storia accanto: Acqua nell’acqua che trova un sorprendente “fil rouge” con Noi no, Quanto ti voglio che si fa annunciare da Dagli il via, La pubblicità che prelude a Un giorno nuovo, La quadra luna seguita da Ninna nanna. Bis a raffica con E tu, Strada facendo, Notte di note, Le ragazze dell’est, Questo piccolo grande amore, Cuore d’aliante, Io sono qui, Poster, La vita è adesso. In buona sostanza, il pop senza tempo di un inossidabile Baglioni che si mette ancora una volta in gioco.
•CLAUDIO BAGLIONI
FilaForum via G. Di Vittorio, Assago
Info: 0272002950
Quando: giovedì 4, venerdì 5 marzo Orario: 21 Ingresso: € 48,30 poltronissima; € 42,50 poltrona; € 36,80 primo anello numerato; € 26,50 secondo anello non numerato
Il Messaggero 26/02/20047
Trentacinque anni d'amore con Roma. Ma che emozione ora che ci ritorno
di Claudio Baglioni
La sento da lontano, come un vento impetuoso che sale dal mare e porta il profumo di una nuova stagione. A mano a mano che mi avvicino, si fa sempre più forte. Stordisce. Inebria. Confonde. Cerco di controllarla, ma non esiste guinzaglio in grado di trattenerla. Mi sfugge di mano e corre via, come un cavallo che rompe la staccionata e corre, libero, su una piana sconfinata. E' l'emozione di essere qui, nella città alla quale devo di essere la persona che sono: uomo e musicista. Una febbre per la quale non esiste vaccino, né terapia. Si placa, a volte, ma non passa mai. Cova dentro, mentre si avvicina il momento di un nuovo incontro e sale alle stelle quando, finalmente, arriva la vigilia.
Allora mi dico che sono ormai trentacinque anni che convivo con questa meravigliosa "malattia", che dovrei esserci abituato e che come si dice per lo sport giocare in casa è sempre un vantaggio.
Ma non è così. Ogni volta il brivido aggredisce, l'emozione stordisce e ti accorgi che la febbre che pensavi passata non solo è ancora lì, ma sta addirittura crescendo. Questa volta, poi, i sintomi sono ancora più forti. Forse perché ho finalmente trovato il coraggio di portare al centro di questa meravigliosa casa millenaria, che ci culla tra le sue braccia di madre e di amante, la mia piccola casa quella nella quale ho cucito insieme le parole e le note che ho raccolto per strada per aprire le sue porte e far entrare tutti quelli ai quali quelle parole e quelle note hanno regalato (così come hanno fatto con me) un piccolo cristallo di emozione.
"Crescendo" è esattamente questo: la casa di questi trentacinque anni di musica, quel minuscolo frammento di universo nel quale abita l'uomo che indossa il mio viso e risponde al mio nome e che cerca di trovare la rotta che unisce il continente-uomo all'isola-artista ed entrambi al burrascoso oceano del tempo che abitiamo. Non a caso il senso di questo progetto che, all'inizio, non prevedeva più di trenta date e che, grazie alla passione e all'affetto di tutti voi, ha già superato la boa delle cinquanta date e sembra destinato a crescere ancora è proprio in questo palco/casa allo stesso tempo simbolo e teatro delle stagioni nelle quali questa piccola storia va in scena. Quattro piani, uno per ciascuno dei momenti importanti che scandiscono questo crescendo: l'energia disordinata e graffiante della "cantina", dove si respirano le emozioni sgrammaticate, ma intensissime, degli esordi; il "soggiorno" della maturità, nel quale si consuma il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere; la "terrazza" sulla quale si trascorrono le molte notti insonni che accompagnano la vigilia di ogni gran giorno e il "palco" vero e proprio, dove si libera tutta l'adrenalina dello show. Ma "Crescendo", in fondo, è anche un viaggio.
Viaggio nel passato, nel presente, nel futuro. Passato, presente e futuro indissolubilmente legati a questa città, ai luoghi (alcuni dei quali sono rimasti impigliati in qualche canzone) che mi hanno visto e mi vedono appassionato "passante" e alle persone, ai compagni di strada, che sono la qualità più importante di ogni viaggio, ancora di più della meta stessa. E, anche in questo, Roma non delude. Mai. Per questo "Crescendo" non è solo la piccola storia della mia vicenda personale, ma la storia di una crescita comune, del magico cortocircuito che ci lega attraverso il filo invisibile, ma forte come nessun altro, delle parole e delle note, che hanno il potere di crescere in noi le emozioni e mantenerne inalterato richiamo, fascino, sapore e senso per sempre.
Lo stesso cortocircuito al quale, mi auguro, riusciremo a dare vita, insieme, nelle tre notti di note del
Palalottomatica, con la speranza di restituire a tutti voi almeno una piccola parte della passione e dell'emozione che voi date a me, con l'augurio che lungo la vostra strada passione ed emozione non manchino mai e che la voglia di sognare sia sempre di casa, così come mi sento di casa io, ogni volta che posso dividere una notte di note con voi, in questa incredibile casa comune.
"Crescendo", ancora una volta, insieme.
24/02/2004 Claudio su RAI DUE: Claudio sarà presente alla trasmissione in memoria di Alberto Sordi, che andrà in onda domani sera (25/02) su Rai due condotta da Fabrizio Frizzi.
Ma ci sarà solo un collegamento Video da Chieti. Quindi credo che si tratti di un apparizione di pochi minuti.
Roma One 25/02/2004
LA 'TRE GIORNI' ROMANA DI BAGLIONI
Le attese date romane del cantautore hanno registrato quasi il tutto esaurito: ancora pochi i biglietti disponibili per la terza serata del "Crescendo Tour", quella del 28 febbraio
Roma. Cinque pedane mobili, 600 metri di strutture in alluminio, un sistema audio per la diffusione del suono a 360 gradi, 200 fra diffusori e
sub-woofer. Questi i numeri della scenografia del "Crescendo Tour" di Claudio
Baglioni, che sbarcherà nella Capitale giovedì 26 febbraio e si tratterrà al Palalottomatica per tre giorni consecutivi. Tre concerti molto attesi: i primi due hanno registrato il tutto esaurito e sono ancora pochi i biglietti dell'ultima data rimasti invenduti. La regia dell'allestimento è stata curata dal cantautore stesso: il palco, apparentemente spoglio, diventa una vera e propria casa con diversi ambienti che si costruiscono passo passo sotto gli occhi dello spettatore; un crescendo che porta il cantautore dalla "cantina" delle prime prove alla "terrazza" della vigilia delle grandi tournèe, passando per tutti i luoghi intermedi, finché la casa si trasforma definitivamente in palco; un allestimento intimo e casalingo, quanto mai lontano dalla grandiosità scenografica del tour estivo. È uno spettacolo semplice e complesso al tempo stesso, in cui Baglioni racconta di sé e delle principali tappe della sua carriera, attraverso la sua musica, che torna a essere la vera protagonista della serata, con un'eccellente scaletta in cui figurano tutti i grandi successi e i brani fondamentali del cantautore. Baglioni sarà accompagnato da un eccellente gruppo di nove musicisti: Paolo
Gianolio, chitarre; Simona Cazzulani, violino; Mario Guarini, basso; Federica Mozzanti, viola; Stefano Melone, piano; Adriano
Molinari, batteria; Francesca Ruffilli, violoncello; Mariella
Sanvito, violino; Pio Spiriti, violino, tastiere, fisa. Sarà possibile acquistare i biglietti ancora disponibili presso le prevendite o agli stessi botteghini del
Palalottomatica.
Il
Messaggero 24/02/2004
AL PALATRICALLE
Stasera si canta e si sogna con Baglioni in concerto
Nella "città virtuale" (sito internet di Claudio
Baglioni) non potrete "cliccare" sul Palatricalle, ma
questa sera alle 21 gli appassionati sostenitori del cantante
romano, esperto di magliette aderenti che lasciano indovinare
tutto, potranno godersi lo spettacolo del suo giro d'Italia
canoro, iniziato a Torino il 21 novembre. Uno spettacolo tutto
nuovo, intitolato "Crescendo" che sta richiamando folle
da palazzetti dello sport dovunque. Così il cantante che piace
alle ragazze e a quelle che si sentono tali oltre i 40 anni,
strada facendo, ha voluto riservare alle sue ammiratrici (ma non
mancano gli ammiratori) uno spettacolo che vale una serata
trascorsa nell'atmosfera surreale del Palatricalle, con i posti
esauriti da tempo, già nella prevendita. Trasformato per
l'occasione con due sistemi computerizzati (l'acustica del
palazzetto non è delle più apprezzate), cinque pedane mobili, 45
motori di controllo computerizzato, 600 metri di architetture
d'alluminio, per consentire a tutti di gustarsi l'esibizione di un
cantante sempreverde, capace ancora di far sognare anche chi non
crede più nel romanticismo.
Agi 23/02/2004
CLAUDIO BAGLIONI AL PALALOTTOMATICA RESSA AI BOTTEGHINI
Dopo il "tutto esaurito" nelle prime date in giro per l'italia, arriva a Roma Claudio Baglioni con il nuovo tour "Crescendo". Tre appuntamenti, per i quali c'e' gia' ressa ai botteghini e due serata sono già "sold out"! Il cantautore romano terrà i tre concerti (26, 27 e 28 febbraio) al
Palalottomatica, dove offrirà ogni sera tre ore e mezza di musica dal vivo, con oltre trenta dei suoi successi più amati, eseguiti da un supergruppo di nove elementi. "Crescendo" -spiega Baglioni- è la storia di questi 35 anni di musica, il luogo incantato nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo la strada e cucite insieme, con l'ambizione di regalare un pensiero, un'emozione, un piccolo sogno". "Il senso di questo progetto -sottolinea il musicista romano- è racchiuso in un palco decisamente particolare, che è, allo stesso tempo, simbolo e teatro di questa storia: dall'energia disordinata e graffiante di una "cantina", in cui rivive il sapore forte degli esordi; al "soggiorno" della maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere; dalla "terrazza" da cui si va incontro al tempo che viene, tra la tensione e i brividi che accompagnano ogni vigilia, sino all'adrenalina pura dello show vero e proprio, che decolla nel momento nel quale la casa di "Crescendo" si trasforma definitivamente in palco". La line up della band che accompagna il cantautore comprende Paolo Gianolio (chitarre); Simona Cazzulani (violino); Mario Guarini (basso e contrabbasso); Federica Mazzanti (viola); Stefano Melone (piano, tastiere); Adriano Molinari (batteria e percussioni); Francesca Ruffilli (violoncello); Mariella Sanvito (violino); Pio Spiriti (violino, tastiere, fisa). Partito dal Palastampa di Torino alla fine di novembre, "Crescendo" ha fatto registrare il tutto esaurito in tutte le città toccate sino ad ora, con un calendario che, per far fronte alle richieste, continua ad arricchirsi di nuove date.
SORDI: UN ANNO SENZA ALBERTONE, IN ARRIVO OMAGGI E RICORDI. DIRETTA DAL PALALOTTOMATICA IN PRIMA SERATA CON FRIZZI
Sordi sarà celebrato anche dalla televisione: il 25 una serata speciale, in diretta dal
Palalottomatica, e' prevista su
Rai due.
'Grazie, Alberto', questo il titolo del programma in prima serata,
avrà come ospiti Claudio Baglioni, Al Bano, Paolo
Bonolis, Carlo Verdone, Claudia Cardinale, Alex Britti, Enzo Jannacci e le gemelle
Kessler.
Corriere
della Sera 22/02/2004
BAGLIONI: «CANTINA E SALOTTO, UNA CASA
DI MUSICA»
Tre concerti al Palalottomatica (il primo esaurito) nella
scenografia di un vero edificio
di Sandra Cesarale
Una casa sul palco per Claudio Baglioni. Che nel nuovo tour, «Crescendo»,
apre il sipario in una cantina («Dove con la mia band suoniamo
una musica rozza, dinamica, rockbeat»), passa in soggiorno e poi
in terrazza. «Perché la musica - dice - è la vera dimora di chi
fa questo mestiere: si passa più tempo negli spogliatoi dei
Palasport, che a casa nostra». Al Palalottomatica arriva giovedì
per tre concerti. Biglietti esauriti per la prima data, ne
rimangono pochi per la seconda e per la terza. L’ultima volta a
Roma Baglioni ha suonato la scorsa estate allo Stadio Olimpico,
davanti a settantacinquemila persone.
Cosa c’è di diverso?
«Tutto. Lo slogan che io e i miei collaboratori avevamo scelto
per il tour negli stadi era "Il più grande". Quello
all’Olimpico era un concerto opulento, con il senso della
dismisura».
E adesso?
«Abbiamo pensato al "più nuovo e più bello". È
venuto fuori questo strano racconto, una favoletta sui miei 37
anni di carriera, attraverso le mie canzoni. È un successo grande
questo tour che doveva terminare a febbraio e andrà avanti fino
ad aprile: duecentomila persone finora, ho dovuto raddoppiare,
triplicare i concerti in più di una città. E siamo solo a metà».
I suoi sostenitori non l’abbandonano mai.
«Le canzoni sono come stelle fisse, che rimangono nella vita
delle persone. Ogni volta mi stupisco, non mi abituo mai alla
folla. Poi c’è sempre il pensiero che bisogna continuare a
lavorare e lottare per mantenere tutto questo. Dal 2000 giro
ininterrottamente teatri, stadi, Palasport: in quattro anni ho
presentato cinque tour, tutti diversi. Mi diverte questa
competizione con me stesso, voltar pagina ogni volta. Anche in
maniera brusca, per non dare alla gente un brodo allungato».
I suoi concerti non durano mai meno di tre ore. Non sarà troppo?
Ride. «Sono delle gare sportive. Questo è particolarmente duro:
una canzone in fila all’altra. Pensi, ho il tempo di bere due
bicchieri d’acqua in tutta la serata. Forse c’è un po’ di
autocompiacimento: quando ho cominciato a cantare non ero preso
dal sacro fuoco dell’arte, oggi questo lavoro è la mia passione
il mio vizio e, forse, anche un gioco. C’è gente che spende i
soldi ai casinò, si compra macchine sportive. Io, a 52 anni,
continuo ad acquistare giocattoli».
Come vede la nuova scena italiana?
«È dura. La nostra musica ha sempre ruotato intorno alla
discografia, era un volano che muoveva tutto. Adesso è in crisi,
gli investimenti sono minori. Ai giovani non manca il talento, ma
il coraggio di proporre qualcosa di nuovo. La colpa è anche di
noi "vecchi" artisti».
Perché?
«Come i cavalieri della tavola rotonda, potremmo unirci e pensare
a delle strategie comuni. Invece ci chiudiamo nei nostri
orticelli. Abbiamo fallito persino con la pirateria: non siamo
riusciti a far capire alla gente che la guerra ai cd illegali non
serviva a garantire il nostro caviale quotidiano, ma ad assicurare
un futuro al settore».
Sanremo cosa le sembra?
«Magari alla fine si potrebbe rivelare un Festival nuovo.
Tuttavia, sono convinto che Sanremo sia come Capodanno, va
festeggiato. Però il giorno dopo tutto è come prima».
Dopo il tour, che prepara?
«A giugno vorrei proprio andare al mare: visto che sono figlio
unico l’ho eletto a fratello. Lì mi
piacerebbe scrivere canzoni da offrire ad altri interpreti, che io
non inciderò mai».
PALALOTTOMATICA dal 26 al 28 febbraio, ore 21, Eur, tel.
06.5922100
"L'ETERNO
RAGAZZO"
Un'ora da solista, con chitarra e pianoforte, in un continuo
contrappunto
tra canzoni e racconto. E' così che si svolge l'incontro di
Vincenzo Mollica
con Claudio Baglioni.
Un inedito ritratto in musica del cantautore romano, realizzato
sul palco vuoto prima di un concerto dell'attuale tournée. I
versi delle canzoni, sue e di altri, s'intrecciano con episodi
autobiografici.
Dagli esordi come musicista di piano bar suonando De Andrè perché
"con la sua musica si rimorchiava", al primo album con
un'etichetta discografica importante ed un soprannome, Agonia,
difficile da scrollarsi di dosso, fino al trionfo dei grandi stadi
italiani.
Improvvisando con incredibile talento e memoria, Baglioni accenna
decine di canzoni di artisti importanti, per lui e per un'epoca di
grandi fermenti come gli anni '70: Francesco Guccini, Giorgio
Gaber, Fabrizio De Andrè, Lucio Battisti, Mina, Francesco De
Gregori, i Dik Dik, i Rokes, i Beatles.
Di alcuni ricorda anche aneddoti gustosi. Come quando, dopo un
pranzo di rappacificazione con De Gregori, un po' alticci decisero
di mettersi a suonare per strada al Pantheon. Nessuno li
riconobbe, ricevettero solo l'elemosina di qualche turista
giapponese e ci vollero giorni per smaltire lo smacco alla
notorietà.
Tra i tanti "inediti" proposti dallo Speciale Tg1, un
frammento della prima canzone d'amore che Baglioni ha composto e
che non ha mai cantato in pubblico, e il suo debutto televisivo in
una trasmissione del 1970.
Repubblica
21/02/2004
Il concerto
Eboli, c'è il pienone e Baglioni
raddoppia
Domani, serata evento al PalaSele di Eboli con il concerto di
Claudio Baglioni. Il concerto organizzato dalla «Anni 60
produzioni» di Alfonso Troiano e Franco Di Salvatore, è l´appuntamento
clou della stagione 2003-2004 del PalaSele. Lo spettacolo ha
registrato il tutto esaurito già da diverso tempo. L´artista
romano canterà dinanzi ad oltre 5000 spettatori. L´ingresso
in sala avverrà a partire dalle ore 20 mentre il concerto avrà
inizio alle ore 21.
Moltissime, anche, in queste ultime ore le richieste di
biglietti per assistere al concerto. La «Anni 60 Produzioni»
proprio per accontentare quanti non sono riusciti a comprare
il tagliando d´ingresso, per la serata di domani, ha
annunciato che Baglioni ha deciso di replicare lo spettacolo.
La seconda serata si terrà nei primi dieci giorni di aprile.
La data e l´inizio delle prevendite per l´acquisto dei
biglietti saranno comunicate la prossima settimana.
La Repubblica
20/02/2004
Generazioni di fan per il concerto di stasera ad Andria
SHOW RUTILANTE DI BAGLIONI UN SUCCESSO IN "CRESCENDO"
Il cantautore romano propone vecchi e nuovi brani tra luci, balli ed effetti speciali
di Giuliano Foschini
Il grande successo di Claudio Baglioni ad Andria è cominciato ieri pomeriggio alle 15 e finirà stasera con l´ultima nota di "Crescendo", il suo nuovo tour. In Puglia, come già successo in tutta Italia, lo spettacolo ha fatto registrare il tutto esaurito. Tanto che ad Andria gli organizzatori hanno dovuto concedere un bis: il primo appuntamento ieri sera, la replica alle 21 di oggi. Gli ultimi biglietti sono ancora in vendita: 48,30 euro il parterre, 42,55 la tribuna numerata e 26,45 la gradinata. "Crescendo" è una digressione libera nella carriera di Claudio
Baglioni. Un viaggio tra le sue canzoni vecchie, nuove e quasi inedite, lungo tre ore e 30 minuti con i grandi successi riarrangiati perché, spiega il cantautore romano «voglio raccontare chi sono stato al chi sono e al chi sarò». La versione moderna del Baglioni-filosofo va di pari passo con quella del cantante che sa prendere e soprattutto prendersi in giro.
La figura dell´interprete più impegnato, che potrebbe sembrare uno sdoganamento
dall´antica etichetta di cantante di borgata, riesce a non infastidire i vecchi fan. Ma nello stesso tempo gli permette di guadagnarne dei nuovi. E così babbo in fila ai botteghini, mamma a ricanticchiare i motivi che da giovane amava e ballava sulle terrazze d´estate, la figlia adolescente a sospirare ai cancelli del Palasport in attesa di un autografo rubato. Il concerto è uno show nel suo senso più rutilante: luci, effetti speciali, nove elementi della band e una coreografia, che «come la mia vicenda personale di uomo e musicista», cambia. Baglioni racconta enfatico: «Ci si muove
dall´energia disordinata di una "cantina", in cui rivive il sapore forte degli esordi, al "soggiorno" della maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere. Si passa dalla "terrazza" da cui si va incontro al tempo che viene, tra la tensione e i brividi che accompagnano ogni vigilia, sino
all´adrenalina pura dello show vero e proprio, che decolla nel momento nel quale la casa di "Crescendo" si trasforma definitivamente in palco».
Per Baglioni si tratta dell´ennesimo appuntamento pugliese della sua carriera. Da ricordare quello del luglio scorso, quando gratuitamente venne a esibirsi per i ragazzi di una parrocchia di
Andria. Il successo di pubblico di questi due giorni è stato il miglior ringraziamento possibile. Infoline allo 080.5046852
La Gazzetta del Mezzogiorno 19/02/2004
Claudio Baglioni per la «Gazzetta» Stasera ad Andria
«Crescendo» con voi
CLAUDIO BAGLIONI
Non è facile, per chi fa questo strano mestiere, sentirsi a casa. Trentacinque anni di camere d'albergo e città che sfiori appena, di notte, e alle quali devi dire addio quando non hanno ancora riaperto gli occhi, non aiutano. Non è facile, ma a volte succede. Ad Andria è così. Forse perché sento il richiamo forte di questa terra di confine, attraverso la quale il Mediterraneo apre le sue porte a ospitare nuove culture, ad arricchirsi di nuove idee e nuovi linguaggi. Forse anche per questo, ho pensato di portarmela dietro una casa: per ricambiare la vostra ospitalità, aprirvi le sue porte e abitarla insieme a voi, per una notte almeno, nella speranza che domattina, quando - col primo sole - sorgerà, ancora una volta, l'ora della distanza, ci conosceremo un po' meglio e il distacco peserà meno del piacere di essere stati insieme e del desiderio di ritrovarci ancora.
Quella che mi porto dietro, non è solo la casa dei musicisti, dei collaboratori, dei tecnici, di questa grande famiglia allargata che è il popolo che fa vivere un tour, ma la nostra casa, la casa dove sono nate e risuonano le parole e le note che ci hanno accompagnato in questo lungo tratto di strada, «Crescendo» fianco a fianco, giorno dopo giorno. E il senso di questo nuovo progetto è proprio in questo palco/casa che è, allo stesso tempo, simbolo e teatro delle stagioni nelle quali questa nostra piccola storia va in scena.
Quattro piani, uno per ciascuno dei momenti importanti che hanno scandito questa vicenda: l'energia disordinata e graffiante della «cantina», dove si respira l'emozione sgrammaticata, ma intensissima, degli esordi; il «soggiorno» della maturità, dove prende forma il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere; la «terrazza» sulla quale si trascorrono le notti insonni che accompagnano la vigilia di ogni gran giorno; il «palco» vero e proprio, dove si libera tutta l'adrenalina dello show.
È tra queste pareti, nella geometria familiare degli oggetti che arredano la nostra quotidianità, che abita l'uomo che indossa il mio viso e risponde al mio nome, circondato dalle note e dalle parole che ha raccolto lungo la strada e cucito insieme, con l'ambizione di regalare un pensiero, un'emozione, un piccolo sogno. Ma «Crescendo» non è solo la piccola storia della mia vicenda personale. È la storia di una crescita comune, del magico cortocircuito che si crea quando la musica che scende dal palco incontra e si fonde con quella che sale dal pubblico. Quando attori e spettatori si danno appuntamento, per unire la loro parte di sogno e dar vita un sogno più grande, liberando una febbre che non somiglia a nient'altro; che rapisce, stordisce e non ci lascia mai così come ci trova. Una febbre che è la qualità più forte di questo incontrarsi e che - come la nostra passione - sta ancora «Crescendo».
Ma «Crescendo» è anche un viaggio. Un viaggio nel passato, nel presente, nel futuro. Un viaggio che, giorno dopo giorno, deposita in me una piccola, ma solida, certezza: che la sua qualità migliore siano proprio i compagni di strada. Per questo non vedo l'ora di aprire stasera le porte di questa casa ai compagni di strada di
Andria, per specchiarci gli uni negli altri, scambiarci occhi e voce, e gustare, insieme, il sapore autentico, intenso e appassionante che solo le cose fatte in casa sanno avere. Con l'augurio che nella vostra vita, passione ed emozione non manchino mai e che la voglia di sognare sia sempre di casa, così come mi sento di casa io, ogni volta che posso dividere una notte di note insieme a voi.
Il
tirreno 18/02/2004
BAGLIONI A LIVORNO
Le prevendite per lo show del 22 marzo
LIVORNO. Grande attesa nella città labronica e in Toscana per
il concerto di Claudio Baglioni in programma lunedì 22 marzo
alle ore 21, presso il nuovo Palasport, la struttura aperta da
pochi giorni in via dei Condotti Vecchi nella zona di Porta a
Terra. È una curiosità giustificata quella che circonda
questo avvenimento: da una parte c’è infatti la voglia di
scoprire dopo molti anni d’attesa questo nuovo spazio e di
valutarne le qualità anche come luogo di spettacolo, e
dall’altra c’è molta attenzione per quello che potremmo
definire il concerto più seguito della stagione. Un vero e
proprio evento sulla scia dei precedenti tour.
Venti tutto-esaurito nelle prime venti date; 100.000 presenze
nella prima parte e 200.000 spettatori previsti tra febbraio e
marzo; tre ore e mezza di musica dal vivo, con oltre trenta
dei successi più amati del pop italiano, eseguiti da un
supergruppo di nove elementi.
È questa la febbre che accompagna Crescendo, il live show che
vede Claudio Baglioni portare la sua casa delle emozioni nei
principali palasport italiani. «Crescendo - spiega Baglioni -
è la storia di questi 35 anni di musica, il luogo incantato
nel quale abitano le note e le parole raccolte lungo la strada
e cucite insieme, con l’ambizione di regalare un’emozione,
un piccolo sogno».
Anche a Livorno il palco sarà posizionato al centro e tutti i
posti saranno numerati.
Questi i prezzi: platea Euro 42,00 più Euro 6,00 di
prevendita; tribune parterre Euro 37,00 più Euro 5,50 di
prevendita; gradinate primo anello Euro 23,00 più Euro 5,00
di prevendite; gradinate secondo anello Euro 23,00 più Euro
3,50 di prevendita. I biglietti sono già in vendita presso i
punti Ticketone e da sabato 21 febbraio anche in tutti gli
oltre 50 punti del Circuito Regionale Box Office Toscana; a
Livorno Piccadilly Sound e presso Teatro Goldoni con orario
10-12 e 16-19. Informazioni presso 0586/881566 (Piccadilly) e
0586/204290 (Teatro).
Lo spettacolo.it 17/02/04
PATAPÀN, LA CITTÀ VIRTUALE DI BAGLIONI
On line il nuovo progetto del cantautore romano, una concezione radicalmente nuova di sito
Un anno per la progettazione, due per la realizzazione. Un tratto grafico e cromatico ispirato alla tradizione del fumetto italiano, tra Corto Maltese a Dylan Dog, un’ambientazione che ricorda “Blade Runner” o “Total Recall”, con atmosfere che rimandano a “Strange Days” e “Nirvana”.
Tutto questo è Patapàn, on-line da venerdì 13, progetto con cui Claudio Baglioni, ha creato un sito interent innovativo nella proposta, che si dirige verso nuove soluzioni sia tecniche che di impatto visivo ed emotivo.
Giocata tra cinema, fumetto, fantascienza e giochi di ruolo, possiede una ricchissima sezione audio-video-foto, costellata di inediti e rarità, nella quale si concentra il meglio dell’intera produzione del musicista romano.
Il nome è tratto da un brano simbolo di “Sono io, l’uomo della storia accanto”, che evoca un viaggio fantastico, a cavallo tra memoria e sogno. Il sito è effettivamente un viaggio virtuale in una città fantastica costituita da 5 aree principali, che rimandano a 50 sotto home-page.
14/02/2004
Adnkronos:
SORDI: UN ANNO SENZA ALBERTONE, IN ARRIVO OMAGGI E RICORDI. DIRETTA DAL PALALOTTOMATICA IN PRIMA SERATA CON FRIZZI
Sordi sarà celebrato anche dalla televisione: il 25 una serata speciale, in diretta dal Palalottomatica, e' prevista su
Rai due.
'Grazie, Alberto', questo il titolo del programma in prima serata,
avrà come ospiti Claudio Baglioni, Al Bano, Paolo Bonolis, Carlo Verdone, Claudia Cardinale, Alex Britti, Enzo Jannacci e le gemelle
Kessler.
Il Messaggero 14/02/2004
Sito Internet, Baglioni si affida ad un teramano
E’ stato affidato ad un disegnatore teramano il compito di rinnovare e dare consistenza al nuovo sito Internet di un’icona della musica leggera italiana: Claudio
Baglioni. Carmine Di Giandomenico, fumettista già affermato in Italia per diversi lavori pubblicati che gli sono valsi diversi riconoscimenti dagli addetti ai lavori e da tanti appassionati, ha consegnato da qualche giorno tutte le centinaia di tavole che forniranno la materia prima per la nuova pagina web di un interprete musicale che non ha certo bisogno di presentazioni. Particolarità dell’iniziativa è anche la non utilizzazione di programmi standardizzati per la messa in pratica dell’idea ma di tavole disegnate, supervisionate scrupolosamente e continuamente dallo stesso cantante e poi trasposte sul video. E’ lo stesso illustratore a descrivere come verrà organizzato il nuovo spazio in rete: «E’ passato quasi un anno da quando ho iniziato a lavorare sul sito. L’idea di base è stata quella di dar vita ad una città virtuale, allo stesso tempo proiettata nel futuro ma ispirata da forme tipicamente liberty, che avesse al suo interno varie sezioni. Ognuna di queste conduce ad una serie di simbologie rappresentanti le varie fasi della vita artistica di Claudio
Baglioni. Ci sarà quindi la sua casa, un palasport, negozi, edifici e tante altre cose che permetteranno poi di vedere filmati rari, materiale da collezionisti, discografie e conoscere altre curiosità sul cantante, al quale devo molto per il semplice motivo di aver accettato una sorta di scommessa puntando su un autore giovane come me».
P.Mar.
13/02/2004
BAGLIONI, UN PICCOLO GRANDE CONCERTO
Imbraccerà la stratocaster nera, sotto un cielo di travi di
legno tra luci soffuse e profumo di incenso, Claudiobaglioni
si esibirà il 16 febbraio in un concerto per pochi intimi al
Classico Village, locale ricavato da una ex fabbrica di
saponi, diventato tempio della musica dal vivo a pochi passi
da Testaccio.
I Biglietti (solo 100) potranno essere conquistati rispondendo
in modo esatto a domande sull'artista fatte durante la
trasmissione I PROTAGONISTI in onda dalle 21 alle 24 su RTL
102,5, il network che organizza l'evento e che trasmetterà il
concerto in diretta. Linee telefoniche bollenti, quindi, nel
tentativo di accaparrarsi i biglietti per la prima serata
romana di Claudio Bagllionii, solo un anticipo delle tre tappe
nella capitale del "Crescendo Tour", l'infinito o
quasi, giro per stadi iniziato il 21 novembre a Torino che
terminerà il 26 marzo a Padova. Alle prime due date romane,
(26 e 27 febbraio) è stata aggiunta una terza (28) per la
quale sono state iniziate le prevendite. La notizia del
concerto al Classico Village si è diffusa in modo
sotterraneo, attraverso un tam tam che corre su internet con
segnalazioni quasi "clandestine" sui siti e le
mailing list dedicate al cantante romano. Perchè è proprio
sul Web che si incontrano i "rimbaglioniti"
attraverso una fitta rete di amicizie che superano ogni
confine geografico. Nella comunità del sito "unparolaperte"
circolano informazioni riservate e in anteprima, mentre i fan
romani cercano di dare "dritte" sul dove alloggiare,
quali mezzi pubblici prendere e dove, probabilmente verrà
avvistato Baglioni tra i vicoli di Roma. Lampadaosram,
soprannome usato da Anna Conte di Cosenza, ha provato per ore
a telefonare per vincere i biglietti della serata. "Ho
trovato sempre occupato. Se avessi vinto avrei preso il treno
senza pensarci un secondo". Anche "Non c'è mai fine
a un viaggio", Claudia Lapini di Firenze, ha provato a
giocare al quiz. "Niente da fare, ma penso che partirò
comunque per Roma pur di vedere Claudio entrare nel locale,
anche per pochi secondi".
Anche Claudio Baglioni, prossimo alla laurea in Architettura
(probabilmente a Marzo) si trasforma in "uomo
virtuale" e rilascia la nuova versione del sito www.baglioni.it,
una vera e propria cittadella virtuale chiamata Patapan, nome
della canzone del suo ultimo CD dedicata al padre recentemente
scomparso.
Nel sito il menestrello di "51 Montesacro", si
trasforma in un personaggio animato, mentre ripercorre, in una
ambientazione quasi alla "Blade Runner" i 35 anni
della sua carriera, attraverso i luoghi del passato, proprio
come nelle scenografie, ideate dallo stesso Baglioni, del
Crescendo Tour, dove il palco mutua la struttura di una casa,
dalla cantina fino al tetto: Intanto i "rinbaglioniti"
dai polpastrelli consumati nel tentativo di prendere la linea,
non si arrendono e si danno appuntamento il 25 febbraio alla
vigilia della prima della data romana, al locale "Il
Moro" per una serata Baglioniana.
12/02/2004
La Repubblica
Da domani in rete, al posto del tradizionale sito, video e canzoni
Viaggio a Patapan città virtuale di Baglioni
Gino Castaldo
Roma: Si può tentare un kolossal su Internet? Baglioni, non nuovo a exploit faraonici, ci sta provando. Da domani in rete, cliccando su www.baglioni.it, al posto del solito sito personalizzato del cantante, ormai abituale anche per gli esordienti (del resto chi non ha un sito, al giorno d'oggi?), i fan del cantautore troveranno un'intera città virtuale. Si chiama
"Patapan", come una canzone dell'ultimo album, e contiene tutto, ma proprio tutto quello che ci si può aspettare da una città: stazione, museo, discoteca,
aeroporto, bar, lunapark, un castello, una spiaggia con di fronte un'isola (i riferimenti alle canzoni di
Baglioni, ovviamente si sprecano) e perfino una prigione. Come mai uno sforzo così grande per un sito? "Non era indispensabile, è ovvio" racconta
Baglioni, in una pausa del tour che sta portando in giro da novembre e che dal 26 al 28 di questo mese arriverà al Palalottamatica di Roma. "Il sito che già esiste ha un numero di contatti impressionante. Funzionava benissimo così com'era, ma c'è sempre la voglia di costruire qualcosa di più, di andare avanti".
Al primo clic il video si riempie con una mappa che divide la città in cinque zone, orientate secondo i punti cardinali. Ne scegliamo una e si presenta un colorato skyline (tutti i disegni sono di Carmine Di Giandomenico), un fumetto denso di riferimenti
avveniristici, tra lo stile Marvel e la fantascienza cinematografica, e altrettante zone cliccabili alle quali si può accedere a piacimento ( in tutto sono cinquanta luoghi). Il tutto per riorganizzare,
ricatalogare, ordinare, l'enorme massa di materiali che fanno parte della biografia
Baglioni. Ci sono delle cazoni "ca va sans dire", i concerti, testi e documenti di ogni genere. Se entriamo nel cinema ci sono filmati e anche occasionali incursioni in
pellicola, comprese vere rarità d'annata come la comparsata in un film del 1972 intitolato "Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico". Se invece entriamo nella televisione, scopriamo filmati preistorici, cose buffe e perfino imbarazzanti. Baglioni commenta sarcastico: "Forse abbiamo esagerato. Ma c'era davvero bisogno di mettere tutto?" dice scherzando allo staff che ha organizzato il lavoro. Ci sono foto di lui ventenne con occhiali spessi e la chioma ridondante, una sequenza fotografica in cui un giovanissimo Baglioni in cucina simula la fabbricazione di un disco,
filmati televisivi che sembrano provenire da un altro pianeta. "Scherzi a parte, per me è una vera esperienza" continua
Baglioni, "nel senso che ora vedere lì presente tutto quello che ho fatto e ho cantato in tanti anni, fa una certa impressione, non si può eludere come si fa con la memoria personale, che ovviamente seleziona, ci racconta le cose in modo soggettivo".
Nella città c'è proprio tutto, e quello che manca verrà aggiunto gradualmente, come un grande "work in progress". E' lo stesso impegno che metto negli spettacoli" continua
Baglioni, "anche il concerto è costruito sul senso del percorso e della
memeoria, con un palco che sembra una casa, dalla cantina fino al tetto, ripercorrendo le diverse fasi della mia storia".
Al progetto hanno lavorato per più di un anno Guido Tognetti e Claudio
Casarelli, guidando un'equipe che ha montato la città e l'ha riempita di contenuti. C'è l'edicola, c'è perfino l'ufficio reclami per chi volesse suggerire cambiamenti o lamentarsi di quello che non gli piace. Seguendo la linea interattiva tipica del mezzo, il sito offre una zona anche a quello che i fan hanno prodotto e inviato al loro idolo: disegni, poesie, e quant'altro. Il nome della città è legato ad una canzone particolare, che Baglioni non esegue mai in concerto: "Come la città virtuale, la canzone evoca un viaggio fantastico, a metà tra memoria e sogno, che può legare per sempre un padre e un figlio". L'allusione è al padre di
Baglioni, scomparso da poco. Il sito sarà attivo da domani, il giorno del compleanno del padre: "E' successo casualmente, ma devo dire che proprio per questo la cosa mi fa molto piacere".
La Repubblica 10/02/2004
Palermo
"Strada facendo canto a Marsala" Claudio svela i ricordi siciliani
Stasera e domani al Palasport dopo le due tappe ad Acireale
"L´esperienza più amara è legata all´acustica del palazzetto di Palermo"
"Sto preparando l´ultimo esame per laurearmi in Architettura"
GIUSY LA PIANA
Tre ore e mezza di musica dal vivo per raccontare oltre trent´anni di successi: emozioni che scivolano sul pentagramma per poi trasformarsi in parole che, anno dopo anno e concerto dopo concerto, sono rimaste scolpite nella memoria di due generazioni di fan. Il "Crescendo tour" di Claudio
Baglioni, dopo le due serate ad Acireale, stasera e domani farà tappa al Palasport di Marsala. Il cantautore romano racconta la sua nuova avventura live e ricorda alcuni momenti dei concerti che in passato ha tenuto
nell´Isola.
«Negli ultimi anni - spiega Baglioni - ho toccato diverse volte la Sicilia con tournée profondamente diverse fra loro, perché mi piace che la musica entri in contatto con altre discipline. Lo spettatore non viene a vederti per ascoltare la copia fedele del cd che ha in casa, ma vuole grandi emozioni, momenti di ottimismo e di buona musica che porterà con sé per lungo tempo. E ho dimostrato che lo stesso repertorio può legarsi a dimensioni diverse, da quelle suggestive e cariche di storia del teatro Massimo, dove il pubblico è caloroso ma anche molto rispettoso
dell´eleganza della location, al concerto allo stadio con una grande orchestra, ballerini ed oltre trecento
performer, fino a quest´ultima tournée dove le atmosfere sono più essenziali, intime».
Ma c´è un concerto siciliano che lei ricorda con un po´ d´amarezza?
«Non dimenticherò mai la cattiva acustica che ho riscontrato durante un live al Palasport di Palermo, che aveva appena aperto. Non è stata una sensazione piacevole: certo il pubblico è stato fantastico e io ed il mio staff abbiamo fatto del nostro meglio ma, comunque, non siamo rimasti pienamente soddisfatti. Ora so che l´edificio è in ristrutturazione e questa è sicuramente una buona notizia».
La doppia sosta nel Palasport di Marsala rappresenta per lei un´occasione per raccontare il suo cammino sia sul piano personale che artistico?
«"Crescendo" è la storia di un uomo e della sua casa chiamata "musica". È la storia di un percorso lungo il quale note e parole si sono unite con l´ambizione di regalare un pensiero, un´emozione, un piccolo sogno».
Lei scandirà i diversi momenti dello show muovendosi all´interno di una "casa scenografica" costituita da tre livelli. Perché questa scelta?
«Il senso di questo progetto è racchiuso in un palco molto particolare, che è, allo stesso tempo, simbolo e teatro della mia storia. Dalla "cantina" degli inizi, carica di energia disordinata e graffiante, passerò al "soggiorno" della maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere, per poi giungere, infine, alla "terrazza" da cui si va incontro al tempo che viene».
Un viaggio all´interno di una carriera trionfale che va da hit come "Signora Lia", "Poster", "Avrai", "La vita è adesso", "E tu", "Mille giorni di te e di me", "Sabato pomeriggio" e "Strada facendo", fino a quelli del nuovo lavoro discografico intitolato "Sono io. L´uomo della storia accanto".
Sembra che alle tracce di quest´ultimo album lei abbia voluto affidare il bilancio di una vita privata che, però, appare non del tutto positivo...
«Questo disco racchiude due aspetti: da un lato autentici momenti di felicità e
dall´altra le piccole, logoranti inquietudini che mi porto dentro. Ho sempre vissuto con la speranza di ottenere il massimo dai giorni che arriveranno. È importante non dimenticare i propri limiti e ammettere gli sbagli commessi. Non sarò mai eccessivamente fiero di me stesso, sono fatto così».
Lei sta per realizzare un sogno, quello di diventare dottore: giusto?
«Sono uno studente piuttosto ripetente ma fra poco più di un mese dovrei conseguire la laurea in architettura. Uso il condizionale perché mi manca ancora un esame che in questi giorni, fra un concerto e l´altro, sto preparando. Certe volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se mi fossi laureato da ragazzo: adesso sarei un cantautore o un brillante architetto?».
Sul palco con Baglioni ci saranno Paolo Gianolio (chitarrista e direttore musicale dello spettacolo), Simona Cazzulani (violino e cori), Mario Guarini (basso e contrabbasso), Federica Mazzanti (viola e cori), Stefano Melone (piano, tastiere e cori), Adriano Molinari (batteria e percussioni), Francesca Ruffili (violoncello e cori), Mariella Sanvito (violino e cori) e Pio Spiriti (violino, tastiere, fisarmonica e cori). I concerti avranno inizio alle 21,30, cancelli aperti dalle 19. Gli irriducibili ritardatari possono provare a ritirare gli ultimi biglietti direttamente al botteghino del palasport o da Ellepi, in via Libertà.
La
Sicilia 09/02/2004
SOGNANDO UNA «STORIA ACCANTO»
di Assia La Rosa
La casa di Baglioni, quella musicale s'intende, ha aperto le
porte ad un pubblico per la maggior parte femminile.
Eccitamento e concitazione miste a grande euforia, hanno
animato le migliaia di donne che sono accorse - ieri e l'altro
ieri sera - ai due appuntamenti fissati al Palasport di
Acireale.
Magari accompagnate da mariti e fidanzati, magari dallo
spasimante, ma tutte con un unico pallino in testa: ammirare e
contemplare l'uomo che si agita e ancheggia e sculetta e si
esibisce in tutta la sua matura e "naturale"
bellezza.
Sì, la sua voce è incantevole, neanche a dirlo: un pop
italiano che ha fatto la storia della musica, un revival di
ricordi, un romantico paroliere. Ma siccome Claudio Baglioni
è anche "l'uomo della storia accanto" - come lui
stesso cita in uno dei suoi ultimi successi - tutto è lecito
nei pensieri di chi lo ama e lo segue per questo, e anche per
quell'altro motivo. Quello che vede una moltitudine di fans
mormorare il classico passaparola: «Alloggia in quel nuovo
albergo? non il solito: quella villa elegante in cui ha
dormito anche l'ultima volta. Aspettiamolo lì davanti». Poi
chissà se l'amato consorte - semplice accompagnatore per
l'appuntamento speciale - permette a lei, sognatrice che
conserva il sogno proibito nel cassetto, di raggiungere la
meta ambita. Intanto ci si scatena, durante il concerto si
scaricano le bramosie più nascoste, tra una nota che scuote
l'animo e un'altra che fa pensare. Del resto, i testi di
Claudio Baglioni aiutano eccome: "Tienimi con te",
"Quanto ti voglio", "Io sono qui"
"Grand'uomo", "La vita è adesso",
"Cuore di Aliante"? per una sera, anche se trattasi
di una sola sera, tutto è concesso.
Al semplice uomo che non veste di pelle nera e non si sbottona
il paltò all'ultima moda, al caro partner che magari porta il
capello brizzolato ma non ha quello «sguardo sensuale e
quelle gambe seducenti», non resta che partecipare allo show,
immedesimarsi nel sogno, scendere a compromessi e rispondere
alle richieste di Claudio Baglioni: accendere il telefonino
per creare atmosfera. «Perché grazie alle vostre storie sono
nate le vostre canzoni e stasera siamo qui tutti insieme - ha
spiegato il cantautore - illuminate questa splendida serata
con i vostri cellulari». La "ola" tecnologica,
quella già sperimentata da Fiorello durante il suo ultimo
tour, è stata rilanciata dal sex-symbol della canzone
italiana: del resto gli accendini e le lucine non vanno più
di moda. Meglio tirar fuori dalla tasca l'illuminazione
digitale: che fa tendenza, rende colorata la performance
artistica e perché no, fa felici anche i maschietti. Che così
possono mostrare il loro potente aggeggio, quello
all'avanguardia, quello che non si scarica neanche dopo ore e
ore.
E si canta e si sogna e ci si rallegra: perché per la
"serenata in sol"che "il piccolo grande
amore" Baglioni concede ormai di frequente, non si bada a
niente, neanche a spese.
AGI
07/02/2004
MUSICA: BAGLIONI STASERA AL PALASPORT
DI ACIREALE
(AGI) - Catania, 7 feb. - Debutto siciliano per Claudio
Baglioni stasera in Sicilia, al palasport di Acireale, per il
"Crescendo Tour", dove ad accompagnarlo sara' il
chitarrista Paolo Gianolio che e' anche direttore musicale
dello show. Accanto a lui, una band rinnovata per
quattro-quinti ed un quartetto d'archi. Baglioni e i suoi
musicisti si muoveranno su tre palchi mobili, che scenderanno
uno sull'altro, portando il cantautore da una cantina sino al
tetto di una "casa scenografica". Saranno questi i
primi tre momenti del nuovo show a misura di Palasport; il
quarto grande momento dello spettacolo scattera' con
"Questo piccolo grande amore", che fara' da
staffetta ad una lunghissima selezione da juke-box. Previsto
un allestimento da record: il palco sara' dotato di cinque
pedane mobili e di due sistemi computerizzati per la gestione
delle strutture, con 45 motori per il controllo
computerizzato. Gli elementi scenografici si snoderanno in
oltre 350 metri lineari di struttura. Per l'occasione
predisposto un impianto audio di 140mila watts. Per
trasportare in Sicilia tutti questi elementi sono stati
impiegati 9 tir e 18 auto-van. -
copyright @ 2004 AGI
03/02/2004
Il dolce pensiero di "Glenda"
va valorizzato giustamente:
[...] Il concerto di cantù.. visto che non ne ancora avuto il
tempo.. si parte il pomeriggio intorno alle 4 e mezza, io e il
mio papino.. arrivo e in coda clab vedo già tanti visi noti..
e sono saluti e abbracci e gioie di rivedere sorrisi che le
distanze ti fanno forse un pò mettere da parte.. e che poi
invece ritrovi lì davanti in tutto il loro disarmante
calore.. e trovarsi in pochi, 40, forse 50 persone ad un
soffio dal palco (il palazzetto è piccolissimo, il palco
arriva ai piedi delle prime sedie parterre..) ad aspettare che
arrivi lui.. il nostro panzerotto preferito! Arriva in
ritardo, dice di essersi perso nella brianza.. è
elegantissimo nel suo cappotto nero e i suoi capelli argento
fanno illuminare i miei occhi.. l'acustica è bruttina e cla'
deve lavorarci sopra per molto tempo.. nel frattempo decide di
cantarci canzoni un po' "nascoste" ma splendide come
"signora delle ore scure", "con te",
"il mattino si è svegliato", "il
pivot"... sono proprio di fronte a lui e quando guarda e
sorride avanti a sè mi sembra di vivere un'emozione sognata
da troppo.. non si ferma purtroppo con noi (anche per colpa
delle guardie del corpo.. ma vabbeh..), e inizia l'attesa in un
palasport che definire ghiacciato è poco..
e gustarsi tutta la felicità di vedere il posto riempirsi..
riempirsi di cuori e occhi lì per bersi ancora una volta, o
per la prima volta, un tempo di vita più buono degli altri,
più intenso degli altri..
l'avvicinarsi dell'ora.. l'abbassarsi delle luci.. le prime
grida, il primo entusiasmo che spacca i cuori di noi che siamo
lì per appropriarci di un sogno, per volare.. per
volare.......
e poi è "yesterday"........ e una chitarra lucida e
nera che così bene conosciamo e insieme non conosciamo
affatto, mai del tutto, mai perché ogni volta è una nota
diversa, è una voce diversa, è un'emozione diversa.. e
saltare in piedi per "noi no" e "dagli
via".. avere i brividi per una "fotografie" da
antologia, sentire gli occhi ingoiarsi una lacrima con
"mai più come te".. ballare senza sosta su
"domani mai" e non riuscire a fiatare per una
bellezza sublime di una "quante volte"... e così
via per tre ore, anche se alla fine l'influenza di cla si fa
sentire e la voce comincia a chiedere l'aiuto del pubblico..
ma la cosa bella è stato vederlo felice.. ed è sempre la
cosa che ogni volta mi interessa di più.. ho voglia che
claudio abbia voglia di essere lì, proprio ora, proprio lì..
e alla fine la cara compagna, la solita amarezza, si
impossessa dei miei pensieri.. perché sono le note di
"via".. e di un altro sogno che si chiude..
ma poi basta dividere un incontro con Grazia, una telefonata
con Don Ste', una canzone con Sosò, una con Cristina, un
messaggio a Giusi.. un pensiero a persone che mi stanno
accanto..
e torna la consapevolezza che .... "il sogno ora..
finisce e non finisce niente"[...]
07/02/2004
La Sicilia.it
MARSALA PRONTA PER L'HAPPENING DI CLAUDIO BAGLIONI
di Carmelo Di Mauro
Marsala. C'è grande attesa per il concerto «Un lago dopo l'oceano. Un borgo dopo la metropoli. Un aliante dopo un jet» di Claudio Baglioni che si terrà martedì e mercoledì prossimi al Palasport di Marsala.
Un tour «Crescendo» che segue a distanza molto ravvicinata i trionfali concerti-evento dell'estate 2003 nei grandi stadi dove – con 120 metri di palco, un supergruppo di 6 musicisti, un'orchestra di 33 elementi, 34 ballerini e più di 300 performer – Baglioni ha messo in scena il più grande spettacolo musicale mai prodotto e realizzato nel nostro Paese, per la gioia incontenibile di oltre 320.000 spettatori in 8 date.
Dimensione decisamente «più raccolta, più essenziale, più intima» ma certo non meno spettacolare – anche perché alla fine sono anche qui quasi tre ore di musica – quella di questo tour iniziato lo scorso novembre e che, precisa lo stesso Baglioni, «non è né una replica in tono minore, né un riassunto dello show dell'estate» ma «un progetto radicalmente nuovo», maturato «parallelamente, se non addirittura prima, di quello del tour degli stadi». Un progetto che «si snoda lungo un percorso narrativo estremamente innovativo, ricco di sorprese e coli di scena, nel quale ambientazione scenica, linguaggio gestuale e musica danno vita ad una proposta-spettacolo ricca di emozioni ed energia».
Ancora una volta, quindi, Baglioni gioca la carta dell'innovazione e della ricerca espressiva e visiva per incastonare in un nuovo habitat scenico e narrativo un repertorio assolutamente unico, nel quale trovano posto alcuni tra i più grandi successi della musica popolare italiana di sempre, accanto alle nuove proposte della sua più recente produzione musicale.
06/02/2004
TV: COSTANZO, A 'RACCONTANDO' STORIE DISAGIO DA PADOVA A
POMEZIA.
Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - Due storie di disagio a 'Raccontando',
l'appuntamento del Maurizio Costanzo Show che, dopo gli ottimi
risultati di ascolto di ieri (un milione 325 mila spettatori
con il 17,40% di share), ha deciso di raddoppiare
l'appuntamento settimanale. E cosi', dopo il 'Raccontando' di
ieri, stasera andra' in onda un'altra puntata della serie
dedicata a due storie di disagio. La prima e' quella di un
ragazzo padovano di 27 anni, Alessandro Manzella, gia' ospite
ieri del programma, affetto da una rara infezione, nocardia,
che gli venne diagnosticata tardi. Ora il ragazzo e'
tetraplegico, quasi completamente cieco e, perdipiu',
impegnato in una difficile causa civile con l'assicurazione
dopo aver cercato di avere un nuovo risarcimento oltre a 240
milioni di vecchie lire incassate nel 1992. Ieri Alessandro ha
raccontato che il suo cantante preferito e' Claudio Baglioni e
stasera, nel corso della puntata, Costanzo si colleghera' con
Reggio Calabria dove si trova in tour il cantautore che
dedichera' un paio di canzoni al ragazzo, in collegamento da
Padova. (Mag/Pn/Adnkronos)
Da
"Il mattino" 04/02/2003 In «casa Baglioni».
Un concerto contro la routine. F. Vacalebre
Caserta. In attesa dell'ormai imminente laurea in architettura, Claudio Baglioni s'è disegnato il palco di «Crescendo», venti tutto esaurito nelle prime venti date, altri duecentomila spettatori attesi entro la fine di marzo: i primi dodicimila già li ha collezionati nelle due serate casertane al Palamaggiò. Un palco centrale, che un baule, un set di fredde luci al neon e le note di «Yesterday» all'inizio dello show «vestono» da scantinato anni Settanta, quando il cantautore muoveva i primi passi: il suono e il look di Baglioni si adattano all'atmosfera, ma non troppo, mentre la scena si anima di musicisti e figuranti, che poi sono tecnici, addetti al catering e quanti altri sono al seguito del tour. «Noi no», «Dagli il via», «Quanto ti voglio», «Fotografie» (con quintetto d'archi»), «Ragazze dell'Est», «Bolero», «Tienimi con te», «Al di là del ponte» (dall'ultimo album, «Sono io, l'uomo della storia accanto») preparano il trasloco, l'ascesa al piano superiore, nel salotto-tinello di casa e l'approdo del racconto al periodo del successo e della maturità artistica di Claudio.
Un tavolo, una partita di carte con i musicisti, qualcuno che passa l'aspirapolvere: è il turno di «Notti», «Quante volte», «Serenata in sol», «Domani mai», «Adesso la pubblicità». Poi si sale ancora, anche se in realtà sono i «soffitti» a scendere, solo che stavolta i Beatles (e «Let it be») non c'entrano proprio e la vista sulle nuvole ricorda sogni e incubi, doveri e desideri: «Avrai» per sola voce e pianoforte, «Acqua dalla luna», la «Ninna nanna» pacifista di Trilussa, «Tutto in un abbraccio», «Grand'uomo», il coro collettivo di «E tu». Poi lo show casalingo «sbaracca», il palco si fa ipertecnologico, c'è persino un roboante annuncio da inizio show, ma in realtà tutto continua come prima, tra l'entusiasmo della platea - per una volta al Palamaggiò si sente bene - e l'effetto karaoke innestato da «Strada facendo», «Questo piccolo grande amore», «Cuore di aliante», il medley che mette in fila «Poster», «Amore bello», «Sabato pomeriggio», «E tu come stai», «Io me ne andrei». Prima di chiudere arrivano «Mille giorni di te e di me», «Io sono qui», «La vita è adesso».
Per non restare vittima dell'«intronata routine del cantar leggero» Baglioni continua a incorniciare i suoi show con trovate hi-tech, anche se appesantite a tratti dal tono retorico-ecumenico di una narrazione che diverte invece quando si fa realmente casereccia, ludica e scapocchiona. Ma la platea più di tutto gode della vicinanza con il «divo Claudio», cinquantaduenne ancora così in forma da restare nei sogni rosa delle sue fans, anime romantiche in rappresentanza ormai di almeno tre generazioni.
Gli arrangiamenti, a tratti spruzzati di incruento rock, altrimenti ingentiliti dagli archi, vestono con gusto e senza grossi cambiamenti melodie inesorabili e costruzioni a volte più pretenziose. Baglioni è in forma, fisica e vocale, anche se a volte osa troppo, ma risolve ogni incertezza con sicurezza.
L'uomo della porta accanto continua così ad attraversare l'Italia con le sue canzoni: dicono che già prepari un seguito di questo «Crescendo tour», pensato per i palasport e da adattare in estate per gli stadi e poi per i teatri. A quel punto, tanto, avrà anche la laurea da architetto in tasca. E potrà sbizzarrirsi ancora di più.
Concetta D.
01/02/2004 Il giornale di Sicilia
Baglioni: "Vi racconto il viaggio dell'uomo che porta il mio nome"di Claudio
Baglioni.
Un sogno. Un desiderio universale al quale non vediamo l'ora di dare forma, perchè possa ospitare gli amici, vecchi e nuovi, e tutte le anime con cui sentiamo il bisogno di condividere un tratto di strada, una nuova emozione, un'altra vigilia. E' casa. Lo spazio più intimo, più intenso, più nostro. Quello che, meglio di ogni altro, parla per noi e di noi. Sogni e bisogni; pensieri, paure, desideri e delusioni. Ciò che abbiamo; ciò che ci manca. Ciò che è, ormai, dietro alle nostre spalle e ciò che ancora attendiamo di incontrare. "Crescendo" è esattamente questo: la casa di questi 35 anni di musica.
E mi dispiace che non sia stato possibile, ancora una volta, "edificare"questa casa a Palermo, una città che mi ha rubato il cuore già dal tour degli stadi del '98 ed al cui emozionante abbraccio spero di potermi, al più presto, abbandonare di nuovo. Ma sono felice che la Sicilia sia parte così importante di questo "Crescendo" e che questo palco così particolare che, sera dopo sera, ci tiene sempre più con il fiato sospeso e accresce il proprio potere di sorprendere, si apra ad ospitare i compagni di viaggio ad Acireale (al Palasport di il 7 e l'8 Febbraio) e a Marsala (al palasport il 10 e l'11). Un palco che è, allo stesso tempo, simbolo e teatro delle stagioni nelle quali questa storia va in scena: dall'energia disordinata e graffiante della "cantina", in cui rivive il sapore forte degli esordi; al "soggiorno" della maturità, dove si sviluppa il lento lavoro di riflessione e costruzione delle atmosfere; dalla "terrazza" dalla quale si va incontro al tempo che viene, tra la tensione e i brividi che accompagnano ogni vigilia, sino all'adrenalina pura dello show vero e proprio, che decolla nel momento nel quale la casa di "Crescendo" si trasforma definitivamente in palco.
In questa casa abita l'uomo che indossa il mio viso e risponde al mio nome, circondato dalle note e dalle parole, che ha raccolto lungo la strada e cucito insieme, con l'ambizione di regalare un pensiero, un'emozione, un piccolo sogno. Ma "Crescendo" non è solo la piccola storia della mia vicenda personale di uomo e musicista. E' la storia di una crescita comune, nel magico cortocircuito che si crea quando la musica che scende dal palco si fonde con quella che sale dal pubblico.
Quando attori e spettatori si danno appuntamento per unire la loro parte di sogno e dar vita un sogno più grande. Una febbre che non somiglia a nient'altro; che rapisce, stordisce e non ci lascia mai così come ci trova.
Una febbre che è emozione pura; la qualità più forte di questo incontrarsi, scambiarsi voci e cuori e assaporare, insieme, il gusto intenso e appassionante che solo certe cose fatte in casa sanno avere.
Per questo non vedo l'ora che le porte della casa di "Crescendo" si aprano per far entrare la gente di questa terra, madre e sposa di emozioni senza confini, con la speranza di riuscire almeno a pareggiare il conto con quello che riceverò e felice di vedere che questa febbre non ne vuole proprio sapere di passare. Ma che, al contrario, sta ancora... Crescendo!
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NUOVE DATE |
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| 05-03-04 | Assago (autobus da Torino) | Palazzetto dello Sport Forum |
| 07-03-04 | Varese | Palazzetto dello Sport Palaignis |
| 10-03-04 | Firenze | Palazzetto dello Sport Palasport |
| 12-03-2004 | Modena | Palazzetto dello Sport Palapanini |
| 15/03/2003 | Genova | Mazda Palace |
| 17-03-2004 | Pavia | Palazzetto dello Sport Palaravizza |
| 19-03-2004 | Forlì | Palazzetto dello Sport Palafiera |
| 22-03-2004 | Livorno | Palazzetto dello Sport PalaMacchia |
| 24-03-2004 | Pordenone | Palazzetto dello Sport Palasport |
| 26-03-2004 | Padova | Palazzetto dello Sport San Lazzaro |
27/01/04
"Il Gazzettino" Treviso
Più che una casa è una villetta prefabbricata (e smontabile) con vista sui fan. Il palco triplo e in continuo movimento di Claudio Baglioni rappresenta la costruzione di un successo nelle sue tre fasi, la passione giovanile nelle cantine, la costruzione di un solido impianto musicale e familiare al piano rialzato, il successo sotto un cielo di stelle nella terza fase, strutturata come un concerto vero e proprio, con l'apoteosi del canto corale degli immancabili vecchi successi.
Assemblato in poco tempo saltando a piè pari dalla follia estiva negli stadi, in compagnia di centinaia di figuranti che cambiavano ogni piazza, a una ristrutturazione pressochè totale della band e dello spettacolo reinventato completamente, il tour "Crescendo" sta sorprendendo il suo stesso autore, perchè il suo pubblico, che pure aveva accusato qualche stanchezza nell'ultima avventura, è tornato a rispondere come si deve, anche dopo la breve pausa resasi necessaria tre mesi fa per ricucire la gamba incidentata cadendo (a
Treviglio) da uno dei palchi durante lo spettacolo.Nella casa del commendator Baglioni (onorificenza concessagli pochi mesi fa da
Ciampi) l'ultimo album "Sono io, l'uomo della storia accanto" comincia a essere la colonna portante di uno show che dura oltre tre ore e che non ha una vera e propria divisione per temi, ma usa la caratterizzazione dei palchi, ciascuno con vari oggetti che cambiano e creano spunti di spettacolo, solo come un pretesto visivo.
Il concerto sarà replicato stasera sempre al
Palaverde, mentre il tour continuerà - ma senza più date a nordest, fino a fine marzo con chiusura prevista il 9 a Firenze, salvo prolungamenti.
A Natale Baglioni ha anche rilasciato un dvd "Tutto in un abbraccio" che oltre al concerto estivo tenuto sul "ponte" costruito nello stadio Olipmico di Roma, comprende anche un'intervista a Claudio
Baglioni, immagini dal backstage, basi musicali, foto e il videoclip del brano "Sono io".
G. Al.
Brescia
Oggi 23/01/2004
Stasera e domani i concerti del cantautore romano
Week-end al Palafiera sotto
il segno di Baglioni
Tre ore di canzoni vecchie e nuove. Già
venduti 6000 biglietti
L'annata live bresciana prende il via questa sera
sotto il segno di Claudio Baglioni: il popolare
cantautore romano sarà protagonista nel weekend di
due spettacoli, in programma questa sera e domani (ore
21) al nuovo Palafiera, posto nei pressi del casello
autostradale di Brescia ovest. Sono oltre seimila i
biglietti già venduti per le due serate, ma la
disponibilità, considerata l'ampia capienza del nuovo
polo fieristico, è ancora ampia. Ci sono biglietti
sia per questa sera (anche se il primo parterre
numerato è esaurito ed in generale è prevista
un'affluenza decisamente più massiccia)che per
domani, con disponibilità in tutti i settori e sala
meno affollata: i prezzi vanno da 48 a 26,50 euro.
Approda quindi anche a Brescia il tour invernale
partito lo scorso novembre da Torino, progetto
alternativo al trionfale tour estivo negli stadi visto
da 320 mila spettatori in otto date.
L'impianto spettacolare si preannuncia molto ricco,
come la scaletta che riempirà ben tre ore di musica
pescando sia dall'ultimo album («Sono io - L'uomo
della storia accanto») che tra gli ormai innumerevoli
classici di repertorio. c.a.
Il Messaggero 07/01/2004
LA NOTTE DELLA FORTUNA
Ospite d’onore Baglioni, omaggio a Gaber
PATRIZIA SALADINI
MILANO - È finita anche quest’anno la grande avventura di Giorgio Panariello e del suo Torno sabato ..e tre lo show abbinato alla Lotteria Italia. L’ultima puntata si è consumata al Mazda Palace di Milano in mezzo a settemila persone. Il varietà che ha avuto degli ottimi ascolti da fine settembre a ieri («Abbiamo avuto una media del 33,5 per cento di share con punte che hanno a volte toccato il 59 per cento», ha detto il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce) si è concluso, come al solito, alla grande anche se sulle tv satellitari la partita Roma-Milan ha rubato un bel po’ di spettatori.
Hanno imperversato per tutto lo show, canzoni (Claudio Baglioni con i suoi brani è stata la colonna sonora dello spettacolo) e battute del comico toscano. Panariello ha aperto il programma con un monologo sui difetti dei milanesi ha cantato e si è commosso davanti alla standing ovation del pubblico. A salutare i milionari questa volta “Giorgino” ha invitato ospiti come Giancarlo Giannini (è stato esilarante lo scambio di battute fra i due che hanno anche recitato un improbabile Giulietta e Romeo ). Milly
Carlucci, anche lei è stata trascinata per l’ultimo appuntamento nella ”brigata panarielliana” (con Tosca D’Aquino, Paolo Belli, Carlo
Pistarino, Julia Smith), così come la bella Martina Colombari, “ fuori scaletta”, Mara Venier e l’attore romano Alfiero Alfieri. Serata fortunata anche per chi ha vinto il jackpot di 1 milione e 300mila euro. È stato toccante anche l’omaggio di Jannacci a Giorgio
Gaber.
Del Noce ha espresso tutta la sua stima e fiducia nei confronti di
Panariello. «Lo conoscevo e lo consideravo un grande artista pur non avendo mai lavorato con lui - ha spiegato - ma ora so che è un vero professionista. Ha saputo divertire il pubblico senza volgarità. Ha lavorato sodo, è come se avesse fatto due film nel corso delle quindici puntate». Poi Del Noce ha lanciato un messaggio: «Vorrei che Giorgio rimanesse sempre con noi a Raiuno magari con degli ”show-evento”».
La risposta del comico toscano è stata un ”sì”. «Volentieri - ha detto - magari con uno spettacolo non abbinato alla Lotteria». Insomma il prossimo anno potrebbe anche non esserci un Torno sabato ...e quattro con vincitori milionari (sempre che la Lotteria resti alla Rai). A chi andrà il testimone? Chissà? Qualcuno azzarda: «A Paolo
Bonolis». Al di là delle congetture Panariello ha sottolineato che il bilancio della trasmissione quest’anno è stato positivo. «Ci siamo divertiti e soprattutto sono stato contento della risposta del pubblico che ha accolto bene anche i miei nuovi personaggi, Naomo e Ficus. Lo show itinerante è nelle mie corde. Non avrei mai fatto uno spettacolo statico tutto concentrato in uno studio televisivo». Dopo un meritato riposo il comico tornerà in teatro sempre a Milano dal 2 al 29 febbraio con Il borghese gentiluomo di
Moliere. Poi? «Poi scriverò una storia per il cinema. Devo onorare il mio contratto con Medusa».
Top
News 23/12/2003
Pirateria: vendeva dvd Baglioni a
prezzi stracciati, arrestato
ROMA (Reuters) - Aveva anticipato l'uscita del dvd di Claudio
Baglioni "Tutto in un abbraccio" e lo vendeva online
a prezzi dimezzati. Il commercio illecito di un impiegato
amministrativo di Caltagirone è finito oggi con il suo
arresto, come riferiscono i carabinieri del Nucleo operativo
di Roma. Articoli nella Rassegna
stampa
La Stampa 18/12/2003
IN CINQUEMILA AL PALAZZETTO PER BAGLIONI
Oltre 5 mila persone ieri sera hanno seguito al Palasport di Cuneo il concerto di Claudio Baglioni (impegnato in un bel tour che lo sta portando nelle principali città italiane). Un pubblico di tutte le età che ha trovato un po’ di difficoltà ai cancelli del Palazzetto bloccati fino alle 20,30 (il concerto iniziava alle 21) «per motivi di sicurezza». La performance dell’artista romano è stata seguita con entusiasmo, complice anche l’originale scenografia. L’artista, arrivato in città martedì, ha alloggiato fino a stamattina con il suo staff, al Lovera Palace. Numerosi i fans che hanno piantonato l’ingresso dell’albergo in attesa di vedere il loro beniamino che però ieri quando è uscito per andare alla prove ha preferito passare da una porta secondaria.
Il Messaggero 18/12/2003
BAGLIONI, PAROLE E MUSICA PER AIUTARE LA RICERCA SUL CANCRO
Claudio Baglioni in concerto per Antea. Il cantautore andrà in scena all’Auditorium Pio di via della Conciliazione per aiutare l’associazione che da quindici anni si prodiga nel dare assistenza gratuita a chi, colpito da cancro, si trova a uno stadio avanzato della malattia. Oltre a ciò, Antea si dedica alla ricerca di medicine che riescano ad alleviare le sofferenze dei pazienti terminali. La serata evento di Baglioni serivirà per raccongliere fondi per l’apertura di Antea
Hospice, una struttura che unirà sotto lo stesso tetto: assistenza, formazione e ricerca.
Il concerto si svolgerà domenica prossima alle 20,30. I biglietti costano dai 30 ai 58 euro (tel. 3391839842; fax 063200906).La
Stampa 14/12/2003 Cuneo: mercoledi’ concerto al palasport
CLAUDIO BAGLIONI RACCONTA IL TOUR
Il tour «Crescendo» di Claudio Baglioni mercoledì farà
tappa a Cuneo. Lo spettacolo (ore 21) sarà allestito nel
Palazzetto dello sport di San Rocco Castagnaretta. Per
informazioni si può telefonare allo 0171699190. Qui sotto il
cantautore racconta il suo tour. Rassegna
stampa
13/12/2003 STRADA FACENDO Trentini, mi
emozionate
di Claudio Baglioni
Trentino: alte emozioni. Evidentemente, in questa terra è così.
In tutti questi anni, avrei dovuto farci il callo. E, invece.
Ogni volta è una prima volta e qui a Trento, dove mancavo da
un po', è stata una di quelle prime volte che non si
dimenticano. E' una magia senza paragoni quella che nasce
quando la SEGUE A PAGINA 62 musica che scende dal palco
incontra quella che sale dal pubblico e, in queste notti
trentine, questa magia ha assunto una filigrana tutta
particolare. La trama tersa e leggera dell'aria che abita
queste parti, il sapore asciutto e autentico delle voci e dei
volti, il tendere lo sguardo verso il senso più alto delle
cose, come sembrano suggerire - con le loro mani protese verso
il cielo in un inarrestabile "Crescendo" - queste
magnifiche Dolomiti.
Sarà per quest'affinità elettiva che il ritmo incalzante del
tour che bussa alla porta sembra inopportuno. Perché viene a
turbare una sintonia, a interrompere un dialogo, a spezzare un
incontro. L'eco delle note, mie e vostre, alle quali abbiamo
appoggiato pensieri ed emozioni non ha ancora abbandonato il
palasport, che la nostalgia si è già appropriata di noi e
partire pesa ancora più del solito. Ma "Crescendo"
è anche questo: lasciarsi senza perdersi, con la
consapevolezza di aver unito insieme due porzioni di sogno e
aver dato vita ad un sogno ancora più grande. Nella musica,
come nella vita, si tratta di non confondere mai il viaggio
con la meta e di non dimenticare che ogni traguardo non è un
punto di arrivo, ma il punto di partenza di un nuovo viaggio,
dove quello che conta davvero, non è arrivare, ma viaggiare.
E il viaggio di "Crescendo" attraverso questi
trentacinque anni di musica e verso quelli che verranno,
deposita in me una piccola, ma non fragile, certezza: che la
qualità migliore di questo tempo sono i compagni di strada e,
tra questi, indimenticabili, gli ospiti della casa di
"Crescendo" a Trento. Con la promessa che l'idea di
incontrarsi ancora, almeno quella, non resterà solo un sogno.
IL
gazzettino 10/12/2003 MUSICA LEGGERA
Al PalaTrieste il tour del cantautore romano Baglioni,
è maxi-show
Tre ore di concerto davanti a 7 mila fan entusiasti
07/12/03
L’atteso concerto con un supergruppo di sei elementi,
un’orchestra e 34 ballerini su 120 metri quadrati di palco
CLAUDIO BAGLIONI SBARCA AL PALATRIESTE
rassegna
stampa
La Repubblica 06/12/03 IL PROMOTER SPERA: "COSTRETTI A MODIFICARE IL PALCO" Un parterre "a handicap", che potrà creare grossi problemi alle società di produzione degli artisti che verranno al PalaMazda. La questione nasce dal fatto che il pavimento è stato sottoposto a un collaudo di 500 chilogrammi per metro quadro,[...]
05/12/2003 Brescia oggi Giulietta e Romeo per la tournée invernale dell’artista romano Il Commendatore dell’amore Il «Crescendo» tour di Baglioni stasera e domani fa tappa al Palasport di Verona
04/12/2003
Nostra intervista. Il cantautore rassicura i fan dopo la
caduta a Treviglio: «Sto bene nonostante quindici punti di
sutura»
«Io, l’uomo della storia accanto»
Claudio Baglioni in concerto domani e sabato al
Palasport
Trattandosi di un personaggio di enorme e duratura popolarità,
che viene spesso soprannominato il "Divo Claudio",
parrebbe difficile da credersi, ma fuori dalle luci del palco
Claudio Baglioni si pone veramente come «l'uomo della porta
accanto», per parafrasare il suo ultimo album («Sono io.
L’uomo della storia accanto»). Se ne ricorderà chi era
presente, per esempio, a quegli incontri con il pubblico che
anche a Verona il cantautore romano tenne qualche anno fa
(all'Hotel Due Torri) prima del concerto serale.
02/12/2003 A radio DJ claudio ha rilasciato una piccola intevista in cui ha parlato dell'accaduto a Treviglio, del fatto di essere diventato commendatore e della sua laurea (a febbraio). Un Claudio di buon umore e scherzoso.
26/11/2003 Per internet su Genova (messaggio di
Claudio)
Ci sono solo due cose che posso dire dopo quanto accaduto a Genova. La prima è "mi dispiace". La seconda: "scusate". Le dico entrambe senza retorica, con grande semplicità e chiarezza. Parole nude, che devono arrivare a destinazione intatte, senza perdersi per strada. Mi dispiace.
E' così. Ed è un dispiacere grande quando incidenti di questo genere arrivano a turbare l'atmosfera di un concerto. Perché il concerto è, per me, il momento più prezioso, quello nel quale ognuno porta in dono la propria metà di sogno e, unendola a quella dell'altro, cerca di dar vita ad un sogno più grande: il sogno dello stare insieme.
E ancora di più mi dispiace perché quanto accaduto a Genova lunedì sera, viene a turbare proprio i primi passi di un tour -"Crescendo"- che ho pensato e costruito perché fosse lo spettacolo più bello, più intimo ed intenso, tra i molti che ci hanno visti insieme in questi 35 anni di musica. Uno spettacolo che ho voluto ambientare in una casa proprio perché -per una sera- potessimo abitare insieme e condividere uno spazio che costruiamo insieme. Uno spazio di parole e note, di ambienti e oggetti, uno spazio di pensieri e immagini di ieri, oggi e domani. Uno spazio di emozioni. Una casa la cui porta possa essere sempre aperta a tutti quelli che desiderano crescere questo piccolo sogno insieme a noi. E dato che il valore di questo progetto per me è così alto, è facile capire come altrettanto alto -se non di più- sia il dispiacere per quanto accaduto a Genova. "Scusate", invece, lo dico facendomi carico di una responsabilità che non mi appartiene.
Di quello che è successo, infatti, sono vittima anche io, tanto quanto tutte le persone che hanno legittimamente rivendicato il diritto ad assistere allo spettacolo e che -a causa di una gestione quantomeno approssimativa di chi ha organizzato l'appuntamento di Genova- sono stati costretti ad assistere a tutt'altro tipo di spettacolo rispetto a quello che immaginavano. Sono addolorato, umiliato e arrabbiato quanto loro.
Quello che posso dire è che -oltre a trovare il modo per accogliere nella casa di "Crescendo" quanti non hanno potuto assistere al concerto di lunedì- mi impegnerò per evitare che questa inqualificabile bagarre sui biglietti possa verificarsi ancora, pretendendo da chi si occupa degli aspetti relativi alla gestione ed alla vendita dei biglietti, la stessa serietà, cura e professionalità che si richiede a chiunque altro intenda lavorare ad una produzione che porta il mio nome; serietà, cura e professionalità che, chiunque desidera essere ospite della "casa" di "Crescendo", merita e ha tutto il diritto di reclamare e ottenere.
Claudio
Il
Tempo (28/11/2003) Poker d'assi
per il premio alla carriera
SANREMO VASCO Rossi, Claudio Baglioni, Renato Zero (nella
foto) e Eros Ramazzotti. È un poker d'assi della musica
italiana in pole position per ricevere il premio alla carriera
del prossimo Festival di Sanremo. Vagliata l'indisponibilità
di Mina e Adriano Celentano a ricevere il premio, Tony Renis
sta pensando, di concerto con il Comune, ad altre soluzioni.
In pole position ci sono Vasco Rossi, per due volte in gara in
passato al Festival (con «Vado al massimo» e «Vita
spericolata») ma presente più volte come autore; da
vagliare, comunque, la disponibilità del rocker di Zocca a
ricevere il riconoscimento. L'altro artista in pole position
per ricevere il premio (andato nelle passate edizioni a Tony
Renis, Nilla Pizzi e, alla memoria, a Domenico Modugno) è
Claudio Baglioni, mai in gara a Sanremo ma ospite una volta
con Fabio Fazio. Due le altre ipotesi allo studio: Eros
Ramazzotti, lanciato proprio a Sanremo e vincitore nel 1986
con «Adesso tu», e Renato Zero, in gara per due volte all'Ariston
Per quanto riguarda la selezione delle canzoni, il dj
Molella, la conduttrice Barbara Condorelli, il produttore
Michele Torpedine e il direttore d'orchestra Leonardo De
Amicis dovrebbero essere i 4 "saggi" che - secondo
quanto si apprende - sarebbero in pole position per scegliere
le canzoni in gara al prossimo Festival di Sanremo. Alla
giuria selezionatrice prenderà parte anche il direttore
artistico Tony Renis.
25/11/2003
Corriere della Sera 25/11/2003
A GENOVA - TROPPI FAN AL CONCERTO DI BAGLIONI: PROTESTE, SI FARÀ IL BIS.
Erano stati venduti più biglietti dei posti a disposizione: il pubblico che ieri sera ha raggiunto il MazdaPalace di Genova per assistere al concerto di Claudio Baglioni si è così trovato in una situazione di caos e alcuni fan hanno invaso il palco per protestare. E’ stato necessario l’intervento dello stesso Baglioni - che ha anche fatto parlare al microfono alcune delle persone salite sul palco - per riportare la calma nella struttura. «La colpa è stata degli organizzatori », ha spiegato il cantautore, che ha poi garantito il rimborso del biglietto a chi fosse stato disponibile a lasciare il MazdaPalace e si è impegnato per l’organizzazione di un’altro concerto, in data da stabilirsi.
Questa sera (e domani) Baglioni è atteso a Treviglio: la tournée invernale, intitolata «Crescendo», è partita venerdì scorso da Torino e durerà fino a marzo, toccando le principali città italiane; tra gli appuntamenti, Bologna il 29, Verona il 5 e 6 dicembre, il 5 febbraio Reggio Calabria, il 26 Roma, il 4 marzo Milano e il 5 Firenze.
La
Stampa 24/11/200
NOTTE GENOVESE PER CLAUDIO BAGLIONI
L’atteso concerto stasera al Mazda Palace della Fiumara
Due grandi «eventi» in serata a Genova. Concerto di Claudio
Baglioni al Palasport della Fiumara e show di Lele Luttazzi al
Teatro Modena. In Riviera invece la notte è sempre
all'insegna dei ritmi latino-americani come tutti lunedì nei
locali.
BAGLIONI Tutto esaurito (ore 21) per il concerto genovese di
Claudio Baglioni al nuovo Mazda Palace della Fiumara. E' uno
dei «live» più attesi della stagione. Baglioni, classe
1951, presenterà il suo ultimo spettacolo percorrendo la sua
lunga carriere fatta di successi che hanno coinvolto più
generazioni di fans, soprattutto donne. I biglietti, quasi
introvabili, sono in vendita da 23 a 42 euro a seconda dei
settori.
LUTTAZZI Attesa anche per la prima nazionale del nuovo show di
Daniele Luttazzi (ore 21) al teatro Modena di Sampierdarena
(Teatro Archivolto) . E' il primo spettacolo del nuovo ciclo
che Luttazzi presenta dopo le polemiche per i suoi «dissacranti»
show in Rai.
21/11/03 Adnkronos
Tv: Fazio Ospita Baglioni e Paolo Rossi
Roma, 21 nov. (Adnkronos) - Claudio Baglioni e Paolo Rossi
saranno ospiti di 'Che tempo fa', il programma di Fabio Fazio
in onda alle 20.10 su Raitre.Baglioni, che nel 1997 con Fazio
e' stato protagonista del programma di Raidue 'Anima mia',
partecipera' alla puntata di domani in collegamento dal Mazda
Palace di Torino, prima tappa del suo tour 2003. Paolo Rossi,
invece, si colleghera' durante la puntata di domenica di 'Che
tempo fa' dal teatro Ambra Jovinelli di Roma, dove e' in scena
con lo spettacolo 'Il Signor Rossi e la Costituzione. Adunata
popolare di delirio organizzato'. (Ggu/Pe/Adnkronos)
21/11/2003 Sabato 22 Novembre: Collegamento straordinario dal Madza Palace di Torino di Claudio Baglioni, alla trasmissione Che Tempo Che Fa condotta da Fabio Fazio in diretta su Rai Tre alle ore 20:10
21/11/2003
repubblica.it DOPPIO CONCERTO
Baglioni al Mazda Palace "Quanti ricordi a Torino"
di Gabriele De Rienzo
Stasera (tutto esaurito) e domani al Mazda Palace i due concerti che aprono il tour "Voi avete applaudito i miei primi successi"
Baglioni riparte da qui "Torino mi porta bene"
"Al Comunale fui fischiato, al Palasport il pubblico cantò per me che ero senza voce La
Juve? Ahimè, pare ancora la più forte?"
Due sere con Claudio Baglioni al Mazda Palace - l'ex Palastampa in corso Ferrara - per l'apertura del tour invernale nei palasport. Se non ci avete pensato in tempo, stasera non ci sarà più nulla da fare: biglietti esauriti. Ma c'è ancora qualche posto per la replica di domani.
Continua nella rassegna stampa
19/11/2003
vivacity torino Il nuovo tour
di Claudio Baglioni
Uno spettacolo ricco di sorprese e colpi di scena
Il nuovo tour che segue a distanza molto ravvicinata quello
dell'estate 2003 nei grandi stadi, non sarà né una replica
in tono minore, né un riassunto dello show estivo, ma un
progetto radicalmente nuovo che si snoda lungo un percorso
narrativo estremamente innovativo, ricco di sorprese e colpi
di scena, dove ambientazione scenica, linguaggio gestuale e
musica daranno vita a uno spettacolo ricco di emozioni ed
energia. Baglioni gioca ancora una volta la carta
dell'innovazione e della ricerca espressiva e visiva, per
incastonare in un nuovo habitat scenico e narrativo un
repertorio assolutamente unico, nel quale trovano posto alcuni
tra i più grandi successi della musica popolare italiana di
sempre, accanto alle nuove proposte della sua più recente
produzione musicale.
18/11/2003 Prove aperte per gli Associati Con riferimento all'oggetto si comunica che per tutte le date del Tour "Crescendo" 2003/2004 di Claudio Baglioni, a tutti i soci in regola con l'iscrizione all'Associazione Culturale ClaB, è riservata l'entrata anticipata per assistere alle prove dei concerti. Pertanto l'ingresso è previsto alle ore 17:00 presso i cancelli contraddistinti dal cartello "Ingresso ClaB", dove sarà necessario esibire la tessera ClaB, un documento d'identità e il biglietto valido per il concerto in programma.
18/11/2003
La Gazzetta del Sud A febbraio concerti a Reggio, Acireale e Marsala
BAGLIONI TORNA IN CALABRIA E SICILIA
PALERMO – Claudio Baglioni torna in Calabria e in Sicilia per il suo nuovo Tour 2003-2004. Dopo la chiusura del tour estivo allo stadio Angelo Massimino di Catania (12 luglio), dove il cantautore romano ha offerto l'ultimo di otto concerti-evento, organizzati in altrettanti stadi italiani ed è stato accolto da un pubblico di oltre 25.000 spettatori, Claudio Baglioni sbarcherà al Palapentimele di Reggio Calabria il 5 febbraio, al Palasport di Acireale il 7 e al Palasport di Marsala il 10. Per venire incontro alle richieste dei fans isolani, Giuseppe
Rapisarda, organizzatore del ritorno di Baglioni in Sicilia, ha già aperto tutte le abituali prevendite per lo show di Acireale. Anche in questo caso la macchina organizzativa del tour di Claudio Baglioni porterà al Palasport di Acireale un piccolo esercito di addetti ai lavori: 120 tra musicisti, addetti alla produzione e tecnici, oltre a tutte le maestranze locali che allestiranno un grandissimo palco. Baglioni sarà, infatti, visibile da ogni punto dell'anello del Palasport e si muoverà lungo una grande palco con più livelli che soltanto in parte ricorda l'impostazione dei grandi concerti della scorsa estate. Il nuovo tour al chiuso dei palasport, organizzato da Bag per Friends &
Partners, accoglierà i fans di Baglioni «tutti in un abbraccio» virtuale.
17/11/2003 Ho telefonato a CLAB per sapere se i clabbers potranno vedere le prove oppure no: la risposta è stata che non lo sanno ancora e che la cosa comunque non è ancora esclusa. Al più presto ce lo faranno sapere per poter permettere a chi potrà di organizzarsi.
Il Messaggero 13/11/03
Biglietti gratis per Baglioni
Pesaro e Ancona - Parte oggi il concorso del Messaggero che mette in palio dieci biglietti per potere assistere al concerto di Claudio
Baglioni. Lo spettacolo si terrà il prossimo primo dicembre al Bpa
Papas: un concerto molto atteso dai fans del cantautore romano, che era stato a Pesaro l'ultima volta due anni fa. Per partecipare al concorso, bisognerà ritagliare e compilare i tagliandi che saranno pubblicati ogni giorno nella pagina di "Giorno e notte", raccoglierne quanti più possibili e spedirli alla redazione pesarese del Messaggero (via Marsala 15) in modo che arrivino entro il 28 novembre. Vinceranno un biglietto i dieci lettori che avranno mandato più tagliandi.13/11/2003
Inserita una sezione dedicata al Maurizio Costanzo Show con
alcune foto inedite!! Click
Qui!
13/11/2003
Il Resto del Carlino Baglioni, verso
il grande giorno
PESARO - Conto alla rovescia. L'«astronave» Bpa palas sta
per decollare con il concerto di Baglioni dell'1 dicembre. Il
cantautore proporrà l'album
«Sono io, l'uomo della storia accanto». Ecco il regalo del
«Carlino»: i
dieci lettori che raccoglieranno più tagliandi assisteranno
gratis al concerto. Biglietti alla Loto entertainment
(0721-259024) e alla tabaccheria Tomassoli (0721-34163).
12/11/2003 Dal sito ufficiale di Claudio: Claudio Baglioni
"Tutto in un abbraccio": dal 28 novembre su DVD
il supershow dell'estate 2003 allo Stadio Olimpico di Roma Oltre tre ore e mezza di supershow live, con il meglio del
pop che ha reso grande il pop italiano, dallo Stadio Olimpico di Roma, davanti a più di 80mila spettatori, su 1.200 metri quadri di palco posizionato al centro del prato, insieme a 6 musicisti, 33 danzatori, 33 elementi d'orchestra e oltre 400 performer, nella perfezione digitale del suono 5.1.
E' "Tutto in un'abbraccio", il doppio DVD del supershow dell'estate 2003 di Claudio Baglioni, in distribuzione da venerdì 28 novembre.
Estremamente ricca di inediti e curiosità la sezione dei contenuti speciali: una lunga e intensa intervista esclusiva, nella quale Baglioni racconta sfaccettature, stati d'animo, emozioni, dell'artista e dell'uomo di fronte a un percorso spettacolaresenza precedenti; uno speciale "dietro al palco", realizzato in tutte le otto città toccate dal tour, dove la telecamera curiosa tra il lavoro di allestimento, le prove, le canzoni, le coreografie, le immagini, i suoni, le invenzioni, i colori e le acrobazie di un concerto-spettacolo assolutamente unico ed indimenticabile; una straordinaria galleria fotografica che ferma gli istanti più vivi, gli attimi più significativi, i gesti e i volti di ogni figura impegnata a costruire l'abbraccio fantastico tra musica e pubblico. E, ancora basi musicali e test estratte dall'ultimo album, il video Clip del brano "Sono io" e alcune sorprese che, i più curiosi, dovranno scoprire durante la navigazione.
12/11/2003 Claudio al Maurizio Costanzo Show Chi ha visto la puntata di lunedì 10 novembre?Vi è piaciuta? Com'è stata condotta?Claudio sempre in ottima forma fisica e di ottimo umore.Se volete lasciare una vostra opinione, click su commenti nel BLOG.
12/11/2003 Baglioni al Costanzo Show vince con gli ascolti: Baglioni, Al Costanzo Show Oltre Il 24% Di Share Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Grande successo per la puntata tematica del 'Maurizio Costanzo Show' dedicata a Claudio Baglioni e alla presentazione del nuovo tour 'Crescendo', andata in onda ieri su Canale 5. La trasmissione e' stata seguita da 1 milione 538 mila telespettatori pari ad uno share del 24,30%, risultando la piu' seguita della seconda serata. Soddisfazione per Baglioni che, raggiunto telefonicamente, ha detto: ''Sono davvero felice di questo 'crescendo' di ascolti, sia sul piano personale che per l'affetto dimostratomi da Costanzo e da tutti quelli del Parioli. Ma soprattutto -ha aggiunto l'artista- perche' questo risultato, nato anche dall'incontro e dal confronto con le piu' importanti firme del giornalismo musicale italiano, dimostra che la voglia di musica c'e' e che la musica quando incontra spazi e tempi giusti si fa ascoltare anche in tv''. Il nuovo tour di Baglioni partira' il 21 e 22 novembre da Torino e tocchera' moltissime localita'italiane per un totale di 51 date. (Inf/Pe/Adnkronos)
11/11/2003 Alle ore 13.00 Claudio Baglioni a radio 95 in diretta telefonica http://www.radiocentro95.it/
11/11/2003 Il Resto del Carlino
Claudio, tutta la forza della verità
Un grande. Uno che non si nasconde, che non fa sconti. Uno vero. Baglioni avrebbe potuto glissare o palleggiare a centrocampo sulla questione della droga, ma non lo manda a dire dietro a quei colleghi (da Vasco Rossi a Zucchero) che tempo fa hanno firmato un manifesto per chiedere la liberalizzazione delle droghe leggere. Lui è chiaro. E' contro ogni tipo di droga, è contro lo sballo. Una presa di posizione netta che non lascia dubbi. E va contro colleghi celebri e celebrati. Ma Claudio è così, prendere o lasciare. Lui è vero quando ha l'umiltà di confessare che non è sbagliato per il mestiere che fa, perché era timidissimo e lo è tuttora. Ma la musica ha avuto la meglio. Così come ha il sopravvento - dice ancora - la voglia di esibizionismo quando sale sul palcoscenico. Passa la paura, passano i dubbi e vorrebbe che lo show non finisse mai. «Sul palcoscenico faccio cose che nella vita di tutti i giorni non mi immagino neppure. L'unico posto in cui sono veramente me stesso è il concerto dal vivo».
Da Costanzo, Baglioni si mette a nudo davanti a un teatro pieno di fan adoranti. E parla delle prime esibizioni, dei vecchi amici di Centocelle, degli amori sospirati e quasi mai dichiarati, di quando lo chiamavano "Agonia", lui così lungo, con gli occhiali e i vestiti neri. Parla dell'amore della famiglia, dei genitori che credevano in lui e lo incitavano a fare il cantante, del padre scomparso che continua a seguirlo «da più lontano». Parla del pentimento di aver cercato in qualche occasione di complicarsi un po'» col risultato di non essere stato genuino. Dei poster che non aveva nella sua stanzetta perché non aveva la stanzetta. La mattina tirava su il lettino e la stanza ridiventata salotto.Conclude parlando della sua grande fortuna: quella, dopo anni e anni, di trovare ancora tantissima gente che sta ad ascoltare volentieri la sua storia. Che è poi la storia di uno vero. E che piace proprio per questo.
10/11/2003 Claudio ha detto al Costanzo Show che il nuovo tour si chiamerà "Crescendo". E si è molto arrabbiato a proposito del DVD pirata che è uscito abusivamente su internet. A questo proposito che ne pensate? Scrivete una Vs. opinione sul BLOG
07/11/2003 Martedì 11 novembre andrà in onda una puntata speciale del Maurizio Costanzo Show dal titolo "Claudio Baglioni - Strada Facendo". La puntata sarà trasmessa su Canale 5 in seconda serata.
07/11/2003
rockol.it 07/11/2003
Baglioni sprona i colleghi: 'Diamo
battaglia alla pirateria'
Claudio Baglioni ha affermato di aver dato vita ad una
struttura antipirateria pronta ad intervenire sul territorio
anche dietro segnalazionme diretta degli artisti: come riporta
l'agenzia ANSA, il cantautore romano ha spronato i suoi
colleghi ad aderire all'inziativa. "Se compatti e
determinati possiamo mettere in difficoltà l'industria della
pirateria", ha affermato Baglioni. Altro nella rassegna
stampa
05/11/2003
E' ufficiale Claudio al Costanzo Show:Una canzone di Claudio Baglioni è stata la colonna sonora della vostra storia d'amore?
Raccontate la vostra esperienza alla redazione del Maurizio Costanzo Show.
SCRIVI
05/11/2003 Aggiunte due nuove date Marsala 10/02/2004 e Chieti 24/02/2004 (Gazzetta dello sport)
04/11/2003 E' UFFICIALE: RADUNO CLAB: 20/12/2003 al Palaghiaccio di Marino (ROMA).Ore 17. Apertura cancelli ore 15.00 www.clab.info
04/11/2003
Il Resto del Carlino
Lilli, Giovanna & Co. Inviate e cavaliere
ROMA — Si può dare lustro alla Repubblica in vari modi. Con le canzonette, ma anche raccontando «al femminile» la guerra in Iraq. Ed è per questa ragione se il Capo dello Stato ha deciso, in occasione del 4 novembre, di conferire due
onorificenze di grande prestigio a due uomini di musica che non se lo sarebbero mai aspettato. Così oggi Claudio Baglioni sarà nominato Commendatore e Lucio Dalla Grande Ufficiale. Con loro un'altra donna di spettacolo, forse la più grande ballerina italiana, Carla Fracci, che Ciampi nominerà Cavaliere di Gran Croce. Al regista Marco Tullio Giordana, poi, il titolo di Grande Ufficiale.
03/11/2003
Emilianet.it 03/11/2003
Ciampi incorona Dalla Grande Ufficiale
Lui e altri 51 italiani insigniti di onorificenze dal Presidente della repubblica in occasione del 4 novembre
ROMA (3 nov. 2003) - Carla Fracci, Cavaliere di Gran Croce; Lucio Dalla, Grande Ufficiale; Claudio Baglioni,Commendatore. Sono alcuni nomi della lista dei 52 italiani insigniti di onorificenze dal Presidente della repubblica,Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 4 novembre.
Premiata con la medaglia d'oro al merito civile Annalena Tonelli, la volontaria uccisa il 5 ottobre in Somalia. Nominati Cavalieri di Gran Croce anche Walter Omiccioli, 83 anni,pluridecorato al valor militare, e il docente universitario Andrea
Riccardi.
02/11/2003 Il resto del carlino 02/11/2003
Il lamento di Baglioni
ROMA — Claudio Baglioni si è raccontato venerdì sera, nella Sala Sinopoli dell' Auditorium di Roma, nel corso del primo appuntamento del ciclo «Incontri d'autore», davanti a circa 900 spettatori. Baglioni ha espresso il suo sconforto per la situazione della musica oggi: «Una volta - ha detto Baglioni - per la musica c'era un altro tipo di affetto e di amore, che oggi sta scomparendo. Anche le radio e la tv non trattano più la musica come prima. Mi diverto sempre meno a partecipare alle trasmissioni.
L'Auditel ormai è tutto. La tv ha fatto molte vittime e ancora molte ne farà». Il nuovo tour di Baglioni partirà da Torino il 21 novembre
ANSA
01/11/2003
14:58 BAGLIONI, NOI CANTAUTORI A
RISCHIO Serata di parole e musica all'Auditorium di
Roma
(ANSA) - ROMA, 1 NOV - La responsabilità più grossa per un
cantante? 'E' continuare a fare questo lavoro senza avere la
sensazione di aver allungato il brodo. Secondo me, non si
dovrebbe andare oltre i 15-16 anni. In cuor mio,avrei già
smesso almeno 50 volte'. Claudio Baglioni si é raccontato
nella Sala Sinopoli dell'Auditorium di Roma,davanti a 900
spettatori,nel corso del primo appuntamento del ciclo
'Incontri d'autore'. Il suo nuovo tour partirà da Torino il
21 novembre e toccherà molti palasport italiani.
ANSA 01/11/2003 BAGLIONI, TV MI DIVERTE SEMPRE MENO
(ANSA) - ROMA, 1 NOV - 'La tv negli ultimi anni e' cambiata molto, mi diverto sempre meno ad andarci', lamenta Claudio Baglioni dall'Auditorium in Sala Sinopoli a Roma. Il cantautore, che ha dato il via al ciclo 'Incontri d'autore', sostiene che 'la musica e' sempre meno considerata, quando ti invitano in una trasmissione ti fanno quasi un piacere... Non provi, spesso sei costretto a cantare in playback e dietro le quinte non c'e' quasi mai il clima celebrativo che si cerca poi di riprodurre davanti alle telecamere'.
Rassegna
stampa
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RADIO
UNO
Claudio
Baglioni a "Facciamo storie" |
Il
tirreno 29/09/2003 BAGLIONI DAL VIVO
IN RADIO
Claudio Baglioni ospite di una puntata speciale di «Facciamo
Storie», domani su Radio1 dalle 21 alle 24. Baglioni canterà
dal vivo i brani del suo album «Sono io l’uomo della storia
accanto». Uno dei motivi darà lo spunto alla trama da
sviluppare con l’apporto del pubblico, giocando sul rapporto
tra radio, scrittura, telefono, Internet, video e musica. Il
testo dell’incipit verrà annunciato dal Gr1 di domani e
dalla mattina sarà visibile su www.facciamostorie.rai.it.
LETTERE MINATORIE A KYLIE MINOGUE La cantante australiana
Kylie Minogue ha chiesto alla polizia britannica di indagare
su lettere con minacce e molestie a lei indirizzate. Un
portavoce di Scotland Yard ha annunciato che la polizia di
Londra ovest ha aperto un’inchiesta in seguito a una
denuncia di molestie presentata il 18 settembre, ma che finora
non è stato fatto nessun arresto. Secondo quanto scrive il «Sun»,
la denuncia è stata fatta dopo che alla cantante erano state
spedite circa 700 lettere con minacce e molestie. Le lettere
erano indirizate alla sede di Londra della Emi, la casa
discografica della cantante, e in altri luoghi da lei
frequentati. QUARTO ALBUM PER BRITNEY Esce il 14 novembre «In
the Zone», il quarto album della 21enne reginetta del pop.
Nel singolo apri-pista, «Me Against The Music» (nelle radio
dal 7 ottobre), compare anche il suo mito di sempre, Madonna.
Convinta supporter del presidente Bush, Britney tra 20 anni
vorrebbe ritrovarsi con tanti dischi venduti alle spalle,
avere una famiglia e dei figli, le piacerebbe fare un musical
e non le importa se le sue canzoni non piacciono ai genitori
dei suoi fan.
29/09/2003
da "Il resto del Carlino": FACCIAMO BAGLIONI - Claudio Baglioni
Claudio Baglioni sarà ospite stasera su Radio1 di un evento multimediale unico nel suo genere. Dalle 21,10 alle 24 andrà in onda una puntata speciale di «Facciamo Storie», il programma ideato e condotto da Vito Cioce. Per la prima volta durante una trasmissione in diretta, Baglioni con chitarra e pianoforte canterà dal vivo i brani del suo ultimo album "Sono io l'uomo della storia accanto". Uno dei motivi darà lo spunto alla trama da sviluppare in tre atti con l'apporto del pubblico, giocando sul rapporto interattivo tra radio, scrittura, telefono, Internet, video e musica. Il testo dell'incipit verrà annunciato nelle principali edizioni del Gr1 di lunedì e dalla mattina sarà visibile sul sito www.facciamostorie.rai.it. Gli ascoltatori potranno proporre il loro seguito telefonando al numero verde 800 050 717.
28/09/2003
Domani (lunedì) alle 8 del mattino sul GR1 (radio uno)
"A COLLOQUIO CON CLAUDIO BAGLIONI" Facciamo Storie28/09/2003 15:30
- Carlotta Tedeschi a colloquio con CLAUDIO BAGLIONI sulla scrittura dei testi dell'artista. Il servizio, a poche ore dalla puntata speciale di FACCIAMO STORIE, è in programma per il Gr1 delle 8 di domani mattina e in altre edizioni dopo l'ampio spazio informativo dedicato al black-out che ha colpito l'Italia.
Da oggi 28/09/2003 potrai inviare tramite ancorassieme.net le cartoline virtuali!!
http://www.radio.rai.it/radio1/facciamostorie
27/09/2003
Storie di note, note di storie
Con Claudio Baglioni
L'artista, lunedì 29 settembre, sarà protagonista di un
evento multimediale unico nel suo genere. Su Radio1, la rete
diretta da, dalle 21 alle 24 andrà in onda una puntata
speciale di 'Facciamo Storie', il programma ideato e condotto
da Vito Cioce, che ha fatto registrare un successo di critica
e di contatti nelle undici puntate estive. Per la prima volta
durante una trasmissione in diretta, Baglioni con chitarra e
pianoforte canterà dal vivo i brani del suo ultimo album
'Sono io l'uomo della storia accanto'. Uno dei motivi darà lo
spunto alla trama da sviluppare in tre atti con l'apporto del
pubblico, giocando sul rapporto interattivo tra radio,
scrittura, telefono, Internet, video e musica.
Il testo dell'incipit verrà annunciato nelle principali
edizioni del Gr1 di lunedì e dalla mattina sarà visibile sul
nostro sito. Gli ascoltatori potranno proporre il loro seguito
telefonando al numero verde 800 050 717 (per il primo atto si
potrà chiamare già dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19). I
navigatori della Rete invieranno i loro suggerimenti con i
messaggi al "laboratorio" del sito (senza bisogno di
registrazione o di password). On-line sará inoltre possibile
seguire il programma in audio e anche in video grazie alle
telecamere e web-cam di Rainet Radio. In studio con Baglioni e
Cioce, le giornaliste Carlotta Tedeschi, esperta di musica,
Daniela Morandini, voce dei messaggi via Internet, e la
giovane sceneggiatrice Lara Ampollini. La regìa è di
Alessandra d'Asaro.
In collegamento dalla sede Rai di Torino parteciperà il
gruppo d'ascolto coordinato dal giornalista-sceneggiatore
Massimo Cerofolini e formato da scrittori, studenti e
organizzatori della Settimana Letteraria di Giovani Parole, in
programma dal 26 settembre al 2 ottobre nel capoluogo
piemontese. Sono previsti inoltre gli interventi del critico e
anglista Claudio Gorlier e dell'attrice Stefania Barca.
Domani, domenica 28 settembre, ascolta su Radio1 alle 7.56,
14.33, 18.56, gli spot di CLAUDIO BAGLIONI sulla puntata
speciale di 'FACCIAMO STORIE'.
27/09/2003 Video Italia e Radio Italia: da giovedì 9 a sabato 11 ottobre alle ore 16.30 domenica 12 ottobre alle ore 17.00, appuntamento con Claudio Baglioni.
Le
parole di Baglioni Facciamo Storie 21.09 Radio 1
(nel Palinsesto indicano poi alle 22.00 il GR1 - Affari e alle
23.09 Uomini e Camion... bè sul sito dicono dalle 21 alle
24... credo che questi siano "intermezzi")
Puntata speciale di Facciamo Storie, il programma ideato e
condotto da Vito Cioce, che ospita Claudio Baglioni. Il
cantautore romano, che a luglio ha vinto il premio Lunezia per
i testi del suo ultimo album, Sono io l'uomo della porta
accanto si esibirà dal vivo e in diretta accompagnato da
pianoforte e chitarra. La trama della storia che gli
ascoltatori devono sviluppare, in collaborazione coi
conduttori, prende spunto da una delle ultime canzoni di
Baglioni, Mai più con te. Il pubblico da casa potrà proporre
il seguito telefonando al numero verde 800 050717. Il
programma va in onda anche sul
sito internet www.facciamostorie.rai.it tramite una webcam e
le telecamere di Reinet Radio. In studio anche le giornaliste
Carlotta Tedeschi, Daniela Morandini e la sceneggiatrice Laura
Ampollini. In collegamento dalla sede Rai di Torino, partecipa
il gruppo d'ascolto coordinato da Massimo Cerofolini e formato
da scrittori, studenti e organizzatori della settimana
letteraria torinese "Giovani parole".
Roberto Rizzo
WWW.ROCKOL.IT
26/09/2003
Comunicato Stampa:
'Serata con... Claudio Baglioni' a
Radio Italia e Video Italia Solo Musica Italiana
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di
questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa.
Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le
proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro
comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una
e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati
è a discrezione della redazione.
ALTRI DUE APPUNTAMENTI CON I SERALI
DI VIDEO ITALIA E DI RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA
MARTEDI’ 7 OTTOBRE 2003 - alle ore 21:00 - in diretta
contemporanea radio e video “Serata con … Claudio Baglioni”
presenta Paola Gallo
presso l’Auditorium di Video Italia e di Radio Italia solo
musica italiana Viale Europa, 49 - Cologno Monzese -Milano
Ingresso libero fino ad esaurimento posti - obbligo di
prenotazione – Tel. 02/25444304
In diretta su Video Italia (Primo SKY) e su Radio Italia solo
musica italiana
Terzo appuntamento con Video Italia e Radio Italia smi, le
luci dell’Auditorium questa volta si accenderanno su Claudio
Baglioni, con una particolare attenzione non solo ai suoi più
grandi successi, ma anche alle immagini raccolte negli anni da
grandi fotografi che lo ritraggono in varie situazioni, una
pausa durante le prove, un passaggio nel back stage, un
sorriso rubato ad un fans, un pensiero che diventa una foto.
In studio saranno presenti giornalisti e fotografi che lo
hanno seguito durante il suo lungo e brillante percorso, e tra
un brano e l’altro ci sarà spazio per gli interventi e per
i ricordi, ma come sempre ci sarà posto e voce anche per il
pubblico, per mandare una e-mail diretta@radioitalia.it. Per
ulteriori informazioni e aggiornamenti
http://www.radioitalia.it.
La
Sicilia.it 25/09/2003: Baglioni, poesia tra le
note
Lampedusa. Un concerto al chiaro di luna sulla spiaggia della Guitgia.
Quando Baglioni dal palco ha visto le persone che aveva di fronte non ha potuto fare a meno di esclamare: «Ma quanti siete, io solitamente sulla spiaggia canto con poche persone intorno a me».
Oltre cinquemila i presenti al concerto; in pratica, oltre ai lampedusani, sull'isola si sono riversate oltre duemila persone per lo storico evento. Un
concerto sulla spiaggia che è stato suggestivo non solo per lo scenario, ma anche per il modo che ha preferito l'artista di interpretare le canzoni. Il cantautore ha spaziato per tutto il suo repertorio, passato e recente che si racchiude in trentacinque anni di carriera, sempre ai massimi livelli.
Baglioni fra una canzone e l'altra ha espresso la sua gratitudine all'isola che lo ospita da anni, ha elogiato gli abitanti che lo amano e gli hanno permesso di vivere sull'isola in maniera tranquilla, senza travolgerlo, come
solitamente gli accade quando viene riconosciuto in altri posti. Momenti di divertimento con delle battutine inaspettate dal cantante, un coinvolgimento del pubblico totale, che ha cantato ogni sua canzone insieme all'artista.
Grandi e piccini conoscevano le sue canzoni e le hanno cantate. Ci sono stati anche attimi di commozione durante il concerto, come quando ha voluto dedicare ad un artista scomparso e che anche lui amava tanto Lampedusa, l'interpretazione personale di una canzone famosissima "volare", così, con questa dedica a Domenico Modugno si è chiuso lo spettacolo con tanto di fuochi artificiali, che hanno contribuito alla scenografia.Sul palco, alla fine dello spettacolo è salito anche il sindaco, Bruno Siragusa, che ha consegnato all'artista la cittadinanza onoraria.
L'amministratore ha ringraziato Baglioni per questo regalo che ha voluto fare all'isola, ringraziando anche Enzo Cantafia, senza il quale, la serata non si sarebbe potuta fare, Enzo Cantafia è amico di Baglioni da anni e lo segue per tutto il periodo che l'artista rimane sull'isola. Una notte magica e indimenticabile per chi ha avuto la fortuna di assistere ad un evento unico e irripetibile.
ELIO DESIDERIO
18/09/2003 Canale 5 aiuta l'infanzia disagiata con due serate dal titolo La Fabbrica del sorriso.[...]Per il momento hanno confermato la loro presenza artisti come Ale & Franz, Beppe Braida, Claudio Batta, Claudio Baglioni, Dario Ballantini, Enzo Iacchetti, Ficarra & Picone, Flavio Oreglio, Gabriele Cirilli, Giobbe Covatta, Leonardo Manera, Luca & Paolo, Luca Laurenti, Lucia Ocone, Luciana Littizzetto, Mago Forrest, Marco Della Noce, Maria De Filippi e i suoi Amici, Maurizio Costanzo, Max Pisu, Natalino Balasso, Pali & Dispari, Paola Cortellesi, Paolo Cevoli, Paolo Migone, Raimondo Vianello, Raul Cremona, Sandra Mondaini e Teo Teocoli, ma potrebbero aggiungersene altri all'ultimo momento.
ADNkronos 24/09/2003
MUSICA: Baglioni cittadino onorario di Lampedusa
omaggio a modugno nel concerto acustico sull'isola
Roma, 24 set. (Adnkronos/Labitalia) - Appuntamento al prossimo anno. E' finito con un arrivederci il 'canto d'amore' di Claudio Baglioni all'isola di Lampedusa. Cosi' il cantautore romano ha definito il concerto acustico di ieri sera sulla spiaggia della Guitgia, una delle piu' suggestive dell'isola siciliana. Baglioni e' salito sul palco da solo e, accompagnato da pianoforte e chitarra, ha ripercorso le tappe fondamentali della sua trentennale carriera artistica. La folla di Lampedusa, circa 5.000 persone, aveva riempito sin dal primo pomeriggio la piccola cala scelta come scenario dell'evento e Baglioni ha ripagato l'attesa con due ore e mezza di esibizione indimenticabile.
23/09/2003
La Sicilia 23/09/2003
Baglioni canta alla Guitgia
Lampedusa. Stasera Claudio Baglioni terrà un concerto a Lampedusa sulla spiaggia della Guitgia. Un tir è giunto ieri mattina, direttamente da Roma, con a bordo tutta la strumentazione.
Baglioni ha conosciuto Lampedusa sette anni fa, quando, dopo avere fatto un concerto a Palermo, un amico che era con lui, gli propose di venire sull'isola. Fu un vero e proprio colpo di fulmine quello che ha poi legato l'isola all'artista. Claudio Baglioni ama Lampedusa in tutte le sue forme, tanto che, le locandine che preannunciano l'evento, hanno come titolo la parola "o scià" che l'artista ha voluto scrivere di proprio pugno e che è una delle parole dialettali più usate dai lampedusani.
Baglioni ha cercato di ritornare a Lampedusa tutti gli anni ma non sempre gli è stato possibile; un artista del suo livello, con tutti gli impegni che ha, difficilmente riesce a conciliare le vacanze con il lavoro. Ma Lampedusa per lui ha un fascino particolare, ama l'isola e lo si capisce anche dal fatto che tutti i giorni gira per le strade dell'isola, soffermandosi in quasi tutti i negozietti di via Roma.
Incredibile è il fatto che una valanga di persone stanno arrivano sull'isola per il concerto, gli aerei da Palermo sono stati presi d'assalto e da qualche giorno non si trova più un posto, anche per l'aliscafo è la stessa cosa. L'evento Baglioni ha messo Lampedusa sotto i riflettori nazionali (questa volta in positivo). Il punto di riferimento di Baglioni a Lampedusa è Enzo Cantafia, un giovane che è riuscito a fare amare l'isola a Baglioni, facendogli scoprire tutte le meraviglie che è possibile vedere e vivere.
L'unica nota negativa in tutta la vicenda è stato il contributo che la Provincia regionale ha previsto per l'evento, 1.500 euro, dati al Comune dalla Aapit. La Provincia non sta sicuramente dimostrando grande interesse per l'isola che, da sola, convoglia oltre il 70% del turismo per la provincia di Agrigento, in fondo, è proprio con i numeri di Lampedusa che la Provincia si presenta alle varie fiere turistiche. Una nota stonata che si perpetra di anno in anno e ci si chiede se anche per il prossimo bilancio, per Lampedusa ci sarà in previsione, un altro "grosso zero".
ELIO DESIDERIO
20/09/2003 Claudio Baglioni-Tutto in un abbraccio, il concerto del cantante romano tenuto allo Stadio Olimpico lo scorso 1° luglio, ha registrato un ascolto pari a 2.186.000 telespettatori
Il
Gazzettino 19/09/2003
Musica
"Tutto in un abbraccio", lo
show di Baglioni stasera su Canale 5
Stasera alle ore 21.15 Canale 5 trasmetterà un
eccezionale avvenimento musicale: "Tutto in un
abbraccio" il concerto di Claudio Baglioni tenutosi lo
scorso 1 luglio allo stadio Olimpico di Roma di fronte a
80.000 persone. Un evento unico offerto da Mediaset al grande
pubblico di Canale 5: tre ore di uno show dal vivo, con 40
canzoni storiche insieme ai nuovi successi dell'ultimo album
Sono io, l'uomo della storia accanto pubblicato da Sony Music
tra i quali "Sono io", "Tutto in un
abbraccio" e "Mai più come te". Lo spettacolo
si avvale della collaborazione di 360 performers su un palco
di 120 metri di larghezza per 16 di profondità.
Il
Cittadino 19/09/2003
Show di Baglioni in prima serata
"Tutto in un abbraccio", il concerto tenuto da
Claudio Baglioni lo scorso primo luglio allo stadio Olimpico
di Roma, andrà in onda stasera alle 21.15 su Canale 5. Tre
ore di show dal vivo in cui il cantante interpreta moltissime
delle sue canzoni storiche, brani dell'ultimo album "Sono
io, l'uomo della storia accanto". Lo spettacolo, ideato
dallo stesso Baglioni con Pepi Morgia e Luca Tommassini, si
avvale della collaborazione di 360 performers e di un
imponente palco di 120 metri di larghezza. Ad accompagnare
l'artista un'orchestra di 33 elementi che si unisce alla
storica band di Baglioni composta da Paolo Gianolio
(chitarre), Walter Savelli (piano), Giovanni Boscariol
(tastiere), Danilo Minotti (chitarre), Paolo Costa (basso) e
Lele Melotti (batteria).
19/09/2003
Corriere della sera: BAGLIONI
KOLOSSAL NEL CONCERTO DI ROMA: «Tutto in un abbraccio» è il titolo della registrazione dal vivo del colossale concerto tenuto da Claudio Baglioni nel luglio scorso all’Olimpico di Roma. Nelle tre ore dello show, che ha riunito 80 mila spettatori e impiegato oltre 300
performers, l’artista ha cantato quaranta brani del suo repertorio oltre alle novità dell’ultimo album «Sono io l’uomo della storia accanto».Tutto in un abbraccio, Canale 5, ore 21.15.
18/09/2003:
Il Mattino - Anche Montella idolo dei ragazzi
Le note di Baglioni, gli applausi al
Trap
Meglio di loro forse ha fatto solo il dj Francesco con la
«canzone del capitano». A infiammare la platea, ministri e
sottosegretari compresi, hanno però provveduto Giovanni
Trapattoni, allenatore della Nazionale, e Vincenzo Montella,
attaccante della Roma, che hanno calamitato l’attenzione
degli invitati al Vittoriano per l’inaugurazione dell'anno
scolastico facendo schizzare in alto un ideale applausometro.
Per tutta la durata della cerimonia, due ore, allenatore e
calciatore hanno firmato valanghe di autografi.
Nuovi articoli nella rassegna stampa su San Remo e l'inaugurazione dell'anno scolastico con il Presidente Ciampi
Il
forum di facciamo storie
FACCIAMO STORIE INSIEME, QUI 'TUTTI IN UN ABBRACCIO'
Lunedì 29 settembre su Radio1 puntata speciale di 'Facciamo
Storie'. Dalle 21 alle 24 il programma ideato e condotto da
Vito Cioce ospiterà Claudio Baglioni, che, per la prima
volta, canterà dal vivo, accompagnato da chitarra e
pianoforte, i brani del suo ultimo album. 'Sono io l'uomo della
storia accanto'. Si tratterà di un evento multimediale unico
diviso fra radio, scrittura, telefono, Internet, video e
musica.
L'incipit della trama da sviluppare prenderà spunto da una
canzone di Baglioni e sarà visibile sul sito dalla mattina di
lunedì 29 settembre. Gli ascoltatori potranno proporre il
loro seguito telefonando durante la trasmissione al numero
verde 800 050 717 (si potrà chiamare già dalle 10 alle 13 e
dalle 16 alle 19). Sarà inoltre attivo, senza bisogno di
registrazione o di password, il "laboratorio" del
sito www.facciamostorie.rai.it
(a sinistra nella home-page), che permetterà anche di seguire
il programma su una finestra del sito grazie alle telecamere e
web-cam di Rainet Radio.
Per esigenze di spazio non è possibile la presenza del
pubblico in sala, ma con la radio, col telefono, via Internet
e con la webcam ci ritroveremo 'tutti in un abbraccio'.
Partecipa sin da ora all'evento intervenendo nel FORUM con
idee, suggerimenti e proposte che ti vengono 'strada facendo'.
13/09/2003
Ho finalmente aperto una nuova sezione "Le vostre
foto". Se volete pubblicare su questo sito le foto che
avete fatto a Claudio oppure quelle vostre con Claudio, da
adesso potete farlo. Inviatemi le foto a questo indirizzo grazia@ancorassieme.net
e specificate il vostro nome (e eventualmente anche quello di
chi è presente nelle foto), data e posto della realizzazione.
Guardate le altre foto.
12/09/2003 Da
"La Sicilia.it" [...] Ritornando a Claudio
Baglioni c'è da dire che ormai nelle Pelagie è diventato di
casa, tanto che sta pensando seriamente di acquistare una
villa nei pressi proprio di «Mare morto». Baglioni il 19 sarà
anche a Linosa per rilassarsi qualche giorno e per poter
conoscere più da vicino la popolazione locale.
Il 23 settembre a conclusione dei festeggiamenti in onore
della Madonna di Porto Salvo terrà un concerto acustico sulla
splendida spiaggia della Guitgia dove verrà allestito un
palco molto speciale proprio sul mare.
Tutto l'articolo nella rassegna
stampa
Claudio Baglioni terra' un concerto gratuito a Lampedusa il prossimo 23 settembre, nel giorno della festa della Madonna di Porto Salvo, patrona dell'isola.
16 settembre alle ore 11:00 in diretta su Rai Uno, Claudio Baglioni sarà presente alla trasmissione condotta da Fabrizio Frizzi in occasione del 1° Giorno di Scuola. Si prevede la presenza del Presidente Della Repubblica Carlo Azelio
Ciampi.
29 settembre Claudio Baglioni parteciperà alla trasmissione radiofonica “Facciamo Storie ” in diretta su Rai Radio Uno, presentata da Vito Cioce.
La trasmissione si potrà seguire dal vivo attraverso webcam, e interagire tramite internet al sito www.facciamostorie.rai.it o al numero verde 800.050.717.
10/09/2003 Speciale tour estivo 2003 sul sito ufficiale!
09/09/2003 Iniziata la prevendita sul sito Ticket One per i concerti di Torino e Bologna (attenzione prima di acquistare assicurarsi che non ci siano altri posti in vendita prossimamente e più vicino al palco).
09/09/2003 Da "La Repubblica"
VOCE E PIANOFORTE BAGLIONI A LAMPEDUSA Claudio Baglioni terrà un concerto gratuito a Lampedusa il 23 settembre, nel giorno della festa della Madonna di Porto Salvo, patrona
dell´isola. Baglioni si esibirà da solo, accompagnato dal fedele pianoforte e dalla sua chitarra, nel suggestivo scenario della spiaggia della
Guiccia, trasformata per una sera in un´arena in grado di ospitare fino a diecimila persone. La scaletta del concerto è ancora in fase di definizione, ma spazierà sicuramente dai brani
dell´ultimo album "Sono Io" fino agli storici successi del cantautore romano.
06/09/2003 Lo spot pubblicitario di Canale 5 annuncia con precisione la data del concerto di Claudio a Roma: venerdì 19 settembre 2003 ore 21.00.
Il
tempo 05/09/2003
CANALE 5
L’abbraccio di Baglioni
all’Olimpico
L'evento è fissato per il prossimo venerdì 19 settembre, in
prima serata su Canale 5. Claudio Baglioni con il suo concerto
«Tutto in un abbraccio», sarà protagonista assoluto, dallO
stadio Olimpico di Roma, di una serata di musica della durata
di tre ore, interrotta, assicurano alla rete, da un numero
limitato di spot pubblicitari. Il concerto, tenutosi lo scorso
primo luglio, fa parte di una serie di tappe di una tournée
che ha toccato, con il tutto esaurito, le principali città
italiane. Spettacolare la scenografia, applaudita dagli
spettatori del Teatro Olimpico: 350 performers si alterneranno
su di una pedana di 120 metri di larghezza per sei di
profondità, interpretando dei veri segmenti spettacolari,
quasi delle mini fiction ballate e cantate, sulle note delle
più suggestive canzoni scritte da Baglioni in 35 anni di
attività. La tournée si avvale delle coreografie di Luca
Tommassini. Ad accompagnare il cantante, oltre la sua band,
un'orchestra di 33 elementi.
Sette
(inserto del Corriere della sera" 04/09/2003
Fate come me che ho scoperto i vecchi
da giovane
La moria di anziani ha dominato l'estate. E a chi parlava di
strage di Stato da inefficienza, Ferrara ha ribattuto con
"strage familiare da abbandono".
"Sette" ha chiesto il parere di un cantautore che
venti anni fa intitolò una canzone proprio a quelli con i
capelli bianchi. E che è stato accusato di voler nascondere
gli anni. Rassegna Stampa
05/09/2003 Claudio Baglioni non sarà presente a "Miss Italia nel mondo".
04/09/2003
"Tutto in un abbraccio" con Claudio Su Canale 5 Baglioni dal vivo:
Grande musica dal vivo protagonista su Canale 5. Appuntamento il 19 settembre in prima serata per assistere a un evento unico: "Tutto in un abbraccio" il concerto di Claudio Baglioni tenutosi lo scorso 1 luglio allo stadio Olimpico di Roma di fronte a 80.000 persone. Un'occasione speciale offerta da
Mediaset: tre ore di uno show dal vivo che ha conquistato i cuori di oltre 320.000 spettatori nelle otto tappe di questa estate.
Lo spettacolo, che ha toccato Ancona, Milano, Padova, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania, ha in programma quaranta canzoni storiche del repertorio dell'artista insieme ai nuovi successi dell’ultimo album Sono io, L’uomo della storia accanto pubblicato da Sony Music tra i quali “Sono io”, “Tutto in un abbraccio” e “Mai più come te”.
Il concerto, ideato dallo stesso Baglioni con Pepi Morgia e il ballerino e coreografo Luca
Tommassini, si avvale della collaborazione di 360 performers che sull’immenso palco di 120 metri di larghezza per 16 di profondità, danno vita a veri e propri frammenti di storie musicali sulle note delle più suggestive canzoni di questi 35 anni di carriera.
Ad accompagnare l’artista ci sarà una grande orchestra di 33 elementi insieme alla storica band di Baglioni composta da: Paolo Gianolio (Direttore musicale – chitarre), Walter Savelli (piano), Giovanni Boscariol (tastiere), Danilo Minotti (chitarre), Paolo Costa (basso) e Lele Melotti (batteria).
Baglioni, dopo questo appuntamento su Canale 5, tornerà ai concerti con un tour nei palasport che partirà il 21 novembre 2003 da Torino - Palastampa e sarà tra Novembre e Dicembre a Genova ( 24/11 –Palafiumara), Treviglio (26/11 – Palasport), Bologna ( 29/11
Palamalaguti), Pesaro (01/12 - Bpa Palas), Varese, ( 03/12 –
Palaignis), Verona (05/12 – Palasport), Trieste, ( 08/12 –
Palatrieste), Trento (10/12 – Palasport) e Arezzo (12/12 - Centro Affari).
03/09/2003 ATTENZIONE: Probabile cambio della data di programmazione della prima serata di canale 5 dal 20 settembre al 19 settembre!! "Tutto in un abbraccio" Venerdì 19 Settembre - ore 21.00- Canale 5.
03/09/2003 Articolo GAZZETTA DI PARMA : A Miss Italia vogliono Claudio Rassegna stampa
03/09/2003 www.lasicilia.it «Basta Baglioni» Anonimo Italiano fa un'altra musica Rassegna stampa
2/9/2003
Claudio Baglioni, dagli stadi alla tv
Arriva in prima serata "Tutto in un abbraccio", il grande concerto all'Olimpico di Roma
Sabato 20 Settembre - ore 21.00- Canale 5.
Sabato 20 Settembre 2003 alle ore 21.00 Canale 5 trasmetterà un eccezionale avvenimento musicale: "Tutto in un abbraccio" il concerto di Claudio Baglioni tenutosi lo scorso 1 luglio allo stadio Olimpico di Roma di fronte a 80.000 persone.
Un evento unico offerto da Mediaset al grande pubblico di Canale 5: tre ore di uno show dal vivo che ha conquistato i cuori di oltre 320 mila spettatori nelle otto tappe di questa estate: Ancona, Milano, Padova, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania.
In programma 40 canzoni storiche insieme ai nuovi successi dell'ultimo album Sono io, l'uomo della storia accanto pubblicato da Sony Music tra i quali "Sono io", "Tutto in un abbraccio" e "Mai più come te". Lo spettacolo ideato dallo stesso Baglioni con Pepi Morgia e Luca Tommassini si avvale della collaborazione di 360 performers che sull' immenso palco di 120 metri di larghezza per 16 di profondità (un lungo ponte sospeso al centro dello stadio), danno vita a veri e propri frammenti di storie musicali sulle note delle più suggestive canzoni di questi 35 anni di carriera.
Ad accompagnare l'artista ci sarà una grande orchestra di 33 elementi insieme alla storica band di Baglioni composta da: Paolo Gianolio (Direttore musicale – chitarre), Walter Savelli (piano), Giovanni Boscariol (tastiere), Danilo Minotti (chitarre), Paolo Costa (basso) e Lele Melotti (batteria).
Il concerto dell'Olimpico prodotto dalla Bag di Massimiliano Savaiano con Friends and Partners di Ferdinando
Salzano, è certamente la più imponente produzione musicale mai allestita in Italia: un vero e proprio kolossal, come è stato definito dalla stampa italiana, una formidabile organizzazione che ha messo in campo 3.200
performers, 500 persone dello staff, 1.200 metri quadrati di palco, 1.000 quintali di ferro e impianti di audio e luci di 800.000
watts.
Claudio Baglioni, dopo questo appuntamento su Canale 5, tornerà ai concerti con un tour nei palasport che partirà il 21 novembre 2003 da Torino - Palastampa e sarà tra Novembre e Dicembre a Genova (24/11 –
Palafiumara), Treviglio (26/11 – Palasport), Bologna (29/11
Palamalaguti), Pesaro (01/12 - Bpa Palas), Varese ( 03/12 –
Palaignis), Verona (05/12 – Palasport), Trieste (08/12 –
Palatrieste), Trento (10/12 – Palasport) e Arezzo (12/12 - Centro Affari).
Lo spettacolo televisivo prodotto per Canale 5 da Studio Uno, si avvale delle luci di Emiliano Morgia e dei costumi di Claudia Tortora. La produzione esecutiva è di Carmen
Liguori.
La regia è di Roberto Cenci.
31/08/2003 - Lo spot che va in onda su Canale 5 annuncia quasi certamente uno speciale sul concerto di Roma del 1° Luglio scorso. Non credo che sarà il concerto per intero, ma forse un mix tra canzoni, prove e qualche intervista del giorno stesso(visto che è uno speciale)... potrebbe essere??? La data del programma dovrebbe essere 20 settembre ore 21.00 canale 5 (data e orario NON confermato!!!).
28/08/2003 Sta andando in questi giorni in onda su canale 5 uno spot che annuncia uno speciale "Tutto in un abbraccio", un evento live mai visto. Non sono riuscita a capire di cosa si tratti esattamente: aguzzate la vista anche voi!!
25/08/2003 Su Jack di settembre c'è un'intervista a Baglioni.
16/08/2003 Corriere Adriatico: Luna piena e falò sulla spiaggia per l'estate, dove c'è sempre qualcuno che ancora porta la chitarra, ma le note non sono più le stesse. Battisti e De Andrè infatti sono ormai quasi dimenticati e ad impazzare sono invece Le Vibrazioni ed Eros Ramazzotti. [...] Ma anche Baglioni, Battisti e De Andrè: i sondaggi dicono che il grado di notorietà di Claudio Baglioni è del 19%, Lucio Battisti scende al 22 esimo, con un 13%, seguito da Fabrizio De Andrè con il 9% di indice di notorietà al 23 esimo posto. Canzoni come Boccadirosa e La guerra di Piero sono assolutamente cadute nel dimenticatoio per i giovani d'oggi.[...] Rassegna stampa
05/08/2003
Alto Adige/Trentino 05/085/2003
PREVENDITA: Biglietti per Baglioni.
BOLZANO. Sono aperte da ieri in tutta la regione le prevendite dei biglietti per il concerto che Claudio Baglioni terrà il 10 dicembre a Trento, al Palasport. I biglietti sono in vendita al prezzo di 28,80 euro (posto unico) nelle prevendite del circuito Showtime ticket.
www.showtime-ticket.com
Sempre sul sito ufficiale lo speciale tour 2003, interviste, foto è curiosità a vs. disposizione ;)
22/07/2003 ore 18.00 Nuovo TOUR nei Palasport (per ora solo date al nord e Arezzo)
28/06/2003 Ho inserito il nuovo sondaggio "Quale canzone di 'sono io' preferisci?" Il sondaggio lo trovi in basso sulla sinistra.
04/08/2003 Ciao
a tutti, sono rientrata dalle vacenze in Egitto, per chi
ama il mare e i pesci è l'ideale. Allora, inizio con il
segnalare la news lasciata da e lampada
osram 72 :
18/06/2003 Claudio allenatore della Nazionale cantanti, venerdì sera in scena su RAI UNO ore 20.30
18/06/2003 Articoli nella rassegna stampa
Il
corriere adriatico 14/06/2003 Viaggeremo
insieme ... tante (più il tempo passa, più il
loro numero cresce: un'equazione inevitabile per chi fa questo
mestiere!) che, ogni volta che mi trovo a pensare ad una
scaletta, precipito nello sconforto. Ad ogni esclusione, il
dolore aumenta.
Belle o brutte, infatti, le canzoni sono un po' come i figli.
Vuoi bene a tutti. D'altra parte è ovvio che suonarle tutte
(come vorrei) non è fisicamente possibile.
Ecco perché ho cercato di non sacrificare nulla di quelle
parole e quelle note che legano la mia piccola storia alla
vostra, con la speranza di riuscire a fabbricare un sogno, se
possibile, ancora più grande di quello che ci ha visti
insieme l'ultima volta. Forse perché, oltre al dono che ho
ricevuto e a voi che, con la vostra passione continuate a
mantenerlo vivo, devo qualche cosa anche a queste canzoni.
Sono loro, infatti, che mi permettono di abitare da così
tanto tempo nei vostri cuori e nei vostri pensieri e che, ogni
volta che mi tornano indietro, attraverso i vostri gesti, i
vostri sguardi, le vostre voci, mi regalano emozioni
indimenticabili.
Come indimenticabile mi augurò sarà, anche per voi, la
prossima notte di note che passeremo assieme.
CLAUDIO BAGLIONI
IL corriere adriatico 13/06/2003
Il rapporto tra la Grande rete e il cantautore romano
"Internet? Bene, ma..."
ANCONA - La meravigliosa carriera di Baglioni ha rappresentato per molti cantanti nostrani un punto di riferimento ma, come racconta lo stesso cantante romano: "Ho avuto diversi incontri musicali con i cantautori importanti del nostro panorama musicale. Apprezzo moltissimo Carmen Consoli, che per me rappresenta un'artista piena e versatile, Daniele Silvestri, nel quale ritrovo quell'estro che anche avevo nei miei primi anni di carriera, e Samuele Bersani che trovo molto originale. Peccato che tutti questi grandi personaggi entrino nel mondo discografico proprio adesso che la situazione è veramente difficile: pirateria, copie masterizzate e prezzi troppo alti sono i veri problemi di questo mercato discografico".
E a tal proposito si arriva a parlare di internet e di tutti i relativi sofware utilizzati per scaricare canzoni e masterizzare Cd e Baglioni entra in merito alla questione: "Internet è un po come la fissione nucleare... se ci realizzi la bomba atomica sbagli e rendi il tutto molto pericoloso ma se la usi per scopi che possono portare progresso fai del bene alla comunità. Del mondo di internet, che credo essere la più grande innovazione del nostro secolo, apprezzo la parte comunicativa ma, se le aspettative che vi si gettano risultano eccessive allora diventa tutto sbagliato".
Si parla di Internet e dell'aspetto comunicativo di un personaggio all'interno del mondo musicale e la domanda che sorge spontanea riguarda l'importanza del look in una carriera musicale: "Sinceramente pensavo che al look - racconta Baglioni - si desse meno importanza ed invece mi sono accorto che qualcuno ne fa una vera e propria questione di stile e di vita. Cerco di essere gradevole, un po come quello che si fa la barba tutte le mattine per non sembrare troppo trasandato ma, sicuramente questa nostra società è troppo improntata sull'aspetto visivo delle persone vicine".
Mentre, per Baglioni la vera urgenza, come lui stesso suggerisce, è quella di comunicare tramite le sue canzoni: "Ho il grande desiderio di essere vicino agli altri e credo che le mie canzoni, in tal senso, non siano mai terminate o concluse... in ognuna di loro va aggiunto qualcosa. Ma è il mio stesso pubblico a sostenermi, in particolare, quando rileggo le lettere che mi giungono; in esse i miei fan mi descrivono le belle sensazioni che provano ascoltando la mia musica e queste sono situazioni che mi danno la forza di andare avanti".
D.L.
Il Gazzettino 13/06/2003 L'evento-Baglioni è on line: Claudio Baglioni sarà in concerto - nell'unica data del Nordest - lunedì 23 giugno allo Stadio Euganeo di Padova e da ieri è possibile visitare direttamente on-line tutte le fasi dell'evento: video, immagini del backstage, curiosità e tappe di allestimento sul sito www.baglioni.it. Dopo cinque anni, l'artista torna nei grandi stadi e lo fa con un progetto, ancora una volta innovativo: non un tour tradizionale, ma otto pezzi unici, per altrettante "prime", caratterizzate, tra l'altro, da ospiti, impianti scenografici e quadri luce diversi di città in città. Dopo Ancona e Milano, Padova: oltre tre ore di show live, nelle quali il musicista romano, accompagnato da un supergruppo di sei musicisti e da un'orchestra di trenta elementi, presenterà alcuni assaggi del nuovo album "Sono io, l'uomo della storia accanto", insieme al meglio di un repertorio unico e intramontabile, che unisce e appassiona tre generazioni.
07/06/2003 GDM: Il giornale del Mezzogiorno 07/06/2003
CLAUDIO BAGLIONI L'8 LUGLIO ALL'ARENA DELLA VITTORIA DI BARI - Martedì 8 luglio, allo stadio Arena della Vittoria, unica data in Puglia del tour 2003 concerto di Claudio Baglioni. I biglietti saranno disponibili presso le prevendite di tutta la regione a partire dalla prossima settimana. Per informazioni 080/5096931. Da oggii è già possibile la prenotazione dei posti presso il Box Office di Bari 080.524.04.64. Questi i prezzi, compreso i diritti di prevendita, dei vari ordini di settori: Tribuna Numerata Coperta e. 40,00; distinti e. 34,50; posto unico curva e. 28,80. www.deltaconcerti.it.
Il Resto del Carlino 06/06/2003
Baglioni «ospita»Andrea Bocelli
ANCONA — Un evento nell'evento. L'attesissimo debutto del «concerto-show» di Claudio
Baglioni, in programma il 14 giugno allo stadio «Del Conero», sarà impreziosito dalla presenza di Andrea
Bocelli. Il grande cantante, celebre in tutto il mondo, sarà infatti «ospite» dello spettacolo di
Baglioni, che proporrà i brani del nuovo album «Sono io, l'uomo della porta accanto», e i suoi classici
05/06/2003 Dal giorno 11 giugno, a partire dalle ore 17.00 fino al debutto del Tour
dagli stadi, 14 giugno, (ore 21.00) collegamenti in diretta dallo stadio del
Conero di Ancona, per le anticipazione della tournèè più spettacolare
dell'anno. Prove musicali, allestimenti scene, interviste, racconti, dietro le quinte,
una serie di filmati in esclusivasul sito
www.baglioni.it
05/06/2003 La sicilia 05/06/2003
"Scrivi
a Claudio Baglioni:
Il quotidiano La Sicilia e il nostro sito, in
collaborazione con J.G. Angels e Sebastiano Timpanaro
Comunicazione, invitano i lettori a scrivere una domanda o una
riflessione destinata a Claudio Baglioni. I testi vanno
inviati entro il 10 luglio alla casella di posta elettronica
segreteria@ngweb.it completi di nome, cognome, indirizzo e
numero di telefono.
I cinque lettori che verranno scelti avranno la possibilità
di assistere al concerto e di porre direttamente a Claudio
Baglioni le loro domande nel corso di un incontro esclusivo
organizzato in occasione del concerto che l'artista terrà a
Catania, allo stadio Angelo Massimino, il 12 luglio prossimo.
Per dare massimo risalto alla componente spettacolare del
concerto, e garantire una migliore diffusione del suono, il
palco di Baglioni sarà sistemato al centro del prato. Su
questo stage dilatato, spazio alle diverse rappresentazioni,
in un happening di musica, spettacolo e installazioni, diverso
da concerto a concerto.
Il progetto del nuovo tour è stato ideato dallo stesso
Baglioni con il regista Pepi Morgia ed il coreografo Luca
Tommasini. «Gli elementi (di singolarità, ndr) si aggiungono
per dei pensieri che sto portando avanti da 10/15 anni, ma lo
spettacolo resta fondamentalmente la musica», ha detto
Baglioni, che tra qualche mese si laurea in architettura e che
con lo spettacolo ha voluto mostrare che «la ricerca del
bello può essere fatto anche al concerto». Dal nuovo album
«Sono io, l'uomo della storia accanto», uscito a maggio,
suonerà solo 5 o 6 brani. Verranno, invece, ripresi 3 o 4
brani del passato «remoto» con arrangiamenti originali, oggi
«vintage». Oltre 250 mila le presenze complessive stimate.
04/06/2003 Ci sarà anche la tappa di BARI 8 luglio
03/06/2003 Baglioni spodesta Marylin Manson: (ANSA) - ROMA, 3 GIU - A una settimana dall'uscita, il nuovo album di Claudio Baglioni 'Sono io-l'uomo della storia accanto' e' primo in classifica e spodesta Marylin Manson. Il cantautore romano ottiene anche il disco di platino per le oltre 130 mila copie vendute. Al secondo posto un'altra new entry, i Nomadi con 'Nomadi 40', seguiti dai Simply Red, il cui Home passa in terza posizione, da Ricky Martin ('Almas del silencio'), quarto, e Marylin Manson, scivolato in quinta posizione
28/05/2003 DA tv sorrisi e canzoni: Il 5 giugno 2003 alle 20.35 su RAI 1 dopo il Tg1 Anteprima del concerto da Ancona di "Tutto in un abbraccio".
24 maggio 2003: Baglioni, amore medicina importante : (ANSA) - CATANIA,23 MAG-'L'augurio e'che ci siano elementi sorprendenti,la voglia e'quella di fare una grande festa'. Claudio Baglioni ha spiegato il tour che sta preparando. L'unica tappa,da Napoli in giu',sara' quella di Catania,il 12 luglio. Il concerto sara' ricco di elementi di innovazione: 'Lo spettacolo sara'meno virtuale ed elettronico -ha detto l'artista- non sarà un circo,ne' un musical,ma una sorta di integrazione di arti varie. Oltre a me, ci saranno sei musicisti, 42 orchestrali, 40 persone che animeranno la scena.
20/05/2003: Il giorno 22 Maggio alle ore 24:00 Claudio Baglioni sarà presente al Feltrinelli di Milano per lanciare il suo nuovo album in uscita il 23 Maggio e si esibirà con alcuni brani dal vivo
20/05/2003: La Nazione" organizza domani 21/05/03 per i lettori un filo diretto con Cla' chiamando il numero verde 800863245 dalle 17,30 alle 18,30
20/05/2003 15:04 MUSICA: NUOVA CANZONE DI BAGLIONI Tredici inediti in 'Sono io l'uomo della storia accanto' : (ANSA) - ROMA, 20 MAG - Si intitola 'Grand'uomo' la nuova canzone scritta da Claudio Baglioni per il figlio Giovanni e contenuta nell'album 'Sono io l'uomo della storia accanto'. La raccolta dei tredici brani inediti sara' nei negozi da venerdi'. Seguito ideale della famosa 'Avrai' scritta 21 anni fa, per la nascita del figlio, 'Grand'uomo' parla del confronto tra genitori e figli. Padre e figlio sono protagonisti anche del brano 'Patapan', una lirica nostalgica dedicata al papa' Riccardo scomparso pochi anni fa.
18/05/2003 BAGLIONI O RAMAZZOTTI? La sfida in TOP20 tra Claudio Baglioni e Eros Ramazzotti continua su Musicaitaliana.com. Vota il singolo che preferisci tra “Sono io” e “Un’emozione per sempre”. O, se preferisci, scegli tra i ventotto brani in classifica. E vinca il migliore! http://www.musicaitaliana.com/top20/vota.html
10/05/2003 Clab afferma che: non ci saranno prove e ingresso anticipato per i clabber per i prossimi concerti. Discutiamone nel blog!!!
10/05/2003 BAGLIONI, FORUM A REPUBBLICA da "La Repubblica" del 10/05/2003 DOPO L’USCITA DEL SUO NUOVO ALBUM E PRIMA DI UN GRANDE TOUR I fan del cantautore verranno invitati nella sede del nostro giornale a fare domande al cantautore Rassegna stampa
IL GAZZETTINO 09/05/2003 BAGLIONI: Domani dalle 10 a mezzanotte al Pedrocchi si terranno le selezioni per partecipare al grande concerto-spettacolo con Claudio Baglioni il 23 giugno allo stadio Euganeo [...]. Rassegna stampa
06/05/2003
la Repubblica: ESCE IL NUOVO ALBUM DI CLAUDIO BAGLIONI
ROMA S'intitola "Sono Io, l'uomo della storia
accanto" il nuovo album di Baglioni. Anticipa di un mese
la tournée che parte il 14 giugno da Ancona. Altri
articoli nella rassegna stampa
06/05/2003 Resta ancora in forse un concerto a Bari il 7 luglio.
05/05/2003 Forse la partecipazione di Claudio a Zelig (22 maggio)
05/05/2003 Il giorno 15 maggio 2003 Claudio Baglioni sarà ospite ai Telegatti in onda su Canale5 alle ore 21:00.
02/05/2003 Prossimamente Baglioni dovrebbe essere ospite in radio su RTL (Password condotto da Nicoletta data indicativa 9 maggio) e RADIO DUE (programma di Fiorello Viva Radio2 data indicativa 16 maggio).
Il corriere della sera 1/05/2003
BAGLIONI SCEGLIE ARTISTI PER LO SHOW
Claudio Baglioni parteciperà di persona alle audizioni per il migliaio di artisti che lo accompagneranno nel suo nuovo e imponente tour. Musicisti, ballerini e artisti di strada che saranno con lui al concerto allo Stadio Olimpico il primo luglio. È stata già fissata la data romana delle selezioni, il 17 maggio dalle ore 10 alle 22. Il luogo è ancora da definire. Salzano, che organizza il tour del cantautore romano, spiega: «In ogni città dove Claudio si fermerà a cantare, "recluteremo" un migliaio di artisti. Partiremo il 9 maggio e finiremo il 23». Le selezioni avverranno alla presenza di Bepi Morgia, regista dello show di Baglioni, e del coregorafo Luca Tommasini. Baglioni non assisterà alle audizioni complete, ma ha promesso la sua presenza a ogni data di questo mini-tour. E, a sorpresa, con la sua chitarra, potrebbe intonare anche qualche canzone.
30/04/2003 Sul sito ufficiale www.baglioni.it potete scaricare parte del video di "sono io" (quello andato in onda sul TG1).
28/04/2003 ATTENZIONE il giorno 29 aprile 2003, all’interno del TG1 delle ore 20:00, andrà in onda un servizio sul primo brano del nuovo album di Claudio Baglioni “Sono Io”
26/04/2003
Da "il Resto del Carlino" Baglioni scrive al premio Città di Recanati
di Claudio Baglioni :
Non so se sia per il fatto che sono, ormai, un veterano tra i sostenitori del «Premio Città di Recanati del cui comitato artistico di garanzia faccio parte da ben tredici anni, ma credo davvero che questa rappresenti un'isola felice e un punto di riferimento irrinunciabile, sia per chi fa che per chi ascolta musica. Fa bene, infatti, sapere, soprattutto in un momento nel quale è particolarmente forte la crisi del sistema musica, almeno nelle sue forme tradizionali, che esiste un'occasione come Recanati. Un porto riparato, un approdo sicuro nel quale si incontrano anime che vibrano ancora per la comune febbre di musica e che mettono la loro sensibilità al servizio di quella di tutti, nella certezza che l'arte della musica e della canzone, in particolare, possano rappresentare una piccola ricchezza in più tra gli strumenti dei quali tutti ci dotiamo per affrontare il non facile viaggio della vita, nei rapporti con noi stessi e con gli altri. Confesso che, ogni anno, attendo questo appuntamento con una tensione particolare, soprattutto perché costituisce, e non solo per chi, come me, vive di musica da molto tempo, uno dei rarissimi momenti nei quali, più che dare, si riceve in dote qualcosa. Una sorta di trasfusione al contrario che, attraverso parole e note nuove, trasferisce nuove energie, nuove motivazioni e perché no... nuove domande alle quali provare a dare piccole risposte. Ed è bello sapere che questo tendere non si è esaurito e non si esaurirà e che c'è chi porta, un po' più in là, la voce della musica e gli occhi con i quali guarda il mondo. Più che questa o quella nuova tendenza, è bello, allora, confrontarsi con questa piccola galassia di mondi nuovi e scoprire che c'è ancora un tendere a ricevere e restituire emozioni e pensieri, attraverso uno dei linguaggi più antichi e più ricchi di stimoli che l'uomo conosca
23/04/2003 PARTECIPA AL TOUR DI CLAUDIO: Partono le selezioni per partecipare all'evento musicale del 2003: Essere attori e non semplici spettatori. Portare, nel cuore del più grande show del 2003 la propria energia, la propria espressività, i propri gesti, la propria sensibilità, la propria voglia di spettacolo. Fondere le mille voglie artistiche di altrettanti "io" nella più grande ensemble che abbia mai animato le scene di uno spettacolo pop. È questo il senso di "ci sono anch'io" l'iniziativa attraverso la quale Pepi Morgia e Luca Tomassini - rispettivamente regista e coreografo del tour - puntano a reclutare centinaia di artisti per ciascuna delle sette città (Ancona 14 giugno, Milano 19 giugno, Padova 23 giugno, Firenze 27 giugno, Roma 1 luglio, Napoli 5 luglio e Catania 12 luglio) nei cui stadi Claudio Baglioni ambienterà il suo live 2003. Uno show senza precedenti che avrà nel coinvolgimento e nell'improvvisazione due tra i principali elementi di vitalità e forza e che, ogni sera, porterà al centro della scena fino a mille artisti, tra band, orchestra, performers, ballerini, atleti e artisti di strada. Un happening incandescente. Uno spettacolo imprevedibile, ogni sera diverso. Un working-progress creativo che renderà il tour 2003 di Claudio Baglioni un'esperienza assolutamente unica ed irripetibile. Gli interessati alle selezioni di scuola di danza varia, artisti di strada, società sportive e ginniche, dovranno avere un riferimento preciso di un direttore artistico o responsabile e quindi compilare la scheda allegata con tutti i dati richiesti ed inviarla entro il 7 maggio 2003 all'attenzione di Andrea Asti o Daniela Bellini al numero di fax 06-3223113 o all'indirizzo e-mail: tour2003@baglioni.it. Oppure compila la scheda
Il
testo:
"Sono io" di Claudio Baglioni
Cosa Edizioni Musicali © 2002
| Sono io di
Claudio Baglioni Cosa Edizioni Musicali © 2002 Io a una donna ho dato e preso il male e il bene E un amore mettendo cuore ali e catene Fiumi di pianto E un mare aperto nelle vene Io a una donna non ho dato tanto Non so Forse no Io ad un figlio ho dato un Con questa faccia |
E se tutti noi Siamo tanti io Con un prima e un poi Sono storia anch'io Con questa faccia L'uomo della storia accanto sono io Io a tutti gli altri Io come gli altri Con questa faccia Sono l'uomo della storia accanto io |
Il
testo:
Requiem di Claudio Baglioni
Cosa Edizioni Musicali © 2002
|
Lassù |
Lassù Rullano sorde bombe Come squassi Mentre quaggiù Le mine sono mute tombe Sotto i passi Giù E ancora pioggia scura Come caffè Che inzuppa di paura E dietro di sé Trascina un po' via Sopra il pavé Di un mondo in agonia Che alza un lamento sulla scia di un lungo requiem E allora suona forte Più di così Di più e più che puoi, più forte della morte Che è fuori di qui E dentro di noi Più in alto sì Di tutto quanto poi E qui è la musica che mai morì |
10/04/2003
DUE PAROLE:“MI SPIACE” e “GRAZIE” di Claudio Baglioni
Due parole. Semplici, ma importanti.
Di quelle che portano pensieri veri.
Non vuoti a rendere, quindi, ma due piccole scatole da tenere a portata di mano per aprirle, ogni tanto, sbirciare dentro e provare la piccola emozione che certe parole sanno dare.
Sulla prima scatola c’è scritto “mi spiace”. Sulla seconda, “grazie”.
Mi spiace per come sono andate le cose a Palermo. Non solo perché è ancora forte il ricordo della notte di “Da me a te” alla Favorita e dei giorni inebrianti trascorsi tra voi in attesa di quel concerto, ma anche perché si è trattato davvero di un dietro-front improvviso, tardivo e dalle ragioni non chiare.Mi spiace perché so perfettamente cosa vuol dire quando qualcuno spegne un piccolo sogno e lo fa svanire un istante prima che lo si riesca a raggiungere.
Non so dire come finirà questa faccenda, ne so se la data di Catania riuscirà in qualche modo a compensare almeno qualcuno tra voi per questo piccolo “buco nero”. Quello che posso dire è che voi e la vostra città siete nei miei pensieri e che cercherò di costruire, al più presto, una nuova occasione per stare insieme. Sulla seconda scatola c’è scritto “grazie”. Grazie per l’affetto che, ogni volta, mi rinnovate e per la passione con la quale seguite questo mio trafficare con note e parole. Sono questo affetto e questa passione l’orizzonte del mio lavoro. Allo stesso tempo, carburante e meta di questo mio viaggiare che altrimenti faticherebbe ad avere un senso. Per questo, il mio grazie non perde il suo valore, perché è lo stesso valore della vostra firma, espressa o silenziosa che sia, per oggi e per tutte le volte che mi avete manifestato il vostro affetto in passato e per tutte quelle nelle quali - mi auguro - lo farete in futuro. Grazie per questo pezzo di strada fatto insieme e per quello che divideremo ancora.
A presto Claudio
22/04/2003
Questa sera ci sarà il video annunciato sul
sito ufficiale di Baglioni (registrato a Lourdes) nella
trasmissione "porta a porta" condotto da Bruno
Vespa, ecco il tema della trasmissione:
in occasione del centenario dell'Unitalsi, una delle associazioni di volontari che organizzano i pellegrinaggi di malati e sani a Lourdes e altri santuari, "Porta a porta" dedica la puntata alla devozione degli italiani per i luoghi sacri.
20/04/2003 Sul sito di Tony c'è l'intervista di Claudio fatta a Radio 2 in Mp3 chi non l'ha ascoltata e può scaricarla clicK qui
20/04/2003 Rassegna stampa di oggi
19/04/2003 Alto Adige «Requiem», Baglioni online per la pace Più di 33 mila ascolti in 5 ore (circa 110 al minuto), con un picco di 16 mila contatti intorno alle 21.30: sono queste le cifre registrate sabato scorso, dalle 17.30 alle 22.30 rese note ieri al sito di Claudio Baglioni (www.baglioni.it), quando il cantante ha deciso di far ascoltare online "Requiem". Rassegna stampa
18/04/2003
Claudio Baglioni sarà ospite su RADIO
2 domenica 20 ore 12.00 al programma radiofonico condotto
da M.L. Fegiz detto "FEGIZFILES"
17/04/2003 16.10 Ancora Rassegna stampa (grazie a Vento TL)
Passaggi in radio rtl 102.5 12:30 17:30 20:30 23:30 (grazie ad enrico) :o)
17/04/2003 Baglioni in RADIO... accendete la RADIO. Su RTL 102.5 è in passaggio ogni 2 ore circa la nuova canzone di Baglioni "Sono io"!! Che fai?? Non accendi?? :)
17/04/2003 Aggiornata la rassegna con una marea di articoli!!
16/04/2003 (Adnkronos) Baglioni: ''Un 'Requiem' contro la guerra'' Rassegna stampa
16/04/2003 Sarà da domani nelle radio "Sono io", primo singolo (e primo brano della tracklist) dell'imminente nuovo album di Claudio Baglioni. Il musicista ce l'ha fatto ascoltare questa mattina, mercoledì 16 aprile, negli studi milanesi nei quali sta completando la lavorazione del disco. "Sono io" è una canzone di immediato impatto, semplice e quasi acustica, che sembra promettere un album più diretto e "comunicativo" degli ultimi realizzati dal cantautore romano. Il testo è una sorta di autoritratto: "Con questa faccia che da sempre sta là da parte, con queste braccia che son qua per te aperte, tutta una vita in gioco per quattro spiccioli di eterno... L'uomo della storia accanto sono io, a tutti gli altri ho dato un po' di me: darsi più amore è l'unica speranza". Rassegna stampa
16/04/2003 da domani 17/04 su RTL 102.5 e su molte altre emittenti verrà trasmesso il nuovo singolo di Claudio Baglioni.
16/04/2003 E' di nuovo disponibile la canzone sul sito ufficiale clicca qui
ATTENZIONE PER ASCOLTARE "REQUIEM" DEVI AVERE REALPLAYER LO PUOI SCARICARE GRATUITAMENTE: CLICCA QUI
SE VUOI SCRIVERE LE TUE EMOZIONI: COMMENTA
09/04/2003 La Repubblica 09/04/2003: Dopo l'annullamento della tappa palermitana i fan hanno lanciato una petizione... Rassegna stampa
07/04/2003 Il concerto in programma a Palermo avrà luogo a Catania, allo Stadio Angelo Massimino: prossimamente in vendita i biglietti per il live del 12 luglio! Compra il tuo biglietto su http://www.ticketone.it
05/04/2003 BAGLIONI, VENTI GIORNI PER PREPARARE L’EVENTO
ANCONA - Il debutto nazionale di Claudio Baglioni ad
Ancona sarà quello che si dice un evento. Altro che semplice
concerto. Diciannove giorni di preparazione, prove e
allestimenti che culmineranno nella serata del 14 giugno Altri articoli nella rassegna
stampa
05/04/2003 ANSA 05/04/2003 PARTE DA ANCONA IL TOUR DI BAGLIONI:Partira' il 14 giugno dallo stadio Del Conero di Ancona il nuovo tour di Claudio Baglioni, che torna nel capoluogo marchigiano questa volta per un megashow. Uno spettacolo mastodontico, annunciano gli organizzatori, che richiedera' ben 19 giorni di allestimenti.Tra giochi di luce ed effetti speciali, saranno in scena - nel palco posizionato al centro del prato per garantire una visione dello spettacolo a 360 gradi - ben mille tra danzatori e saltimbanchi. Un tour breve, ma intenso: 7 le tappe previste. Altri articoli nella rassegna stampa
22/03/2003 Il corriere della sera Baglioni platinato nel
mirino di Papi:
Prima puntata del nuovo programma dedicato al gossip con
Enrico Papi. Nel mirino Gabriele Muccino e la fidanzata e
Claudio Baglioni con il nuovo look che mostra i suoi capelli
grigio argento-platino. Papirazzo
Italia 1, ore 17.20
22/03/2003 CONCERTO DI PALERMO A RISCHIO:"La Favorita" non disponibile, Baglioni non potrà suonare a Palermo. Il concerto di Claudio Baglioni, previsto il 12 Luglio prossimo, allo stadio La Favorita di Palermo, non si terrà. Malgrado le ampie rassicurazioni che Friends & Partners e Barley Arts - organizzatori del tour -, avevano ottenuto dal comune, infatti, i lavori di ripristino del manto erboso sono stati anticipati, e lo stadio non sarà quindi disponibile. Friends & Partners e Barley Arts, costretti ad annullare la data, stanno vagliando tutte le opzioni possibili per consentire al cantautore, di non dover escludere la Sicilia dal suo - Tour 2003 - Commenta
"Giochiamo ai buoni e ai cattivi?" - "Si, ma come si gioca?" -
"E facile: i buoni dicono chi sono cattivi!"
Cito a memoria - da una vecchia frase dei Peanuts - quello che
mi è sempre sembrato un paradigma particolarmente efficace
della semplicità, agghiacciante, con cui produciamo il
vibrione della guerra. L'unica malattia mortale che l'uomo non
contrae, ma genera. Guerra e pace sono parole difficili da
usare. Troppo grandi per il dizionario tascabile della
coscienza. Un'edizione, ormai, così ridotta da non riuscire a
contenere il senso autentico delle parole. Parole che, forse
per questa grandezza comune, siamo indotti a considerare sullo
stesso piano. Ma non è così. La pace è difficile. La guerra è
facile. Si fa. E Basta. La pace si conquista. La guerra è
conquista. Non c'è alcun merito nella guerra, perché i meriti
li incarna tutta la pace. La guerra contiene in sé solo i
rischi: gli stessi rischi che la pace è capace di annullare
con il semplice apparire. La pace è progetto. La guerra,
rigetto. Al contrario di quello che i cattivi maestri del
passato e del presente predicano, la guerra non è necessaria
alla pace.
Così come la pena di morte, infatti, non è mai riuscita (né
mai riuscirà) ad eliminare il crimine, la guerra non è mai
stata, né sarà mai necessaria alla pace. Altrimenti, a quest'ora,
con tutte le guerre che ci sono state, non solo il mondo
avrebbe, da lungo tempo, debellato tutti i propri mali, ma
avrebbe maturato un tale crediti di pace, da garantirsi una
prospettiva millenaria di crescita e sviluppo in piena
serenità e armonia. Purtroppo, invece, ogni giorno, sotto i
nostri occhi, va in onda l'evidenza del contrario. Se c'è
qualcosa di necessario alla pace, è la giustizia. Visto che,
senza giustizia, la guerra diviene un passaggio obbligato e la
parola tace un insieme vuoto di quattro lettere che ci
riuniscono solo per inutili occasioni di circostanza.
Riconosciamolo una volta per tutte: chi predicava che la
storia è maestra di vita, sbagliava. La storia - almeno in
questo - non ha mai insegnato niente a nessuno. Non perché sia
una cattiva maestra, ma perché ha tra le mani un pessimo
scolaro. Un perenne ripetente (dalla memoria scandalosamente
corta), non ha capito - ad esempio - che dividere risorse e
ricchezze significa moltiplicare e non perdere. E, invece, no.
Sazi delle infinite varianti del più qualunquistico dei luoghi
comuni: "così è la vita", consideriamo la guerra il gas di
scarico inevitabile al funzionamento del veicolo-mondo, senza
capire che queste emissioni letali significano una sola cosa:
che dobbiamo riprogettare il motore. Arrendersi all'idea che
la guerra sia un l'unica soluzione è un insulto. Un insulto
alla intelligenza dell'uomo. Cosi come è inutile e deprimente
doversi schierare ogni volta sull'avamposto della pace. La
guerra è l'unico gioco che non ha vincitori. Siamo tutti
vinti. Eppure non ci riesce di smettere di giocare. Forse
perché giocare alla pace è più noioso. O, forse, perché non fa
gioco a nessuno. E questo è un gioco più grande dei giocatori.
E' lui che gioca con noi, con la nostra storia, con le nostre
speranze, i nostri destini. E ogni giorno - per quanto triste
e dolorosa sia stata la nottata che l'umanità si è finalmente
lasciata alle spalle - ci porta a rituffarci nello stesso
pozzo nero dal quale abbiamo appena tirato fuori la testa.
Fino a quando non impareremo - come diceva un illuminato
americano - che "non c'è mai stata una buona guerra o una
cattiva pace" e troveremo la forza, la lucidità e il coraggio
di licenziare il croupier e dichiarare solamente la pace.
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19/06/2002 Da "La Gazzetta del mezzogiorno" Per Baglioni concerto di quartiere:un concerto di beneficenza? Un'iniziativa per recuperare fondi che servono per un suolo? Un'esibizione a favore di un sacerdote di frontiera? Il concerto di Claudio Baglioni, l'11 luglio prossimo, nel rione Camaggio-Croci, ad Andria, è anche questo, ma non solo questo, o quantomeno non essenzialmente questo. È, invece, la conferma di un rapporto nato tra un cantautore, un prete ed una comunità di quartiere. Un rapporto che ruota intorno ad un progetto educativo. Continua nella rassegna stampa >>
News: Baglioni pensa ad un musical!! Di la tua in merito sul forum e se vuoi saperne di più guarda la rassegna stampa.
Un articolo sul giornale "Avvenire" dice che Baglioni sta preparando un tour che partirà nel mese di luglio e andrà avanti fino ad agosto. n questo tour Baglioni dovrebbe essere accompagnato da un "quartetto d'archi". Sempre il tour in questione farebbe slittare l'uscita del suo nuovo lavoro programmato per fine anno.